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  • maury83
    ha risposto
    qui mi sa che c'è gente che ne sa... mi date un consiglio :

    sono un indeciso cronico, voglio un consiglio:

    appartamento al 6 piano, trilocale 100mq, 2 bagni, 6 caloriferi. Attualmente ho una baxi turbo da 25kw

    voglio sostituirla con una a condensazione, mi hanno fatto i seguenti preventivi:
    - caldaia ariston one net ext 25 inclusa centralina wifi di serie --> 2187 + iva

    - caldaia walliant ecoBALKON plus VMW 266/2-5 --> 2476 + iva senza termostato


    - caldaia radiant b-condens (da 28 kw) --> 2170 + iva


    - caldaia cosmogas Q30 --> 2485 + iva

    - caldaia RINNAI Zen 24 con termostato widi --> 1830 + iva

    - caldaia walliant ECOTEC PURE VMW 246/7-2 --> 1850 + iva

    potrei continuare ma comunque non ho le conoscenze per capire cosa conviene fare... passiamo da 2000 a 2800 euro totali di spesa... ne vale la pena spenderli ? il fatto che una abbia un rapporto di modulazione 1:5 contro una 1:10 quanto incide? ad esempio all'anno ?

    la Rinnai è la piu economica, la cosmogas la piu costosa,,, entrambi brand sconosciuti a me ...

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  • marettino
    ha risposto
    Originariamente inviato da scresan Visualizza il messaggio
    ti costa meno riscaldarti a metano (va scelto il contratto adatto ai tuoi consumi annui) con una caldaia a condensazione e termosifoni a bassa T, rispetto al pellet e impianto non ben progettato, cosa impossibile per una caldaia a metano, dato che ti vendono una micro-sala-termica con elettronica di controllo studiata, integrata ed ottimizzata!!!
    ho una situazione simile solo che cambio i termosifoni per i fancoil radianti. Vale lo stesso discorso di ottimizzazione e convenienza anche con caldaia a condensazione e fancoil?

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  • Meinardi
    ha risposto
    Grazie infinite per i consigli


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  • scresan
    ha risposto
    Ho letto velocemente la discussione.

    Per me la 24 kw di potenza è sufficiente.

    In produzione acs arriva a 27 kw, sufficienti per il normale utilizzo in una abitazione. Minima potenza 2,5 kw (1/10 della max) ottima per sfruttare la condensazione (t di lavoro basse) soprattutto nelel mezze stagioni quando il fabbisogno termico della casa è minimo, i termosifoni lavorano a bassa T e servono pochissimi kw per mantenere quella condizioni ....

    Come ti è stato detto la caldaia basta ed avanza (25 kwh sono 2,5 mc di metano..... riesce a bruciare 60 mc di metano in un giorno se la lasci a manetta h24!!!).

    Lascia perdere la termostufa (questa lavora ad alta T ed è sconsigliato abbinarla ad una caldaia a condensazione se non con un insieme di componenti come puffer, miscelatrici motorizzate, centraline climatiche ... e compromessi), al limite se proprio non resisti, aggiungi una stufa a pellet nella zona giorno da accendere per "compagnia" qualche ora la sera dopo cena..... e nulla di piu'!

    Vai con la piccola, 24 kw non sono pochi e ricordati che ormai

    ti costa meno riscaldarti a metano (va scelto il contratto adatto ai tuoi consumi annui) con una caldaia a condensazione e termosifoni a bassa T, rispetto al pellet e impianto non ben progettato, cosa impossibile per una caldaia a metano, dato che ti vendono una micro-sala-termica con elettronica di controllo studiata, integrata ed ottimizzata!!!

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  • Meinardi
    ha risposto
    Sicuramente la farò a lavorare a temperatura più bassa , ho usato il DT 50 perché come ben sai mettono quasi solo quelle nelle schede tecniche ...in realtà per i faral tropical c è anche un DT 30 ma in quel caso le rese scendono parecchio e sarei sottodimensionato ....per cui credo che opterò per un DT 40 per starci abbondantemente dentro con gli elementi ....per la idro pellet sarò ben lieto di non effettuare l’acquisto

    Per la caldaia allora vado di 24KW ....


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  • Mjolnir
    ha risposto
    Un DeltaT di 50°C a mio avviso è eccessivo per una caldaia a condensazione, con 20°C in ambiente ti trovi a lavorare con il tipico 75/65-20 segnato a catalogo... che però ha senso solo con una caldaia tradizionale.

    Dato che a quanto ho capito devi ancora acquistare i radiatori, parti con l'ipotesi di utilizzare anche un DT inferiore.

    il produttore ti fornisce anche l'esponente N per calcolare la resa termica alla temperatura desiderata, come Pn = P(50) * ( DT / 50 ) ^ N, dove Pn è la potenza al delta T desiderato, P(50) è la potenza dichiarata con delta di 50°C, DT è il nuovo salto termico che scegli ed N è l'esponente specifico dell'elemento riscaldante.

    Prendiamo per esempio l'elemento 800/80, che ha resa con DT di 50°C di 179W. Ipotizza di voler usare mandata 60 e ritorno 45, T ambientale 20°C, quindi un DeltaT di 33°C. la nuova potenza sarà: 179W x (33 / 50) ^ 1.315 = 104W

    Detto questo, considerando 35W/m3, con i 120m3 ti servono 4,2kW. Con 104W per elemento, ti servono 40 elementi che a questo punto dividi su tre radiatori ed hai ingombri "normali".

    Lascia stare la termostufa a legna, tra circolatori, puffer, logica di controllo ed accessori per il montaggio fai un investimento che, almeno di non usarlo come fonte primaria, non riesci ad ammortizzare in tempi decenti.

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  • Meinardi
    ha risposto
    Scelta caldaia

    Originariamente inviato da Mjolnir Visualizza il messaggio
    L'impianto è nuovo con radiatori appena montati? Immagino che, utilizzando una caldaia a condensazione, siano stati un po' sovradimensionati per avere una resa termica favorevole con temperatura di mandata più bassa.

    A questo punto, anche con un impianto grande, 24kW di dissipazione potenziale sul riscaldamento non li raggiungerai mai. Il tuo interesse a questo punto si sposta sulla produzione di acqua calda sanitaria, che nel caso tu voglia usare più di due bagni contemporaneamente potrebbe rendere interessante la caldaia più potente.

    Considera che la Alteas (ed anche la Genus che è molto simile) da 24kW ha 28kW sull'acqua calda sanitaria (i 24 kW sono dichiarati sul riscaldamento), rendendola comunque un "buon" compromesso. (la 30kW ha 33kw nominali in sanitario). Per entrambe, la modulazione è 1:10, quindi con la 30kW avresti una potenza minima di 3kW e con la 24 di circa 2,5. Sono entrambe due ottime caldaie, valuta l'uso che ne faresti e la richiesta di acqua calda della casa, a mio avviso avendo una situazione simile (130mq, due bagni, moderato isolamento e muri in pietra) potrebbe essere interessante anche la 24kW per avere una modulazione più efficiente alle basse potenze e poter lavorare con la caldaia in continuo alla minima temperatura di mandata condensando al meglio.
    Conti a spanne per un Delta T di 50

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  • Meinardi
    ha risposto
    [QUOTE=sergio&teresa;119946264]Ma perché anche una termostufa..... la caldaia ti basta e avanza.... non buttare soldi dalla finestra.[/
    QUOTE]
    Perché ho un idraulico che non mi sa consigliare ....La scelta della idro era una nostra idea pensata perché ci piacerebbe avere una fiamma viva nella zona giorno, che richiama un po’ il camino che per altri motivi ho dovuto eliminare , idea rafforzata da consiglio di un amico che avendola a casa disse ...se ti vuoi scaldare vai di idrostufa ...alché ho fatto predisporre l’impianto ( giustamente l’idraulico invece di dissuadermi dall’idea ha preferito fare più lavori ....del resto non posso biasimarlo ...però vai a fidarti )


    Comunque ho fatto bene a non acquistarla subito , mi sono riservato di spostare l’acquisto dopo aver provato prima con il sistema caldaia+ termosifoni ....per ora la predisposizione c’è ....qualora dovessi essere soddisfatto della temperatura in casa ( lo spero ) faccio chiudere i buchi e rimane la ....ormai i soldi sono stati spesi per la predisposizione


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  • sergio&teresa
    ha risposto
    Ma perché anche una termostufa..... la caldaia ti basta e avanza.... non buttare soldi dalla finestra.

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  • Meinardi
    ha risposto
    Scelta caldaia

    Grazie per l’interessamento ...i radiatori in realtà ancora non vengono installati , l’impianto è parzialmente nuovo in multi strato che va ad ampliare un impianto in rame già esistente ( ma mai attivato ) quindi nuovo anche esso, non so se il mio idraulico ha sovradimensionato effettivamente...io glie lo chiesi espressamente di sovra dimensionarli per paura di restare al fresco , avendo una compagna molto freddolosa ( come tutte le donne del resto ) [emoji6]....ora provo a rifarmi dei calcoli e a confrontarli con la scelta dell’idraulico in quanto a numeri di elementi per stanza, prendendo ad esempio la zona giorno, e ve lo posto così abbiamo modo di confrontarci ...

    Per quanto riguarda il sanitario sarebbe opportuno poter usare entrambi i bagni contemporaneamente...


    Ho anche un’altra domanda

    ....ho fatto predisporre l’impianto per l’installazione futura ( il prossimo inverno ) di una idrostufa .....questa cosa mi condiziona nella scelta della caldaia in quanto a KW ?

    Secondo me no in quanto una volta partita la termostufa diventerebbe lei il mio generatore di calore almeno per quanto riguarda il riscaldamento ( per cui sarebbe opportuno prenderne una bella potente ), mentre la caldaia vera e propria sarebbe adibita al solo sanitario ...quindi se il mio ragionamento , da profano , è giusto ....potrei restare sui 24KW .....?


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  • Mjolnir
    ha risposto
    L'impianto è nuovo con radiatori appena montati? Immagino che, utilizzando una caldaia a condensazione, siano stati un po' sovradimensionati per avere una resa termica favorevole con temperatura di mandata più bassa.

    A questo punto, anche con un impianto grande, 24kW di dissipazione potenziale sul riscaldamento non li raggiungerai mai. Il tuo interesse a questo punto si sposta sulla produzione di acqua calda sanitaria, che nel caso tu voglia usare più di due bagni contemporaneamente potrebbe rendere interessante la caldaia più potente.

    Considera che la Alteas (ed anche la Genus che è molto simile) da 24kW ha 28kW sull'acqua calda sanitaria (i 24 kW sono dichiarati sul riscaldamento), rendendola comunque un "buon" compromesso. (la 30kW ha 33kw nominali in sanitario). Per entrambe, la modulazione è 1:10, quindi con la 30kW avresti una potenza minima di 3kW e con la 24 di circa 2,5. Sono entrambe due ottime caldaie, valuta l'uso che ne faresti e la richiesta di acqua calda della casa, a mio avviso avendo una situazione simile (130mq, due bagni, moderato isolamento e muri in pietra) potrebbe essere interessante anche la 24kW per avere una modulazione più efficiente alle basse potenze e poter lavorare con la caldaia in continuo alla minima temperatura di mandata condensando al meglio.

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  • Meinardi
    ha iniziato la discussione Scelta caldaia

    Scelta caldaia

    Salve a tutti, sono in procinto di acquistare una caldaia a metano a condensazione per un appartamento di 150 mq, 2,85 di altezza e senza coibentazione esterna. Riscaldamento tramite termosifoni Faral tropical in alluminio. E'meglio acquistare una 24 o una 30 kw? Stando ai calcoli con una 24 ci sono abbondantemente.....ma l'idraulico mi ha consigliato una 30 kw......paradossalmente il rivenditore a cui mi sono rivolto mi ha sconsigliato la 30 in quanto troppo potente (sarebbe sprecata perchè non sfrutterebbe a pieno il principio della condensazione per cui si recupera calore dai fumi).....Chi ha ragione?

    Se puo essere utile ...la caldaia che vorrei acquistare è una Ariston Alteas One net
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