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Scaldabagno LYDOS HYBRID

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  • Scaldabagno LYDOS HYBRID

    Visto il prezzo accessibile (siamo intorno ai 500€) sto valutando l'acquisto di questo nuovo prodotto Ariston, il LYDOS HYBRID, che altro non è che uno scalda acqua a pompa di calore "stand-alone", ossia senza necessità di canalizzazione dei flussi d'aria. Lo collocherei praticamente a fianco alla caldaia a pellet, in modo da sfruttarne il calore parassita. Lo scaldabagno necessita di 13 Mc. di aria "libera", e questo è un problema. Lo scaldabagno andrebbe collocato in un'intercapedine tecnica, dove c'è anche la caldaia a pellet e la cisterna dell'acqua, che ovviamente non ha 13 Mc. necessari. Tuttavia, l'intercapedine è in comunicazione attraverso un'apertura da 1,5/2 metri quadri con un locale cantina, con relativa tromba delle scale e finestra sull'esterno, che spesso rimane socchiusa, anche d'inverno. Potrei avere problemi di circolazione dell'aria?
    Sono combattuto se andare avanti con questa soluzione, o installare in terrazza una caldaia a gas da collegare a bombole GPL. La caldaia a gas costa di più ma: 1) necessita di lavori murali e nuova tubazione; 2) costa di più specie se a condensazione; 3) va manutenuta; 4) una volta al mese devo cambiare la bombola.
    Però, credo, consente risparmi maggiori.
    Chi mi può consigliare?

    (famiglia di 5 persone, due adulti, due bambini e una nonna).

  • #2
    Ho corretto. Avevo scritto erroneamente 13 metri quadri, invece si tratta di metri cubi.

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    • #3
      Se è in comunicazione con altre stanze non dovrebbe dare problemi. Comunque lo sfogo del 'freddo' in inverno è meglio se lo canalizzato fuori. O la cantina che è già piccola ti diventa un frigo. Se invece metti la caldaia, mettila a metano, il gpl costa il triplo.

      Mandato dal mio S4 Mini

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      • #4
        Il metano non posso metterlo, perché qui non passa quello di città, e non ho un cortile per il bombolone interrato. Quindi o GPL, o PDC.
        Canalizzare il freddo su questo scaldabagno non è semplice, per via del fatto che non è predisposto per le canalizzazioni. Lo sono invece i modelli Nuos, ma con costi più alti.

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        • #5
          Ciao mytom,

          ma ti bastano 80 o 100 litri di quel boiler pdc che è più un boiler elettrico che una pdc visto la dimensione e le persone da soddisfare ?

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          • #6
            In questo momento sto usando un normale boiler elettrico da 100 litri, e mi basta, ma la bolletta elettrica ne risente (250/300€ bimestre e non uso pompe di calore per il riscaldamento).

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            • #7
              Ciao mytom,

              visto il prezzo d'acquisto e il numero di persone da servire, non credo ti valga la pena, visto che non ti farà risparmiare nulla vista la tipologia di boiler, considera che con funzionamento in pdc, quella che ti farebbe risparmiare, portare 80 litri di acqua da 10° a 53° con temperatura ambiente di 20° ci impiega 9 ore e 20 minuti, quindi andrà sempre come un normale boiler elettrico pagato troppo.

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              • #8
                Ok, grazie.

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                • #9
                  Originariamente inviato da Lore_ Visualizza il messaggio
                  Ciao mytom,

                  visto il prezzo d'acquisto e il numero di persone da servire, non credo ti valga la pena, visto che non ti farà risparmiare nulla vista la tipologia di boiler, considera che con funzionamento in pdc, quella che ti farebbe risparmiare, portare 80 litri di acqua da 10° a 53° con temperatura ambiente di 20° ci impiega 9 ore e 20 minuti, quindi andrà sempre come un normale boiler elettrico pagato troppo.
                  Salve, mi infilo in questa discussione perchè anche io ho sono interessato al Lydos. Siamo tre persone ed oggi abbiamo un boiler da 80 (con funzione eco/apprendimento).
                  Il sistema tutto sommato va bene il boiler ti fa trovare l'acqua calda quando serve e lascia abbassare la temperatura (fino a 40°) nei momenti di non prelievo.
                  Ho notato che la PDC del Lydos non è delle più potenti (200W circa mi pare) e che impiega tanto a far salire la T ma assorbe poco (puoi usare diversi elettrodomestici in contemporanea), e per ovviare pensavo di prendere il 100L.
                  In questo modo la notte scalda 100l a 53°, la mattina fai una/due docce e si raffredda intorno ai 40 (hai ancora acqua calda servibile) di giorno sei al lavoro e per pranzo hai di nuvo l'acqua a 50°.
                  Ho guardato il Nuos ma costa di più e poi c'è il problema della canalizzazioni, se butti fuori l'aria (raffreddata a 13/14°) aspiri quella dall'esterno (-2°) e non avrebbe senso (zona climatica E).
                  In fine detraggo il 50% (compresa l'installazione) quindi alla fine mi costerebbe meno del doppio di un normale boiler anche risparmiando 20€ ogni 2 mesi di corrente sono 120 all'anno in 4anni è ripagato (facendo il conte della detrazione).

                  Cosa non torna nel mio ragionamento?

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                  • #10
                    Ciao ilariovs,

                    con 80/100 litri a 53° a casa mia dopo 2 docce, non mi ritrovo certo ancora acqua a 40°, per avere quei rendimenti dichiarati poi devi metterlo in un posto riscaldato altrimenti la piccola PDC fa veramente poco o nulla

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Lore_ Visualizza il messaggio
                      Ciao ilariovs,

                      con 80/100 litri a 53° a casa mia dopo 2 docce, non mi ritrovo certo ancora acqua a 40°, per avere quei rendimenti dichiarati poi devi metterlo in un posto riscaldato altrimenti la piccola PDC fa veramente poco o nulla
                      Io oggi ho un 80 litri impostato a 50°C e due docce a distanza di 20 minuti le faccio tranquillamente. Vero che ha la resistenza di 1,2KW ma ha anche 20 litri in meno e 3° in meno.
                      Una volta usciti per andare a lavoro I 5 ore, anche partendo da 35° torna a 50.
                      A limite suddividi I prelievi uno fa la doccia la sera e uno la mattina.
                      La non canalizzazione ed il basso assorbimento sono grandi vantaggi, non devi fare lavori (in zona E sarebe anche controproducente) e puoi tenere più elettrodomestici insieme senza il distacco (3KW)

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                      • #12
                        Ciao ilariovs,

                        certamente, ma danno 9 e passa ore x l'80 litri in locale a 20° , quindi locale caldo che devi mantenere tale perché la PDC te lo raffredda.
                        D'estate probabilmente consumerà si il 50% in meno, quando poi ti serve anche meno acqua calda, ma d'inverno con acqua che ti entra a 7/8° e t esterne di -2/3° , o lo tieni e mantieni al caldo altrimenti, per me, non risparmi il 50 %, soprattutto se consideri il fatto di tenerlo in locale caldo che ti viene raffreddato

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                        • #13
                          Una PdC da 200W quanto freddo può produrre basterà alzare di una tacchetta la termovalvola del termosifone del bagno.
                          L'unica soluzione che mi è venuta in mente come alternativa è il Nuos split 110:
                          - Va in PdC fino a -5°, quindi se lo usi di giorno sempre o quasi.
                          - Non hai problemi di rumore o raffreddamento interno
                          - detrazione del 65% (invece che 50)
                          Di contro:
                          - devo parlare con l'amministratore per eventuali discorsi di estetica palazzo.
                          - ci vogliono sui 1500 fra Nuos e montaggio
                          - fra Ottobre e Aprile il COP è comunque basso per via del freddo

                          Hanno entrambi pregi e difetti ma il Lydos costa poco più della metà con soli 10l in meno

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                          • #14
                            Ciao a tutti mi unisco alla discussione...
                            io ho una rotex hspu 14kw e ho il problema dell’ Acs che finisce troppo presto dato che ha una quantità di neanche 30 litri e avevo pensato di installare la lydos 100L in ascita alla mandata della rotex così da ottenere una buona quantità di acs. Che ne pensate?
                            Impianto Fotovoltaico da 6kwp-24 pannelli policristallini Siliken da 250W-n°2 PowerOne PVI 3.0-tilt 23°-azimut sud ovest 5°-Località Rovigo.Entrata in esergizio 23-08-2012.Pompa di calore rotex modello hpsu516 da 14kwN02 pannelli solari termici rotex

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                            • #15
                              Ciao togna21,


                              scusa, ma hai un HPSU 516, da 500 litri, come fai a dire che hai solo 30 litri di acs, se l'accumulo lo tieni a 50°, hai almeno 320/350 litri di acs a 40°, cosa te ne fai di un lydos

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