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PDC Ibrida o Alta Temperatura

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  • fcattaneo
    ha risposto
    Originariamente inviato da matte82 Visualizza il messaggio

    Immagino che per avere lo stesso effetto di caldo in casa percepito dovrei alzare la temperatura in casa da 20,5° a 21,5° così mi sembrerà più caldo....e fare andare H24 la PDC,
    E' esattamente il contrario... con un funzionamento intermittente la temperatura in casa deve essere mnantenuta più alta del necessario per avere un comfort paragonabile ad un funzionamento continuo.

    Sei veramente fuori strada.

    Qua un articolo dove ho descritto la base del ragionamento quando utilizzavo la climatica anche con generatori che non l'avevano ( agendo a mano sulla mandata.. )

    Come regolare il riscaldamento della propria abitazione.

    L'articolo è semplice e riguarda le caldaie.. tuttavia con le PDC l'effetto migliorativo che riguarda l'efficienza, è almeno doppio.

    F.

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  • matte82
    ha risposto
    Ok chiaro ora il concetto

    Ho visto che Daikin ha fatto la nuova linea Altherma R32 che è dichiarata A+++ è un buon prodotto per la mie esigenze?
    mi consigliate modelli che possono andar bene nella mia situazione ...

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  • mania2
    ha risposto
    attualmente tu usi la caldaia riscaldando la casa solo in alcune fasce orarie, in realtà tu non scaldi la casa ma solo l'aria contenuta e per avere la sensazione di caldo necessita avere i termosifoni molto caldi perchè i muri probabilmente rimangono a temperatura più bassa e non irraggiano calore. E' il classico utilizzo che si faceva un tempo con case colabrodo e con le caldaie gestite dal condominio che sperava di ridurre la spesa. La PDC risulta molto efficiente e conveniente se lavora di continuo a basse temperature fornendo poco calore. Perciò la PDC si usa con un uso continuo durante tutta la giornata, e mantenendo la temperatura della casa sempre costante senza variazioni, la PDC fornisce solo la quantità di energia che la casa perde. In questo modo il rendimento della PDC si esalta con conseguenti costi molto più bassi. I termosifoni o fancoil lavoreranno per almeno 20 ore al giorno a T° bassa fornendo solo le perdite di calore della casa, ma la casa sarà sempre alla T° desiderata, anche i muri, e ci sarà una sensazione di caldo e benessere totalmente differente.

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  • matte82
    ha risposto
    Originariamente inviato da mania2 Visualizza il messaggio
    come ti è stato ampiamente spiegato sbagli tutto l'approccio, continui a ragionare come se avessi una caldaia a gas mentre stai pensando di sostituirla con una PDC che necessita di una filosofia di utilizzo totalmente diversa perchè è una macchina diversa, finchè non te ne convinci e lo capisci non si può andare avanti nella discussione.
    Spiegami per favore la logica diverse che dovrei attuare........
    Immagino che per avere lo stesso effetto di caldo in casa percepito dovrei alzare la temperatura in casa da 20,5° a 21,5° così mi sembrerà più caldo....e fare andare H24 la PDC, ma non capisco la logica e come applicarla del gestire la temperatura di mandata dell'acqua verso i termo in ghisa con temperature diverse in base alle fascie orarie della giornata.... o forse ho sbagliato qualche ragionamento???

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  • mania2
    ha risposto
    Originariamente inviato da matte82 Visualizza il messaggio
    ... o Sbaglio qualcosa??
    come ti è stato ampiamente spiegato sbagli tutto l'approccio, continui a ragionare come se avessi una caldaia a gas mentre stai pensando di sostituirla con una PDC che necessita di una filosofia di utilizzo totalmente diversa perchè è una macchina diversa, finchè non te ne convinci e lo capisci non si può andare avanti nella discussione.

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  • simonez
    ha risposto
    [QUOTE=matte82;se abbasso la mandata ( eventualmente con PDC) diventano tiepidi quindi non ho quella sensazione... o Sbaglio qualcosa??[/QUOTE]

    non sbagli se tu fai questa cosa non aumentando il numero di ore di accensione e quindi nono immettono sufficiente calore ad innalzare la temperatura derivante da un periodo di spegnimento.

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  • matte82
    ha risposto
    Mi puoi mettere qualche link delle discussioni presenti nel forum con questo argomento così lo approfondisco.....

    La mia paura è non aver abbastanza caldo in casa....perchè i termo in ghisa quando sono caldi con mandata a 55" disperdono il caldo e danno la sensazione di stare bene...... se abbasso la mandata ( eventualmente con PDC) diventano tiepidi quindi non ho quella sensazione... o Sbaglio qualcosa??

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  • fcattaneo
    ha risposto
    Originariamente inviato da matte82 Visualizza il messaggio
    Avendo i termo in ghisa le PDC normali non arrivano a scaldarli bene ad almeno 55° o sbaglio???
    Originariamente inviato da matte82 Visualizza il messaggio
    No oggi gestisco con il termostato intelligente netatmo i gradi nelle varie ore del giorno e di conseguenza l'accensione della caldaia al mattino presto prima di andare a lavorare e dal pomeriggio fino alla sera visto che siamo in casa....... La mandata dei termo è impostata a 55°

    La mia paura è che se prendo una buona PDC "normale" non stia al caldo d'inverno.............. E' per questo che sono dubbioso nel percorrere questa strada.....
    Sul forum queste considerazioni sono state discusse migliaia di volte.. normalmente non rispondo piu' a chi fa domande di questo genere , tuttavia oggi ho un po' di tempo quindi ancora una volta descrivo la questione temperatura di mandata e PDC...

    Come giustamente hai osservato, per una PDC mandare a 55 gradi significa farla lavorare un po' impiccata e rischiare di non riuscire a riscaldare la casa... la questione pero NON è questa, quanto a cosa e chi serve mandare l'acqua a 55 gradi nel riscaldamento di una casa.

    Tu per esempio dici che accendi tramite un NetAtmo la tua attuale caldaia alla mattina presto, di conseguenza noi immaginiamo che la spegni e quindi che fai funzionare il tuo riscaldamento ad intermittenza... e immaginiamo anche che durante i periodi di accensione della caldaia se la T in casa raggiunge il set impostato x quell'ora, la caldaia verrà spenta dal NetAtmo .

    Ecco.. è evidente che se vuoi mantenere questo tipo di regolazione, ti serve un generatore che lavori ad alta T.... ma la questione ripeto è :

    Quale è lo scopo del NetAtmo ? Spegnere la caldaia o il futuro generatore, o produrre un risparmio economico ed energetico ?

    Ecco... se credi che la risposta sia la seconda sappi che ti sbagli e di grosso.... anche con una caldaia far funzionare il riscaldamento h24 , regolando la temperatura di mandata affinché la T in casa sia costante a 20 gradi, è il modo più efficiente di riscaldare una casa.
    Con una PDC poi questo modo di funzionamento ( climatica h24 ) produce una efficienza che è almeno il doppio di quella che si produrrebbe facendo lavorare il generatore a T fissa ad alta T.

    QUindi.... ricapitolando... se consumi 1000 mc di metano/anno una PDC da 8 kW in R32 sarà sicuramente sufficiente a mantenere calda una casa utilizzando termosifoni in ghisa come sistema di distribuzione e una climatica h24 come regolazione della T in casa e la T di mandata non servirà MAI che raggiunga i 55 gradi perche l'energia che verrà immessa in casa sarà solamente quella che viene dispersa.. non ci saranno inerzie da vincere per riscaldarla nuovamente come con un funzionamento con cronotrmostato.

    Se vorrai invece usare un cronotermostato e una mandata fissa, allora probabilmente avrai bisogno di una PDC ad alta T o una ibrida a gas... ma in questo caso produrrai un maggior consumo di almeno il 50% rispetto alla soluzione ideale che ti ho descritto.

    Saluti,
    F.
    Ultima modifica di fcattaneo; 02-09-2020, 17:13.

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  • matte82
    ha risposto
    No oggi gestisco con il termostato intelligente netatmo i gradi nelle varie ore del giorno e di conseguenza l'accensione della caldaia al mattino presto prima di andare a lavorare e dal pomeriggio fino alla sera visto che siamo in casa....... La mandata dei termo è impostata a 55°

    La mia paura è che se prendo una buona PDC "normale" non stia al caldo d'inverno.............. E' per questo che sono dubbioso nel percorrere questa strada.....

    La Caldaia è situata nel sottotetto proprio sopra l'appartamento se riuscissi a mettere l'acculo di acs a fianco (il sottotetto è alto circa 150cm) avrebbe senso optare per la ibrida quindi....

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  • sergio&teresa
    ha risposto
    Lo spazio deve essere in casa altrimenti l’acs ti fa un giro troppo lungo.

    Sicuramente oggi non mandi 55 gradi per 24 ore, ti basterà molto meno, per quello ti avevo chiesto quanto consumi.

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  • matte82
    ha risposto
    Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
    Né l’una né l’altra, pdc pura. Non hai bisogno sicuramente di alta temperatura, di una ibrida useresti pochissimo la parte a gas. A meno che tu non abbia spazio per un accumulo acs.
    Avendo i termo in ghisa le PDC normali non arrivano a scaldarli bene ad almeno 55° o sbaglio??? Non voglio rischiare di passare l'inverno al freddo..... Per ora non sto valutando il cambio dei termo in ghisa con termo in alluminio.....

    Per la Ibrida si avrei lo spazio per l'accumulo acs in garage..... Deve essere collegato ai tubi dell'acqua calda giusto???

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  • sergio&teresa
    ha risposto
    Né l’una né l’altra, pdc pura. Non hai bisogno sicuramente di alta temperatura, di una ibrida useresti pochissimo la parte a gas. A meno che tu non abbia spazio per un accumulo acs.

    Lascia un commento:


  • matte82
    ha risposto
    Ma Ibrida o PDC ad alta temperatura?? E perché??

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  • fcattaneo
    ha risposto
    Originariamente inviato da matte82 Visualizza il messaggio
    Circa 1000mc di gas
    90 mq. 1000 mc di metano, ce la fai sicuramente con una 8 kW in R32.
    Negli anni 70 poi i termosifoni si mettevano senza risparmiare.. avrai sicuramente molti elementi.

    F.

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  • matte82
    ha risposto
    Circa 1000mc di gas

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  • sergio&teresa
    ha risposto
    e quanto consumi?

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  • matte82
    ha iniziato la discussione PDC Ibrida o Alta Temperatura

    PDC Ibrida o Alta Temperatura

    Ciao ragazzi,

    Se dovessi sostituire la mia caldaia a condensazione con un pdc meglio ibrida o ad alta temperatura??
    Chiaramente non essendo esperto ma essendomi solo informato in rete vorrei anche le motivazione del perchè scegliere l'una o l'altra....

    Dovrei installare un impianto fotovoltaico da 6kw con batteria e quindi vorrei spostare il riscaldamento dal gas verso l'elettrico.....

    La mia casa è una bifamigliare degli anni 70 con area da riscaldare circa 90mq tutti sullo stesso piano provincia di Reggio Emilia e i termosifoni sono in ghisa.

    L'unica coinbentazione che ho fatto è il sottotetto con 20cm di cellulosa espansa, muri come da costruzione originale faccia a vista.
Attendi un attimo...
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