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pompa di calore casa nuova

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  • pompa di calore casa nuova

    buongiorno sono nuovo del forum ma vi leggo ormai da 3 mesi.
    Ho chiesto i permessi per costruire casa e penso che a breve avrò le varie autorizzazioni,
    dopo aver scoperto che sono obbligato a mettere il fv mi sono informato un po' sulle pdc ,il mio ragionamento è ..visto che
    ho il fv sfruttiamolo.
    allora in teoria ( perché di questo si parla per adesso)la casa sarà di 184 m2 altezza 2,70 m ben isolata ,il termotecnico mi ha detto che dovrei avere un consumo fra 40 o 50 kw a metro..più sui 40 ,comunque non è partito con il calcolo perché aspettiamo ok del comune.
    Io volevo portarmi un po' avanti ed essere anche preparato quando il termotecnico inizierà a propormi come deve essere fatto l'impianto.
    Io volevo chiedervi come fareste l'impianto ,tenendo presente che metterò dei fan coil, tranne nei bagni li metterò un termo in alluminio più un scalda salviette (sempre se il termotecnico non mi viene a dire che basta solo il termo)forse mi servirà un accumulo in ritorno o i mandata ??,poi dovrò fare acqua sanitaria ,li mi serve un 300l siamo in quattro ,e meglio boiler con recupero della pompa di calore o una che va da sola con il suo motore un pipe tank anti legionella o ..li mi serve aiuto!
    La zona in cui vivo e la bassa padovana zona E freddo di inverno caldo d'estate e molta umidità.
    non avendo i parametri precisi ,visto che i calcolo non è stato fatto volevo far finta di avere un consumo di 50kw a metro riscaldamento ,poi quando avro i kw giusti lo dirò subito.
    Volevo poi chiedere se a questo punto non mi conviene fare un 6kw di solare ?
    Mi ero un po' fissato con la Mitsubishi che ne pensate? c'è di meglio?
    E volevo chiedevi che costi potrei avere con un impianto del genere che faccia sia caldo che freddo?
    grazie a chi mi aiuterà
    Luca

  • #2
    Luca , mi sembri sulla strada giusta. Lì vicino a te la Templari fa ottime macchine usando compressori Mitshubishi..dai un occhio. 6 kw di fv mi pare ok.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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    • #3
      aspettiamo i dati del termotecnico quando sarà ora e cosi vedrò quello che mi consiglierà.
      grazie
      marco

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      • #4
        40-50 kWh/m^2 all'anno sono tanto per una casa nuova. Ti conviene farla costruire per bene, visto che un miglioramento significativo avrebbe un costo irrisorio che puoi recuperare subito spendendo meno in impianti e poi con costi di riscaldamento/raffrescamento inferiori.
        Fai fare perlomeno la predisposizione per VMC.
        Come consiglio: 2.70 ai soffitti sono proprio il minimo, io farei 280-285 (meglio per l'estate, in queste zone fa sempre piu' caldo).
        Giusto mettere pdc, evita anche l'allaccio al metano e usa l'induzione per cucinare.
        300 litri per 4 possono essere giusti o insufficienti, dipende dalle abitudini. Con 500 staresti comodo.
        Sui fancoil sembra tu abbia gia' deciso. Io preferisco radiante, eventualmente con fancoil solo per abbattere l'umidita' d'estate, ma l'ideale sarebbe fare bene l'involucro in modo da poter solo integrare tramite la canalizzazione VMC.
        Per il FV, 6 kW possono essere pochi o tanti, dipende se siete una famiglia energivora o no (e, appunto, se costruisci casa con un involucro mediocre da 40-50 kWh/m^2 oppure una cosa ben fatta).
        Per fare un esempio, io quasi nella stessa zona, con una casa ristrutturata in cui non ho potuto isolare il pavimento e su una parete ho potuto fare solo parziale isolamento dall'interno, due adulti, 100 m^2, consumiamo 3200 kWh all'anno (abbiamo tutto elettrico): i 4.5 kW di FV che abbiamo messo sono abbondanti, pur non esseendo su una falda a sud.
        Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

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        • #5
          Originariamente inviato da illupus Visualizza il messaggio
          40-50 kWh/m^2 all'anno sono tanto per una casa nuova. Ti conviene farla costruire per bene, visto che un miglioramento significativo avrebbe un costo irrisorio che puoi recuperare subito spendendo meno in impianti e poi con costi di riscaldamento/raffrescamento inferiori.
          Fai fare perlomeno la predisposizione per VMC.
          Come consiglio: 2.70 ai soffitti sono proprio il minimo, io farei 280-285 (meglio per l'estate, in queste zone fa sempre piu' caldo).
          Giusto mettere pdc, evita anche l'allaccio al metano e usa l'induzione per cucinare.
          300 litri per 4 possono essere giusti o insufficienti, dipende dalle abitudini. Con 500 staresti comodo.
          Sui fancoil sembra tu abbia gia' deciso. Io preferisco radiante, eventualmente con fancoil solo per abbattere l'umidita' d'estate, ma l'ideale sarebbe fare bene l'involucro in modo da poter solo integrare tramite la canalizzazione VMC.
          Per il FV, 6 kW possono essere pochi o tanti, dipende se siete una famiglia energivora o no (e, appunto, se costruisci casa con un involucro mediocre da 40-50 kWh/m^2 oppure una cosa ben fatta).
          Per fare un esempio, io quasi nella stessa zona, con una casa ristrutturata in cui non ho potuto isolare il pavimento e su una parete ho potuto fare solo parziale isolamento dall'interno, due adulti, 100 m^2, consumiamo 3200 kWh all'anno (abbiamo tutto elettrico): i 4.5 kW di FV che abbiamo messo sono abbondanti, pur non esseendo su una falda a sud.
          grazie della risposta illupus ,
          quello di 40 50 kw /m2 e ipotetico visto che non e partito con il calcolo ,fa conto che il muro che circonda la casa fa 48 cm senza intonaco( mattone da 25 di argilla espansa isolante da 10 o 13 altro mattone esterno da 13 di argilla espansa) ,li si vedra con i conteggio l'esatto valore.
          Non posso fare la casa più alta di 2,70 perché non ci sto con il volume vado a sforare le dimensioni ,ho dei limiti.
          Per il radiante anche io sono della stessa idea ma purtroppo la moglie e contraria al 100%non ne vuole sapere ,e il vmc pensavo la predisposizione .
          Morale della favola i fan coil sono l'unica opzione (li sono riuscito a convincere la mia dolce metà).
          Poi faro mettere un camino a legna ventilato che arriverà tramite condotti in tutte le stanza, in zona notte solo nel corridoio , verra acceso alla sera o meglio l'accenderò io alla sera.
          Dalle mie zone non passa il metano e l'idea di gpl non mi garba e visto che ci sono altre soluzioni valide mi sto informando il più possibile .
          Diciamo che l'unica cosa che non ho ancora inquadrato è quale boiler o puffer o altro mettere , e riguardo le dimensioni devo stare con un 300l per le dimensioni , deve avere un diametro di 70cm per poter stare nella lavanderia senza essere troppo ingombrante .
          Diciamo che a forza di leggere un' idea me la sono fatta solo che cerco conferme per capire se sto andando nella direzione giusta o se sto facendo degli sbagli,poi quando sarà proposto il progetto li si che avrò bisogno di aiuto e di conferme.
          grazie ancora per la risposta
          luca

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          • #6
            rieccomi qua appena ricevuta l'autorizzazione per costruire ,e sono appena stato dal termotecnico .
            In pratica mi ha detto se volevo mettere una ibrida,perche in pianura padana può fare qualche scherzo la pompa di calore ,io gli ho detto no ,lui ha detto va bene bisogna stare su macchine serie , io gli ho detto Mitsubishi ,Panasonic,daikin, e gli ho detto templari e non riello o Aermec (che ripeto ho la fabbrica a 15 km da casa mia)..magari poi cambio idea.
            metterò un Hydridcube da 500l(se si scrive cosi) della rotex , pomapa di calore (si vedra),ventilconvettori ,e termi nei bagni.
            Mi ha detto che i termi in bagno a 40 di temperatura non scaldano tanto e mi ha consigliato di mettere una resistenza integrativa ai termi in caso di bisogno.
            Volevo chiedervi una cosa ho letto che la tubatura per i ventilconvettori deve essere minimo da 14 altrimenti potrebbe dare dei problemi,vi risulta ?
            Per le dispersioni della casa ecc lo dovrei sentire questa settimana e ve lo comunichero!
            Per consigli o suggerimenti ,ho le orecchie ben aperte fate pure
            ciao
            luca
            Ultima modifica di ciop1; 20-06-2016, 12:46.

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            • #7
              Termi/scaldasalviette idronici nei bagni scaldano relativamente poco a maggior ragione se si imposta la casa per un riscaldamento a bassa temperatura (che verosimilmente sarà più verso i 28/30°C che non i 40°C). Nei bagni terrei radiante a pavimento bello fisso (passo 5 o anche meno se l'installatore riesce) a cui integrerei o con un radiante a parete (magari dietro il box doccia o la dove sai già che non ci appenderai mai niente); o in alternativa direi scaldasalviette/termoarredo elettrico che non consumi (400w tipo) tanto da accendere solo nel bisogno...soluzione facile, economica e flessibile.

              Casa nuova ed il termotecnico ti parla di ibrido? O cambia termotecnico e rivedi il progetto della casa perché qualcosa non torna....su una casa nuova e ben costruita (escludendo le esagerazioni) direi che un 150/180mq dovresti scaldarla senza grossi impegni con una pdc da 6/7kw termici stando larghi...

              La vmc predisponila quanto meno, tubazioni e quant'altro non dovrebbero incidere però al contempo hai una grossa possibilità di implementazione futura (ci sono vmc avanzate che oltre al recupero del calore possono fare PICCOLA integrazione al caldo e al freddo e pure essere usate come deumidificatore in abbinata al raffrescamento radiante).

              Per il raffrescamento radiante, già che metti 6kw di fotovoltaico, ti direi che sarebbe l'opzione migliore. In estate hai corrente in abbondanza e la PDC può fare freddo per cui vedrei bene l'abbinate per sfruttare a pieno le macchine che hai senza aggiungerne di altre. (nel mio caso specifico proverò a vedere se riesco a cavarmela tra vmc e pdc....pur avendo predisposto gli split classici spero non sentirne mai la necessità di doverli installare, risparmiando cosi circa 3000euro tra macchine ed installazione, senza contare ingrombri dentro e fuori casa)

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              • #8
                Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                Termi/scaldasalviette idronici nei bagni scaldano relativamente poco a maggior ragione se si imposta la casa per un riscaldamento a bassa temperatura (che verosimilmente sarà più verso i 28/30°C che non i 40°C). Nei bagni terrei radiante a pavimento bello fisso (passo 5 o anche meno se l'installatore riesce) a cui integrerei o con un radiante a parete (magari dietro il box doccia o la dove sai già che non ci appenderai mai niente); o in alternativa direi scaldasalviette/termoarredo elettrico che non consumi (400w tipo) tanto da accendere solo nel bisogno...soluzione facile, economica e flessibile.Casa nuova ed il termotecnico ti parla di ibrido? O cambia termotecnico e rivedi il progetto della casa perché qualcosa non torna....su una casa nuova e ben costruita (escludendo le esagerazioni) direi che un 150/180mq dovresti scaldarla senza grossi impegni con una pdc da 6/7kw termici stando larghi...La vmc predisponila quanto meno, tubazioni e quant'altro non dovrebbero incidere però al contempo hai una grossa possibilità di implementazione futura (ci sono vmc avanzate che oltre al recupero del calore possono fare PICCOLA integrazione al caldo e al freddo e pure essere usate come deumidificatore in abbinata al raffrescamento radiante).Per il raffrescamento radiante, già che metti 6kw di fotovoltaico, ti direi che sarebbe l'opzione migliore. In estate hai corrente in abbondanza e la PDC può fare freddo per cui vedrei bene l'abbinate per sfruttare a pieno le macchine che hai senza aggiungerne di altre. (nel mio caso specifico proverò a vedere se riesco a cavarmela tra vmc e pdc....pur avendo predisposto gli split classici spero non sentirne mai la necessità di doverli installare, risparmiando cosi circa 3000euro tra macchine ed installazione, senza contare ingrombri dentro e fuori casa)
                Uso ventilconvettori niente riscaldamento a pavimento (problema moglie) quindi la temperatura di lavoro va dai 35 40 gradi ,pero una parete termica potrebbe anche essere interessante.Grazie Luca

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                • #9
                  Originariamente inviato da ciop1 Visualizza il messaggio
                  ....
                  ..metterò un Hydridcube da 500l(se si scrive cosi) della rotex , pomapa di calore (si vedra),ventilconvettori ,e termi nei bagni.
                  Se decidessi per una PDC Daikin ti consiglio di non mettere l'Hybridcube ma piyttosto per optare direttamente per la Compact che è la PDC gia accoppiata al Hybrid..
                  Questo di garantisce dal punto di vista impinatistico perche sono evitati gli errori di progettazione/installazione all'origine.


                  Originariamente inviato da ciop1 Visualizza il messaggio
                  r
                  ....
                  ....mi ha detto se volevo mettere una ibrida,perche in pianura padana può fare qualche scherzo la pompa di calore ,

                  ....Mi ha detto che i termi in bagno a 40 di temperatura non scaldano tanto
                  Ma chi è?? Topogigio ?

                  Stiamo parlando di una abitazione nuova fatta secondo le nuove leggi ?..
                  Se si cambia termotecnico perche ha idee molto confuse... potrebbe, anzi sicuramente, partorire una caxxata.


                  F.
                  Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                  Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da ciop1 Visualizza il messaggio
                    Mi ha detto che i termi in bagno a 40 di temperatura non scaldano tanto e mi ha consigliato di mettere una resistenza integrativa ai termi in caso di bisogno.
                    ma no..direi che un termoarredo bello abbondante, abbinato ad una T standard dei FC, non dovrebbe avere problemi..
                    Ultima modifica di marcober; 20-06-2016, 15:37.
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #11
                      Che cosa è la duna t standard?

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                      • #12
                        a duna = ad una
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #13
                          Originariamente inviato da ciop1 Visualizza il messaggio
                          Uso ventilconvettori niente riscaldamento a pavimento (problema moglie) quindi la temperatura di lavoro va dai 35 40 gradi ,pero una parete termica potrebbe anche essere interessante.Grazie Luca
                          Per curiosità, per quale ragione tua moglie è contraria al riscaldamento (e dunque raffrescamento) a pavimento?
                          Il ventilconvettore costa meno ma è decisamente meno confortevole, consuma di più (temperature di esercizio più elevate) e non ha inerzia termica per cui quando la PDC andrà in sbrinamento potresti non avere tutto questo benessere in casa. Inoltre crea flussi di aria non propriamente piacevoli.
                          In alternativa al radiante fossi in te, potendo costruire da zero casa, isolamento ed impianto, punterei ad un gran involucro e poi andrei con climatizzazione ad aria mediante VMC apposita e un boiler a PDC per acs.

                          Commenta


                          • #14
                            Ahahah ho pure fatto una ricerca e mi e venuta fuori la fiat duna. Luca

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                              In alternativa al radiante fossi in te, potendo costruire da zero casa, isolamento ed impianto, punterei ad un gran involucro e poi andrei con climatizzazione ad aria mediante VMC apposita e un boiler a PDC per acs.
                              Una vera VMC non sposta la quantita di aria che serve a scaldare una casa...e piu o meno una bocchetta che soffia in alto è forse peggio di una FC che soffia parallelo ala parete.

                              Se la casa è ben isolata, il FC lavora sempre al minimo e solo magari per 30-40% del tempo..per cui confort globale resta elevato.
                              E in raffrescamento hai confort superiore al radiante..per cui compensi.
                              Su una casa ben isolata il carico estivo rischia di valere piu di quello invernale.
                              Esistono poi FC con pistra radiante c..che nelle mezze stagioni (o di notte in ogni stagione) ti danno quel miimo di integrazione senza ventilazione..che però serve (120-250 W per elemento)
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #16
                                Volevo chiedere una informazione ma lo split esterno della compact a che distanza dal muro lo avete messo e anche altre marche per chi le ha perche sulla rotex non riesco a trovare la distanza mentre templari mi da 800mm e mitsubishi 400mm.lo split esterno che avete e soggetto a pioggia e vento o lo avete messo riparato?

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                                • #17
                                  split esterno..piu respira meglio è...se lo ripari da neve, respira meno poi tutto anno...meglio lasciarlo ai 4 venti.
                                  se ci piove sopra quando funziona, se sei sopra 6 gradi, è pure meglio...rende di più...
                                  400 dal muro direi che basta..templari avrà esagerato un pò..dipende poi da come sono liberi gli "altri" lati..puoi sacrificarne uno se altri sono completamente liberi..
                                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                  • #18
                                    Mi trovo una parete dritta a sud c'è solo 80 cm di tetto alto 3 m ,quindi liberissimoLuca

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                                    • #19
                                      Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio


                                      Se la casa è ben isolata, il FC lavora sempre al minimo e solo magari per 30-40% del tempo..per cui confort globale resta elevato.

                                      E in raffrescamento hai confort superiore al radiante..per cui compensi.
                                      Non ho capito Marco.. il FC sarebbe superiore al radiante come comfort in raffrescamento?.. o intendevi alla VMC ?

                                      Perche il radiante x fare fresco è il massimo in assoluto come comfort..




                                      F.
                                      Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                      Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                                      • #20
                                        Volevo chiedere un'altra informazione ,il tubo della condesa deve per forza essere interrato o andare a comunicare con il scarico dell'acqua perché io lo potrei lasciare libero che scarichi per terra tanto il liquido andrebbe lo stesso nel terreno.Luca

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio

                                          Perche il radiante x fare fresco è il massimo in assoluto come comfort..

                                          F.
                                          si, avendo io sia raffrescamento radiante in casa..che split a soffitto in casa..che AC idronica a basamento in ufficio..la mia personale classifica è:

                                          1 idronica a basamento...il top sia come confort di movimento aria (non percepibile) che velocità di gestione
                                          2 radiante +split
                                          3 split

                                          Siccome poi comunque devo deumidificare..ala fine accendo sempre e solo gli slit..si trat di 20 gg anno e solo per qualche ora, dove speso non sono in casa (ore di massimo sole e casa sigillata, per sfruttare fv)..per cui anche se "soffia" non mi importa.
                                          Invece il radiante lo trovo troppo lento rispetto alle variazioni di clima...oggi fa caldo, ma ieri si brinava..se accendi radiante beneficio lo hai domani e non ti serve..invece con split accendi al bisogno, e alla fine consumi meno.
                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                          • #22
                                            Più che contraria non vuole avere la probabilita di una rottura e di seguito tutte le conseguenze che ne derivano,avevo optato per riscaldamento a parete ,la manutenzione è più facile,ma ho poche pareti libere .Ciao luca

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                                            • #23
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                                              Per curiosità, per quale ragione tua moglie è contraria al riscaldamento (e dunque raffrescamento) a pavimento?Il ventilconvettore costa meno ma è decisamente meno confortevole, consuma di più (temperature di esercizio più elevate) e non ha inerzia termica per cui quando la PDC andrà in sbrinamento potresti non avere tutto questo benessere in casa. Inoltre crea flussi di aria non propriamente piacevoli.In alternativa al radiante fossi in te, potendo costruire da zero casa, isolamento ed impianto, punterei ad un gran involucro e poi andrei con climatizzazione ad aria mediante VMC apposita e un boiler a PDC per acs.
                                              Più che contraria non vuole avere la probabilita di una rottura e di seguito tutte le conseguenze che ne derivano,avevo optato per riscaldamento a parete ,la manutenzione è più facile,ma ho poche pareti libere .Ciao luca

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                                              • #24
                                                beh...il radiante si fa stendendo dei tubi il polimero SENZA GIUNTE..cioè PEZZO UNICO..che parte e arruva dentro una nicchia accessibile..per cui la probabilita che si "tagli" il tubo annegato è zero.

                                                Se si ha un gustao è certo nela parte "a monte" del collettore..e tale parte è comune a qualsiasi impianto idronico..radiante, fancoil, termi classici... per cui quello che dici è un falso problema.
                                                Resta il fatto che in generale un raffrescamento a split è piu immediato, piu facile da gestire, e alla fine della stagione consuma pure meno.
                                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                  beh...il radiante si fa stendendo dei tubi il polimero SENZA GIUNTE..cioè PEZZO UNICO..che parte e arruva dentro una nicchia accessibile..per cui la probabilita che si "tagli" il tubo annegato è zero.

                                                  Se si ha un gustao è certo nela parte "a monte" del collettore..e tale parte è comune a qualsiasi impianto idronico..radiante, fancoil, termi classici... per cui quello che dici è un falso problema.
                                                  Resta il fatto che in generale un raffrescamento a split è piu immediato, piu facile da gestire, e alla fine della stagione consuma pure meno.
                                                  Ormai sono più orientato per i ventilconvettori,almeno mia moglie non rompe oltre al costo che non è indifferente,ma se metto un ventilconvettore anche in bagno faccio una cavolata?o è lo stesso?

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                    beh...il radiante si fa stendendo dei tubi il polimero SENZA GIUNTE..cioè PEZZO UNICO..che parte e arruva dentro una nicchia accessibile..per cui la probabilita che si "tagli" il tubo annegato è zero.



                                                    Se si ha un gustao è certo nela parte "a monte" del collettore..e tale parte è comune a qualsiasi impianto idronico..radiante, fancoil, termi classici... per cui quello che dici è un falso problema.

                                                    Resta il fatto che in generale un raffrescamento a split è piu immediato, piu facile da gestire, e alla fine della stagione consuma pure meno.
                                                    Ormai sono più orientato per i ventilconvettori,almeno mia moglie non rompe oltre al costo che non è indifferente,ma se metto un ventilconvettore anche in bagno faccio una cavolata?o è lo stesso?

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                                                    • #27
                                                      ma per scaldare dici? no è ok..per raffrescare..in bagno eviterei
                                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                      • #28
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                                                        ma per scaldare dici? no è ok..per raffrescare..in bagno eviterei
                                                        Allora il ventilconvettore in bagno per scaldare ok....ma perche no rinfrescare visto che c'è ?

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                                                        • #29
                                                          nessun problema ad usarlo...ma onestamente se hai la casa fresca e fai la doccia in bagno, AC puo dare anche noi..ma se te gusta..basta accenderlo..il bidet non si offende
                                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                            nessun problema ad usarlo...ma onestamente se hai la casa fresca e fai la doccia in bagno, AC puo dare anche noi..ma se te gusta..basta accenderlo..il bidet non si offende
                                                            Quindi e solo una questione di gusti ,comunque per il momento preferisco un bel termoarredo ben dimensionato .
                                                            Grazie delle risposte
                                                            Luca

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