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Una idea meravigliosa per ridurre l'effetto serra

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    Replica dell'ospite
    Magari non facciamone una questione di utilità, ognuno può ritenerlo un tema più o meno utile...

    Il mio voleva solo essere un invito a non disperdere i contributi che sono seminati in ogni dove e prolifici come la gramigna... ^_^ ... partendo dal presupposto che OT per OT tanto vale tenerli nelle sezioni più "contaminate".
    Anche perchè così i nuovi arrivati possono più facilmente ricollegarsi a quanto già detto, e la discussione resta, per quanto possibile, lineare (si fa per dire...).

    Come molti sanno c'è anche una proposta di sezione ad hoc per le discussioni trasversali inter-fonte, ma visto che è in corso un restyling del forum... forse basta che ci armiamo di un po' di pazienza e cerchiamo solo di essere un pelino ordinati.

    Nient'altro!

    Buon relax a tutti! <img src="> !



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  • Fede1975
    Replica dell'ospite
    CITAZIONE (snapdozier @ 6/8/2007, 11:40)
    Condivido, ormai le discussioni su FER e Nucleare sono copia una dell'altra e non se ne esce, oltre ad essere OT sono anche inutili.

    Sono tanto inutili che questo è il quinto intervento che fai in pochi giorni (e solo qui). Un po' di coerenza, please.

    Saluti.
    Federico

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  • giorgio demurtas
    ha risposto
    CITAZIONE
    "una idea meravigliosa per ridurre l'effetto serra".

    Ah si? e quale sarebbe la superficie da ricoprire di specchio?

    In sostanza: è una idea non percorribile.

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  • snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Replica dell'ospite
    CITAZIONE (denew @ 6/8/2007, 11:30)
    Ragazzi, scusate...

    La discussione sta prendendo la solita piega-slalom tra FER e nucleare... dalla quale almeno per ora la sezione FOTOVOLTAICO si poteva dire immune...

    Sarebbe encomiabile se continuasse ad esserlo, che dite?

    Il tema è interessantissimo ed è stato lungamente dibattuto in modo problematico sia nella sezione nucleare a fusione che in Discussioni solari. In entrambe con problemi di OT ballerino...

    Se lo facciamo attecchire anche nelle sezioni rimaste un po' più "sane" non se ne esce... <_< ... e qui sarebbe ancora più OT.

    Riallacciarsi ad alcune delle già lunghissime e ricche discussioni sull'argomento no? ^_^ ?

    Pensateci!

    Ciao! <img src="> !

    Condivido, ormai le discussioni su FER e Nucleare sono copia una dell'altra e non se ne esce, oltre ad essere OT sono anche inutili.

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Ragazzi, scusate...

    La discussione sta prendendo la solita piega-slalom tra FER e nucleare... dalla quale almeno per ora la sezione FOTOVOLTAICO si poteva dire immune...

    Sarebbe encomiabile se continuasse ad esserlo, che dite?

    Il tema è interessantissimo ed è stato lungamente dibattuto in modo problematico sia nella sezione nucleare a fusione che in Discussioni solari. In entrambe con problemi di OT ballerino...

    Se lo facciamo attecchire anche nelle sezioni rimaste un po' più "sane" non se ne esce... <_< ... e qui sarebbe ancora più OT.

    Riallacciarsi ad alcune delle già lunghissime e ricche discussioni sull'argomento no? ^_^ ?

    Pensateci!

    Ciao! <img src="> !


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  • Freddy.Junior
    ha risposto
    CITAZIONE
    (Fede1975 @ 6/8/2007, 00:39)Ti rispondo con dei semplici dati che sono molto più esplicativi di tante chiacchere che si sentono in giro:
    fabbisogno di energia elettrica di base: oltre 24.000 MWh
    fabbisogno di punta (max. storico): oltre 56.000 MWh
    Costo di un kWp fotovoltaico: circa 6.000 €
    Superficie necessaria per i pannelli per la potenza di 1 kWp: circa 7 mq.
    Fatti due conti e avrai la risposta.
    Tieni conto che un impianto PV funziona al 100 % per circa 3 ore al giorno e per 12 ore non funziona proprio.

    Concordo sul fatto che non sia la soluzione più economica, però non é detto nemmeno che non lo diventi con lo sviluppo e la ricerca. Mi sembra che da questo punto di vista ci siano molte opportunità. Anche la rete di distribuzione potrebbe essere migliorata notevolmente; su Le Scienze di luglio c'era un interessante articolo proprio sulla possibile riorganizzazione delle reti di distribuzione in modalità a griglie intelligenti per ottimizzare la fornitura, diminuire gli sprechi e scongiurare i blackout. Se pensiamo che solo un secolo fa si illuminavano le case con le lampade ad olio...
    Capisco anche che a certe corporazioni vada più a genio un sistema in cui uno produce e tanti comprano, piuttosto che uno in cui tanti si arrangiano da soli...

    Ovvio anche che non si può pensare ad un passaggio di tipo switch off, spegnendo stasera le centrali a carbone/gas/olio ed accendendo domani mattina quelle fotovoltaiche. Per certi usi, sicuramente non si potranno rimpiazzare le vecchie centrali, ma diminuirne consistentemente l'uso sì.

    Tutto sommato, a mio modesto parere, l'energia che arriva dal sole é enorme (anche se prelevassimo tutto il fabbisogno mondiale ne rimarrebbe a sufficienza per continuare a prendere la tintarella in spiaggia), pulita (é nucleare ma a debita distanza...) ed inesauribile (almeno finchè il sole non ci inghiottirà tra qualche miliardo d'anni), perciò dovremmo fare di tutto per sfruttare quella piuttosto che altre. E no, non é la soluzione più facile !

    Sul piano politico... credo che per quanto i referendum siano spinti da determinate forze politiche (rossi, verdi, gialli, neri), poi alla fine é chi vota che decide: é sempre una festa della democrazia. Certo che le masse sono influenzabili e certe volte le decisioni dovrebbero essere prese senza consultare il popolo bue; però delle due l'una: o la democrazia o la dittatura. Purtroppo quando si mettono più teste a discutere é difficile accontentare tutti.
    Come dicevo più sopra, é molto arduo spostare una disquisizione scientifica dal piano tecnico a quello sociopolitico, comunque approvo il dibattito in televisione (magari non proprio su rete4 <img src="> ).
    Morale: ognuno spinga per la propria posizione, l'importante é usare la testa e non le mani !

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  • odisseo
    ha risposto
    CITAZIONE (Fede1975 @ 6/8/2007, 00:39)
    Ritornerò sull'argomento quando avrò un po' di tempo. Per ora dico soltanto: io sono favorevole al nucleare, altre persone sono contrarie. Bene, facciamo in televisione dei dibattiti con esperti in materia che, tralasciando le solite sparate, si occupino di spiegare agli italiani su basi scientifiche che cos'è il nucleare, quali sono i pericoli connessi, i costi, i vantaggi, gli svantaggi, le possibili alternative, i costi che si pagano per avervi rinunciato, ecc. E poi lasciamo decidere il popolo!

    Saluti.
    Federico

    Ma scherzi ???

    Una cosa simile verrà sempre boicottata con tutte le forze, gli italiani, fatti 2 conti voterebbero in massa per avere le centrali nucleari (salvo poi protestare che le vogliono da un'altra parte

    Pensa solo all'eolico

    Tutti gli ecologisti a cantarne le lodi per anni, a predicare dei fantastici tempi che verranno con l'energia del vento.......

    Poi, quando è arrivato il momento di cominciare a piantare piloni......... quì nò perchè mi rovina il paesaggio (non lo sapevano dove stanno i luoghi ventosi ???), quì nò perchè altrimenti la peppola con la coda rossa e gli occhi azzurri potrebbe prendere una pala in testa (perchè i volatili sono notoriamente fessi e giocano a fare lo slalom con le pale), quì nò perchè fanno rumore (non lo sapevano prima ??? )

    Tra un pò, cominceranno con i pannelli FV ???
    Vedremo quando cominceranno a fiorire un pò ovunque le centrali fotovoltaiche un pò grosse

    Odisseo

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  • Fede1975
    Replica dell'ospite
    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    Caro Odisseo, le scorie restano lì, così come restano lì in francia, Inghilterra, Germania, Giappone USA ecc, per il semplice motivo che nessuno sa dove metterle. Stanno facendo esperimenti, ma un'idea seria di dove e come metterle non ce l'ha nessuno.

    L'unica differenza è che nel resto d'Europa hanno i siti di stoccaggio, in Italia non è stato possibile (leggi: non si è voluto) farlo e così sono disperse in mille posti differenti, alla mercè di alluvioni, terroristi, ecc. Tieni presente che tra i rifiuti radioattivi ci sono anche quelli prodotti dagli esami radiografici. Ho in proposito un'idea brillante: siccome sono pericolosi, da domani smettiamo di fare radiografie in tutta Italia.

    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    Per Fede1975. Tu avevi una decina d'anni quando ci fu il referendum (se 1975 è riferito alla tua comparsa sul pianeta).

    Ma ricordo molto bene il panico che si creò.

    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    Il PCI che stava alle spalle della FGCI era molto combattuto all'interno e le posizioni filonuclerari erano prevalenti.

    Fortunatamente c'era anche qualcuno che ragionava con la sua testa, ma ribadisco che la FGCI non si muoveva se non aveva il beneplacito della direzione del PCI.

    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    DP e Verdi erano tutto meno che filosovietici, dei radicali poi non ne parliamo

    Sui radicali concordo (anche se adesso sono al governo); infatti avevo detto la gran parte, non tutti.
    Sui Verdi non sto a perdere tempo sulle origini dei loro leader e via dicendo. Me la cavo con una battuta che sono venti anni che sento in giro: "i verdi sono come i pomodori, quando maturano diventano rossi"
    Per quanto riguarda Democrazia Proletaria (che era ancora più a sinistra del PCI), il nome dice tutto. O forse per loro i sovietici erano troppo moderati?

    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    (informati perché se i tuoi punti di riferimento sono Fede e compagni rischi di prendere delle grosse cantonate in fatto di storia,

    E dagli con questo Emilio Fede. Mi pare di aver detto (e ripetuto più volte) nel mio precedente intervento che io con Fede e soci non ho niente a che fare. Cos'è, una nuova moda? Prima si dava del fascista a chi la pensava diversamente, ora lo si accusa di essere un seguace di Emilio Fede?

    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    vorrei ricordarti che l'Italia non è stata governata dai comunisti negli ultimi 50 anni come crede il buon Emilio, ma da molti degli stessi che militano nel suo partito vestiti di volta in volta da democristiani, socialisti, repubblicani, socialdemocratici, liberali e chi più ne ha più ne metta).

    Lo so benissimo, infatti negli ultimi 60 anni l'Italia è stata una democrazia (fortunatamente) e non una dittatura del proletariato.

    Comunque non voglio star qui a parlare di politica, sia perché non è il luogo adatto, sia perché la politica è una cosa che non mi interessa.
    Quello che invece mi interessava far capire nel mio primo intervento è che dopo Chernobyl, per motivi ideologici si è cercato di far passare l'idea che ciò che era accaduto era colpa dell'energia atomica e non dell'uso criminale che ne era stato fatto.
    Perché non si è cercato di spiegare la differenza di funzionamento tra un reattore sovietico ed uno italiano? Perché non si è detto che il reattore a Chernobyl neanche aveva la cupola di cemento armato sopra? Perchè non si è detto chiaramente che un incidente con le stessa modalità di quello accaduto a Chernobyl in Italia non sarebbe mai potuto avvenire? Troppo comodo cavarsela con "il nucleare è pericoloso punto e basta".
    Ritornerò sull'argomento quando avrò un po' di tempo. Per ora dico soltanto: io sono favorevole al nucleare, altre persone sono contrarie. Bene, facciamo in televisione dei dibattiti con esperti in materia che, tralasciando le solite sparate, si occupino di spiegare agli italiani su basi scientifiche che cos'è il nucleare, quali sono i pericoli connessi, i costi, i vantaggi, gli svantaggi, le possibili alternative, i costi che si pagano per avervi rinunciato, ecc. E poi lasciamo decidere il popolo!

    Saluti.
    Federico

    Lascia un commento:


  • Fede1975
    Replica dell'ospite
    CITAZIONE (Freddy.Junior @ 5/8/2007, 09:19)
    E poi una domanda: perchè ci si ostina a dire che il fotovoltaico non potrà mai sostituire completamente le altre fonti ? Forse perchè dopo il tramonte gli impianti si spengono ? Ma scusate, ma quando é notte in Italia, non é forse giorno da un'altra parte del mondo ? Forse allora perchè la domanda di energia é immane in confronto alla produzione (seppure l'energia irradiata quotidianamente dal sole potrebbe sopperire completamente) ? Ma scusate, ma come definirono quell'imperatore cinese che decise di recintare la Cina sul lato mongolo ? Visionario ? Eppure...

    Ti rispondo con dei semplici dati che sono molto più esplicativi di tante chiacchere che si sentono in giro:
    fabbisogno di energia elettrica di base: oltre 24.000 MWh
    fabbisogno di punta (max. storico): oltre 56.000 MWh
    Costo di un kWp fotovoltaico: circa 6.000 €
    Superficie necessaria per i pannelli per la potenza di 1 kWp: circa 7 mq.
    Fatti due conti e avrai la risposta.
    Tieni conto che un impianto PV funziona al 100 % per circa 3 ore al giorno e per 12 ore non funziona proprio.
    Saluti.
    Federico

    Lascia un commento:


  • odisseo
    ha risposto
    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 15:13)
    P.S.: no so chi siano gli ecologisti senza se e senza ma

    Ti ho spiegato chi sono gli ecologisti senza se e senza ma


    CITAZIONE (pinetree @ 5/8/2007, 20:19)
    CITAZIONE (odisseo @ 5/8/2007, 19:56)
    ....
    e, non mi si venga a parlare di camorra ed ecomafie, perchè non mi sembra di vedere molti camorristi ed ecomafiosi andare a picchettare i siti dove andrebbero realizzate discariche e inceneritori, in compenso vedo molti ecologisti che arringano la folla
    .....

    Mi mandi gentilmente un identikit di un camorrista ed un ecomafioso cosi potrei cercare meglio all'prossimo picchettamento.

    Nel senso che ritieni che ci sono ???
    Oppure ho capito male io ?
    Mi mandi il link con i titoli dei giornali, relativo all'arresto durante una manifestazione ???

    Se poi, fosse la solita boutade, lascia perdere, capiremo

    Odisseo

    Lascia un commento:


  • snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Replica dell'ospite
    CITAZIONE (odisseo @ 5/8/2007, 19:56)
    cambiare pescivendolo ?????

    cambia fonti di info

    e leggi, persino su wikipedia, ti parlano di reattori intrinsecamente sicuri, proprio alla fine del link
    Tra l'altro inventati negli anni '50 '60 proprio dai sovietici per i loro sottomarini d'attacco

    Chi sono gli ecologisti senza se e senza ma ?????
    Sono quei simpatici signori che in nome dell'ecologismo, vogliono tutto ma, non sono disposti a sacrificare nulla
    Per esempio, perchè in Campania l'emergenza rifiuti dura da 14 anni ??

    Non un mese, non 3 mesi, nemmeno un anno ......

    14 A N N I

    e, non mi si venga a parlare di camorra ed ecomafie, perchè non mi sembra di vedere molti camorristi ed ecomafiosi andare a picchettare i siti dove andrebbero realizzate discariche e inceneritori, in compenso vedo molti ecologisti che arringano la folla

    Odisseo

    Cosa c'entra?

    Lascia un commento:


  • pinetree
    ha risposto
    CITAZIONE (odisseo @ 5/8/2007, 19:56)
    ....
    e, non mi si venga a parlare di camorra ed ecomafie, perchè non mi sembra di vedere molti camorristi ed ecomafiosi andare a picchettare i siti dove andrebbero realizzate discariche e inceneritori, in compenso vedo molti ecologisti che arringano la folla
    .....

    Mi mandi gentilmente un identikit di un camorrista ed un ecomafioso cosi potrei cercare meglio all'prossimo picchettamento.

    Lascia un commento:


  • odisseo
    ha risposto
    cambiare pescivendolo ?????

    cambia fonti di info

    e leggi, persino su wikipedia, ti parlano di reattori intrinsecamente sicuri, proprio alla fine del link
    Tra l'altro inventati negli anni '50 '60 proprio dai sovietici per i loro sottomarini d'attacco

    Chi sono gli ecologisti senza se e senza ma ?????
    Sono quei simpatici signori che in nome dell'ecologismo, vogliono tutto ma, non sono disposti a sacrificare nulla
    Per esempio, perchè in Campania l'emergenza rifiuti dura da 14 anni ??

    Non un mese, non 3 mesi, nemmeno un anno ......

    14 A N N I

    e, non mi si venga a parlare di camorra ed ecomafie, perchè non mi sembra di vedere molti camorristi ed ecomafiosi andare a picchettare i siti dove andrebbero realizzate discariche e inceneritori, in compenso vedo molti ecologisti che arringano la folla

    Odisseo

    Lascia un commento:


  • snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Replica dell'ospite
    Se li hai letti e ci hai ragionato sopra, cambia pescivendolo.

    P.S.: no so chi siano gli ecologisti senza se e senza ma, so chi invece costruisce le centrali nucleari sulle faglie sismiche e poi dice, MA VA? UNA FAGLIA SISMICA PLOPLIO SOTTO LA CENTLALE? E COME SI POTEVA PLEVEDELLA?

    Lascia un commento:


  • odisseo
    ha risposto
    Io li ho letti caro e, ci ho anche ragionato sopra

    a - si sà cosa farne
    b - si possono anche ritrattare
    c - grazie all'italica arte di non decidere, rimarremo ancora con il cerino acceso in mano

    Grazie ecologisti senza se e senza ma

    Odisseo
    p.s. senza ecologisti senza se e senza ma tra i piedi si potrebbero vendre o utilizzarli in centrali perfettamente funzionanti, come fanno in tutti i paesi del mondo

    Lascia un commento:


  • snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Replica dell'ospite
    Oltre a citare i Link bisognerebbe anche leggerli.
    Le operazioni di trasferimento del combustibile inizieranno nel 2007 e dureranno circa 5 anni. Dopo il trattamento - che avrà luogo nello stabilimento di La Hague - i residui rientreranno in Italia entro il 31 dicembre 2025.

    Sarebbe interessante conoscere l’impiego che verrà trovato per le materie riutilizzabili!
    (foto Simone Ramella)

    Allo stato attuale non esiste ak mondo una tecnologia che permetta di ritrattare e conservare le scorie radioattive prodotte dalle centrali nucleari in modo certo e definitivo.
    La Hague ritratta il combustibile irradiato per contratto (lo faceva per le centraline di Latina, Trino e Garigliano) e il ritrattamento consiste nel recuperare il Plutonio che serve all'industria militare Francese.
    Se diamo informazioni diamole complete e non raccontiamo favole, è una questione di onestà. Odisseo quello che scrivi non è una novità, sono cose che si sanno dagli anni 60, fanno parte degli accordi internazionali sulla gestione delle centrali atomiche. E' un modo scorretto di proporre una soluzione. Tu metti un link e dici " ecco visto qui c'è la soluzione" poi leggi il link che ti dice una cosa diversa. Chi vuoi prendere in giro?

    Edited by snapdozier - 5/8/2007, 15:12

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  • odisseo
    ha risposto
    CITAZIONE (snapdozier @ 5/8/2007, 11:29)
    Caro Odisseo, le scorie restano lì, così come restano lì in francia, Inghilterra, Germania, Giappone USA ecc, per il semplice motivo che nessuno sa dove metterle. Stanno facendo esperimenti, ma un'idea seria di dove e come metterle non ce l'ha nessuno.
    Le centrali intrinsecamente sicure non ci sono. Le centrali di ultima generazione (in Europa, comunque, la Francia, l'Inghilterra, la Germania e la Svezia hanno centrali degli anni 70 e 80) hanno moltiplicato i sistemi di sicurezza il che vuol dire semplicemente che è aumentato il numero di apparecchiature che si possono guastare. Torno dalle ferie e .........

    <img src=:">

    http://www.ecoblog.it/post/3405/nucleare-s...tate-in-francia
    http://www.ragionpolitica.it/testo.7118.sc...nir_italie.html
    http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_a_fissione

    Fatti forza, il mondo và avanti, anche se agli ecologisti senza se e senza mà, la cosa rimane indigesta

    Odisseo

    Lascia un commento:


  • stranger
    ha risposto
    Ho sentito dire che il reattore di Rubbia distrugge le scorie radioattive, il bello è che questa distruzione di scorie produce pure energia elettrica da distribuire.

    Lascia un commento:


  • snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Replica dell'ospite
    Caro Odisseo, le scorie restano lì, così come restano lì in francia, Inghilterra, Germania, Giappone USA ecc, per il semplice motivo che nessuno sa dove metterle. Stanno facendo esperimenti, ma un'idea seria di dove e come metterle non ce l'ha nessuno.
    Le centrali intrinsecamente sicure non ci sono. Le centrali di ultima generazione (in Europa, comunque, la Francia, l'Inghilterra, la Germania e la Svezia hanno centrali degli anni 70 e 80) hanno moltiplicato i sistemi di sicurezza il che vuol dire semplicemente che è aumentato il numero di apparecchiature che si possono guastare. Torno dalle ferie e non so se hanno dato la notizia anche in Italia, ma il 30 luglio sui giornali Francesei c'era un articolo su un incidente in una centrale Tedesca, la centrale Giapponese probabilmente riaprirà nel prossimo millennio perché si sono accorti che c'è la falda proprio sotto la centrale e i criteri costruttivi non sono compatibili con questa situazione. Questo ci fa capire come solo nei paesi occidentali sviluppati le installazioni sono sicure e come i geologi non abbiano peli sulla lingua, quando c'è di mezzo la sicurezza della popolazione.
    Per Fede1975. Tu avevi una decina d'anni quando ci fu il referendum (se 1975 è riferito alla tua comparsa sul pianeta). Il PCI che stava alle spalle della FGCI era molto combattuto all'interno e le posizioni filonuclerari erano prevalenti. DP e Verdi erano tutto meno che filosovietici, dei radicali poi non ne parliamo (informati perché se i tuoi punti di riferimento sono Fede e compagni rischi di prendere delle grosse cantonate in fatto di storia, vorrei ricordarti che l'Italia non è stata governata dai comunisti negli ultimi 50 anni come crede il buon Emilio, ma da molti degli stessi che militano nel suo partito vestiti di volta in volta da democristiani, socialisti, repubblicani, socialdemocratici, liberali e chi più ne ha più ne metta).

    Lascia un commento:


  • odisseo
    ha risposto
    ci sono alcuni piccoli problemi in questo modo di pensare
    a) l'energia elettrica non si può trasportare da un capo all'altro del pianeta
    b) la domanda di energia elettrica non coincide con la disponibilità della materia prima (luce solare) già naturalmente (di notte il sole non c'è, quando piove e fà freddo, di sole ce n'è pochino)

    Le centrali di vecchia generazione, sono intrinsecamente insicure, non per l'imperizia di chi le conduce, ma perchè, quando qualcosa non funziona correttamente, queste tendono a produrre troppa energia e, saltare in aria o fondere
    Le centrali di ultima generazione, invece, se, per esempio viene a mancare il raffreddamento, si spengono e bisogna mettercisi di punta pe riaccenderle
    Alcune sono disegnate per poter dissipare il calore generato dal nucleo fuso, anche in assenza di sistemi refrigeranti

    In ultimo, non posso fare a meno di notare che il "metodo italiano" di affrontare i problemi, consiste nel "non affrontarli affatto"
    Infatti, nel bel paese dele piccole patrie e dei mille orticelli, regna la paralisi dei veti incrociati
    Così, le centrali dismesse, stanno a fare ruggine, le scorie radioattive, stoccate "temporaneamente" a trino vercellese, restano lì da quanto ???
    Le discariche per la spazzatura ???? Ma quando mai, fatele da un'altra parte, che quì è troppo bello o già inquinato
    etc etc etc etc.....

    Odisseo

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  • Freddy.Junior
    ha risposto
    Non sono uno specialista in materia nucleare nè in sicurezza, etc. E non voglio nemmeno dare connotazioni politiche alla vicenda Chernobyl. Però se le centrali nucleari russe sono "intrinsicamente insicure" per via del basso livello scientifico di chi le autorizza / regola / controlla, non é detto che in Italia le cose possano andare meglio...
    Mi spiego: probabilmente in mano strettamente scientifica, il nucleare potrebbe essere imbrigliato con più sicurezza; ma fino a quale grado sociopolitico dovrebbe arrivare questa infiltrazione di scienziati ? Fino al presidente del consiglio ?
    Il problema nucleare non é circoscritto alla zona della centrale, ma alle regioni accanto, ai fiumi che ci passano sotto, i vicini abitanti la flora e la fauna, agli eventi della natura che possono verificarsi etc. Perciò la questione coinvolge anche la sfera sociale e politica; e quando c'entra la politica... la questione scientifica diventa marginale e le scelte vengono fatte da chi la scienza la studia su Novella 2000...

    Report

    E poi una domanda: perchè ci si ostina a dire che il fotovoltaico non potrà mai sostituire completamente le altre fonti ? Forse perchè dopo il tramonte gli impianti si spengono ? Ma scusate, ma quando é notte in Italia, non é forse giorno da un'altra parte del mondo ? Forse allora perchè la domanda di energia é immane in confronto alla produzione (seppure l'energia irradiata quotidianamente dal sole potrebbe sopperire completamente) ? Ma scusate, ma come definirono quell'imperatore cinese che decise di recintare la Cina sul lato mongolo ? Visionario ? Eppure...

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  • Razza di Sfighe
    ha risposto
    CITAZIONE (Fede1975 @ 4/8/2007, 17:57)
    Sicuramente una centrale nucleare non causa emissione di gas serra e nemmeno emissioni inquinanti in atmosfera. Francamente non capisco tutta questa avversione degli ecologisti per il nucleare; bisognerebbe che invece di delegare questi temi a certe categorie di persone (che se vai a ben guardare in vita loro si sono occupati di tutt'altro, spesso e volentieri sono stati anche agitatori sociali o terroristi, ora riciclati), se ne occupassero i tecnici. Tutta questa avversione al nucleare è nata in Italia dopo i fatti di Chernobyl. Grazie all'incompetenza, alla superficialità ed al disprezzo della vita umana tipici di quel regime dittatoriale, si sono potuti costruire reattori nucleari intrinsecamente obsoleti e insicuri. Se a ciò si aggiunge che la direzione di tali impianti è stata messa in mano a persone che più che tecnici erano commissari politici o giù di lì, è lampante che prima o poi qualcosa dovesse accadere. Qualcuno si ricorda quali forze politiche condussero la battaglia contro il nucleare? Forse le stesse che ideologicamente prendevano a modello e sostenevano l'Unione Sovietica? Chiaro lo scopo: non erano i Sovietici colpevoli di ciò che era successo, era l'energia nucleara intrinsecamente pericolosa. Bel risultato si è raggiunto! L'Italia che era all'avanguardia nel settore nucleare (avevamo le centrali prima dei francesi) ha rinunciato all'energia atomica (con tutte le spese per la dismissione delle centrali), è piena di centrali a gas, carbone ed olio combustibile (con il corollario di gas serra e sostanze inquinanti emesse), importa energia generata da centrali nucleari all'estero (perché come ben si sa in caso incidente le sostanze radioattive si fermano disciplinatamente ai posti di frontiera), con il risultato che il kWh ci costa molto di più che negli altri paesi europei. Ma la cosa a mio avviso peggiore, tipica del buonismo ipocrita che ci contraddistingue, è che non potendo costruire centrali nucleari in Italia, l'ENEL le compra nei paesi dell'Est Europa. Chiaro il ragionamento? Il nucleare è pericoloso (secondo loro) e quindi in Italia non ci deve essere, ma perché non guadagnarci impiantandolo in altri paesi (tipo la storia dei rifiuti nel terzo mondo).
    Non voglio dire che l'energia nucleare non presenti rischi o sostanze pericolose. Ma le scorie radioattive possono essere confinate in appositi siti di stoccaggio (che tutti hanno tranne l'Italia) e se si va a ben guardare, Chernobyl escluso, tutti gli altri incidenti che si sono verificati (Three miles island, il recente in Giappone e gli altri) hanno provocato danni agli esseri umani ed all'ambiente di gran lunga inferiori a quelli causati dalle sostanze inquinanti e dalla CO2 emessa dalle centrali tradizionali. Non a caso una delle maggiori associazioni ecologiste internazionali ha recentemente ammesso che essersi schierati contro il nucleare è stato un grande errore e che l'energia atomica rappresenta l'unica vera alternativa a petrolio, carbone e gas.
    Digressione a parte, non capisco cosa c'entrino i pannelli solari e fotovoltaici con i gas serra. Questi assorbono l'energia del sole e la restituiscono sotto forma di calore (ne caso del solare termico) o di corrente (pannelli fotovoltaici). Energia la cui generazione, se non fosse fatta in questo modo, causerebbe l'emissione di gas serra. Quindi nessun dubbio che i pannelli solari e fotovoltaici siano un qualcosa di positivo per l'ambiente, basta solo ricordarsi che nel medio termine (intendo diverse decine di anni), potranno solo integrare, ma non sostituire le fonti di energia tradizionale.
    Saluti.
    Federico

    Sincronico con l'incidente avvenuto nella maggiore centrale nucleare del giappone.

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  • Fede1975
    Replica dell'ospite
    CITAZIONE (fcattaneo @ 4/8/2007, 19:14)
    Che convinzioni !!
    Dovresti informarti meglio.. quelle cose le insegnano, solo ad un numero chiuso di persone adatte, all'universita' di Emilio Fede.

    La verita' e' che nessun partito si e' schierato con il nucleare.
    Molti, tra cui PCI e DC si sono schierati per la libera scelta, mentre i Craxisti , che sono paragonabili politicamente agli Emiliofediani di oggi, erano contro ( cavalcarono saggiamente l'idea popolare ).
    Anche i Verdi naturalmente erano contro.

    Non vado a lezioni di storia da nessuno, men che meno da Emilio Fede e soci. Io mi limito ad analizzare fatti e vicende reali e documentate e mi faccio un'idea in proposito; non seguo quelle preconfezionate da altri (di qualunque parte siano).
    Il referendum, anzi i tre referendum, che tra l'altro attaccavano il nucleare "ai fianchi" per così dire, perché nessun quesito chiedeva direttamente se gli italiani erano favorevoli o contrari, fu promosso da Democrazia Proletaria, Radicali e Verdi e, siccome gli altri partiti non vollero esporsi in prima persona, dalle seguenti associazioni: Legambiente, Amici della Terra, Italia Nostra, Lipu, Wwf e Fgci.
    Ora tutti sanno da che parte guardano la maggior parte di queste associazioni. In particolare, visto che dici a me di informarmi meglio, immagino che tu sia ben informato e che conosca molto bene cosa significa l'acronimo FGCI e chi ci stava dietro: stile tutto italiano, lancio il sasso e nascondo la mano (e nemmeno la nascondo troppo, che si veda un po').
    Nessuno cavalcò l'idea popolare, semmai si sfruttarono le scarse conoscenze della popolazione in materia (chi non è dentro questo settore giustamente non può avere una conoscenza della materia) e si fece leva sul sentimento di paura della gente nell'imminenza di una tragedia per orchestrare una campagna demagocica contro il nucleare per puri interessi di bottega. Per contro è pur vero che pochi allora, dopo Chernobyl per non rischiare di perdere voti ebbero il coraggio (e la saggezza) di schierarsi apertamente a favore. Ne è riprova il fatto che dopo venti anni, se oggi si rifacesse il referendum, almeno a sentire i sondaggi in materia, il risultato sarebbe opposto. Conosco numerose persone che oggi si pentono della scelta che fecero allora. A conferma dell'ignoranza che ancora avvolge la materia, andando in Maremma, ci sono persone che sostengono che l'alto livello di radioattività della zona è causato della centrale nucleare di Montalto di Castro. Che poi questo violi il principio di causalità in quanto la centrale, non solo non è entrata in funzione, ma mai ha ospitato materiale fissile, e la radioattività dipende solo dal fatto che la zona è ricca di tufo ,non importa a nessuno.
    Il referendum è un grande strumento di democrazia, ma per utilizzarlo correttamente su temi tecnici il popolo bisogna che abbia la cosapevolezza di che cosa si sta parlando e questa la si ottiene con una giusta informazione, non con campagne demagogiche.
    Finchè si vota su divorzio, caccia o abolizione dell'ergastolo, chiunque può farsi un'idea in modo abbastanza semplice perché la comprensione del tema è immediata, ma quando si entra nel tecnico sono pochi a poter valutare con cognizione di causa.
    Altra cosa scorretta fu indire il referendum nell'imminenza del disastro di Chernobyl; come si dice dalle mie parti, le decisioni si prendono a "bocce" ferme, non sull'onda emotiva. Dopo un efferrato delitto, se si facesse un referendum in materia, la stragrande maggioranza della gente voterebbe per la reintroduzione della pena di morte, ma giustamente a nessuno viene in mente di proporlo (anche perché non è previsto dalla legge).

    Saluti.
    Federico

    CITAZIONE (fcattaneo @ 4/8/2007, 19:14)
    Che convinzioni !!
    Dovresti informarti meglio.. quelle cose le insegnano, solo ad un numero chiuso di persone adatte, all'universita' di Emilio Fede.

    P.S. Spero di sbagliarmi, ma mi sembra di notare un certo disprezzo per chi segue un certo tipo di idee. Idee che, molto spesso non condivido, al pari di tante altre della parte opposta; che critico anche aspramente, ma sempre basandomi su fatti concreti, controbattendo le altrui posizioni e motivando le mie, ma mai credendomi superiore agli altri o pensando di essere depositario della Suprema Verità (principio alla base della democrazia).

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  • fcattaneo
    ha risposto
    CITAZIONE (stranger @ 4/8/2007, 17:15)
    Gli specchi respingono verso il cielo i raggi solari e l'effetto serra diminuisce, il fatto che l'aria inquinata produca effetto serra è dovuto semplicemente al fatto che l'aria inquinata riflette UN PO' meno i raggi solari, (un po' meno rispetto all'aria non inquinata).

    In altre parole l'aria inquinata assorbe PARZIALMENTE UN PO' di più le radiazioni solari.

    L'aria inquinata non so'.. ma la CO2, che e' la principale accusata di determinare l'effetto serra, assorbe la radiazione infrarossa pur essendo incolore ( trasparente )..

    La riduzione della CO2 ad opera dei pannelli solari , riduce l'effetto serra molto di piu' dell'aumento dovuto alla modificazione dell'albedo determinato da essi..

    Saluti,
    F.




    CITAZIONE (Fede1975 @ 4/8/2007, 17:57)
    Qualcuno si ricorda quali forze politiche condussero la battaglia contro il nucleare? Forse le stesse che ideologicamente prendevano a modello e sostenevano l'Unione Sovietica? Chiaro lo scopo:

    Che convinzioni !!
    Dovresti informarti meglio.. quelle cose le insegnano, solo ad un numero chiuso di persone adatte, all'universita' di Emilio Fede.

    La verita' e' che nessun partito si e' schierato con il nucleare.
    Molti, tra cui PCI e DC si sono schierati per la libera scelta, mentre i Craxisti , che sono paragonabili politicamente agli Emiliofediani di oggi, erano contro ( cavalcarono saggiamente l'idea popolare ).
    Anche i Verdi naturalmente erano contro.

    Saluti,
    F.


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  • solenergy
    ha risposto
    CITAZIONE
    Conviene l'energia solare ?
    Dipende dal numero dei piani, se in un condominio il numero dei piani è MINORE di 1 allora sicuramente conviene il solare, al contrario estremo se in un condominio il numero dei piani è MAGGIORE di 7 allora chi tenta l'energia solare è matto da legare.

    Proprio vicino a casa mia c'è un alveare di 8 piani e difronte una cattedrale gigantesca che è una chiesa cattolica sempre vuota e quasi sempre inutilizzata: teoricamente la convenienza del solare l'avrebbe quel prete che con tanto impegno la domenica istruisce le sue pecore, infatti lui crede di essere il pastore che guida le pecorelle smarrite.
    Però stranamente il prete non mette i pannelli fotovoltaici, dice che duturperebbero il paesaggio, in effetti a suo modo di vedere avrebbe anche un pò di ragione perchè sulla bibbia non si parla di pannelli fotovoltaici e se poi il mondo diventa troppo diverso dalla bibbia chi ci crede più ?

    Stesso discorso le gigantesche ventole eoliche, il prete dice che deturpano il paesaggio.

    Ma ritornando al discorso della convenienza solare, indicando con N il numero dei piani e indicando con C la conveneinza del solare possiamo scrivere:

    C=1/N

    Si drovebbe fare una legge che impedisca alle imprese di costruire nuove cose con numero di piani MAGGIORE di zero o altro valore.
    Oltretutto facerndo pochi piani si risolverebbe automaticamente anche il problema del traffico perchè è logico che si i palazzi sono alti 80 piani quando la sera tutti escono si blocca tutto e non si muove più nessuno.
    Credete a me!
    Il traffico automobilistico dipende soprattutto dal numero dei piani.
    -----------------------------------------------
    Oltretutto facerndo pochi piani si risolverebbe automaticamente anche il problema delle polveri sottili pm eccetera perchè poco traffico vuole dire bassa concentrazione di inquinamento e quindi nessun blocco di autovetture.

    Prima fare la legge che impedisce di superare un certo numero dei piani, poi DOPO fare la legge per agevolare qua e agevolare là.

    Dimostrazione di fatto.... Nell'alveare di 8 piani che sta difronte a me nessuno usa pannelli solari o fotovoltaici, chi sarebbe quel matto da legare ?

    secondo me è da tempo che fa uso di stupefacenti.......
    hehehehehehe

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  • alessandro74
    ha risposto
    stranger
    se stai partendo per le vacanze, prima di metterti in viaggio mi raccomando di smaltire le sostanze stupefacenti che hai assunto prima di aprire questa discussione.

    Per la sicurezza di tutti.

    A presto
    ale

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  • Fede1975
    Replica dell'ospite
    Sicuramente una centrale nucleare non causa emissione di gas serra e nemmeno emissioni inquinanti in atmosfera. Francamente non capisco tutta questa avversione degli ecologisti per il nucleare; bisognerebbe che invece di delegare questi temi a certe categorie di persone (che se vai a ben guardare in vita loro si sono occupati di tutt'altro, spesso e volentieri sono stati anche agitatori sociali o terroristi, ora riciclati), se ne occupassero i tecnici. Tutta questa avversione al nucleare è nata in Italia dopo i fatti di Chernobyl. Grazie all'incompetenza, alla superficialità ed al disprezzo della vita umana tipici di quel regime dittatoriale, si sono potuti costruire reattori nucleari intrinsecamente obsoleti e insicuri. Se a ciò si aggiunge che la direzione di tali impianti è stata messa in mano a persone che più che tecnici erano commissari politici o giù di lì, è lampante che prima o poi qualcosa dovesse accadere. Qualcuno si ricorda quali forze politiche condussero la battaglia contro il nucleare? Forse le stesse che ideologicamente prendevano a modello e sostenevano l'Unione Sovietica? Chiaro lo scopo: non erano i Sovietici colpevoli di ciò che era successo, era l'energia nucleara intrinsecamente pericolosa. Bel risultato si è raggiunto! L'Italia che era all'avanguardia nel settore nucleare (avevamo le centrali prima dei francesi) ha rinunciato all'energia atomica (con tutte le spese per la dismissione delle centrali), è piena di centrali a gas, carbone ed olio combustibile (con il corollario di gas serra e sostanze inquinanti emesse), importa energia generata da centrali nucleari all'estero (perché come ben si sa in caso incidente le sostanze radioattive si fermano disciplinatamente ai posti di frontiera), con il risultato che il kWh ci costa molto di più che negli altri paesi europei. Ma la cosa a mio avviso peggiore, tipica del buonismo ipocrita che ci contraddistingue, è che non potendo costruire centrali nucleari in Italia, l'ENEL le compra nei paesi dell'Est Europa. Chiaro il ragionamento? Il nucleare è pericoloso (secondo loro) e quindi in Italia non ci deve essere, ma perché non guadagnarci impiantandolo in altri paesi (tipo la storia dei rifiuti nel terzo mondo).
    Non voglio dire che l'energia nucleare non presenti rischi o sostanze pericolose. Ma le scorie radioattive possono essere confinate in appositi siti di stoccaggio (che tutti hanno tranne l'Italia) e se si va a ben guardare, Chernobyl escluso, tutti gli altri incidenti che si sono verificati (Three miles island, il recente in Giappone e gli altri) hanno provocato danni agli esseri umani ed all'ambiente di gran lunga inferiori a quelli causati dalle sostanze inquinanti e dalla CO2 emessa dalle centrali tradizionali. Non a caso una delle maggiori associazioni ecologiste internazionali ha recentemente ammesso che essersi schierati contro il nucleare è stato un grande errore e che l'energia atomica rappresenta l'unica vera alternativa a petrolio, carbone e gas.
    Digressione a parte, non capisco cosa c'entrino i pannelli solari e fotovoltaici con i gas serra. Questi assorbono l'energia del sole e la restituiscono sotto forma di calore (ne caso del solare termico) o di corrente (pannelli fotovoltaici). Energia la cui generazione, se non fosse fatta in questo modo, causerebbe l'emissione di gas serra. Quindi nessun dubbio che i pannelli solari e fotovoltaici siano un qualcosa di positivo per l'ambiente, basta solo ricordarsi che nel medio termine (intendo diverse decine di anni), potranno solo integrare, ma non sostituire le fonti di energia tradizionale.
    Saluti.
    Federico

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  • stranger
    ha iniziato la discussione Una idea meravigliosa per ridurre l'effetto serra

    Una idea meravigliosa per ridurre l'effetto serra

    Una idea meravigliosa per ridurre l'effetto serra sarebbe quello di mettere degli specchi sui tetti delle case ad uso abitativo.

    Gli specchi respingono verso il cielo i raggi solari e l'effetto serra diminuisce, il fatto che l'aria inquinata produca effetto serra è dovuto semplicemente al fatto che l'aria inquinata riflette UN PO' meno i raggi solari, (un po' meno rispetto all'aria non inquinata).

    In altre parole l'aria inquinata assorbe PARZIALMENTE UN PO' di più le radiazioni solari.


    Guai se l'aria inquinata assorbisse TOTALMENTE i raggi solari, a quest'ora i poli neanche esistevano più... e 3 quarti dei continenti emersi erano già sommersi (sarebbe stata l'apocalisse).

    Indovinate CHI assorbe TOTALMENTE i raggi solari senza rifletterne neanche un pò ?

    Ma sono i pannelli solari.



    I cosidetti ambientalisti sono favorevoli all'energia solare e sono contro le centrali nucleari.
    Guarda che somari!
    Tutto il contrario, l'energia solare determina l'effetto serra e al contrario il nucleare non produce nessun effetto serra.

    Ma non sarà mica che questi ambientalisti (sostenitori dei pannelli solari) siano finanaziati sottobanco dai magnati del petrolio per fare casino e boicottare il nucleare? <img src=:">

    Speriamo di no... heee... :angry:
Attendi un attimo...
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