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Temperatura di mandata PDC sovradimensionata

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  • Temperatura di mandata PDC sovradimensionata

    Chiedo consiglio al forum, sono nuovo al riscaldamento con PDC, questo è il mio primo autunno/inverno e sto sperimentando diverse soluzioni.

    SITUAZIONE
    La PDC è una rotex hpsu da 11 kW, sicuramente sovradimensionata (me lo avete già detto ) per i circa 100 mq isolatissimi -casa in legno costruita da nota Azienda del settore- che sta scaldando al momento, ma forse adeguata per quando finirò tutta casa (altri 100 mq da scaldare che non potranno mai essere efficienti come questi, essendo un seminterrato in CA da coibentare per bene con altre 3 persone che faranno docce).

    Temperatura esterna minima di progetto -4°. Casa costruita a 800 m slm. Inverno con freddo secco.

    Considerate che casa è sempre abitata, con i termostati faccio accendere alle 8 di mattina e, nonostante sia sistematicamente arieggiata per tutta la mattinata ed abbia impostato i termostati a 21° (che poi diventano 22°, oltre si soffoca per il caldo), ad ora di pranzo i termostati scattano, la circolazione del riscaldamento a pavimento si spegne e non si riaccende più.

    L'intenzione ovviamente è NON far lavorare la PDC nelle ore fredde, data l'elevata inerzia termica del sistema, per sfruttare al meglio il COP. Alle 8 del mattino seguente, con 0° fuori, troviamo mediamente 19° in casa.

    Devo dire che ci troviamo bene, ma con un piccolo cambiamento potremmo trovarci benissimo. Vorremmo si spegnesse al tramonto circa, quindi scaldasse più lentamente per farci arrivare con una ventina abbondante di gradi al risveglio al mattino, temperatura che c'è ancora verso le 3 di notte.

    DOMANDA
    La soluzione può essere abbassare la temperatura di mandata, che il tecnico Rotex aveva impostato a 40°? A quanto la impostereste?

    Grazie in anticipo per ogni lume che saprete accendere

  • #2
    Io ho casa molto isolata e mando a 30 max. Potresti tranquillamente riuscire a mandare piu' basso e tenerla accesa fino al tramonto. Peraltro e' la stesaa situazione che sta sperimentando un mio collega, con casa della stessa tipologia della tua e macchina identica. (solo che lui e' in Alto Adige)
    La tiene accesa durante il giorno e spegne al tramonto con mandate max 30.
    Prova intanto a mandare a 35, e man mano abbassare fino a trovare il giusto equilibrio ed avere il minor sbalzo possibile tra accensione e spegnimento (che comunque in una casa la tua e' risibile)
    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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    • #3
      Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
      Io ho casa molto isolata e mando a 30 max. Potresti tranquillamente riuscire a mandare piu' basso e tenerla accesa fino al tramonto. Peraltro e' la stesaa situazione che sta sperimentando un mio collega, con casa della stessa tipologia della tua e macchina identica. (solo che lui e' in Alto Adige). La tiene accesa durante il giorno e spegne al tramonto con mandate max 30.
      Prova intanto a mandare a 35, e man mano abbassare fino a trovare il giusto equilibrio ed avere il minor sbalzo possibile tra accensione e spegnimento (che comunque in una casa la tua e' risibile)
      Grazie mille Fedonis. Che poi, così facendo, collateralmente dovrei consumare anche meno, giusto? Il dubbio è: vale la pena far lavorare le pompe sistematicamente per più tempo (la PDC è a livello seminterrato, la casa a pianterreno)?

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      • #4
        Ma anche li, sicuramente il bilancio sara' comunque positivo se lavora a temperature piu' basse. Anche avendo le pompe di rilancio che lavorano, (immagino modulanti in classe A) consumerai meno in ogni caso.
        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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        • #5
          Originariamente inviato da montanarodelsud Visualizza il messaggio
          Chiedo consiglio al forum, sono nuovo al riscaldamento con PDC, questo è il mio primo autunno/inverno e sto sperimentando diverse soluzioni.

          SITUAZIONE
          La PDC è una rotex hpsu da 11 kW, sicuramente sovradimensionata (me lo avete già detto ) per i circa 100 mq isolatissimi -casa in legno costruita da nota Azienda del settore- che sta scaldando al momento, ma forse adeguata per quando finirò tutta casa (altri 100 mq da scaldare che non potranno mai essere efficienti come questi, essendo un seminterrato in CA da coibentare per bene con altre 3 persone che faranno docce).

          Temperatura esterna minima di progetto -4°. Casa costruita a 800 m slm. Inverno con freddo secco.

          Considerate che casa è sempre abitata, con i termostati faccio accendere alle 8 di mattina e, nonostante sia sistematicamente arieggiata per tutta la mattinata ed abbia impostato i termostati a 21° (che poi diventano 22°, oltre si soffoca per il caldo), ad ora di pranzo i termostati scattano, la circolazione del riscaldamento a pavimento si spegne e non si riaccende più.

          L'intenzione ovviamente è NON far lavorare la PDC nelle ore fredde, data l'elevata inerzia termica del sistema, per sfruttare al meglio il COP. Alle 8 del mattino seguente, con 0° fuori, troviamo mediamente 19° in casa.

          Devo dire che ci troviamo bene, ma con un piccolo cambiamento potremmo trovarci benissimo. Vorremmo si spegnesse al tramonto circa, quindi scaldasse più lentamente per farci arrivare con una ventina abbondante di gradi al risveglio al mattino, temperatura che c'è ancora verso le 3 di notte.

          DOMANDA
          La soluzione può essere abbassare la temperatura di mandata, che il tecnico Rotex aveva impostato a 40°? A quanto la impostereste?

          Grazie in anticipo per ogni lume che saprete accendere
          non sono un termotecnico, ma casa isolata e mandata a 40 gradi...il passo del tuo radiante quanto è 40 cm?
          Ti faccio un confronto: sto facendo lo shock al massetto, casa con cappotto ma senza serramenti con solo cellophane alle finestre (una no per far passare aria per gli intonaci), mandata a 29 gradi, temperatura esterna di notte 0 ed interna 16/17...non mi spego cosa serva mandare a 40 gradi...

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          • #6
            Perche la accende alle 8 e la spegne alle 12…
            Peraltro usando i termostati,(quindi probabilmente testine) praticamente come fosse una caldaia.
            Deve invece mandare basso , non fare intervenire i termostati e tenere tutto aperto. Macchina accesa da mattina a sera e via. Chiaro che anche usando la macchina come la sta usando lui, per 4 ore giorno, il consumo sara' risibile.
            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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            • #7
              Il passo del radiante è molto fitto, 40° è la temperatura impostata dal termotecnico della Rotex che però non ha neanche visto la situazione al piano riscaldato, si è limitato a fare il primo avvio della macchina con impostazioni standard. Sospettavo fosse altina, ma nell'ignoranza di chi ha sempre riscaldato a metano ho lasciato correre. Faccio qualche altro esperimento e vi aggiorno, grazie mille!

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              • #8
                Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                Perche la accende alle 8 e la spegne alle 12…
                Peraltro usando i termostati,(quindi probabilmente testine) praticamente come fosse una caldaia.
                Deve invece mandare basso , non fare intervenire i termostati e tenere tutto aperto. Macchina accesa da mattina a sera e via. Chiaro che anche usando la macchina come la sta usando lui, per 4 ore giorno, il consumo sara' risibile.
                Corretto, ho un collettore con elettrovalvole e i termostati, uno per ogni ambiente, li uso perlopiù per evitare che il riscaldamento parta di di notte quando magari siamo sotto zero. PDC con unità esterna orientata in pieno S, alle 8 di mattina è già bella che illuminata e sbrinata al naturale.

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                • #9
                  40 gradi su un radiante.... da denuncia penale quello che ti ha fatto una scemenza simile. Quoto fedonis. Ma anche a 30° con passo fitto su casa isolata farai fatica a trovar la quadra.
                  PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                  • #10
                    Guardati le temperature con cui opero io:

                    Emoncms - dashboard view dT

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