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Come gestire il radiante,l'ACS,la PdC e il FV

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  • missedapproach
    ha risposto
    Originariamente inviato da Panoramix89 Visualizza il messaggio
    In realtà il radiante andrebbe regolato in climatica con sonda di temperatura esterna, che aumenta o diminuisce la mandata a seconda della temperatura esterna. Già abbassare di qualche grado la tua attuale regolazione a punto fisso migliorerebbe l'efficienza, ma la regolazione fatta a marzo non sarebbe sufficiente a dicembre.
    Non vorrei dire castronerie ma credo che sia gia' cosi.
    Il mio puffer e' un daikin altherma EHS PB30B e nel display anteriore ho a sinistra la temperatura attuale del radiante, nel mezzo la temperatura esterna e a dx quella dell'ACS.
    Perdonami ma non essendo molto esperto non riesco a capire...potresti spiegarmi meglio dovrei muovermi?

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  • Panoramix89
    ha risposto
    In realtà il radiante andrebbe regolato in climatica con sonda di temperatura esterna, che aumenta o diminuisce la mandata a seconda della temperatura esterna. Già abbassare di qualche grado la tua attuale regolazione a punto fisso migliorerebbe l'efficienza, ma la regolazione fatta a marzo non sarebbe sufficiente a dicembre.

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  • missedapproach
    ha risposto
    Mi sono accorto ora che la T Circ Risc Nom. e' a 41.5

    Dunque mi confermi i passi da eseguire?

    1) Porto sti 41.5 a 35....e poi calo fino a che non mi sta la pdc in funzione fissa e la temperatura in casa e' vicino a 22

    2) Imposto il termostato a 24 come condizione di sicurezza

    3) Per ACS imposto il bollitore in modo che vada a fare i reintegri a 55 gradi nella fascia 13-15 gradi in modo da sfruttare il FV e il solare termico.

    Corretto?

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  • Panoramix89
    ha risposto
    Esatto, devi regolare in climatica il radiante: avere temperature di mandate più basse significa far lavorare la PDC a COP più elevati e quindi consumare meno elettricità. Con molta pazienza (settimane) trovi la pendenza della climatica che nell'arco della 24 ore ti mantiene la casa a 21-22 gradi (piccole oscillazioni) e regoli il termostato a 24 in modo che stacchi solo se per qualche altro contributo (ad esempio accendi un caminetto) l'ambiente si scalda troppo e si muore di caldo.
    Per ACS, è probabile che la PDC abbia una logica del tipo: raggiungi il set point ACS quando c'è produzione, ma se la t di accumulo durante la giornata scende troppo, farà comunque un carico ACS. Con accumulo non grandissimo devi aumentare sicuramente il ste point, o fare più carichi ACS. Aumentare da 48 a 52-55° farà consumare qualche kWh in più (dipende dal COP della PDC a quella T), ma avendo il FV non mi preoccuperei troppo.
    Avendo il solare termico, evita di fare ACS prima delle 13, perché potrebbe succedere che la PDC parta (esubero FV) senza dare modo al solare termico di scaldare l'acqua.

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  • missedapproach
    ha risposto
    Leggendo sul forum, ho letto un commento interessante:

    "Obbiettivo è rincorrere ... e non arrivare se non a fine giornata... alla T1 del termostato.
    T2 da eliminare o utilizzare come t notturna.
    Considera che con il vecchio impianto ho impiegato una stagione per il set corretto. E con il nuovo sto ancora lavorando...
    Alternativa erano i miei vicini .. impostavano a 21, la temperatura saliva a 22 e caldo tropicale, per 10-12 ore niente mandata...quando termostato riattaccava con pavimentocompletamente raffreddato, avevano freddo.... "


    Quindi se setto i termostati a 22 gradi e abbasso la T di mandata del radiante da 37 a,che ne so, 32....e poi vado di tentativi fino a che ottengo la PdC sempre in marcia e i pavimenti sempre tiepidi.
    Corretto?

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  • missedapproach
    ha iniziato la discussione Come gestire il radiante,l'ACS,la PdC e il FV

    Come gestire il radiante,l'ACS,la PdC e il FV

    Ragazzi avrei bisogno di chiarire alcuni punti nozionistici,purtroppo sono sempre legato al vecchio schema caldaia+ghisa.

    Allora ho una PdC aria acqua,bollitore di 300 litri, 2 pannelli solari e FV. Questi i punti da chiarire:

    1) A quanto ho letto sul forum, mi conviene utilizzare i 2 termostati di casa come termometri evitando il piu possibile lo stacca attacca quindi settare i termostati a 25 e abbassare la T di mandata del radiante fino a che in casa non ho la temperatura desiderata( vorrei stare sui 21-22 senno mia moglie ha freddo).
    Qualcuno mi chiarisce per favore perche' e' da preferire questo rispetto al mettere i termostati su 21 gradi e far gestire tutto alla macchina con T di mandata messa dall'installatore a 35-37 gradi?

    2)Riguardo i reintegri dell'ACS mi ha detto il tecnico che c'e un contatto sull'inverter del FV da portare al puffer in modo da gestire i reintegri solo quando c'e produzione......ma se un giorno e' nuvolo?
    Non sarebbe preferibile mettere il timer di reintegro tra le 12 e le 15 in modo da sfruttare a pieno l'autoconsumo?

    3) Siccome ho una vasca da 400L hydro che uso saltuariamente, il mio accumulo di 300L risulta piccolo. Come compromesso, se alzo la temperatura del puffer da 48 a 52(mi hanno detto che la PdC piu di quella temperatura non va) ho dei costi significativi?

    Grazie a tutti
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