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Dimensionamento PDC su casa anni 80

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  • Dimensionamento PDC su casa anni 80

    Buon giorno,
    vorrei valutare con il vostro aiuto se è possibile eliminare la caldaia a metano e mettere una pompa di calore sulla casa dove abito.
    La casa si trova in prov. di Varese, Classe climatica E, 2670 gradi giorno. Costruita nel 1985, ha 2 piani riscaldati che sono due appartamenti indipendenti di 100 mq collegati da una scala esterna.
    Il primo appartamento ha sotto il garage, il secondo appartamento ha sopra il solaio.
    Muratura esterna spessa 40 cm, di cui 5 di isolamento in polistirolo (penso XPS dell'epoca). Serramenti a doppio vetro.


    L'impianto di riscaldamento è così composto:
    caldaia da 33kw (o 35kw?, non c'è indicazione di come è tarata), camera aperta a fiamma pilota regolazione On-off (primi anni 90)
    Bollitore 300 lt per acqua calda sanitaria (epoca della costruzione)
    impianto radiante a pavimento dell'epoca.


    Il riscaldamento è regolato da due centraline climatiche che regolano le mandate mediante miscelatrici, la mandata va da 35 a 45 gradi. Nel periodo peggiore il riscaldamento viene acceso per 7 ore al giorno (2 mattino, 1 pomeriggio, 4 sera) e si raggiungono e mantengono i 21 gradi. Nella notte la temperatura cala di 1 grado, punte di 2 se con temperature gelide (0 o meno) e vento.


    Consumo di metano annuo per cottura (2 piani a gas, uno per appartamento), acs (per 6 persone, 2 famiglie da 3), riscaldamento:
    4170 Smc nell'ultimo anno
    3900 Smc nell'anno precedente
    Consumo medio invernale, 20 - 22 Smc /giorno
    Consume medio estivo, 1,6 - 2,2 Smc/giorno


    I consumi sono in aumento, non so se sia una differenza di stagione o perdita di efficienza dell'impianto.


    Se vi servono altri dati, chiedete e cercherò di fornirli.


    Secondo voi si può mettere una pompa di calore ?
    La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

  • #2
    considerata la mandata bassa, il cappotto e la dimensione della casa con quei consumi credo che tu stia scaldando anche il garage e il sottotetto. sono isolati in qualche modo?
    quella caldaia per me ha pessima efficienza. anche il consumo estivo di metano x acs lascia pensare questo...quel bollitore è isolato? , immagino sia in garage...
    anche la gestione on/off non è il massimo... con radiante poi non ha gran senso... ma quanto ci mette a scaldarsi?
    prima di pensare alla pdc che si può certo mettere, verificherei come isolare/isolare meglio contro il garage e sottotetto.
    dimenticavo...ciao e benvenuto
    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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    • #3
      Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
      considerata la mandata bassa, il cappotto e la dimensione della casa credo che tu stia scaldando anche il garage e il sottotetto. sono isolati in qualche modo?
      Per quanto ne so, nelle solette sono stati inseriti, come si usava all'epoca dei materassini isolanti, ma credo sia roba di gomma e pochi centimetri. Poi sotto il pavimento il materassino anticalpestio.
      Si potrebbe pensare di isolare il sottotetto con qualche pannello isolante, purchè calpestabile (viene usato come "magazzino/ripostiglio", consigli ?) e il prezzo è relativamente basso.
      Il garage, che è chiuso, è troppo costoso da isolare a soffitto.

      Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
      quella caldaia per me ha pessima efficienza. anche il consumo estivo di metano x acs lascia pensare questo...quel bollitore è isolato , immagino sia in garage...
      anche la gestione on/off non è il massimo... con radiante poi non ha gran senso... ma quanto ci mette a scaldarsi?
      Bollitore e caldaia hanno un locale tecnico a parte, nel piano garage, seminterrato.
      La gestione on/off è dovuta al fatto che l'impianto è stato progettato nel 1984-85.. con una caldaia on/off non si può tenere acceso sempre.
      Il bollitore è isolato da circa 8 cm di lana di roccia contenuta da una lamina plastica esterna. Ormai con il calcare di 40 anni ha perso sicuramente efficienza.
      In casa si sente salire la temperatura nella zona giorno dopo un'ora circa (pavimento a piastrelle). Nella zona notte (due camere), purtroppo c'è il parquet inchiodato e li si sente dopo 90-100 minuti. Tenendo tutte le porte interne aperte però la differenza si sente meno.
      Penso anche io che ormai la caldaia abbia una pessima efficienza (da nuova, se tarata a 33Kw, efficienza di 88%, meno ma no è scritto quanto se tarata a 35). Purtroppo la taratura è fatta cambiando gli ugelli e non so se sono stati montati quelli per fare 33 o 35 Kw.

      P.s. Il consumo estivo è comprensivo dei due piani cottura a gas.
      La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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      • #4
        Dimenticavo,
        La casa è indipendente, libera sui 4 lati, solo nel periodo in inverno, quando il sole è molto basso, riceve sole per poche ore il primo piano a causa delle costruzioni vicine.
        La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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        • #5
          forse sono materassini fonoisolanti....
          prova a fare un giro nella sezione risparmio energetico, magari trovi qualche soluzione adatta alle tue esigenze per l'isolamento, che io farei sia se metto caldaia a condensazione nuova che sicuramente ti darebbe già un buon risultato, sia con pdc. quel bollitore penso abbia fatto la sua vita come la caldaia dopo tutto questo tempo. hai fv o pensi di metterlo?
          pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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          • #6
            Mettendo pompa di calore, sicuramente aggiungerei il fotovoltaico.
            Il problema del garage, che ci fu prospettato anni fa' da una ditta di isolamento è che bisogna usare materiali resistenti all'incendio ancorati al soffitto e rifare l'impianto elettrico perchè in quel locale è esterno, a soffitto, in tubi e canaline. Invece nel sottotetto, pannelli di XPS o "schiumata" andavano benissimo se non fosse per la calpestabilità.
            A memeoria..per schiumare il sottotetto ci volevano 1500 euro (non calpestabile), per schiumare con schiuma speciale e rasare (con i lavori di preparazione etc) il soffitto del garage ci volevano 6000 euro.

            Il sottotetto lo isolerei sicuramente, qualsiasi sial la soluzione scelta.

            Pensi che la casa sia un caso così disperato per una pompa di calore ?
            La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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            • #7
              non direi che è caso disperato, parti già che hai radiante e cappotto e non è certo poco , ok che sarà un cappotto cosi cosi vista l'eta' ( a proposito , dici che i consumi aumentano... non è che si sta staccando qui e la' per caso....)
              non sono molto pratico di isolamento, ma se fai bene il sottotetto avrai un bel risparmio garantito. per il garage non saprei cosa consigliarti... vediamo se altri utenti hanno qualche idea... 6000 € per il garage non mi pare sensato.
              pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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              • #8
                Ciao nanotek e benvenuto , per quanto riguarda la coibentazione del garage il lavoro più facile é usare pannelli in idrati di silicato di calcio da incollare con apposita malta , per le loro caratteristiche tecniche puoi fare una ricerca su google . il preventivo fatto comprendeva anche il rifacimento dell’impianto elettrico suppongo .
                Per quanto riguarda la coibentazione del pavimento del sottotetto prima di scegliere il coibente adatto sarebbe di norma conoscere la sua stratigrafia , e in base a quello progettare il miglior pacchetto tra stato di fatto e coibente da aggiungere allo stesso in accordo con il committente e le sue necessità di coibentazione .
                Per quanto riguarda il coibente in intercapedine é si efficace ma solo per le partizioni di parete dove c’é l’intercapedine libera , si fà , ma i cosiddetti ponti termici costruttivi , con questa tipologia di coibentazione non vengono attenuati , quindi ogni variazione o interruzione del coibente in intercapedine , l’involucro avrà i suoi ponti termici . Di solito , e parlo di progetti fatti bene o a regola d’arte o come meglio si preferisce , si dovrebbe progettare anche una coibentazione esterna o interna dell’involucro da aggiungere a quella in intercapedine per attenuare o risolvere i ponti termici costruttivi , e progettare il giusto posizionamento dell’infisso nel foro finestra .
                Ho cercato di essere più sintetico possibile
                Impianto fotovoltaico 18x230WP Qcells Q.pro G2 - Inverter ABB PVI 4.2 - esposizione 240 gradi Sud-Ovest - 2600 gradi giorno / Temperatura progetto -7

                La miglior fonte di energia alternativa é il risparmio energetico

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                • #9
                  Ciao Dany,
                  Si ero al corrente, due anni fa abbiamo richiesto un preventivo ad una ditta per fare un cappotto esterno, ma il prezzo è veramente alto. Ci avevano anche preventivato, già che c'era il ponteggio, di cambiare infissi (con nuovi in triplo vetro) e rifare il tetto (con lastre di alluminio e isolante).
                  In pratica avevano proposto una ristrutturazione. Il problema è che le detrazioni, tanto pubblicizzate da loro, non posso sfruttarle e nemmeno l'altra famiglia.

                  Per la pompa di calore l'unico incentivo utilizzabile è il conto termico.

                  P.s. Si il preventivo per il garage era comprensivo di rifacimento dell'impianto elettrico.
                  La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                  • #10
                    Originariamente inviato da manfre73 Visualizza il messaggio
                    a proposito , dici che i consumi aumentano... non è che si sta staccando qui e la' per caso...
                    non credo.. è polistirolo compresso fra mattoni esterni ed interni.. non è lana di roccia che cade su se stressa.
                    Credo che aumentino per l'aumentare dell'inefficienza della caldaia.
                    La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                    • #11
                      Originariamente inviato da nanotek Visualizza il messaggio

                      ...., ha 2 piani riscaldati che sono due appartamenti indipendenti di 100 mq collegati da una scala esterna.
                      Il primo appartamento ha sotto il garage, il secondo appartamento ha sopra il solaio.
                      E' esattamente la situazione della casa dei miei, solo che loro si scaldavano fino al 2013, con una caldaia a camera aperta + centralina climatica a gasolio.
                      Avevano una 44 Kw ( i 2 piani sono di 120 Mq. cad. ) .

                      Nel 2013 ho buttato tutto l'ambaradan ( vecchio del 1986 ) ed ho messo una caldaia a metano a condensazione ( da 24 Kw ) che lavora h24 regolata climaticamente al bruciatore ( quindi senza centraline e miscelatrici climatiche aggiuntive )... sono passato da un consumo di quasi 4000 euro/anno a 2000 Mc di metano/anno per tutti e 2 gli appartamenti ( quindi un costo sceso di meno della meta ).
                      Purtroppo nel 2013 non ho pensato di mettere una caldaia ibrida o una PDC pura ( ci stava anche se hanno i termosifoni perche in regime h24 hanno mandata molto basse ) , tuttavia la caldaia condensazione e la giusta regolazione hanno ridotto moltissimo i costi.

                      Sono convinto che se cambi strategia di regolazione ( devi andare h24 se vuoi risparmiare ) e metti una caldaia a condensazione ti puoi aspettare una riduzione di consumi di minimo il 30%... se metti una ibrida scendi almeno sotto il 50% dei costi ( metano+elettricita' in questo caso ).

                      Saluti.
                      Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                      Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                      • #12
                        L'involucro in fin dei conti è buono. La grossa e vecchia caldaia non aiuta di certo. Se il rendimento teorico è del 88% al massimo, usandola inevitabilmente a carichi molto parzializzati scende parecchio. Non sarebbe strano perdere un 10% e oltre di resa. Ma a che temperatura produce acqua per riscaldamento? C'è un puffer? Che età hanno i gruppi di miscelazione?
                        Comunque se 20mc al giorno diventano meno di 200kwh, potrebbe bastare una 12kw di buon livello, magari dopo aver isolato il sottotetto che è un intervento poco costoso e poco invasivo ma che da grandi risultati se ora non è isolato

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                        • #13
                          Credo che il rendimento teorico sia al massimo della potenza perchè è una on/off. Quindi, 88% da nuova con fiamma al massimo. Certo che in effetti, accendi e spegni, lo scambiatore un po' si scalda, un po' si raffredda. Adesso poi sarà anche un po' incrostato della melma dell'impianto visto che è misto, tubi in ferro e radiante in plastica.

                          Il problema è che avendo le centraline climatiche progettate appositamente per la casa nel 1984 (era un mondo diverso..) mi porta la casa a 24 gradi. "Il metano ti da una mano".. e costava poco. Adesso la storia è diversa e c'è anche da dire che inverni così rigidi (come a memoria d'uomo negli anni 70 e 80) non ne ha fatti. Magari fa un paio di settimane in cui la temperatura è sempre sotto lo zero (solitamente a fine gennaio). E diverse settimane (dicembre e gennaio) in cui è a cavallo di 5°C e -3 o -5°C.

                          L'acqua di riscaldamento viene prodotta a 50°C. Sale a 60°C in caso di richiesta di acs per scaldare il bollitore.
                          Non c'è puffer. La caldaia ha un termostato interno che le impedisce di produrre acqua a più dei gradi impostati (60°C).
                          I gruppi di miscelazione sono dei primi anni 90. Miscelano mandata dalla caldaia e ritorno del radiante in modo da ottenere la temperatura indicata dalla centralina climatica.

                          Comunque se 20mc al giorno diventano meno di 200kwh, potrebbe bastare una 12kw di buon livello, magari dopo aver isolato il sottotetto che è un intervento poco costoso e poco invasivo ma che da grandi risultati se ora non è isolato
                          In che senso ? 20 Smc sono 200kwh termici ?
                          In effetti non ho ancora guardato come fare questa conversione.

                          Mi sono dimenticato, per la Pdc ho a disposizione solo un contatore trifase 6Kw dedicato al riscaldamento.
                          La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                          • #14
                            Anche nei momenti di off la caldaia ha dispersioni al camino e dal mantello che minano il rendimento stagionale, oltre al fatto che continui on/off riducono la resa complessiva.
                            12kw (termici) di pdc significano 3-4kw elettrici, quindi ci stai ampiamente. Ma perché hai un contatore trifase dedicato al riscaldamento?
                            Fai tutto con la pompa di circolazione della caldaia o hai altre pompe in sala termica?

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                            • #15
                              Originariamente inviato da francy.1095 Visualizza il messaggio
                              ... Ma perché hai un contatore trifase dedicato al riscaldamento?
                              Fai tutto con la pompa di circolazione della caldaia o hai altre pompe in sala termica?
                              Ogni circuito ha la sua pompa di circolazione, trifase.
                              Radiante piano 1, radiante piano 2, circuito bollitore, ricircolo acs, circolatore caldaia. Il circolatore caldaia e ricircolo sono piccolissimi, 20 W.
                              Anche "l'elettronica" della caldaia richiede alimentazione trifase. Magari poi internamente lavora in monofase.
                              In monofase, derivata dal trifase, ci sono solo centraline climatiche e valvole di miscelazione.

                              Il trifase è dovuto al fatto che prima il garage era un laboratorio artigiano. La tipica casa con abitazione e laboratorio artigiano. Già che c'eri, tiravi su un altro piano,inutilizzato per anni, per il figlio.
                              Già che c'era la trifase per quello, tutto è stato fatto in trifase perchè i motori elettrici trifase, durano di più. Anche l'automazione del cancello è trifase
                              La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                              • #16
                                Le case degli anni '80-'90 erano sicuramente molto innovative in termini di riscaldamento rispetto a quelle degli anni '60: caldaia a gas invece che gasolio, riscaldamento a pavimento, regolazione climatica, isolamento di qualche cm all'interno dei muri. Le case degli anni '60 però avevano una intercapedine da 10 o più cm, ma vuota, che ora si può riempire con materiale isolante di spessore maggiore tramite insufflaggio, mentre alle prime l'isolante resterà sempre quello. L'unica opzione per te è il cappotto esterno, ma costa veramente tanto, si parla di 20-30000€.

                                Il mio termotecnico mi ha detto che nelle case degli anni '80-'90 si metteva l'isolante, ma spesso non era ben fissato, specialmente i fogli di lana di roccia, e col passare degli anni poteva succedere che poteva a rompersi-muoversi e l'isolante non copriva più tanto bene e finiva per lasciare parti delle pareti non isolate: potrebbe essere uno dei motivi per i quali osservi l'aumento del consumo del metano negli anni. Il mio consiglio è di verificare con una termocamera queste eventuali problematiche di isolamento delle pareti, oltre a valutare quelle del tetto e del soffitto del garage.

                                Un suggerimento che posso darti per il garage è questo, dato che hai una situazione simile alla mia con le canaline a vista: spesso mi è stato proposto di fare un ribassamento con controsoffitto in cartongesso isolante (unico o modulare), così ti puoi tenere a 30 cm dalle canaline senza problemi. Un altra cosa che potresti fare, dato che l'ho fatto a casa mia, è di rifare l'impianto di riscaldamento del piano di sotto usando tubi in plastica coibentati, che collegherai al circuito di riscaldamento delle camere passando dalla soletta, lasciandoli a vista sul soffitto del garage.

                                Come detto, passa almeno ad una caldaia a condensazione che lavori in climatica h24 a bassa temperatura: per esempio il pavimento in legno sarà sempre in temperatura e non farai più fatica a riscaldarlo. Già solo per il fatto che ha maggiore efficienza risparmierai il 30-40% del metano.

                                Potresti valutare un solare termico con accumulo, che produrrebbe ACS per 8-9 mesi l'anno, andrebbe a integrare un po' sul riscaldamento le mezze stagioni, mentre in inverno preriscalderebbe l'acqua per la caldaia quando fa ACS. Se metti almeno 4 pannelli (siete in 6, quindi anche 5-6) con il conto termico ricevi circa il 50% dell'importo in 2-3 anni direttamente con bonifico, non tramite credito d'imposta.

                                FV da valutare, ma tu dici che non hai reddito da detrarre, quindi diventa meno conveniente. Comunque il contatore è unico per tutti i piani?

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                                • #17
                                  Il controsoffitto l'avevo già escluso. Troppa manutenzione, ispezioni periodiche da fare. In più la stessa ditta che li realizza me lo aveva sconsigliato su un locale che può diventare molto umido. Nel garage poi ci sono le porte sezionali con il binario che va praticamente raso soffitto. Quelle dovrei spostarle chiamando una ditta di automazioni.

                                  Purtroppo per casa mia, per il solo cappotto esterno si parlava di 40000 euro. Le facciate sono un po' complesse hanno detto.
                                  Il preventivo per tutto era di poco superiore ai 150000 euro.
                                  Inltre su due lati ci sono i balconi e in un lato sono larghi solo 70 cm dal muro, lì avrebbero messo solo 5 cm di isolazione, altrimenti diventa troppo stretto il balcone.
                                  La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                  • #18
                                    Per una buona PdC da 12Kw intendete quelle che erogano almeno 12Kw ad ogni temperatura esterna ? O una Pdc da 12Kw nominali ?

                                    Oggi che sono casa sfrutterò la giornata per chiedere più info a chi le vende/cat.
                                    La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                    • #19
                                      Originariamente inviato da nanotek Visualizza il messaggio
                                      Il controsoffitto l'avevo già escluso. Troppa manutenzione, ispezioni periodiche da fare. In più la stessa ditta che li realizza me lo aveva sconsigliato su un locale che può diventare molto umido
                                      A livello umidità sono messo abbastanza bene per fortuna. Del controsoffitto me ne ha parlato vari idraulici e il termotecnico, ma non ho ancora contattato nessuno per fare il lavoro perché avevo paura della cifra che mi avrebbero chiesto: indicativamente mi hanno parlato di 50€/mq per il controsoffitto isolante.

                                      Eh sì, il cappotto esterno costa tantissimo e la su realizzazione è un incubo.

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da Panoramix89 Visualizza il messaggio
                                        Eh sì, il cappotto esterno costa tantissimo e la su realizzazione è un incubo.
                                        Dopo la ristrutturazione, secondo loro, avrei avuto la casa in classe B (anche se in classe B bassa). Rifacendo anche il riscaldamento, che però era escluso da quel preventivo perchè l'avrei fatto fare dal mio idraulico.
                                        La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                        • #21
                                          secondo me non ha alcun senso fare cappotto a casa tua, hai comunque già muri ben isolati, inutile isolare ulteriormente spendendo un sacco di soldi che non recupererai mai. isola il sottotetto che costa poco, fatti un po' di preventivi
                                          assieme alla caldaia cambierei anche i vari circolatori, i nuovi in classe a modulanti consumano davvero una frazione rispetto a modelli anche solo di 10-15 anni fa. non so come sono regolati ora, ma in vista di un funzionamento quasi h24, recuperi i soldi spesi in circolatori in un paio di anni grazie all'elevata efficienza e "intelligenza" dei nuovi circolatori, che saranno monofase.
                                          visto che puoi sfruttare "solo" il conto termico, andrei di pdc piuttosto che di caldaia a condensazione che dovresti pagare per intero.
                                          eventualmente dei pannelli solari termici ti verrebbero a casa gratis con il conto termico, magari si può valutare di metterne qualcuno, visto che siete in sei e hai ricircolo acs.

                                          edit: considerando 4000mc metano -> 3300mc per riscaldamento +700acs (forse qualcosa meno in riscaldamento e di più per acs)
                                          3300mc -> 27000kwh ipotizzando rendimento 88%. una mitsubishi PUHZ-SW100YAA ad esempio da certificazione ti da 21400kwh l'anno.

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                                          • #22
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                                            edit: considerando 4000mc metano -> 3300mc per riscaldamento +700acs (forse qualcosa meno in riscaldamento e di più per acs)
                                            3300mc -> 27000kwh ipotizzando rendimento 88%. una mitsubishi PUHZ-SW100YAA ad esempio da certificazione ti da 21400kwh l'anno.
                                            Come mai sottrai i consumi per acs ? Per me sono pur sempre kwt che la pdc dovrà produrre, quindi da considerare nel conteggio.
                                            La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                            • #23
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                                              Il mio idraulico è venuto con il suo termotecnico, mi ha consegnato oggi un preventivo per impianto ibrido anche se gli avevo chiesto solo pompa di calore ma per lui così rimango al freddo. Impianto vaillant, pdc 7kw + caldaia condensazione 24kw con accumulo 500lt, 16000 euro iva compresa.
                                              La pdc funziona quando fa caldo, fino a circa 7-5 gradi poi va la caldaia. In un ottobre come questo avrebbe lavorato solo la pdc.
                                              Eh grazie, non ho ancora mai acceso il riscaldamento. Avrebbe fatto l'acs.

                                              Entrambi i termotecnici, parlandoci, mi hanno detto che loro fanno impianti in pompa di calore solo su case nuove o ristrutturate in classe B o superiore, "ma guardi che costano di più". Sono venuti a casa per vederla, hanno guardato l'impianto, i consumi del metano.

                                              Da un termotecnico ci sono stato oggi pomeriggio, mi consiglia caldaia a condensazione 35 Kw se non voglio accumulo (max 2 prelievi di acs in contemporanea), 25Kw con accumulo da 300 lt per lui è una situazione migliore. Per lui, di Pdc, per casa mia, non se ne parla. Se voglio mi prepara i progetti per l'impianto della caldaia o se proprio voglio rilievi approfonditi (termografie) e calcolo termico (preventivo di circa 1500 euro) e si vede se una soluzione a pompa di calore è fattibile. Lui è molto dubbioso visti i consumi di metano.

                                              Domani mattina vado in studio dall'altro termotecnico.
                                              La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                              • #24
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                                                Il prezzo per la ibrida è folle, ad esempio la ibrida Daikin, tanto per dirne una, costa meno della metà.
                                                L'accumulo lo puoi prendere a parte con un altro conto termico (credo si possa fare) relativo ai pannelli del solare termico.

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                                                • #25
                                                  Allora, sono stato dal secondo termotecnico a cui ho chiesto.
                                                  Mi sconsiglia la PdC, mi proprone impianto con caldaia a condensazione da 25 Kw con accumulo da minimo 300 Lt per acs. Se proprio voglio la Pdc, dice che avrei bisogno di una 18Kw.. che molti marchi non fanno.. quindi mi dice che l'unica che ha trovato di quella taglia sarebbe la Templari Kita L, ma il costo sarebbe troppo alto. Lui non ha mai usato pdc Templari, ha usato Lg, Samsung e Mitsubishi ma piccole taglie perchè "sono sistemi convenienti su case in classe A.. magari su 'buone' classe B".
                                                  Secondo lui con una 12Kwt in inverno, rimango al freddo o senza acs.

                                                  E lo so che costa un sacco.. un amico in provincia di milano, preventivo per una Kita S (o s plus.. non ricordo esattamente) installata, 13000 euro. Non oso immaginare cosa costi una Kita L.
                                                  Ma una Kita L a me pare un po' troppo.. no ?
                                                  Da quello che ho intuito, lui non si fida a "mettere" una pdc a casa mia perchè non vorrebbe ricevere lamentele.
                                                  Mi ha comunque proposto uno studio più approfondito sul fabbisogno termico dell'edificio, come l'altro termotecnico.
                                                  La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                                  • #26
                                                    Il prezzo per la ibrida è folle, ad esempio la ibrida Daikin, tanto per dirne una, costa meno della metà.
                                                    Non so, anche a me sembra alto. Conta che quello è il costo di tutto il lavoro iva compresa, non dei soli pezzi.
                                                    Garanzia 7 anni sulla caldaia, 2 sulla pdc a cui ne aggiunge 1.

                                                    Qualsiasi sia la soluzione scelta dovrei rifare il quadro elettrico (in caso di caldaia costa meno), lavaggio impianto, filtro defangatore, cambiare il carico automatico dell'impianto che adesso è rotto, racordi e tubazioni varie per accumuli e adattare alla nuova soluzione.
                                                    Se metto una caldaia dovrei intubare la canna fumaria (10 m), fare lo scarico condensa e rifare il comignolo (metterebbero un comignolo in acciaio).
                                                    La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da nanotek Visualizza il messaggio
                                                      Allora, sono stato dal secondo termotecnico a cui ho chiesto.
                                                      Mi sconsiglia la PdC, mi proprone impianto con caldaia a condensazione da 25 Kw con accumulo da minimo 300 Lt per acs. Se proprio voglio la Pdc, dice che avrei bisogno di una 18Kw..
                                                      Usando il nostro calcolatore ed inserendo i tuoi dati, viene fuori una PDC da 17.91 Kw... quindi direi che il dato quadra.... anche la scelta di una caldaia da 25 Kw a condensazione fa capire che questo termotecnico almeno le basi le conosce .... ( chi ti consiglia una 33-35 Kw lo lascerei perdere in partenza ).
                                                      Calcolatore on-line per il dimensionamento di una PDC

                                                      16.000 euro per un impianto finito mi sembrano un po esagerati.
                                                      Ho appena visto un impianto realizzato con una ibrida Daikin con accumulo x ACS installato a 12 Keuro.... senza accumulo costa meno e si trovano installatori che la montano anche a 7000 euro.

                                                      F.
                                                      Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                                      Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

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                                                      • #28
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                                                        Consumi 4000mc all'anno, qualcosa devi farlo.

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                                                        • #29
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                                                          pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                                          • #30
                                                            Ricordo che il calcolatore tira fuori 17 virgola qualcosa kW ALLA T DI PROGETTO, quindi altro che una 18 kW NOMINALE servirebbe se fossero davvero 4000 mc di gas (e comunque non è che si dimezzano perchè c'è anche acs eh).

                                                            Per me una pdc pura in quelle condizioni è FOLLIA PURA.
                                                            PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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