annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Ai veterani del forum per PDC aria acqua in nuova costruzione

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Ai veterani del forum per PDC aria acqua in nuova costruzione

    Cari tutti, sono un novellino in scrittura su energeticambiente ma vi leggo già da più qualche annetto. E mi avete messo in testa l'idea balzana di costruire una casa molto prestante dal punto di vista energetico, oltre che slacciata dalle fonti fossili. Essendo fondamentalmente un masochista, parliamo di qualcosa di già standard al nord, ma che NON esiste nella regione dove vivo. Non essendo il primo progetto "esotico" (dal punto di vista dei conterranei) della mia vita, alla diffidenza mascherata da curiosità degli altri montanari del sud sono abituato.

    Il risultato, quattro anni dopo l'inizio di questa avventura (ricerca del terreno ideale con ottima esposizione a S, progetto, problemi grandi come macigni con i burocrati), è un permesso di costruire finalmente nelle mie mani, e molti capelli in meno.

    i miei veri problemi iniziano adesso. Oltre ad aver discreti problemi a trovare un'Impresa all'altezza della realizzazione dell'edificio (che dovrebbe essere in classe A ed in muratura portante rettificata, sto aspettando il calcolo del fabbisogno reale dell'edificio), sono sistematicamente in guerra con professionisti di vario genere non sempre all'altezza delle richieste, a volte per negligenza ma molto più spesso per inesperienza.

    Cerco una PDC aria/acqua dimensionata per un edificio su tre livelli di circa 60 mq calpestabili l'uno, 6 abitanti, che copra riscaldamento + ACS anche in pieno inverno (qui particolarmente rigido, 800 m slm e zona climatica E, pur avendo un involucro prestante che si sviluppa come un parallellepipedo con il lato lungo esposto in pieno S). Come terminali ho scelto termoarredi in alluminio da sovradimensionare per l'utilizzo alle basse temperature.

    Il problema principale, essendo un montanaro del sud, è la lontananza da fornitori ed installatori qualificati. Ho bisogno di una PDC che vada manutenuta il meno possibile: inizialmente orientato su un noto modello con supporto di solare termico, la scelta di Luca Mercalli per chi ha letto Prepariamoci, scopro che a detta di qualcuno* non parliamo esattamente dell'eccellenza (compressore che si rompe appena fuori garanzia ed amenità simili...casistica non fa statistica OK, ma parliamone...). Per contro, la grandezza del gruppo che la produce mi dà relativa tranquillità su di una presenza capillare sul territorio, mi "basta" uscire nel raggio di 200 km per poter scegliere tra manutentori.

    Prima di ripetere qualcosa di già detto, la mia domanda è: topic salienti dove si discute di casi simili al mio? Grazie mille in anticipo.

    * Lumi su posizionamento pompa di calore aria/acqua
    Ultima modifica di montanarodelsud; 16-10-2016, 15:24.

  • #2
    Per completare il quadro questi i nostri inverni, con una media di un mesetto buono sotto lo zero (anche se, da che ne ho memoria, raramente siamo scesi sotto i fatidici -5° C)

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   Schermata 2016-10-16 alle 16.32.00.png 
Visite: 1 
Dimensione: 152.2 KB 
ID: 1957941
    Ultima modifica di montanarodelsud; 16-10-2016, 15:45.

    Commenta


    • #3
      Ok..montagna..ma pur sempre "del sud".
      Non vedo T minime MEDIA da far preoccupare.
      OK, ci sono minime assolute "storiche" basse ma sempre sopra i -10..
      Di fatto hai 36 gg in cui la minima puo andare sotto zero..significa magari 2-3 ore di notte..

      Insomma..un buona pdc ti basta.
      Ad esempio una Kita Templari S o M (ma non so assistenza al Sud come sono messi) oppure Misthubishi (se proprio ti senti montanaro, la piu piccola della Zubadan)
      MI raccomando il FV..che il segreto è tutto li...
      Ultima modifica di marcober; 17-10-2016, 07:44.
      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da montanarodelsud Visualizza il messaggio
        Cari tutti, sono un novellino in scrittura su energeticambiente ma vi leggo già da più qualche annetto. E mi avete messo in testa l'idea balzana di costruire una casa molto prestante dal punto di vista energetico, oltre che slacciata dalle fonti fossili. Essendo fondamentalmente un masochista, parliamo di qualcosa di già standard al nord, ma che NON esiste nella regione dove vivo. Non essendo il primo progetto "esotico" (dal punto di vista dei conterranei) della mia vita, alla diffidenza mascherata da curiosità degli altri montanari del sud sono abituato.Il risultato, quattro anni dopo l'inizio di questa avventura (ricerca del terreno ideale con ottima esposizione a S, progetto, problemi grandi come macigni con i burocrati), è un permesso di costruire finalmente nelle mie mani, e molti capelli in meno.i miei veri problemi iniziano adesso. Oltre ad aver discreti problemi a trovare un'Impresa all'altezza della realizzazione dell'edificio (che dovrebbe essere in classe A ed in muratura portante rettificata, sto aspettando il calcolo del fabbisogno reale dell'edificio), sono sistematicamente in guerra con professionisti di vario genere non sempre all'altezza delle richieste, a volte per negligenza ma molto più spesso per inesperienza.Cerco una PDC aria/acqua dimensionata per un edificio su tre livelli di circa 60 mq calpestabili l'uno, 6 abitanti, che copra riscaldamento + ACS anche in pieno inverno (qui particolarmente rigido, 800 m slm e zona climatica E, pur avendo un involucro prestante che si sviluppa come un parallellepipedo con il lato lungo esposto in pieno S). Come terminali ho scelto termoarredi in alluminio da sovradimensionare per l'utilizzo alle basse temperature.Il problema principale, essendo un montanaro del sud, è la lontananza da fornitori ed installatori qualificati. Ho bisogno di una PDC che vada manutenuta il meno possibile: inizialmente orientato su un noto modello con supporto di solare termico, la scelta di Luca Mercalli per chi ha letto Prepariamoci, scopro che a detta di qualcuno* non parliamo esattamente dell'eccellenza (compressore che si rompe appena fuori garanzia ed amenità simili...casistica non fa statistica OK, ma parliamone...). Per contro, la grandezza del gruppo che la produce mi dà relativa tranquillità su di una presenza capillare sul territorio, mi "basta" uscire nel raggio di 200 km per poter scegliere tra manutentori.Prima di ripetere qualcosa di già detto, la mia domanda è: topic salienti dove si discute di casi simili al mio? Grazie mille in anticipo.* Lumi su posizionamento pompa di calore aria/acqua
        Se ti riferisci a Rotex, online ci sono testimonianze documentate di persone che la utilizzano da 3-4 anni sia in riscaldamento che in raffreddamento senza alcun inconveniente.

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
          Ok..montagna..ma pur sempre "del sud".
          Non vedo T minime MEDIA da far preoccupare.
          OK, ci sono minime assolute "storiche" basse ma sempre sopra i -10..
          Di fatto hai 36 gg in cui la minima puo andare sotto zero..significa magari 2-3 ore di notte..

          Insomma..un buona pdc ti basta.
          Ad esempio una Kita Templari S o M (ma non so assistenza al Sud come sono messi) oppure Misthubishi (se proprio ti senti montanaro, la piu piccola della Zubadan)
          MI raccomando il FV..che il segreto è tutto li...
          Grazie mille marcober, speravo in una tua risposta. Per quanto riguarda il FV è ovviamente previsto un 6 kWp, anche se potrebbe essere una spesa da differire nel tempo. Dite che faccio una sciocchezza a mettere pompa di calore con supporto di solare termico, attivando la tariffa TD a partire da gennaio 2018 e rimandando l'investimento del fotovoltaico ad un secondo momento? Di che ordine di grandezza di consumi annui parliamo (un'idea ce l'ho, voglio capire se coincide)?

          Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
          Se ti riferisci a Rotex, online ci sono testimonianze documentate di persone che la utilizzano da 3-4 anni sia in riscaldamento che in raffreddamento senza alcun inconveniente.
          Grazie anche a te LordofHome. Sì, non ero sicuro si potesse citare direttamente la marca. Parliamo di una Daikin Rotex HPSU integrata con pannelli Rotex Solaris. Qualcuno nel forum che la usa e che può darmi un feedback sulla manutenzione periodica effettiva?

          Commenta


          • #6
            LA TD non la devi nemmeno attivare, sarà l'unica tariffa disponibile dal 2018
            Se anche non metti FV, fai bene ad usare una pdc..perche comunque con a tariffa 2018 e un cop decente, ti costerà comunque meno del metano

            Però il vero risparmio lo porterai a casa da quando inizierai ad affiancare del FV..che potrai fare anche dopo..e in piu step (pero attento a non perdere detrazione 50% , che se scende a 36 nel 2018 impatta molto sul conto economico)

            Per i consumi, bisognerebbe sapere i consumi previsti della casa..pero se fosse casa da 30 kwh anno (classe A)..180 mq.. 5400 kwh termici per riscaldamento..cop 2,7 (hai i termi) = 2000 kwh anno
            Per acs 6 persone metti altri 1500 kwh ... totale 3500 kwh..al Sud sarebbero 2,5 kw di fv..e quindi 6 kw sono perfetti. (il tutto a spanne...)
            560 euro anno senza FV..250 euro con FV (in piu della normale bolletta che avresti comunque e che contiene i fissi)

            Io non metterei il termico, visto che non lo puoi usare per integrare riscaldamento visto che hai i termi..e investirei quanto prima sul fv.
            Se hai Fv comuqnue acs estiva viene fuori di fatto gratis
            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
              LA TD non la devi nemmeno attivare, sarà l'unica tariffa disponibile dal 2018
              Se anche non metti FV, fai bene ad usare una pdc..perche comunque con a tariffa 2018 e un cop decente, ti costerà comunque meno del metano

              Però il vero risparmio lo porterai a casa da quando inizierai ad affiancare del FV..che potrai fare anche dopo..e in piu step (pero attento a non perdere detrazione 50% , che se scende a 36 nel 2018 impatta molto sul conto economico)

              Per i consumi, bisognerebbe sapere i consumi previsti della casa..pero se fosse casa da 30 kwh anno (classe A)..180 mq.. 5400 kwh termici per riscaldamento..cop 2,7 (hai i termi) = 2000 kwh anno
              Per acs 6 persone metti altri 1500 kwh ... totale 3500 kwh..al Sud sarebbero 2,5 kw di fv..e quindi 6 kw sono perfetti. (il tutto a spanne...)
              560 euro anno senza FV..250 euro con FV (in piu della normale bolletta che avresti comunque e che contiene i fissi)

              Io non metterei il termico, visto che non lo puoi usare per integrare riscaldamento visto che hai i termi..e investirei quanto prima sul fv.
              Se hai Fv comuqnue acs estiva viene fuori di fatto gratis
              Coi conti a spanna mi trovo (salvo colpi di scena sul fabbisogno, sto aspettando il conto dal progettista di casa) ed infatti sono molto combattuto sulla questione che logicamente ne vien fuori: solare termico subito (costa meno) o fotovoltaico subito (investimento un po' più consistente in un momento di già cospicuo stress finanziario)? A questo punto tocca confessare la mia ignoranza mostruosa in materia di PDC: ero convinto che il solare termico potesse dare il suo contributo al riscaldamento anche con i termosifoni, con mandata a 40° (?T 20 gradi) e radiatori sovradimensionati*...ma forse ho fatto conti sbagliati. La mia faccia sotto i vostri piedi (cit.): mi chiarireste questo passaggio?

              * http://www.latermotecnica.net/pdf_ri...00715002_1.pdf

              Commenta


              • #8
                Il termico da una mano ma visto che hai il fotovoltaico che ti da energia perche mettere anche il termico che e una cosa in piu,questa e la logica ,pero se poi dici pompa di calore piu termico mi costa meno e il fotovoltaico lo installo piu avanti a prezzi migliori ,questo lo devi decidere tu...ma la casa e di nuova costruzione ?quindi sei obbligato ad avere 3 kw di fotovoltaico per avere l'agibilitaCiao Luca

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da ciop1 Visualizza il messaggio
                  quindi sei obbligato ad avere 3 kw di fotovoltaico per avere l'agibilita
                  Giusto. Sono obbligato a produrre almeno il 50% dell'ACS da fonte rinnovabile (non FV) + 1 kWp ogni 65 mq, speravo di cavarmela in tutto con 11K tra solare termico e FV per poi arrivare ai 6 kWp pieni gradualmente (ho anche un Birò e cucinerò con l'induzione). Vi tornano 11K come conto della serva?
                  Ultima modifica di montanarodelsud; 17-10-2016, 12:32.

                  Commenta


                  • #10
                    Allora casa che andro a costruire o mettevo 3kw fotovoltaico +solare termico o 3kw fotovoltaico +pompa di calore ,in pratica se non metto la pompa di calore seno costretto a fare il solare termico

                    Commenta


                    • #11
                      Interessante, se le cose stanno così in effetti avevo capito male. Quindi mettendo PDC (spesa più che certa) posso supportarla solo con 3kWp di FV? Non sono obbligato anche al solare termico? Nel caso sarebbero altri 5K differibili, mica bruscolini (dalle nostre parti ci si rifinisce un piccolo bagno con 5K).

                      Commenta


                      • #12
                        A me il termotecnico ha detto fotovoltaico ti tocca,dopo ho metti una pompa di calore che scalda casa e acs sempre con accumulo,ho metti un accumulo in pompa di calore tipo arriston solo acs,ho metti accumulo con solare termico.

                        Commenta


                        • #13
                          Grazie mille ciop1, approfondisco. Ogni altro lume ben venga!

                          Commenta


                          • #14
                            Da quello che sto leggendo* PDC + una quota di FV senza solare termico pare una soluzione percorribile, la ratio con cui si interpreta il decreto 28/2011 è questa:

                            I vari tipi di pompe di calore rientrano a pieno titolo tra gli apparecchi alimentati da fonti rinnovabili, perché utilizzano l’energia solare indiretta, contenuta nell’aria, nell’acqua o nel terreno, per coprire il fabbisogno termico.
                            pertanto

                            La combinazione tecnologica più utilizzata in assoluto è la pompa di calore aria-acqua abbinata con il fotovoltaico.
                            * http://www.qualenergia.it/articoli/2...mi-e-soluzioni

                            Commenta


                            • #15
                              Per la casa: hai pensato alla prefabbricazione in cemento armato? Su tre livelli risparmi veramente bei soldini, e hai una coibentazione ottima già integrata nelle pareti. Io poi metterei riscaldamento a pavimento oppure ventilconvettori.
                              Se hai comunque intenzione di mettere pannelli fotovoltaici, perché spendere altri soldi per il solare termico? Te lo dico da utente soddisfattissima del suo pannello solare. Ma se dovessi partire daccapo non so se opterei per il solare, visto che ora ci sono incentivi per il fv davvero sostanziosi e i prezzi sono diventati accettabili.
                              Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

                              Commenta


                              • #16
                                montanaro:

                                1) la PDC da sola soddisfa i requisiti di rinnovabili er riscaldamento e acs..anche SENZA FV
                                2) pero sei comunque costretto al FV..MI PARE che se chiedi permesso ora..1 kw ogni 50 mq (tu hai gia permesso ?)

                                Morale ..ti trovi comunque gia con un certo FV e una pdc..perche spendere soldi in termico? se li ho, li metto subito in altri 2 kw di FV..se non li ho NON li metto subito in V, ma aspetto 1-2 anni , e in tal modo il fv che metto va pure in detrazione (l'altro no)

                                Occhio anche ad usare bene le detrazioni..se òa casa è nuova non vuo idre che non puoi fare nulla...esempio, accatasti e poi fai taverna, mansarda, garage, recinzione, cancello, fv (parte eccedente), antifurto, domotica,e altro tutto in detrazione..aprendo pratiche edilizie distinte dopo 1 mese da accatastamento.

                                Apporto solare termico..secondo me sul radinate ok.sui termi, scarso...e poi dovresti: orientare a sud perfetto, inclinare moltissimo, meterne almeno 3 volte quello che serve per acs...quindi costi salgono ed estetica cala.
                                Ho dato veloce occhiata ai termi che metti..parlano sempre di T media termo 50 gradi..vuo dire mandare a 55 e ritorno a 45..circa.
                                ti era chiaro , vero?
                                Se mandi a 45 ..ritorno magari a 40..T nmedia 42,5..bisogna fare i conti se basta..coi FC sfrutteresti meglio T di mandata far 33 e 40 gradi..io li uso ala setssa T del radinate per taverna e vano scale.
                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da montanarodelsud Visualizza il messaggio
                                  Grazie mille marcober, speravo in una tua risposta. Per quanto riguarda il FV è ovviamente previsto un 6 kWp, anche se potrebbe essere una spesa da differire nel tempo. Dite che faccio una sciocchezza a mettere pompa di calore con supporto di solare termico, attivando la tariffa TD a partire da gennaio 2018 e rimandando l'investimento del fotovoltaico ad un secondo momento? Di che ordine di grandezza di consumi annui parliamo (un'idea ce l'ho, voglio capire se coincide)?
                                  Grazie anche a te LordofHome. Sì, non ero sicuro si potesse citare direttamente la marca. Parliamo di una Daikin Rotex HPSU integrata con pannelli Rotex Solaris. Qualcuno nel forum che la usa e che può darmi un feedback sulla manutenzione periodica effettiva?
                                  Sul forum qui c'è Emiliano che ormai la usa da 3-4anni. Su un'altro forum ci saranno almeno 4-5utenti che la usano e condividono esperienze, ottimizzazioni e settaggi.
                                  Molti di loro condividono online anche i consumi in tempo reale e, se li segui, puoi vedere come varia il completamente della Hpsu in base alle modifiche che vanno a fare sui settaggi. Di certo ne sanno parecchio sulla macchina in questione e stanno cercando di spingerla al limite, nel senso che vogliono ottenere il giusto confort interno cercando al contempo di consumare il meno possibile documentando il tutto con dati e valutazioni oggettive.

                                  Per quanto riguarda il solare termico condivido, è un doppione se fai il fotovoltaico ti ritrovi ad avere solo esuberi. Se proprio proprio ne metti uno giusto per stressate meno il compressore della PDC nel caso tu la utilizzi anche per il raffrescamento.

                                  Dici casa in classe A...fai attenzione però. La "vera" classe A implica quantomeno la VMC...a questo aggiungerei che fossi in te andrei tutto ad aria se il termotecnico ti garantisce l'effettiva classe A (ovvero che senza apporti da risorse rinnovabile, senza apporti interni ecc) la casa disperde l'equivalente di meno di 30kwh/annui.

                                  In un contesto del genere è quasi inutile mettere ventilconvettori, radiante ecc conviene di gran lunga due split o un sistema VMC "aggregato compatto" che assolva a tutto.

                                  Qui trovi uno storico dei consumi di 120mq di casa in zona Verona, di un architetto, che ha certificato in classe A Casaclima (limite alto...tipo 29kwh/mq annuo) Emoncms - dashboard view rotex

                                  Lui ha la Rotex compact da 4kw...lo scorso inverno ha scaldato l'abitazione a 22° con una spesa ridicola e facendola andare al massimo 10ore nelle giornate più fredde (in forte modulazione tra l'altro, quindi per una buona parte quasi al minimo....in buona sostanza a lui sarebbero bastati anche meno di 4kw). Quest'anno si è munito di due split, installati durante l'estate in affiancamento al raffrescamento a pavimento (non avendo altro per deumidificare)...e sta provando ad utilizzare quelli per il riscaldamento per vedere se con quelli "basta".

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Marco mi ripeti cosa posso detrarre con casa nuova e come cosi do due o tre mazzate al geometra e commercialista ?Luca

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Temo che su casa nuova (quindi non ristrutturazione, no ampliamento ecc) non ci sia la ben che minima detrazione. Solo IVA agevolata al 4%.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Allora ..tu accatasti la casa col minimo...ad esempio cantina e solaio....poi presenti una Cil e li trasformi in taverna e solaio...ci aggiungi un bagno (ovvio avevi già lasciato allacci), pavimenti, porte , infissi, impianti elettrici idrici, fancoil, termi,, pure arredi col bonus mobili! E poi garage, muro di cinta, cancello, antifurto, vialetti, marciapiedi...e altro che magari ora dimentico...scale, ascensori, citofoni, telecamere
                                        Ultima modifica di marcober; 17-10-2016, 20:34.
                                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Azz ho solo il solaio adibito per uso manutanzione altrimenti non ci stavo....ma cancelli mura di confine rientrano da soli nelle detrazioni facendo cosi?

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Ma per accatastare la casa e che questo sia considerato un immobile abitabile deve avere il generatore di calore (PDC o altro)...deve avere il fotovoltaico (se previsto per il discorso rinnovabili)....deve avere una cucina o presunta tale....una camera da letto e un bagno agibili.Sto discorso di "lasciare i lavori a metà" l'ho valutato molte volte anche io con l'architetto che segue le pratiche ma a conti fatti non è così semplice e talvolta rischi di diventare un'arma a doppio taglio.

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Originariamente inviato da Giottina Visualizza il messaggio
                                              Per la casa: hai pensato alla prefabbricazione in cemento armato? Su tre livelli risparmi veramente bei soldini, e hai una coibentazione ottima già integrata nelle pareti. Io poi metterei riscaldamento a pavimento oppure ventilconvettori.
                                              Se hai comunque intenzione di mettere pannelli fotovoltaici, perché spendere altri soldi per il solare termico? Te lo dico da utente soddisfattissima del suo pannello solare. Ma se dovessi partire daccapo non so se opterei per il solare, visto che ora ci sono incentivi per il fv davvero sostanziosi e i prezzi sono diventati accettabili.
                                              Grazie Giottina, ma ho dovuto combattere per farmi fare un progetto in muratura portante rettificata (un porotherm da 45) e finalmente sono alle tavole conclusive, non cambio idea sulla struttura neanche sotto minaccia armata. Su FV vs solare termico mi sa che avete ragione.

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                montanaro:

                                                1) la PDC da sola soddisfa i requisiti di rinnovabili er riscaldamento e acs..anche SENZA FV
                                                OK

                                                Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                2) pero sei comunque costretto al FV..MI PARE che se chiedi permesso ora..1 kw ogni 50 mq (tu hai gia permesso ?)
                                                Sì, da oltre un mese, chiesto a febbraio 2016.

                                                Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                Morale ..ti trovi comunque gia con un certo FV e una pdc..perche spendere soldi in termico? se li ho, li metto subito in altri 2 kw di FV..se non li ho NON li metto subito in V, ma aspetto 1-2 anni , e in tal modo il fv che metto va pure in detrazione (l'altro no)
                                                Occhio anche ad usare bene le detrazioni..se òa casa è nuova non vuo idre che non puoi fare nulla...esempio, accatasti e poi fai taverna, mansarda, garage, recinzione, cancello, fv (parte eccedente), antifurto, domotica,e altro tutto in detrazione..aprendo pratiche edilizie distinte dopo 1 mese da accatastamento.
                                                Molto interessante, ti mando un msg in privato per approfondire l'argomento.

                                                Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                Apporto solare termico..secondo me sul radinate ok.sui termi, scarso...e poi dovresti: orientare a sud perfetto, inclinare moltissimo, meterne almeno 3 volte quello che serve per acs...quindi costi salgono ed estetica cala.
                                                Ho dato veloce occhiata ai termi che metti..parlano sempre di T media termo 50 gradi..vuo dire mandare a 55 e ritorno a 45..circa.
                                                ti era chiaro , vero?
                                                Se mandi a 45 ..ritorno magari a 40..T nmedia 42,5..bisogna fare i conti se basta..coi FC sfrutteresti meglio T di mandata far 33 e 40 gradi..io li uso ala setssa T del radinate per taverna e vano scale.
                                                Sì e no, nel senso che nell'articolo in generale si parla di accoppiare i classici termosifoni ad una caldaia a condensazione con T di 50, ma c'è anche una simulazione con lo stesso elemento di una T a 40. Quello che vorrei capire è se si può fare con una Rotex HPSU. Un rivenditore (che non ne ha mai installata una per uso residenziale) interpellato dal mio architetto pare abbia consigliato di prendere una PDC che faccia le alte temperature tipo quelle che si usano nelle ristrutturazioni con i termosifoni e farla andare al minimo...ma ha senso? Mi sa che non ha capito che sto costruendo in classe A. Dite che una classica HPSU, a mandata fissa al massimo delle sue possibilità, camperà meno delle colleghe che lavorano alle basse temperature?

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                                                  Sul forum qui c'è Emiliano che ormai la usa da 3-4anni. Su un'altro forum ci saranno almeno 4-5utenti che la usano e condividono esperienze, ottimizzazioni e settaggi.
                                                  Molti di loro condividono online anche i consumi in tempo reale e, se li segui, puoi vedere come varia il completamente della Hpsu in base alle modifiche che vanno a fare sui settaggi. Di certo ne sanno parecchio sulla macchina in questione e stanno cercando di spingerla al limite, nel senso che vogliono ottenere il giusto confort interno cercando al contempo di consumare il meno possibile documentando il tutto con dati e valutazioni oggettive.
                                                  Molto interessante, cerco Emiliano qui, poi...quale altro forum?

                                                  Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                                                  Per quanto riguarda il solare termico condivido, è un doppione se fai il fotovoltaico ti ritrovi ad avere solo esuberi. Se proprio proprio ne metti uno giusto per stressate meno il compressore della PDC nel caso tu la utilizzi anche per il raffrescamento.
                                                  OK, ricevuto forte e chiaro! Qui il raffrescamento non è un problema (abbiamo 10 mesi di freddo e 2 di fresco dice la mia Signora, proveniente dalle assolate pianure del Sud)

                                                  Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                                                  Dici casa in classe A...fai attenzione però. La "vera" classe A implica quantomeno la VMC...a questo aggiungerei che fossi in te andrei tutto ad aria se il termotecnico ti garantisce l'effettiva classe A (ovvero che senza apporti da risorse rinnovabile, senza apporti interni ecc) la casa disperde l'equivalente di meno di 30kwh/annui.
                                                  In un contesto del genere è quasi inutile mettere ventilconvettori, radiante ecc conviene di gran lunga due split o un sistema VMC "aggregato compatto" che assolva a tutto.

                                                  Qui trovi uno storico dei consumi di 120mq di casa in zona Verona, di un architetto, che ha certificato in classe A Casaclima (limite alto...tipo 29kwh/mq annuo) Emoncms - dashboard view rotex

                                                  Lui ha la Rotex compact da 4kw...lo scorso inverno ha scaldato l'abitazione a 22° con una spesa ridicola e facendola andare al massimo 10ore nelle giornate più fredde (in forte modulazione tra l'altro, quindi per una buona parte quasi al minimo....in buona sostanza a lui sarebbero bastati anche meno di 4kw). Quest'anno si è munito di due split, installati durante l'estate in affiancamento al raffrescamento a pavimento (non avendo altro per deumidificare)...e sta provando ad utilizzare quelli per il riscaldamento per vedere se con quelli "basta".
                                                  Dico classe A -anche io limite alto, quella che sarà una A4- solo come involucro, fondazione, tetto e infissi, non come impiantistica. La VMC mi pare una scelta interessantissima, ma poco adatta alle nostre esigenze (amiamo stare con le finestre aperte).

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                                                    Ma per accatastare la casa e che questo sia considerato un immobile abitabile deve avere il generatore di calore (PDC o altro)...deve avere il fotovoltaico (se previsto per il discorso rinnovabili)....deve avere una cucina o presunta tale....una camera da letto e un bagno agibili.Sto discorso di "lasciare i lavori a metà" l'ho valutato molte volte anche io con l'architetto che segue le pratiche ma a conti fatti non è così semplice e talvolta rischi di diventare un'arma a doppio taglio.
                                                    Ma io non ho detto a metà..io dico che puoi accatastare casa senza garage, muri cinta, cancello, pavimentazioni esterne, antifurto, telecamere. Poi dico che puoi lasciare mansarde e taverne al grezzo, ovviamente indicati a catasto per quello che sono...poi presenti una CIL per lavori di ristrutturazione. Ci puoi fare pareti interne, finiture che vuoi, anche ricavare bagni ....ovviamente restano quello che sono..non è che diventano abitazioni..restano pertinenze...ma lo sarebbero state anche se fatte insieme alla casa...in pratica le usi ..solo non potresti ad esempi affittarle da sole per uso abitativo (cosa che non serve poter fare)
                                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da montanarodelsud Visualizza il messaggio
                                                      Quello che vorrei capire è se si può fare con una Rotex HPSU. Un rivenditore (che non ne ha mai installata una per uso residenziale) interpellato dal mio architetto pare abbia consigliato di prendere una PDC che faccia le alte temperature tipo quelle che si usano nelle ristrutturazioni con i termosifoni e farla andare al minimo...ma ha senso? Mi sa che non ha capito che sto costruendo in classe A. Dite che una classica HPSU, a mandata fissa al massimo delle sue possibilità, camperà meno delle colleghe che lavorano alle basse temperature?
                                                      Se manderai 40 solo nei 10 giorni peggiori dell'anno ok, farai anche un COP discreto.
                                                      Se manderai sempre a 40 e a 50 nei giorni peggiori, ancora ti salvi
                                                      Se manderai sempre 50 , mi sa che il cop sarà sacrificato...non è tanto e solo una questione di durata
                                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                        farai anche un COP discreto.
                                                        L'intenzione sarebbe questa, tutto dipende dal fabbisogno. Considerate l'edificio costruito con un porothon da 45 con trasmittanza 0,25 intonacato normale, infissi legno alluminio con vetro selettivo e canalina calda + gas argon trasmittanza 1,6, fondazione aerata isolata con polistirene, tetto ventilato isolato con fibra di legno, ponti termici dei cordoli cappottati in polistirene. Gli ambienti più grandi non superano i 20 mq (eccezion fatta per un locale del garage), alti 2,70. Conto a spanna su un fabbisogno di 300, massimo 400 W di potenza per scaldare gli ambienti più grandi e a quel punto, stando sempre a quel calcolo* ma correggetemi se sbaglio, ogni ambiente potrebbe essere agevolmente riscaldato con un termosifone da una decina di elementi (a voler sovradimensionare) con mandata a 40°. Vi tornano i conti o sto sbagliando?

                                                        *
                                                        Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   Schermata-2016-10-18-alle-10.16.59.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 38.5 KB 
ID: 1957966
                                                        Ultima modifica di montanarodelsud; 18-10-2016, 09:28.

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          si..se la Potenza di progetto (cioè alla T minima esterna tipica della tua zona) hai 300-400 W di necessita ..i conti sono quelli..non vedo problemi allora a mandare a 40 in quei giorni..magari 45 nei gorni cn T esterna ancher sotto progetto (ci saranno, ma raari, e di qualche ora a giorno) e poi anche meno di 40 nei giorni miti (o magari sempre 40 ma con riduzione delle ore..perche poi sotto 40 mi sa che la resa cala di brutto e consumi piu di pompe circolazione che quello che porti in casa di utle)
                                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Grazie delle indicazioni! Sentiamo che dice l'architetto, la potenza di progetto è -4.

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR