annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Scaldacqua: PDC e GAS in serie

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Scaldacqua: PDC e GAS in serie

    Salve ragazzi,

    Sto andando verso la via della ristrutturazione della casa con fotovoltaico, condizionatori e pdc, su quest'ultima, per ridurre i costi e conoscendo i miei "coinquilini" so che neanche quella da 250 lt sarebbe sufficiente (oltre a costare un casino).

    L'idea che mi è venuta in mente per abbattere i costi è tenere la pdc fino a che tiene (in questo caso ne prenderei una più economica da 110lt) e siccome quella a gas ha il termostato, impostarlo a 38 gradi in maniera che non si attivi con pdc in funzione o viceversa se sfiancca o esaurisce.

    Che ne pensate? È possibile? Qualcuno di voi l'ha fatto?

  • #2
    Per capirci..
    Tu vorresti prendere un accumulo di acqua calda a pdc e far passare la mandata dell'acqua calda attraverso uno scaldabagno istantaneo a gas ?
    Se è così, con 110Litri, accumulo a 45°C, dopo la prima doccia, se fai subito la seconda vai a gas. Con 110 litri devi distanziare bene le docce.
    Devi comprare tutto o hai già qualcosa ?
    La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

    Commenta


    • #3
      Si l'idea è quella...
      L'intento è risparmiare quando posso essere attento ma flessibile se rimango a secco di acqua calda e anche non buttare uno scaldacqua che funziona.

      Adesso mi scaldo con il gas, quindi ho lo scaldabagno immediato a gas, collegato alla bombola da 1000lt, ma per vari motivi quella dovrei darla indietro. (quindi optare per qualcosa di più piccolo)

      Commenta


      • #4
        Mio fratello lo aveva fatto e funzionava bene, specialmente quando la PDC lo ha lasciato a piedi per 2-3 settimane.

        Commenta


        • #5
          Secondo me è una complicazione inutile, con 100lt andrai quasi sempre a gas...
          se hai fotovoltaico prendi una pdc da 300lt e stai a posto
          Winter is coming
          https://monitoringpublic.solaredge.c...006#/dashboard

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da subitomauro Visualizza il messaggio
            Secondo me è una complicazione inutile, con 100lt andrai quasi sempre a gas...
            se hai fotovoltaico prendi una pdc da 300lt e stai a posto
            Ma anche che fossero 300lt (mettiamo di si), conosco gli utilizzatori, se una si fa il bagno nella vasca da 250 lt va a finire che io la faccio fredda...
            Non amo molto la politica del eh vabbe domani ??????

            Senza considerare che come detto prima, se la pdc mi lascia a piedi avrei un alternativa.

            Commenta


            • #7
              Non ho capito bene.
              Riscaldamento a gas. Caldaia solo riscaldamento ? A Metano ?
              Scaldabagno a gas con gas da bombolone. Gpl ?
              Vorresti eliminare il bombolone perchè paghi parecchio ?
              E usare bombole più piccole di cui non si paga il noleggio.

              Ho inquadrato bene ?

              Se qualcuno usa la vasca, va quasi tutto a gas. Se fai docce e aspetti un'oretta fra una e l'altra le fai con la pdc, altrimenti dalla seconda doccia scaldi a gas.
              L'impianto in serie si può fare e funziona ma con queste premesse risparmi poco o niente.
              La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

              Commenta


              • #8
                Più o meno si, come dicevo già nei post precedenti, ho solo uno scaldacqua a gas (non è una caldaia).
                Con il FV vorremmo spostare tutto sull elettrico in maniera da avere N doccie aggratis.

                Si parliamo di gpl, la vasca non è che viene usata tutti i giorni, ma alle volte si (metti una volta al mese).

                Il fatto, è che, come dici, la norma dovrà essere farsi delle doccie a distanza di un ora, ma non vogliamo rinunciare alla flessibilità del poterla allungare se serve! (ok 1 ora ma l'alternativa data dalla sola pdc, se uno allunga troppo è aspettare 9 ore...).

                Il bombolone lo devo dar via per vincoli contrattuali, e rimetterlo costerebbe 500 € (vvf, certificazioni varie, etc..).

                Diciamo che a fine mese dovrà essere un 70% pdc e 30% gas (in quantità d'acqua usata), dove magari quel 30% viene usato in una botta sola.

                Considerando che adesso in 4 consumiamo 1000lt al giorno per tutte le utenze, e che sicuramente si può migliorare (400 mi sembra un ottimo traguardo), la pdc da sola non c'è la farebbe.


                >> Se qualcuno usa la vasca, va quasi tutto a gas.
                Credo (ma non sono un tecnico delle caldaie) che i consumi dipendono anche dalla temperatura di entrata di tale acqua, partendo ad esempio da 20 gradi il consumo non dovrebbe essere minore?

                Commenta


                • #9
                  Per curiosità ho guardato le prestazioni dell'ariston NUOS da 110 litri. Impiega 9 ore a portare 110 litri da 10°C a 55°C (delta 45°C) in condizioni standard. In casa impiegherà un po' meno.
                  Docce da 10 minuti (80 litri).. e la seconda la fai un'ora dopo se la vuoi calda Altrimenti attiva la resistenza elettrica e il tempo diminuisce e diventa uno scaldabagno elettrico. Ma ci fai al massimo due docce perchè alla terza vai sicuramente a gas a meno di non aspettare qualche ora. In sostanza è come avere un boiler elettrico.
                  Mai vissuto in una casa con boiler elettrico ?

                  Se alzi decisamente il budget ci sono accumuli con pompa di calore esterna (split) decisamente più performanti e capienti.
                  La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da nanotek Visualizza il messaggio
                    Per curiosità ho guardato le prestazioni dell'ariston NUOS da 110 litri. Impiega 9 ore a portare 110 litri da 10°C a 55°C (delta 45°C) in condizioni standard. In casa impiegherà un po' meno.
                    Docce da 10 minuti (80 litri).. e la seconda la fai un'ora dopo se la vuoi calda Altrimenti attiva la resistenza elettrica e il tempo diminuisce e diventa uno scaldabagno elettrico. Ma ci fai al massimo due docce perchè alla terza vai sicuramente a gas a meno di non aspettare qualche ora. In sostanza è come avere un boiler elettrico.
                    Mai vissuto in una casa con boiler elettrico ?

                    Se alzi decisamente il budget ci sono accumuli con pompa di calore esterna (split) decisamente più performanti e capienti.
                    Nel frattempo ho aggiornato anche la mia domanda, volevo evitare di postare due volte.

                    No, mai avuto un boiler elettrico!
                    Il budget non posso alzarlo di molto purtroppo (già sarebbe un grosso impegno i 2000 per 300lt)
                    Non ho altri modi di usare il fotovoltaico per abbassare i consumi per scaldare l'acqua?
                    In pratica mi consigli di non metterla per niente la pdc e rimanere solo sul gas?

                    Commenta


                    • #11
                      Non ti consiglio di rimanere sul gas.. ma il Nuos da 110litri ho visto che costa 900 Euro e ti darebbe un risparmio modesto nelle condizioni di utilizzo che vuoi.
                      Il bollitore elettrico.. è lento.. è limitante. Per esperienza, 110litri in 3 persone ti assicuro che è meglio fare docce rapide e distanziate nel tempo Il mio aveva resistenza da 1500 W e facevamo docce a distanza di mezz'oretta.

                      In quanti siete in casa ?
                      La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

                      Commenta


                      • #12
                        Siamo in 4 e consumiamo per 12 adesso (1000lt / giorno || 700 eur solo gas sanitari anno)

                        Delle quali le due persone di genere femminile (alle volte quando gli va di rilassarsi..) doccie da ca. 1h e 30 e l'altra parte doccie da 5 min.
                        Per la distanza di un ora nessun problema!

                        È scontato che dobbiamo scendere nel futuro nei consumi ma da (30 min - 1h30 max) a 5 minuti direi che è troppo drastica

                        Originariamente inviato da dlrowolleh Visualizza il messaggio
                        Mio fratello lo aveva fatto e funzionava bene, specialmente quando la PDC lo ha lasciato a piedi per 2-3 settimane.
                        Come avevate installato voi?

                        Originariamente inviato da nanotek Visualizza il messaggio
                        Non ti consiglio di rimanere sul gas.. ma il Nuos da 110litri ho visto che costa 900 Euro e ti darebbe un risparmio modesto nelle condizioni di utilizzo che vuoi.
                        Mmnh, considerando il mio budget limitato allora per armonizzare forse mi conviene scendere sulla spesa: lydos Hybrid? (12 ore per scaldare 100lt, ma la spesa è di 500 eur)?

                        Commenta


                        • #13
                          Metti il boiler elettrico.. dopo 15-18 minuti l'acqua calda non c'è più. Limiterai la parte femminile haha
                          A parte le battute.. 1000 litri/giorno soddisfarli a pdc serve un grande investimento. Si devono limitare. Altrimenti andrai a scaldare per la gran parte a gas comunque.

                          Bollitore elettrico 110 litri a 60°C miscelato con acqua a 10° per avere acqua a 40°C ti dura circa 16-18 minuti. Se lo svuoti devi aspettare 4 ore per scaldarlo tutto di nuovo. Di solito non è così tragica la situazione se si aspetta una mezz'oretta tra una doccia e l'altra, ma docce massimo da 10 minuti, ci si fa la doccia in 3 con un boiler da 110 litri. Noi facevamo, uno prima di cena, uno dopo cena e uno prima di andare a dormire. L'acqua era sempre calda. Diventava più complesso quando si doveva uscire tutti e 3 alla stessa ora. Bisognava programmare prima

                          P.s. Adesso non è che sto tanto meglio quanto ad acs ma spero di migliorare decisamente facendo un grosso investimento con una pdc e cambiando impianto.
                          La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

                          Commenta


                          • #14
                            Che ne pensi dell nuos hybrid? (bollitore con piccola pdc)
                            100lt, 3 ore e qualcosa con la resistenza, e quando nessuno lo usa 12 ore per la prima doccia a spesa zero

                            Poi quando si fa la prima doccia, si aspetta un oretta e se non tiene l'assiste per qualche minuto il gas.

                            Ci sarà dentro almeno una doccia da 15 minuti senza gas e se non ci organizziamo, la seconda con il gas?

                            Originariamente inviato da nanotek Visualizza il messaggio
                            Diventava più complesso quando si doveva uscire tutti e 3 alla stessa ora. Bisognava programmare prima
                            Bravo hai capito cosa mi preoccupa e il perché mi ingegno con il gas

                            Commenta


                            • #15
                              Entra sempre acqua fredda man mano che esce quella calda, per questo l'acqua scende di temperatura.
                              In effetti sul Lydos hybrid trovi offerte migliori che sul nuos.
                              La questione rimane quella, con lo scaldabagno elettrico bisogna organizzarsi di conseguenza. E forse è anche un bene che farà limitare chi usa troppa acqua.. 1000 litri di acs al giorno sono un consumo enorme. Ti arriveranno bollette salate.

                              Tieni conto che ci sono piccole limitazioni su dove installarlo. Non puoi infilarlo in uno stanzino di 1mq o nascosto dietro un'anta come si fa con il bollitore elettrico o lo scaldabagno a gas. Ci vuole una stanza di almeno 20mq perchè deve far girare aria e assorbire il calore da essa.
                              La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

                              Commenta


                              • #16
                                Chiarissimo!
                                Limiti tecnici invece del gas+elettrico?

                                Un utente mi ha scritto in privato e me lo ha sconsigliato per via del fatto che il tubo tra l'uscita del nuos e lo scaldabagno a gas per il primo secondo sarà freddo e farà accendere per un secondo lo scaldagno.
                                Voi che ne pensate? Se secondo voi fa male allo scaldabagno come si può ovviare?

                                Commenta


                                • #17
                                  E' possibile che accada, dipende se puoi regolare il tempo di intervento dello scaldabagno.
                                  A volte è regolabile per evitare che ad ogni apertura di un miscelatore (i più vecchi sono con leva al centro, con miscelazione al 50%) parta. Del tipo apri il rubinetto 10 secondi per sciacquarti le mani o qualche oggetto e lo scaldabagno parte e fa una fiammata per niente.
                                  E' chiaro che il tubo di collegamento tra scaldabagno e boiler deve essere molto corto. Praticamente affiancati. Non puoi avere metri di tubature in mezzo.
                                  La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Ultima pregunta:
                                    - Conoscete l'apparecchio in questione? Va montato necessariamente all'interno corretto o ha i tubi per aspirare l'aria calda?
                                    - E in caso vada montato all'interno, dovrei aspettarmi che il locale di installazione diventi gelato? (il locale in questione sarebbe una camera da letto quindi è problematico)

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Da quando siamo passati a parlare spagnolo ?

                                      Non conosco l'apparecchio, l'ho solo visto in esposizione.
                                      Vanno per forza all'interno, altrimenti non riuscirebbero a scaldare nulla a pdc. La temperatura minima per far funzionare quella "mini pdc" è 5 gradi. Lo trovi nella brochure.
                                      Non credo che il locale diventi ghiacciato, alla fine si prende al massimo 5kwh. Non va in locali piccoli. Lascia aperta la porta del locale. Nel tuo caso andrebbe per lo più a resistenza.

                                      I NUOS possono aspirare l'aria dall'esterno attraverso tubazioni.
                                      La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Originariamente inviato da devin Visualizza il messaggio
                                        Siamo in 4 e consumiamo per 12 adesso (1000lt / giorno || 700 eur solo gas sanitari anno)
                                        Qui il problema non è come fare l'acqua calda, ma il consumo che hai: 1000lt al giorno sono una follia e non fanno bene né al portafoglio né all'ambiente: dovresti prima cercare di far cambiare abitudine (praticamente impossibile). Se vogliono continuare a fare docce da 1h devi restare a gas, altrimenti metti la pdc dopo un po' arriverà acqua fredda: non che sia un male, magari aiuta a far cambiare abitudini.

                                        Commenta

                                        Attendi un attimo...
                                        X
                                        TOP100-SOLAR