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sostituzione riscaldamento su bifamiliare anni 80

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  • ak17
    ha risposto
    Grazie Francy.
    Alla fine mi stai consigliando anche tu quello che mi aveva detto il mio idraulico.Mi ero illuso di potermi staccare dal gas ma se alla fine non e' conveniente
    inutile andare a spendere soldi per spostare i consumi da un posto all'altro.
    Il pellet lo so che ormai non e' piu' conveniente e bisogna anche caricarlo.Lo avevo preso in considerazione solo per sostituire la pdc in quei 15-20 gg
    di freddo dove non sarebbe stato conveniente usarla.
    Piu' che il sottotetto potrei fare il cappotto sulle pareti a nord e a est (circa 7000euro) ma poi leggendo nel forum c'e' chi lo sconsiglia perche' non
    risolve il problema.O tutto o niente mi e' parso di capire.
    Intanto metto il fotovoltaico e poi eventualmente se non c'e' tanta differenza ragionero' sulla ibrida.
    Grazie ancora.

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  • francy.1095
    ha risposto
    il pellet ormai non fa risparmiare quasi niente rispetto al metano, lo escluderei
    con quei termosifoni sinceramente non andrei a mettere solo pdc. magari è anche possibile con qualcosa che arriva a 60-65°C ma non possiamo definirlo conveniente.
    hai un sottotetto da poter isolare?
    ti direi di scegliere tra
    - cambiare caldaia con una a condensazione, mantenendo l'accumulo che hai appena cambiato e sostituendo tutte le pompe (circolatori) attuali. detrai il 50% o, a certe condizioni il 65%
    - mettere una ibrida, che il conto termico rimborsa bene e in modo da riuscire a sfruttare un po' di fotovoltaico. peccato che gran parte dei sistemi ibridi prevedono caldaie istantanee ed è un peccato non usare il tuo bollitore nuovo, oltre ad avere qualche dubbio che una istantanea possa bastarti.

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  • ak17
    ha risposto
    sono calcolati a Dt 50° secondo la norma EN 442-2.
    mi interessano sia il conto termico che la detrazione del 65% dipende quale piu' conveniente certo che se mi danno il 50% con il CT lo prendo al volo
    perche' pagano subito.
    Dentro il canalizzato mi diceva l'idraulico possono ristagnare muffe,microbi ecc. guarda questo e' uno bravo che se c'e' da far risparmiare
    non consiglia mai la cosa piu' costosa per questo mi fido,mi ha fatto l'impianto di riscaldamento dove vivevo prima,mai un problema in 20 anni.
    Poi sai tutto si puo' discutere magari esistono sistemi di sanizzazione efficaci,mi informero'.
    Per termopompe io intendevo le stufe a pellet idroniche.
    Se gli 8000 KW sono il consumo annuo per 0,25 euro KWh sarei vicino ai costi odierni con il metano senza considerare il fotovoltaico ovvio

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  • francy.1095
    ha risposto
    scusa se insisto molto sul dimensionamento dei termosifoni me è fondamentale. i 13,5kw calcolati sono a Dt=50°C o a 50°C cioè Dt=30°C?
    da quello che vedo, dimmi se sbaglio, non ti interessa il conto termico ma piuttosto la detrazione del 65%, vero?
    ma cosa pensano possa esserci dentro il canalizzato? nel caso puoi togliere temporaneamente qualche bocchetta e guardare dentro. al limite ci sarà polvere immagino.
    considera che 3000mc sono 30.0000kwh termici quasi, a scop 3,5 -> oltre 8000kwh. vedi te.
    le "termopompe" non sono altro che normali pompe di calore, solo che gli installatori di una marca (kronoterm) le chiamano così
    dopo guardo le proposte che hai scritto

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  • ak17
    ha risposto
    Ciao Francy andando per ordine.
    Quando avevo chiesto al mio idraulico se era possibile sfuttare l'AERFERRISI mi aveva detto
    che la macchina era ormai sorpassata e che sarebbe stato necessario comunque sostituire le
    canalizzazioni perche'"chissa cosa ci sara' dentro" il che vuol dire togliere il controssoffitto
    smontare tutto e rimontarlo.Tu sai se eventualmente esiste un modo per sanificare il tutto?
    altrimenti non mi fiderei a utilizzarle cosi' come sono.
    La caldaia e' una HOVAL Unolyt-S da 35 kw.Ho provato a cercare in internet ma non ho trovato
    nessuna scheda tecnica.L'accumulo e' un Novasolar da 114 litri cambiato un anno fa.
    Se riesco ti mando una foto del pannello di controllo.
    Ho fatto il conto termico dei termosifoni utilizzando le indicazioni di CTenergia dove risulta
    che a 50° avrei 13,5 KW senza considerare i 2 fancoil che non so come calcolare (comunque
    riscaldano rispettivamente il salotto di 25mq e una camera da 12mq)e quindi saremmo abbondantemente
    sopra gli 11 KW che dicevi.Il seminterrato e' di la da venire e sicuramente sara' riscaldato
    con i ventil.
    Come ibrido ho trovato il sistema Ariston GENUS ONE HYBRID NET 35/7 che prevede pdc da 11KW e
    caldaia da 31KW gia' preassemblato e quindi detraibile al 65% costo 6200 euro ic + montaggio
    altrimenti restando sempre su Ariston ci sarebbe la pdc NIMBUS M HYBRID NET 11 T da 16KW gia'
    predisposta per l'aggiunta di una caldaia serie ONE a 5600 euro i.c. sempre piu' montaggio.
    Rimanendo sul discorso pdc pura ho trovato la bozza che mi avevano lasciato in fiera l'anno
    scorso per una Templari Kita M a 7500 euro montaggio standard (non avevano fatto sopraluogo).
    Quello che volevo capire comunque sono i consumi di corrente che dovrei aspettarmi se fosse
    fattibile la soluzione solo pdc.Secondo te se dovessi prevedere 4KWp di fotovoltaico
    dove ho l'allaccio della pdc e 2KWp nell'altro appartamento sarebbe una soluzione accettabile
    o e' sottodimensionata?
    Mi sembra di capire poi che tu l'opzione termopompa come supporto alla pdc non la vedi.
    Grazie per l'interessamento.

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  • francy.1095
    ha risposto
    non è possibile sostituire solo la macchina del canalizzato mantenendo il resto del sistema?
    scrivi il modello della caldaia.
    l'unica cosa che puoi fare è calcolare la potenza termica resa dagli attuali termosifoni, se a 55°C è almeno circa 11kw se ne può parlare, se inferiore sinceramente vai su caldaia a condensazione o ibrida, perchè usare temperature più alte in pompa di calore non è conveniente.
    questione ibrido: può essere un'alternativa, cercherei però qualcosa di più potente o recente del sistema che propone attualmente daikin, tipo una ariston 70m + caldaia che mi pare sia previsto come "sistema completo"
    in ogni caso ti dico già che se prendi solo pompa di calore, poi per il seminterrato sarà meglio prevedere degli split

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  • ak17
    ha risposto
    Grazie Francy per la risposta.La caldaia e' vecchia e di difficile regolazione.Io ho impostato il termostato caldaia a 60° ma vedo che la temperatura continua ad essere di 70°.Il riscaldamento
    al primo piano funziona bene 1 termostato 1 pompa vano caldaia d'altronde e' il piu' recente perche' fatto nel 1995.Per il piano terra invece ci sono 2 pompe:una comanda la cucina e i 2 bagni
    l'altra le 4 camere e il soggiorno pero' il termostato e' collegato con l'AERFERRISI ed e' nel corridoio.Poiche' i radiatori diventano bollenti immediatamente penso che si possa abbassare la T di
    mandata.L'idea della pdc era per staccarmi dall'ENI anche se il mio idraulico me lo sconsiglia.Per usare la pdc anche in raffreddamento dovrei sostituire buona parte dei termosifoni con i fancoil
    ma allora la spesa aumenta.Per sfruttare la canalizzazione dovrei cambiare tutto l'impanto che ha gia' quasi 40 anni.Il fotovoltaico 3+3 dovrebbe produrre circa 6500 KWh totali all'anno.
    Del sistema ibrido se non e' possibile diversamente cosa ne pensi?

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  • francy.1095
    ha risposto
    per prima cosa bisogna capire quei 70°C del riscaldamento. perchè è impostata così? servono davvero 70°C o i termostati continuano a fare on/off?
    in pratica (termopompe o non termopompe) se nei periodi più freddi riesci a scaldare con mandata di 50-55°C si può discutere su cosa comprare, se devi usare temperature maggiori onestamente lascia perdere l'accoppiata pompa di calore con termosifoni, indipendentemente dalla capacità della pdc di portare l'acqua a 60-65°C. questo in particolare vale perchè l'alternativa è il metano (molto più conveniente di gasolio e gpl che costano anche il doppio e se ci fai caso tutti i video di "casi di successo" sono sempre in sostituzione di gpl/gasolio).
    ti interessa fare raffreddamento? se si, si potrebbe pensare di sostituire l'attuale impianto canalizzato con un nuovo canalizzato aria/aria (tipo condizionatore) che fa raffrescamento e integrazione riscaldamento che potenzialmente può essere anche una integrazione importante per sfruttare il fotovoltaico.
    questione fotovoltaico: quanta produzione hai previsto di avere con 6kwp?

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  • ak17
    ha iniziato la discussione sostituzione riscaldamento su bifamiliare anni 80

    sostituzione riscaldamento su bifamiliare anni 80

    Buongiorno.Partendo da una richiesta di supporto sul fotovoltaico diversi utenti del forum (Regio,Marco1928,fedonis,max)mi hanno
    consigliato di chiedere informazioni in merito alle pdc che avevo intenzione di approfondire piu' avanti.
    La casa e' una bifamigliare sopra-sotto con 160mq piano terra e 80 mq da riscaldare piano sopra (in realta' ci sono altre 2 stanze
    mansardate di circa 20mq totali ma hanno gli split) acquistata 2 anni fa e abitata da poco piu' uno.
    Piano terra del 1978 1° piano del 1995.Si trova nella bassa friulana zona climatica E 2452gg in classe F 196 KWh/mq anno serramenti
    con doppio vetro e isolamento dell'epoca indice involucro EPi 110 KWh/mq anno(non so come valutarli).
    Riscaldamento con caldaia HOVAL a metano del 1995 da 34 KW a basamento che funziona ancora bene,accumulo esterno ACS penso di 100litri.
    Temperatura di mandata a 70° e ACS a 45°;ho notato che bisogna fare rabbocchi all'acqua ogni 15 gg.
    E' presente un impianto AIRFERISI canalizzato con bocchette sulle camere e in salotto da tempo staccato che probabilmente serviva
    per il raffrescamento(in quanto c'e' una pompa che preleva l'acqua fredda del pozzo artesiano) ma anche per il riscaldamento.
    L'impianto di riscaldamento e' in comune ai due appartamenti(piano terra diviso in due zone,1°piano zona unica)termosifoni
    misti ghisa e acciaio + 2 fancoil piano terra)con quadro elettrico allacciato al piano terra.
    Esiste un seminterrato al grezzo di circa 200mq che un domani vorrei finire sempre di proprieta' del pianoterra.
    Consumo annuo 2700-3000 mc metano e circa 2000 KWh per appartamento di elettricita'.2700 mc se non accendo i fancoil perche' uso
    poco quelle 2 stanze e tengo la temperatura a 20°soprattutto in cucina (che essendo abbastanza grande fa anche da soggiorno)penso
    3000 e piu' se dovessi riscaldare tutto.
    Il progetto attuale era di inserire 2 impianti fotovoltaici da 3KWp e cambiare successivamente la caldaia quando si fosse rotta.
    Ora come detto in apertura mi e' stato consigliato di valutare da subito il cambio caldaia con pdc o comunque come dimensionare il
    fotovoltaico che vorrei rimanesse entro i 6kwp anche per un problema di costi (eventualmente invece di 3+3 fare 4+2).
    Sul riscaldamento un po'mi ero gia' informato ma mi era stato sconsigliato di mettere una pdc in quanto con i termosifoni il risparmio
    sarebbe stato esiguo e la spesa iniziale elevata.
    In particolare avevo visto Templari Kita M costo 8000 euro+montaggio Daikin hybrid idem.Nel sito "formica furba" parlano di
    Kronotherm come il non plus ultra sconsigliando tutto quello che e'di origine asiatica.Guardando in giro nei vari thread ho visto che
    diversi utenti del forum invece hanno installato Panasonic, Mitshubisci,Ariston (che comunque hanno costi simili a Templari)ed LG che
    e' l'unica con un costo inferiore (e vorrei capire perche').
    Ora le domande sono:
    -Posso utilizzare pdc e staccarmi dal gas senza rischiare di rimanere al freddo?
    -Se si quale sarebbe meglio delle marche citate,ma anche altre rimanendo su monofase?Attualmente ho 2 utenze di 4,5KW sotto e 4KW sopra
    -Che potenza dovrebbe avere?Sul portale del sole mi esce pdc da 16kw su 16h di funzionamento e meno di 11 su 24h.Ma e' legale usarla
    per 24h?Su un altro sito che non riesco piu' a trovare i KW necessari sarebbero 19.
    -Perche' LG costa meno?
    -Daikin hybrid ha una pdc da 8KW e' sufficente su queste metrature considerando un domani anche parte del seminterrato senza andare
    spesso a metano?
    -Ci sono altre opzioni da prendere in considerazione?
    In realta' avrei anche un'altra possibilita' perche' avendo una vecchia cucina a legna potrei rottamarla a favore di una termostufa
    in questo caso potrei agganciarla al riscaldamento e usarla nelle giornate particolarmente fredde al posto della pdc.
    Avevo visto una Anselmo Cola da 19 kw (saranno sufficienti?)costo circa 1700 euro piu' montaggio.
    -Con questa potrebbe essere creato un sistema ibrido automatico oppure dovrei swicthare manualmente?
    -Che consumi elettrici posso aspettarmi di avere con le pdc pure per capire la convenienza a fare l'operazione invece di mettere un
    domani solo una caldaia a condensazione che sicuramente lavorera' male con i termosifoni,ma mi permetterebbe di abbassare le
    temperature di mandata e con un investimento sicuramente inferiore?
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