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regolazioni caldaia Ariston Alteas One net con radiatori e sonda esterna

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  • regolazioni caldaia Ariston Alteas One net con radiatori e sonda esterna

    Ciao A tutti, è un piacere scrivere qui nel vostro forum dove ho trovato spesso informazioni interessanti,
    Chiedo consigli a chi più esperto di me può aiutarmi; abito nelle marche in una villetta a schiera disposta su due piani con impianto a radiatori in ghisa, senza classificazione energetica ( presumo G quindi), dove le temperature d'inverno raggiungono lo zero ed anche qualcosina meno di notte o al mattino presto.
    Utlizzo la caldaia accendendo i termosifoni al bisogno, lavorando fuori quasi tutto il giorno, li accendo un pò al mattino ed un pò la sera.
    Circa 3 anni fa la casa è stata ristrutturata ed abbiamo installato una caldaia ariston alteas one net con i suoi termostati ambiente cube, un zone manager kit che comanda le due valvole di zona (una per il piano inferiore ed una per il piano superiore), la sonda esterna non era mai stata collegata.
    Ora, preso dalla curiosità e dalla voglia di migliorare le condizioni del riscaldamento, ho installato la sonda esterna collegandola al zone manager kit.
    Dopo aver letto un pò qui, sono entrato nel menu installatore ed ho impostato:
    -la tipologia di termoregolazione su 4 : sonda ambiente + sonda esterna ( credo corretto in quanto ho letto che il cube funge da sonda ambiente)
    -la curva climatica ad 1.5.
    -l'influenza del sensore ambiente a 10 (scala 0-20)
    Ora per fare una prova ieri sera ho acceso i termosifoni:
    dentro casa c'erano 18 gradi, fuori 15 rilevati dalla sonda esterna, impostato 19,5 gradi nella zona 1 quindi solo su un termostato; la mandata in caldaia visualizzata era di 67 gradi, mi sarei aspettato molto molto meno secondo quello che leggo nelle curve climatiche.
    Cosa c'è di sbagliato in quello che ho fatto?
    Grazie a tutti, Antonio

  • #2
    Ciao Antonio,
    non so rispondere al tuo quesito ma posso dirti che lo condivido pienamente poichè la mia esperienza è del tutto simile.
    Io ho fatto installate il modello Genus One Net della Ariston e l'ho configurata in maniera molto similare.
    Nel dettaglio ho attivato la funzione auto e impostato la modalità 4 poichè pur non avendo la sonda esterna fisica il Cube S Net la simula prendendo le informazioni meteo da internet.
    Come curva climatica ho impostato la 1.0 che è la più bassa tra quelle ad "alta temperatura" ed ho lasciato l'influenza del sensore ambiente a 10.
    Curve climatiche Ariston.png
    Ieri sera, quando ho acceso per provare l'impianto con le nuove regolazioni, c'erano 13 gradi esterni (gli stessi rilevati dal meteo internet di Ariston), 20,7 all'interno ed ho regolato il termostato a 22.
    La temperatura di mandata era attorno ai 50 gradi mentre dal grafico della curva climatica scelta invece doveva essere al di sotto dei 40 gradi.
    Speriamo che qualcuno con più esperienza ci illumini.

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    • #3
      Grazie Alessio per la risposta, anche io naturalmente Auto impostato su on, a differenza tua ho i cube non il cube S net, che è piu semplice come funzionamento.
      Ieri sera ho fatto alcune prove, provando a modificare la tipologia di termoregolazione nel menù installatore; mettendola su 2 cioè solo con sonda ambiente la caldaia effettivamente mandava secondo la curva di termoregolazione ( circa 58 gradi) modulando man mano che si avvicinava alla T richiesta dal termostato. Anche mettendo su 3 cioè solo sonda esterna modulava bene con una mandata leggermente più alta ma di poco. Ritornando su 4 quindi con l'intervento della sonda esterna+sonda ambiente la mandava andava sopra i 70 gradi. Cerano 13 gradi fuori, dentro casa erano 18,1 ed ho impostato a 19,5.
      Non riesco a capire, forse la sonda esterna va collegata nel connettore direttamente in caldaia? Adesso è collegata nel zone manager come anche i termostati, e credo che sia giusto così visto che è lui che gestisce le zone....
      Chi mi dice qualcosa?

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      • #4
        Se imposti una modalità che regola anche in base alla sonda ambiente, la mandata viene regolata più alta rispetto a quella data dalla climatica perché la caldaia si aspetta di dover recuperare il gap tra il setup del termostato e la T in casa.

        Se vuoi vedere il tutto funzionare solo in climatica scegli la regolazione corrispondente.
        PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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        • #5
          Buongiorno,scusate se mi intrometto.
          Ma mi incuriosisce la discussione. Quindi la funzione adatta per alteas one con cube(non s) e sonda esterna è il parametro 4?

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          • #6
            Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
            Se imposti una modalità che regola anche in base alla sonda ambiente, la mandata viene regolata più alta rispetto a quella data dalla climatica perché la caldaia si aspetta di dover recuperare il gap tra il setup del termostato e la T in casa.

            Se vuoi vedere il tutto funzionare solo in climatica scegli la regolazione corrispondente.
            In verità mi aspettavo che le due cose funzionassero combinate.
            Ad esempio dentro casa ci sono 17 gradi e fuori 0. accendendo i termosifoni impostando 19 gradi mi aspetto che la caldaia lavori ad una temperatura di mandata per portare in temperatura l'ambiente diversa se fuori ci fossero 15 gradi, e mi aspetto anche che questo venga gestito congiuntamente con la climatica impostata su sonda esterna + sonda ambiente. Sbaglio qualcosa?
            Ho voluto installare la sonda ambiente proprio per quello, pensando che mi desse una mano a modulare la temperatura di mandata dei termosifoni insieme in maniera differente se fuori ci fossero 0 o 20 gradi, avere quindi una T di mandata bassa a novembre un piu alta febbraio.
            Mi sfugge qualcosa però, e sicuramente è qualcosa di semplice

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            • #7
              Da quel che dici lo fa basandosi SIA sulla T esterna SIA sulla T interna. Quindi quel che dici lo dovrebbe fare, poi bisogna capire di quanto può tirare su la mandata rispetto al valore dato dalla climatica pura, su questo ogni generatore ha la sua configurazione.
              PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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              • #8
                Originariamente inviato da Alessi0 Visualizza il messaggio
                La temperatura di mandata era attorno ai 50 gradi mentre dal grafico della curva climatica scelta invece doveva essere al di sotto dei 40 gradi.
                Ciao Alessi0, io ho la gemella di "mamma" diversa della Alteas ( Chaffoteaux Mira Adavace Link + Expert Control [o Sensys per le Ariston ] + sonda esterna) e posso dirti che, con le tue impostazioni/parametri ( 4.2.1 = 4, curva 1.0, influenza sens. amb. 10, t ext 13°, t.int. 20.7°, t. termostato 22° ) ed ipotizzando T. Risc. Max 75° e Min 35°, la temp. di mandata della caldaia dovrebbe essere 47,9° ( se la T.Min fosse superiore, anche di più ) quindi mi sembra abbastanza in linea con quello che hai rilevato.

                Nel caso di Antonious, invece i valori mi sembrano veramente "strani" ma non avendo il zone manager e la sonda esterna collegata direttamente in caldaia non saprei che dire. Unico suggerimento : @Antonius: ovviamente hai controllato in caldaia la correttezza delle impostazioni per tutte le zone configurate ( parametri 4.2.x per la zona 1, 5.2.x per la zona 2 e 6.2.x per zona 3 ) ?!

                Ciao

                max

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                • #9
                  Originariamente inviato da maxonline Visualizza il messaggio
                  Ciao Alessi0, io ho la gemella di "mamma" diversa della Alteas ( Chaffoteaux Mira Adavace Link + Expert Control [o Sensys per le Ariston ] + sonda esterna) e posso dirti che, con le tue impostazioni/parametri ( 4.2.1 = 4, curva 1.0, influenza sens. amb. 10, t ext 13°, t.int. 20.7°, t. termostato 22° ) ed ipotizzando T. Risc. Max 75° e Min 35°, la temp. di mandata della caldaia dovrebbe essere 47,9° ( se la T.Min fosse superiore, anche di più ) quindi mi sembra abbastanza in linea con quello che hai rilevato.

                  Nel caso di Antonious, invece i valori mi sembrano veramente "strani" ma non avendo il zone manager e la sonda esterna collegata direttamente in caldaia non saprei che dire. Unico suggerimento : @Antonius: ovviamente hai controllato in caldaia la correttezza delle impostazioni per tutte le zone configurate ( parametri 4.2.x per la zona 1, 5.2.x per la zona 2 e 6.2.x per zona 3 ) ?!

                  Ciao

                  max
                  Ciao maxonline,
                  il tuo intervento e quello precedente di sergio&teresa mi fanno pensare che lo sfasamento tra la curva impostata e la mandata rilevata sia dovuto quindi al parametro influenza sens. amb. è corretto?
                  Potresti spiegarmi il calcolo con il quale sei arrivato alla precisa determinazione dei 47,9°?
                  Comprendere il meccanismo mi aiuterebbe a fare una taratura più accurata dell'impianto.

                  Grazie
                  Alessio

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                  • #10
                    Tempo fa trovai la formula, molto probabilmente proprio qui nel forum ( mi scuso con chi la pubblicò, e che forse pubblicò proprio un file xls, ma non ricordo chi fosse ), che ho adattato in una tabella "Numbers" ( l "excel" degli utenti Mac ) e con la quale ho fatto le varie verifiche ed impostazioni per il mio impianto e devo dire che, almeno nel mio caso, i valori "calcolati" hanno sempre trovato riscontro al 100% con quelli "rilevati".
                    Trovi il file ( convertito in formato excel ) in allegato.

                    Comunque, questa mattina, mentre convertivo il file, mi sono reso conto che, con le tue impostazioni, alla temp. est di 13° etc. il valore corretto sarebbe 57° e non 47.9° come avevo indicato ( avevo dimenticato il valore di influenza sensore amb. a 3 anziché 10 ) ed anche i valori rilevati da Antonius diventano più "normali".

                    Come potrai vedere, si, il valore di "influenza sensore amb." ha un impatto notevole sul valore della "mandata" anche per differenze di solo "decimi" di °C tra "temp. desiderata" e "temp. rilevata".
                    File allegati

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                    • #11
                      Approfitto della discussione interessante in quanto ho una Genus One Net Ext con sensys net e cube net con kit 2 zone.
                      Nel manuale della Genus non trovo indicati dei parametri ed in particolare alla voce 4.8 per la zona 1 e 5.8 per la zona 2 che hanno dei sottomenu x.8.0 Pilot Enable , x.8.1 Learning Quality e x.8.2 Periodicy.
                      Chiedo ai possessori di caldaia similare e/o sensys net , cube net se vi appaiono anche a voi e cosa possono indicare.
                      PS ho altri parametri non specificati sul manuale.

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                      • #12
                        Nelle ultime versioni dell'app è stata aggiunta la "programmazione Smart" ( geolocalizzazione degli utenti etc. etc. ) e se l'abiliti dovresti vedere il parametro 4.8.0 in "enable" così come popolato il "Learning Quality" ( dall'app "basso", "medio" e "alto" ).
                        Nella mia è abilitato da un paio di settimane, o poco più, e da qualche giorno sono in "medio". Non sono riuscito ad individuare particolari impatti sulla programmazione ( ma è anche vero che in questo "strano" periodo di covid gli spostamenti da casa sono per lo meno "limitati" :-( ) e forse solo questa mattina ho notato un anticipo sull'accensione della caldaia in funzione della tendenza in diminuzione della temperatura interna ( la caldaia si è accesa una mezzora prima che la stanza raggiungesse, e superasse, effettivamente il setpoint programmato, cosa che concretamente avrebbe fatto di li a poco )

                        p.s. qualcuno ha notato che il "cloud" Ariston/Chaffoteaux da un paio di sere va giù nel tardo pomeriggio per "riprendersi" poco prima della mezzanotte ( l'altro ieri dalle 19:30 alla mezzanotte circa ed anche ieri dalle 17:30 sempre fino alle 23:45 circa) ?
                        Ultima modifica di maxonline; 26-11-2020, 12:23.

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                        • #13
                          Grazie Maxonline per l'info.
                          Confermo che sono un paio di giorni che i termostati si scollegano dal cloud !!!!! ( inizialmente pensavo problemi alla mia rete WI-FI.

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                          • #14
                            Grazie maxonline per l'Excel dal quale ho purtroppo compreso che le famose "curve" non sono per niente curve ma semplici rette che tramite la modifica dei parametri alzo, abbasso o vario di inclinazione.
                            Nella mia immaginazione le rette di base del grafico Ariston potevano essere trasformate in vere curve dall'analisi intelligente delle sonde modulanti interna ed esterna per avere un sistema uno scalino più intelligente di un sistema lineare... probabilmente viaggio troppo con l'immaginazione...
                            Mi rimane ancora una perplessità sul manuale operativo che forse puoi aiutarmi a fugare.
                            Nel grafico riportato alla voce "4.2.2 Selezione curva Termoregolazione" per la modalità alta temperatura si parte da 30 gradi di minima e si arriva a 70 o più a seconda del valore impostato.
                            Curve climatiche Ariston.png
                            Alla voce "4.2.6 Impostazione temperatura minima riscaldamento" il valore minimo impostabile per gli impianti ad alta temperatura è 40 gradi.
                            Se uso l'impianto in alta temperatura quale delle due informazioni è vera, 30 o 40 gradi?

                            La formula nel tuo Excel è valida anche in caso di impostazione della caldaia in bassa temperatura variando opportunamente i valori di riferimento?

                            Confermo anch'io le interruzioni serali del cloud.

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da Alessi0 Visualizza il messaggio

                              Se uso l'impianto in alta temperatura quale delle due informazioni è vera, 30 o 40 gradi?
                              35 :-) ... si non scherzo, quello che vedi sul manuale riferito al 4.2.2 è solo una "estensione" grafica ( oltre che partire da 30° infatti si estende anche ai 100° ) mentre puoi vedere che per tutto il resto del manuale il range "alta temperatura" è riportato come 35-85.
                              Probabilmente il 40° che hai trovato vicino al 4.2.6 è il valore impostato di fabbrica ma ti posso garantire che puoi diminuirlo ( oggi il mio è 39° e sino a poco tempo fa era impostato a 37° )

                              In merito alle curve/rette, secondo me, un sistema più complesso richiederebbe la capacità di definire il modello matematico di ogni singola installazione e non credo che sia proprio alla portata di molti ... a partire da me.
                              Io sinceramente credo che si sia raggiunto un buon compromesso e la possibilità dello spostamento parallelo ( 4.2.3 ) come la parametrizzazione dell'influenza del termostato interno (4.2.4) rendono il tutto molto flessibile.
                              Forse mi sarebbe piaciuta la possibilità di personalizzare le impostazioni ( curva etc. ) anche in base ad un orario/periodo ( p.e. impostazione notturna ) ma diciamo che anche così ho raggiunto un discreto compromesso fra confort & economia di gestione.

                              Rimane comunque ancora da verificare se e quanto sia o sarà realmente smart la programmazione "smart" ... per il momento il primo ed unico effetto che (forse !) ho avuto modo di rilevare è quell'anticipo ( dal mio punto di vista "sensato" perchè ha consentito si di raggiungere il set-point ma non di superarlo ) sull'accensione di questa mattina ... vedremo in seguito.

                              Per le formule del foglio, si credo anch'io che alta o bassa temp. sia indifferente ma non ho mai avuto modo/necessità di verificarlo.

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                              • #16
                                Originariamente inviato da maxonline Visualizza il messaggio
                                35 :-) ... si non scherzo, quello che vedi sul manuale riferito al 4.2.2 è solo una "estensione" grafica ( oltre che partire da 30° infatti si estende anche ai 100° ) mentre puoi vedere che per tutto il resto del manuale il range "alta temperatura" è riportato come 35-85.
                                Probabilmente il 40° che hai trovato vicino al 4.2.6 è il valore impostato di fabbrica ma ti posso garantire che puoi diminuirlo ( oggi il mio è 39° e sino a poco tempo fa era impostato a 37° )

                                Hai perfettamente ragione. Sono andato a provare e mi fa scendere al di sotto dei 40 gradi, fino a 30 per la precisione.
                                Pensavo che non fosse fattibile perchè impostando invece la modalità bassa temperatura i valori 20-45 non sono assolutamente valicabili.
                                In questo momento sto provando se l'impianto funziona correttamente anche nella modalità bassa temperatura visto che il dimensionamento è stato fatto (conteggi teorici naturalmente) considerando un dt35 peri termosifoni.
                                In pratica, avendo casa ben isolata e termosifoni sovradimensionati, sarei a metà tra un impianto alta e bassa temperatura e sto facendo un pò di prove per cercare di capire se funziona meglio in bassa temperatura con valori un pò rialzati o se devo impostare alta temperatura portando tutto al minimo.


                                Originariamente inviato da maxonline Visualizza il messaggio
                                Forse mi sarebbe piaciuta la possibilità di personalizzare le impostazioni ( curva etc. ) anche in base ad un orario/periodo ( p.e. impostazione notturna ) ma diciamo che anche così ho raggiunto un discreto compromesso fra confort & economia di gestione.
                                Concordo una personalizzazzione del genere risulterebbe utilissima e non troppo distante come metodo dalla "curva" che avevo in mente io.

                                Originariamente inviato da maxonline Visualizza il messaggio
                                Rimane comunque ancora da verificare se e quanto sia o sarà realmente smart la programmazione "smart" ... per il momento il primo ed unico effetto che (forse !) ho avuto modo di rilevare è quell'anticipo ( dal mio punto di vista "sensato" perchè ha consentito si di raggiungere il set-point ma non di superarlo ) sull'accensione di questa mattina ... vedremo in seguito.
                                Sulla programmazione Smart invece non confido molto. Si basa sul principio di geolocalizzarmi, proprio per questo può funzionare (in periodi standard non con il covid che sballa le nostre abitudini) per un single che basa l'orario del riscaldamento sulla sua unica esigenza. Chi ha una famiglia deve tenere in conto l'occupazione della casa anche da parte dei conviventi quindi la geolocalizzazzione di un solo componente potrebbe essere più controproducente che altro nell'equilibrio globale.

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                                • #17
                                  Originariamente inviato da Alessi0 Visualizza il messaggio
                                  In questo momento sto provando se l'impianto funziona correttamente anche nella modalità bassa temperatura visto che il dimensionamento è stato fatto (conteggi teorici naturalmente) considerando un dt35 peri termosifoni.
                                  In pratica, avendo casa ben isolata e termosifoni sovradimensionati, sarei a metà tra un impianto alta e bassa temperatura e sto facendo un pò di prove per cercare di capire se funziona meglio in bassa temperatura con valori un pò rialzati o se devo impostare alta temperatura portando tutto al minimo.
                                  La mia casa, come dire, non è proprio ... recente e neanche piccolissima. Ovviamente non particolarmente "coibentata" e l'impianto è evoluto nel tempo con "okkiometro&speranza" ma ti devo dire che, pur avendo impostato alta-temperatura, in questo periodo, dopo un paio d'ore quando la mattina passa dall'economy ( notte - 18,5° ) alla confort per tutto il giorno ( 20° ) rimane praticamente fissa fra i 2 e i 3Kw ed ovviamente con temp. di mandata/ritorno che garantiscono ampiamente lo sfruttamento della "condensazione" ... nessun fastidioso "venticello" intorno ai termosifoni e penso che meno di così non le resta che spegnersi.
                                  Magari potresti provare con la min. 35 o anche meno, nel mio caso sotto i 39 quando si arrivava vicini al set point, i mie termosifoni rendono ( consumano ) talmente poco che tendeva a "palleggiare" fra on e off.

                                  Originariamente inviato da Alessi0 Visualizza il messaggio
                                  Chi ha una famiglia deve tenere in conto l'occupazione della casa anche da parte dei conviventi quindi la geolocalizzazzione di un solo componente potrebbe essere più controproducente che altro nell'equilibrio globale.
                                  Io sto gestendo il tutto installando l'app su tutti i cel. della famiglia ed "invitandole" come "ospiti" ed, ovviamente, abilitando la geolocalizzazione su tutti.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Il cloud di Ariston è sempre off-line !!!!!!!!!!!

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Originariamente inviato da rodolfo61 Visualizza il messaggio
                                      Il cloud di Ariston è sempre off-line !!!!!!!!!!!
                                      Confermo che anche da me ieri sera e questa sera, dopo qualche giorno di "pace", è un'altra volta DOWN. In tutte le altre occasioni è tornato UP pochi minuti prima di mezzanotte. Speriamo almeno che sia così anche oggi.
                                      Ho provato ad "investigare", ovviamente nei limiti degli strumenti che abbiamo a disposizione, ed a me sembrerebbe un problema di "sovraccarico" più che un DOWN vero e proprio perché la caldaia in realtà non perde quasi mai il la connessione. E' solo l'app o l'interfaccia web del pc che in pratica vanno in time-out perché probabilmente le risposte sono troppo "lente".
                                      Ho attivo un log abbastanza preciso e la sequenza sembrerebbe abbastanza ripetibile ... inizia ad avere i primi rallentamenti verso le 16:00 o giù di li per poi diventare completamente "irraggiungibile" verso le 19:00 ( questa sera alle 18:22 con un momentaneo "risveglio" alle 20:29 ma ora è definitivamente DOWN )

                                      Guarda caso proprio la finestra attiva "d'oltre oceano". ... ovviamente questa è solo una mia "speculazione" ma con sempre di più in "smart working" ed un 5G in ascesa ( please ... da non fraintendere ... non ho nulla contro il 5G ma è indubbio che l'utilizzo di banda si decuplica con connessioni così performanti ) forse non è solo l'Italia a non avere infrastrutture adeguate

                                      p.s. piccolo aggiornamento : questa sera sono stato smentito e + o - alle 22:40, il servizio è tornato alla normalità.
                                      Ultima modifica di maxonline; 03-12-2020, 00:17.

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                                      • #20
                                        Ho indagato anch'io un pò e ho scoperto che il dominio è acquistato da :
                                        Registrant Org Ariston Thermo Spa
                                        Paese del registrante fr
                                        Cancelliere GANDI SAS Gandi SAS
                                        IANA ID: 81
                                        URL: Gandi.net: Domain Names, Web Hosting, SSL Certificates
                                        Whois Server: whois.gandi.net

                                        (p)
                                        e i server di appoggio sono ospitati su AWS :- Dublino - Dublino - Amazon Data Services Ireland Limited
                                        Quindi mi sembra strano questi down o latenze così elevate.

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da antonius Visualizza il messaggio
                                          Ciao A tutti, è un piacere scrivere qui nel vostro forum dove ho trovato spesso informazioni interessanti,
                                          Chiedo consigli a chi più esperto di me può aiutarmi; abito nelle marche in una villetta a schiera disposta su due piani con impianto a radiatori in ghisa, senza classificazione energetica ( presumo G quindi), dove le temperature d'inverno raggiungono lo zero ed anche qualcosina meno di notte o al mattino presto.
                                          Utlizzo la caldaia accendendo i termosifoni al bisogno, lavorando fuori quasi tutto il giorno, li accendo un pò al mattino ed un pò la sera.
                                          Circa 3 anni fa la casa è stata ristrutturata ed abbiamo installato una caldaia ariston alteas one net con i suoi termostati ambiente cube, un zone manager kit che comanda le due valvole di zona (una per il piano inferiore ed una per il piano superiore), la sonda esterna non era mai stata collegata.
                                          Ora, preso dalla curiosità e dalla voglia di migliorare le condizioni del riscaldamento, ho installato la sonda esterna collegandola al zone manager kit.
                                          Dopo aver letto un pò qui, sono entrato nel menu installatore ed ho impostato:
                                          -la tipologia di termoregolazione su 4 : sonda ambiente + sonda esterna ( credo corretto in quanto ho letto che il cube funge da sonda ambiente)
                                          -la curva climatica ad 1.5.
                                          -l'influenza del sensore ambiente a 10 (scala 0-20)
                                          Ora per fare una prova ieri sera ho acceso i termosifoni:
                                          dentro casa c'erano 18 gradi, fuori 15 rilevati dalla sonda esterna, impostato 19,5 gradi nella zona 1 quindi solo su un termostato; la mandata in caldaia visualizzata era di 67 gradi, mi sarei aspettato molto molto meno secondo quello che leggo nelle curve climatiche.
                                          Cosa c'è di sbagliato in quello che ho fatto?
                                          Grazie a tutti, Antonio
                                          Buonasera, ho la tua stessa configurazione ma come si collega la sonda esterna? C è un connettore specifico? Non ho un connettore che si riesce ad inserire nell'alloggiamento SE...grazie per l aiuto

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