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Influenza dell'attività umana sui cambiamenti climatici.

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  • Influenza dell'attività umana sui cambiamenti climatici.

    Dopo il tramonto delle speranze negazioniste legate alla "pausa" del riscaldamento ormai non c'è più alcun dubbio che il riscaldamento globale sia in atto.
    Resta però negabile l'idea che sia l'aumento della Co2 sia l'aumento della temperatura siano da addebitare totalmente alle attività umane, ma che siano in gran parte se non tutte causate da banali fenomeni naturali su cui l'uomo non ha possibilità di intervento.

    Ora è apparsa una ponderosa ricerca che dimostra una fortissima correlazione fra la presenza umana e la velocità di aumento della temperatura, anche al di fuori delle variabili naturali.

    Cambiamento climatico: l'uomo lo influenza piu della natura | Sky TG24
    SAGE Journals: Your gateway to world-class journal research

    L'equazione sviluppata tiene conto di una miriade di variabili e dà come risultato sintetico un dato impressionante:

    "Negli ultimi 7.000 anni, osservano, il tasso di variazione della temperatura è stato di circa 0,01 gradi centigradi per secolo. Negli ultimi cento anni è invece stato di 0,7 gradi, cioè 70 volte superiore. Guardando poi agli ultimi 45 anni, e cioè dal 1970, quando "l'influenza dell'uomo sul cima si è fatta più evidente", il ritmo dell'aumento della temperatura è di 1,7 gradi per secolo, 170 volte superiore."

    Credo sia un dato su cui riflettere.
    Ultima modifica di BrightingEyes; 14-02-2017, 09:40.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  • #2
    Si... più che riflettere fa Paura!
    O troviamo velocemente un modo per limitare i danni e la CO2 immessa dalle nostre combustioni o faremo fare una brutta fine alla gran parte della vita su questo pianeta.

    Roy
    Essere realisti e fare l'impossibile

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    • #3
      Non esageriamo Roy, potrebbe diventare un pianeta ideale per tantissime forme di vita che ora devono competere con noi ed altri organismi evoluti... insetti, vermi, piante, virus...

      Scherzi a parte alla fine ci tocca sperare che il clima non si affretti a tacitare i negazionisti e ci dia il tempo di agire, ammesso che mai si cominci a farlo SERIAMENTE
      Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
      Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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      • #4
        Si, è pur vero che la vita sa adattarsi quasi sempre ma vi sono dei limiti... stiamo immettendo in atmosfera la Co2 conservata nel periodo di milioni di anni, a partire da quando l'atmosfera non era adatta (almeno sulla terra ferma) a una forma di vita abbastanza evoluta.
        Dobbiamo seriamente, come dici tu, affrontare questa realtà e trovare una soluzione abbastanza rapida e condivisa dalla maggiorparte del mondo umano.
        Essere realisti e fare l'impossibile

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        • #5
          Secondo queste previsioni https://www.iea.org/publications/fre...an_version.pdf io "pre- vedo"che non sarà cosi roseo.Temo assai però ...Cassandra docet.
          diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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          • #6
            E' assolutamente necessario rilanciare le fonti rinnovabili concentrandosi su sistemi di distribuzione "smart" e validi sistemi di accumulo. E' altrettanto necessario focalizzare l'attenzione sull'efficienza energetica degli edifici, delle industrie e sulla mobilità elettrica.
            Sarebbe meglio chiudere le stalle prima che i buoi scappano, ma si sa che molti stanno già andando via...

            Buon Natale a tutti.

            Il diavolo si annida nei dettagli.

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            • #7
              Più che solo furbi io direi mini sistemi di distribuzione interattivi,non micro ma mini.Allora si saremo "furbi".Cattura.PNG e concordo sul RISPARMIO,tanto ,tanto.
              diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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              • #8
                Purtroppo fa più notizia la scoperta di nuovi giacimenti di petrolio e gas rispetto alle capacità reali e future delle rinnovabili , se molti decenni fa la scusa era la mancanza di tecnologie adeguate allo sviluppo di queste fonti adesso che sono alla portata di tutti si preferisce puntare a determinate quote di consumo di rinnovabile per sentirsi apposto con l'ambiente e la coscienza di molti paesi industrializzati .

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                • #9
                  Oil e gas sono già pronti e purtroppo si sceglie sempre la strada apparentemente meno costosa!
                  Il diavolo si annida nei dettagli.

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                  • #10
                    Riprendo solo per segnalare che l’ondata di gelo sugli USA non è affatto prova che il GW è una bufala come ritengono alcuni, fra cui il carotone presidente suo malgrado!
                    Infatti la cosa è stata ampiamente spiegata e prevista Winter cold extremes linked to high-altitude polar vortex weakening — PIK Research Portal e dipende dall’indebolimento del circolo polare causato proprio dal riscaldamento dei poli.
                    Qui in italiano Come il riscaldamento globale porta il gelo sugli Stati Uniti - Focus.it

                    Purtroppo uno degli effetti peggiori del GW sembra essere sempre più concreto e reale. Sto parlando dell’aumento ormai innegabile dei fenomeni estremi.
                    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                    • #11
                      MA solo un grosso imbecille come come Trump puo’ dire che ci vuole un po’ di global warming... almeno da noi ha nevicato in montagna...un po’ di scorta per la prossima siccita’...
                      pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                      • #12
                        Vero. Quest'anno non ci dovrebbero essere problemi di siccità degli invasi. E non abbiamo nemmeno avuto grandi fenomeni alluvionali finora. Ma è solo una casualità statistica, visti i disastri prodotti in altre aree anche europee.
                        Purtroppo l'aumento regolare di energia potenziale negli oceani non può che produrre catastrofi in futuro.
                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                        • #13
                          E questa notizia?

                          Nasa, il buco nell'ozono si e ridotto del 20%

                          Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
                          pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                          • #14
                            Diciamo che ci dobbiamo abituare a un clima differente rispetto al passato , fenomeni estremi e non abituali , è come essere davanti a un malato con tanti medici e tutti con diagnosi diversa ma tutti concordi che il paziente è malato però aspettano cosa non si sa ...........

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                            • #15
                              Non è proprio cosi....qualche medico abbastanza influente dice che non ce’ motivo di preoccuparsi e riapre al carbone...ma non lo porta la befana
                              pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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