annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Passare da caldaia a gas a PDC ??

Comprimi
Questa è una discussione evidenziata.
X
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • max.c
    ha risposto
    Concordo con francy stima abbastanza attinente la realtà.

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    secondo me è verosimile. se il lavoro è semplice forse riesci anche a spendere un po' meno

    Lascia un commento:


  • axoduss
    ha risposto
    Perché dopo aver fatto il cappotto il fabbisogno calerà in modo drastico, ma non era questa la mia domanda relativa al costo ipotetico

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    e perchè mai dovrebbe bastarti una 7kw?

    Lascia un commento:


  • axoduss
    ha risposto
    Originariamente inviato da Top Visualizza il messaggio
    Ti può convenire lasciare i termo in ghisa e raffrescare con split aria-aria. A che temperatura mandi attualmente ai termosifoni? Per quante ore al giorno?
    Attualmente la caldaia Beretta va da 55 a 65 gradi in autonomia. Da APE servivano 471kWh/m2 anno (su 100mq) prima che cambiassi le finestre (passando da 5W a 1,3W)

    Lascia un commento:


  • axoduss
    ha risposto
    Ma se volessi avere una idea budgettaria di quanto costa sostituire la caldaietta con una pompa di calore senza andare troppo di fino, cosa dovrei considerare?
    Io ipotizzo:
    1) PdC "normale" 5 o7kW circa 3000 euro
    2) serbatoio per ACS circa 2000 euro
    3) installazione idraulica/elettrica/muratore: circa 2000 euro
    4) termotecnico per progetto e documentazione: 1000 euro


    E' verosimile? troppo basso? troppo alto?

    Lascia un commento:


  • Top
    ha risposto
    Ti può convenire lasciare i termo in ghisa e raffrescare con split aria-aria. A che temperatura mandi attualmente ai termosifoni? Per quante ore al giorno?

    Lascia un commento:


  • mArCo1928
    ha risposto
    E' utile si, ma dipende da quale sia il fabbisogno energetico della casa, se è ben isolata puoi usare anche i fancoil, altrimenti dovresti mandarli a velocità molto alta e dargli acqua molto calda/fredda, consumando molto ed avendo poco comfort in casa. Tutto sta a vedere il fabbisogno quale sia e quanti fancoil puoi installare, chiaramente ce ne vuole uno ogni stanza, se le stanze non sono enormi.

    Lascia un commento:


  • axoduss
    ha risposto
    Avendo una casa ben isolata in Zona E (circa 2400 GG) , ha senso sostituire una vecchia caldaia (anni 2000) e termosifoni in ghisa con fancoil e PDC (anche per il raffreddamento ) oppure il costo elevato non vale il gioco? Sarebbe utile per chiudere il contratto del GAS

    Lascia un commento:


  • mettia69
    ha risposto
    buongiorno una domanda: io ho un impianto misto a casa mia per il riscaldamento ad alta (3 termosifoni e 2 termoarredi) e bassa temperatura (a pavimento) con caldaia a condensazione. Per il raffrescamento ho invece un climatizzatore canalizzato Mitsubishi da 18.000 btu. Per la cottura ho invece l'induzione.

    un domani sarebbe installare una pompa di calore? Contando che devo rifare il tetto e approfitterei per mettere un impianto fotovoltaico visto che ci sono.

    Lascia un commento:


  • mArCo1928
    ha risposto
    Afflitto da dubbio amletico, ora che ho casa libera da qualsiasi ingombro, mi sto chiedendo nuovamente se valga la pena mettere una pompa di calore sulla linea dei termo in alluminio da 1/2", praticamente già predisposta, oppure mettere le console a pavimento per fare aria calda e aria fredda. Tenete presente che sono in casa praticamente dalle 18 alle 7 e al momento sono da solo.

    Principalmente i miei dubbi sono due, il primo è: spendo pur sempre 4.500€ e non ho il raffrescamento, secondo: il raffrescamento con pdc sui termo, come lo faccio?

    Il fabbisogno è 4-5 kW.

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    se hai tutto cavo da 2,5 (o oltre) si, ci sta il 16a

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    Già che sono a fare queste cose .... il forno, che anche questo è stato cambiato da 1 anno e ha come max assorbimento 3KW, è rimasto con il vecchio C10.
    Sarebbe il caso di passare al C16 anche per lui ???

    Ciao, grazie mille !!

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    bastano si

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    francy non ho capito se i 2,5mm con un C16 bastano, oppure ci vogliono i 4mm.

    Ciao, grazie.

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    Il forno ad un' altro C10.
    Mi sembra di ricordare che i fili che arrivano dal quadro siano da 4mm, e il MT/D dell' intero piano è un C20.

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    se i cavi attuali sono più piccoli, sicuramente vanno messi da 2,5 (io ho 4mm), e a quel punto sostituire il MT, che da 16 basta e avanza.
    MAI sostituire il MT con uno più "grande" senza avere fili a valle adeguati, sennò è come non avere la parte "termica" del magnetotermico e al posto di saltare quello prendono fuoco i cavi.
    ma il forno a cosa è collegato?

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    Avendo i mt C10 Vimar Plana nella placchetta, l' elettricista mi avrebbe proposto di sostituirlo con un C16 (più grande non c'è), e mettere dei fili più grossi, credo 2,5mm.
    Questo perchè l' unica alternativa sarebbe passare dei fili nuovi direttamente dal quadro elettrico, sotto un C32. Solo che quadro e corrugati sono strapieni, e sarebbe un miracolo riuscirci.

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    il MT scatta con molta calma o con carichi molto maggiori dei 10a nel caso specifico o con la somma dei due. comunque 10a sono 2,3kw se hai una tensione normale a casa. I c16 non mi si sono mai sganciati per accesso di potenza anche superando (per 2-3min concessi da enel) di slancio i 4,5kw

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    Mentre stanno proseguendo i lavori per il montaggio della PDC (l' elettricista ha fatto la linea dedicata, mentre sono in attesa dei preventivi dell' idraulico) ....
    Non riesco a capire bene come funziona la gestione della potenza del piano a induzione .... attualmente l'ho limitato a 2,5KW ma è sotto un MT C10, che in teoria dovrebbe tenere fino a 2KW.
    Il MT invece non è mai scattato, neanche con diverse zone attivate. Di qui i dubbi sul funzionamento del piano. Boh !!! O provo ad alzare il limite ...

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    l'ho impostato a 3,5kw più che altro per evitare la funzione boost (per salvaguardare pentole e elettronica). davvero raramente è limitate questa limitazione, tipo se vuoi portare ad ebollizione l'acqua (9) e hai altri due fuochi vivaci (6-7 mi pare). se vuoi controllo meglio

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    Ma il piano lo hai limitato o no ??
    Ciao grazie

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    secondo me si. malissimo che vada stacca, essendo nato per quello. io ho piano, forno e parecchio altro collegato a un c16 (metà prese di casa) e non l'ho mai visto saltare. salta prima il contatore enel superati i 3,9kw per oltre 3 minuti

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    @francy dici che vale la pena provare prima con il C16 senza limitazioni nel piano ??? ... e così risparmiarsi il tempo di cercare il passaggio dal quadro principale al piano.

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    molto molto probabilmente il c16 ti basta, a meno di avere 4 fuochi accesi ad alte potenze

    Lascia un commento:


  • mrcrowley
    ha risposto
    @ligabue82 si infatti quello è il lavoro che dobbiamo fare per il piano a induzione. Solo che dobbiamo ripassare i fili dal quadro generale, perchè al momento il MT è in una scatola Vimar Plana, che però fà solo fino a C16.

    Aggiornamento potenza contrattuale .... niente Monofase con 8KW. Già proceduto a richiedere i 6KW, ovviamente sempre Monofase.
    Con un auto elettrica penso non ci saranno problemi. Poi si vedrà come fare quando faremo la seconda.
    Cmq parlando un pò con il tecnico E-Distribuzione (al telefono), mi ha confermato che i carichi sulle 3 fasi devono essere bilanciati, altrimenti il contatore è in grado di "staccare", anche se la potenza complessiva fosse entro il limite contrattuale. Non si è voluto sbilanciare su quanta differenza di carico debba esserci, dicendo vagamente che per 8KW (2,66 x 3), una fase potrebbe fare 1,5KW. Ma ripeto molto vagamente.

    Saluti

    Lascia un commento:


  • ligabue82
    ha risposto
    Giusto puntualizzare le unità di misura, ma l'importante è capirsi...

    Ma con MT C10 quanto mi regge ?? Perché ora come ora, é inutile togliere la limitazione se ho la limitazione del C10.
    Il magnetotermico da 10A a protezione del piano ad induzione è a mio avviso limitante (io ho un 32A).
    Con il 10A puoi assorbire circa 2,3 kW... oltrepassati i quali, dovrebbe scattare... (parliamo di impianto monofase a 230V).

    saluti

    Lascia un commento:


  • fedonis
    ha risposto
    ok, terro' a mente anche questo.

    Lascia un commento:


  • max.c
    ha risposto
    Premiamo Fedonis per l'impegno nel tentare di spiegare perché ha scritto kWh ma ha ragione Sergio.
    Quando parli di istantaneo non può essere un consumo(energia) ma è un assorbimento ovvero la potenza dunque kW

    Lascia un commento:


  • fedonis
    ha risposto
    Eh no Sergio, qui parlo di consumo, non di potenza, ma adidaje mi diverte proprio!

    Lascia un commento:

Sto operando...
X
TOP100-SOLAR