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Esperienze con PDC KITA-Split S

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  • FAbrizio..ovvio che se non vai con una climatica tradizionale puoi superare i 20 interni....ma non è detto che succedo in modo,violento e non è detto che questo sia un male.
    cioe ...se vedi la T media giornaliera o magari la media di 2 gg consecutivi, tale T non varia in modo molto violento...se hai alta pressione hai notti molto fredde e T diurne più alte...se hai nebbia o pioggia, hai T quasi costante sulle 24 ore...ma di fatto la media cambia poco.
    se vuoi posso mandarti le medie di gennaio e febbraio 2016.
    se poi hai una casa pesante oppure isolata, anche una variazione di un giorno di qualche grado in più o in meno, non cambia molto le necessità della casa, salvomche hai apporti solari importanti, ma non è il mio,caso.
    e quindi in media 2 gg alla fine i kWh che devi dare alla casa sono sempre quelli...più o meno...e se hai assetto ..dalli un po' quando vuoi, sempre più o meno spalmati nel,tempo li ricevi indietro.


    Ti porto la mia esperienza ultimi 2 inverni a punto fisso (variato manualmente 4-5 volte all'anno) contro il precedente in climatica.
    andando a punto fisso, specie gennaio e febbraio dove vado h24, tenendo T costante ottengo che di notte con un incremento della dispersione, la T interna si attenua da sola di qualche decimo di grado...mentre a fine giornata sale...cosa,piacevole...e nel frattempo evito che una vera climatica mi faccia calare impegno PDC quando ho più Fv disponibile...per,andare a forzare quando invece ho T esterne più rigide.
    se sento caldo dopo 1 giorno o due...significa che è il momento di levare 1 grado alla mandata..e Pina piano la casa ritrova suomequilibrio.
    ovvio che chi usa termi, fancoil, o radianti a bassa inerzia...su case mangari leggere come struttura e magari non molto,isolate...deve dosare davvero energia mano mano che la,casa la disperde....ma con radiante tradizionale e case pesanti no.
    e ti assicuro che avere un termostato interno non serve....d'altra parte stiamo,parlando di usare curva piatta contro magari una curva blandamente inclinata....non penso che chi usa climatica con radiante usi curve molto inclinate, no?

    se poi uno vuole estremizzare tale impostazione con una curva inclinata al contrario, penso lo faccia sempre con curve poco inclinate, e quindi salvo imcasi citati prima, penso si possa fare senza termostato.
    io la proverò più avanti, quando sarà necessario andare h24...e ti dirò come mi trovo....penso di fra calar 3-4 gradi fra giorno e notte se fuori varia 6-8 gradi fra notte e giorno...ma la trovo interessante come idea...vedremo.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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    • Lord non penso che con una ecodan avresti risolto il problema,pero tieni presente che quando ci abiterai e la arrederai il fabisogno energetico dovrebbe ridursi.
      Con una pompa di calore piu grande o la 11 rotex o ecodan da 8(che non è come la rotex 8) forse risolvi il problema dei defrost,ma a 7 gradi lavorerebbero al minimo con continui on of....kita manco la nomino sarebbe la soluzione.
      Tieni presente che la 6kw non ha bisogno di registro gas ecc

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      • Lord , per la mia esperienza, su case ben isolate molto meglio spegnere e basta , pero io lo faccio solo su 5-6 ore.
        Sul fatto che non esiste una funzione climatica inversa ha ragione cattaneo, sono io che la inganno rivesciando i punti come indicavi anche, ma con una curva sostanzialmente molto piatta avendo mandate comprese fra 35e 25.
        Il discorso dei pochi o nulli defrost resta un vantaggio specifico della kita, più che del carico sulla pdc quando c'è freddo, se dici che gia tra 500e 600 watt di consumo partono a raffica con queste temperature tutto sommato non particolarmente fredde, il limite è tecnico e non di tua impostazione errata.
        io non misuro il cop, ancora, ma se per stare al caldo uso meno energia con una gestione piuttosto che un altra vul dire solo che consumo meno per avere lo stesso comfort, quindi il cop sarà certo migliore. Dai grafici che avevo postato su due giorno con stessatemperatura media avevo 5 kwh in meno spegnendo 5 ore, questo mi basta e avanza. Potrei fare una stima sul certificato energetico, quello nuovo con pdc e fv. Come ho gia scritto a novembre 8,8 kwh di media con acs, temperatura media esterna 8,7C. Vediamo a fine dicembre....
        Per quanto riguarda la gestione della previsione sulle 12 ore io non ce l'ho e non sapevo nemmeno fosse in sviluppo, al contrario mi è stata integrata l'ottimizzazione dei consumo basata sulle temperature medie esterne, fa un po il lavoro della climatica inversa abbassando alzando la curva riducendi i consumi.
        Io non ho termostato e in effetti mi capitava che se di giorno saltava fuori il sole che scaldava le grandi portefinestre , sentivo casa scaldarsi un po troppo, ma alla fine ogni giorno ha il suo cicl di andamento delle temperature per cui dopo pomeriggio col sole arriva una sera piu fredda di solito e il maggior calore tornava utile...la prova però l'ho fatta solo a fine febbraio 2016 e per quello che potevo misurare allora sembeprava funzionare. Oggi pero lascerei clmatica normale molto piatta e stop non troppo prolungato. Alla fine ogni casa è diversa.
        pdc Templari Kita S Plus - Pit x acs BLR-Integra 500 Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inv. Zucchetti ZSS HP 6kw + batt. 10kwh Zucchetti. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg

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        • Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
          Di certo la climatica tradizionale è, di primo impatto, in totale contrapposizione con la logica di funzionamento della PDC. Spingere di più quando fuori è più freddo e "rallentare" quando fuori è più caldo mi sembra il modo migliore per peggiorare al massimo il COP medio stagionale. Se proprio devo andare in climatica sarebbe più logico lavorare con climatica inversa
          Ripeto la domanda: mi fai (o mi fate) un esempio di "curva climatica inversa"?

          No perchè se avere una PDC significa mandare a pxxxxne il comfort in favore di un COP da record, io mi tengo il comfort con qualche decimale in meno di COP. Detto in altro modo, chissenefrega se la climatica lavora in contrapposizione alla logica della PDC, io voglio lavorare in logica che non si contrappone a scaldare casa mia (che si tiene calda seguendo le leggi della fisica e non quelle - presunte - imposte dalla PDC). Perchè son tutti buoni di scaldare quando fa caldo, c'è il sole e il FV produce a palla.... un po' meno quando fa freddo e il sole non c'è.

          Per inciso, io da sempre (fin da quando avevo la caldaia) semplicemente ABBASSO la curva climatica di notte.... cioè ne scegli una e poi imposti che negli orari che vuoi si abbassi di qualche grado. Prima con la Viessmann e adesso con Rotex HPU. Logica abbastanza banale.... due macchine su due che ho avuto ce l'hanno, non mi sembra complicato. Certo di può anche spegnere se la casa lo permette e/o fuori non fa molto freddo (è una cosa che sto pensando di fare).

          Attendo l'esempio di curva climatica inversa, grazie.
          PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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          • Sergio tu scaldi una parte coi termi e quindi inerzia bassa...una curva rovesciata ti darebbe certo poco confort.
            se inerzia fosse per assurdo 12 ore, la,curva inversa sarebbe quella che ottimizza confort.
            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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            • Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio
              Si sa che Emiliano è contrario al funzionamento h24 e che questo di conseguenza determina che nelle ore dove la PDC funziona è chiamata ad operare con un carico supplementare che certamente non gioca alla resa e al numeor di sbrinamenti ( che comunque non si vedono dai grafici a cui fai riferimento ).
              Non sono contrario al funzionamento 24x7. Penso solo che ci siano degli aspetti negativi che si può provare a mitigare.

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              • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                se inerzia fosse per assurdo 12 ore, la,curva inversa sarebbe quella che ottimizza confort.
                Posso sapere qual è, di grazia? Un esempio....

                Se l'inerzia è 12 ore, di nuovo entrambi i generatori che ho avuto mediano la temperatura esterna su 12 ore anziché mandare la T corrispondente alla T esterna corrente. Mi sembra abbastanza bizzarro mandare 35° a mezzogiorno in pieno sole perchè a mezzanotte la T era 0°.
                PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
                  Ripeto la domanda: mi fai (o mi fate) un esempio di "curva climatica inversa"?
                  Tutti i miei ragionamenti attuali sono sintetizzati qui' dove trovi anche un esempio di "climatica inversa":

                  Rotex HPSU Compact: curva climatica inversa a 4 scorrimenti

                  Per quanto ci sia qualcuno in un altro forum che gli ha dato il proprio nome, si tratta della configurazione di base della HPSU Compact utilizzata a proprio vantaggio.

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                  • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
                    Per inciso, io da sempre (fin da quando avevo la caldaia) semplicemente ABBASSO la curva climatica di notte.... cioè ne scegli una e poi imposti che negli orari che vuoi si abbassi di qualche grado. Prima con la Viessmann e adesso con Rotex HPU. Logica abbastanza banale.... due macchine su due che ho avuto ce l'hanno, non mi sembra complicato. Certo di può anche spegnere se la casa lo permette e/o fuori non fa molto freddo (è una cosa che sto pensando di fare).
                    Esatto. E magari di giorno la alzi un po'. Questa e' la blasonata climatica inversa.

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                    • Non mi sembra una curva climatica inversa... mi sembra un innalzamento della T ambiente nominale della climatica (ovvero di tutta la curva climatica) durante la giornata.... peraltro implementato sulla tanto vituperata Rotex HPSU, non su una Kita.

                      In caso di T molto fredda durante la giornata e zero sole (direi una situazione tipica invernale...) si tratta di un setup che fa peggiorare il COP, siamo d'accordo?

                      Il solo abbassamento notturno è ancor meno una "climatica inversa".... è semplicemente buon senso....
                      PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                      • Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
                        In caso di T molto fredda durante la giornata e zero sole (direi una situazione tipica invernale...) si tratta di un setup che fa peggiorare il COP, siamo d'accordo?

                        Il solo abbassamento notturno è ancor meno una "climatica inversa".... è semplicemente buon senso....
                        Si'.
                        Ma secondo me occorre ragionare sull'intero inverno non solamente sulla giornata che citi. E ragionare anche sulla notte della giornata che citi.

                        Buon senso = vantaggi. Ma e' una climatica inversa perché fa, sulla singola giornata, l'opposto di una curva climatica.

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                        • Io ragiono volentieri.

                          E per me il ragionamento è molto semplice:

                          1) di giorno ho bisogno di tenere comfort in casa ----> cerco di tenere una curva che mi mantenga una T di 20° nelle ore in cui la casa è vissuta -----> climatica normalissima che corrisponde alla risposta di casa mia alle variazioni di T esterna (con T esterna mediata, oppure non mediata... ecc.)
                          2) di notte posso lasciare che la casa scenda un po' in T, quel tanto che basta a non dover poi avere freddo al risveglio perchè la casa si è gelata, oppure ad avere problemi di condensa, muffa ecc. -----> abbasso la climatica di qualche grado nelle ore notturne

                          Questo è quello che chiamo buon senso, che non è solo una questione di "vantaggi" (ripeto, io al COP metto davanti il comfort. Poi Catalano insegna che è meglio avere comfort e buon COP, ma per me prima viene il comfort, poi cerco di fare COP al meglio che posso), ma è una questione di uso della casa. Se sono sotto le coperte, sono quelle che mi danno la possibilità di rimanere in comfort anche se la casa va a 19°.

                          Climatica inversa vuol dire che mando caldo quando fuori fa caldo e mando freddo quando fuori fa freddo.... e non mi sembra proprio che la tua impostazione sia così. Non mi fisso su questioni puramente nomenclative.... però se si dice una cosa conviene che sia chiaro a tutti cosa vuol dire.
                          PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                          • La climatica inversa e' una versione raffinata del tuo buonsenso.

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                            • Segio , manda caldo manda freddo.... se mandi 30 invece che 28 +5 non è che muori soffocato...e se mandi 26 invece che 30 a -2 non muori difreddo. Inverti cio che farebb la pdc. Sono comunque curve molto piatte il cui risultato non è miracoloso sui consumi, magari rallenti di notte invece che accelerare e limiti qualche defrost. Tutto qua.
                              pdc Templari Kita S Plus - Pit x acs BLR-Integra 500 Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inv. Zucchetti ZSS HP 6kw + batt. 10kwh Zucchetti. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg

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                              • Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
                                Sul fatto che non esiste una funzione climatica inversa ha ragione cattaneo, sono io che la inganno rivesciando i punti come indicavi anche, ma con una curva sostanzialmente molto piatta avendo mandate comprese fra 35e 25. .
                                Allora io qua ho letto che :

                                - la Kita avrebbe questa incredibile funzione di climatica inversa, che non ha nessun altro,
                                - tu che hai la Kita dici che non esiste la climatica inversa,
                                - Emiliano ha una Rotex e dice che l'ha regolata con climatica inversa,
                                - sergio invece dice che la climatica inversa non'e' niene altro che un staratura della climatica normale
                                - Marcober sostiene che far funzionare la PDC in modo efficiente occorre farla funzionare di giorno....

                                Ora secondo me è chiaro che uno che capise poco di PDC puo farsi delle idee molto sbagliate o quantomeno superficiali.


                                La realta è che la climatica inversa NON ESISTE ma è una sregolazione di quanto le regolazioni delle PDC già offrono. ( TUTTE le PDC )

                                E' VERO!! che in taluni casi si possono avere dei vantaggi riducendo i carichi di notte e aumentandoli di giorno, ma DOVETE DIRE che non'e' una operazione x nulla BANALE se no date FALSE ASPETTATIVE.

                                L'unico modo per fare quanto dite con leggerezza in modo efficiente, è quello di fare il FORECAST ovvero le PREVISIONI METEO a 24 h e agire di conseguenza.

                                Questo è il FUTURO... infatti il forecast permette di far sapere alla centralina della PDC quanto sole ci sara', l'andamento della T esterna a 24h e il grado o meno di nuvolosità.... con queste INFO si possono fare regolazioni davvero accurate e migliorare i consumi di FER e l'ìfficienza.

                                In attesa di questo cosa fare ???

                                Prima di tutto occorre sapere quale è la taratura climatica di OGNI impianto... quindi prima di fare queste minchiate ( perdonatemi... ) occore avere ben in mente la regolazione climatica ottimale del proprio impianto.

                                A valle di questo si possono fare delle correzzioni ... magari spegnere di notte ma LIMITATAMENTE a 4-5 ore come Manfre .. e non 12 come vedo fare a Emiliano e poi aumentare la produzione in taluni circostanze ( alte T esterne o produzione di FV ) avendo l'accortezza di avere un termostato che spenga tutto come retroazione della regolazione.

                                Si possono usare i contatti in ingesso che molte PDC hanno ( la Compact le ha.. ) per aumentare il carico termico in determinate condizioni di alte T esterne e/o produzione FV ( per esempio si puo aumentare sia la mandata di un +5 rispetto alla climatica per accumulare nel massetto e/o aumentare il set di ACS per accumulare nel Sanicube)... oppure predisporre una curva ridotta notturna ecc. ecc.

                                Questo a mio avviso è MOLTO meglio che spegnere o invertire il funzionamento della pDC con fantomatiche regolazioni inverse ( che poi nella realta sono esattamente queste cose qua ma solo chiamate in modo improprio.


                                e poi... ditelo a LordFHome... di stare tranquillo e di attendere di avere quantomeno i serramenti in casa prima di buttarsi in conclusioni ASSURDE!!..

                                Slauti,
                                F.
                                Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                                • Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio
                                  A valle di questo si possono fare delle correzzioni ... magari spegnere di notte ma LIMITATAMENTE a 4-5 ore come Manfre .. e non 12 come vedo fare a Emiliano e poi aumentare la produzione in taluni circostanze ( alte T esterne o produzione di FV ) avendo l'accortezza di avere un termostato che spenga tutto come retroazione della regolazione.
                                  Visto che metti i puntini sulle i a tutti: per quanto mi riguarda, non sono 12 ore di spegnimento ma tra le 8 e le 10. 4 ore su 24 sono una discreta differenza (il 17%) quando si parla di corretta regolazione per il proprio impianto. E la retroazione e' assolutamente chiusa.

                                  Non sono valori messi a caso ma frutto dell'analisi della distribuzione delle temperature esterne.

                                  Purtroppo alcuni comportamenti, in particolare i de-frost, sono verificabili solo sul campo nelle (per fortuna poche) giornate davvero fredde.

                                  Poiché e' da meno di 12 mesi che ho adottato la climatica, ho bisogno di ancora un po' di tempo per arrivare alla configurazione convincente.

                                  Smettiamola di usare troppe affermazioni fatte e generare allarmismi. Lasciamo giocare chi non ha altro da fare nel tempo libero se non controllare la propria pompa di calore 24x7.

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                                  • Originariamente inviato da EmilianoM Visualizza il messaggio

                                    Non sono valori messi a caso ma frutto dell'analisi della distribuzione delle temperature esterne.

                                    Purtroppo alcuni comportamenti, in particolare i de-frost, sono verificabili solo sul campo nelle (per fortuna poche) giornate davvero fredde.

                                    Poiché e' da meno di 12 mesi che ho adottato la climatica, ho bisogno di ancora un po' di tempo per arrivare alla configurazione convincente.

                                    Smettiamola di usare troppe affermazioni fatte e generare allarmismi.
                                    Io non genero allarmismi.. paradossalmente gli allarmismi li generi tu mostrando i dati della tua PDC che evidentemente in giornate fredde, notato da chi la segue, evince un problema di grossa inefficienza.

                                    Io ho solo indicato che questo non'e' frutto di marca/modello di PDC ma piuttosto di regolazione e configurazione della macchina... tutto qua.

                                    Permettimi di sconsigliare la tua configurazione dato che ho esperienza e reputazione per farlo... poi uno legge e fa come vuole, ci mancherebbe .

                                    Ciao ,
                                    F
                                    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                                    • Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio
                                      Permettimi di sconsigliare la tua configurazione dato che ho esperienza e reputazione per farlo... poi uno legge e fa come vuole, ci mancherebbe .
                                      Permettimi di suggerirti di non usare la reputazione, ma considerazioni precise, surrogate da fatti (e magari numeri visti quelli che rendo pubblicamente disponibili a tutti).

                                      Io non ho reputazione (o lunghezza del pisello) da difendere, ma sto tutto'ora imparando grazie alle prove ed alle persone esperte (come te) e cerco di sintetizzare e mettere disposizione quanto ricavo.

                                      Per il momento la mia configurazione (che ribadisco non essere mia) ) e' assolutamente consigliabile alle persone che sanno discretamente cosa sia una pompa di calore HPSU Compact (visto che usano configurazioni documentate e non nascoste).

                                      Ho spiegato e documentato chiaramente il perché:

                                      Rotex HPSU Compact: curva climatica inversa a 4 scorrimenti

                                      Trova gli errori in modo preciso e specifico che correggo volentieri e rendo disponibile a tutti (insieme alla tua reputazione !)

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                                      • Credo che le spegnimento notturno sia anche in funzione delle proprie abitudini, sergio giustamente parla di comfort, cavolo sono daccordissimo, l'anno scorso in preda all'ansia da consumi elettrici ( strana sta cosa perche col gas non ero ansioso...?), spegnevo alle 21 all'inizio e ripartivo alle 7 perche mi alzavo poco prima... prssima cosa, pur con buon isolamento troppe ore ferme non tanto per la temperatura interna , ma per la percezione del radiante (ribassato) gia freddo. adesso dalle 24 alle 5 in 5 ore quasi non ho calo meno di 0,5 -1grado nelle sere piu fredde avute fin'ora.p con -2 fuori.
                                        Se emiliano spegne di piu avra trovato il suo comfort con quell'impostazione.
                                        Cattaneo a me che si dica minchiate ....pur venendoti incontro da un po fastidio, io la pdc ce l'ho da poco pero' qualcosa ho capito facendo delle prove e qualche minchiata sono sincero, la prova con climatica inversa ( l'ho chiamata cosi senza volermi arrogare alcun diritto ...) è una alternativa trovata per evitare le spegnimento notturno e non eccedere coi consumi.... non è una minchiata, concordo che va pensata e provata solo dopo aver trovato una gestione climatica normale che permette di soddisfare le proprie esigenze di comfort.
                                        e Lord....l'ho gia scritto diversi post fa, stai sereno, tapoa i buchi e buona parte dei dubbi che hai svanirà, ambasciator non porta pena!
                                        pdc Templari Kita S Plus - Pit x acs BLR-Integra 500 Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inv. Zucchetti ZSS HP 6kw + batt. 10kwh Zucchetti. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg

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                                        • Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio

                                          La realta è che la climatica inversa NON ESISTE ma è una sregolazione di quanto le regolazioni delle PDC già offrono. ( TUTTE le PDC )

                                          Questo a mio avviso è MOLTO meglio che spegnere o invertire il funzionamento della pDC con fantomatiche regolazioni inverse ( che poi nella realta sono esattamente queste cose qua ma solo chiamate in modo improprio.

                                          F.
                                          quindi ..prima dici che la climatica inversa non esiste...che è una Sregolazione....poi ci dici che la mitica Rotex offre il modo di farla..ad esempio facendo salire di 5 gradi la mandata se fuori fa caldo...oh...esattamente come vuole fare Manfre dettando una curva che IN CONTINUO (e non in modo grossolano ed approssimativo con un unico GRADONE) fa salire la mandata se fuori ha un inalzamemto della T....che magari , che caso, coincide con un forte apporto di Fv (non è che ci vuole un genio a capire che se in inverno ho un aumento della T è perché è uscito il sole..)...e quindi concludi che questo è ESATTAMENTE la climatica inversa solo sotto altro nome.

                                          Ma allora esiste o non esiste? È cattiva se la fa Emiliano con una taratura che ,mi pare , arriva ad analogo risultato...ed è buona SE la proponi tu usando il contatto pulito della scheda? La differenza sta solo nel fatto che si può interrompere 5 ore come fa Manfre, ma se si arriva ad 8 come Emiliano, allora non si chiama più climatica inversa ma regolazione inefficiente?

                                          Secondo me la reputazione viene prima di tutto dalla coerenza...e qui vedo che latita.
                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                          • Facendo un calcolo basato sul dato di ape che ho e la formula proposta da illupus in altra discussione sui consumi di pdc avrei:

                                            45 kwh(epi) *180mq (mq netti) /2388 (gradigiorno) *(21,5-8,77 ) temperatura media interna -temperatura media esterna di novembre= 43,4 kwht /consumo medio 8,8 kwh= COP 4,93 (compreso acs)
                                            pdc Templari Kita S Plus - Pit x acs BLR-Integra 500 Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inv. Zucchetti ZSS HP 6kw + batt. 10kwh Zucchetti. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg

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                                              Ne ho caricata una ...tanto per provare se la prende...quando inizierà a fare freddo e andrò h24, la provo per qualche giorno e vi dico..
                                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                              • Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio

                                                quindi ..prima dici che la climatica inversa non esiste...che è una Sregolazione....poi ci dici che la mitica Rotex offre il modo di farla.
                                                Non buttarla in ciaciara proponendo il solito flame... io non ci casco...

                                                Io ho detto che la climatica inversa non esiste perche NON ESISTE un modo di far produrre alla PDC calore in modo proprozionalmente diretto alla T esterna, se non starando i parametri della climatica normale.

                                                Esistono viceversa vari modi per fare questa staratura... uno di questi è il contatto smart grid di Rotex che è uno dei tanti metodi .

                                                Se poi qualche genio ( su altri forum è pieno ) sentenziano che questa combinazione di cose si chiama climatica inversa ...io permettimi.. ci rido sopra .

                                                Se si vuole avere un MINIMO di serieta quando si parla di queste cose occorre dire che un funzionamento climatico inverso sarebbe una regolazione ad anello aperto.. cioe' NON retroazionato.. in sostanza sarebbe un tipo di funzionamento che da solo non garantirebbe la regolazione della T in casa.

                                                .. ora .. di minchiate ne ho lette tante.. uno .. dico uno che abbia detto che da sola la climatica inversa NON regola.. non l'ho visto.

                                                E prova a pensare cosa posso pensare se , grazie anche a queste discussioni, qualcuno poi crede che una marca di PDC abbia la possibilita di funzionare h24 con questa fantomatica 'climatica inversa'.. e nessuno lo corregge..


                                                Il mio intervento è molto chiaro.. credo che lo possano capire tutti quelli che hanno seguito questa discussione.

                                                Originariamente inviato da EmilianoM Visualizza il messaggio
                                                Permettimi di suggerirti di non usare la reputazione, ma considerazioni precise, surrogate da fatti (e magari numeri visti quelli che rendo pubblicamente disponibili a tutti).
                                                Emiliano.. come va la tua PDC lo si è visto proprio dai dati che pubblichi tu, in particolare con il grafico dell'assorbimento del 30 Novembre... una giornata con punte di -1 ....

                                                Io ho solo risposto che quel funzionamento tragico non dipende dalla marca/modello ma dal tipo di regolazione adottato.

                                                Puo darsi che per i giorni freddi tu adotti una strategia diversa che non hai programmato x quel giorno... che ne so... io so solo che se la tua PDC quel giorno fosse stata semplicemente in climatica h24, avrebbe prodotto risultati immensamente migliori di quelli visti.

                                                ..tutto qua...


                                                Ciao,
                                                F.
                                                Ultima modifica di fcattaneo; 05-12-2016, 00:51.
                                                Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                                Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                                                • Quella che mostra marcober è una climatica inversa, per il significato che le parole stesse hanno. Cioè una curva che a 0° manda meno che a 15°. Poi marcober ci dirà come farà a scaldare la casa quando fuori ci sono 3° di giorno mandando solo 30° al radiante, e soprattutto come starà bene in costume in casa quando fuori ci saranno 15° e nel suo radiante verrà sparata acqua a 40°.

                                                  Quella di emiliano, chiamatela come volete, ma non fa assolutamente la stessa cosa.... Ipotizzo per semplicità che emiliano abbia una climatica che per tenere T nominale di 20° manda 35° a -5° di T esterna e 25° a 15° di T esterna (ogni grado in meno di T esterna mandata sale di mezzo grado). Ipotizzo anche, sempre per semplicità, che a ogni scostamento della T nominale di 1° la curva si sposti rigidamente di 1°.

                                                  Se non ho visto male, emiliano segue un andamento a gradini dello scostamento, per cui al mattino "al risveglio della PDC" tiene la T nominale 2° sotto alla T nominale pomeridiana (massima), che, di nuovo per semplicità, ipotizzo pari a T nominale di 20°.

                                                  Se al mattino emiliano si sveglia a 0°, la sua curva gli direbbe di mandare 32.5, ma è scostata di 2° sotto, quindi manda 30.5. Marcober invece con la sua curva a pendenza inversa manda 28°, se vedo bene.

                                                  Se al pomeriggio nel momento di massimo funzionamento emiliano si trova 10° di T esterna, la sua curva gli dice di mandare 27.5, senza scostamento. Cioè a T esterna maggiore CONTINUA A MANDARE MANDATA PIU' BASSA (chiaro manfre?), semplicemente ha appiattito la curva "complessiva giornaliera", non l'ha invertita.... Invece marcober a 10° di T esterna manda 25°, ovvero una T più alta rispetto al mattino, perchè ha messo pendenza invertita.

                                                  Quindi, chiamatela come volete la strategia di scostamento della climatica usata da emiliano, ma non è una "climatica inversa".... che io (e marcober, visto come ha configurato la sua pdc) capisco essere una curva climatica con pendenza opposta rispetto al normale.

                                                  Che continuo a pensare sia una vaccata assoluta.

                                                  Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                  oh...esattamente come vuole fare Manfre dettando una curva che IN CONTINUO (e non in modo grossolano ed approssimativo con un unico GRADONE) fa salire la mandata se fuori ha un inalzamemto della T....che magari , che caso, coincide con un forte apporto di Fv (non è che ci vuole un genio a capire che se in inverno ho un aumento della T è perché è uscito il sole..)
                                                  Certo non ci vuole il genio in quel caso, ma se invece il sole non esce per tre giorni e hai T diurna media di 5° che fai, mandi insufficiente per tre giorni perchè aspetti il sole? E se un giorno vai fuori a fare spese e c'è quel bel freddo che alle 6 di sera ti taglia le orecchie mentre compri i regali di Natale che fai quando rientri insieme a tua moglie e lei trova tutto freddo, le dici di non preoccuparsi e aspettate il ritorno del sole sotto le coperte?

                                                  Auguri e buon divertimento
                                                  Ultima modifica di sergio&teresa; 05-12-2016, 01:29.
                                                  PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                                                  • Ci rinuncio.

                                                    Sfido solo gli esperti a farmi vedere dei dati di una pompa di calore monovalente giapponese con funzionamento 24x7 che, in condizioni simili alla mia, faccia drasticamente meno de-frost.
                                                    E che possa andare bene per tutto l'inverno non solo quando fa molto freddo.

                                                    Per ora solo milioni di parole.

                                                    Commenta


                                                    • Con sta storia mi avete fatto venire voglia di prendere la mitsibishi da 8kw(che costa 600 euro in più) della 5kw,con accumulo ........

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                                                      • CIOP, sto vivendo il tuo stesso problema.
                                                        Il vantaggio delle Rotex/Daikin è che con il modello HPSU si ha un bel pacchetto già preconfezionato e la probabilità che installatore/avviatore si sbagli è bassa.
                                                        Con Mitsubishi da 8 kw (che francamente sto meditando di acquistare anche io...600 euro tutto sommato non sono un grosso problema, visto l'investimento), avrei lo svantaggio di cui sopra, ed in più per il sottoscritto potrebbe essere un po'troppo sovradimensionata (con i vari svantaggi di più on/off e meno modulazione). E la Mitsubishi da 5 kw forse un po'sottodimensionata.

                                                        La kita S mi garba, ma sono fuori zona assistenza e quindi francamente non me la sento...

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                                                        • A pelle direi ad entrambi di valutare bene quanti kwh termici fornisce al minimo una PDC. Questo perché le giapponesi tendono ad avere scambiatore "piccolo" e con temperature sotto i 5°, e inverter al 50-100%, i defrost potrebbero essere molto frequenti.
                                                          Per assurdo una Rotex da 11kw (scambiatore grande il doppio della 6) che va quasi al minimo, assorbendo 800w e producendo 2,4kwh termici sarà molto meno soggetta a defrost rispetto ad una 6/8 che assorbe gli stessi watt e produce lo stesso calore. Per avere una resa paragonabile bisognerebbe che la 6-8 assorbisse 4-500w (e producesse solo 1,5kwh termici).

                                                          Credo che, a mio avviso, bisogna che consideriate due fattori, potenza termica necessaria e soprattutto grandezza dello scambiatore. Un 4kw Rotex ha lo stesso scambiatore della 8....la 11 lo stesso della 16....se casa vostra ha un fabbisogno da 4kw andate tranquillo su 4-6-8....se invece lo ha da 6-7kw allora forse valuterei la 11kw se abitate in zone fredde e umide.

                                                          Questo ti da quel che posso vedere da come si comporta la PDC di Emiliano è quella di Iris (che ha una 4kw in zona altrettanto soggetta a umidità e freddo ma avendo un grande involucro si ritrova la PDC spesso in forte modulazione e lo scorso inverno non ha quasi mai avuto problemi di defrost pur facendo andare la PDC massimo 12ore al giorno).

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                                                          • Pensa che io ho eth 36.7 casa 184m calpestabile ngarage a parte dispersioni 8,5kw -5,e tutti mi hanno fatto notare che c'e qualcosa che non quadra fra eth e dispersioni calcolate dal termotecnico.
                                                            Se eth è veritiero(con una 5kw ne avanzo) al contrario se e giusto il calcolo della dispersione allora mi serve 8.
                                                            Pero con 600 euro in più ho una 8 che fa 8 a-5 non come 8 rotex che a -5 fa 5.6kw ,ma come dici tu ciao ciao alla minima modulazione.
                                                            Per il momento pompa da 5kw ,piu stufa a pellets (che era gia in programma)....azz ma quei 600 euro in piu....
                                                            Ps con la 8 kw hai obbligo della compilazione della dichiarazione gas 3kg almeno quella di giottina.

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                                                            • La 5kw mitsubishi minimo 2.2kw, mentre la 8kw 3.8 minimo,...sei sicuro che la 11 rotex faccia 2.4 minimo?

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