Sostituzione caldaia metano con una PDC? - EnergeticAmbiente.it

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Sostituzione caldaia metano con una PDC?

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  • francy.1095
    ha risposto
    considera che le 6 e 8kw sono in genere la stessa macchina, solo limitata nella potenza massima. quindi tra le due tanto vale mettere la 8kw.
    ora non ho calcolato quanti kwh sono gas+pellet+pdc, però sinceramente se devi fare anche acs la 4kw mi sembra piccola, per riempire un serbatoio da 200lt impiega 2ore almeno.
    tutto sommato non mi sembra un grande errore una 8kw al posto di una 6 o 4kw

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  • Steone72
    ha risposto
    Aggiornamento
    Lo scorso anno, per una serie di motivi, non ho installato la Pdc
    Ci siamo scaldati utilizzando la pompa di calore del condizionatore, un po' di metano e un po' di pellet
    E' stato utile in quanto abbiamo idee più mirate su che macchina montare
    Peccato che le mie idee e i miei calcoli non coincidano con quelli degli installatori...
    Cioè, uno gli fa vedere che ha consumato 230m^3 di metano (dal 01/11 al 31/04), 10 sacchi di pellet e circa 850 kWh di corrente e loro propongono una Pdc da 8-9-11 kW
    Quando secondo me sto tranquillo nella taglia 4-6
    Adesso però devo montarla per forza, anche perchè la caldaia si è rotta

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  • remo65
    ha risposto
    Buongiorno a tutti
    ho letto fino alla fine gli scambi di Steone72, sono molto interessato all'epilogo, hai poi installato la PDC ? Visto che dovresti aver fatto almeno un inverno a questo punto avrai fatto i conti reali. Possiamo sapere com'è andata ?

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  • max.c
    ha risposto
    Se vuoi puoi dire anche marche e modelli proposti ed eventuale preventivo di prezzo se già ricevuto

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  • Steone72
    ha risposto
    Aggiornamenti:
    Il primo tecnico, molto professionale e mi ha dimensionato correttamente la PDC tra 4 e 6 kWh, dicendomi che molto probabilmente mi basterebbe un 4 per il 95% dell'inverno, ma con una 6 sarei stato tranquillo anche in caso di freddo davvero intenso (più che altro per un discorso di sbrinamento+acs+riscaldamento)
    Il secondo invece mi ha fatto un preventivo per una 8 kWh e solo perchè quando mi ha detto "eh, qui servirebbe una 11" gli ho chiesto se aveva bevuto...

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  • Steone72
    ha risposto
    Contattati tutti, tranne Ariston, quindi se sapete darmi un nominativo vi ringrazio.
    Prossima settimana inizierà il pellegrinaggio, vi terrò informati

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  • francy.1095
    ha risposto
    bene per i termosifoni, la ghisa è sicuramente un vantaggio sia per l'inerzia termica, sia perchè li dentro hai già 50lt di acqua, che ti bastano tranquillamente senza dover aggiungere altro. bisognerà scegliere una pdc che moduli bene, cerca di farti fare preventivi per i modelli piccoli da 5-6kw e non da 8-9kw

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  • Steone72
    ha risposto
    Non conto di risparmiare più di tanto, ma di anticipare la sostituzione della caldaia.
    Dalla prossima settimana inizieranno le visite dei vari "concessionari", per adesso Mitsu e Daikin, in quanto Hitachi non ha nessuno in Piemonte, LG mi deve dare il nominativo di qualcuno che le tratta e Panasonic ha solo un "agente" ma a quanto pare non è operativo (nel senso che non si occupa di installazione e impiantistica).
    Se qualcuno conosce qualcuno competente della Ariston mi dia il suo nominativo, così chiudo il cerchio...e mi viene già male a pensarci perchè da cosa leggo qui di gente che sa di cosa parla ne troverò pochina...

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  • Panoramix89
    ha risposto
    Nel giorno più freddo hai 55kWh/24h=2,2kW quindi se scaldassi per meno tempo già 4kW sarebbero più che sufficienti, ma poi ci vorrebbe una vita a fare ACS. Stai su 5-6kW e dovresti avere un buon compromesso. Questi 6000kWh dovresti coprirli con 2-2500kWh elettrici e con 3,3kWp di FV almeno la metà saranno a costo di SSP. C'è anche da dire che partivi da consumi modesti, quindi il tempo di rientro potrebbe essere lungo.

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  • Steone72
    ha risposto
    Eccovi le immagini dei miei radiatori[IMG][/IMG][IMG][/IMG][IMG][/IMG]

    Di questi le misure sono 88 cm di altezza per 13 cm di larghezza (4 colonne) e, se non sono questi, sono i loro fratelli gemelli...
    Nei 4 termosifoni che ho in casa, gli elementi sono in totale 37 da 4 colonne ognuno

    http://www.spazioediliziasrl.it/radiatori_ghisa.pdf

    Tramite queste tabelle ho fatto i miei calcoli

    Il termoarredo in acciaio del bagno è questo

    [IMG][/IMG]

    [IMG][/IMG]

    [IMG][/IMG]

    E' costituito da 42 tubi orizzontali da 52 cm di lunghezza.
    Per comodità ( e qui potrebbe annidarsi il mio primo errore) l'ho "trasformato" equiparandolo agli altri, e più precisamente in un modello da 5 elementi a 4 colonne da 88 cm.
    In questo modo in casa vengo ad avere 42 di questi elementi a 4 colonne

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  • Steone72
    ha risposto
    I miei termosifoni sono 4 in ghisa più il termoarredo in bagno che è in acciaio.
    Domani vi posto le foto e i conti che ho fatto io, così mi dite dove sbaglio ;-)

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  • francy.1095
    ha risposto
    mi sa che devi stare sulle 5kw o comunque su qualcosa che moduli molto bene. con termosifoni, molto peggio rispetto al radiante, può essere un po' "problematico" avere pdc esuberanti. guarda quindi bene il minimo delle varie pdc, in modo da evitare o ridurre al minimo l'aggiunta di acqua nel circuito. riesci a capire quanti lt contengono i tuoi termosifoni? di che materiale sono?

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  • Steone72
    ha risposto
    Qualche dato dello scorso inverno, in modo da avere le idee più precise
    Dal 25/10 al 11/03 ho consumato 387m^3 di metano, in 137 giorni, cioè poco meno di 3m^3 al giorno (nel periodo più freddo siamo arrivati a 3,6 m^3 al giorno), considerando anche l'Acs e, per metà periodo, i fornelli, per un totale di circa 3.900 kWh termici.
    Il consumo di pellet, nello stesso periodo, è stato di 28 sacchi, per un totale di circa 2.000 kWh termici.
    Ho anche usato per qualche ora il condizionatore in modalità riscaldamento, ma credo che il suo contributo sia stato trascurabile.
    In totale quindi, in questo non inverno, ho consumato 6.000 kWh termici per scaldarmi, cioè circa 44 kWh al giorno.
    Nei giorni più freddi, tanto per avere una idea, il consumo è stato di 36+19 kWh, cioè circa 55 kWh termici.
    Posso partire da questi dati per dimensionare la pompa di calore che potrebbe fare al caso mio?
    Nel we ho misurato e calcolato la potenza dei miei termosifoni e i loro rendimenti alle varie temperature, appena riesco vi posterò foto e calcoli, ma secondo me dovrei potermi scaldare tranquillamente con una mandata sempre inferiore ai 40° e molto spesso inferiore ai 36°

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  • Steone72
    ha risposto
    Lo spazio non è molto ma vedrò di trovarlo.
    Sto anche cercando un inserto a pellet per sostituire quello da pensionare (perchè a me piace il fuoco, poco da fare )

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  • Fabry7501
    ha risposto
    Se hai spazio per un accumulo per ACS la scelta della PDC è chiara. A maggior ragione che nello switch una stufaccia a pellet viene rottamata. ....
    F.

    Inviato dal mio SM-A920F utilizzando Tapatalk

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  • Steone72
    ha risposto
    Quindi che dite, posso passare ad una pdc?
    Perchè nel caso, inizio ad informarmi...anche per avere la detrazione del 65%

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  • sergio&teresa
    ha risposto
    Ma basta con questi watt/h! Non esistono!

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  • Steone72
    ha risposto
    Si certo, lo scopo era quello.
    Ma non sono sicuro che installerò una pompa di calore in quest'anno, e quindi sto facendo le prove per il prossimo inverno...
    E la mia caldaia è del 2000, non la definirei proprio moderna...

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  • scresan
    ha risposto
    Ma lo scopo della prova non era quantificare i mc di metano necessari a tenere in T la casa con funzionamento continuo (simulazione regolazione climatica) in modo da avere una idea chiara dei fabbisogni per dimensionare una pdc???

    I nuovi circolatori a controllo elettronico hanno consumi minimi.... calcola 10 watt x h !
    Ultima modifica di scresan; 23-03-2019, 23:09. Motivo: svista

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  • Steone72
    ha risposto
    Originariamente inviato da vince1948 Visualizza il messaggio
    Se sei sicuro che ha girato "sempre" tutta notte, leggi sulla pompa l'assorbimento, cosi puoi fare il conto.
    Si, la mia caldaia quando è in funzione ha la pompa della circolazione sempre in moto, fino a che la T° dell'acqua non scende sotto i 30° gradi non si ferma.
    Avendo forzato il funzionamento (impostato T 22,5° ma T° acqua bassisima per i suoi standard) non si è mai fermata.
    Ero curioso di sapere il consumo della pompa per verificare se mi conviene la cosa: in genere la faccio accendere due ore prima del risveglio per avere casa calda, e mi consuma dai 2 ai 3,5 m^3 di metano (con le temperature dell'altra notte ipotizzerei 2 o poco più) quindi averla fatta funzionare a bassa T è stato un risparmio, anche se minimo (ma non essendo una caldaia a condesazione, era ovvio)
    Ma se il risparmio me lo mangia la pompa, in funzione 9 ore invece che 2, il gioco non vale la candela...

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  • francy.1095
    ha risposto
    perchè ti interessa il consumo della pompa?

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  • vince1948
    ha risposto
    Se sei sicuro che ha girato "sempre" tutta notte, leggi sulla pompa l'assorbimento, cosi puoi fare il conto.

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  • Steone72
    ha risposto
    Circa 1,9 m^3
    Però la pompa della circolazione ha girato tutta la notte e non saprei quantificare il consumo elettrico

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  • scresan
    ha risposto
    MC di metano gg consumati con queste prove?

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  • Steone72
    ha risposto
    Ho lasciato accesa la caldaia tutta la notte con l'acqua in mandata a 33°.
    La T è passata dai 19,5° delle 22.30 ai 20,1° di stamattina alle 7. Minima notturna 0,5°

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  • Steone72
    ha risposto
    Qualche aggiornamento: la T mimima di mandata a cui riesco a far lavorare la caldaia è di poco meno di 30°
    Adesso provo a lasciarla accesa tutta la notte a 33° di mandata e vediamo domattina di quanti gradi è salita o scesa la T di casa

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  • Steone72
    ha risposto
    Ok, non lo avevo considerato.
    Ma sono stato piuttosto pessimista nei miei calcoli, ad esempio non ho considerato il risparmio dovuto al mancato uso dell'inserto a pellet che, comunque, i suoi 300Wh li consuma, tra coclea e ventole...

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  • scresan
    ha risposto
    Cioè il kwh elettrico prodotto dal tuo fotovoltaico è "gratuito" per te solo se consumato nel momento in cui viene prodotto.

    In realtà quel kwh prima sarà "assorbito" dalla rete, ed in un secondo momento ripreso e consumato dalla pdc.

    Quindi il kwh che tu consumerai con la pdc costerà 22 cent (che pagherai in bolletta) meno i 12-14 cent di rimborso dello SSP che ti arriverà sul conto c. a maggio-giugno dell' anno successivo.

    I 7-8 cent di differenza (fra pagato e rimborsato dal SSP) * 2000 kwh sono altri 150 euro da aggiungere ai tuoi calcoli.

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  • Steone72
    ha risposto
    Originariamente inviato da scresan Visualizza il messaggio
    ... ai 1800 kwh scambiati devi aggiungere circa 150 euro di costi dello ssp.
    Cioé?

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  • scresan
    ha risposto
    ... ai 1800 kwh scambiati devi aggiungere circa 150 euro di costi dello ssp.

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