annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

PDC in impianto con termosifoni e fancoil

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • PDC in impianto con termosifoni e fancoil

    Buongiorno, ho una casa con impianto di riscaldamento a termosifoni (in acciaio) e caldaia a condensazione.

    Dato che già adesso la caldaia gestita da una sonda esterna, lavora con temperature tra i 30 e 40 gradi, ho visto 50 gradi solo con temperature esterne sotto lo zero, sarei intenzionato a togliere il gas, e installare una PDC con fotovoltaico.

    Con l’occasione sto valutando la possibilità prendendo una PDC che faccia anche raffrescamento, di installare in una camera un fancoil al posto del termosifone, così che in estate possa raffrescare la camera.

    Il mio dubbio è come possa integrarsi come funzionamento con i termosifoni, dato che prendendo ad esempio un modello Panasonic (nel caso monti una Aquarea), sono oggetti dotati come direi di una loro "intelligenza". (https://www.aircon.panasonic.eu/IT_it/h ... uarea-air/)

    I miei genitori hanno nella zona giorni, dagli anni 80 dei fancoil, ma sono oggetti molto stupidi che vengono comandati al momento che viene aperta la valvola di zona, con un relè che li attiva con un leggero ritardo per evitare che inizino a soffiare quando l’acqua è ancora fredda.

    Poi per quanto riguarda l’estate, funzionamento in raffrescamento, visto l’impianto esistente mi viene in mente come soluzione solo quella di chiudere ogni valvola termostatica ai termosifoni per evitare che ci circoli acqua fredda.

    Qualcuno ha qualche esperienza e consigli da dare? Cosi che quando parlerò con i tecnici abbia le idee abbastanza chiare e eviti di commettere errori.

  • #2
    l'unica idea che mi viene è quella di mettere delle valvole che chiudano i termosifoni quando usi la pdc in raffrescamento.
    Ma con un solo fancoil vedo più problemi che non altro sinceramente, la pdc che vai a prendere dovrai dimensionarla per la questione riscaldamento, sarà sicuramente estremamente sovradimensionata per usarla con un unico fancoil...
    Se abbisogni di raffrescamento solo in quella stanza molto probabilmente ti converrebbe mettere un singolo split con motore a parte, ti costa forse meno del singolo fancoil
    Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

    Commenta


    • #3
      Grazie della risposta, il problema del sovradimensionamento non sarebbe un vero problema in caso di utilizzo per raffrescamento dal punto di vista dei consumi, lo sarebbe se la PDC lavorasse male avendo un unico fancoil, non so se intendevi questo. L'idea di montare split e pompa dedicati, si scontra con problemi estetici di posizionamento, già mia moglie fa storie per trovare in giardino un posto dove la PDC si veda meno possibile, se gli dico che ci vuole un altra pompa, me la tira dietro

      Commenta


      • #4
        si, intendevo proprio quello, la pompa lavorerà peggio che male non riuscendo a mudulare a sufficienza se su unico fancoil per raffrescamento, con frequentissimi on off e relativi consumi...se magari si potesse installare anche altri fancoil sarebbe meglio.
        C'è anche la soluzione doppia, ovviamente doppia spesa ma l'ho vista attuare da un amico...ha messo fancoil a soffitto, termosifoni alle pareti (gli piaceva così :| ) e ha collegato il tutto a due centraline separate, tramite elettrovalvola funziona la centralina dei termo se fa riscaldamento, oppure centralina fancoil quando fa raffrescamento.
        Un doppio impianto detta terra terra gestito da unica pdc.
        Nel tuo caso l'ideale sarebbe mettere fancoil al posto di ogni termosifone, facendoli andare con areazione al minimo in climatica avresti un ottimo comfort invernale e nessun fastidioso movimento d'aria o comunque rumore e useresti il medesimo sistema per l'estate.
        In ogni caso qualunque sia la scelta consiglio di prevedere lo scarico condensa su ogni fancoil, visto che il lavoro è da fare tanto vale farlo bene.
        Ma un solo fancoil...no, non lo consiglio proprio
        Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

        Commenta


        • #5
          Oltre a quello già detto, devi verificare che le tubazioni siano ben isolate in modo da non condensare con l'acqua fredda, inoltre devono avere un certo diametro dato che i fancoil richiedono un passaggio di acqua maggiore rispetto ai termosifoni

          Commenta


          • #6
            io avrei un caso simile, ovvero su di un immobile con radiatori in ghisa, e caldaia a legna, vorrei sostituire il tutto con una pdc (e valutare ftv) e fan coil idronici al posto dei radiatori di ghisa...(valuto anche di fare il capotto esterno). Si tratta di una casa su unico piano di 90 mq calpestabili in zona climatica D. Mi chiedevo se poteva essere un sistema efficiente quello della pdc con i fancoil rispetto che a andare sulla biomassa, e se poteva essere una buona idea mettere un circuito a pavimento nel garage (quindi la superficie aumenterebbe a 90 + sup.garage). grazie a tutti.
            Che ne pensate di Aermec Hmi + bollitore acs? dentro la pdc Hmi ci sono tanti componenti di serie, come la pompa !

            Commenta


            • #7
              Grazie a tutti per le risposte, da una parte l'installazione di fancoil con sostituzione in toto degli attuali termosifoni, è un ipotesi che avevo preso in considerazione e mi stuzzicherebbe.

              Dal punto di vista del diametro dei tubi e dell'isolamento, ci dovremmo essere, considerate che l'impianto è stato rifatto da zero nel 2016, per le colonne montanti dovrebbero aver usato del muntistrato DN20 e per i collegamenti dei radiatori un DN16, ovviamente isolato.

              Però non ho modo di creare degli scarichi per la condensa, potrei farlo per quello della camera principale, ma per il resto non posso, dovrei usare dei contenitori di raccolta per le poche volte che avrei bisogno di raffrescare.

              Inoltre l'esigenza di raffrescamento non si pone per il piano inferiore, anzi d'estate sotto fa quasi fresco, si tratta di una colonica con muri da 60 cm.

              Quindi d'estate la maggior parte dei fancoil non dovrebbe fare raffrescamento, ma sarebbero spenti.

              Altra soluzione che sto valutando è quella di lasciare gli attuali termosifoni (Zendher Charleston), magari valutandone la sostituzione con elementi a più colonne, così da aumentare la superficie di scambio per sicurezza e andare alla minima temperatura di mandata, senza dover modificare gli attacchi.

              Il fancoil lo monterei nella camera in aggiunta al termosifone, e per questo avrei la possibilità di poter far passare agevolmente delle tubazioni dedicate e lo scarico.

              Pensavo da ignorante, poi ovviamente la parola spetterà ai tecnici di far collegare le tubazioni del fancoil in parallelo all'impianto dei termosifoni, ma direttamente dall'unità interna della PDC.

              Cosi di inverno il fancoil funzionerà se uno vuole come riscaldamento insieme al termosifone già presenti e agli altri.

              D'estate, chiudendo l'impianto dei termosifoni (valvola/banali rubinetti), in raffrescamento funzionerà solo il fancoil, con i suoi limiti dato che la PDC sarà sovradimensionata, ma sarà un utilizzo davvero sporadico.

              Commenta


              • #8
                Tubi da 16 su fancoil non è l'ideale, poi per carità ci sta pure chi usa i vecchi tubi in rame da 12 che aveva sui termosifoni ed è soddisfatto del risultato, solo che andrebbe sovradimensionato il fancoil in questo caso per farlo rendere in modo accettabile...io ho messo due fancoil per stemperare la scala centrale di casa, nel resto dell'abitazione ho impianto a termosifoni, il mio idraulico ha usato tubi multistrato da 20 solo per quelli...purtroppo richiedono una portata davvero alta di acqua, il più piccolo a memoria richiede almeno 150 litri l'ora...
                Non so, devi farti fare bene i conti da chi del mestiere per avere risultati ottimali...
                Alternativa...un secondo impianto a soffitto come ti dicevo del mio amico, non so le condizioni di casa se valga la pena far passare nuove tubazioni, magari si potrebbe creare una piccola nicchia in cartongesso in alto agli angoli delle camere per ridurre al minimo le opere murarie...
                Boh...non saprei davvero come altro fare altrimenti, perchè se il tuo interesse primario è raffrescare solo una stanza, quasi che ti consigliere di mettere un olimpia senza unità esterna, ho qualche amico che per l'appartamentino al mare ha messo quelli in casa che fanno sia caldo che freddo, e in bagno un semplicissimo scaldotto ad aria
                Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

                Commenta


                • #9
                  Domanda nr.1: se la pdc ha uscita acqua 1”, presumo si debba partire con tubi da 1”. Corretto?
                  Domanda nr.2: se la la tubazione che parte dalla pdc e arriva al collettore è quindi di 1” ( supponiamo multistrato 32mm), poi dal collettore ai terminali ( fancoil), che diametro si usa? Il 26 mm? O anche più piccolo (20mm)?

                  Commenta

                  Attendi un attimo...
                  X
                  TOP100-SOLAR