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Passare da caldaia a gas a PDC ??

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
    Certo che sì, se vuoi dare un'occhiata, così la prossima volta non generalizzi tagliando l'Italia a metà da Napoli in giù

    Basilicata: Clima e Dati Geografici (quasi la totalità dei comuni in zona D ed E, divisi equamente o giù di lì)
    Sicilia: Clima e Dati Geografici (60% dei comuni tra zona D ed E, il 16% in zona E)
    Calabria: Clima e Dati Geografici
    Mi raccomando il link che ho postato io non apriamolo.

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  • fedonis
    ha risposto
    Io a Enna in inverno (qualche anno fa') mi sono puzzato di freddo...

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  • raffaelem
    ha risposto
    Certo che sì, se vuoi dare un'occhiata, così la prossima volta non generalizzi tagliando l'Italia a metà da Napoli in giù

    Basilicata: Clima e Dati Geografici (quasi la totalità dei comuni in zona D ed E, divisi equamente o giù di lì)
    Sicilia: Clima e Dati Geografici (60% dei comuni tra zona D ed E, il 16% in zona E)
    Calabria: Clima e Dati Geografici

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Ah si?

    Le zone climatiche nei comuni italiani | GeoNue

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  • raffaelem
    ha risposto
    Il costo per produrre 1kW termico non è una opinione, ma un dato oggettivo ed assoluto, poi se tu hai altri dati spiega pure.

    Napoli è un punto sulla carta geografica se non associ a dati climatici stai dando un riferimento a vanvera. Sai che in Sicilia e Basilicata ci sono zone E, F?

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
    Ok ma lui ha radiante che c'entrano i termo?
    Manda già sotto i 30° con la caldaia.
    Mi riferisco alla tua seconda affermazione dove generalizzi, sbagliando. Tra l’altro un sistema aria-aria da Napoli in giù consuma meno di una pdc idronica a fine anno. Non c’è un valore assoluto.

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  • raffaelem
    ha risposto
    Originariamente inviato da Cristian82 Visualizza il messaggio
    Visto che mi piace imparare e capire mi potresti spiegare come hai calcolato tutto?
    Premesso che chiamare un termotecnico sarebbe il top, io ho usato questo metodo per dimensionare la mia, grazie al contributo fondamentale di Marcober.

    Pensando che avessi messo i dati dell'ultimo inverno ho considerato 700m³ anziché 650, che con un potere termico pari a 10 per il metano fanno ~7000kW termici. Considerando un rendimento del 95% per la caldaia siamo a ~6650kW termici. Se dividi i kWh termici per i GG e poi moltiplichi per i GG del giorno peggiore (quindi dove raggiungi la temperatura di progetto, -5°) ottieni i kWh termici necessari nel giorno peggiore, quindi nel tuo caso sarà 6650/2838 * (20 - (-5)) = 58.51

    Dividendo per 22 ore (di funzionamento per la PDC in riscaldamento, metti che 2 ore fai ACS... esagerato anche qui) e hai la potenza termica necessaria nel giorno peggiore, nel tuo caso ~2.7kW, quindi una 4kW (non so se fanno PDC da 3kW francamente e io starei comunque largo).

    Considerando uno sCOP 3 per la PDC (ma sarà certamente superiore, io ho veramente esagerato al ribasso) avrai 6650/3 = 2214 kWh ma (ad esempio) già mettendo lo sCOP della mia 3.65 a 7/45 già scendi a ~1800kWh. Ad ogni modo sono sempre stime quindi non prenderle come oro colato.

    Io ho tirato giù questa ripartizione per la mia zona climatica, dove la prima colonna è il peso mensile sui consumi totali, e messo dentro i 700m³.
    Cambiando i pesi puoi vedere se grossomodo la stima torna (per i costi ho messo 0.85mc per il metano e 0.20€ kWh)


    Schermata del 2020-06-03 15-59-55.png
    Ultima modifica di raffaelem; 03-06-2020, 16:09. Motivo: nota su temperatura di progetto

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  • fedonis
    ha risposto
    Io ho una A4. Da dicembre scorso ad oggi per acs e riscaldamento ha consumato 1005 kwh. Ma resterà così fino a fine ottobre. È una cosa in più? Si certo. Pentito? Per nulla... Ho spento pdc qualche mese fa e las ciato solo acs. Mi pare il consumo fosse allora 937 kwh. Adesso ha consumato il resto per il reintegro di acs grossomodo di tre mesi. Quindi sicuramente superfluo, ma a me non dispiace averlo.
    Ultima modifica di fedonis; 03-06-2020, 15:46.

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  • raffaelem
    ha risposto
    Non so, io ci ho riflettuto molto a suo tempo anche confrontandomi con un amico in classe A4 che lo ha e si è "pentito" (parola grossa viste le prestazioni della casa) di non aver messo 3kW in più di FV.

    Io vedo un senso al solare termico solo per impianti sportivi che hanno un consumo elevatissimo di ACS proprio nel momento in cui il solare rende al massimo.

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  • fedonis
    ha risposto
    Io sicuramente dico quello. Però in altre situazioni con case meno isolate averla ferma in estate male non fa. Intendiamoci, i vostri appunti stanno in piedi, anche bene. Dico solo che spesso viene demonizzato, mentre in talune situazione, potrebbe trovare una ottima collocazione. Insomma, non lo eliminerei a priori.
    Ultima modifica di fedonis; 03-06-2020, 15:46.

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  • raffaelem
    ha risposto
    Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
    Pero' tieni presente che hai la pdc ferma in estate, e questo e' un plus mica da poco.
    Diciamo che farla lavorare in estate, quindi con COP stellari, 45 minuti (eccesso) al dì per fare ACS in pratica equivale a ~3gg di utilizzo h24, francamente mi sembra ben poca roba in relazione a tutto il resto dell'anno.

    Se poi parliamo di una casa super isolata dove normalmente una PDC lavora poche ore al giorno anche in inverno non ci vedo alcun senso rispetto al fotovoltaico, a parte lo sghiribizzo di poter dire "ho anche il solare termico ad integrazione"

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  • raffaelem
    ha risposto
    Originariamente inviato da Cristian82 Visualizza il messaggio
    Visto che mi piace imparare e capire mi potresti spiegare come hai calcolato tutto?
    Dici che il solare termico non ha senso se si installa il fv?
    Se questi fenomeni di Tim mi ripristinano dati e telefonia volentieri.

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  • fedonis
    ha risposto
    Pero' tieni presente che hai la pdc ferma in estate, e questo e' un plus mica da poco.
    Se lo hai gratis non vedo perche' no? Comunque non e' sempre questione di soldi, se uno li ha e lo vuole, non ci vedo controindicazioni neanche in quel caso, se il posto sul tetto c'e' ed il fv non verra' sacrificato. Chiaro che poi ogni caso e' a se. Io ho orientamento ad est ma ho 3 bei pannelli. Per cui da marzo a fine ottobre acs con solare termico.(poi causa orientamento il mio smette di lavorare) Se avessi dovuto sacrificare fv o fare debiti per installare, assolutamente no. Voglio dire, che non mi sembra il caso di attribuirgli l'etichetta di inutile. Non e' strettamente necessario, ma non inutile.

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  • bravo666
    ha risposto
    Ma anche fosse gratis é uno spreco comunque dai.
    Se uno giá lo ha, e poi fa fotovoltaico, ha forse pure senso tenerlo su, ma se devi metterlo ex novo é uno spreco di soldi, meglio ampliare il fv specie se accedi al bonus 110 e non fai scambio sul posto.
    Ma anche fosse un pallino non avrebbe comunque un senso d'essere, con il fv

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  • fedonis
    ha risposto
    Originariamente inviato da bravo666 Visualizza il messaggio
    Mi pare ovvio che il solare termico non abbia alcun senso se hai fv.
    Perché avere un pannello con glicole circolante tramite una pompa, se quell'energia elettrica consumata dalla pompa di circolazione ti consente di fare acs con la pdc?
    Poi ho ipotizzato un solare termico a circuito chiuso che lavora su puffer, peggio ancora dovessi intendere il solare col cassone sopra, orrido a dir poco a vedersi.
    Se hai fotovoltaico il solare termico non avrá mai motivo d'essere, mai

    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
    in linea di massima concordo, anche se non e' certo un errore averlo. Ma a certe condizioni ovviamente.

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  • fedonis
    ha risposto
    Se metti fv e ti avanza spazio sul tetto,posto che hai detto che lo metteresti a costo zero, installa serenamente. Fara' stare ferma la pdc nel periodo tra marzo ed ottobre almeno. Se devi sacrificare il fv per il termico non ti conviene. Meglio un bel fv. Io li ho entrambi, per cui ti posso dire serenamente che se devi sacrificare fv, no, se devi svenarti per metterlo, no, se invece e' un tuo pallino, hai i soldi o lo installi senza problemi, vuoi la soddisfazione di fare stare ferma la pdc per acs nel periodo maggiormente favorevole al termico, allora va benissimo. Ma e' un plus che puoi benissimo non avere. Parlo del circolazione forzata, non ovviamente il circolazione naturale. Quello con il boiler sul tetto lascialo dove sta.

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  • bravo666
    ha risposto
    Mi pare ovvio che il solare termico non abbia alcun senso se hai fv.
    Perché avere un pannello con glicole circolante tramite una pompa, se quell'energia elettrica consumata dalla pompa di circolazione ti consente di fare acs con la pdc?
    Poi ho ipotizzato un solare termico a circuito chiuso che lavora su puffer, peggio ancora dovessi intendere il solare col cassone sopra, orrido a dir poco a vedersi.
    Se hai fotovoltaico il solare termico non avrá mai motivo d'essere, mai

    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk

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  • Cristian82
    ha risposto
    Visto che mi piace imparare e capire mi potresti spiegare come hai calcolato tutto?
    Dici che il solare termico non ha senso se si installa il fv? Anche se fosse a costo 0?
    Il fv vorrei farlo e mi sto informando, a breve chiederò delucidazioni nell'apposita sezione.

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  • raffaelem
    ha risposto
    Il calcolo include ACS perché ho messo i 650 mcubi.
    Lascia stare il solare termico e metti FV

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  • Cristian82
    ha risposto
    Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
    Allora il dimensionamento sembrerebbe quello che ti ho indicato, se quello è l'anno peggiore più 4kW che 5kW, dovresti consumare intorno ai 2300kWh con la PDC.

    PDC che lavorano benissimo in climi rigidi sono le gas injection che non hanno cali di potenza fino a -15° ed anche oltre in bassa temperatura... LG Therma V, Mitsubishi Zubadan, Panasonic T-Cap
    Benissimo, ora do uno sguardo alle schede tecniche. Visto che il termotecnico mi dirà che per fare ACS servono più kw ( come fece con la caldaia, mi aveva proposto una 32 kW) dici che con quelle potenze ed un buon accumulo si riesce a gestire bene l'acqua sanitaria per 3/4 persone? Considera che molto probabilmente metterei anche il solare termico che aiuterà un po' ( poco in inverno).

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  • raffaelem
    ha risposto
    Allora il dimensionamento sembrerebbe quello che ti ho indicato, se quello è l'anno peggiore più 4kW che 5kW, dovresti consumare intorno ai 2300kWh con la PDC.

    PDC che lavorano benissimo in climi rigidi sono le gas injection che non hanno cali di potenza fino a -15° ed anche oltre in bassa temperatura... LG Therma V, Mitsubishi Zubadan, Panasonic T-Cap

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  • Cristian82
    ha risposto
    Scusate mi ero perso le risposte.
    Si ho il radiante a pavimento che mi permette di avere t di mandata molto basse e soprattutto non ho km di tubazione ( circa 550 MT totali) . Il buon isolamento mi permette mandate nell'ordine dei 28/30 gradi e la t ambiente si attesta intorno ai 22 gradi. Il delta T tra mandata e ritorno con impianto a regime si attesta sui 3 gradi. La T di progetto e -5 gradi.
    I consumi in MC di gas sono giusti e soprattutto sono i peggiori da quando l'impianto è in funzione ( 2015) dovuti al fatto che la famiglia si è allargata e contenere mia moglie con la T ambiente è stata un'impresa. Abbiamo affrontato un mesetto con T di 23 gradi.. stavo impazzendo??????
    Cerco ovviamente una PDC che abbia una ottima affidabilità ed un ottimo cop a temperature sotto lo zero.

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  • raffaelem
    ha risposto
    Ok ma lui ha radiante che c'entrano i termo?
    Manda già sotto i 30° con la caldaia.

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
    Hai radiante e casa ad occhio e croce è isolata visti i consumi, di PDC che vanno bene nel tuo caso ce ne sono a bizzeffe. Se i dati sono giusti dovrebbe essere sufficiente una 4kW o al massimo 5kW.
    Che temperatura di progetto hai?

    Una PDC rispetto al metano conviene comunque, poco ma conviene (in giro trovi confronti sul costo di un kw termico prodotto con vari combustibili).
    Se abiti a Napoli si, al nord se non hai il fotovoltaico ed hai i termo vai in patta o potresti anche spendere un po’ di più. Ogni casa fa storia a se.

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  • raffaelem
    ha risposto
    Hai radiante e casa ad occhio e croce è isolata visti i consumi, di PDC che vanno bene nel tuo caso ce ne sono a bizzeffe. Se i dati sono giusti dovrebbe essere sufficiente una 4kW o al massimo 5kW.
    Che temperatura di progetto hai?

    Una PDC rispetto al metano conviene comunque, poco ma conviene (in giro trovi confronti sul costo di un kw termico prodotto con vari combustibili).

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  • Cristian82
    ha risposto
    Ho scritto appartamento in quanto abito in una villetta di cui scaldo solo il piano abitato mentre il resto è scantinato senza alcun riscaldamento. Detto questo dovrei rientrare, con il salto di 2 classi ancora da verificare, in quei fortunati che possono sperare di fare qualcosa usufruendo del bonus.
    So che con la sola pdc e il FV non è detto che si faccia il salto di 2 classi ma nel caso sono disposto a fare anche altro. Il punto della discussione però non è questo perchè la pdc la metterei comunque perchè l'intenzione è sempre quella di staccarmi completamente dal metano. Mi serve appunto un consiglio sul corretto dimensionamento della pdc, sugli ipotetici consumi, sulle marche ecc. proprio per farmi un'idea più chiara.
    Stavo dando uno sguardo alle pdc e sto analizzando qualche scheda tecnica come ad esempio quella della mitsubishi ecodan split SUZ-SWM60VA. Ora come da consiglio do uno sguardo anche ad ariston.

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  • Fabry7501
    ha risposto
    Non accedi dall'ecobonus solo con PDC e FV.
    F.

    Inviato dal mio SM-A920F utilizzando Tapatalk

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  • Compact
    ha risposto
    Originariamente inviato da Cristian82 Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti. Ho bisogno di un vostro consiglio perché vorrei sostituire la caldaia a condensazione con una pompa di calore aria acqua.
    Ho un impianto radiante che scalda 80 mq di appartamento e consumo in un anno solare circa 650 M3 di gas metano tra piano cottura, acs per 3 persone e riscaldamento. Il pannello della caldaia mi dice che per il solo riscaldamento,l'inverno passato, ho consumato 3385 kW/h per il riscaldamento e 916 per l'acs.
    La caldaia è una baxi luna Platinum ht24 ga con modulazione 1:10 (2,4- 24 le) che è esuberante in quanto anche al minimo fa continui on-off.
    Abito in provincia di Torino ( zona E, 2838 GG).
    Da APE già installando una PDC dovrei riuscire a fare il salto di 2 classi energetiche e pertanto, spero, di riuscire a sfruttare l'ecobonus 110%. Se così fosse ovviamente abbinerei un impianto FV, che per dimensioni dovrei riuscire a stare almeno sui 6kw/p e metterei ovviamente l'accumulo.
    Se fosse possibile vorrei staccarmi definitivamente dal gas e avere una casa 100% elettrica e quindi ci dovrei fare anche ACS.
    Ultimo dato, importante, la temperatura di mandata in riscaldamento è intorno ai 28/30 gradi per tutto l'inverno.

    Grazie in anticipo a chi mi sa consigliare tipologia di impianto e magari PDC con ottimi rendimenti e ottima modulazione.
    Attenzione che per gli appartamenti non c’è il 110% con impianto autonomo

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Le Ariston costano il giusto e vanno bene, non andrei a cercare altro. Con quella fai caldo, freddo ed ACS. Dovrai mettere almeno un deumidificatore da qualche parte ad incasso a parete per deumidificate un po’ l’estate quando farai il freddo. Costa sugli 800€ più installazione. La pompa di calore penso che ci vogliano sui 4.000€ installata e ci vuole lasseverazione del tecnico che certifica l’efficienza prima e dopo l’intervento per accedere al 65% o 110%.

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  • Cristian82
    ha risposto
    Ciao a tutti. Ho bisogno di un vostro consiglio perché vorrei sostituire la caldaia a condensazione con una pompa di calore aria acqua.
    Ho un impianto radiante che scalda 80 mq di appartamento e consumo in un anno solare circa 650 M3 di gas metano tra piano cottura, acs per 3 persone e riscaldamento. Il pannello della caldaia mi dice che per il solo riscaldamento,l'inverno passato, ho consumato 3385 kW/h per il riscaldamento e 916 per l'acs.
    La caldaia è una baxi luna Platinum ht24 ga con modulazione 1:10 (2,4- 24 le) che è esuberante in quanto anche al minimo fa continui on-off.
    Abito in provincia di Torino ( zona E, 2838 GG).
    Da APE già installando una PDC dovrei riuscire a fare il salto di 2 classi energetiche e pertanto, spero, di riuscire a sfruttare l'ecobonus 110%. Se così fosse ovviamente abbinerei un impianto FV, che per dimensioni dovrei riuscire a stare almeno sui 6kw/p e metterei ovviamente l'accumulo.
    Se fosse possibile vorrei staccarmi definitivamente dal gas e avere una casa 100% elettrica e quindi ci dovrei fare anche ACS.
    Ultimo dato, importante, la temperatura di mandata in riscaldamento è intorno ai 28/30 gradi per tutto l'inverno.

    Grazie in anticipo a chi mi sa consigliare tipologia di impianto e magari PDC con ottimi rendimenti e ottima modulazione.

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