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pompa di calore si o no, molti dubbi e poche certezze...

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  • pompa di calore si o no, molti dubbi e poche certezze...

    ciao a tutti, vi ringrazio anticipatamente per leggere questo mio messaggio.

    Sono un privato cittadino che sta ristrutturando un immobile, si tratta di una modifica abbastanza importante dell'immobile, per cui vorrei prendere una strada "defintiva" che valga anche per il futuro.

    In parole povere la situazione è la seguente:

    abitazione disposta su due livelli, circa 100mq, piano rilazato +/-60mq, piano primo +/- 40mq.

    "risolta" la questione del raffrescamento estivo che vado a fare con 4 condizionatori monosplit da 12.000btu cadauno, che ho piazzato nei punti più strategici dei due piani, anche sulla base di quello che potevo fare per non andare ad intaccare travi e cordoli, mi rimane la questione del riscaldamento invernale.

    partendo dal presupposto che mi doterò di impianto di riscaldamento a pannelli radianti (impianto a pavimento) la grande incognita sta nel come alimentare i suddetti panelli radianti, le soluzioni a cui sono giunto sono le seguenti:

    1) soluzione tradizionale con una caldaia a condensazione ad elevata modulabilità in modo che faccia il minor numero possibile di accensioni e spegnimenti e funzioni al minimo in maniera costante;

    2) soluzione innovativa e "golosa", la pompa di calore. questa mi pone numerosi dubbi, in particolare, il dimensionamento della pompa di calore.
    tenendo conto che la casa oggeto della ristrutturazione non avrà isolamento a cappotto, con dei calcoli molto approssimativi, mi risulta che siano necessari 32.4kw per il riscaldamento della casa. A questo punto prendendo in considerazione una pompa di calore a media/buona efficienza, avrei un assorbimento in kw/h pari a circa 8kw/h.

    fatte queste premesse, passiamo alla fase delle domande:

    A) ritenete che il mio calcolo, per quanto apporssimativo sia, possa essere considerato abbastanza attendibile?
    B) considerato l'utilizzo della pdc come riscaldamento e non volendo aumentare la portata del contatore oltre i 3kw/h, nell'ipotesi di affincare del fotovoltaico alla pdc, come pensate che sia possibile gestire il consumo della pompa di calore nella stagioen invernale? cioè quando serve il suo utilizzo e invece la resa dei pannelli fitovoltaici, se tutto va bene, si dimezza?

    Mi scuso anticipatamente se ho espresso questi pochi concetti in maniera abbastanza confusa e raffazzonata, però i dubbi sono tanti e prima di rivolgermi ad un professionista del settore vorrei avere un minimo di indicazioni da chi ne sa più di me, anche per avere una infarinatura generale delle questioni... .

    p.s.: ho postato la stessa richiesta anche in un altro forum, dove ho ricevuto una sola risposta ed anche abbastanza piccata/saccente, spero che qui invece ci si possa confrontare in maniera più sana

  • #2
    100 metri quadri e 32 kw a che temperatura? - 40? Al di là della "risposta piccata" dove hai la casa? Come sei arrivato ai 32 kw? (ovvero che dati hai usato)
    Zona climatica F 3396 gradi/giorno
    Caldaia guntamatic synchro 31, 2 puff da 1500 lt, centralina mhcc sorel, termosifoni,4 collettori solari a circolazione forzata.

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    • #3
      ciao grazie della risposta. ripeto che sono proprio un profano della materia, visto che nella vita mi occupo di tutt'altro. per arrivare al dato dei 32kwho fatto un calcolo di questo tipo:
      100mq*2.7=270m cubi, per cui ipotizzando la peggiore delle ipotesi e cioè una sistuazione di isolamento minimo ho moltiplicato i 270metri cubi per il coefficiente 0.12, ottenendo appunto 32kw.
      secondo le mie scarsissime e molto confuse conoscenze, questo dovrebbe essere il bisogno di potenza per il riscaldamento per la casa.
      la casa si trova in provincia di venezia.

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      • #4
        E perche 0,12 e non 54,78?
        Se non sei pratico, perché inizi tu a mettere dei numeri ad minchiam che poi generano subito perdita di tempo?

        La PDC è sicuramente la scelta più azzeccata....e quindi procedi così.

        1 chiamerei un TERMOTECNICO , non un idraulico, e gli darei 500 euro per fare analisi adeguata è vera del fabbisogno termico

        2 farei fare 3 preventivi a 3 installatori di zona

        3 li presenterei sul forum , completi di schema di collegamentoNel frattempo leggi 2-3 discussioni analoghe aperte da chi ha fatto stese domandape nei mesi scorsi ...così inizi a capire il giro del fumo.

        Tutti i problemi che esponi Non sono problemi quindi non ti preoccupare, non serve analizzarli ora...parti col piede giusto e fai un passo alla volta.
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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        • #5
          Non ho capito i 4 split li hai già acquistati o sono in programma ? non si capisce perchè vuoi fare raffrescamento estivo con gli split e riscaldamento col pavimento a PDC , a quel punto fai radiante ma metti dei fancoil collegati sempre alla PDC che ti fanno raffrescamento estivo e anche un colpettino di inverno al limite ..... comunque segui il consiglio di marcober : termotecnico che credo ci voglia per legge un progetto sempre in caso ristrutturazione impanto riscaldamento.....

          comuqneu i tuoi calcoli sono sbagliati alla grande ad occhio , per riscaldare case come la tua bastano molti kw in meno , una decina circa.....
          AUTO BANNATO

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          • #6
            stavo proprieo leggendo delle discussioni su chi ha seguito lo stesso percorso, diciamo che in questo forum mi si stanno chiarendo un po' le idee, e capisco di avere commesso anche qualche piccolo errore, nel frattempo si intende, in quanto ho anche già acquistato 4 condizionatori per l'estate.

            l'idea che mi sono fatto è comunque questa:

            - abitazione in zona climatica "E", quindi a parte il dimensionamento della pdc, che verrà calcolata da persona esperta e titolata. alla pdc affincherei anche un impianto fotovoltaico, in modo da abbattere il conusmo elettrico della pdc e soprattutto dei condizionatori per la parte estiva/mezza stagione. il fotovoltaico che mi propongono è di marca LG, a quanto mi dicono si tratta del top dei pannelli del momento in termini di efficienza.
            - ho vistole pdc della templari, che mi sembrano dei prodotti interessanti, ignoro però il loro costo.
            - vorrei usare quanto sopra per produrre anche l'acqua calda sanitaria.

            che ne pensate?

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            • #7
              dimenticavo di dirvi che l'ìmpianto di riscaldamento sarà fatto a pannelli radianti, cioè a pavimento.

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              • #8
                Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                Non ho capito i 4 split li hai già acquistati o sono in programma ? non si capisce perchè vuoi fare raffrescamento estivo con gli split e riscaldamento col pavimento a PDC , a quel punto fai radiante ma metti dei fancoil collegati sempre alla PDC che ti fanno raffrescamento estivo e anche un colpettino di inverno al limite ..... comunque segui il consiglio di marcober : termotecnico che credo ci voglia per legge un progetto sempre in caso ristrutturazione impanto riscaldamento.....

                comuqneu i tuoi calcoli sono sbagliati alla grande ad occhio , per riscaldare case come la tua bastano molti kw in meno , una decina circa.....
                già acquistati i 4 split da installare e già fatte le tracce per installarli. non sono un fan dei fancoil. l'erore commesso è stato proprio questo, cioè acquistare i 4 split, avrei dovuto optare direttamente per impianto con pdc e raffrescamento a pavimento, con deumidificatori, soilo che inizialmente si voleva mantenere la caldaia a condensazione esistente e quindi si era intrapresa una strada diversa

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                • #9
                  Bibolo la strada è giusta ma sei ancora sulla prima parte della salita, solo peccato x i 4 split.... , segui i consigli del forum, A me hanno fatto un grande sevizio.
                  pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                  • #10
                    Concordo..se split ancora non li hai...metti fancoil.
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #11
                      Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
                      Bibolo la strada è giusta ma sei ancora sulla prima parte della salita, solo peccato x i 4 split.... , segui i consigli del forum, A me hanno fatto un grande sevizio.
                      certo, mi rendo conto che i 4 split siano stati un errore, purtroppo ormai ci sono e li tengo, mi sembran o anche relativamente buoni, sono dei panasonic con scop 5.6 (mi sembra di ricordare), per cui male non dovrebbero andare.

                      vedo che tu hai proprio una pdc della templari abbinata ad un fotovoltaico da 6kw, visto che ci siamo, di quanti kw ha bisogno la pdc?

                      il mio problema sta anche nel riuscire a capire se posso o meno installare un fotovoltaico che possa coprire il consumo della pdc, il tetto non è tutto mio e quindi mi devo limitare alla mia porzione di "proprietà".

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                      • #12
                        Bibolo, nessuno di noi "fa andare" la sua PDC col suo fv...perché in inverno ne fai poco , proprio quando serve...MA con lo Scambio su Posto non é un problema, la convenienza resta.
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #13
                          Segui il consiglio del termotecnico e fai preventivi per pdc che per impianto radiante è perfetta
                          Per gli split nessun problemaoramai ttieniloe utilizzali in estate per rinfrescare e deumidificatoree nelle mezze stagioni per riscaldare senza dover far partire tutto l'impianto radiante mentre quando fa freddo pdc h24
                          Visto che li hai già presi gli split utilizzali

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                          • #14
                            Bibolo se hai già condensazione non credere di risparmiare poi tanto con la PDC , anche perchè costa tanto installazione , usa gli split anche in riscaldamento per quanto ce la fanno tipo fino a4/5° esterni , e sotto vai di caldaia .... faccio poi RInotare che il metano costa 70cent a mc. e il kwh 16cent il prossimo anno , per fare 1000kwhT hai bisogno di 100mc o 300kwh , cioè 70€ vs. 48 non è che la PDC sia la panacea visto investimento iniziale ; nel tuo caso dove potresti aver bisogno di 10000kwT sono 120€ di risparmio senza FV , con FV fate i conti voi ma tra FV e PDC si parla di investire 10-15.000€ ....
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                            • #15
                              Con fv i 48 diventano circa 15 euro.
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #16
                                Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                                Bibolo se hai già condensazione non credere di risparmiare poi tanto con la PDC , anche perchè costa tanto installazione , usa gli split anche in riscaldamento per quanto ce la fanno tipo fino a4/5° esterni , e sotto vai di caldaia .... faccio poi RInotare che il metano costa 70cent a mc. e il kwh 16cent il prossimo anno , per fare 1000kwhT hai bisogno di 100mc o 300kwh , cioè 70€ vs. 48 non è che la PDC sia la panacea visto investimento iniziale ; nel tuo caso dove potresti aver bisogno di 10000kwT sono 120€ di risparmio senza FV , con FV fate i conti voi ma tra FV e PDC si parla di investire 10-15.000€ ....
                                forse non sono stato chiaro su un punto:

                                la caldaia a condensazione è vecchia e deve essere comunque sostituita, per cui il costo della caldaia a condensazione lo potrei defalcare idealmente dal costo della pdc. il fotovoltaico poi mi servirebbe soprattutto in estate per raffrescare.

                                nell'ipotesi in cui la cladaia vecchia potesse essere mantenuta ritengo che un investimento da fare in tempo abbastanza celeri sia quello del fotovoltaico, perchè, pensando di riuscire ad installare 3/4kw di pannelli, a fronte di un investimento di 7/8.000€ nelòla stagione estiva o comunque nelle giornate mediamente soleggiate, avrei la possibilità di usare il condizionamento praticamente gratis, inoltre le lavatrici e le asciugatrici girerebbero gratis anch'esse. in famiglia lavoriamo in due e l'asciugatrice la useremmo anche in estate, per via del poco tempo che si ha per stendere i panni fuori.

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                                • #17
                                  4 split da 12.000 BTU ?

                                  Hai abbondato di brutto anche con questi...

                                  X casa tua direi circa una 11 kw ma proprio al massimo....
                                  Peccato dover ricunciare a questo punto al raffrescamento radiante che ti veniva fuori grati con la PDC.
                                  Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                  Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da fcattaneo Visualizza il messaggio
                                    4 split da 12.000 BTU ?

                                    Hai abbondato di brutto anche con questi...

                                    X casa tua direi circa una 11 kw ma proprio al massimo....
                                    Peccato dover ricunciare a questo punto al raffrescamento radiante che ti veniva fuori grati con la PDC.
                                    si 4 split da 12.000 cadauno. avevano un prezzo particolarmente buono e li ho presi, praticamente 1850€ tutti e quattro.

                                    per il raffrescamento a pavimento però avrei dovuto installare dei deumidificatori a perete, cosa che credo mi sia impossibile data la confomrazioen architettonica della casa (scassi da fare su muri portanti etc).

                                    vedendo un po' di prezzi in giro, diciamo che una 12kw mi costerebbe all'incirca il doppio di una caldaia a condensazione nuova

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                                    • #19
                                      però scusa a sto punto potresti anche pensare, come dice spider61, di utilizzare e sfruttare per molto tempo gli split (sono ben sovradimensionati) e quando fa veramente molto freddo una caldaia a condensazione (economica), regoli la mandata a bassa temperatura h24 e magari integri con gli split
                                      oramai gli split aria aria vanno bene anche a temperatura prossime allo zero

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da alexsky Visualizza il messaggio
                                        però scusa a sto punto potresti anche pensare, come dice spider61, di utilizzare e sfruttare per molto tempo gli split (sono ben sovradimensionati) e quando fa veramente molto freddo una caldaia a condensazione (economica), regoli la mandata a bassa temperatura h24 e magari integri con gli split
                                        oramai gli split aria aria vanno bene anche a temperatura prossime allo zero
                                        quindi voi dite di fare praticamente un uso combinato dei due sistemi. il problema è che una caldai a a condensazione economica non credo che abbia una modulazione così ampia da permettere di gestire in maniera efficiente una mandata a bassa temperatura, sempre. credo che farebbe numerose accensioni e spegnimenti, quindi andrebbe a consumare più gas del dovuto.

                                        sul discorso del raffrescamento a pavimento, ho qualche dubbio sulle reali performances, ormai in estate le temperature sono oltre i 30 gradi, avere un pavimento nel quale circola acqua a 18 gradi capisco che possa aiutare ma non credo che sia sufficiente a raffreddare l'involucro della casa, il top sarebbe il raffreddamento a soffitto, ma è cosa più ardua da attuare

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                                        • #21
                                          Per il raffrescamento a pavimento ti sbagli. Io sono rimasto sorpresissimo dal comfort in estate. Mandavo tra 18-19 gradi. In casa sempre 25,5 -26,5 gradi tra giorno e notte. Niente aria fredda addosso, niente sbalzi , dormivo sotto il lenzuolo , mai sudato , nessun rumore.... certo non lo poui spegnere e accendere come uno split ma devi farlo lavorare in continuo.
                                          pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                          • #22
                                            Pensandoci meglio , forse pavimento radiante in climatica e split non vanno mica tanto daccordo , se li accendi , la caldaia deve stare spenta e quindi pavimento si fredda .... non mi viene in mente come potrebbero integrarsi in riscaldamento , cioè stabilire a che T esterna e come anticipare accensione caldaia ..... forse traslando la climatica di 5° (per esempio) e tornando alla normale quando gli split si spengono ?!
                                            AUTO BANNATO

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                                            • #23
                                              Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
                                              Per il raffrescamento a pavimento ti sbagli. Io sono rimasto sorpresissimo dal comfort in estate. Mandavo tra 18-19 gradi. In casa sempre 25,5 -26,5 gradi tra giorno e notte. Niente aria fredda addosso, niente sbalzi , dormivo sotto il lenzuolo , mai sudato , nessun rumore.... certo non lo poui spegnere e accendere come uno split ma devi farlo lavorare in continuo.
                                              hai installato anche i deumidificatori?

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                                              • #24
                                                Si . È il punto "debole " del mio impianto. se devo essere onesto oggi metterei fan coil idronici gestiti direttamente dal controllo della pdc. E infatti penso che farò questa modifica al mio impianto. Se pensi di mettere una pdc economica ti consiglio di restare sulla caldaia.
                                                pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                                • #25
                                                  Premesso che devi avere qualche dato sul fabbisogno della casa. Non vedo male l'idea PDC+Split. Tra l'altro visto quanto li ha sovradimensionati probabilmente dei buoni split al giorno d'oggi li potresti usare anche per riscaldare. Se vanno in forte modulazione è probabile che sbrinino di rado. Ciò non toglie che puoi abbinare in estate il radiante a pavimento e gli split in deumidifica, al minimo. Avresti confort al top. In inverno idem. Avresti gioco facile usando il radiante nelle ore centrali del giorno, tipo dalle 9:30 alle 19 nelle giornate più fredde ed integrare con gli split quando torni a casa alla sera.

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da LordofHome Visualizza il messaggio
                                                    Premesso che devi avere qualche dato sul fabbisogno della casa. Non vedo male l'idea PDC+Split. Tra l'altro visto quanto li ha sovradimensionati probabilmente dei buoni split al giorno d'oggi li potresti usare anche per riscaldare. Se vanno in forte modulazione è probabile che sbrinino di rado. Ciò non toglie che puoi abbinare in estate il radiante a pavimento e gli split in deumidifica, al minimo. Avresti confort al top. In inverno idem. Avresti gioco facile usando il radiante nelle ore centrali del giorno, tipo dalle 9:30 alle 19 nelle giornate più fredde ed integrare con gli split quando torni a casa alla sera.
                                                    sinceramente, anche per una praticità d uso, gli split penso di usarli per la stagione estiva o al massimo per la mezza stagione e il radiante a pavimento per la parte fredda dell'anno. la cosa che devo determinare adesso è quanto possano contribuire i pannelli fv per il consumo di una pdc nella peggiore delle situazioni, cioè in inverno in ipotesi di giornate grigie e con temperature tra i 5 e i 10 gradi. credo che siano le situazioni in cui un fv produce meno e quindi le situazioni più copstose nell'utilizzo di una pdc. Se il valore fosse negativo allora conviene decisamente mettere su una buona caldaia a condensazione...almeno così mi sembra...tenendo conto del costo per la produzione di un kw di calore partendo da un m cubo di gas o di un kw/h elettrico, ecco ci vorrebbe, se qualcuno losa, una stima di massima di questo costo.

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
                                                      Si . È il punto "debole " del mio impianto. se devo essere onesto oggi metterei fan coil idronici gestiti direttamente dal controllo della pdc. E infatti penso che farò questa modifica al mio impianto. Se pensi di mettere una pdc economica ti consiglio di restare sulla caldaia.
                                                      pensavo ad una kita normale, non ho ben capito la differenza che passa con la s....

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                                                      • #28
                                                        Non hai ben capito come funziona lo ssp se ragioni cosi. Il fv in inverno produce poco anzi pochissimo rispetto al fabbisogno che avresti con la pdc. Il principio è di produrre su base annua, soprattuto primavera ed estate, i kwh che ti servono poi in inverno. Ragiona sul totale non sulla stagione singola.per essere soddisfatti della pdc e del suo consumo questa ti deve garantire che consuma poco col freddo cioè quando servono tanti kwh termici. Io non tornerei al raffrescamento con gli split nemmeno sotto tortura.
                                                        Differenza che passa con la s e cos'altro scusa?
                                                        pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
                                                          Non hai ben capito come funziona lo ssp se ragioni cosi. Il fv in inverno produce poco anzi pochissimo rispetto al fabbisogno che avresti con la pdc. Il principio è di produrre su base annua, soprattuto primavera ed estate, i kwh che ti servono poi in inverno. Ragiona sul totale non sulla stagione singola.per essere soddisfatti della pdc e del suo consumo questa ti deve garantire che consuma poco col freddo cioè quando servono tanti kwh termici. Io non tornerei al raffrescamento con gli split nemmeno sotto tortura.
                                                          Differenza che passa con la s e cos'altro scusa?
                                                          beh si, certola valutazione va fatta certamente su base annuale, cioè sul totale del fabbisogno energetico di cui la casa necessita, inoltre in inverno, per quanto poco , il fv produce comunque qualche cosa di giorno, che va ad alleviare il prelievo enel. Diciamo che in un'ottica di scambio sul posto a livello annuale dovrebbe essere positivo comunque.

                                                          Mi riferivo alla differenza tra la kita s e la kita senza s

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                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da Bibolo Visualizza il messaggio
                                                            Mi riferivo alla differenza tra la kita s e la kita senza s
                                                            Non esiste una kita senza sigla. Ci sono la S , S plus , M , M plus, e L in un paio di taglie. Kita normale non c'è, forse ho usato io questo termine riferenfomi alla mia s plus perché è una pdc a compressore twin rotary e non scroll a tecnologia gas injection che serve se devi avere tanta potenza alle basse temperatue. Ma non è il tuo caso forse, sempre che non venga fuori che la casa è un colabrodo di dispersioni.Guardati le tabelle sul sito Templari. Ma prima della pdc devi avere i numeri di casa tua, non fare lo stesso errore degli split.... e del termotecnico fidati si ma poi torna qua e chiedi un parere agli espertissimi paladini del forum che a volte dissentono su qualche aspetto ma ti eviteranno tutti di fare svelte sbagliate suggerite dal genio di turno, non solo sulla pdc ma sul tipo di impianto da realizzare che è altrettanto mportante anzi forse anche di più. Se fai un impianto pensato male puoi mettere la pdc che vuoi ma il danno è fatto, spendi soldi e magari devi pure metterci mano per avere consumi appena decenti. Il fv + pdc è la scelta giusta, se come capisco fai tutto in ristrutturazione detrai tutto e forse puoi permetterti di scegliere il prodotto più efficiente, ma ricorda che la qualitàha il suo costo.
                                                            pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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