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Pdc con unita' esterna per acqua calda sanitaria o pdc integrated?

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  • Pdc con unita' esterna per acqua calda sanitaria o pdc integrated?

    Buonasera a tutti, scrivo per chiarirmi alcuni dubbi.
    Io devo ristrutturare una casa degli anni 50, posizionata in Liguria vicino al mare, mq 82 + mansarda 53 mq ; ho un ingegnere che mi ha già fatto il progetto prevedendo secondo i suoi calcoli i seguenti interventi:
    - cappotto
    - 3 split
    - pompa di calore marca EMMETI modello mirai Smi eh1218dc potenza termica 12.4 kw
    - pompa per acqua calda sanitaria emmeti eco hot water a 200 lt potenza termica 1.8 kw
    - riscaldamento a pavimento radiante
    - fotovoltaico
    Chiedendo preventivi ho avuto opinioni discordanti.

    In particolare il grosso dubbio, che è poi la chiave principale del progetto, è la scelta della pompa di calore, non solo per quanto riguarda la potenza, ma principalmente il tecnico insiste nell' installazione di due pompe di calore dedicate, una per riscaldamento e l'altra per acqua calda sanitaria. Mentre un paio di installatori mi hanno caldamente raccomandato la soluzione di un'unica pompa di calore che si occupa di tutto.
    Tra l' altro spiegandomi il perché della differente scelta con argomentazioni convincenti, in quanto pur essendo quasi sovrastimata la pompa di calore per il riscaldamento è nettamente sotto stimata quella dell'acqua sanitaria.
    Mentre la proposta di un'unica pompa di calore da 11 kW o da 8 kW con 230 o 500 LT di acqua tecnica garantirebbero un equa ripartizione della potenza per entrambi gli usi (riscaldamento e acqua sanitaria) ottimizzando al meglio l'efficacia e la funzionalità finale di tutto l'impianto.
    Per riassumere quello che mi preme è scegliere la migliore soluzione che mi garantisca il perfetto funzionamento dell'intero impianto e il giusto equilibrio e connubio tra l'efficacia del pavimento radiante per la parte riscaldamento e ovviamente degli split per il raffrescamento estivo, unito alla parte dell' acqua sanitaria 365 gg l'anno.
    Un altro dubbio seppur secondario è quello sulla scelta degli split, in quanto a progetto mi viene consigliato di mettere macchine con potenza minima 5.5 kW mentre anche qui il consiglio differisce privilegiando macchine che abbiano un range minimo a partire da 3,8 kW motivandolo con una migliore efficacia del raffreddamento in relazione anche alla metratura ridotta delle stanze in quanto con macchinari sovrastimati si andrebbe a raffreddare troppo velocemente l'ambiente, la macchina si spegnerebbe a discapito della funzione di deumidificazione.
    In attesa di vostre delucidazioni, ringrazio e saluto.
    Marica

  • #2
    Seguo con interesse

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    • #3
      Originariamente inviato da Maryspot Visualizza il messaggio
      Buonasera a tutti, scrivo per chiarirmi alcuni dubbi.
      Io devo ristrutturare una casa degli anni 50, posizionata in Liguria vicino al mare, mq 82 + mansarda 53 mq ; ho un ingegnere che mi ha già fatto il progetto prevedendo secondo i suoi calcoli i seguenti interventi:
      - cappotto
      - 3 split
      - pompa di calore marca EMMETI modello mirai Smi eh1218dc potenza termica 12.4 kw
      - pompa per acqua calda sanitaria emmeti eco hot water a 200 lt potenza termica 1.8 kw
      - riscaldamento a pavimento radiante
      - fotovoltaico
      Chiedendo preventivi ho avuto opinioni discordanti.

      In particolare il grosso dubbio, che è poi la chiave principale del progetto, è la scelta della pompa di calore, non solo per quanto riguarda la potenza, ma principalmente il tecnico insiste nell' installazione di due pompe di calore dedicate, una per riscaldamento e l'altra per acqua calda sanitaria. Mentre un paio di installatori mi hanno caldamente raccomandato la soluzione di un'unica pompa di calore che si occupa di tutto.
      Tra l' altro spiegandomi il perché della differente scelta con argomentazioni convincenti, in quanto pur essendo quasi sovrastimata la pompa di calore per il riscaldamento è nettamente sotto stimata quella dell'acqua sanitaria.
      Mentre la proposta di un'unica pompa di calore da 11 kW o da 8 kW con 230 o 500 LT di acqua tecnica garantirebbero un equa ripartizione della potenza per entrambi gli usi (riscaldamento e acqua sanitaria) ottimizzando al meglio l'efficacia e la funzionalità finale di tutto l'impianto.
      Per riassumere quello che mi preme è scegliere la migliore soluzione che mi garantisca il perfetto funzionamento dell'intero impianto e il giusto equilibrio e connubio tra l'efficacia del pavimento radiante per la parte riscaldamento e ovviamente degli split per il raffrescamento estivo, unito alla parte dell' acqua sanitaria 365 gg l'anno.
      Un altro dubbio seppur secondario è quello sulla scelta degli split, in quanto a progetto mi viene consigliato di mettere macchine con potenza minima 5.5 kW mentre anche qui il consiglio differisce privilegiando macchine che abbiano un range minimo a partire da 3,8 kW motivandolo con una migliore efficacia del raffreddamento in relazione anche alla metratura ridotta delle stanze in quanto con macchinari sovrastimati si andrebbe a raffreddare troppo velocemente l'ambiente, la macchina si spegnerebbe a discapito della funzione di deumidificazione.
      In attesa di vostre delucidazioni, ringrazio e saluto.
      Marica
      Il mio idraulico mi ha proposto la stessa soluzione con la differenza del modello per l'acqua sanitaria dove mi ha proposto quello con 300l perché a differenza dell'altro puoi collegare i pannelli solari.
      Il mio idraulico sostiene che l'altra soluzione, quella che ti hanno proposto gli altri, è superata

      Attendiamo riscontro da parte di qualcuno del forum e vediamo cosa dicono

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      • #4
        Originariamente inviato da Maryspot Visualizza il messaggio

        Io devo ristrutturare una casa degli anni 50, posizionata in Liguria vicino al mare, mq 82 + mansarda 53 mq ; ho un ingegnere che mi ha già fatto il progetto prevedendo secondo i suoi calcoli i seguenti interventi:
        - cappotto
        - 3 split
        - pompa di calore marca EMMETI modello mirai Smi eh1218dc potenza termica 12.4 kw
        - pompa per acqua calda sanitaria emmeti eco hot water a 200 lt potenza termica 1.8 kw
        - riscaldamento a pavimento radiante

        In particolare il grosso dubbio, che è poi la chiave principale del progetto, è la scelta della pompa di calore, non solo per quanto riguarda la potenza, ma principalmente il tecnico insiste nell' installazione di due pompe di calore dedicate, una per riscaldamento e l'altra per acqua calda sanitaria. Mentre un paio di installatori mi hanno caldamente raccomandato la soluzione di un'unica pompa di calore che si occupa di tutto.
        Non avendo dati oltre la potenza della macchina proposta, e' difficile sbilanciarsi, anche perche' non ci dici quale dovrebbe essere il risultato della coibentazione prevista. Ad occhio, una 12 kw(peraltro proposta e attagliata solo per riscaldamento) in liguria vicino al mare, mi pare eccessivamente sovradimensionata. A parte questo,(aspetto che ti invito ad approfondire con il termotecnico) io opterei per unica pdc che fa tutto ed accumulo dedicato (300 o 500 lt) Avrai un caricamento molto piu' veloce dato dalla maggiore potenza della macchina che ci lavora, ed una maggiore quantita' di acqua disponibile. Onestamente il discorso degli split mi lascia perplesso. Non ho afferrato il discorso delle potenze e della deumidificazione. Se si parla di non scegliere macchine troppo potenti, concordo. Va tutto attagliato al bisogno. Bisogno che dovra' essere coerente con i valori raggiunti dopo i lavori di coibentazione.
        Ultima modifica di fedonis; 05-06-2020, 10:41.
        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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        • #5
          Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
          Il mio idraulico mi ha proposto la stessa soluzione con la differenza del modello per l'acqua sanitaria dove mi ha proposto quello con 300l perché a differenza dell'altro puoi collegare i pannelli solari.
          Il mio idraulico sostiene che l'altra soluzione, quella che ti hanno proposto gli altri, è superata

          Attendiamo riscontro da parte di qualcuno del forum e vediamo cosa dicono
          Basta scegliere un accumulo (pit o a piastre) con separatore per ulteriore generatore, nel tuo caso il solare.
          Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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          • #6
            Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
            Il mio idraulico mi ha proposto la stessa soluzione con la differenza del modello per l'acqua sanitaria dove mi ha proposto quello con 300l perché a differenza dell'altro puoi collegare i pannelli solari.
            Il mio idraulico sostiene che l'altra soluzione, quella che ti hanno proposto gli altri, è superata

            Attendiamo riscontro da parte di qualcuno del forum e vediamo cosa dicono
            Ma quindi il tuo idraulico ti ha proposte le due pompe separate? O la pompa unica che fa sia riscaldamento che ACS?
            Grazie

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            • #7
              Originariamente inviato da Maryspot Visualizza il messaggio
              Ma quindi il tuo idraulico ti ha proposte le due pompe separate? O la pompa unica che fa sia riscaldamento che ACS?
              Grazie
              Separate come hai scritto tu...stesso sistema
              Io mi trovo in Puglia... È da capire, ci stanno fornendo questo tipo di soluzione perché ha i suoi vantaggi ed è veramente all'avanguardia oppure perché entrambi magari lavorano con i prodotti emmetti e la loro logica è quella?

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              • #8
                Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                Non avendo dati oltre la potenza della macchina proposta, e' difficile sbilanciarsi, anche perche' non ci dici quale dovrebbe essere il risultato della coibentazione prevista. Ad occhio, una 12 kw(peraltro proposta e attagliata solo per riscaldamento) in liguria vicino al mare, mi pare eccessivamente sovradimensionata. A parte questo,(aspetto che ti invito ad approfondire con il termotecnico) io opterei per unica pdc che fa tutto ed accumulo dedicato (300 o 500 lt) Avrai un caricamento molto piu' veloce dato dalla maggiore potenza della macchina che ci lavora, ed una maggiore quantita' di acqua disponibile. Onestamente il discorso degli split mi lascia perplesso. Non ho afferrato il discorso delle potenze e della deumidificazione. Se si parla di non scegliere macchine troppo potenti, concordo. Va tutto attagliato al bisogno. Bisogno che dovra' essere coerente con i valori raggiunti dopo i lavori di coibentazione.
                Lasciando per il momento il discorso sovradimensionamento ... Tu per quale motivo opteresti per la soluzione scritta?

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                  Lasciando per il momento il discorso sovradimensionamento ... Tu per quale motivo opteresti per la soluzione scritta?
                  Lo avevo scritto.
                  Riporto:" Avrai un caricamento molto piu' veloce dato dalla maggiore potenza della macchina che ci lavora, ed una maggiore quantita' di acqua disponibile. "
                  p.s: Acqua intesa come acs ovviamente, ovvero acqua calda sanitaria.
                  Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                    Lasciando per il momento il discorso sovradimensionamento ... Tu per quale motivo opteresti per la soluzione scritta?
                    Ma non lo tralasciare il discorso sovradimensionamento. Approfondisci bene. Chiaro che starai al caldo, ci mancherebbe. In ogni caso le bollette le pagherai te e non il termotecnico.
                    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                      Ma non lo tralasciare il discorso sovradimensionamento. Approfondisci bene. Chiaro che starai al caldo, ci mancherebbe. In ogni caso le bollette le pagherai te e non il termotecnico.
                      Certamente! Anche se in realtà mi sto convincendo che il tutto ne vale la pena con il bonus 110 mettendo anche il fotovoltaico..
                      Altrimenti considerato l'investimento forse conviene optare per un'ottima caldaia a metano a condensazione

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                        Altrimenti considerato l'investimento forse conviene optare per un'ottima caldaia a metano a condensazione
                        Direi di no. E' tutta un altra cosa questo tipo di impianto. Ovviamente con una caldaia risparmi. Ma quelle sono scelte personali.
                        Ultima modifica di fedonis; 05-06-2020, 18:02.
                        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                          Lo avevo scritto.
                          Riporto:" Avrai un caricamento molto piu' veloce dato dalla maggiore potenza della macchina che ci lavora, ed una maggiore quantita' di acqua disponibile. "
                          p.s: Acqua intesa come acs ovviamente, ovvero acqua calda sanitaria.
                          Scusa lo dico da ignorante...
                          Maggior potenza non significa maggior consumo?
                          Inoltre così, se per x motivo non dovesse funzionare la pompa di calore rimango sia senza acqua calda sanitaria ,sia senza acqua tecnica calda per il riscaldamento. O sbaglio ?

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                          • #14
                            Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                            Direi di no. E' tutta un altra cosa questo tipo di impianto. Ovviamente con una caldaia risparmi.
                            Rispetto ad un'ottima caldaia a condensazione , riesco a risparmiare a conti fatti più del 50% all'anno?
                            Senza considerare fotovoltaico ed eventuali pannelli solari

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                            • #15
                              Bé, si, hai ragione, dovesse essere malfunzionante per qualsivoglia motivo stai sia al freddo che senza acqua calda.
                              Ma diciamo che sono questioni di vita, non é che hai parcheggiata una seconda auto in garage dovesse rompersi la prima, e via discorrendo su tutto ciò che potrebbe mai guastarsi.
                              Di mio il discorso di avere due pdc che si occupino ognuna di una cosa lo condivido appieno, casa mia é divisa in 3 appartamenti, 3 zone distinte e separate e per ognuna metterò una sua pdc che faccia riscaldamento e acs, c"é chi in una situazione come la mia mette anche solo una pdc molto abbondante con unico accumulo per acs anche questo molto abbondante.
                              Capisco anche chi con i soldi di un boiler pdc si fa un bell'accumulo da 500 o 600 litri per acs e usa solo una pdc.
                              Alla fine devi scegliere sia in base alla disponibilitá economica che alle tue idee, su cosa preferiresti avere

                              Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                              Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                              • #16
                                Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                                Scusa lo dico da ignorante...
                                Maggior potenza non significa maggior consumo?
                                Inoltre così, se per x motivo non dovesse funzionare la pompa di calore rimango sia senza acqua calda sanitaria ,sia senza acqua tecnica calda per il riscaldamento. O sbaglio ?
                                Se la pdc per qualsiasi motivo non dovesse funzionare, hai la funzione emergenza che usa le resistenze. Quasi tutte hanno le resistenze di backup. Ma anche se ti si rompesse la caldaia resteresti senza acqua calda e senza riscaldamento.A quel punto che faresti? In entrambi i casi potresti scaldarti con split, per acs, con la caldaia resti a piedi, con pdc usi la funzione emergenza e acqua calda ne avrai. Lo stesso problema lo avresti con pdc per acs. In caso di malfunzionamento, al pari della caldaia resterai senza acqua calda. Io sono 5 anni che uso pdc e non ho avuto problemi di sorta. Maggior potenza significa piu' acqua calda in meno tempo. Il mio accumulo da 500 arriva a temperatura in 25 minuti circa. Intendiamoci, non e' che gli scalda acqua a pdc non vadano, solo che ci mettono molto tempo a caricare (chi lo ha nel forum riferisce anche 5 ore a meno di non usare la funzione booster) e hanno poca capienza. Poi vedi te. Sono scelte tue. Qualcuno installa pdc per solo riscaldamento e pdc per acs separata. Sono scelte, ma diciamo che sono pochi. Meglio a mio parere una buona macchina ed un buon accumulo che si occupi di tutto. Tanto spendi uguale alla fine, ma quello che non c'e' non si rompe.
                                Ultima modifica di fedonis; 05-06-2020, 19:13.
                                Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da bravo666 Visualizza il messaggio
                                  Di mio il discorso di avere due pdc che si occupino ognuna di una cosa lo condivido appieno, casa mia é divisa in 3 appartamenti, 3 zone distinte e separate e per ognuna metterò una sua pdc che faccia riscaldamento e acs, c"é chi in una situazione come la mia mette anche solo una pdc molto abbondante con unico accumulo per acs anche questo molto abbondante.
                                  Capisco anche chi con i soldi di un boiler pdc si fa un bell'accumulo da 500 o 600 litri per acs e usa solo una pdc.
                                  Alla fine devi scegliere sia in base alla disponibilitá economica che alle tue idee, su cosa preferiresti avere

                                  Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                  Certo, lo farei anche io, ogni appartamento con la sua macchina. Ma da quello che ho capito installerai tre pdc che faranno sia riscaldamento sia acs. Non mi pare tu voglia installare tre pdc per riscaldamento e tre pdc per acs. Se ho capito bene, mi concederai che il discorso e' sostanzialmente diverso dal suo. Tu installerai una macchina che coprira' entrambe le funzioni in ognuno degli appartamenti. Esattamente quello che sto consigliando.
                                  Ultima modifica di fedonis; 05-06-2020, 19:18.
                                  Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                  • #18
                                    Si si, é diverso, ma era giusto per dargli un parere soggettivo in più, la maggioranza di chi usa 0dc ne ha una per tutto di solito.
                                    Poi esiste anche chi ha una pdc per ogni cosa, una per riscaldare, una per raffrescare e una per acs.
                                    Ma così é come avere alle fine 3 impianto, un pò troppo forse

                                    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                    Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                                    • #19
                                      Originariamente inviato da bravo666 Visualizza il messaggio
                                      Si si, é diverso, ma era giusto per dargli un parere soggettivo in più, la maggioranza di chi usa 0dc ne ha una per tutto di solito.
                                      Poi esiste anche chi ha una pdc per ogni cosa, una per riscaldare, una per raffrescare e una per acs.
                                      Ma così é come avere alle fine 3 impianto, un pò troppo forse

                                      Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                      Beh, alla fine ti fai la ruota di scorta di tutto. Finisce che fai un casino e poi resti a piedi. Perche' se non hai la pdc su riscaldamento e acs ed usi una pdc per solo acs, non ci nascondiamo che se non va, ti lavi con le spugnette. Non puoi certo usare in soccorso la pdc grande per fare acs, visto che non e' collegata. A me pare un po' darsi le martellate da soli.
                                      Ultima modifica di fedonis; 05-06-2020, 19:29.
                                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                      • #20
                                        Grazie a tutti per la vostra opinione/suggerimenti

                                        Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                                        Rispetto ad un'ottima caldaia a condensazione , riesco a risparmiare a conti fatti più del 50% all'anno?
                                        Senza considerare fotovoltaico ed eventuali pannelli solari
                                        Se qualcuno sapesse rispondere a questo ne sarei grato

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                                          Grazie a tutti per la vostra opinione/suggerimenti



                                          Se qualcuno sapesse rispondere a questo ne sarei grato
                                          ti propongo un conteggio/confronto del costo del kWh termico tra PDC e metano.
                                          Ovviamente alcuni parametri possono variare un po', per esempio il rendimento caldaia e il COP PDC, però un'ordine di grandezza lo puoi avere.
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                                          • #22
                                            da me il metano costa 0.70 euro/smc e la corrente 0.20euro

                                            se rifai i conti cosi...

                                            la caldai costa 2000e la pdc 10000...
                                            Winter is coming
                                            https://monitoringpublic.solaredge.c...006#/dashboard

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                                            • #23
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                                              ti propongo un conteggio/confronto del costo del kWh termico tra PDC e metano.
                                              Ovviamente alcuni parametri possono variare un po', per esempio il rendimento caldaia e il COP PDC, però un'ordine di grandezza lo puoi avere.
                                              Innanzitutto grazie
                                              Il rapporto costo caldaia/pdc è inteso pdc/caldaia giusto?
                                              Quindi per ottenere pari calore, con la caldaia a metano mi costerebbe 0,099 mentre con la pdc 0,050?
                                              Ma davvero c'è qualcuno che paga l'elettricità 0,15?

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                                              • #24
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                                                da me il metano costa 0.70 euro/smc e la corrente 0.20euro

                                                se rifai i conti cosi...

                                                la caldai costa 2000e la pdc 10000...
                                                sul costo del metano non sono aggiornato a questi ultimi mesi l'ultimo conteggio che avevo fatto tempo fa mi dava 0.90, probabilmente è sceso. Per quanto riguarda il costo kWh in MT costa pure meno di 0.15 con le ultime riduzioni, ed è una tariffa aperta a tutti. Ovviamente sono i costi escluse le spese fisse che non dipendono dal consumo e quindi non vanno conteggiate nel confronto.

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                                                  Innanzitutto grazie
                                                  Il rapporto costo caldaia/pdc è inteso pdc/caldaia giusto?
                                                  Quindi per ottenere pari calore, con la caldaia a metano mi costerebbe 0,099 mentre con la pdc 0,050?
                                                  Ma davvero c'è qualcuno che paga l'elettricità 0,15?
                                                  attualmente in MT costa di meno mi pare circa 0.12 € (escluse spese fisse indipendenti dal consumo)

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                                                  • #26
                                                    anche nel tuo 0.90e/smc e nel mio 0.70e/smc del metano ci sono le spese fisse e le tasse, dovresti toglierle anche da li e considerare solo la spesa che influenza il consumo...

                                                    ps adesso non ho proprio la possibilità di andare a vedere una bolletta ma se serve...
                                                    Winter is coming
                                                    https://monitoringpublic.solaredge.c...006#/dashboard

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                                                    • #27
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                                                      Ultima modifica di fedonis; 06-06-2020, 23:14.
                                                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                      • #28
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                                                        Un contratto di energia elettrica lo devi avere per forza, un contratto di fornitura gas no.
                                                        E giá eliminare le spese fisse del contratto del gas rende la pdc vincente sotto ogni punto di vista, se possibile adattarla al proprio impianto senza stravolgimenti assurdi ovviamente.

                                                        Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                                        Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                                                        • #29
                                                          sono passato da poco in MT gas, prima nel libero mi veniva 0.90 ma ho dato un'occhiata alla prima bolletta in MT gas e mi viene circa 0.695 €/mc compreso IVA ma escluso spese fisse e sconti bolletta elettronica (se non ho fatto errori).
                                                          perciò ho aggiornato la tabellina con il confronto gas-elettricità.
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                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da Sal12 Visualizza il messaggio
                                                            Innanzitutto grazie

                                                            Ma davvero c'è qualcuno che paga l'elettricità 0,15?
                                                            Anche meno, c'e' un topic apposito. Se ti fai un giretto ti renderai conto che i prezzi son quelli. Del gas non saprei, sono anni che non ho piu' contratto.
                                                            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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