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  • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

    Potrei lasciarla anche cosi con questi risultati, vorrei avere un pò più comfort perchè la temperatura superficiale del pavimento sarà al massimo 24°C e come hai ipotizzato non c'è quel senso di tepore del pavimento tiepido, quindi vorrei provare a mandare una temperatura leggermente più alta. Per quanto riguarda i flussimetri: la portata attuale mi consente di non avere troppo rumore dalle pompe a 15W l'una, e lato collettori avere poco rumore, strozzandoli a metà per bilanciare come diceva checo79 ho un fastidioso rumore causato dall'attrito. Per bilanciare dovrei avere la pdc che spinge a 30L/min forse mettendo a
    Ciao Daniele,
    sapevo che Fedonis avrebbe individuato la causa, e mi sembra ci capire che anche tu sia preparato, tuttavia ancora però qualcosa non mi quadra, forse perchè faccio un parallelo sul mio impianto che è completamente diverso e diversa macchina. Se hai il pavimento a 24°C quanti gradi hai in casa? a quanto è impostata la T di mandata? tramite climatica? il dubbio che ho è che tu abbia i flussimetri troppo strozzati. Se non l'hai già fatto regola le portate dei flussimetri partendo e prendo quello più svantaggiato altrimenti li avrai tutti strozzati (anche se bilanciati).
    Ciao
    Enrico
    Casa indipendente - Taverna 150mq, p. terra 130mq. Zona climatica: D, GG 1861, T progetto 0, EPH,nd 26,06
    PDC Aquarea 12kW gen H + Cordivari 300 litri
    Riscaldamento a pavimentoSolare termico 2 pannelli
    VMC Zehnder Q350 - Domotica

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    • Per il raffrescamento va benissimo cosi come e', li' vedrai i consumi piu' bassi. Nulla toglie tu possa installare un bypass e mandare in diretta, ma vedi tu se ne vale la pena. Io non mi complicherei la vita..Ti stara' al minimo attorno i 300wh. I flussimetri allora lasciali cosi se vedi che strozzandoli fan rumore di flusso (strano pero'), tanto da quello che ho letto prima le zone sono bilanciate a sufficenza, non e' il mezzo grado che ti cambia la vita, ma spesso e' quello che inizia a rompere le scatole per regolare, piu' la spesa che l'impresa. Manda a 20 la 9? Devono essersi fumati qualche cosa di buono, non ho mai visto una 9 scendere cosi, la minima mandata e' 27 come ti dicevo, peraltro tende a stare a 28, questo fin dalla serie F (che ho io) e con la quale hanno di fatto costruito poi le serie successive, H e J. In pratica la struttura della F ed il relativo funzionamento e' quello che ha creato le basi delle ultime macchine, ovviamente fatti salvi i relativi aggiustamenti fw per nuovo gas e miglioramenti vari. La serie K ed L non le ho viste dal vivo, se si riferiscono alla nuova K , anche quella in R32 non saprei, mi pare difficile arrivi a 20 di mandata ma non posso affermarlo e comunque in una casa a bassissimo consumo non installi una 9. La 5 e la 3 invece riescono a scendere tantissimo, non ho mai visto i 20 ma i 23 si. Comunque, vedrai che adesso andra bene con il tuo impianto, tranquillo.
      Ultima modifica di fedonis; 21-12-2023, 13:43.
      [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

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      • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
        Manda a 20 la 9? Devono essersi fumati qualche cosa di buono, non ho mai visto una 9 scendere cosi, la minima mandata e' 27 come ti dicevo, peraltro tende a stare a 28, questo fin dalla serie F (che ho io) e con la quale hanno di fatto costruito poi le serie successive, H e J. In pratica la struttura della F ed il relativo funzionamento e' quello che ha creato le basi delle ultime macchine, ovviamente fatti salvi i relativi aggiustamenti fw per nuovo gas e miglioramenti vari.
        Da scheda tecnica:
        • Software speciale per abitazioni a basso consumo con temperatura minima di uscita: 20 ° C
        Da libretto non viene citato niente a riguardo, ma effettivamente hai la possibilità di impostarla a quella temperatura, tuttavia visto il ΔT minimo di 3°C. Non vedo come si possano mantenere più di 17°C in casa per quanto performante sia l'involucro.
        Ho pochissimo spazio in centrale, ho fatto stare tutto in 1,05mq con tanto di ricircolo e addolcitore, fare un bypass vorrebbe dire spostare di 5/6cm il volano e poi altre complicazioni, l'unica soluzione al limite sarebbe di andare in diretta ma potrei avere altri problemi, quindi proverò a tenere tutto così. Speriamo che il sensore del volano non crei problemi durante il periodo estivo, dal manuale di servizio ho letto che c'è una logica del -3°C ai collettori rispetto al set point, ma me ne preoccuperò più avanti. Intanto sono molto più tranquillo.
        File allegati

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        • Non so cosa intendano con sw speciale, forse un controller esterno come e' HPM1 per serie F della Regin svedese. Ti posso assicurare che non manda a 20 cosi' come e'. E a parte che la mia e' assolutamente sproporzionata (storia lunga e andremmo OT),non vedo chi installerebbe una 9 in abitazioni che sono quasi passive. Molto meglio una UTA o un aggretato compatto. Di certo non monterei una pdc da 9 kw. Nella mia basterebbe la 3, figurati. Poi ripeto, buono a sapersi che hanno una soluzione di questo tipo, ma sono relativamente scettico. Credo domani dovrei incontrarmi con il mio amico del CAT e gli chiedero' cosa intendono per sw speciale, cosi' come e' io non le ho mai viste in diretta sotto i 27, se provi a mettere a 25 si spegne. Ma non mi sbilancio oltre
          [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

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          • Originariamente inviato da zorro73 Visualizza il messaggio
            Ciao Daniele,
            sapevo che Fedonis avrebbe individuato la causa, e mi sembra ci capire che anche tu sia preparato, tuttavia ancora però qualcosa non mi quadra, forse perchè faccio un parallelo sul mio impianto che è completamente diverso e diversa macchina. Se hai il pavimento a 24°C quanti gradi hai in casa? a quanto è impostata la T di mandata? tramite climatica? il dubbio che ho è che tu abbia i flussimetri troppo strozzati. Se non l'hai già fatto regola le portate dei flussimetri partendo e prendo quello più svantaggiato altrimenti li avrai tutti strozzati (anche se bilanciati).
            Ciao
            Enrico
            Ciao Enrico,
            credo che la macchina vada tarata in base all'impianto e ci vuole un pò per capire come i parametri influiscano sulla logica del funzionamento, soprattutto se non si è del settore.
            La mandata attuale ai collettori è a 26°C, quindi considerando la temperatura del volano costante: ΔT 3.25°C x 14.09L/min x 60min = 2748Kcal/h
            Per trovare il ΔT ai collettori si divide per la portata del secondario (nel mio caso circa 1800L/h): 2748Kcal/1800L/min = ΔT teorico 1.53 °C
            Quindi circa 26*C ai collettori - ΔT di 1.5 °C = Ritorno dei collettori a 24.5°C
            Da li la mia presunta temperatura a 24°C di pelle del pavimento che sarà a quella temperatura (un un po' freddina)
            Vado in set-point diretto a 25°C + 1°C di ΔT a impostazione sull'accumulo = 26°C ai collettori e la pdc fa in modo di tenere fissa quella temperatura.
            Probabilmente farò una prova con una ridicola climatica inversa con la stessa temperatura (26) a +2°C esterni e aumentarla di un grado (27) a +4°C esterni.
            Nelle mezza stagioni farò lavorare solo meta giornata immagino.
            Proverò ad aprire un pò certi flussimetri (in base alla lunghezza dei circuiti) in modo di diminuire il ΔT al secondario se la pdc me lo concede, per avere più comfort.
            Può essere che solo un grado in più richieda tanta più energia alla pdc per bilanciare, servirebbero i 0,25°C..
            Daniele

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            • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

              io ho un sensore sul volano (per capirci il disgiuntore, chiamato anche accumulo da Panasonic sul display) e altri due sensori su i collettori uno al PT e l'altro 1°P.
              Il mio radiante disperde tantissimo e per bilanciarlo in modo che la pdc moduli al minimo avrò quindi il ΔT tra la temperatura dell'accumulo e la temperatura che arriva a i collettori a + 1°C max + 2°C più alta rispetto al volano. Per farlo regolo i flussimetri e pompe di rilancio a con curva pressione costante più bassa (CP1).
              ma cosa intendi con disperde tantissimo? hai poca perdita di carico? hai delta T molto bassi o molto alti? io ho portate basse, ma se provo ad alzare prevalenza, noto che le temperature in casa ne risentono

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              • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

                Ciao Enrico,
                credo che la macchina vada tarata in base all'impianto e ci vuole un pò per capire come i parametri influiscano sulla logica del funzionamento, soprattutto se non si è del settore.
                La mandata attuale ai collettori è a 26°C, quindi considerando la temperatura del volano costante: ΔT 3.25°C x 14.09L/min x 60min = 2748Kcal/h
                Per trovare il ΔT ai collettori si divide per la portata del secondario (nel mio caso circa 1800L/h): 2748Kcal/1800L/min = ΔT teorico 1.53 °C
                Quindi circa 26*C ai collettori - ΔT di 1.5 °C = Ritorno dei collettori a 24.5°C
                Da li la mia presunta temperatura a 24°C di pelle del pavimento che sarà a quella temperatura (un un po' freddina)
                Vado in set-point diretto a 25°C + 1°C di ΔT a impostazione sull'accumulo = 26°C ai collettori e la pdc fa in modo di tenere fissa quella temperatura.
                Probabilmente farò una prova con una ridicola climatica inversa con la stessa temperatura (26) a +2°C esterni e aumentarla di un grado (27) a +4°C esterni.
                Nelle mezza stagioni farò lavorare solo meta giornata immagino.
                Proverò ad aprire un pò certi flussimetri (in base alla lunghezza dei circuiti) in modo di diminuire il ΔT al secondario se la pdc me lo concede, per avere più comfort.
                Può essere che solo un grado in più richieda tanta più energia alla pdc per bilanciare, servirebbero i 0,25°C..
                Daniele
                14.09L/min dove lo prendi? quindi hai il circolatore al primario impostato a velocità fissa?

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                • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

                  Ciao Enrico,
                  credo che la macchina vada tarata in base all'impianto e ci vuole un pò per capire come i parametri influiscano sulla logica del funzionamento, soprattutto se non si è del settore.
                  Ciao Daniele,
                  si come ti scrivevo nei primi post, le impostazioni dipendono da moltissimo fattori.
                  quello che cerco di capire sono i valori che tu citi con deltaT dell'ordine di decimi di grado (forse mi sbaglio, se un ingegnere?) che sono lontani dai valori che sono solito leggere (solitamente tra mandata e ritorno parliamo di 5°C) forse è la macchina che come diceva fedonis è molto diversa dalla mia (ho una 12kw doppia ventola split gen H).
                  Una domanda per mia curiosità, il tuo circuito svantaggiato che portata ha? il flussimetro è tutto aperto?

                  Grazie
                  Enrico
                  Casa indipendente - Taverna 150mq, p. terra 130mq. Zona climatica: D, GG 1861, T progetto 0, EPH,nd 26,06
                  PDC Aquarea 12kW gen H + Cordivari 300 litri
                  Riscaldamento a pavimentoSolare termico 2 pannelli
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                  • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

                    Da scheda tecnica:
                    • Software speciale per abitazioni a basso consumo con temperatura minima di uscita: 20 ° C
                    Da libretto non viene citato niente a riguardo, ma effettivamente hai la possibilità di impostarla a quella temperatura, tuttavia visto il ΔT minimo di 3°C. Non vedo come si possano mantenere più di 17°C in casa per quanto performante sia l'involucro.
                    Ho pochissimo spazio in centrale, ho fatto stare tutto in 1,05mq con tanto di ricircolo e addolcitore, fare un bypass vorrebbe dire spostare di 5/6cm il volano e poi altre complicazioni, l'unica soluzione al limite sarebbe di andare in diretta ma potrei avere altri problemi, quindi proverò a tenere tutto così. Speriamo che il sensore del volano non crei problemi durante il periodo estivo, dal manuale di servizio ho letto che c'è una logica del -3°C ai collettori rispetto al set point, ma me ne preoccuperò più avanti. Intanto sono molto più tranquillo.
                    ma sta acqua a 20° dove la mandi? non certo su un pavimento altrimenti non scambi certo calore con l'ambiente manco se hai i tubi a vista

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                    • Originariamente inviato da krio Visualizza il messaggio

                      ma cosa intendi con disperde tantissimo? hai poca perdita di carico? hai delta T molto bassi o molto alti? io ho portate basse, ma se provo ad alzare prevalenza, noto che le temperature in casa ne risentono14.09L/min dove lo prendi? quindi hai il circolatore al primario impostato a velocità fissa?
                      ho poca perdita di carico, 21 circuiti (101°P+11PT) per un totale ci quasi 1600mm di tubo 17x2. I ΔT risultano alti con temperature elevate. La regola sarebbe avere più flusso possibile al secondario per scambiare di più con meno ΔT. I 14,09L/min li vedo in remoto dalla scheda opzionale se mi chiedete dove prendo i 0,..
                      Non vorrei finire troppo OT

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                      • Originariamente inviato da zorro73 Visualizza il messaggio

                        Ciao Daniele,
                        Una domanda per mia curiosità, il tuo circuito svantaggiato che portata ha? il flussimetro è tutto aperto?
                        Grazie
                        Enrico
                        Ciao Enrico,
                        leggo solo i dati dal controllo remoto, ci sono tutti i 0,.. Ho 808m al PT e 759m al 1°P. Devo parzializzare i flussimetri, senno le pompe al minimo mandano la pdc in OFF con i flussimetri tutti aperti. Poi dovrei ripetere tutte le varie prove che ho già fatto con il sensore del volano esterno al volano, per esserne certo. In ogni caso ho qualche circuito più lungo che creano discomfort mi è più facile bilanciare se parzializzo. Poi c'è anche la questione rumore visto che ho le pompe assieme a tutta la centrale nel bagno di servizio.
                        Daniele

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                        • Originariamente inviato da checo79 Visualizza il messaggio

                          ma sta acqua a 20° dove la mandi? non certo su un pavimento altrimenti non scambi certo calore con l'ambiente manco se hai i tubi a vista
                          Chi sa cosa ci fa Panasonic.. c'è un articolo su internet che usano una 5Kw per una casa passiva ma purtroppo non approfondiscono i dettagli tecnici.

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                          • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

                            Ciao Enrico,
                            leggo solo i dati dal controllo remoto, ci sono tutti i 0,.. Ho 808m al PT e 759m al 1°P. Devo parzializzare i flussimetri, senno le pompe al minimo mandano la pdc in OFF con i flussimetri tutti aperti.
                            Daniele
                            E' questo che non riesco a capire, se i flussimetri sono tutti aperti e non sono bilanciati avrai una sorta di "cortocircuito idraulico", e l'acqua prenderà la via preferenziale e quindi tanti on/off.
                            I flussimetri sono regolati secondo il progetto? perchè sennò è la prima cosa da mettere a posto.
                            Ora mi fermo e non ti tedio più.
                            Ciao
                            Enrico
                            Casa indipendente - Taverna 150mq, p. terra 130mq. Zona climatica: D, GG 1861, T progetto 0, EPH,nd 26,06
                            PDC Aquarea 12kW gen H + Cordivari 300 litri
                            Riscaldamento a pavimentoSolare termico 2 pannelli
                            VMC Zehnder Q350 - Domotica

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                            • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

                              Chi sa cosa ci fa Panasonic.. c'è un articolo su internet che usano una 5Kw per una casa passiva ma purtroppo non approfondiscono i dettagli tecnici.
                              la mia e' quasi passiva, il problema e' che sono troppo grandi gia' le 5, figurati le 9. Comunque si sta andando ot, non e' questo il tema del topic. La tua non e' molto diversa dalla J, anzi, e' praticamente la stessa macchina ma in R410. Cambia qualche cosa ma di sosanziale a parte il gas, poco.
                              [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

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                              • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio

                                Credo domani dovrei incontrarmi con il mio amico del CAT e gli chiedero' cosa intendono per sw speciale, cosi' come e' io non le ho mai viste in diretta sotto i 27, se provi a mettere a 25 si spegne. Ma non mi sbilancio oltre
                                Stavo guardandole temperature della mandata e ritorno della pdc dal controllo remoto e mi ritrovo temperatura di mandata a 27,50°C e ritorno a 25,00°C fissi costanti per più di un ora (il radiante si sta avvicinando alla temperatura di regime probabilmente). Fino ad ora non avevo mai notato un ΔT inferiore a 3°C e andava in OFF dopo un ora, o forse era per il sensore del volano che la metteva in OFF.
                                Vi risultano plausibili ΔT così bassi o tra poco si spegnerà? stavo pensando non è che avendo "tarato" il sensore del volano a 23°C forzatamente la macchina non va mai in OFF?
                                Mi è passato in mente un idea visto che attualmente è al minimo della modulazione:
                                compressore a 19Hz;
                                portata 13,74L/min;
                                generazione di 2.4KW;
                                assorbimento di 2.2A;
                                per il protrarsi di questi parametri a lungo senza mai andare in OFF è a rischio danni? es. scarsa lubrificazione.

                                Commenta


                                • no, la mia va avanti da anni cosi'. Poi se lo richiama lei l'olio quando dovesse servire. Tranquillo. Andra' in off(stdby) con ritorno attorno al delta di un grado dalla mandata. Falla lavorare tranquillo e dalle il tempo. Va benissimo cosi'. Avanzo un caffe'.
                                  P.S: esatto, era il sensore del volano che la mandava in stdby.
                                  [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

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                                  • Originariamente inviato da hazzard77 Visualizza il messaggio

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                                    partendo da zero ed impostando ad esempio +2, il valore sia su HA che sul pannello della pdc inizia ad avere variazioni continue con valori che possono variare tra - 5 e +5, con conseguente impazzimento della macchina. A volte l'unica soluzione è quella di disalimentare la heishamon.
                                    È capitato anche a te?
                                    Si capita anche a me. Soluzione: quando usi quel settaggio dall'app devi farlo con molta calma. una modifica alla volta. tra una modifica e l'altra devi aspettare qualche secondo. per evitare problemi io aspetto 10 secondi. Es. sono a ZERO. metto a +3 con un unico movimento dello slider. Se voglio tornare a +2 aspetto 10 secondi e metto a +2. modifiche troppo veloci fanno partire una sorta di echo che risolvo solamente togliendo la connessione wifi (o spegnendo hm) per qualche secondo. E' l'unico bug che ho trovato in 2 anni di utilizzo...
                                    Panasonic Aquarea 12KW + FV Panasonic 6KW + Pavimento radiante 240m2

                                    Commenta


                                    • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio

                                      Stavo guardandole temperature della mandata e ritorno della pdc dal controllo remoto e mi ritrovo temperatura di mandata a 27,50°C e ritorno a 25,00°C fissi costanti per più di un ora (il radiante si sta avvicinando alla temperatura di regime probabilmente). Fino ad ora non avevo mai notato un ΔT inferiore a 3°C e andava in OFF dopo un ora, o forse era per il sensore del volano che la metteva in OFF.
                                      Vi risultano plausibili ΔT così bassi o tra poco si spegnerà? stavo pensando non è che avendo "tarato" il sensore del volano a 23°C forzatamente la macchina non va mai in OFF?
                                      Mi è passato in mente un idea visto che attualmente è al minimo della modulazione:
                                      compressore a 19Hz;
                                      portata 13,74L/min;
                                      generazione di 2.4KW;
                                      assorbimento di 2.2A;
                                      per il protrarsi di questi parametri a lungo senza mai andare in OFF è a rischio danni? es. scarsa lubrificazione.
                                      LA Mia macchina(è una beretta ma l'unità esterna p una panasonic rimarchiata) non credo abbia mai un delta di 3° sta sempre sotto al minimo l'ho vista a 0.5 poi si spegne va sta settimana che fa freddo ma non brina credo abbia fatto massimo 2 off al giorno causa acs

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                                      • Originariamente inviato da hydeh24 Visualizza il messaggio

                                        Si capita anche a me. Soluzione: quando usi quel settaggio dall'app devi farlo con molta calma. una modifica alla volta. tra una modifica e l'altra devi aspettare qualche secondo. per evitare problemi io aspetto 10 secondi. Es. sono a ZERO. metto a +3 con un unico movimento dello slider. . E' l'unico bug che ho trovato in 2 anni di utilizzo...
                                        Avevo anche io lo stesso problema, come già detto, avevo trovato un'altra pagina delle impostazioni (dove sono riepilogate tutte le entità) dove quel controllo non era tramite lo slider e riuscivo a bloccare il ping-pong.
                                        Enrico
                                        Casa indipendente - Taverna 150mq, p. terra 130mq. Zona climatica: D, GG 1861, T progetto 0, EPH,nd 26,06
                                        PDC Aquarea 12kW gen H + Cordivari 300 litri
                                        Riscaldamento a pavimentoSolare termico 2 pannelli
                                        VMC Zehnder Q350 - Domotica

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                                        • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                                          no, la mia va avanti da anni cosi'. Poi se lo richiama lei l'olio quando dovesse servire. Tranquillo. Andra' in off(stdby) con ritorno attorno al delta di un grado dalla mandata. Falla lavorare tranquillo e dalle il tempo. Va benissimo cosi'. Avanzo un caffe'.
                                          P.S: esatto, era il sensore del volano che la mandava in stdby.
                                          Ecco i risultati della nottata "freddina", ed al punto critico di +2°C è andata in loop di 4 sbrinamenti nonostante la richiesta minima di energia:

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                                          Da quel che mi sembra di vedere dai dati, che la pdc mantiene sempre un ΔT di 5°C o 6°C tra tubazioni del radiatore e temperatura esterna, indifferentemente dal carico di lavoro, al fine di ottimizzare il più possibile lo scambio.

                                          Quindi per un semplice ragionamento mi viene di pensare che per avere sempre lo stesso ΔT:
                                          - in caso di carico di lavoro basso => frequenza al minimo, pompa al minimo, ventilatore al minimo;
                                          - in caso di carico di lavoro alto => frequenza al massimo, pompa al massimo, ventilatore al massimo.

                                          Quello che servirebbe nella mia situazione sarebbe ridurre il ΔT tra tubazioni del radiatore e temperatura esterna;
                                          - con di carico di lavoro basso => frequenza al minimo, pompa al massimo, ventilatore al massimo.
                                          Al fine di ricavare la stessa quantità di energia con un minore ΔT tra tubazioni del radiatore e temperatura esterna (esempio ΔT 2°C), al fine di non avere una situazione critica con un ΔT di 5°C.

                                          Sicuramente come mi diceva Enrico, potrei avere un problema di bilanciamento dell'impianto, quindi quando riparte ha una sorta di leggero "cortocircuito" idraulico.
                                          Flussimetri sono tarati con la stessa portata, quindi grossissime differenze di ΔT non dovrebbero esserci, sicuramente mi adopererò per migliorare con la situazione più stabile della pdc.

                                          Non oso pensare a questo punto, se avessi una casa più dispersiva quindi con una maggiore richiesta di lavoro, quanti sbrinamenti potrei avere in una notte. Anche con temperatura esterna di +4° o +5°C.
                                          Qualcuno ha mai provato?
                                          Sinceramente mi aspettavo la fattura nella cassetta della posta questa mattina. Avanzi anche una brioche più che meritata.

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                                          • Originariamente inviato da zorro73 Visualizza il messaggio
                                            Grazie ancora una volta fedonis,
                                            intanto ho integrato e trovato qualche registro in più, come la frequenza. Avevo capito che Panasonic non ha un dispositivo proprietario e che aveva delegato intesis, almeno così avevo capito dal sito di panasonic che sponsorizza il prodotto intesis per il modbus.
                                            domani provo a scrivere per vedere se esiste una tabella più completa per i registri.
                                            Grazie
                                            Enrico
                                            Ciao Enrico, anchio ho l'interfaccia modbus, ti posso chiedere dove hai trovato gli indirizzi in più rispetto a quelli del manuale della intesis? Mi interessa sopratutto la frequenza del compressore.
                                            Grazie mille

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                                            • Scusate una domanda,
                                              Volevo sapere dove sta la sonda esterna nella pdc gen H split doppia ventola. Nelle giornate con sole e magari fredde , la macchina esterna è esposta a SE e quindi prende un po' di sole falsando la lettura della sonda e quindi la climatica.
                                              Pensavo a spostare la sonda e ombreggiare in qualche modo, un vicino ha fatto un box ventilato per motivi estetici ma potrebbe essere utile anche per la temperatura. Che ne pensate?
                                              Enrico
                                              Casa indipendente - Taverna 150mq, p. terra 130mq. Zona climatica: D, GG 1861, T progetto 0, EPH,nd 26,06
                                              PDC Aquarea 12kW gen H + Cordivari 300 litri
                                              Riscaldamento a pavimentoSolare termico 2 pannelli
                                              VMC Zehnder Q350 - Domotica

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                                              • Originariamente inviato da Deathwink Visualizza il messaggio

                                                Ciao Enrico, anchio ho l'interfaccia modbus, ti posso chiedere dove hai trovato gli indirizzi in più rispetto a quelli del manuale della intesis? Mi interessa sopratutto la frequenza del compressore.
                                                Grazie mille
                                                Bella domanda......
                                                Tu che gen hai? ho contattato direttamente Intesis, visto che sul sito anche di panasonic parlano di controllo completo, mi dicono che gli indirizzi per la GEN H gli indirizzi sono quelli sul manuale, per la generazione precedente invece ci sono tutti gli indirizzi che vuoi (forzatura ACS, frequenza compressore, Numero onf-off, etc), ma che non mi funzionano sulla gen H. ho trovato ridicola questa cosa ma non sono riuscito a trovare una soluzione. Prova anche tu a cercare e contattare l'assistenza Intesis per vedere cosa ti rispondono.
                                                Enrico
                                                Casa indipendente - Taverna 150mq, p. terra 130mq. Zona climatica: D, GG 1861, T progetto 0, EPH,nd 26,06
                                                PDC Aquarea 12kW gen H + Cordivari 300 litri
                                                Riscaldamento a pavimentoSolare termico 2 pannelli
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                                                • Originariamente inviato da zorro73 Visualizza il messaggio

                                                  Bella domanda......
                                                  Tu che gen hai? ho contattato direttamente Intesis, visto che sul sito anche di panasonic parlano di controllo completo, mi dicono che gli indirizzi per la GEN H gli indirizzi sono quelli sul manuale, per la generazione precedente invece ci sono tutti gli indirizzi che vuoi (forzatura ACS, frequenza compressore, Numero onf-off, etc), ma che non mi funzionano sulla gen H. ho trovato ridicola questa cosa ma non sono riuscito a trovare una soluzione. Prova anche tu a cercare e contattare l'assistenza Intesis per vedere cosa ti rispondono.
                                                  Enrico
                                                  Ho una WH-MXC12J6E5 quindi generazione J, ho provato ad aprire un ticket sul sito intesis ma ancora non mi hanno risposto, guardiamo cosa dicono.

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                                                  • Originariamente inviato da zorro73 Visualizza il messaggio
                                                    Scusate una domanda,
                                                    Volevo sapere dove sta la sonda esterna nella pdc gen H split doppia ventola. Nelle giornate con sole e magari fredde , la macchina esterna è esposta a SE e quindi prende un po' di sole falsando la lettura della sonda e quindi la climatica.
                                                    Pensavo a spostare la sonda e ombreggiare in qualche modo, un vicino ha fatto un box ventilato per motivi estetici ma potrebbe essere utile anche per la temperatura. Che ne pensate?
                                                    Enrico
                                                    se proprio pensi sia necessario, prendi la sonda esterna e mettila in un punto favorevole disabilitando quella di bordo. Se tanto esposta a sud io cercherei il modo di ombreggiarla in estate, non tanto per le prestazioni quanto per il sole che cuoce tutto.
                                                    [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

                                                    Commenta


                                                    • Originariamente inviato da Daniele789 Visualizza il messaggio



                                                      Non oso pensare a questo punto, se avessi una casa più dispersiva quindi con una maggiore richiesta di lavoro, quanti sbrinamenti potrei avere in una notte. Anche con temperatura esterna di +4° o +5°C.
                                                      Qualcuno ha mai provato?
                                                      Sinceramente mi aspettavo la fattura nella cassetta della posta questa mattina. Avanzi anche una brioche più che meritata.
                                                      Difficile sbrinare a quelle temperature, almeno io non ne ho contezza. Certo che se brina il terreno e' facile lo faccia anche la macchina per via del salto termico. Ma succede piu' facilmente dopo acs, per via della maggiore frequenza. Comunque Aquarea non e' una macchina che soffra particolarmente gli sbrinamenti, anzi. Certo se umidita e temperatura vanno a braccetto e magari una frequena sopra o attorno i 30, difficile non si impacchi il condensatore.
                                                      [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

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                                                      • Aggiornamento (purtroppo finale) del capitolo estensione di garanzia. A quanto pare da fine 2022 non si può più acquistare, nemmeno in fase di ordine iniziale (vi riporto quanto mi è stato detto). Propongono sempre questo caxx di contratto di manutenzione, ma non è quello che sto cercando. Magari chi sta per acquistare una Panasonic per favore può confermarlo.
                                                        I CAT che non mi hanno fatto avviamento mi hanno risposto picche, quello che me lo ha fatto alla fine ha concordato con Panasonic una proposta di estensione di garanzia legata a un contratto di manutenzione, a 330€ annue
                                                        Ho provato a chiedere se potevo farla partire alla fine della garanzia legale ma nulla, l’offerta è valida fino a fine anno. E sinceramente spendere così tanto sin da ora ad avviamento appena avvenuto solo per avere una estensione di due anni non mi va (della manutenzione non mi importa, me la farei da solo o in ogni caso se proprio chiamerei l’uscita del CAT una volta l’anno e spenderei molto meno).
                                                        Per questa cosa dell’estensione Panasonic mi ha proprio deluso, già offrire solo due anni per un impianto così mi sembra molto ma molto poco, il fatto di non poter acquistare solo l’estensione, poi…
                                                        Ne approfitto per augurare a tutti buone feste

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                                                        • Originariamente inviato da zorro73 Visualizza il messaggio
                                                          Scusate una domanda,
                                                          Volevo sapere dove sta la sonda esterna nella pdc gen H split doppia ventola. Nelle giornate con sole e magari fredde , la macchina esterna è esposta a SE e quindi prende un po' di sole falsando la lettura della sonda e quindi la climatica.
                                                          Pensavo a spostare la sonda e ombreggiare in qualche modo, un vicino ha fatto un box ventilato per motivi estetici ma potrebbe essere utile anche per la temperatura. Che ne pensate?
                                                          Enrico
                                                          in realta la generazione precedente (F) che ho io, e' stata sviluppata per cio' che concerne le varie interfacce in maniera diversa e piu' completa. Difatti la svedese Regin ha sviluppato per quella generazione il modulo HPM che ti consente di acedere a praticamente tutti i parametri macchina e di impostare eventuali settaggi fin nel controllo interno macchina. Intesis ovviamente ha quindi avuto mano facile ad interfacciarsi. Tuttavia questi specifici controlli in mano all'utente medio hanno creato un sacco di problemi, in poche parole erano troppo sofisticati (Parlo di HPM1) e la gente che non sa tenere le manine a posto ha fatto un sacco di casini, con il risultato che questa tipologia di controlli e' stata espunta da fornitura e non supportata dalle generazioni successive, preferendo tastierino diverso e la scheda di interfaccia che integra anche il controllo ongrid. Onestamente io lo avrei lasciato a beneficio degli utenti piu' evoluti, tenendo presente che non tutti i CAT potevano operare su quella tipologia di controllo ( che e' quello che ho io), anche perche' richiedeva una apposita abilitazione dopo lo specifico corso. Diciamo che dalla H in poi, l'utente piu' evoluto quale potreste esser voi, ha pagato le conseguenze di utenti smanettoni ma che di smanettone cosciente avevano nulla. Conosco un paio di persone che hanno chiesto la rimozione di quel controllo in quanto non riuscivano a capirci nulla, cosa che son sicuro, non accadrebbe con molti di voi. Non credo che Panasonic voglia tornare indietro..Detto questo, ne approfitto per fare i miei migliori auguri a tutti voi e famiglia in occasione delle prossime festivita'.
                                                          Ultima modifica di fedonis; 24-12-2023, 14:01.
                                                          [SIZE=3][FONT=book antiqua]Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.[/FONT][/SIZE]

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                                                            aquarea generazione j
                                                            Io posso usare il display della macchina come termostato ambiente spostandolo tramite cavo nella stanza dove mi è più comodo, esatto?
                                                            Poi ovviamente funziona esattamente come fosse nella macchina per tutto il resto giusto?
                                                            Per regolare la funzione termostato c'è una regolazione dell' offset dei gradi che legge se non dovesse esser esatta la lettura?
                                                            In più con che isteresi accende o spegne la PDC? Questa isteresi è modificabile?
                                                            Esempio se voglio spegnere a +0,2 e accendere a - 0,5 rispetto alla temperatura impostata?
                                                            Spero di essermi spiegato.
                                                            E grazie a tutti forum fantastico

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                                                            • buongiorno e buon anno a tutti, vi seguo da tempo con interesse, e vi vedo molto "sul pezzo", avrei una domanda:
                                                              per esperienza diretta di utilizzo (quindi non dalla teoria ) a parità di temperatura esterna (diciamo 5 o 6 gradi) avere un'umidità del 50/60% (tempo bello) o un'umidità del 90% perché piove quanto può influire sulle prestazioni della pdc?
                                                              e se come immagino a livello energetico generale c'è un peggioramento è dovuto solo ai piu frequenti sbrinamenti (resistivi o con inversione di ciclo) o la pdc comunque, anche non in quei momenti, lavora meno bene (cop peggiore)

                                                              ringrazio chiunque potrà darmi riscontro sulla sua esperienza diretta per cio che ha visto fare alla propria pdc.

                                                              buon anno a tutti
                                                              www.fisicainvideo.it

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