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Pompa di calore o caldaia a condensazione

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  • Pompa di calore o caldaia a condensazione

    Buonasera a tutti, avrei bisogno di alcuni consigli. La casa in cui mi trasferirò è attualmente in fase di ristrutturazione e devo scegliere il tipo di impianto per il riscaldamento a pavimento. Queste le caratteristiche: trilocale piccolo (circa 66 mq calpestabili), ben coibentato (dovrebbe essere in classe A a lavori finiti), zona climatica E 2500 GG.

    Il dubbio riguarda il tipo di impianto: caldaia a condensazione o pompa di calore? Per quanto l'idea di non avere il gas attiri, mi sto direzionando più sulla prima perché vivendo da solo in un appartamento di queste dimensioni temo di non avere un risparmio tale da giustificare il maggior costo iniziale. Confermate? Oltretutto avrei problemi a posizionare l'unità esterna.

    Segnalo che il piano cottura sarà a induzione a prescindere dal tipo di impianto.

    Grazie a chiunque risponderà.

  • #2
    Casa così piccola e coibentato io farei caldo e freddo con gli split. Acs con bollitore in pdc.
    Dove l'ignoranza urla...l'intelligenza tace...è una questione di stile...
    Fv 3,6kw - 14 pannelli benq + Inverter Abb 3.0 out.

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    • #3
      Originariamente inviato da simonez Visualizza il messaggio
      Casa così piccola e coibentato io farei caldo e freddo con gli split. Acs con bollitore in pdc.
      Grazie! Non avevo considerato quella ipotesi. Che pro e contro ha? Sono totalmente ignorante in materia. E di che costi parliamo rispetto a un impianto di riscaldamento a pavimento?

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      • #4
        Sicuro spendi meno. Quanto dipende da modelli di caldaia preventivata ,split e boiler acs che andrai a mettere.
        Con la.cosa fondamentale che non metti metano, fai caldo e freddo con unica macchina e visto isolamento puoi permetterti di farli andare partire poco prima di rientrare e spegnerli.quando esci visto dimensione ridotta ed isolamento
        Dove l'ignoranza urla...l'intelligenza tace...è una questione di stile...
        Fv 3,6kw - 14 pannelli benq + Inverter Abb 3.0 out.

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        • #5
          facendo proprio due calcoli a spanne un impianto pavimento passo 10 può richiedere al massimo 100watt al metro quadro nel tuo caso arriviamo 6,6kw pertanto devi trovare una caldaia che come potenza minima sia sotto il KW altrimenti la caldaia continuerà ad accendere e spegnere, ovviamente ti ci vuole un bollitore per fare ACS (acqua calda sanitaria)
          Non hai indicato se l’impianto a pavimento e tradizionale o ribassato ma in ogni modo non puoi accenderlo e spegnerlo continuamente tipo i radiatori




          Ma visto che hai scelto il piano ad induzione continua nel mondo elettrico o seguendo la soluzione proposta da simonez o sostituendo la caldaia con una PDC ma rimane il problema dell’unità esterna.




          Le differenze tra i due impianti è il mezzo l’impianto con gli split ti scalda l’aria velocemente accendi e in breve tempo ti scalda l’aria ovviamente di contro quando spegni l’aria si raffredda velocemente, l’impianto a pavimento lavora per effetto irraggiamento sfruttando tutta la superficie

          diciamo un caldo più omogeneo che scalda gli oggetti e non l’aria ecco perché il generatore deve riuscire a modulare molto per mantenere la giusta temperatura del pavimento ed evitare l’effetto pendolo caldo freddo acceso spento (idealmente sempre acceso)

          Non so se sono stato abbastanza chiaro

          saluti

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