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HELP: PDC + VMC + Deumidifica & Raffrescamento a Pavimento....Soluzione possibile?

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  • HELP: PDC + VMC + Deumidifica & Raffrescamento a Pavimento....Soluzione possibile?

    Buonasera

    Abito in provincia di Padova. Sto portando avanti i lavori di completamento di un immobile acquistato al grezzo avanzato.
    La mia idea è quella di riscaldare e raffreddare tramite PDC. Il punto è che al momento sono fatti degli impianti, ed è stato fatto l'alleggerito.
    Per mia fortuna c'è la predisposizione per la PDC e anche per i "cari" e classici split aria-aria.

    Come suggerito da qualche utente ho pensato i rendere pubblico il mio dilemma.

    Mi chiedevo,considerando la zona, è possibile raffrescare a pavimento usando la PDC e non mettendo gli split?
    Difatti non sono stati previsti fancoil o deumidificatori. C'è però la VMC centralizzata, distribuzione mediante tubi zehnder d75 esterno....riprese nei bagni e in cucina e mandate nelle camere e in salotto. I tubi corrono per lo più lungo i solai, annegati nell'alleggerito.
    Mi chiedevo, se faccio lavorare la PDC in raffrescamento mandando l'acqua prima alla batteria di post trattamento presente sulla VMC e in seguito al radiante, con t di 17° per esempio, secondo la tua esperienza riesco a garantire un adeguato raffrescamento e un buon comfort interno, quindi umidità del 60-65%% tipo, pur non avendo i deumidificatori?
    Mandando aria fresca attraverso le condotte, che in parte corrono anche lungo le pareti, posso incorrere nel rischio di condensa e/o muffe sulle pareti?

    La VMC può lavorare sia in ricambio che in parziale ricircolo, integra una batteria di post trattamento e pure un compressore interno per fare un'ulteriore deumidifica.

    Chiedo questo perché se metto una buona Pdc (tipo templari kita S) non mi resta più lo spazio materiale per mettere l'unità esterna dei climatizzatori la dov'era prevista (la kita ha un'unità esterna piuttosto ingombrante).
    E dunque andrei a coprire l predisposizione fatta precedentemente.

    Qui un po di dati riguardanti l’immobile:

    La legge 10 dell'abitazione sintetizza così:

    Zona Climatica E - Periodo di riscaldamento 183giorni
    Gradi Giorno 2431
    Temperatura minima di progetto: -5°
    Temperatura interna: 20°

    Edificio avente:

    Superficie netta: 187mq (65 interrato, 62 piano terra, 60 primo piano)
    Rapporto S/V: 0,56
    Altezza Media: 2,43m (c'è l'interrato ad altezza 2,5m e dei vani "sottotetti" al primo piano)
    Fabbisogno di ACS: 92 m3

    Fabbisogno di Energia Primaria Netta per ACS: 3368,44 kW/h
    Indice di Prestazione Energetica per ACS: 18,012 kWh/m2 anno

    Fabbisogno di Energia Primaria Netta per Riscaldamento: 3840,74 kW/h
    Indice di Prestazione Energetica per Riscaldamento: 20,537 kWh/m2 anno

    Indice di Prestazione Energetica per climatizzazione estiva: 29,578 kWh/m2 anno

    Il tutto calcolate senza ausilio di eventuale VMC o di impianti solari e/o fotovoltaici. Come unico generatore era prevista una caldaia a metano. I dati e la legge 10 mi sono stati forniti da costruttore, io non ho investito nuovamente altri soldi per far ricontrollare e ricalcolare tutto da un altro termotecnico.

    Ultima modifica di LordofHome; 18-05-2016, 17:49.

  • #2
    Qui invece le caratteristiche della VMC che andrei ad installare:

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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ID: 1956146Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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ID: 1956147

    E' una soluzione fatta "su misura" e ora stiamo vedendo se si riesce ad installare dei ventilatori più potenti così da garantire dei volumi un po più elevati di ricambio. Ma non avendo tanto spazio a disposizione non è detto che ci riusciamo.

    Grazie della vostra gentile disponibilità e della cortese risposta.

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    • #3
      Ciao, io sto ristrutturando casa e mi trovo a fare piu o meno quel che stai facendo te, ma un pò diversamente.Monterò anche io una Kita e una vmc. A proposito cosa hai scelto? Dalla tabella nel secondo post non si capisce e non si leggono i valori.Il mio primo suggerimento è di evitare le tubazioni scelte, ma di metterle molto maggiorate se puoi. Io metto delle 125 (nette 108) con trattamento antistatico e antibatterico e lisce interne. Costano anche meno di quelle che hai scelto e sono moooolto meglio (io le prendo da arieggiare.it, sono molto competenti e ti aiutano anche con la progettazione e posizionamento). Con tubi grossi hai basse velocità dell'aria anche a grandi portate ed hai maggior comfort acustico.Io ho scelto una vmc della Paul Novus, purtroppo senza ricircolo ma con tante possibilità di interfacciamento e controllo domotico. Contatti per boost, standby e ingresso 0-10v per controllare le velocità con sonde esterne (es co2/voc)Purtroppo le macchine che avevo visto che fanno ricircolo erano un pochino piccole per me in quanto ho circa 480mc da trattare e vorrei arrivare a quasi 1 vol/h quando serve (come previsto in alcuni altri paesi europei). Le tubazioni grandi servono perchè a portata massima su alcune bocchette ho 90mc/h e nel tubo da 75 l'aria sarebbe passata a velocità superiore al consentito.Per la deumidifica sto studiando la batteria di post a canale con la relativa elettronica che mi stanno quotando un paio di fornitori (elettronica atta a prevenire la condensa sulle bocchette e quindi sonde su mandata e ripresa, controllo valvola motorizzata etc). Per fare deumidifica seria servirebbe una vmc con ricircolo, io lavoro a tutt'aria. Spero di riuscire comunque a farcela. In tutti i casi nelle situazioni limite posso accendere i fancoil, anche automaticamente grazie a sonde e domotica. Es se urh > 65% accendi fcSpero di non averti confuso troppo. Cerco di dare il mio contributo a questo forum come questo forum ha fatto con me in questi mesi
      PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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      • #4
        Per la PDC sto valutando tra Kita S e Rotex HPSU Compact da 6Kw. Sto meditando tra costi, ingombri, assistenza, affidabilità ecc....di base sono molto indirizzato verso Kita in quanto l'azienda è a 25km da casa mia e la macchina si presenta bene...la Rotex ha di pro gli ingombri ridotti e la compattezza dell'unità interna; i costi li devo ancora avere per poterli confrontare. Dall'altro lato non mi dispiace anche l'idea di separare unita intera da accumulo cosi che se fra 20 anni volessi cambiare il generatore di calore, l'accumulo mi rimarrebbe.

        Per la VMC il modello "non esiste", cioè è una macchina fatta su misura e non è "tra quelle in commercio"...la macchina in questione si può interfacciare con cronotermostato/umidostato....al momento tratta fino a 300mc/h (150 ricambio e 150 ricircolo).....oppure solo 150 ricambio o solo 150 ricircolo......come ho scritto stiamo valutando di inserire dei ventilatori che arrivino a 500mc/h (250 ricambio e 250 ricircolo), ma dobbiamo vedere se ci stanno nello stesso ingombro e quanto arrivano a consumare in più rispetto a quelli più piccoli.

        Le tubazioni purtroppo non le ho potute mettere di più larghe perché la casa l'ho acquistata al grezzo avanzato e tubazioni più grandi proprio non avrei saputo dove metterle o dove farle passare. E' già stato complicato far passare quelle che ho indicato...figurati di più grandi.
        Per compensare ho messo più punti di immissione e di aspirazione (tipo su una stanza da 50mq, 135mc ho 3 bocchette di aspirazione e 3 di immissione.....considerando che le tubazioni che ho messo hanno una portata nominale di 30mc/h...arrivo a trattare 90mc/h...0.67Vol/h che per quanto mi riguarda ritengo adeguato....poi chiaro che accettando velocità maggiori e relative perdite di carico si può arrivare a circa 1Vol/h considerando che alla velocità di 4m/s sul tubo passano circa 42mc/h di aria, e quindi arriverei a trattare 126mc/h)

        Fancoil io niente; sono infatti predisposti gli attacchi per 3 split che però vorrei evitare di installare affidando dunque il raffrescamento al radiante a pavimento e controllare l'umidità sfruttando la vmc (che come vedi integra un deumidificatore tramite compressore oltre che un corpo allettato per il trattamento idronico).

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        • #5
          ok, se hai messo più bocchette va bene; non è lo stesso risultato di un tubo grosso perchè hai più dispersioni e più perdite di carico, ma se non puoi fare diversamente è sicuramente una buona soluzione.

          per la PDC io mi affido a Templari perchè mi sono sembrati molti seri e hanno ottime macchine. Certamente è più "rischioso" affidarsi a un'azienda giovane e piccolina che a un colosso che esiste da una vita e che esisterà tra una vita. Mi voglio fidare comunque, anche i nuovi devono poter nascere e se sono italiani dobbiamo scommettere anche noi cittadini sul nostro paese.

          interessante la macchina fatta su misura, quali garanzie però hai su affidabilità, consumi etc? una VMC non è complicatissima, ma farla su misura può essere che magari pecca di componentistca adeguata (es ventilatori realmente basso consumo, oppure isolata non perfettamente, scambiatore non ideale, etc etc). Se puoi condivideresti qualche info in piu su questa vmc? nel caso mi puoi scrivere in privato. io la Paul devo ancora ordinarla.
          PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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          • #6
            Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
            Buonasera

            Abito in provincia di Padova. Sto portando avanti i lavori di completamento di un immobile acquistato al grezzo avanzato.
            La mia idea è quella di riscaldare e raffreddare tramite PDC. Il punto è che al momento sono fatti degli impianti, ed è stato fatto l'alleggerito.
            Per mia fortuna c'è la predisposizione per la PDC e anche per i "cari" e classici split aria-aria.

            Come suggerito da qualche utente ho pensato i rendere pubblico il mio dilemma.

            Mi chiedevo,considerando la zona, è possibile raffrescare a pavimento usando la PDC e non mettendo gli split?
            Difatti non sono stati previsti fancoil o deumidificatori. C'è però la VMC centralizzata, distribuzione mediante tubi zehnder d75 esterno....riprese nei bagni e in cucina e mandate nelle camere e in salotto. I tubi corrono per lo più lungo i solai, annegati nell'alleggerito.
            Mi chiedevo, se faccio lavorare la PDC in raffrescamento mandando l'acqua prima alla batteria di post trattamento presente sulla VMC e in seguito al radiante, con t di 17° per esempio, secondo la tua esperienza riesco a garantire un adeguato raffrescamento e un buon comfort interno, quindi umidità del 60-65%% tipo, pur non avendo i deumidificatori?
            Mandando aria fresca attraverso le condotte, che in parte corrono anche lungo le pareti, posso incorrere nel rischio di condensa e/o muffe sulle pareti?

            La VMC può lavorare sia in ricambio che in parziale ricircolo, integra una batteria di post trattamento e pure un compressore interno per fare un'ulteriore deumidifica.

            Chiedo questo perché se metto una buona Pdc (tipo templari kita S) non mi resta più lo spazio materiale per mettere l'unità esterna dei climatizzatori la dov'era prevista (la kita ha un'unità esterna piuttosto ingombrante).
            E dunque andrei a coprire l predisposizione fatta precedentemente.

            Qui un po di dati riguardanti l’immobile:

            La legge 10 dell'abitazione sintetizza così:

            Zona Climatica E - Periodo di riscaldamento 183giorni
            Gradi Giorno 2431
            Temperatura minima di progetto: -5°
            Temperatura interna: 20°

            Edificio avente:

            Superficie netta: 187mq (65 interrato, 62 piano terra, 60 primo piano)
            Rapporto S/V: 0,56
            Altezza Media: 2,43m (c'è l'interrato ad altezza 2,5m e dei vani "sottotetti" al primo piano)
            Fabbisogno di ACS: 92 m3

            Fabbisogno di Energia Primaria Netta per ACS: 3368,44 kW/h
            Indice di Prestazione Energetica per ACS: 18,012 kWh/m2 anno

            Fabbisogno di Energia Primaria Netta per Riscaldamento: 3840,74 kW/h
            Indice di Prestazione Energetica per Riscaldamento: 20,537 kWh/m2 anno

            Indice di Prestazione Energetica per climatizzazione estiva: 29,578 kWh/m2 anno

            Il tutto calcolate senza ausilio di eventuale VMC o di impianti solari e/o fotovoltaici. Come unico generatore era prevista una caldaia a metano. I dati e la legge 10 mi sono stati forniti da costruttore, io non ho investito nuovamente altri soldi per far ricontrollare e ricalcolare tutto da un altro termotecnico.


            Se hai i canali per ventilazione metti una bella macchinetta che fa deumidificatore, recuperatore e ventilazione usando l'acqua del radiante.
            Dimensionata bene funziona a meraviglia e rende l'abitazione perfettamente bilanciata dal punto di vista della qualità dell'aria.
            Ne esistono diversi modelli per diverse portate, quasi tutte con ventilatori brushless e comandati da inverter DC (consumi bassissimi) perchè devono funzionare 24/24.

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            • #7
              Originariamente inviato da umbeone Visualizza il messaggio
              Se hai i canali per ventilazione metti una bella macchinetta che fa deumidificatore, recuperatore e ventilazione usando l'acqua del radiante.
              Dimensionata bene funziona a meraviglia e rende l'abitazione perfettamente bilanciata dal punto di vista della qualità dell'aria.
              Ne esistono diversi modelli per diverse portate, quasi tutte con ventilatori brushless e comandati da inverter DC (consumi bassissimi) perchè devono funzionare 24/24.
              Qui ho riportato le caratteristiche della VMC che dovrei andare ad installare

              Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
              Qui invece le caratteristiche della VMC che andrei ad installare:

              [ATTACH=CONFIG]54527[/ATTACH]

              [ATTACH=CONFIG]54528[/ATTACH]

              E' una soluzione fatta "su misura" e ora stiamo vedendo se si riesce ad installare dei ventilatori più potenti così da garantire dei volumi un po più elevati di ricambio. Ma non avendo tanto spazio a disposizione non è detto che ci riusciamo.

              Grazie della vostra gentile disponibilità e della cortese risposta.
              La macchina fa da VMC con recupero di calore, integra un corpo allettato per poter fare integrazione in caldo o in freddo usando la pdc con l'acqua che potenzialmente va anche al radiante (magari nelle mezze stagioni, in brevi periodi potrebbe essere sufficiente il trattamento sulla vmc senza accendere tutto il radiante)...integra un compressore per deumidificare...ce possibilità di ricircolare oltre che ricambiare.....
              Il punto è che non so se i volumi d'aria trattati da questa macchina e la relativa capacità di deumidificare sia sufficiente d'estate a garantire adeguata deumidifcazione in abbinata al raffrescamento radiante.
              Stiamo anche valutando se è possibile portare la portata a 500mc/h totali (250mc/h di ricambio + 250mc/h di ricircolo.....oppure solo ricambio, sempre 250mc/h; o solo ricircolo, sempre 250mc/h). Questo però comporta costi di acquisto superiori e ventilatori che comunque di base consumano quasi il doppio....
              Inoltre i volumi che tratterebbe (500mc/h tra ricambio e ricircolo) spingerebbe l'aria nelle mie tubature a circa 55mc/h con una velocità di circa 5ms....certo se vado solo in ricambio e/o solo ricircolo sarei perfettamente dentro le portate nominali accettate dai tubi (250mc/h sarebbero circa 28mc/h a tubo con una velocità di 2.4ms).

              Secondo te i volumi trattati (300mc/h...150mc/h di ricambio + 150mc/h di ricircolo) e le caratteristiche riportate nella figura soprastante possono essere sufficienti? In alternativa che macchine mi consiglieresti?

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              • #8
                Potresti usare le macchine della HiDew, distribuite da Eneren, aziende del gruppo Galletti di Bologna che però hanno sede a Tribano (stessi capannoni di HiRef).
                Sono qui vicino e lavorano molto bene.

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                • #9
                  Avevo visto tempo a dietro lo schema di funzionamento della macchina che propone la HiDew, purtroppo però "di base" propone un una serie di entrate e uscite che proprio non riesco a far combaciare con quanto predisposto a casa mia...

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                  • #10
                    C'è anche la vmc italia let 50/25 con caratteristiche molto molto simili alla tua macchina. Tantissime macchine in commercio fanno 150 di ricircolo e 150 di ricambio o 250+250. Ho visto le hidew ma le schede tecniche sono scarnissime e non mi hanno voluto inviare neanche i manuali. Vmc italia molto piu disponibili, ma prezzo secondo me un po altino e con poca possibilità di interfacciamento domotico.Alla fine come dicevo io mi butto sulla paul novus 450 che costicchia ma è tra le best in class all'unanimità e con ottime possibilità di interfacciamento domotico. Mi sarebbe piaciuto poter fare un po di deumidifica e integrazione sull'area di ricircolo che è piu efficiente che a tutt'aria ma non ho trovato niente tra oltre 30 vmc analizzate , di cui 10 almeno so o rebrand di hidew
                    PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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                    • #11
                      Originariamente inviato da tommytek Visualizza il messaggio
                      C'è anche la vmc italia let 50/25 con caratteristiche molto molto simili alla tua macchina. Tantissime macchine in commercio fanno 150 di ricircolo e 150 di ricambio o 250+250. Ho visto le hidew ma le schede tecniche sono scarnissime e non mi hanno voluto inviare neanche i manuali. Vmc italia molto piu disponibili, ma prezzo secondo me un po altino e con poca possibilità di interfacciamento domotico.Alla fine come dicevo io mi butto sulla paul novus 450 che costicchia ma è tra le best in class all'unanimità e con ottime possibilità di interfacciamento domotico. Mi sarebbe piaciuto poter fare un po di deumidifica e integrazione sull'area di ricircolo che è piu efficiente che a tutt'aria ma non ho trovato niente tra oltre 30 vmc analizzate , di cui 10 almeno so o rebrand di hidew
                      ciao Tommytek,
                      sono nuovo del forum ma sto per avviare la ristrutturazione della mia nuova abitazione (180 mq su un piano solo) con l'obbiettivo di alta efficienza energetica e full electrical house. nell'insieme delle opere in cantiere vi è una VMC ma mi trovo nella fase di capire cosa sia meglio per cui ti chiederei di condividere la lista delle VMC da te analizzate (non pensavo fossero così tante). ti ringrazio della disponibilità se vorrai :-)
                      david

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                      • #12
                        Ciao Davuccio,
                        mi sembra che siamo nella stessa situazione. Anche io ho un'abitazione con 160mq netti su un piano servita da vmc, radiante e FC (più una mansarda e taverna non servita da VMC).

                        Ho trovato utilissimo questo forum, ma anche questo sito che mi ha aperto un po gli occhi sulla distribuzione (importante al 40% sul risultato finale) Choix et installation d'une VMC Double Flux (ora stanno aggiornando e richiede una password). Leggi anche qui Bien choisir sa VMC Double Flux | Choix et installation d'une VMC Double Flux che è il precedente articolo (l'ho trovato utilissimo). Qui dicono che la migliore è la Paul Novus e infatti dopo tanti approfondimenti e schede tecniche io comprerò quella.

                        Ho visto Hoval, Zenhder (che ha comprato la Paul), VmcItalia, Eurotherm, Hidew, AerMec, AirFrance, RDZ etc. Ce ne sono decine e decine. La serietà però la si comincia a vedere dalla completezza di schede tecniche e Manuali. Ognuno ha esigenze diverse (io per esempio quella di arrivare a 450mc/h e di avere un po di contatti puliti per l'interfacciamento alla domotica), quindi il prodotto migliore è soggettivo.

                        Sicuramente la Paul all'unanimità è tra le best in class; non è però certamente quella che ha il miglior rapporto prezzo / risultato. Come non l'hanno le Ferrari, Lamborghini etc
                        PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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                        • #13
                          grazie Tommy tek,
                          purtroppo il francese non è il mio forte ma... google fa miracoli per cui ho letto tutto l'articolo del tizio: interessante!
                          tuttavia non vedo alcun prodotto italiano e soprattutto non mi sembra ci sia alcuna VMC doppio flusso con integrazione al raffreddamento o riscaldamento via pompa di calore integrata, o mi sbaglio?
                          Nel mio appartamento ci sarà il riscaldamento (e raffreddamento) a pavimento via pompa di calore Kita della templari (spero) per cui mi serve la deumidifica (sono in zona climatica C a Bari). installerò infine pannelli fotovoltaici e solare termico per quanto possibile (3 kW e un paio di pannelli solari termici con puffer etc...).
                          Vorrei anche io spingere molto sulla domotica quella seria e utile non quella da far veder agli amici e parenti... :-).
                          devo ancora studiare molto ma sul fotovoltaico sono a buin punto; il solare termico diciamo ad un punto intermedio ma sulla VMC devo vedere bene.
                          scusa ma tu inserirai canali aeraulici in PAL?
                          infine come costi come siamo messi?
                          grazie mille
                          david

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                          • #14
                            altra cosa in comune, anche io metto Kita di Templari

                            Se vuoi un macchina con anche compressore integrato per fare deumidifica ce ne sono varie molto simili ma che trattano max 250mc/h (di aria nuova + 250 di ricircolo); puoi vedere le Hidew e la VMC Italia Let 50/25.
                            Io personalmente farò un pò di deumidifica con una batteria di POST da controllare con un PLC con varie sonde su mandate e ritorni e che mi gestirò un po anche la velocità della VMC in base alla concentrazione di CO2/VOC e temperatura esterne e interna. Es se fuori ci sono 36° (e a Bari non è così raro) è una pazzia andare a tutta forza con la VMC perchè porti tanto caldo (e probabilmente umido in casa). Idem se dentro l'aria è buona inutile andare troppo veloce con i ventilatori. Per questo mi sono "fissato" con una vmc che abbia un ingresso 0-10V per regolare la velocità delle ventole.

                            Una cosa importante a cui pochi pensano: la VMC è una macchina elettrica accesa 24 ore al giorno e 365 giorni l'anno. Fa risparmiare KW termici di caldo e freddo, ma consuma KW elettrici. Considera che per ogni 10W di consumo orario hai un impatto annuale di 10x24x365/1000 x 0.21€/Kw = circa 20€. Quindi se quando non serve riesci a far consumare la VMC 30Watt invece di 80 (te hai una casa grande e tratti tanti MC) la differenza in fondo all'anno si sente. Idem se serve che siete 10 in casa è "bello" che la VMC accelleri da sola. Insomma è domotica.

                            Per le tubazioni si apre un altro capitolo interessantissimo. Stai lontano da tutto quello che ti propongono i venditori di VMC, ti proporranno le loro canalizzazioni con piccoli diametri. Io rifarò tutti i controsoffitti e metterò dei tubi da 125 (diametro interno 108) con circa 2 cm di coibentazione; il tubo mi diventa quindi 145. Le tubazioni che vengono dalla VMC saranno da 160 (+ coibentazione), tranne la mandata che faccio da 200. Come hai visto in quell'articolo linkato la qualità interna dei tubi è fondamentale, quindi niente tubi che non siano lisci interni (io li prendo lisci con trattamento antistatico e antibatterico)

                            Io per la VMC con impianto di distribuzione aria e bocchette spendo circa 6k€ + iva. Considera che la VMC scontata viene circa 3k, 2k e un po di canalizzazioni, più installazione e avvio. Considera che con le tubazioni inizialmente propostemi spendevo uguale ma avevo tubi da 90 con cannucce strozzatissime e con l'aria che andava a 4/5 m/s quando spingevo la VMC a massimo.

                            Per la tua casa grande quanto la mia spenderai circa quella cifra. Ah, per la batteria di post, l'elettronica di controllo (per evitare condensa sulle bocchette), valvola motorizzata e collegamenti alla pdc probabilmente spenderai altri 1200/1500. Quest'ultimo non è un gran investimento redditizio purtroppo, ma non ho trovato macchine migliori che fanno quel che voglio io e con le portate che voglio io.

                            Te con una casa da 180mq (non so se netti o lordi) avrai circa i miei volumi da trattare (sui 450/500mc).

                            per la domotica seria userò dei PLC dove la domotica tradizionale si ferma e per le cose normali userò Came-domotics
                            PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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                            • #15
                              te per Domotica seria hai trovato qualcosa?
                              PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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                              • #16
                                guarda Tommy,
                                io andrò avanti con Raspberry Pi3 e vari sensori vuoi per il monitoraggio del fotovoltaico vuoi per il sistema termico.
                                In questo momento sto attentamente vagliando tutti i nuovi progetti in crowdfunding su indiegogo e Kickstarter e a tal proposito ti consiglierei di dare una occhiata qui:
                                https://www.kickstarter.com/projects/2043884412/wifi-quad-relay-board-with-esp8266-for-iot-and-hom
                                mi pare una cosa interessante...
                                poi c'è tutto settore dei sensori "onewire" da monitaorarsi con il raspberry o arduino etc...

                                riguardo la casa l'ho appena acquistata e non ancora preso le ciavi per cui sarà una ristrutturazione molto "drastica".
                                sono ingegnere appassionato anche io nonchè certificatore energetico ma non ho tempo con due figlie ed il lavoro , ragion per cui lascerò fare lo studio dettagliato della ristrutturazione ad uno studio di miei amici che seguirò comunque come un ombra.... :-)
                                l'unica cosa che mi spaventa un po' è il budget e gli imprevisti ... vedremo.
                                David

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                                • #17
                                  Avevo visto soluzioni raspberry e arduino, ma non mi ispirano per nulla solidità, idem per il progetto kickstarter segnalato. Tra l'altro, se bazzichi anche un pó i forum di quei progetti/prodotti, ti rendi conto che servono conoscenze anche di elettronica, che io non ho.Cmq se ti interessa questo mondi ti segnalo https://www.rexcontrols.com/rex-cont...-raspberry-piÈ già piu alla mia portata cosi, ma ci dovrò studiare un po. Starei certamente lontano da arduino.Io sono un progettista informatico e mi piace lavorare con oggetti a più alto livello astraendo le problematiche elettroniche di basso livello. Ho trovato ad esempio questo PLC molto ganzo http://www.intellisys.it/wpro-561ds.htmlPer la tua casa fai tanta ombra e fatti spiegare tutte le scelte fatte. Slecialmente sulla parte termoidraulica, vmc e domotica
                                  PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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                                  • #18
                                    Ciao,

                                    se riuscite prevdete come detto da Tommy tubi più grandi possibili per ridurre la velocità dell aria e rumore. Io ho tubi del 90mm con interno 78mm (circa) e per evitare rumore ho abbassato velocità delle ventole. Per attutire ulteriormente ho inserito alla fine dei "tubi piuma" come silenziatori. Ora sono circa a 26 Bd di rumore la notte. (meno di un frigorifero)

                                    Io da VMC ho 300 mc/h e su una casa 2 piani da 60mq + interrato sono fin troppi. Nonostante abbia abbasato le velocità delle ventole (quindi portata) non la faccio andare per 24 ore ma solo 14 ore. (poi dipende da molti fattori, quante persone , quante ore in casa, etc)

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                                    • #19
                                      Il dimensionamento dei tubi è fondamentale, ma su 120m2 come la tua @FORD GT 1973 la tua VMC fornisce circa 1 ricambio ora. Decisamente troppo.

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                                      • #20
                                        in alcuni paesi (mi pare Germania per esempio) 1 vol/h è la norma, in Italia invece 0.5

                                        io preferirei sempre sovradimensionare e poi far andare la vmc più lenta, all'occorrenza hai la potenza disponibile. Es durante feste, pranzi di natale etc, oppure se vuoi fare un pochino di trattamento aria con una batteria di post (come faccio anche io). Io ho 160mq netti ad h media intorno ai 285cm e ho una VMC da 450mc/h. Comunque a sovradimensionare i tubi non sbagli di certo, a parte un pochino di sbattimento in più per farli passare
                                        PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

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                                        • #21
                                          Hai qualche feedback sull'utilizzo del sistema @lordofHome? Credo che nella tua abitazione non hai ancora utilizzato l'impianto quest'anno.
                                          Che vantaggi esistono tra una soluzione termodinamica come la tua, complessa ma raffinata concettualmente e semplici split idronici comandati stanza per stanza?

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                                          • #22
                                            Sarebbe interessante avere un feedback da @lordofHome sull'impianto qui descritto. Come ti stai trovando con vmc in deumidifica rispetto a degli split?

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                                            • #23
                                              Originariamente inviato da daniel86 Visualizza il messaggio
                                              Sarebbe interessante avere un feedback da @lordofHome sull'impianto qui descritto. Come ti stai trovando con vmc in deumidifica rispetto a degli split?
                                              Se ha un impianto che abbinato ad una vmc provvede alla deumidifica, non e' una vmc, e' una UTA. Le vmc hanno il solo scopo del ricambio aria e del recupero calore durante il ricambio. Chi ha abbinato un impianto di deumidifica (entalpico o meno) od ancora una pdc per riscaldare ad aria, non ha una vmc, ma una unita di trattamento aria. Uta appunto.
                                              Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                              • #24
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                                                .....
                                                Ho trovato utilissimo questo forum, ma anche questo sito che mi ha aperto un po gli occhi sulla distribuzione (importante al 40% sul risultato finale) Choix et installation d'une VMC Double Flux (ora stanno aggiornando e richiede una password). Leggi anche qui Bien choisir sa VMC Double Flux | Choix et installation d'une VMC Double Flux che è il precedente articolo (l'ho trovato utilissimo). Qui dicono che la migliore è la Paul Novus e infatti dopo tanti approfondimenti e schede tecniche io comprerò quella.
                                                .......
                                                Ciao amici,

                                                Il blog di riferimento ha cambiato il suo URL:
                                                https://vmcdoublefluxblog.wordpress.com/

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