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Termistori e sonde: problemi

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  • #91
    Il tecnico del centro assistenza ha detto che la pressione è a posto e che in ogni caso c'è il ripristino automatico della presione di esercizio...
    Ho spento tutto. Volevo fare la prova suggerita da Illupus ed altri utenti per sfiatare finalmente il circuito, mio marito insiste perchè arrivi il tecnico del centro assisitenza un'altra volta, appena Natale, e che provi lui a fare questo test ormai imprescindibile.
    Anche l'ipotesi di qualche componente che si è rovinato è plausibile, anche se l'errore L9 non è comparso improvvisamente. L'ha fatto una volta isolata, poi dopo il reset tutto è tornato a funzionare per qualche giorno, poi è diventato sempre più frequente fino ad arrivare alla situazione attuale. Se si insiste a lungo come ha fatto il CAT, si riesce a fare acs e a portarla a 40°C...poi però cerca di nuovo di commutare su radiante, anche a radiante disattivato. E poi riecco errore L9......
    Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

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    • #92
      Ho dato una veloce occhiata ai dati che mi hai appena mandato.
      Qualche problema nel flusso si manifestava gia' l'11 novembre, ma in modo molto saltuario, 5-6 volte al giorno. Un mese dopo era 5-10 volte ogni ora (flusso va a zero).
      Secondo me e' imprescindibile assicurarsi che non ci sia aria: apri l'unita' interna, in alto a destra c'e' la valvola di sfogo, assicurati che la valvolina in cima sia aperta (svitando un po') e fai partire le pompe dal menu servizio tecnico. Apri anche le valvoline sui collettori. Sei una ragazza intraprendente, fai vedere chi porta la gonna in casa :-) e per questa volta non dare retta a tuo marito. Fai andare almeno mezz'ora/un'ora, senti se fa gorgoglii o fischi e fai continuare fino a che non si sentono rumori del genere, ma appunto almeno mezz'ora.
      Non ti preoccupare se dopo quando fai le prove commuta sul radiante, e' una cosa normale.
      Prova a fargli fare ACS e poi radiante e facci sapere.
      In questo caso le resistenze sono poco utili se la pompa non riesce a spingere l'acqua.
      Non e' escluso che la pompa si sia danneggiata a causa del funzionamento prolungato con aria nell'impianto, ma questo (improbabile) si puo' stabilire solo dopo che l'aria sia stata eliminata.
      Quando fai le prove, se hai un multimetro adeguato per misurare la tensione di linea, sarebbe ottimo avere una misura.
      Ultima opzione, un problema al sensore. Se sapete un due cose di elettronica o avete un amico che le sa, bastano due resistenze per fargli simulare un flussometro funzionante e vedere per il resto come si comporta la macchina.
      Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

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      • #93
        Grazie!!!!

        Appena vinta l'armata dei parenti a Natale, sempre che i bagordi non mi annebbino ciò che rimane della mia lucidità (ben poco...) mi rimboccherò le maniche.
        Purtroppo non ho un multimetro, ma si è reso disponibile nei prossimi giorni il mio elettricista, che parteciperà all'esperimento.

        Buon Natale di cuore a tutti, siete persone fantastiche!
        Buon Natale, Marco!!!
        Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

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        • #94
          A proposito dei circolatori mitsubishi scrive di fare la manutenzione ordinaria ogni 20.000 ore o 3 anni.
          Fotovoltaico 4Kw - 15 Pannelli Coenergia 270w con ottimizzatori e inverter Solaredge
          Riscaldamento: PDC 8Kw Mitsubishi PUHZ-SHW80VAA + Hydrotank ERST20C-VM2C

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          • #95
            Alle 9.00 di stamani, i tecnici del centro ssistenza ed il mio elettricista di fiducia, si sono ritrovati per effettuare assieme tutti i test del caso su cavi e tensione.
            Il problema riscontrato e ormai accertato è la tensione. Dalle misurazioni risulta che al contatore la tensione è altalenante e scende e sale in continuazione, arrivando a scivolare ben sotto la soglia prevista per Legge, ossia - misure alla mano - 185 volts circa. La macchina parte quando la tensione è normale, poi dipende da come scende - gradualmente o di botto - reagisce o cercando di commutare, o fermandosi, per poi terminare con il fatidico errore L9. Altri controlli effettuati: la macchina sembra a posto, ma una verifica andrà fatta dopo che Enel si sarà degnata di risolvere il problema. Ovviamente ho già segnalato il problema e chiesto un ripristino della tensione entro i parametri, ma chissà quando potrò tornare ad avere la pdc in funzione....

            Il tecnico ha detto che faremo senz'altro lo sfiato del radiante, ma prima è importante che ripristinino la tensione necessaria a far funzionare la macchina.
            Spero solo non scendano ancora le temperature...siamo veramente allo stremo.

            Il punto è che non siamo tutelati.
            In un caso come il mio, nemmeno tanto anomalo, il problema è la tensione altalenante e generalmente troppo bassa. La prassi prevede una richiesta da parte mia, che poi va perfezionata per iscritto tramite un modulo da inviare al venditore. Il venditore ha due giorni lavorativi per passare al distributore la richiesta e da quando essa viene recepita, il distributore ha venti giorni lavorativi per effettuare la verifica. Attenzione: solo per la verifica! Se viene ravvisato il malfunzionamento, si procede alla pianificazione del lavoro per il ripristino del parametro corretto.
            Insomma, potremmo rimanere al freddo per oltre un mese e mezzo o più. Nessuna tutela.
            In un Paese che vorrebbe essere emancipato, guardare all'elettrico come fonte energetica del futuro, mi sembra mortificante che le tempistiche per un problema comune e credo anche facile da riparare, siano queste.
            Tornassi indietro, col senno di poi, installerei una caldaia a pellet.
            Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

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            • #96
              Sono sconcertato...
              Hai tutta la mia solidarietà....che conta nulla...
              Mi domando se ci siano le condizioni per una azione di risarcimento danni che sicuramente hai subito.


              Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk
              pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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              • #97
                Con un avvocato che lavora a contingency (non lo paghi e si tiene parte di ciò che recupera) anche si, ma non è facile da trovare.

                Per quanto possa essere paradossale, e mi spiace ovviamente per Giottina, comunque bravi a scovare un problema del genere....
                PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                • #98
                  Carissimi, grazie per solidarietà e supporto.

                  Avere un centro assistenza vicino è stato un fattore molto, molto importante nella scelta della marca della pompa di calore. Devo ringraziare il CAT di Perugia per la bravura e solerzia, perchè nonostante il periodo festivo e gli interventi urgenti che aveva in programma, ha fatto l'impossibile per cercare di ripristinare la funzionalità della PDC.
                  Fosse dipeso da lui, avremmo passato almeno il capodanno al caldo. Ora siamo in balia di un'Ente monopolista, che prima di pianificare un intervento di cui riconosce la necessità, vuole un'assunzione di responsabilità da parte dell'utente che si impegna a pagare l'intervento stesso qualora si rivelasse non necessario...un paradosso! Questo mi fa arrabbiare: da una parte si promuove e si agevola il ricorso all'energia elettrica, dall'altra parte però non ci sono garazie adeguate al funzionamento e alla continuità dell'erogazione del servizio.
                  Altro paradosso, oltre al danno la beffa: spenderemo di più in questo periodo, rispetto agli anni passati, perchè portarsi dietro in ogni stanza un radiatore elettrico fa spendere molti più soldi in bolletta che far lavorare la pdc per radiante e acqua calda. E speriamo di non ammalarci, altrimenti dovremo per forza chiedere ospitalità a parenti o amici o andare in albergo.
                  Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

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                  • #99
                    Giottina, io preparerei un bel documento con descrizione tutto quello che ci hai detto con tanto di date, nomi e cognomi dei tecnici intervenuti e immagino pagati... con dichiarazione degli stessi dell’intervento e del problema rilevato con apposita apparechiatura...etc.etc. Problemi patiti, stress, etc. Lettera immediata del legale che accompagna il tutto, e richiesta di intervento immediato e richiesta danni in ogni caso...a prescindere.
                    Poi un sistema alternativo ormai io lo metterei nel tuo caso... che fai sennò aspetti e speri? Mi rendo conto che è un assurdo....
                    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                    • I tecnici si sono resi subito disponibili a produrre una dichiarazione/relazione tecnica, che asseveri il problema riscontrato e certifichi la mancata corretta erogazione della fornitura Enel entro i valori previsti per Legge, e le conseguenze per l'utenza. Sto pensando di rivolgermi ad un'associazione consumatori, e chiedere senz'altro un risarcimento. Quanto al sistema alternativo, a meno che non sia a sua volta elettrico e a basso consumo energetico, non lo posso installare! Qui come dicevo, sta il paradosso. L'agevolazione fiscale per l'installazione della pdc viene meno se si utilizzano altre fonti. Per cui, anche se facessi installare un altro impianto, dovrebbe trattarsi al limite di quei due condizionatori inverter per i quali ho già l' impianto predisposto, mai installati perché non c'è mai stato bisogno di condizionatori. Ma torniamo sempre al punto di partenza, elettrici anche quelli. E poi non fanno ACS. Per intenderci, sono esclusi termocamini, stufe e caldaie a pellet, legna, gpl e metano...il problema è normativo.
                      Non so quali siano le tempistiche previste per Legge per il ripristino dell'erogazione di gpl e metano. Credo però che siano previsti limiti molto più stringenti. Per chi ha la casa interamente elettrica e non può - proprio per non perdere le agevolazioni senza le quali non sarebbe stata conveniente la scelta della pdc - installare un sistema alternativo nemmeno di emergenza, dovrebbero valere gli stessi termini entro i quali tornare ad erogare il servizio nei parametri stabiliti, che nel nostro caso indicano una tensione di 230 volt, con oscillazioni massime consentite del 10%.
                      In pratica siamo in trappola.
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                      • Ma nessuno può pretendere che tu stia al freddo...perché hai avuto agevolazioni...vorrei proprio vedere.
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                        Per acs ok la fai con resistenza...fino a che non si risolve...il grosso è il riscaldamento no?
                        Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk
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                        • Problemi di tensione qui ce ne sono sempre stati. Per i vicini, che come noi hanno più volte segnalato il problema, ciò ha comportato disagi minori: elettrodomestici malfunzionanti o rotti, illuminazione incostante, etc. insomma non hanno visto compromessa la possibilità di riscaldare casa e acqua sanitaria.
                          So che c'è la possibilità di produrre ACS, ma non so se ciò possa potenzialmente arrecare danno alla pdc; mi pare che il tecnico del CAT abbia accennato a tali rischi, ma forse ricordo male.
                          Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

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                          • Nella disperazione, ho chiamato di nuovo e-distribuzione e segnalato di nuovo un guasto. Stavolta sono partiti e sono venuti a casa mia.
                            Hanno misurato la tensione, hanno lavorato solo sulla linea che dal mio contatore va al raccordo che gestisce tre utenze fra cui la mia, hanno "cambiato Fase"mettendo la nostra linea su una "fase scarica" e misurato la tensione sul mio contatore, mentre cercavo di far partire la macchina. Dapprima si è avviata come al solito per qualche minuto, poi commuta, errore L9 etc.. ma tensione ora è 243-240 fissa, sbalzi che arrivano a 250, ma sotto i 220 non è mai scesa, e macchina che continua a spegnersi e commutare, sento gorgoglii nel tubo che porta all'accumulo ACS. Ho aperto tutte le valvole sui collettori e avviato manualmente le pompe, come in figura. Praticamente le ho selezionate, in modo che siano entrambe campite in grigio scuro come nell'immagine. Non so se devo fare altro, nel senso che se provo a dare l'ok selezionando la spunta, mi fa uscire da servizio tecnico. Basta selezionare le pompe o c'è altro che devo fare? Perchè qualcosa in circolo mi pare ci sia, ma non parte l'unità esterna. Help...attivaz manuale pompe.jpg
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                            • Devi rimanere nella schermata dellle pompe: l'unita' esterna non parte perche' non serve, questa procedura serve solo per sfiatare. Lascia su quella schermata una mezz'ora, assicurati che le valvoline siano aperte, se senti gorgoglii dalla valvolina dovresti sentire sfiatare (se non lo senti potrebbe non essere stata aperta).
                              Dopo mezz'ora magari attiva la valvola (stessa schermata), e lascia andare un'altra mezz'ora, cosi' fai circolare su entrambe i circuiti.
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                              • Ho lasciato fare per le due ore canoniche, dopo le quali si arresta da sè. Avevo svitato le valvole sui due collettori. All'inizio si sentiva rumore solo sul collettore che include i due circuiti della famosa camera che ha sempre scaldato a pessi il pavimento, ora una metà ora l'altra. Poi poco rumore appena percettibile, ma non di aria che sfiatava dalle valvole, solo come di acqua che circolava nei tubi. Tutto ciò solo sul radiante. Dopo un'ora e mezza ho chiuso il collettore uno, chiuso tutti i circuiti delle altre stanze dul collettore due, tranne i due circuiti della camera incriminata. Rumore di acqua che circolava bello percepibile, poi quando ha finito il ciclo delle due ore, riavvitate le valvole, ho provato a far ripartire la macchina per fare riscaldamento, ovviamente con enrambi i collettori attivi. Solito comportamento: parte la pdc, unità esterna che funziona per circa un minuto, poicerca di commutare su acs che è esclusa, e si ferma. Dopo un po' cerca di ripartire, ma si ferma dopo un paio di secondi. Errore L9.
                                Disperazione!!!
                                Ma se fosse la scheda? Il CAT dice che è a posto ma sarà vero?!
                                Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500

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