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PDC app. 60 mq montagna

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  • PDC app. 60 mq montagna

    Buone feste a tutti. Abito in montagna, a 700 m d'altezza, quindi il clima anche se freddo non è particolarmente rigido, in particolare negli ultimi anni. Il mio appartamento in condominio non è dotato di impianto di riscaldamento, scaldo con una stufa a pellet da 10.5 KW e sono dotato anche di camino che però utilizzo soprattutto per farci la pizza (ha un fornetto sopra). Della stufa a pellet sono soddisfatto fino a un certo punto: come economicità è fantastica e mi rendo conto che cambiare eventualmente impianto mi comporterebbe costi superiori. Dall'altra parte, però, il posizionamento della stufa rispetto alla canna fumaria mi impedisce di sfruttare al massimo la stufa, che non scalda quanto potrebbe/dovrebbe, e spostarla sotto la canna fumaria non permetterebbe di far arrivare l'aria dove serve di più. Inoltre, sempre il posizionamento della stufa, a volte dà problemi di mancate accensioni ed errori di depressione. Senza contare che non mi scalda granché la camera da letto. Poi la pulizia, la manutenzione,... Per questi motivi sarei interessato, in futuro, a dotarmi di un impianto di riscaldamento che comporti meno problemi e meno manutenzione. Tutto questo in appartamento di classe G. Immagino che la soluzione migliore sia la PDC (naturalmente qua non c'è il metano) aria-acqua. Dico in futuro perché adesso sono al verde e il prossimo denaro che potrò spendere lo utilizzerò per cambiare un serramento in soggiorno (in condizioni pietose) e uno in bagno, in condizioni quasi pari a quelle del soggiorno. Il fatto è, oltre alla ahimè scarsa disponibilità, che non avendo in casa un impianto dovrò per forza farmelo fare, perché immagino che la soluzione con split non sia la più adatta al clima e alla classe dell'edificio.
    D'altro canto, però, la casa non è molto grande (60 mq) e la zona che mi serve riscaldare è di circa la metà: soggiorno, camera 1 (piccolina) e camera 2. L'ingresso è abbastanza ampio, ma non ci serve riscaldarlo molto perché non ci andiamo e in caso c'è il caminetto, la cucina è piccolina e confina con il soggiorno e l'ingresso (la camera più grande di casa e quella in cui trascorriamo più tempo) di fianco alla cucina c'è una tavernetta che utilizziamo come sgabuzzino, quindi non è necessario riscaldare.
    Alla luce di tutto questo, la soluzione con PDC e installazione dei termosifoni (probabilmente uno grande in soggiorno, uno piccolo in camera 1 e uno abb. grande in camera 2) potrebbe essere la soluzione meno peggiore per quanto riguarda costi di installazione e mantenimento? Di che tipo di costi stiamo parlando?
    Grazie a tutti per qualsiasi consiglio, vi ricordo che, almeno per ora, ho bisogno esclusivamente di indicazioni di stima.
    Più che altro vorrei sapere quanto potrei spendere per tutto ciò, sia come installazione, che come mantenimento.
    EDIT: ho inserito la stessa discussione in un altro forum per avere più opinioni, fatemi sapere se è un problema.

  • #2
    Cioè, ricapitolando: vorresti scaldare con una PDC e termosifoni una casa di 60 mq senza isolamento a 700 m di altezza?

    Auguri....
    PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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    • #3
      Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
      Cioè, ricapitolando: vorresti scaldare con una PDC e termosifoni una casa di 60 mq senza isolamento a 700 m di altezza?

      Auguri....
      Grazie Ho capito che è meglio lasciar perdere

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      • #4
        Le PDC più lavorano a bassa temperatura e meglio è. Purtroppo termosifoni, basso isolamento e bassa T sono parametri che non stanno tanto insieme, perché a bassa T i termosifoni rendono poco, e dunque riescono a scaldare una casa se questa ha un livello di isolamento decente.

        Se non puoi lavorare sull'isolamento, proverei a migliorare la distribuzione del calore dato dal pellet, secondo le linee guida che ti stavi dando con la PDC.
        PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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        • #5
          se potesse migliorare la distribuzione del calore della stufa a pellet, lo avrebe gia fatto..e dice che piu di tanto non può fare.
          E per la pdc pensava ai termi, cosa che avidentemente non puo abbinare ad una stufa a pellet ad aria..non capisco che "linee guida" dovrebbe seguire...

          Hockey...se devi solo "integrare" una stufa a pellet che non dismetti...ma la vuoi solo usare meno nelle mezze stagioni (o non usare del tutto) e integrare nella stagione piu fredda (nelle stanze dove non arriva calore diretto), e non hai metano e non hai un'altra canna disponibile....la soluzione a pdc è ottimale..ma non aria-acqua con dei termi..ma aria aria, con split ad espansione diretta.

          Questo ti permette anche di dosare investmento in due step...nel caso in cui metti dei monosplit..cosa che ti da anche il tempo di apprezzare la bonta della scelta prima di investire troppo. Una monoplsit buona per inverno non dovrebbe costare piu di 1000 euro...con quella cifra non metti ne termi ne pdc aria-acqua

          In alternativa devi fare un sistema di ventilazione forzata in casa..che preleva calore da ua stanza e la distribuisce nelle altre...ma sappi ch dovra surriscaldare la prima stanza a 22-23 per poter scaldare in modo decende le altre (19) .
          Sappi poi che scaldare = consumare=spendere.
          Oggi spendi poco perche scaldi poco e male..se domani vuoi scaldare dovrai far andare penso in continuo o quasi la tua stufa in modo che la casa vada tutta in T , per poi cercare di tenerla tutta a T decente
          Questo vale sia pe ril pellet che pe rle pdc che vorrai mettere..nessun sistema ti regala energia gratis...i costi di getsione saranno simili...secondo me anche quelli di investimento (se fai un bel lavoro e non lasci tubi a vista)..ma il confort sarà maggiore con le pdc.
          Ultima modifica di marcober; 30-12-2015, 13:57.
          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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          • #6
            Caro Marco, penso che tu abbia capito molto bene la situazione. Al momento attuale penso che la stufa a pellet sia imprescindibile. Sia perché bene o male di freddo in casa non ne ho mai (nè tantomeno ne hanno moglie e figlia), sia perché toglierla per mettere un impianto completamente con PDC (aria-aria o aria-acqua) che sia, secondo me non ne varebbe troppo la pena secondo me per i costi molto elevati sia di installazione che di mantenimento (una PDC per tutta la casa di energia elettrica secondo me costerebbe sui 3-400 euro al mese, con la mia situazione secondo me sarebbe una cosa esagerata). Il pellet e il suo sistema avrà i suoi difetti, ma le stufe costano relativamente poco e il combustibile si trova a ottimo prezzo.
            Penso che un'integrazione con PDC ad aria sia la situazione ottimale, tu mi consiglieresti di utilizzarla per scaldare la camera da letto? Come ti ho detto si tratta di un'integrazione, conta che in camera da letto ci passiamo due ore alla sera... più il dormire, più altri momenti dove il riscaldamento non serve
            Eventualmente, avresti qualche marca/modello da consigliarmi? Anche in PM, nessun problema.
            Notare che ho già messo in preventivo la sostituzione di un infisso in soggiorno e uno in bagno, se riesco a convincere la moglie ne cambio uno anche nella nostra camera da letto.

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            • #7
              ricorfa che i serramenti li puo detrarre al 65% e la pdc la puoi detrare al 50%..sono bei soldi.

              Misthibishi sarebbe ottima., Daikin, Panasonic, le giapponesi in generale....ma visto che alla fine è ua pdc che deve integare, cerca qualche cosa di piu economico presso qualche distributore..qualche occasione..però non untare sulla piu economca in assoluto, ma cerca una cosa cmmerciale ma buona, altrimnti poi di caldo e fa poco.
              Come minimo deve dichiarara nella scheda tecnica quanti kwh produce con -7...se non lo dichiara, non prenderla e cerca altro.
              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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              • #8
                Niente detrazione purtroppo, sono una partita IVA e non posso detrarre. Grazie ancora per i consigli, qualsiasi altro contributo è il ben accetto

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                • #9
                  sorvolo su come spesi dei costi personali (abitazione) su una partita IVA, recuperando appunto IVA e ammortizzando le spese fiscalmente...problemi fra te e il fisco. Ovvio che se lo fai ti conviene piu che la detrazione IRPEF..tuttavia mi chiedo come lo giustifichi...
                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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