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Consiglio per sostituzione termostufa a pellet.

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  • Loidom64
    ha risposto
    Col metano va benissimo, vanno al massimo tutti e 15 radiatori.
    Stufa a pellet devo provare ma credo sia migliorata di poco anche perché + sottodimensionata, è una 20,9kw 16 all'acqua.
    tarmocamino devo provare.

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  • bravo666
    ha risposto
    Per normativa dovresti separare ancje un altro generatore, tra caldaia e stufa stai ben sopra i 35 kw...io separerei la stufa con la stessa piastra usata per il camino.
    A parte questo, ora come funziona il tutto? La casa si scalda con qualsiasi fonte tu accenda?

    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk

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  • Loidom64
    ha risposto
    Problema risolto, almeno credo.
    istallato scambiatore a piastre (40p) + circolatore sul termocamino per isolarlo da stufa a poellete e caldaia a metano.
    La caldaia mantiene la pressione, con i radiatori va bene... naturalmente rimane il problema, (caldaia a metano e stufa a pellet) entrambi a vaso chiuso ma che possono lavorare insieme.

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  • Loidom64
    ha risposto
    Per ora che istalli la caldaia, mi faccia la garanzia dopodiché chiamo qualcun'altro.

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  • Loidom64
    ha risposto
    A queste soluzioni ci ero arrivato da solo, da ignorante in materia dopo aver sentito i tanti esperti e letto qualcosa.

    riguardo al tubo della stufa a pellet, quella è un'altra pecca perche c'è un 13 di diametro messo a L verticale + orizzontale collegato alla canna fumaia in muratura di un caminetto non più in uso.

    per la caldaia a metano ho fatto mettere la sonda esterna ma ho insistito parecchio perche a suo avviso non serviva.
    Riguardo alla regolazione, per ora che mi faccia il lavoro dopodiché chiamo qualche altro tecnico sperando questo la sappia regolare.

    Per i contratti per il metano, siamo con Enel energia e le cifre sono alte...... in veneto a bassano del grappa sto con eni e per 60m2 su un piano 4 radiatori pago circa max 400 euro l'anno accesi tutto il pomeriggio e il fine settimana tutto il giorno, la notte li metto a 15 gradi.

    In Calabria, va bene che lq casa è 260 m2 su due piani + pt ma pago 300 le cifre sono molto più alte.
    l'anno scorso per 1 ora la sera e 1 ora la mattina ho pagato circa 6-700 euro.

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  • bravo666
    ha risposto
    Guarda, spassionatamente...non far mettere lo scambiatore sulla caldaia a gas, quella deve andare diretta sull'impianto.
    Devi però pressurizzare, quindi chiudere l'impianto, il che significa che devi mettere due scambiatori, uno sul camino e uno sulla stufa, così potrai mettere la caldaia diretta all'impianto e lo stesso sarà a norma.
    Poi, ciò sará risolutivo?
    Ni, nel senso che senza alcun dubbio con impianto a circuito chiuso noterai sicuramente una resa migliore rispetto a prima, anche usando il camino o la stufa, ma se avrai la fortuna di trovare il professionista giusto potrá aggiustarti a dovere il tutto.
    Purtroppo, e lo dico a malincuore, nel campo dell'idraulica (e non solo) l'Italia non é tutta uguale, e finisce ben prima dei confini politici, si ferma molto più in alto.


    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk

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  • scresan
    ha risposto
    .... poi viene fuori anche che in calabria pagano il pellet a peso d'oro.... e tutto il presunto risparmio (metano vs pellet) finisce nei bancali del pellet.!!

    1- installa uno scambiatore fra termocamino e impianto, in modo da lasciare a vaso aperto solo il termocamino.
    2- fai lavare molto bene l' impianto (termosifoni, tubi), poi riempi con condizionatore adatto ai materiali del tuo impianto
    3- usa la nuova caldaia a metano, regolandola bene (climatica + sonda esterna) e cerca un buon contratto per la fornitura del metano tarato suoi tuoi consumi.

    Se proprio non resisti senza "fuoco in casa" installa una stufa a pellet scelta fra le tante disponibili, e facilmente installabile anche dall' ultimo venditore porta a porta di turno senza poter fare grossi errori (mi raccomando che non ti piazzino il tubo fumi in orizzontale dentro la stanza!!)

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  • Loidom64
    ha risposto
    .... ma che cavolo doveva guardare prima ..... l'impianto lo ha fatto lui...... sono io che ho dovuto guardare e controllare le cose.......
    e sara pure un tecnico immergas ma l'impianto non è a norma......per la stufa a pellet ad esempio, mi era stato proposto di inserire nella canna fumaia un tubo coibentato, un 13-18 o un 15-20 e non ha voluto perché a suo avviso sono soldi buttati... intanto ieri ho pulito canna fumaia e tubi della stufa togliendo 3 sacchi di fuliggine....

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    Originariamente inviato da Loidom64 Visualizza il messaggio
    settimana scorsa mi ha montato la caldaia a metano immergas, dopo che l'ha montata, una giornata di lavoro, si è reso conto che non va in pressione perché il circuito è aperto
    ma scusa, prima di installare non ha guardato l'impianto? (aperto e con altre fonti collegate, che non si sa se a norma...)

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  • Loidom64
    ha risposto
    L'idraulico e il tecnico nel meridione sono la stessa persona e tra professionisti diversi non vanno d'accordo, c' è molta concorrenza tra di loro.

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  • Loidom64
    ha risposto
    Concordo con te, infatti mi sono fermato sulla ricerca di una stufa e sto pensando all'impianto.
    Forse non hai capito, quando un tecnico autorizzato svolge anche il lavoro di idraulico, non è facile trovarlo libero e per soddisfare tutti fa le cose in fretta con questi risultati.,
    settimana scorsa mi ha montato la caldaia a metano immergas, dopo che l'ha montata, una giornata di lavoro, si è reso conto che non va in pressione perché il circuito è aperto, quindi deve rifare il lavoro, staccare i collegamenti, montare lo scambiatore e rifare i collegamenti, se poi qualcosa non va, devo aspettare un'altra settimana perche il giorno successivo ha un altro appuntamento... ma scherziamo?

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    bene, per questo all'inizio ti dicevo che è inutile pensare a cambiare l'idrostufa, oppure a pensare "alla fiamma a vista" se tutto il resto è sbagliato.....
    vuoi che nella tua zona non ci sia nessun professionsita con esperienza e serietà ?

    magari trova chi ti sa indicare gli errori, le soluzioni per risolverli, che sappia studia e dimensionare il tuo caso..... e l'idraulico di zona segue rigorosamente quello che gli indica il tecnico

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  • Loidom64
    ha risposto
    E' chiaro che voglio sistemare per bene ma prima di fare questo devo trovare un professionista serio, e non tutti i tecnici autorizzati sono professionisti seri...
    Quando un utente deve diventare tuttologo per cercare di risolvere il problema è chiaro che qualcosa non va....

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    e i risultati si vedono.....

    cmnq, devi decidere se vuoi "raffazzonare" o sistemare per bene.
    nel primo caso, tutto va bene, basta continuare come hai fatto fin'ora (e provare a coambiare l'idrostufa, pur sapendo che avrai ancora probelmi e unpimpianto fuori norma)
    nel secondo caso, devi partire da zero con i ragionamenti e valutare bene le cose (e sistemarle)

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  • Loidom64
    ha risposto
    Vivo in Veneto ma i miei sono in Calabria e questo è un impianto fatto in prov di vibo valentia.
    Mentre in Veneto il tecnico e l’idraulico sono due persone differenti, quaggiù son tuttologi e fanno sia l’uno che l’altro, e questo è il risultato.
    Ultima modifica di Loidom64; 08-11-2020, 16:57.

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    Originariamente inviato da Loidom64 Visualizza il messaggio
    sto cercando di arrivare a una soluzione perché nonostante ci sono tre fonti di calore la casa è fredda.
    magari la cosa migliore è affidarsi a un professionista, no ?

    scusa se mi permetto, ma hai iniziato chiedendo pareri su idrostufe specifiche e non vedi tutti gli altri problemi...... (e non è detto che con 16 kW non scaldi la tua casa, dipende.....)
    per questo ti ho scritto che la "fiamma a vista" è la cosa minore, i tuoi problemi sono ben altri e importanti
    chi ti ha consigliato di fare un'impianto così "sballato"?


    curiosità, di dove sei ?

    Lascia un commento:


  • Loidom64
    ha risposto
    Ora capisci perché ho chiesto pareri su questo forum? Ogni uno di noi fa il suo mestiere ed io non sono né un tecnico ne un idraulico, considerando che questo casoccio mi è stato creato, sto cercando di arrivare a una soluzione in quanto non è possibile che con tre fonti di calore la casa è fredda.

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    quindi tc, stufa e caldaia sullo stesso impianto senza nessun separatore.....
    completamente sbagliato e completamente fuori norma
    ben dicevo prima quando ho scrtitto che badi alla fiamma a vista quando "dietro" hai tutto sbagliato.......
    il problema non è solo il TC, ma tutto l'impianto
    - la caldaia a gas non può lavorare a vaso aperto
    - la somma delle potenze che incidono sullo stesso fluido non deve superare i 35 kW altrimenti serve centrale termica a norma inail

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  • Loidom64
    ha risposto
    Originariamente inviato da GiuseppeRG Visualizza il messaggio
    scommetto che lavora diretto senza puffer....



    scommetto diretta senza puffer, oltre ad essere sottodimensionata......
    con scambiatore ipotizzo, altrimenti scatterebbe il pressostato se lavora a vaso aperto assieme al tc



    certo, perchè scatta il pressostato
    inoltre, sommi la potenza al tc, sei fuori norma

    mi sa che nel tuo impianto c'è più di qualche problema..... altro che la "fiamma a vista"......


    Il termocamino ha solo una vaschetta di espansione, non ho boiler ne buffer e quindi lavora a vaso aperto

    Stufa a pellet lavora a vaso aperto con il termocamino purtroppo.

    anche la caldaia fino ad ora ha lavorato a vaso aperto, solo che la vecchia ARCA non creava problemi, questa non sale di pressione e va in errore se accendo i radiatori perche la pressione e poca.

    All'inizio si è pensato di mettere uno scambiatore di 40 piastre + un circolatore sotto la caldaia a metano per chiudere il circuito.

    Ma visto che il problema è il termocamino, non è più semplice isolarlo con uno scambiatore a vantaggio di stufa a pellet e caldaia? o meglio mettere uno scambiatore per ogni fonte?

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    Originariamente inviato da Loidom64 Visualizza il messaggio
    In casa ho:
    Termocamino a circuito aperto e va bene.
    scommetto che lavora diretto senza puffer....


    Stufa a Pellet RAVELLI ecoteck veronica una 20,9 kw/h, 16 all'acqua.
    Ma considerando l'impianto vecchio, i 15 radiatori in ghisa, non è che si scalda tanto.
    scommetto diretta senza puffer, oltre ad essere sottodimensionata......
    con scambiatore ipotizzo, altrimenti scatterebbe il pressostato se lavora a vaso aperto assieme al tc


    cambiata per un Immergas victrix tt 32 appena istallata, per LA produzione di acqua calda va bene ma per i radiatori non va in pressione rimanendo a max 0,4 atm perché legata al circuito aperto del termocamino, mi sa che deve mettere uno scambiatore.
    certo, perchè scatta il pressostato
    inoltre, sommi la potenza al tc, sei fuori norma

    mi sa che nel tuo impianto c'è più di qualche problema..... altro che la "fiamma a vista"......

    Lascia un commento:


  • bravo666
    ha risposto
    Eh ma se lasci il circuito a vaso aperto puoi mettere oire le bombe a mano che tanto scaldi solo il vaso, il calore sale...
    Comincia a mettere uno scambiatore sul camino, quello é il primo passo in assoluto, poi fai il resto.
    Probabilmente l'impianto con termo in ghisa potrebbe bastarti una volta fatto questo

    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk

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  • Loidom64
    ha risposto
    In casa ho:
    Termocamino a circuito aperto e va bene.

    Stufa a Pellet RAVELLI ecoteck veronica una 20,9 kw/h, 16 all'acqua.
    Ma considerando l'impianto vecchio, i 15 radiatori in ghisa, non è che si scalda tanto.

    Prima avevo una caldaia a metano ARCA da 28kw non a condensazione ora l'ho cambiata per un Immergas victrix tt 32 appena istallata, per LA produzione di acqua calda va bene ma per i radiatori non va in pressione rimanendo a max 0,4 atm perché legata al circuito aperto del termocamino, mi sa che deve mettere uno scambiatore.

    Lascia un commento:


  • GiuseppeRG
    ha risposto
    quindi hai una caldaia a metano..... dove ?

    capisco che vogliano vedere la fiamma, ma appunto per questo si devono fare le cose giuste (caldaia o idrostifa che sia)
    non per nulla hai detto che ora non si scaldano..... (che idrostufa hanno?)

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  • Loidom64
    ha risposto
    In 260 mt2 non ho ripostigli, la caldaia cqm ha bisogno di spazio anche per la manutenzione, quindi non è facile trovare lo spazio.
    Poi in famiglia i miei anziani cqm vogliono vedere la fiamma.....
    l'acs la produco con la caldaia a metano.

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    sei sicuro di aver analizzato bene la situazione?
    su 260 mt2 difficile non trovare qualche mt2......
    spesso, si trovano soluzioni che i proprietari neppure ipotizzavano
    ora con cosa fai acs ?

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  • Loidom64
    ha risposto
    Originariamente inviato da GiuseppeRG Visualizza il messaggio
    in che classe energetica l'abitazione e in che zona climatica ?
    se le condizioni non sono ottimali, per 260 mt2 l'idrostufa non sarebbe l'ideale, ma molto meglio una caldaia a pellet.

    Hai ragione....
    Siamo nella classe climatica E, 800 metri sul livello del mare, la classe energetica non la conosco ma non è una casa di ultima generazione.
    hai ragione nel consigliare la caldaia a pellet ma per mettere una caldaia non ho l'ambiente adatto e certamente non posso metterla in cucina, per cui devo buttarmi su una termostufa, per questo ho selezionato queste 4.

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    in che classe energetica l'abitazione e in che zona climatica ?
    se le condizioni non sono ottimali, per 260 mt2 l'idrostufa non sarebbe l'ideale, ma molto meglio una caldaia a pellet.

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  • Loidom64
    ha iniziato la discussione Consiglio per sostituzione termostufa a pellet.

    Consiglio per sostituzione termostufa a pellet.

    Buona Domenica
    Dovrei sostituire la mia vecchia termostufa a pellet,con una nuova, sia perche vecchiotta e sia perché sottodimensionata.
    la mia casa è su pian terreno, 1 piano e secondo piano, totali 260 m2, Impianto in parte vecchiotto con 15 radiatori in ghisa.

    Le stufe che ho visto sono:

    Nordica Diadema
    MCZ Jazz.
    Ravelli HRV 250
    Klover diva 3000

    vorrei sentire un vostro parere sia tecnico e sia di chi li conosce già?

    Grazie.
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