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Aiuto nel dimensionamento/scelta della pdc aria-acqua

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  • Panoramix89
    ha risposto
    In 4 in casa direi di no, almeno 500L. Magari scrivi sulla discussione Ariston o LG con una sintesi: dati di consumo di metano, il fatto che hai radiante e casa isolata e sapranno consigliarti.

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  • dancarrè
    ha risposto
    Grazie per i consigli Panoramix,
    In questo caso una PDC da 4-5Kwh potrebbe essere sufficiente?
    E per scaldare l’acqua sanitaria ho pensato a HybridCube da 300lt de la Daikin; ho visto che è molto apprezzato per la sua semplicità e le basse dispersioni

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  • Panoramix89
    ha risposto
    Originariamente inviato da dancarrè Visualizza il messaggio
    Ma con il conto termico il recupero è solo sul PDC oppure anche sull'accumulo e vari materiali, istallazione?
    Il conto termico non si basa sul costo (come le detrazioni) è un contributo fisso in base alla zona climatica della casa (zona E, quindi contributo alto) e alle prestazioni della PDC che scegli: potenza, COP ed altro. Se leggi discussioni Ariston e LG vedi come il contributo di solito è di 1500-2000€. Che tu metta accumulo o altro il conto termico non ne tiene conto.

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  • Panoramix89
    ha risposto
    Ottimo test!
    24/5=5kW di potenza minima della caldaia
    8mc*9kWh/mc=72kWh, che distribuiti su 24h 72/24=3kW di potenza necessaria: la caldaia è molto sovradimensionata.

    Ad esempio con 2 esterni e mandata a 35 ha COP di 3,3-3,5 e la parità economica con il metano si ha con COP maggiore di 2-2.2 (senza FV, altrimenti la convenienza la si ha con COP maggiore di 1) ciò vuol dire che con una PDC spendi un buon 30% in meno quando fa freddo e nelle mezze stagioni con t esterne maggiori risparmi ancora di più. Tu hai mandate ancora più basse, a sicuramente beneficio del COP
    (ma non esistono schede tecniche con mandate così basse)
    , potrebbe essere che in energia elettrica andrai a spendere comunque il 35-40% in meno di quanto spendi adesso a metano (senza considerare che hai il FV e SSP).

    1200mc*9kWh/mc/3,5(COP)=3000kWh elettrici circa di consumo per riscaldamento, aggiungendo i 3500kWh/anno sei a 6500kWh, che con 5-5.5 kWp di fotovoltaico esposto a sud in un anno dovresti riuscire a fare.
    3000kWh di solo riscaldamento con FV hanno un costo in bolletta non rimborsato dal GSE di circa 6cent/kWh, quindi per ACS+riscaldamento andrai a spendere 200€/anno!

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  • dancarrè
    ha risposto
    Ma con il conto termico il recupero è solo sul PDC oppure anche sull'accumulo e vari materiali, istallazione?

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  • dancarrè
    ha risposto
    Non ho la sonda esterna, ho provato per qualche giorno a scaldare 24h con acqua a 26°C. La temperatura interna era 21°C e in casa un gran bel comfort solo che la caldaia faceva tantissimi on/off (con on di 3-5 secondi) ; è una caldaia con modulazione 1:5. Il consumo in quei giorni era di 8mc/giorno con temp. media esterna da 1° a 3°C e 85%UR. Sono tornato con la vecchia impostazione temp. acqua a 32 °C e termostati a 20°C.
    Non ho mai usato i split per riscaldare, solo legna ogni tanto
    I consumi storici di EE sono di cca 3500Kw/anno

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  • Panoramix89
    ha risposto
    Come scaldi ora? Programma o 24h a 20 gradi?
    Sai come la caldaia manda sul radiante? Punto fisso o climatica con sonda di temperatura esterna?
    Hai un FV, ottimo per mettere una PDC. Ce l'hai da pochi mesi quindi è difficile sapere quante eccedenza hai, ma quali erano i tuoi consumi storici di elettricità?
    E' un po' difficile dimensionare dato che scaldi con molte fonti, ma mettendo una pompa di calore di taglia 5-9kW economica monoblocco LG o Ariston (3000-3500€) + accumulo (1000€) e rottamando la caldaia con il CT dovresti recuperare sui 2000€, altrimenti detrazioni al 65%.

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  • dancarrè
    ha iniziato la discussione Aiuto nel dimensionamento/scelta della pdc aria-acqua

    Aiuto nel dimensionamento/scelta della pdc aria-acqua

    Un saluto a tutti,
    Vorrei chiedervi l’aiuto nella scelta e soprattutto nel dimensionamento di una pdc aria-acqua per riscaldamento e ACS.
    La mia abitazione e una bifamiliare del 2007 sita in bassa bresciana zona climatica E, 2389, GG, molta umidita. Piano terra con 75 mq netti e un volume netto interno di cca 350 mc, altezza media 4,2mt. Piano interrato due locali, totale 37mq netti altezza 2,3mt.
    Coibentazione: pareti perimetrali di 39cm costruite con laterizi poroton e cappotto di 50 oppure 60mm, non mi ricordo esattamente. Tetto in legno con travi a vista 20 mm legno + guaina + pannelli in polistirene sottotegola di 60mm + tegole in cemento.
    Impianto di riscaldamento attuale: caldaia a condensazione Immergas Victrix 24KW collegata in diretta a pavimento radiante sia a piano terra che a quel interrato, passo 10 e vicino ai muri perimetrali passo 5 massetto di 4,5-5 cm, + un arredobagno di 180/50 cm; cronotermostati in ogni stanza che comandano l’apertura delle testine montate sui collettori.
    Storico dei consumi: mediamente ho consumato cca 1200 mc di metano annuale per riscaldamento, cucina e ACS (siamo in 4) + 10 – 15 quintali di legna per il caminetto usato saltuariamente non per necessità.
    Nell fine 2018 ho installato 5,4 kwp di fotovoltaico orientamento sud e due split 9000btu aria-aria nelle stanze da letto per raffrescamento e riscaldamento nelle mezze stagioni. Nella zona giorno ho da 9 anni un 18000btu mai usato per riscaldamento.
    Non ho mai fatto la certificazione energetica per capire il fabbisogno termico. Vorrei installare una pdc per sfruttare al meglio il fotovoltaico installato e usufruire del conto termico.
    Ringrazio chi vorrà/potrà aiutarmi.

    DC



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