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Rotex Hybrid System

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  • Originariamente inviato da guzziflorida Visualizza il messaggio

    Anche io sto aspettando l'idraulico per un preventivo per una Multihybrid in R32 con FV ed ho fatto queste valutazioni che vorrei condividere. Non ho il posto per un accumulo e quindi fare ACS con il gas mi sta bene in quanto alla fine il costo del gas non sarà alto. In estate il FV produce molto, un po' lo utilizzi per raffrescamento, un po' lo accumuli, il surplus lo immetti in rete. Se hai fatto il FV con gli incentivi del 110 praticamente ti viene riconosciuto poco o nulla Per questa ragione sto valutando di fare il FV con bonus minori tipo 65%, senza accumuli e facendo lo scambio sul posto. In pratica con lo scambio sul posto in estate immetti e qualcosa ti viene riconosciuto ed in inverno il FV produce pochissimo e prelievi a prezzo pieno. Da aggiungere che le batterie hanno un ciclo di vita di 7/10 anni e l'impianto è più semplice e meno costoso. Non ho fatto dei calcoli precisi, ma sto valutando.
    Ciao,
    secondo me se con superbonus conviene avere le batterie. In 7/10 anni le batterie al limite avranno perso un po’ di capacità ma non sono da buttare.

    ho visto anche la in wall hybrid che sembra tra l’altro avere una ottima macchina esterna (la altherma da 9kw) in r32 ma uno non fa condizionamento estivo, e quindi dovrei aggiungere ma china dedicata per il condizionamento (coni radiatori in ghisa non posso fare raffrescamento e non penso ci siano altre possibilità…) e due non capisco se le prestazioni della caldaia sono simili… scusate l confusone

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    • Originariamente inviato da elioberga Visualizza il messaggio
      Si grazie! Non si fa cenno alla modalità di produzione dell’acqua calda per il serbatoio quindi presumo sia sempre con la caldaia… chissà perché questa distinzione con la ibrida in r410..
      Non vorrei dire scemenze ma la R410 è una aria-acqua sia in riscaldamento che in raffrescamento (quindi per il raffrescamento necessita o di impianto radiante o di ventil idronici. Se la multi R32 è aria-aria in raffrescamento, di acs non ne fa... ma ripeto, potrebbe essere una sonora caxxata, non conosco la versione R32.
      PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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      • Sergio, Su questo ti do risposta certa, la multi in aria acqua fa solo riscaldamento, mentre aria aria può fare sia riscaldamento che raffreddamento.

        Sinceramente fino a ieri ero convinto potesse fare acs in pdc aggiungendo il serbatoio ma leggendo bene i manuali non è specificato.

        Mi sfugge a sto punto il senso di prevedere un serbatoio per una caldaia che fa tranquillamente acs in istantanea, boh.

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        • Esatto.. che convenienza ci sarebbe ad avere un accumulo a questo punto? Forse solo per avere grandi portate e fare ad esempio due docce contemporaneamente.. spero a breve di riuscire a parlare con tecnico Daikin installatore per risolvere i dubbi e capire se la multi sia la scelta migliore. Potrebbe valere la pena a questo punto una in wall hybrid con serbatoio aggiuntivo e poi pensare a parte l’aria condizionata.

          Oppure cambiare totalmente impianto e andare su altre marche.
          Ultima modifica di elioberga; 13-01-2022, 07:50.

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          • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
            Sergio, Su questo ti do risposta certa, la multi in aria acqua fa solo riscaldamento, mentre aria aria può fare sia riscaldamento che raffreddamento.
            Vorrei configurare la MultiHybrid R32 oltre che con la caldaia anche con 3 split e chiedo se posso avere queste possibilità:
            1) in estate vorrei usare gli split per il raffrescamento estivo.
            2) nelle mezze stagioni forse sarebbe comodo usare solo gli split per riscaldamento qualche ora alla sera e senza usare i radiatori.
            3) in inverno riscaldamento a radiatori e possibilità di usare saltuariamente un solo split per riscaldamento. Si tratta di riscaldare una stanza che utilizziamo saltuariamente ed avere un supplemento di calore sarebbe utile.
            Si riesce a fare con la MultiHybrid?

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            • Si, si riesce a fare tutto quello che hai scritto e io lo faccio con la mia multi hybrid R32 che ha 4 split più idronico.

              Tieni conto però di alcune cose per la multi.

              Prima di poter fare riscaldamento con l'idronico (radiatori), devono passare almeno 72 h dall'ultimo utilizzo di uno split in raffreddamento o deumidificazione. Se accendi il riscaldamento prima di questo tempo andrà solo la caldaia a gas.

              Possono andare contemporaneamente tutti gli split e l'idronico (radiatori) in riscaldamento, ma nel manuale c'è scritto esplicitamente che questo non è l'uso consigliato e ne risente il confort, il consiglio è usare o l'idronico (radiatori) o gli split.
              Quello che ho visto io in pratica quando ci ho provato è che privilegia lo split, e se l'idronico non ce la fa a raggiungere la temperatura di set interviene la caldaia per andare in ibrida, cose che nelle mezze stagioni non ha molto senso... Io personalmente nelle mezze stagioni uso gli split (pochi giorni in verità), poi passo tutto a radiatori, anche con T di mandata basse, e il confort è migliore.

              Tieni presente che ci sono delle combinazioni tra le taglie degli split e dell'idronico e dell'unità esterna, non sono possibili tutte. Io ad esempio ho 8 kW sull'idronico, 2 split da 1.5 kW, 1 da 2 kW e 1 da 2.5 kW. Ma l'installatore saprà guidarti in questo.

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              • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
                Si, si riesce a fare tutto quello che hai scritto e io lo faccio con la mia multi hybrid R32 che ha 4 split più idronico.

                Tieni conto però di alcune cose per la multi.

                Prima di poter fare riscaldamento con l'idronico (radiatori), devono passare almeno 72 h dall'ultimo utilizzo di uno split in raffreddamento o deumidificazione. Se accendi il riscaldamento prima di questo tempo andrà solo la caldaia a gas.

                Possono andare contemporaneamente tutti gli split e l'idronico (radiatori) in riscaldamento, ma nel manuale c'è scritto esplicitamente che questo non è l'uso consigliato e ne risente il confort, il consiglio è usare o l'idronico (radiatori) o gli split.
                Quello che ho visto io in pratica quando ci ho provato è che privilegia lo split, e se l'idronico non ce la fa a raggiungere la temperatura di set interviene la caldaia per andare in ibrida, cose che nelle mezze stagioni non ha molto senso... Io personalmente nelle mezze stagioni uso gli split (pochi giorni in verità), poi passo tutto a radiatori, anche con T di mandata basse, e il confort è migliore.

                Tieni presente che ci sono delle combinazioni tra le taglie degli split e dell'idronico e dell'unità esterna, non sono possibili tutte. Io ad esempio ho 8 kW sull'idronico, 2 split da 1.5 kW, 1 da 2 kW e 1 da 2.5 kW. Ma l'installatore saprà guidarti in questo.
                Grazie delle dettagliate informazioni, questo forum è decisamente utile.
                Io vorrei usare questa configurazione (che immagino sia anche la tua) installando 3 split subito e tenere l'opzione per il quarto in futuro. Si riesce a fare questo?
                • 5MXM90N > Motore Esterno Penta Split da 30000 BTU;
                • EHYKOMB33AA + CHYHBH08AV32 > Set Caldaia a Condensazione CombiBoiler + Modulo di Scambio HydroBox da 8.0 kW;
                Per la configurazione degli split sul manuale ci sono le varie combinazioni ed è chiaro. Per le potenze degli split ho sentito pareri discordanti, ma fortunatamente la casa è fresca e per noi sarebbe una miglioria. Eventualmente dimensioni gli split come i tuoi ed uso quello da 2,5 Kw per riscaldare una stanza che utilizziamo saltuariamente ed avere un supplemento di calore sarebbe utile.

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                • Piccolo aggiornamento: ho parlato con tecnico Daikin. Effettivamente per garantire condizionamento estivo la produzione di acqua calda è limitata alla caldaia. Mi ha proposto di installare uno scaldacqua monoblocco in pompa di calore (modello EKHH2E 200 AV33) da 200 o 360 lt collegato alla multi così da attingere in istantanea nel caso non sia sufficiente l’accumulo.
                  Avendo il ricircolo (casa su tre piani) mi dicono che l’accumulo è necessario.

                  solo che rispetto all’accumulo standard mi costerebbe circa 700€ in più e sono già fuori dai massimali..

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                  • Originariamente inviato da guzziflorida Visualizza il messaggio

                    Grazie delle dettagliate informazioni, questo forum è decisamente utile.
                    Io vorrei usare questa configurazione (che immagino sia anche la tua) installando 3 split subito e tenere l'opzione per il quarto in futuro. Si riesce a fare questo?
                    • 5MXM90N > Motore Esterno Penta Split da 30000 BTU;
                    • EHYKOMB33AA + CHYHBH08AV32 > Set Caldaia a Condensazione CombiBoiler + Modulo di Scambio HydroBox da 8.0 kW;
                    Per la configurazione degli split sul manuale ci sono le varie combinazioni ed è chiaro. Per le potenze degli split ho sentito pareri discordanti, ma fortunatamente la casa è fresca e per noi sarebbe una miglioria. Eventualmente dimensioni gli split come i tuoi ed uso quello da 2,5 Kw per riscaldare una stanza che utilizziamo saltuariamente ed avere un supplemento di calore sarebbe utile.
                    Credo si possa fare 3 split subito e il 4 in futuro. O almeno io avevo chiesto se potevo mettere l'idronico in un secondo momento quando ero indeciso e mi dissero di si. Anche io ho la 5mxm... Però chiarisci con l'installatore.

                    Non ho capito il tuo dubbio sulle potenze degli split... comunque un buon installatore dovrebbe ben consigliarti in base agli ambienti in cui vuoi metterli, troverai di sicuro la combinazione giusta (prima non intendevo dire che ci sono poche combinazioni disponibili, solo che non sono tutte le teoriche).

                    Chiarisci anche con l'installatore se le dimensioni dell'ambiente in cui metterai caldaia e idronico sono sufficienti, perché in base alla carica di R32 servono certi metri quadrati nella stanza, e con 3-4 split, magari con tragitti lunghi dei tubi, la carica di gas sale. Io ho dovuto fare fori di aerazione per mettere in comunicazione 2 stanze, ma l'ambiente era piccolo.

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                    • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio

                      Credo si possa fare 3 split subito e il 4 in futuro. O almeno io avevo chiesto se potevo mettere l'idronico in un secondo momento quando ero indeciso e mi dissero di si. Anche io ho la 5mxm... Però chiarisci con l'installatore.

                      Non ho capito il tuo dubbio sulle potenze degli split... comunque un buon installatore dovrebbe ben consigliarti in base agli ambienti in cui vuoi metterli, troverai di sicuro la combinazione giusta (prima non intendevo dire che ci sono poche combinazioni disponibili, solo che non sono tutte le teoriche).

                      Chiarisci anche con l'installatore se le dimensioni dell'ambiente in cui metterai caldaia e idronico sono sufficienti, perché in base alla carica di R32 servono certi metri quadrati nella stanza, e con 3-4 split, magari con tragitti lunghi dei tubi, la carica di gas sale. Io ho dovuto fare fori di aerazione per mettere in comunicazione 2 stanze, ma l'ambiente era piccolo.
                      Con il Superbonus il mio termotecnico è preso da mille cose, il mio installatore storico ha le sue marche preferite, non ha mai montato Ibride, mi chiede un progetto dettagliato, ho trovato un giovane e volenteroso installatore che ha installato (visivamente bene) una Multihybrid a casa di amici e nei prossimi giorni dovrebbe venire per fare un preventivo. Per questa ragione mi sto interessando da solo per farmi una idea da fare validare al termotecnico.
                      Il mio dubbio sugli split nasce dal fatto che il dimensionamento è fatto in modo approssimativo senza valutare esposizione, trasmittanza e come vivi la casa.
                      Per la posizione della caldaia + idronico ho letto le prescrizioni di superfice, inizialmente volevo metterla al posto dell'esistente in un bagno di 6 mq, ma non avendo sufficiente superficie e non volendo fare fori di aereazione, ho optato per installarla all'esterno in balcone come quella a casa di amici. In pratica dovrei allungare i tubi di 1,5 metri e la pompa di calore sarebbe nelle vicinanze. Pensavo di metterla dentro un armadio coibentato e facilmente smontabile.
                      Comunque grazie per il contributo

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                      • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
                        Sergio, Su questo ti do risposta certa, la multi in aria acqua fa solo riscaldamento, mentre aria aria può fare sia riscaldamento che raffreddamento.

                        Sinceramente fino a ieri ero convinto potesse fare acs in pdc aggiungendo il serbatoio ma leggendo bene i manuali non è specificato.
                        Ma scusa, come puoi pensare che faccia acs ESTIVA se il raffrescamento lo fa solo aria-aria....? Con l'aria mica ci scadi l'acs.....

                        Se è come dici è ovvio che l'acs si fa con la caldaia con quel modello e non con la pdc (se non teroicamente d'inverno quando la si usa come aria-acqua, ma non ha senso). D'altra parte se si prende una ibrida e si tiene il gas non ha alcun senso non usarlo per fare acs.
                        PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                        • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio

                          Ma scusa, come puoi pensare che faccia acs ESTIVA se il raffrescamento lo fa solo aria-aria....? Con l'aria mica ci scadi l'acs.....

                          Se è come dici è ovvio che l'acs si fa con la caldaia con quel modello e non con la pdc (se non teroicamente d'inverno quando la si usa come aria-acqua, ma non ha senso). D'altra parte se si prende una ibrida e si tiene il gas non ha alcun senso non usarlo per fare acs.
                          Ciao, perché dici così? Perché non ha senso non usare il gas per fare acs? Costa meno che produrre e mantenere accumulo con la pompa di calore?
                          Grazie a tutti per l’aiuto!

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                          • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio

                            Ma scusa, come puoi pensare che faccia acs ESTIVA se il raffrescamento lo fa solo aria-aria....? Con l'aria mica ci scadi l'acs.....

                            Se è come dici è ovvio che l'acs si fa con la caldaia con quel modello e non con la pdc (se non teroicamente d'inverno quando la si usa come aria-acqua, ma non ha senso). D'altra parte se si prende una ibrida e si tiene il gas non ha alcun senso non usarlo per fare acs.
                            Premetto che evidentemente pensavo una cosa sbagliata, perché non lo fa, errore mio che non avevo approfondito in precedenza.


                            Però, dal punto di vista teorico non mi sembra una castroneria... Ovvio che con l'aria non ci scaldi l'acs, e non ho mai scritto il contrario, anche perché è difficile pure da pensare... Impiantisticamente mi aspettavo che l'acs fosse gestita come una utenza a se, magari alternativa all'idronico, quindi che il gas in uscita dal compressore venisse deviato li a condensare, per poi tornare ad evaporare nell'unità esterna. Chiaro che in estate questo vorrebbe dire invertire il ciclo per cui mentre scaldi acs non fai raffrescamento... E questo cozza con quanto ho scritto io, ossia le 72 h che la multi richiede dallo spegnimento degli split in freddo prima di fare caldo con l'idronico.

                            Però ripeto, non lo fa, errore mio.

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                            • Originariamente inviato da guzziflorida Visualizza il messaggio
                              Per la posizione della caldaia + idronico ho letto le prescrizioni di superfice, inizialmente volevo metterla al posto dell'esistente in un bagno di 6 mq, ma non avendo sufficiente superficie e non volendo fare fori di aereazione, ho optato per installarla all'esterno in balcone come quella a casa di amici. In pratica dovrei allungare i tubi di 1,5 metri e la pompa di calore sarebbe nelle vicinanze. Pensavo di metterla dentro un armadio coibentato e facilmente smontabile.
                              Comunque grazie per il contributo
                              Mi auto quoto per un dubbio che mi è venuto: installando il gruppo caldaia+idronico all'esterno, per il controllo e settagio impostazioni mi sarebbe comodo fare tutto dall'interno con il Daikin Controllore crono-termostato a parete EKRUCBL1 per sistemi HPU Hybrid. E' possibile ?
                              Grazie ancora a tutti per la vostra disponibilità

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                              • Io faccio tutto dal modulo di comando/cronotermostato interno

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                                • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
                                  Io faccio tutto dal modulo di comando/cronotermostato interno
                                  Ma è compreso solo uno vero? Stavo pensando di tenerne uno in sala caldaia vicino alla macchina e uno in casa a piano terra… circa 150€ a detta dell’installatore.

                                  Che termostato e valvole termostatiche avete preso? Avete preso anche il modulo lan?

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                                  • Io ne ho uno solo.

                                    modulo lan non lo ho sul riscaldamento e non mi è stato proposto, ho il modulo wifi solo sui 4 split che vedo tramite app.

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                                    • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
                                      modulo lan non lo ho sul riscaldamento e non mi è stato proposto, ho il modulo wifi solo sui 4 split che vedo tramite app.
                                      Interessanti questi moduli, potrebbero essere utili, per favore mi date qualche sigla?

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                                      • Mi dispiace ma le sigle non le ho.

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                                        • https://www.energeticambiente.it/for...89#post2179489

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                                          • Buonasera riprendo da dove ero rimasto. Ho impostato il valore costo energia elettrica 0,24€/kwh e costo gas 0,8€/kwh a distanza di 4 giorni ecco i risultati:
                                            Valori per il mese di gennaio - energia elettrica consumata 166kwh, termica prodotta 445kwh COP medio 2,68
                                            ore di funzionamento PDC 148h numero di avviamenti 311 (un avviamento mediamente ogni 28 min)
                                            alla fine non è cambiato nulla anzi forse è peggiorato leggermente il COP. Premetto che come unico termostato ho il pannello daikin ed ho impostato la temperature ambiente a 21,5 °C.

                                            Oggi 14 genn. ho voluto controllare "dal vivo" tutti gli avviamenti della PDC ed ecco i risultati:
                                            ore 7.37 avvio PDC (temp esterna -1,5 temp ambiente 20,5) ore 7.47 stop PDC (te -1, tamb 20,7)
                                            ore 7.55 avvio PDC (te -1, ta 20,7), poco dopo avvio caldaia a gas insieme a PDC; 8.23 stop solo caldaia; 8.38 stop anche PDC (te 2, ta 22)
                                            ore 12.22 avvio PDC (te 7, ta 21); ore 12.31 avvio caldaia+PDC; 12.40 stop caldaia; 12.48 stop PDC (te 6, ta 21,3)
                                            ore 12.55 avvio PDC (te 8, ta 21,4); 13.20 stop PDC (te 9, ta 21,4)
                                            ore 13.45 avvvio PDC (te 9, ta 21,3); 14.40 stop PDC (te8,5, ta 21,7)
                                            ore 18.04 avvio PDC (te 2, ta 21,1); 18.19 avvio caldaia+PDC; 18.26 stop caldaia; 18.48 stop PDC (te 2, ta 21,6)
                                            ore 18.57 avvio PDC (te 2,5, ta 21,7); 19.31 stop PDC (te2,5, ta 21,7)

                                            Insomma una caisno, per me sono dati difficili da interpretare. Ho anche sentito il service daikin e mi hanno proposto di provare a ridurre la potenza della macchina dal menu installatore.
                                            Voi che ne pensate?

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                                            • Originariamente inviato da elioberga Visualizza il messaggio

                                              Ciao, perché dici così? Perché non ha senso non usare il gas per fare acs?
                                              In generale la produzione di acs è quella che determina i maggiori picchi di funzionamento di qualsiasi generatore. Se il generatore è una pdc, un picco di funzionamento vuol dire COP mediamente basso e compressore a palla, specialmente in inverno a T esterne rigide. Se si tiene il gas, tanto vale preservare il più possibile il compressore.... e in inverno non sprecare risorse ambientali per fare acs magari con un COP di 2 o meno.

                                              PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                              • Originariamente inviato da Tranquillo Visualizza il messaggio
                                                Buonasera riprendo da dove ero rimasto. Ho impostato il valore costo energia elettrica 0,24€/kwh e costo gas 0,8€/kwh a distanza di 4 giorni ecco i risultati:
                                                Valori per il mese di gennaio - energia elettrica consumata 166kwh, termica prodotta 445kwh COP medio 2,68
                                                ore di funzionamento PDC 148h numero di avviamenti 311 (un avviamento mediamente ogni 28 min)
                                                alla fine non è cambiato nulla anzi forse è peggiorato leggermente il COP. Premetto che come unico termostato ho il pannello daikin ed ho impostato la temperature ambiente a 21,5 °C.

                                                Oggi 14 genn. ho voluto controllare "dal vivo" tutti gli avviamenti della PDC ed ecco i risultati:
                                                ore 7.37 avvio PDC (temp esterna -1,5 temp ambiente 20,5) ore 7.47 stop PDC (te -1, tamb 20,7)
                                                ore 7.55 avvio PDC (te -1, ta 20,7), poco dopo avvio caldaia a gas insieme a PDC; 8.23 stop solo caldaia; 8.38 stop anche PDC (te 2, ta 22)
                                                ore 12.22 avvio PDC (te 7, ta 21); ore 12.31 avvio caldaia+PDC; 12.40 stop caldaia; 12.48 stop PDC (te 6, ta 21,3)
                                                ore 12.55 avvio PDC (te 8, ta 21,4); 13.20 stop PDC (te 9, ta 21,4)
                                                ore 13.45 avvvio PDC (te 9, ta 21,3); 14.40 stop PDC (te8,5, ta 21,7)
                                                ore 18.04 avvio PDC (te 2, ta 21,1); 18.19 avvio caldaia+PDC; 18.26 stop caldaia; 18.48 stop PDC (te 2, ta 21,6)
                                                ore 18.57 avvio PDC (te 2,5, ta 21,7); 19.31 stop PDC (te2,5, ta 21,7)

                                                Insomma una caisno, per me sono dati difficili da interpretare. Ho anche sentito il service daikin e mi hanno proposto di provare a ridurre la potenza della macchina dal menu installatore.
                                                Voi che ne pensate?
                                                Con un andamento così frammentato è difficile fare considerazioni sul COP, bisogna trovare il modo di farla andare di continuo. Che climatica hai impostato? Sembrerebbe troppo alta vedendo che in pochissimo la casa va in temperatura (ammesso che la misurazione del termostato dell'interfaccia sia veritiera e non influenzata dal passaggio di tubi caldi nelle vicinanze).
                                                PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                                • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
                                                  Io faccio tutto dal modulo di comando/cronotermostato interno
                                                  Mi potresti dire in che zona dell'abitazione conviene installare questo modulo ? Entra in una scatola 504 ? Ed è anche gestibile da smartphone, oltre che dai tasti fisici ? Grazie.

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                                                  • In generale va in un posto in cui la temperatura che sente sia significativa per l'ambiente e non influenzata da altri fattori, tipo tubi caldi, radiatori, spifferi...

                                                    Il mio ha preso il posto di un vecchio cronotermostato, dietro ha una 503 ma è comunque in rilievo, non tutto incassato.

                                                    Io con la multi non lo gestisco da smartphone, quello lo faccio solo con gli split. Al tempo se non ricordo male mi dissero che non si poteva di più. Poi magari si sono aggiornati, non so.

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                                                    • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio

                                                      Con un andamento così frammentato è difficile fare considerazioni sul COP, bisogna trovare il modo di farla andare di continuo. Che climatica hai impostato? Sembrerebbe troppo alta vedendo che in pochissimo la casa va in temperatura (ammesso che la misurazione del termostato dell'interfaccia sia veritiera e non influenzata dal passaggio di tubi caldi nelle vicinanze).
                                                      Grazie mille sergio&teresa per le risposte sempre solerti.
                                                      Ho un impianto a termosifioni e la curva climatica è impostata con 50°C a -10°C e 30° a +15°C. Il mio impianto è molto sovradimensionato ma è stata una scelta fin dall'inizio perchè il modello di PDC da 8 kW era l'unico idrido che facesse anche raffrescamento, altrimenti avrei preso il modello da 4 kW più che sufficiente. Pensavo, forse ingenuamente, che essendo ad inverter il sistema modulasse la potenza senza troppi problemi invece, pare, da come mi ha detto un tecnico daikin (da prendere con le pinze però) che la macchina parte al massimo e poi piano piano riduce la potenza e nel mio caso è probabile che quando comincia a ridurre ho già quasi raggiunto la temperatura richiesta. Questo è quello che mio dice daikin ma ho letto anche in giro per i forum che altri utenti che hanno la stessa macchina sovradimensionata non hanno di questi problemi.
                                                      Ecco perchè daikin mi dice di provare a ridurre la potenza (ma è un tentativo nemmeno loro garantiscono di risolvere il problema).

                                                      il termostato daikin è nel disimpegno in centro alla casa e non è influenzato da particolari fonti di calore anche perchè è nello stesso pinto dove era installato il precedente termostato della caldaia a gas e non avevo mai avuto problemi.

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                                                      • Originariamente inviato da marco8619 Visualizza il messaggio
                                                        In generale va in un posto in cui la temperatura che sente sia significativa per l'ambiente e non influenzata da altri fattori, tipo tubi caldi, radiatori, spifferi...
                                                        Grazie Marco, è da questo controller che si imposta anche la curva climatica ? O questa operazione va fatta a bordo macchina ?

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                                                          • Originariamente inviato da Tranquillo Visualizza il messaggio
                                                            Pensavo, forse ingenuamente, che essendo ad inverter il sistema modulasse la potenza senza troppi problemi invece, pare, da come mi ha detto un tecnico daikin (da prendere con le pinze però) che la macchina parte al massimo e poi piano piano riduce la potenza e nel mio caso è probabile che quando comincia a ridurre ho già quasi raggiunto la temperatura richiesta.
                                                            No ma non è così.... è vero che ha uno spunto iniziale più allegro (che cresce man mano che fuori fa freddo) ma non va certo al massimo, ci mancherebbe.

                                                            Prova ad abbassare a 45 gradi la T prevista a -10. Sarebbe anche interessante se provassi a farla andare in climatica pura anziché pilotata da termostato. Se riesci, vedi anche come variano le temperature di ingresso/uscita pdc/uscita in uno o più ciclo di on.
                                                            PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                                            • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio

                                                              No ma non è così.... è vero che ha uno spunto iniziale più allegro (che cresce man mano che fuori fa freddo) ma non va certo al massimo, ci mancherebbe.

                                                              Prova ad abbassare a 45 gradi la T prevista a -10. Sarebbe anche interessante se provassi a farla andare in climatica pura anziché pilotata da termostato. Se riesci, vedi anche come variano le temperature di ingresso/uscita pdc/uscita in uno o più ciclo di on.
                                                              ok proverò a cambiare la climatica e controllare le temperature ingresso/uscita. Ma come posso far funzionare il sistema in climatica pura senza tener conto del termostato?
                                                              Grazie

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