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Dubbio scelta tipologia VMC

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  • Dubbio scelta tipologia VMC

    Salve a tutti,

    dopo aver deciso di installare un impianto radiante a soffitto devo decidere che VMC con deumidificazione installare. Ho letto decine di discussioni qui sul forum e letto tanto anche in rete. Però mi pare di capire che esistono decine di configurazioni diverse e mi ci perdo...

    Premetto che si tratta di una villetta a schiera capofila, piano seminterrato (taverna + garage), piano giorno e piano notte, 80 mq calpestabili l'uno. Sono in prov. di Salerno, 1288 gg.
    Dovrò installare cappotto e nuovi infissi per l'involucro. Per l'impiantistica sarei propenso a FV 6 kW + impianto PDC per riscaldamento/raffrescamento + ACS.
    Essendo una zona con umidità oltre la soglia di comfort per buona parte dell'anno, vorrei non vorrei privarmi della d deumidificazione, ma l'idea degli split non mi alletta: vorrei la possibilità di utilizzare la deu in ogni periodo dell'anno, anche quando magari non serve condizionare.

    Un punto fisso sul quale pare siano d'accordo in tanti è che Zenhder sia un'ottima scelta in quanto a rapporto qualità/prezzo. Quindi resterei su tale marchio.

    I dubbi però sono relativi alla tipologia. Se ho ben capito, per deumidificare si può usare una macchina con compressore dedicato (il comfodew) e quindi svincolarsi dalla PDC oppure si una modulo idronico con collegamento alla PDC. Nel secondo caso dovrei accendere la PDC anche nelle mezze stagioni per funzione deu ma senza climatizzare.
    Quale delle due soluzioni è migliore secondo voi (tecnicamente ed economicamente)?

    Inoltre ho letto che per la deu serve il ricircolo. Se ho ben capito il ricircolo serve a ridurre l'esigenza di deumidificare sempre aria esterna, riutilizzando parte di quella interna. E' corretto?

    Quindi la domanda principe è: nel mio caso che impianto fareste? intendo in termini di macchine/batterie che mi consigliate. Come detto ho la necessità di svincolare condizionamento e VMC+deu e poter gestire tutto in domotica (intendo soprattutto la parzializzazione del carico VMC).


    Grazie a chiunque voglia partecipare a questa discussione.

  • #2
    Ciao, non conosco bene Zenhder, ma sono abbastanza convinto che per deumidificare con il comfodew lo devi alimentare con acqua a T<20°C perché lui tutto il lavoro non lo riesce a fare (quindi non ti svincoli dalla pdc).

    E' corretto quel che dici per il ricircolo, ovvero senza di esso la VMC deumidifica solo l'aria che entra dall'esterno, ma se appunto l'aria esterna è molto umida deve lavorare parecchio per deumidificarti casa, anzi più aumenti la portata e più il consumo sarà elevato (quindi per deumidificare con vmc ritengo fondamentale il ricircolo).

    Non so se Zendher ha la possibilità di ricircolo. Non sono sicuro al 100%, ma ricordo di essermi spostato su altre marche (RDZ, Eurotherm, Brofer) proprio per questo motivo.

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    • #3
      Mi correggo, il comfodew lavori sull'aria di ripresa ambiente interno, deve comunque essere alimentato con acqua a basse T quindi da pdc esterne

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      • #4
        Daniel,

        grazie del tuo intervento: mi ha illuminato. Dubbioso sul fatto che in inverno la pdc dovrebbe alternarsi tra riscaldamento e deu, ho pensato che qualcosa non quadrava così ho ripreso in mano il diagramma di Carrier. Partendo dalle condizioni tipiche di casa mia in questo periodo (12 gradi - se non riscaldo - con 65-70% UR) ho subito notato che mi preoccupavo inutilmente: se riscaldassi ai canonici 20 gradi UR si abbatterebbe fino al 40%, quindi al limite potrei avere il problema opposto, ovvero di avere aria troppo secca (sinceramente credo che in inverno sia più opportuno stare a 17-18 gradi poiché un po' di fresco durante l'anno porta dei benefici alla salute, ma questo è un altro discorso).

        Dai dati storici della mia zona, noto che da la UR è altina (spesso sopra il 65%) per buona parte dei gg tra Aprile e Novembre e considerando che l'esigenza di raffrescare la sento da metà Giugno a fine Settembre, mi resterebbero circa 4,5 mesi in cui dovrei deumificiare senza raffrescare. La mia preoccupazione è che la PDC (dovrebbe essere una Panarea 9 kW) si troverebbe a lavorare per 4,5 mesi modulando al minimo e con continui on-off.
        Il cruccio è: mi conviene accettare questa situazione, oppure meglio prevedere una deu indipendente con proprio compressore?
        Altri metodi per deumidificare, oltre agli split, uno per piano?

        PS: sul comfodew mi pare tu abbia ragione: va supportata da PDC. Ora mi sto informando sulle marche che hai citato.

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        • #5
          Originariamente inviato da Sanjariti Visualizza il messaggio
          Daniel,

          grazie del tuo intervento: mi ha illuminato. Dubbioso sul fatto che in inverno la pdc dovrebbe alternarsi tra riscaldamento e deu, ho pensato che qualcosa non quadrava così ho ripreso in mano il diagramma di Carrier. Partendo dalle condizioni tipiche di casa mia in questo periodo (12 gradi - se non riscaldo - con 65-70% UR) ho subito notato che mi preoccupavo inutilmente: se riscaldassi ai canonici 20 gradi UR si abbatterebbe fino al 40%, quindi al limite potrei avere il problema opposto, ovvero di avere aria troppo secca (sinceramente credo che in inverno sia più opportuno stare a 17-18 gradi poiché un po' di fresco durante l'anno porta dei benefici alla salute, ma questo è un altro discorso).

          Dai dati storici della mia zona, noto che da la UR è altina (spesso sopra il 65%) per buona parte dei gg tra Aprile e Novembre e considerando che l'esigenza di raffrescare la sento da metà Giugno a fine Settembre, mi resterebbero circa 4,5 mesi in cui dovrei deumificiare senza raffrescare. La mia preoccupazione è che la PDC (dovrebbe essere una Panarea 9 kW) si troverebbe a lavorare per 4,5 mesi modulando al minimo e con continui on-off.
          Il cruccio è: mi conviene accettare questa situazione, oppure meglio prevedere una deu indipendente con proprio compressore?
          Altri metodi per deumidificare, oltre agli split, uno per piano?

          PS: sul comfodew mi pare tu abbia ragione: va supportata da PDC. Ora mi sto informando sulle marche che hai citato.
          Tu pensi che tra Aprile e Novembre, a parte i periodi molto caldi (o freddi a novembre) avrai bisogno di deumidificare casa?? Io penso deumidificherò solo in estate quando fuori c'è molto caldo. Deumidificare nella mezza stagione penso significhi pure chiudersi in casa, in primavera io spalanco tutto... una possibile azione di deumidifica viene del tutto svanita in mezz'ora di porte e finestre aperte..

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          • #6
            Originariamente inviato da daniel86 Visualizza il messaggio

            Tu pensi che tra Aprile e Novembre, a parte i periodi molto caldi (o freddi a novembre) avrai bisogno di deumidificare casa?? Io penso deumidificherò solo in estate quando fuori c'è molto caldo. Deumidificare nella mezza stagione penso significhi pure chiudersi in casa, in primavera io spalanco tutto... una possibile azione di deumidifica viene del tutto svanita in mezz'ora di porte e finestre aperte..
            Daniel,

            in effetti ho controllato lo storico delle temperature/umidità della mia zona e i mesi critici dovrebbero essere solo quelli estivi. In primavera e Autunno, l'umidità è spesso oltre il 60%, ma la temperatura bassa fa si che siamo ancora nella zona di comfort fisico. Quindi mi stavo creando problemi per nulla.
            A questo punto, si può pensare di utilizzare la deu solo quando il raffrescamento è in funzione e quindi utilizzare la PDC a supporto.

            In tal caso, l'acqua fredda passerebbe prima nel deu e poi andrebbe al radiante a soffitto.
            Nel deu perderei qualche grado centigrado per cui devo abbassare la temperatura di mandata della pdc?
            Oppure devo prevedere una batteria di post-raffreddamento dopo il deu?
            Immagino bisogna fare due calcoli e vedere qual è il male minore: lavorare a COP più basso mandando acqua più fredda oppure costo d'acquisto ed esercizio della batteria. Corretto?

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            • #7
              nessun suggerimento?

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              • #8
                Ho visto in un webinar che il comfodew va collegato in parallelo al radiante, quindi con la stessa temperatura dell’acqua. Poi lui ha un circuito frigorifero interno che abbassa ulteriormente la temperatura e fa condensare l’umidità.
                Se devi farlo funzionare anche nelle mezze stagioni (senza però far funzionare il radiante) la pdc dovrà lavorare sempre per produrre acqua fredda

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                • #9
                  Originariamente inviato da daniel86 Visualizza il messaggio
                  Mi correggo, il comfodew lavori sull'aria di ripresa ambiente interno, deve comunque essere alimentato con acqua a basse T quindi da pdc esterne
                  No si installa sulla mandata ambiente

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                  • #10
                    Quindi tratta solo l'aria ambiente e non ha quota di rinnovo? Per me questo è un limite.. soprattutto se si abita in zona molto umida d'estate

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                    • #11
                      Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio... In ottica bonus 110% sto valutando con un general contractor i lavori da eseguire nella mia villetta a schiera centrale.
                      Dato che farò cappotto e serramenti ho richiesto di inserire in progetto anche la vmc ben conscio che non rientrerà nel 110% ma più probabilmente nel bonus 50%.
                      L'impianto è a caloriferi e la caldaia verrà sostituita con una PDC o una PDC ibrida.
                      Ora addirittura, il tecnico mi ha proposto di non installare split per il raffrescamento nelle camere al primo piano ma di aggiungere alla vmc un modulo collegato alla pdc per raffrescare in estate e per il piano terra di aggiungere uno split idronico (anche se io preferirei invece che lo split idronico uno split normale a espansione diretta per il piano terra in modo da avere un backup in caso la PDC si guasti).
                      Scusate la lunga premessa ma ora arrivo alla domanda... Serve considerare anche un modulo o una vmc che provveda a regolare anche l'umidità?
                      Oppure è sufficiente una vmc "entalpica"?
                      P.s. La casa è in zona Brescia.
                      Grazie mille!

                      Inviato dal mio motorola one macro utilizzando Tapatalk

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                      • #12
                        Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                        Ho visto in un webinar che il comfodew va collegato in parallelo al radiante, quindi con la stessa temperatura dell’acqua. Poi lui ha un circuito frigorifero interno che abbassa ulteriormente la temperatura e fa condensare l’umidità.
                        Se devi farlo funzionare anche nelle mezze stagioni (senza però far funzionare il radiante) la pdc dovrà lavorare sempre per produrre acqua fredda
                        Ok, mi è chiaro che la pdc deve lavorare comunque, anche a radiante spento. Ma da un'occhiata ai dati storici meteo della mia zona, pare che la deu si può limitare ai mesi estivi, nelle mezze stagioni la situazione dovrebbe essere tollerabile. Nel caso, si usa la pdc, poco male.
                        Stavo pensando che siccome le tubazioni passerebbero nel controsoffitto in mezzo ai pannelli radianti e siccome il calore/fresco si recupera solo quando il radiante è acceso e non nelle mezze stagioni, potrei utilizzare le più economiche tubazioni non coibentate e usare la coibentazione solo per le montanti di distribuzione verticali. Questo mi abbatterebbe abbastanza i costi dell' impianto. Che ve ne pare?

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                        • #13
                          Originariamente inviato da daniel86 Visualizza il messaggio
                          Quindi tratta solo l'aria ambiente e non ha quota di rinnovo? Per me questo è un limite.. soprattutto se si abita in zona molto umida d'estate
                          Il ricorcolo mi fa sorgere un dubbio: è un grosso aiuto per la deu, ma se faccio ricircolare metà dell'aria che aspiro da bagni e cucina non mi ritrovo strani odori in tutta la casa? qualcuno ha esperienze in merito?

                          Inoltre, rispetto a mandate e ritorno realizzate ognuna con montante, plenum e ramificazioni agli ambienti, sfruttare il ricircolo richiede tubazioni aggiuntive?
                          Ultima modifica di Sanjariti; 24-01-2021, 09:55.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da cri.oli Visualizza il messaggio
                            Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio... In ottica bonus 110% sto valutando con un general contractor i lavori da eseguire nella mia villetta a schiera centrale.
                            Dato che farò cappotto e serramenti ho richiesto di inserire in progetto anche la vmc ben conscio che non rientrerà nel 110% ma più probabilmente nel bonus 50%.
                            L'impianto è a caloriferi e la caldaia verrà sostituita con una PDC o una PDC ibrida.
                            Ora addirittura, il tecnico mi ha proposto di non installare split per il raffrescamento nelle camere al primo piano ma di aggiungere alla vmc un modulo collegato alla pdc per raffrescare in estate e per il piano terra di aggiungere uno split idronico (anche se io preferirei invece che lo split idronico uno split normale a espansione diretta per il piano terra in modo da avere un backup in caso la PDC si guasti).
                            Scusate la lunga premessa ma ora arrivo alla domanda... Serve considerare anche un modulo o una vmc che provveda a regolare anche l'umidità?
                            Oppure è sufficiente una vmc "entalpica"?
                            P.s. La casa è in zona Brescia.
                            Grazie mille!

                            Inviato dal mio motorola one macro utilizzando Tapatalk
                            Ciao Cri.oli,
                            ti provo a rispondere io, parzialmente, in attesa di pareri ben più competenti del mio.

                            Da quello che ho capito, affidarsi alla vmc per raffrescare è un pò un azzardo, la potenza potrebbe essere insufficiente al comfort. Per cui, potresti provare a utilizzare la vmc, ma comunque fare le predisposizioni per gli split (aria-aria) che puoi sempre mettere in un secondo momento.
                            Per la deu, si, se fai la vmc è un peccato non utilizzarla anche per deumidificare, quindi io installerei il modulo per deu. Anche perchè raffreddando l'aria la UR% si alzerebbe ancora.

                            Non mi è chiaro però il discorso del modulo di post-raffreddamento (?) che ti consigliano: con quello dovresti raffrescare il primo piano, ma la stessa aria fresca ti arriverebbe anche al piano terra, dove però avresti anche lo split a supporto. Mi pare una situazione sbilanciata con forte stratificazione in cui il piano terra sarebbe molto più fresco dal primo piano. Se è una richiesta specifica ok, altrimenti a naso...diffiderei...

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Sanjariti Visualizza il messaggio

                              Il ricorcolo mi fa sorgere un dubbio: è un grosso aiuto per la deu, ma se faccio ricircolare metà dell'aria che aspiro da bagni e cucina non mi ritrovo strani odori in tutta la casa? qualcuno ha esperienze in merito?

                              Inoltre, rispetto a mandate e ritorno realizzate ognuna con montante, plenum e ramificazioni agli ambienti, sfruttare il ricircolo richiede tubazioni aggiuntive?
                              No, aspetta non è così. La VMC con aria di ricircolo ha una bocchetta di ripresa da ambienti puliti apposta... L'aria che proviene dai bagni, cucina va sempre all'esterno (ovviamente se è attivo anche il rinnovo, altrimenti se vi è solo il ricircolo rimane interno casa). Quindi si vi sono tubazioni aggiuntive per la ripresa in ambienti puliti che altrimenti non avresti

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