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Accumulo acqua sanitaria pdc

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  • Accumulo acqua sanitaria pdc

    Dopo aver ricevuto diversi tecnici/commerciali nella nuova casa, la maggior parte di essi "consigliano" / "propongono" di separare la PDC per il riscaldamento dall'accumulo di acqua sanitaria
    Chi propone un accumulo in pompa di calore e chi con sistema ibrido
    A me il consiglio piace perchè una PDC per la mia abitazione di 100 mq, coibentata e con infissi isolati lavorerà sempre a bassa temperatura
    A me è venuta così un'idea: e se per l'acqua calda usassi un normalissimo "scaldabagno" a gas ?
    Io tengo sicuramente il gas quindi perchè non usarlo per l'acqua calda ?
    Siamo in due, perchè andare a riscaldare tanta acqua in un accumulo per due docce e un po' di utilizzo al giorno ?
    Al piano di sotto ho una taverna : se installo una caldaia a condensazione la potrei addirittura usare : solo produzione acqua calda oppure anche in riscaldamento se servisse riscaldare la taverna. ( la taverna è completa di radiatori in alluminio )
    Vi sembra una cattiva idea ??
    Devo però chiedere se nel 110% passano entrambe le macchine

  • #2
    possono passare cme ibrida
    ma con la caldaia devi pagare i controlli obbligatori annuali (circa 130E, almeno dalle mie parti) con il solo scaldacqua no
    la pdc x acs avendo poca potenza è leeeeennnnnta a riscaldare l'acqua (ore)
    Winter is coming
    https://monitoringpublic.solaredge.c...006#/dashboard

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    • #3
      Originariamente inviato da bildebolde Visualizza il messaggio
      Dopo aver ricevuto diversi tecnici/commerciali nella nuova casa, la maggior parte di essi "consigliano" / "propongono" di separare la PDC per il riscaldamento dall'accumulo di acqua sanitaria
      Chi propone un accumulo in pompa di calore e chi con sistema ibrido
      A me il consiglio piace perchè una PDC per la mia abitazione di 100 mq, coibentata e con infissi isolati lavorerà sempre a bassa temperatura
      A me è venuta così un'idea: e se per l'acqua calda usassi un normalissimo "scaldabagno" a gas ?
      Io tengo sicuramente il gas quindi perchè non usarlo per l'acqua calda ?
      Siamo in due, perchè andare a riscaldare tanta acqua in un accumulo per due docce e un po' di utilizzo al giorno ?
      Io metterei un boiler ed userei la PDC per fare riscaldamento e ACS, perché separare?
      Monti prenestini (RM) - 1885gg
      LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt (impianto a termosifoni)
      Fotovoltaico 4.76 kWp

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      • #4
        Si, la considerazione delle spese per la caldaia le ho considerate, però risolverei per il riscaldamento al piano sotto ( taverna/soggiorno con bagno e piccola camera ) che sono già provvisti di radiatori in alluminio
        Separare la pompa di calore per il riscaldamento dalla produzione ACS la trovo vincente solo per fare lavorare la PDC costantemente a T bassa con COP alto
        In due persone quanta ACS consumiamo, qualsiasi accumulo sarebbe esagerato ( io credo )
        però ancora tutto da definire : il problema è che tutti i tecnici/commerciali che effettuano un sopraluogo offrono consigli diversi !

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        • #5
          Tanti consigli diversi perchè non c'è un solo modo per fare un impianto.
          Io farei fare comunque tutto alla pdc. Se siete solo in due mettete un bollitore piccolo.
          La pdc è in grado di alzare la mandata nel caso chiami una seconda zona a termosifoni anche se la trasformerei a fancoil. Per un utilizzo saltuario sono molto più rapidi a portare in temperatura l'aria.
          La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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          • #6
            Si, questa è una delle configurazioni proposte. In questo modo però dovrò sovradimensionare la PDC e farla lavorare a temperature più alte per ACS e fancoil
            Lo scaldabagno tradizionale ( o caldaia se decidessi anche per il riscaldamento del piano sotto ) garantirebbe inoltre ACS sufficiente per entrambe le parti sia per il bagno che per gli usi domestici ( saltuariamente il piano sotto funzionerebbe come "secondo appartamento" ) altrimenti dovrei prevedere un accumulo ACS in grado di poter soddisfare, quando richiesto, entrambi i piani della villetta.

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            • #7
              Se diventa un secondo appartamento in inverno allora il discorso un po' cambia.
              Dovendo fare il con 110% io vedrei che pdc ci vuole per entrambi i piani.. se esce troppo grossa ci ripenso. Ma conta che se dovesse uscire una 7Kw o 9Kw .. sono la stessa macchina per, credo, tutti i produttori.
              Puoi anche dividere e mettere due macchine separate se non hai problemi di ingombro/estetica fuori.
              Se fai il 110% e hai una vasca in bagno, nessun termotecnico ti assevera un accumulo più piccolo della richiesta della vasca.
              Le soluzioni solo elettriche ci sono.

              Perchè terrai sicuramente il gas ?
              La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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              • #8
                Le proposte sono per una 12 Kw ( anche se a me sembra un'esagerazione : piano terra 100 mq - piano seminterrato 40 mq - ci sarà cappotto ed infissi che rispetteranno il 110% - un bagno al piano terra e un bagno al piano seminterrato )
                Il gas lo terrei per il pano cottura: i piani ad induzione non li apprezzo ancora e poi assorbe troppi KW - tra PDC e utenze sarò quasi impiccato con i 6 kw

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                • #9
                  Se ristrutturi e riesci a ritoccare adesso la potenza dell'impianto elettrico probabilmente è meglio per il futuro.
                  Però posso capire.. anche io terrò i 6Kw perchè devo scavare 80mt di viale per rifare la portante dal contatore ed è una bella spesa accessoria che voglio evitare e rimandare.. anche se prima o poi lo farò.
                  Una 12Kw per 100mq con cappotto e serramenti nuovi.. puzza parecchio di taglia sparata a caso.
                  La chiesa del mio paese non ha il cappotto, eppure in estate, dentro si sta belli al fresco

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                  • #10
                    Originariamente inviato da bildebolde Visualizza il messaggio
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                    Chi propone un accumulo in pompa di calore e chi con sistema ibrido
                    A me il consiglio piace perchè una PDC per la mia abitazione di 100 mq, coibentata e con infissi isolati lavorerà sempre a bassa temperatura
                    A me è venuta così un'idea: e se per l'acqua calda usassi un normalissimo "scaldabagno" a gas ?
                    Io tengo sicuramente il gas quindi perchè non usarlo per l'acqua calda ?
                    Siamo in due, perchè andare a riscaldare tanta acqua in un accumulo per due docce e un po' di utilizzo al giorno ?
                    Al piano di sotto ho una taverna : se installo una caldaia a condensazione la potrei addirittura usare : solo produzione acqua calda oppure anche in riscaldamento se servisse riscaldare la taverna. ( la taverna è completa di radiatori in alluminio )
                    Vi sembra una cattiva idea ??
                    Devo però chiedere se nel 110% passano entrambe le macchine
                    Fermo restando che qualsiasi soluzione correttamente dimensionata può essere valida, attenzione a non fare scelte su presupposti tecnicamente errati, come ho letto in diversi post.
                    Fatta questa premessa, se va fatta una scelta di base senza disporre già di caldaie esistenti, opterei per una PDC da utilizzare per riscaldamento e ACS. Il rendimento di queste macchine è sempre più elevato rispetto al limite di rendimento di una caldaia a gas e il futuro va verso gli utilizzi elettrici.
                    La separazione in due PDC del riscaldamento e ACS è semplicemente uno spreco di soldi. Meglio far fare tutto alla stessa macchina.
                    Per ottimizzare il COP riscaldamento si può far ricaricare il Puffer nelle ore centrali della giornata con T° aria maggiori. 20' di interruzione del riscaldamento non provocano alcun abbassamento di temperatura alla massa termica di una casa correttamente riscaldata con continuità.
                    Anche se si usa poca ACS non è che si spreca il contenuto del puffer, l'acqua calda resta là e, se il puffer è di buona qualità, le perdite sono ridottissime.
                    Relativamente al problema consumi, considera che a Roma, tenendo acceso 24/24 e casa con T° di 22°, non ho mai visto consumi della PDC maggiori di 800 w ( PDC da 8 kWp).
                    Sul dimensionamento PDC attento a non cadere nell'ansia del freddo polare, spesso risultano troppo sovradimensionate per incapacità di fare calcoli corretti o convenienza a vendere PDC più costose. Sfortunatamente i vari commerciali sono appunto venditori e non tecnici.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da bildebolde Visualizza il messaggio
                      Il gas lo terrei per il pano cottura: i piani ad induzione non li apprezzo ancora e poi assorbe troppi KW - tra PDC e utenze sarò quasi impiccato con i 6 kw
                      Io per il momento ho ancora 3kw e l'unica volta che e' saltato il contatore avevo acceso PDC, 3 piani ad induzione ed il forno. Il contatore segnava 4.3kw. Credo che 6 kW siano più che sufficienti.

                      Inviato dal mio EVA-L09 utilizzando Tapatalk

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                      • #12
                        Felix80 riesci con 3kw a supportare PDC e piano cottura con più piani induzioni accesi e le "utenze classiche" ??
                        I pochi "tecnici"/commerciali che mi stanno proponendo il "pacchetto 110% chiavi in mano" sostengono che con 6kw di impianto FV e batteria da 13kw con le utenze ad induzione in uso "deve" intervenire obbligatoriamente la batteria perchè i carichi sarebbero troppo elevati ( ovviamente con PDC e accumuli termici )
                        Comunque la scelta ormai si sta dirigendo vs unica PDC, volano termico da dimensionare correttamente in modo da poter sfruttare il più possibile il funzionamento della PDC di giorno quando il TV produce e un accumulo di ACS da dimensionare correttamente per entrambi i servizi - la tavernetta riscaldata con ventilconvettori opportunamente dimensionati. I "tecnici"/ venditori più professionali che ho trovato sono quelli di Stiebel Eltron.

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                        • #13
                          Questa mattina avevo acceso 3 piani ad induzione ed il forno (piu' le altre utenze di casa) ed il consumo istantaneo era di 3,5 kw. Ovviamente ho dovuto spegnere la pdc. Normalmente con 3 piani e la pdc il contatore non scatta perchè rientra nel 30% di superamento potenza nei 182 minuti.

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