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Conversione impianto: caldaia condensazione GPL > PdC

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  • devi valutare alcuni coefficienti di consumo, io però non sono il più adatto da questo punto di vista

    ti dico questo a mo' di paragone: io ho sostituito caldaia gpl da 28 kw su una casa classe C (scala in vigore nel 2014) con una pdc 11kw e credo che sarebbe bastata una 9 kw
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

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    • Originariamente inviato da Ruth Visualizza il messaggio
      Il progettista aveva valutato caldaia a gpl con potenza utile da 24 kw.i scalda salviette sono ad acqua.
      Si ho la legge 10 ma non ci capisco tanto se mi aiuti a capire ti invio tutti i dati.
      Tieni a mente che già rispetto al GPL è facile vincere, con pavimento radiante poi...

      Chi ti ha redatto la legge 10, se non l'ha fatta "tanto per", dovrebbe saper rispondere al quesito sulle dispersioni e sulla potenza di cui hai bisogno alla temperatura di progetto (Treviso risulta -5°), da li poi sarà tutto immediato.
      Monti prenestini (RM) - 1885gg
      LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt (impianto a termosifoni)
      Fotovoltaico 4.76 kWp

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      • riporto da altra discussione queste considerazioni che possono essere utili alla regolazione:

        Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
        perche' lui ha un rilancio e la macchina scalda l'inerziale. Se aumenti il flusso della mandata al
        riscaldamento, cederai meno calore al circuito e l'acqua riuscira a mantenere un delta piu' basso tra mandata e ritorno, in maniera da fare modulare la macchina. Al contrario, se rallenti il flusso, l'acqua avra' piu' tempo per cedere calore e quindi il delta tra mandata e ritorno sara' piu' elevato e la macchina potrebbe modulare poco o anche niente (se manterra' un delta sempre troppo ampio). La mandata lenta su inerziale e' sufficente a mantenerlo sempre in temperatura. Giusto il minimo per compensare quello che viene mandato al circuito dal rilancio.Probabilmente avrai le grundfoss come rilancio, o qualcosa di simile. Sono automatiche(modulanti), ma puoi anche selezionare il flusso.
        domani controllo le pompe
        FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

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        • ma certo. Prova a controllare i rilanci e la possibilita'(oltre impostazione automatica) di regolare la mandata. A quel punto, a piccoli step, potrai vedere se aumentando il flusso la macchina trova piu' spazio per modulare. Si deve solo provare.
          Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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          • Originariamente inviato da Ruth Visualizza il messaggio
            Il progettista aveva valutato caldaia a gpl con potenza utile da 24 kw.i scalda salviette sono ad acqua.
            Si ho la legge 10 ma non ci capisco tanto se mi aiuti a capire ti invio tutti i dati.
            si deve avere dati. L10 etc etc. Ma se la casa e' ben isolata, non vedo perche' non andare su pdc. Gli scaldasalviette se li metti sul circuito del radiante (ho fatto cosi) non saranno caldissimi. Ma e' sufficiente. Tanto in bagno sicuramente ti han messo un passo 5.
            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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            • in verità il mio problema non è tanto la modulazione, nel senso che in parte modula, quanto il numero molto elevato di on-off, probabilmente nella mezza stagione non ce la fa a stare accesa perchè gli split non riescono a scaricare molto l'accumulo, mentre in inverno il radiante evidentemente fa lavorare meglio impianto

              questi sono i grafici di consumo (media 5 minuti) di 1 giornata di ottobre e di qualche giorno fa

              251019.JPG
              231219.JPG
              251219.JPG

              in questi giorni intervengono invece sbrinamenti credo
              FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

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              • Con gli on off hai poco da fare se non parzializzare il funzionamento della macchina. Ma piu' parzializzi e meno modula, perche una volta che riaccende trova acqua piu' freddina e si mette a lavorre per rimettere in temperatura. Il punto e' che hai una Zubadan e pure immagino sovradimensionata. Li' puoi solo impostare una climatica il piu bassa possibile, farla funzionare il piu' a lungo possibile, provando a vedere se puoi spegnere un solo periodo di qualche ora, mentre lasciarla accesa per il resto delle altre ore. Dovresti riuscire a mitigare gli on off ed a vederla modulare di piu'. Per le mezze stagioni, limita di piu' il periodo di funzionamento. In ogni caso mi pare che hai consumi bassi. Leggo 200/250wh come picchi. Credo sia in stdby quando sia attorno 80/100. Non ti puoi lamentare.
                Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                • se non sbaglio bisogna moltiplicare x6 per avere l'assorbimento istantaneo, quindi 200=1,2kw e 300=1,8kw?
                  se fosse così ti bastava la 75vaa. ma che temperature/umidità esterne hai ora? e vedi sbrinamenti?

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                  • attualmente lavoro a punto fisso, mandate 35 e 38, io avrei voluto lavorare in modalità auto, cioè settando la T di ambiente ma l'assistenza Mitsu con la quale il termotecnico ha verificato progetto asseriva che per il mio impianto con scambiatore e 2 zone, la zona 1 doveva essere la MT e non la miscelata e non era possibile impostare il controllo su T ambiente per la zona 2, anche se sul manuale non è scritto nulla del genere

                    sul dimensionamento, è tanto che non abbiamo messo una 14kw, cmq il dimensionamento è per la T progetto

                    sugli on-off vorrei capire se sia possibile fare in modo che la pdc riparta solo dopo che la T ritorno scende sotto una certa soglia, maggiore di 5° di delta. Quindi che faccia circolare acqua anche senza riscaldarla per un po' in modo da limitare le riaccensioni... ha senso? ma non so come fare

                    sulla climatica ho dubbi, nel senso che mi sembra controproducente: abbasso frequenza quando fa caldo e la alzo quando fa freddo... così consumerei di più credo

                    in ogni caso ecco la situazione pompe esterne, che sono uguali come modello:
                    targa_pompa_mt.jpg
                    20191230_pompa_mt.jpg questa la media T
                    20191230_pompa_bt.jpg questa la bassa T miscelata
                    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

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