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PDC LG THERMA V ( aria-acqua)

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  • interessantissima, però ho i miei dubbi che possa fare vera concorrenza alla T-cap, che mantiene la potenza sempre e comunque fissa.
    Da notare che i dati sono pure contrastanti mi pare, tra quelli sopra nelle specifiche, e poi quelli nelle tabelle, quindi bisogna vedere quali sono veri dei due.
    Sopra parla della 16 kw ad esempio, che a 55gradi e -7 scende da 16 a 12 kw di potenza, e poi sotto non dice la stessa cosa.
    Sembra comunque un bel prodotto (non esteticamente, visto che resta una energumena, come la t-cap), ma non proprio paragonabile a T-cap.
    E comunque attendiamo i prezzi, perchè la concorrenza si fa anche con quelli :-)
    ma qualcuno ha idea quanto saranno commercializzate in italia?

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    • Quale dato prendere per buono??????

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      • Avevo notato anche io la contraddizione, che secondo me è solo apparente visto che nella prima c'è scritto che è potenza nominale. I calcoli dei termotecnici dovranno essere fatti con la seconda. A differenza del modello precedente, nei dati tecnici non c'è la tabella della Potenza/assorbimento con/senza defrost.
        Per temperature estreme, -15 gradi la LG non garantisce il 100% di Potenza ma il decadimento è molto contenuto. Da non sottovalutare che LG ti fornisce a -7 una potenza di 16kw in monofase (mentre la Panasonic ti offre solo 12kw) ed a -15 una Potenza di almeno 13kw, comunque superiore alla Panasonic. Rilevante è anche la maggiore temperatura di mandata, che la rende interessante per quegli impianti a radiatori un po' sovradimensionati ( facendo a meno dei più cari modelli ad alta temperatura).
        La disponibilità è da ottobre, io sarei interessato a mettere su un "gruppo di acquisto".
        .....Quale dato prendere per buono??????

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        • Se mettete su un gruppo di acquisto, casomai ditemelo, che vedo se riesco ad aiutarvi ad ottenerle ad un prezzo interessante, contattando i rappresentanti come ho fatto con altre aziende.
          Lg per ora il mio negozio la ha disponibile con un grossista, che però ha prezzo ottimi. Mai dire mai neanche in quel caso.
          Comunque è assolutamente sconsigliato prendere 16 Kw in monofase se hai un impianto domestico, specialmente in zone dove le linee non sono stabili. Infatti come vedi consigliano cavi da 16, e parlano di amperaggi un pò troppo alti.
          Praticamente sono pdc che vanno bene dove vuoi usare una sola fase del trifase per motivi tecnici, ma altrimenti non ha senso fare una pazzia del genere.
          Io tornando indietro, visti i problemi che ho avuto per la tensione, neanche la 10,5 kw riprenderei mono.
          Purtroppo gli inverter lavorano sono entro un range ristretto di voltaggio, che perdi se non hai le linee dimensionate giuste, e la pdc va in crash. Rischiando anche di rompersi.
          Ma giusto per avere un riferimento da confrontare con la panasonic, i modelli 410 di queste, sai già quanto vengono? Gli R32 tanto solo di più potranno costare.

          Considera che la pana Tcap da 9 la sta per prendere un cliente a circa 4700 finita di tutto (accessori esclusi). E non è un prezzo carissimo credo.
          Anzi, se riuscissi ad organizzare un gruppo di acquisto su quelle, spunterebbe anche qualche centinaio di euro in meno.

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          • Come ho scritto nella discussione Richiesta raccolta novità pompe di calore MCE 2018 i prezzi olandesi del modello R32 sono superiori di meno di 200 euro rispetto all'R410. Ovviamente i prezzi che si trovano oggi sul modello R410 16kw (come per le altre potenze) sono fortemente scontati perché vecchi modellie non è immaginabile aggiungere 200 euro in più. Almeno all'inizio i prezzi saranno di poco inferiori al prezzo di listino, tuttavia se si riuscisse a fare un gruppo con 5/6 persone si potrebbe richiedere una scontistica importante (contattando direttamente le due ditte on-line che attualmente fanno prezzi molto competitivi), tenuto conto della novità di prodotto.
            Grazie per il consiglio sul mono solo per taglie piccole, da me il distributore mi ha detto che posso avere fino a 10kw sul monofase, da questo derivo che non credo che ci siano grossi problemi di tensione. Comunque approfondisco.

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            • No, se ti danno i 10 in mono, significa che sei su una dorsale. Ma il tuo impianto interno a casa deve saperli recepire.
              Ti servono cavi da 16mmq, e costano cifre importanti.
              Ma poi un motore trifase dura sempre di + di uno mono.
              Quindi la mono è da scegliere solo quando non hai la possibilità tecnica di passare alle tri.
              Comunque non credo proprio che contattando l'azienda (intendo lg e panasonic), e chiedendo 6 pezzi, ti vendano i prodotti direttamente.
              Oltre al fatto che non possono farlo, creerebbero precedenti pericolosi.
              Sono discorsi che puoi fare solo con i rappresentanti di zona (di solito regionali o subregionali).
              Ma non ti illudere che considerino 6 pezzi, tanti pezzi!
              Sono arrivato anche a proporre l'acquisto di 10 pezzi tutti in una volta, per avere un 10% di sconto in più, e non hanno accettato.
              Diciamo che l'ideale è raggruppare 3 o 5 persone, per ottenere uno sconto del 5% se va bene, che su queste cifre significa qualche centinaio di euro.
              Sai quanti pezzi prende un grossista per avere le scontistiche da grossista? centinaia, e non ha poi chissà che sconti.

              Comunque pana mi ha detto che l'r32 sulle mono per ora non se ne parla qui per questioni di normativa. Non ho approfondito i perchè. Quindi non escludo che per ora non ci arrivi. Ma in ogni caso, sinceramente, a me personalmente non mene può fregar di meno dell'R32 o del 410, basta che mi piacciano le prestazioni.
              Alla fine 3 kg di gas ci sono dentro, e con il 410 lavora a più basse pressioni il sistema, quindi sarà più inquinante, ma anche meno spinto.
              Ho montato un clima un mese fa e potevo scegliere tra i 2, e ho scelto il 410 per capirci.
              Tanto il 410 se servirà, si troverà in commercio ancora per decenni. E il clima non li supera!

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              • ....Almeno all'inizio i prezzi saranno di poco inferiori al prezzo di listino, tuttavia se si riuscisse a fare un gruppo con 5/6 persone si potrebbe richiedere una scontistica importante (contattando direttamente le due ditte on-line che attualmente fanno prezzi molto competitivi), tenuto conto della novità di prodotto.
                Quando parlo delle due ditte on line faccio riferimento a quella barese e quella cosentina (tanto per non fare nomi) che si trovano sul web.
                Per i cavi da 16mmq mi informo, devo rifare la linea che va dal contatore alla centrale termica ne terrò conto.
                Panasonic passerà tutti i prodotti eccetto VRF all'R32 entro quest'anno, per quello che ho letto su sito francese, in particolare già a ottobre introdurranno una bibloc l'articolo l'ho linkato sulla discussione Richiesta raccolta novità pompe di calore MCE 2018
                Da quello che ho capito a partire dal 2025 r410 non verrà più commercializzato e quindi ci dovrebbero essere problemi per integrazioni di gas, forse ho capito male.

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                • mi pare strano...forse non saranno più commercializzare macchine con r410, ma che non commercializzino proprio il gas mi pare strano, visto che ci sono praticamente macchine che per quella data saranno ancora forse in garanzia :-)
                  Al momento si trova pure l'R22, e il 407, che sembravano preistorici.
                  Ma hanno prezzi sempre più alti.
                  Comunque con le aziende innominate che citi, "ho" qualche rappresentante in comune, con la differenza che gli stiamo più simpatici noi "umani" :-) e anche se sembra strano, per alcuni aspetti siamo più agevolati di loro ;-)
                  Parlo in prima persona, proprio perchè sulle pdc, le trattative ormai le faccio praticamente io :-)
                  E' già capitato che qualche rappresentante si è presentato in negozio cercando di me personalmente (che non lavoro lì assolutamente), perchè no si sa come, per passaparola, gli avevano detto che era importante parlare con me

                  ovviamente sono lì che aspettano ancora di parlare con me...perchè resto dell'idea che sia io a dover scegliere loro, se mi piacciono o no i prodotti, e non se mi promettono guadagni, che tanto io non posso avere ;-)

                  ps: so per certo che ci sono grosse rivendite online (quella cosentina è una delle 3 grosse calabresi), che hanno proposto l'acquisto di 200 condizionatori in una volta sola, pagandoli in anticipo, pur di avere un'extra, e i rappresentanti hanno rifiutato la vendita! Le ditte che vogliono tenere alto il valore del marchio, non si svendono online, cercano invece la capillarità sul territorio. E se al negozio lo agevolano anche se vende fuori zona, è solo perchè sanno che poi ci sono io dietro che seguo tutto il lavoro dall'inizio alla fine, accertandomi che il cliente sia soddisfatto di ciò che ha comprato e sta usando. E io lo faccio con piacere.

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                  • riguardo alle due immagini dei dati tecnici in una è riportato anche la temperatura a bulbo umido e ovviamente le prestazioni cambiano con la percentuale di umidità relativa.
                    DB dovrebbe significare Dry bulb temperature quindi temperatura a bulbo secco
                    WB dovrebbe significare Wet bulb temperature quindi temperatura a bulbo umido.
                    per quel poco che mi sembra di capire avendo tutte e due le temperatura si ha la percentuale di umidità nell'aria e da qui
                    mi sembra di capire che qualsiasi pdc si comporta diversamente a seconda di questo valore.
                    Per la disponibilità/commercializzazione/ordini sul sito lg parla dal 18 luglio non sò però se è la data di comercializzazione anche se mi sembra tale.
                    Per quanto riguarda l'assorbimento visto che è più efficente dovrebbe teoricamente assorbire meno.
                    Quando fai l'aumento di potenza della linea paghi eneldistribuzione ed ovviamente deve renderti la linea capace di sopportare i prelievi che hai richiesto entro lo standard +- 10% da 253V (230+10%) a 207V (230-10%) la pdc come caratteristiche tecniche deve funzionare entro questi valori , una casa seria deve rispettare questi paramentri.
                    Nel mio caso non avrei problemi con carichi di 6kW elettrici non scende sotto i 230V mentre con il FV in funzione senza carichi arrivo a 252 253V
                    è altresi neccessario che la linea dal contatore all'utilizzatore deve essere adeguata con cavi generosi se la fornitura tende a stare sotto i 230V.
                    Le pressioni tra R410A e R32 sono praticamente uguali, R32 solo leggermente superiore tanto che si possono utilizzare le solite tubazioni.
                    mentre la quantità di refrigerante mi sembrava fosse nettamente inferiore per R32 mi sembra un 20% circa.
                    R32 è un gas quindi in caso di perdite puoi aggiungere mentre R410A è una miscela tra R32 e R125 e in caso di perdite devi sostituire tutto il refrigerante perchè potrebbe essere perso in quantità diverse dei due gas.
                    FV SSP - PDC Nimbus 70M- volano inerziale 50lt - stufa pellet idro 10kW- solare termico puffer ecombi 2 domus 200lt.
                    classe climatica D 130mq

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                    • il regolamento europeo nr.517/2014 vieta l'utilizzo dal 2025 con GWP superiore a 750
                      la miscela R410A ha un GWP >2000
                      il Gas R32 ha un GWP <700
                      non si può sostituire il Gas nella macchine che vanno a R410A perchè R32 è leggermente più infiammabile e nella costruzione della macchina deveno essere addottati accorgmenti particolari per usare solo R32.
                      Penso che sarà vietata da quella data la fabbricazione di nuove macchine che usano R410A.
                      16 mm2 mi sembra esagerato a meno di fare molti metri.
                      con soli 8mm2 e 20 mt di linea dal contatore ecco i risultati
                      oppo.JPG
                      qui il sito per farsi il calcolo al volo per chi non familiarizza troppo con la legge di ohm
                      FV SSP - PDC Nimbus 70M- volano inerziale 50lt - stufa pellet idro 10kW- solare termico puffer ecombi 2 domus 200lt.
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                      • mi sono passato notti intere su questo sito :-(
                        20 metri io li ho dal contatore sul muro di cinta, fino alla pdc praticamente.
                        ma il contatore l'ho dovuto spostare, perchè prima lo avevo in casa, e dal palo enel a lì erano 40 metri, più altri 20 per tornare alla pdc.
                        Dopo aver fatto questo lavoro, recuperando non meno di 15 volt, scopro però che la linea esterna loro, con un carico di 8000watt (che puoi raggiungere con la mono 6kw), perdeva 30volt.
                        E dà lì la battaglia.
                        Comunque assolutamente no, non tutte le pdc hanno il range di funzionamento minimo indicato da enel. Alcuni lo riportano, ad altri lo devi richiedere specificatamente, ma quasi nessuno ha quello totale come range.
                        Sono macchine troppo sensibili da questo punto di vista.

                        Io ho visto un sacco di volte ricaricare il 410, senza sostituirlo...ecco perchè poi non funzionano lo stesso i condizionatori :-) ora mi spiego molte cose :-)
                        Resta il fatto che un condizionatore non deve perdere gas, se lo perde, c'è un problema, e non va ricaricato nulla se non lo si risolve.
                        Conosco alcuni invece, che caricano gas ad ogni stagione, come se fosse gpl

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                        • Ciao Fnucera, hai casella di posta personale piena.

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                          • si, scusa, svuotata! è ingestibile sta casella di questo forum, praticamente ogni settimana è piena! che poi ci fanno caricare di tutto e di più, e si perdono per la memoria di 4 messaggi

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                            • Originariamente inviato da fnucera Visualizza il messaggio
                              Conosco alcuni invece, che caricano gas ad ogni stagione, come se fosse gpl
                              .. ed è per questo che fanno bene ad aumentare il costo del gas, a forza di sberle uno magari il problema lo cerca.

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                              • un buon frigorista oltre a testare la tenuta del vuoto per un tempo congruo dovrebbe pressare ad azoto per il test di tenuta .
                                se la ricarica viene effettuata senza controllare dove è la perdita il consiglio è di cambiare professionista.
                                Nel fai da te, come minimo rifarei cartelle e stringere con dinamometrica.
                                FV SSP - PDC Nimbus 70M- volano inerziale 50lt - stufa pellet idro 10kW- solare termico puffer ecombi 2 domus 200lt.
                                classe climatica D 130mq

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                                • saldatura ad azoto, dinamometrica....
                                  Qua da noi 9 clima su 10 vengono installati da stranieri a 60 euro ciascuno, senza alcuna abilitazione, e senza fare proprio il vuoto.
                                  L'altro giorno si discuteva qui in zona (un bacino di 80.000 persone) di fare un VRF, che quindi va per forza saldato ad azoto, ci siamo guardati in faccia un pò tutti, e ci siamo detti "e ora chi lo fa? chi sa farlo?"

                                  Ho sempre più l'impressione che siamo all'anno zero in questo settore ancora... :-( che tristezza :-(

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                                  • Certo che le specifiche tecniche sono eccezionali. Ed Lg, da buona multinazionale gigante, è sempre conservativa, il peso è diminuito di oltre 10kg, perché hanno rimosso la resistenza che ora è optional ed hanno ridotto la carica del gas.
                                    la resistenza considerata la potenza stabile fino a -7 è effettivamente facoltativa, il compressore viene dichiarato modulante da 10-135hz! Questo permette probabilmente di aumentare la potenza a basse temperature e forse di modulare meglio a temperature più alte, migliorando lo scop stagionale. Come backup la resistenza è sempre una sicurezza.
                                    Attualmente il prezzo di listino della 9kw è di 6200, non poco e la nuova costerà quindi almeno 6500, pur senza resistenza. Bisognerà attendersi sconti del 30% max
                                    Zona D 1400gg. PDC Nimbus 50m(Ex Lg Therma V r32 9kw) Boiler Panasonic OSO 200L, FV 4.8Kw solaredge Hd wave 5000 Esp SO. Riscaldamento/ Raffrescamento con radiante a soffitto, pavimento, parete. Termostatiche solo bagni. Monitoraggio EMONCMS, contacalore Sharky 473 1”1/4 sulla linea di ritorno PDC.

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                                    • la resistenza è una sicurezza...se la hai dentro la stufetta :-)
                                      perchè se la pdc va in tilt, non so che te ne possa fare di una resistenza, che comunque non avresti come accendere ;-)
                                      Sta cosa da 10 a 135 hz è interessantissima, ma bisogna capire se l'inverter che equipaggia la macchina riesca ad alimentare in tali modalità, altrimenti diventa una cosa inutile.
                                      Se lo fa, è eccezionale.

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                                      • Salve a tutti; sto seguendo da tempo questo post perché è mia intenzione sostituire la mia caldaia a pellet con una pompa di calore, e questa sembra essere una delle migliori nel rapporto prezzo/prestazioni. La mia situazione è questa: villetta isolata, casa di 130 mq con muratura per 3/4 rifatta in porothon da 33 cm più intonaco esterno e interno e restante in muro - vecchio - fatto con doppio strato di forati più intercapedine d'aria...totale dello spessore circa 35 cm. La casa è stata ristrutturata 4 anni fa...riscaldamento a pavimento, infissi in alluminio taglio termico con doppi vetri 6-12-6 basso emissivi, altezza ambienti 2,70...
                                        Voglio togliere la caldaia a pellet lasciandole solo l'onere dell'ACS e in caso del riscaldamento della parte sotto - un mini appartamento di 50 mq con termosifoni tradizionali - perché il costo del pellet continua ad aumentare e soprattutto la gestione della caldaia è sempre più onerosa...cerca il pellet, fallo scaricare (non ho molto spazio...), carica la caldaia - d'inverno 2,5 sacchetti al giorno, ovvero un carico completo ogni 2/3 giorni...con quel che segue a livello di mal di schiena... - e poi spegni, pulisci, riaccendi...insomma, una gran rottura.

                                        Non ho ancora il calcolo della esigenza termica del mio appartamento, ma ad un mio calcolo mooolto empirico risulta qualcosa tra gli 80 e i 90 kwh/mq...stimati per eccesso, ovvero per restare in condizioni di sicurezza.

                                        Secondo voi questa PdC è adatta alle mie esigenze ?

                                        Grazie delle risposte.

                                        P.S. ho anche un impianto fotovoltaico da 3kw e pannelli solari per ACS sul tetto, quindi d'estate la caldaia praticamente dorme...
                                        P.S. 2 scusate, dimenticavo...sono in provincia di Roma, la t di progetto è -3 e i gradi-giorno circa 1800...

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                                        • Originariamente inviato da fnucera Visualizza il messaggio
                                          la resistenza è una sicurezza...se la hai dentro la stufetta :-)
                                          perchè se la pdc va in tilt, non so che te ne possa fare di una resistenza, che comunque non avresti come accendere ;-)
                                          Sta cosa da 10 a 135 hz è interessantissima, ma bisogna capire se l'inverter che equipaggia la macchina riesca ad alimentare in tali modalità, altrimenti diventa una cosa inutile.
                                          Se lo fa, è eccezionale.
                                          beh.. se ti si blocca l’elettronica e circolatore allora sì, la vecchia therma v permetteva di escludere il reparto gas compressore in caso di guasto e circolare acqua riscaldandola con la resistenza, comunque mi dispiace che la abbiano tolta, prima era integrata e si poteva fare un calcolo termico squisitamente in bivalnza che ora costerà di più. L’unica monoblocco vera che la monta ancora é la Panasonic.
                                          La modulazione è dichiarata nella press conference, che poi siano solo dati sbandierati quando poi modula come tutte 25-100 questo si vedrà, ma già la vecchia (la 9kw) modulava fino a circa 2.2 kw termici a 12g..se questa fa meglio...
                                          ho notato che il modello di compressore è lo stesso su tutte le macchine, almeno dalla 5 alla 9, il gas idem, quindi il compressore verrà utilizzato a diversi range per produrre più o meno potenza (come le nimbus 40-50) corregetemi se sbaglio, bisognerà vedere quindi l‘inverter che percentuali di modulazioni offrirá
                                          Zona D 1400gg. PDC Nimbus 50m(Ex Lg Therma V r32 9kw) Boiler Panasonic OSO 200L, FV 4.8Kw solaredge Hd wave 5000 Esp SO. Riscaldamento/ Raffrescamento con radiante a soffitto, pavimento, parete. Termostatiche solo bagni. Monitoraggio EMONCMS, contacalore Sharky 473 1”1/4 sulla linea di ritorno PDC.

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                                          • Interessante sta cosa, ma che ovviamente valeva solo nel caso in cui andava in tilt il compressore, e non l'intera macchina. Ma se ti va in tilt il compressore, se è danneggiato, non è che si debba salvare molto della stessa, quindi lascia il tempo che trova.
                                            In assenza di elettricità, l'unica cosa che ti può salvare davvero è un qualcosa di meccanico. Il kit exogel che vende ariston (ma viene prodotto all'estero da altri), è la migliore soluzione. Infatti io lo sto suggerendo anche a chi compra altre marche.
                                            Comunque quasi tutte le pdc che io conosca, vanno da 20hz a 80 o 100hz come modulazione.
                                            Ovviamente non è escluso che sia possibile andare da 10 a 135, ma mi pare strano che se si possa fare facilmente, non lo facciano anche gli altri.
                                            Quindi aspetto conferme come voi ;-) anche se in realtà gli Hz non è che siano tutto, perchè non bastano a far andare la potenza dal 10% al 135%, a parità di tutto il resto.
                                            Il fatto che hai notato che dalla 5 kw alla 9 siano tutte uguali, mi fa venire il dubbio però che siano tutte 9, e le versioni piccole siano solo "depotenziamenti", proprio come avviene per la 40 e la 90 ariston rispetto alla 50 e la 110.

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                                            • A me sembra che sia un depotenziamento Software, poiche lo scambiatore, il q di gas, il compressore sono uguali, quindi di base sono la stessa macchina, ma stiamo speculando..
                                              Zona D 1400gg. PDC Nimbus 50m(Ex Lg Therma V r32 9kw) Boiler Panasonic OSO 200L, FV 4.8Kw solaredge Hd wave 5000 Esp SO. Riscaldamento/ Raffrescamento con radiante a soffitto, pavimento, parete. Termostatiche solo bagni. Monitoraggio EMONCMS, contacalore Sharky 473 1”1/4 sulla linea di ritorno PDC.

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                                              • non sarebbe così strano, praticamente tutte le marche fanno così per le versioni da 7-9kw o 6-8kw e a volte anche per quelle più piccole

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                                                • No, aspettate, come solo software???? e che senso ha???? giusto per poter dire "guardate ho anche questa potenza così piccola!"?
                                                  invece secondo me cambia proprio l'inverter.
                                                  Ci sono dati per capire se anche quello è uguale?
                                                  Oppure sono proprio uguali, e gli cambiano solo l'etichetta, e pensano "ma tanto come fanno a capirlo che potenza ha?"

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                                                  • Scusate; ho inserito un mio piccolo post alcuni giorni fa ma vedo che la discussione prosegue su altro argomento bypassando la mia domanda...ho forse sbagliato in qualcosa ? Dovevo fare qualcosa che non ho fatto e per questo la mia domanda non trova risposta ? Oppure ho sbagliato thread ?

                                                    Grazie.

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                                                    • @ riccardo03 sei nella condizione ideale per sostituire il pellet con una pdc, indipendentemente dalla marca che scegli. dovresti assicurarti del reale fabbisogno energetico, non hai la legge10 della casa? dovresti comunque risparmiare un pochino rispetto al pellet.
                                                      Personalmente non amo l'idea di tenere in funzione la caldaia a pellet per la sola ACS, anche perchè hai anche il solare termico. dovresti postare com'è l'impianto attuale e che bollitori e accumuli hai, magari riesci a collegarci la pdc e "pensionare" la caldaia a pellet che lavorerebbe comunque poco.

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                                                      • Originariamente inviato da francy.1095 Visualizza il messaggio
                                                        @ riccardo03 sei nella condizione ideale per sostituire il pellet con una pdc, indipendentemente dalla marca che scegli. dovresti assicurarti del reale fabbisogno energetico, non hai la legge10 della casa? dovresti comunque risparmiare un pochino rispetto al pellet.
                                                        Personalmente non amo l'idea di tenere in funzione la caldaia a pellet per la sola ACS, anche perchè hai anche il solare termico. dovresti postare com'è l'impianto attuale e che bollitori e accumuli hai, magari riesci a collegarci la pdc e "pensionare" la caldaia a pellet che lavorerebbe comunque poco.
                                                        Ciao francy, grazie per la risposta; il reale fabbisogno lo avrò tra qualche giorno...ho incaricato un tecnico che deve venire a fare il sopralluogo e mi farà la relazione definitiva. L'impianto attuale è costituito come detto da un radiante con circa 300 litri di contenuto, poi c'è un boiler per ACS da 200 litri ed un piccolo "compensatore" da 100 litri sul ritorno del radiante. Non vorrei del tutto pensionare la caldaia perché come detto può servirmi per l'appartamento di sotto che ha un impianto a termosifoni tradizionali in alluminio, quindi per questo la terrei in funzione per l'ACS risparmiando questo lavoro alla PDC, riuscendo così a mandarla a temperatura costante senza interruzioni dovute alla realizzazione di ACS. Inoltre ho una provvista di pellet già in casa, e tenerlo lì a lungo vuol dire buttarlo via alla fine...quindi meglio usarlo.

                                                        Avevo alcune curiosità su quella pdc della LG...per esempio, il pannello di comando è remotizzabile o replicabile per esempio con un telecomando ?

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                                                        • riccardo, io ho letto, ma non conoscendo le lg per ora, ho saltato il passaggio.
                                                          Purtroppo già ho l'incombenza (che mi sono preso da solo però) di far "consulenza" a tutti quelli che arrivano nella discussione sulla ariston, per il semplice motivo di averla aperta io. Se mi metto a dispensare consigli a tutti sul forum, casa per casa, impazzirei.
                                                          Quindi ti consiglio di aprire una nuova discussione su casa tua, inserendo più dati possibili, senza parlare di marche di pdc, cercando di capire prima cosa e come ti serve. E poi qui casomai se preferisci lg, cerchi info su quella pdc, come stai facendo. Ti semplificherà la vita.

                                                          Che zona climatica abiti? ti conviene o no fare conto termico, sacrificando la stufa a pellet? secondo me economicamente è la prima domanda che ti conviene fare.

                                                          Comunque remotizzabili tramite cavo credo siano tutte le pdc ormai. Ormai dire che è il caso di chiedere casomai se è possibile collegarsi dalla app per gestirla.
                                                          Su ariston e panasonic saprei risponderti, su questa no...lascio ad altri la risposta.

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                                                          • Ciao fnucera. Ti ringrazio della risposta...è chiaro, la mia domanda di chiarimenti e aiuto era diretta a chi ha aperto la discussione e che, da quel che ho potuto leggere, ha sviscerato abbastanza la marca in questione...

                                                            Comunque non è mia intenzione, come detto, dismettere del tutto la caldaia a pellet, ed il perché l'ho spiegato. Quindi il conto termico se sarà possibile lo sarà solo in relazione alla riduzione di immissione di CO2 etc etc.
                                                            Quanto alla mia zona climatica, è la D.

                                                            Tu dici che TUTTE le pdc sono più o meno remotizzabili almeno via cavo ? Sicuramente sai invece quanti rivenditori non sanno darti questa risposta...ed in quanti depliants di case costruttrici questa caratteristica non è elencata ! La mia caldaia, ad esempio, non ha pannello remotizzabile perché - mi ha spiegato la casa che costruisce la scheda elettronica - oltre i 4 metri di cavo il segnale si indebolisce e i comandi non sono più garantiti...ora, dato che io abito al piano superiore e la caldaia - e quindi anche la futura pdc - sta al piano inferiore - più o meno 10/12 metri di cavo - capisci bene che remotizzare i comandi è essenziale ! Anche perché la pdc per definizione sta all'esterno, e uscire di casa in pieno inverno solo per andare a modificare un parametro sulla pdc sarebbe sgradevole...

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                                                            • Originariamente inviato da fnucera Visualizza il messaggio
                                                              Interessante sta cosa, ma che ovviamente valeva solo nel caso in cui andava in tilt il compressore, e non l'intera macchina. Ma se ti va in tilt il compressore, se è danneggiato, non è che si debba salvare molto della stessa, quindi lascia il tempo che trova.
                                                              In assenza di elettricità, l'unica cosa che ti può salvare davvero è un qualcosa di meccanico. Il kit exogel che vende ariston (ma viene prodotto all'estero da altri), è la migliore soluzione. Infatti io lo sto suggerendo anche a chi compra altre marche.
                                                              Comunque quasi tutte le pdc che io conosca, vanno da 20hz a 80 o 100hz come modulazione.
                                                              Ovviamente non è escluso che sia possibile andare da 10 a 135, ma mi pare strano che se si possa fare facilmente, non lo facciano anche gli altri.
                                                              Quindi aspetto conferme come voi ;-) anche se in realtà gli Hz non è che siano tutto, perchè non bastano a far andare la potenza dal 10% al 135%, a parità di tutto il resto.
                                                              Il fatto che hai notato che dalla 5 kw alla 9 siano tutte uguali, mi fa venire il dubbio però che siano tutte 9, e le versioni piccole siano solo "depotenziamenti", proprio come avviene per la 40 e la 90 ariston rispetto alla 50 e la 110.
                                                              Per quel che riguarda Panasonic, la resistenza funziona in emergenza in modalita' "force". (oltre che ausiliaria quando e se serve) Qui esclude tutto e funziona solo il circolatore , limitandosi a scaldare con resistenza. Penso che anche le altre avessero/abbiano una modalita' di quel tipo. Sicuramente Daikin, dato che una macchina nuova in Alto Adige(mio amico) e' andata avanti un mese in questa modalita' prima che arrivassero un paio di schede da sostituire. E' comunque una emergenza, chiaro.
                                                              Ovviamente, in assenza di elettricita', nulla da fare. Anche se non ho capito questo exogel di Ariston come funziona.
                                                              Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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