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La nuova speranza per un'azione seria contro il GW dai giovani

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  • Appunto. Da quello che leggo sui vari siti Arpa e sui siti ufficiali degli inceneritori e dei termovalorizzatori trovo la stessa risposta di Treccani: RIFIUTI SOLIDI URBANI=INDIFFERENZIATI
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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    • Provo (immagino sarà inutile) a porre fine a questa commedia stucchevole.

      Si Wuwei mi sembra ovvia che tu abbia ragione, ai termovalorizzatori o inceneritori che dir si voglia dovrebbe finire una frazione quanto più piccola possibile dei rifiuti, cioè (ovvio) quelli non differenziabili.
      Quindi dentro può essere un po' di tutto tranne (in teoria) rifiuti speciali.
      Ovvio che se i rifiuti provengono da aree che sono "indietro" sulla differenziata ci può essere anche umido, plastica...

      Altrettanto facile immaginare che rifiuti più selezionati, quindi più gestibili per energia prodotta, fumi e scarti vengano inceneriti a costo minore.

      Non ho lavorato nei termovalorizzatori, parlo a logica e per quanto letto in giro
      Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
      Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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      • ISPRA 2018: calano i rifiuti, solo 4 regioni rispettano i target EU – Esper
        pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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        • Quello che volevo arrivare a dire, se bn non avesse impantanato il discorso sull'incenemento di composti organici eludendo la realtà che è di rifiuti solidi urbani, era che nell'indifferenziata (rifiuti solidi urbani) la selezione possibile è minima. Quindi all'inceneritore finisce di tutto: pile scariche, farmaci, contenitore di olio motore, cellulari, ecc ecc ecc tutti rifiuti che contengono anche sostanze tossiche o altamente inquinanti. Non c'è dubbio che l'incenerimento grazie a filtri e quant'altro riduce le emissioni. Ma non può e non deve essere questo l'obiettivo!
          L'obbiettivo deve essere il RIFIUTI ZERO. Ed è assolutamente realizzabile!
          Così come il concetto di km zero non significa acquistare a 100/500 m di distanza ma l'acquisto di alimenti locali e tramite filiera corta che può anche essere dal produttore al consumatore 50/100 km o di più. Il concetto di rifiuti zero non significa non produrre alcun rifiuto ma, cito, "una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire. Il processo si basa sul modello di riutilizzo delle risorse presente in natura.".
          È assolutamente falso che sia impossibile da mettere in pratica, anzi è già una realtà tant'è che solo in Italia i comuni aderenti con successo e censiti nel 2018 sono 232 !!!
          Non solo vantaggio per l'ambiente, infatti in questi comuni le tariffe sui rifiuti sono pure diminuite!!!

          Tirando se somme. La strada del rifiuti zero è assolutamente percorribile ed è la migliore dal punto di vista ambientale (e per le tasche dei cittadini) tra tutte le esistenti. Viene da sé che se verrà perseguita realmente la quantità di rifiuti da conferire in discarica e da incenerire sarà sempre minore, fino a rendere inutile e sconveniente incenerire. Questo perché gli inceneritori hanno bisogno di grandi quantità di materiale da utilizzare continuamente (vedasi il termovalorizzatore di Copenaghen che è il più evoluto d'Europa, fighissimo con la sua pista da sci, ma sovradimensionato, per il quale i danesi fanno arrivare migliaia di tonnellate di rifiuti dall'estero. Inquinamento per trasporto ecc).

          Spero di aver chiarito la mia posizione e che le contestazioni e le proposte migliorative a quello che propongo vengano nel merito di quanto detto e non dal "se non sai stai zitto" oppure "se non capisci rileggi".
          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
          "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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          • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
            Si Wuwei mi sembra ovvia che tu abbia ragione,
            Non ho lavorato nei termovalorizzatori, parlo a logica e per quanto letto in giro
            questo lo abbiamo capito tutti al volo, era chiarissimo anche se non lo dicevi
            ma almeno un minimo di conoscenza delle cose la si dovrebbe avere per parlarne, altrimenti tanto vale che apre una discussione su come si progetta un'astronave
            Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
            L'obbiettivo deve essere il RIFIUTI ZERO. Ed è assolutamente realizzabile!
            Così come il concetto di km zero non significa acquistare a 100/500 m di distanza ma l'acquisto di alimenti locali e tramite filiera corta che può anche essere dal produttore al consumatore 50/100 km o di più. Il concetto di rifiuti zero non significa non produrre alcun rifiuto ma, cito, "una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire. Il processo si basa sul modello di riutilizzo delle risorse presente in natura."
            prova a tralasciare la predica insensata e dire quello che hai detto in termini tecnici
            vediamo se ci riesci, ovviamente in buon italiano, senza rifugarti in slogan che non vogliono dire nulla

            ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
            " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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            • Sei ineguagliabile bn,
              Eri tu ha sostenere che si inceneriscono composti organici e adesso te ne esci fuori con "questo lo abbiamo capito tutti al volo". Quindi o trollavi o ne ero davvero convinto.

              Non ho fatto nessuna predica, non ho usato slogan e mi sono espresso in italiano corretto.
              Ma siccome ero consapevole che non avresti apportato nulla in più avevo pure specificato dicendo:
              Spero di aver chiarito la mia posizione e che le contestazioni e le proposte migliorative a quello che propongo vengano nel merito di quanto detto
              Inizia a parlare di contenuti o vuoi continuare a sproloquiare?
              "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
              “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
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