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La nuova speranza per un'azione seria contro il GW dai giovani

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  • #91
    Stai tentando di fare dello spirito mettendo in bocca altrui concetti tutti tuoi.
    Replico sinteticamente.
    Si riforestazione! Chi l'ha mai negata? Ho solo detto che non vedo in Italia tutto sto spazio di riforestazione. Ma se avete una soluzione... ben venga! Mica mi oppongo!
    Non è un NO! Al mitizzato "cambio di abitudini"! E' una semplice domanda! Chi sei riuscito a convincere a "cambiare le abitudini"?
    Presentameli! Io continuo a ritenere che siano i quattro gatti che qualsiasi santone di setta riesce a racimolare. Se poi ci dimostrate che sarà questa folla straripante... ce ne staremo! Poi dipende certo molto da cosa si intende! Ho già detto che quello che serve sono norme e leggi precise. Perchè sennò il "cambio di abitudini" te lo scordi. Poi se sei convinto del contrario... auguroni!
    Non ho mai accennato al vuoto a rendere. Anche qui non vedo perchè dovrei essere contrario. Ho già detto che vedrei bene come obbligo quello di restituire i rifiuti a chi li ha venduti. Ovviamente può rientrarci anche il vuoto a rendere. Non che sia la trovata abbacinante che salva il mondo... ma certo è un piccolo esempio positivo si!
    Si a opere. Grandi, piccole, medie, coi cantieri o con le stampanti 3D... SI a quello che serve per produrre ricchezza e benessere. Certo in modo equilibrato e nel rispetto dell'ambiente. Spiace, ma SI è così e così resta! Se poi vuoi chiudere i cantieri... per me nessun problema!
    Purchè sia chiaro che poi a distribuire la ricchezza alle persone che non la ottengono più dal cantiere o l'opera ci pensi TU! Non certo io eh! (Non è una minaccia egoistica! E' semplicemente quello che ti sentirai rispondere da OGNI persona! Eroi der popppolo compresi!).
    Si a OGM. Punto. Con i limiti ed i controlli della Scienza e non dei patiti di youtube, certo. Che "minino l'integrità genetica" è una tipica scemenza genetico-terrapiattistica di chi non sa nulla della tecnologia e esprime semplicemente le sue paure. I contadini che bruciano il castello di Frankenstein. Nè più nè meno. Non ho tempo, spazio o voglia di infilarmi in una discussione che tra l'altro è OT! Cosa diamine c'entrano gli OGM con le emissioni?? Capisco l'effetto minestrone che "più metto più dipingo male", ma evitiamo pagliacciate!
    Non intendo procedere ad alcun "controllo" della popolazione! altra pagliacciata per mettere in cattiva luce gli altri. Un po' patetica peraltro. Come vorresti procedere a mettere "sotto controllo" i genitali di qualche miliardo di cinesi, indiani, filippini, ecc. ecc.??
    Non diciamo sciocchezze. E' già moltissimo evitare di far apparire le politiche di controllo (volontario!) delle nascite come una specie di invenzione dei ricchi per affamare i poveri! E qui potreste semmai dare una mano voi, vero?
    Si a liberalismo democratico. Il capitalismo NON è un sistema politico, ma ECONOMICO! Con molti difetti, certo. Se trovi un'alternativa credibile ed efficace io certo non mi oppongo. Se l'alternativa resta quella sepolta dalla storia e mantenuta in flebile vita nei centri sociali o come utile fantoccio da agitare da parte di quelli che sperano di andare in pensione prima o spuntare uno stipendio migliore... che vuoi che ti dica? Auguroni! Comunque al mondo ci sono paesi che hanno un sistema liberaldemocratico su base capitalistica e cercano di non sfruttare gli umani ai fini del solo profitto. Le risorse si chiamano così perchè vengono sfruttate. Anche qui... se hai la ricetta per mantenere il benessere per tutti e non sfruttarle... faccela sapere!
    Si tasse sui comportamenti della gente! Certo! Io sono una categoria su cui è prevista una tassazione che ormai sfiora il 70% sul reddito reale (comprendendo imposte, tasse, contribuzione, ecc.). Se è pensabile tassare così il reddito, cioè il lavoro, perchè mai non dovrebbe essere possibile tassare allo stesso modo i comportamenti? Non è popolare come proposta, ne sono conscio. Ma mica devo candidarmi eh!
    Io mi limito a dire cosa potrebbe essere utile. Che poi sia più improbabile del famoso "cambiamento di abitudini" è tutta da vedere!
    Si egoismo individualista, esattamente come per te è si alla faciloneria patetica finto-altruistica. Qui concordo paritariamente. fa sempre bene chiarirsi vicendevolmente.

    Vuoi capire? Visto l'andazzo dei tuoi commenti non mi sembra un traguardo di facile portata, ma provo a chiarire!
    Esistono già tecnologie in grado di ridurre e anche azzerare alla lunga le emissioni in diversi settori industriali e civili.
    A cominciare dalla produzione energetica dove sarebbe possibile (in tempi adeguati, certo. Non è cosa che si risolve in due giorni) trasferire l'intera produzione italiana su FER. Ovviamente con investimenti e infrastrutture (servirebbero cantieri e camion, si!) importanti. Occorrerebbe costruire una smart grid per gestire il tutto. Occorre prevedere soluzioni di accumulo imponenti (elttrochimiche, idrogeno, bacini, quel che credi), ma la cosa potrebbe diventare una filiera di produzione che darebbe lavoro a migliaia di persone (invece di produrre in 50 in una centrale che costa molto e divide lucrosi dividendi per pochissimi produci la stessa energia su 1000 piccole installazioni che danno un reddito a chi ha investito) e azzererebbe il salasso annuale per importare le fonti (sono ormai oltre 60 miliardi anno). Il tutto con emissioni minime.
    E' un'idea! Se ne può discutere, no?
    Nel campo trasporti ci sono soluzioni alternative. Serve convincere la popolazione! Cosa che si sta facendo per le elettriche con norme e divieti.
    Nel campo prettamente casalingo si può intervenire penalizzando le soluzioni che emettono in ragione di quanto emettono. Una "carbon tax" casalinga insomma. Se bruci biomassa emetti. Paghi in conseguenza! Se poi puoi dimostrare che però hai provveduto a riforestare o proteggere l'esistente in misura tale da mantenere l'equilibrio... ti vedrai azzerare i costi aggiuntivi!
    Poi si tratta di incentivare le soluzioni tecnologiche che esistono e penalizzare quelle che sono penalizzanti per l'ambiente!
    Abbastanza comprensibile?
    Ultima modifica di BrightingEyes; 04-05-2019, 18:17.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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    • #92
      Ripeto in questa discussione a distanza di poche ore: commenti sull'intelligenza o sulla stupidità (poi cambiata in faciloneria) altrui riservali ai tuoi conoscenti e ai tuoi familiari. Inoltre questo atteggiamento poco si addice ad un super moderatore. Punto.

      La riforestazione l'avevi liquidata con un semplice "non è realizzabile". Informati perché invece si può. Esistono fondi europei che sovvenzionano l'intero costo, restituiscono annualmente il costo della manutenzione e pagano un contributo per il mancato introito da agricoltura.
      Vuoi imporre norme e leggi ferree ma non alcune che possano ridurre l'impatto detto stile di vita occidentale. Capito, bravo. Dici "chissenefrega di chi non può permettersi la PDC, deve metterla lo stesso" ma che nessuno tocchi gli sfizi alle classi privilegiate. In perfetto stile liberale, sei coerente.
      Le grandi opere di cui ti fai ambasciatore è ampiamente dimostrato siano solo una mangiatoia senza benefici ne economici ne ambientali, ma resta pure granitico nella tua ideologia fedele al Dio denaro redentore.
      Gli OGM sono stati ampiamente discussi. Non esiste alcun controllo se non il benestare europeo facendo copia incolla delle dichiarazioni di innoquità dei produttori (multinazionali). Oltretutto è ormai appurato che i parassiti aumentano pericolosamente le capacità di resistenza, diventando vere e proprie piaghe per le colture non OGM. OGM che vantano la capacità di resistere in qualche modo se si aumentano periodicamente le dosi di prodotti chimici altamente inquinanti. Ma anche qui, l'ottusità e gli interessi economici non li sradica nessuno.
      Il controllo della sovrappopolazione lo avevi proposto in passato ma se cambi idea ben venga. Così come hai cambiato idea su Greta e sul movimento ambientalista giovanile perché probabilmente ti sei reso conto che il tuo pensiero si avvicinava troppo a quello dei complottisti. Ma va bene, meglio così!
      Di patetico c'è solo l'elogio dell'egoismo individualista da parte di chi ha fatto il giuramento di Ippocrate. Non serve aggiungere altro.
      Tutti hanno una tassazione che si aggira intorno al 60/70% vai a fare il tuo piagnisteo ad una commessa, un operaio, un manovale che al netto portano a casa 1.000 euro al mese quando va bene.

      Vuoi capire? Visto l'andazzo dei tuoi commenti non mi sembra un traguardo di facile portata, ma provo a chiarire!
      Benissimo trasferire su FER la produzione energetica ma non azzeri proprio niente se si continua ad incrementare la produzione industriale, se si alimenta il consumismo modaiolo e compulsivo, se si continua a toglie terra alla natura per urbanizzare tutto il pianeta. Il fabbisogno elettrico continua ad aumentare a dismisura anche per l'incremento delle tecnologie più ecologiche. Che siano pale eoliche, laghi artificiali, centrali o quel che ti pare è necessario costruire e consumare territorio naturale.
      A questo ci arrivi o ti serve un disegnino?
      "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
      “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
      "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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      • #93
        Arrivo a capire che i tuo obbiettivo è solo fare polemica ed accusare gli altri di fantasie solo tue.
        Confermo Totalmente cosa ho scritto. E pure cosa hai letto. Che è innegabile. Mentre sono le tue rielaborazioni delle opinioni altrui che sono farlocche. Riservale in famiglia, magari avrai successo.
        Tu resta pure fermo nelle tue convinzioni, ci mancherebbe. Ma finiamola con questa tribuna ideologica.
        Se vuoi esporre le tue proposte o discutere le altrui ben venga. I rispettivi giudizi sulla persona altrui credo siano ormai abbastanza chiari, no? E non interessano a nessuno.
        Quindi da questo momento mantieniti in tema o non stupirti se vedrai sparire le tue dotte considerazioni sugli altri!
        Spero di essere stato chiaro!

        P.S. non sei il primo ne l'ultimo a pretendere che le opinioni di chi interviene debbano contare di più di chi modera. Le cose NON stanno così! Nessuno qua è costretto a combattere col braccio legato dietro la schiena perché si suppone che lui sia "moderato" in quanto moderatore. Tu hai attaccato personalmente e ti si è risposto. La prox volta limitati a esporre le tue teorie ed evita di giudicare chi sta dibattendo con te.
        È una lezione che altri hanno imparato. Fattene una ragione.
        E non cercare nemmeno di piagnucolare alla "censura"! Io mi limito a pormi sul terreno di chi pensa di poter approfittare dell'anonimato da tastiera per bullizzare. Lascio esporre qualsiasi teoria, ma sul come la si espone lascio ogni responsabilità al teorizzatore.
        Rileggiti bene i messaggi precedenti e ragionaci. Se riesci, ovvio.
        Questo è l'ultimo accenno alla mia figura di moderatore. Ogni ulteriore tentativo di polemica verrà trattato ai sensi della regola 12.
        Ultima modifica di BrightingEyes; 05-05-2019, 20:57.
        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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        • #94
          Si sì come vuoi.
          Finito il ...
          Note di Moderazione:
          Forse non sono stato abbastanza chiaro! NON intendo tollerare insulti più o meno mascherati. Questo è l'ULTIMO avvertimento bonario!

          ?
          Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
          Benissimo trasferire su FER la produzione energetica ma non azzeri proprio niente se si continua ad incrementare la produzione industriale, se si alimenta il consumismo modaiolo e compulsivo, se si continua a toglie terra alla natura per urbanizzare tutto il pianeta. Il fabbisogno elettrico continua ad aumentare a dismisura anche per l'incremento delle tecnologie più ecologiche. Che siano pale eoliche, laghi artificiali, centrali o quel che ti pare è necessario costruire e consumare territorio naturale.
          Quindi come si pensa di ridurre le emissioni stando ai fatti?
          Ultima modifica di BrightingEyes; 05-05-2019, 20:59.
          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
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          • #95
            Anzitutto non credo occorra incrementare la produzione industriale per forza! La produzione industriale segue le richieste del mercato. Se queste continueranno a salire aumenterà la produzione, ma non è per nulla detto che si debba continuare a incrementare una produzione a vuoto! Le imprese sono felicissime e vivono benissimo anche se la domanda resta STABILE!
            Le emissioni si riducono adottando tecnologie che permettono di ridurle! Produrre 1 TW di energia elettrica tramite centrali a carbone produce più emissioni che produrla tramite centrali a gas. Produrre 1 TW da impianti eolici e solari ne produce anche meno del gas. Non produrre energia significa non fare emissioni. Ma significa anche rinunciare a quei servizi che l'energia garantisce.
            Trasferendo il 100% di produzione elettrica su fonte FER (con un gigantesco sforzo di investimento e riorganizzazione, ne sono conscio!) si ridurrebbero di moltissimo le emissioni di CO2 (e quelle di altri inquinanti, aumentando nel contempo la distribuzione di reddito e garantendo maggiore occupazione).
            Ah... una precisazione per la tua solita sciocchezza che prima era sfuggita! NON ho MAI preteso di imporre a nessuno l'acquisto di una PdC o cose del genere! Per l'ennesima volta ti invito ad evitare di tentare di segnare qualche punto disperato mettendo in bocca agli altri le tue fantasie!
            Ho detto e lo sostengo senza timori, che c'è spazio per agire normativamente penalizzando con la tassazione le scelte più emissive e incentivando con la detassazione le meno emissive! Ti sarà sfuggito, ma cerca di capire cosa leggi prima di interpretare pro domo tua!
            Secondo, non mi sono lamentato della pressione fiscale eccessiva (come ne avrei pieno diritto visto che è a livelli quasi ridicoli ed è BEN MAGGIORE di quella che insiste su una busta paga di 1000€ netti! Altra balla ideologica sminuzzabile in quattro righe! Se vuoi ti presento i conti!), ho solo detto che in un paese che ritiene corretto tassare del 60% un reddito da lavoro mi pare non sia un'eresia pretendere una leva fiscale su scelte del singolo che impattano sulla salute e sull'ambiente!
            Spero di avere chiarito!
            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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            • #96
              Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
              Anzitutto non credo occorra incrementare la produzione industriale per forza! La produzione industriale segue le richieste del mercato. Se queste continueranno a salire aumenterà la produzione, ma non è per nulla detto che si debba continuare a incrementare una produzione a vuoto! Le imprese sono felicissime e vivono benissimo anche se la domanda resta STABILE!
              Scusa ma sei serio?
              Non esiste un impresa al mondo che sia felicissima di non incrementare vendite e produzione!
              Lo sanno tutti che se la crescita non è superiore all'1% annuo si parla di stagnazione o di crisi. Questo vale per imprese e Stati, è una regola base del liberal-capitalismo!

              Non ho mai negato l'urgente necessità di passare alla produzione energetica da fonti 100% rinnovabili. Sostengo solo che questo non è sufficiente alla realizzazione del titolo di questa discussione: un'azione seria contro il GW. Contribuisce indubbiamente a contenere le emissioni ma bisogna fare di più anche perché il fabbisogno energetico è in crescita vertiginosa!

              Guarda che una busta paga da dipendente che al netto guadagna 1000 euro si leggono quasi 600 euro di tasse varie...
              Se poi guadagni più di 75000 euro all'anno è ovvio che la tassazione Irpef passa dal 23% al 43%. Ma stai tranquillo che in ogni caso non rischi di avvicinarti alla soglia di povertà.
              Se non ti sta bene puoi sempre votare la lega che vuole detassare i ricchi con la ca**ata che così potranno assumere e fare investimenti.
              Se si vuole parlare seriamente allora bisogna dire che con la pressione fiscale italiana dovremmo avere tutti diritto a sanità, scuola, ecc gratuiti. Ma è un altro discorso, d'altra parte tutti i governi di destra o sinistra hanno privatizzato tutto il possibile, quindi...

              Benissimo. Tassiamo ulteriormente la pensione minima della signora che si scalda con la stufetta a cherosene o legna perché non può permettersi i costi esorbitanti di una PDC o di una stufa ultra moderna. Idem per operai, precari e buona parte degli italiani in difficoltà.
              L'unica possibilità di tassazione equa che mi viene in mente è quella che avevo proposto io e che tiene conto anche delle effettive disponibilità economiche.
              "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
              “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
              "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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              • #97
                Condizionatori cattura CO2, l'eco-innovazione tedesca
                Comunque, sempre per parlare di co2, dal 1980 ad oggi, si sono persi nel mondo oltre 100 milioni di etteri di foreste. Sopratutto in sud America ed Asia.
                Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                • #98
                  Questo sembra interessante.
                  Vorrei capirne di più su quali implicazioni potrebbe comportare prelevare massicciamente H2O dall'umidità dell'aria.

                  Lo so che si sono persi quella quantità di foreste. Dei motivi ne abbiamo parlato: prevalentemente agricoltura intensiva, allevamento e urbanizzazione. Ma quanto pare però la riforestazione è improponibile...
                  "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                  “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                  "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                  • #99
                    Intanto è notizia di questi giorni che 1 specie su 8 rischia l'estinzione nei prossimi decenni.
                    Biodiversita, allarme Onu: una specie su 8 sara estinta a breve
                    È interessante leggere come si le emissioni di CO2 e l'inquinamento hanno il loro peso ma altri fattori umani sono ancora più determinanti.
                    Questo il rapporto
                    Media Release: Nature’s Dangerous Decline ‘Unprecedented’; Species Extinction Rates ‘Accelerating’ | IPBES

                    E attenzione a cosa si dice tra le altre cose:
                    "Il Rapporto ci dice anche che non è troppo tardi per fare la differenza, ma solo se iniziamo ora a tutti i livelli, dal locale al globale", ha affermato. "Attraverso il 'cambiamento trasformativo', la natura può ancora essere conservata, ripristinata e utilizzata in modo sostenibile - questa è anche la chiave per soddisfare la maggior parte degli altri obiettivi globali. Per cambiamento trasformativo intendiamo una riorganizzazione fondamentale a livello di sistema tra fattori tecnologici, economici e sociali, inclusi paradigmi, obiettivi e valori ".

                    "Gli Stati membri della plenaria IPBES hanno ora riconosciuto che, per la sua stessa natura, il cambiamento di trasformazione può aspettarsi l'opposizione di quelli con interessi acquisiti nello status quo, ma anche che tale opposizione può essere superata per il bene pubblico più ampio", ha affermato Watson.


                    Che sarà mai questa "riorganizzazione fondamentale a livello di sistema tra fattori tecnologici, economici e sociali, inclusi paradigmi, obiettivi e valori"?

                    E cosa intenderanno dire con "il cambiamento di trasformazione può aspettarsi l'opposizione di quelli con interessi acquisiti nello status quo"?



                    Quanta faciloneria (stupidità) ideologica in questi scienziati!!!
                    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                    • Non tentare furbate! Se citi cita tutto!
                      "la natura può ancora essere conservata, ripristinata e utilizzata in modo sostenibile ".
                      A casa mia questa frase è molto chiara! Sviluppo SOSTENIBILE e NON rinuncia o decrescita! UTILIZZO(sostenibile!) delle risorse, non saccheggio e nemmeno rinuncia francescana!
                      Sul resto siamo tutti in perfetto accordo, tranquillo. Non stai discettando con l'ufficio stampa della Shell!
                      L'opposizione non dovete aspettarvela solo dai soliti poteri forti. Serve far capire alla gente che adottare comportamenti sostenibili (anche tassando quello che sostenibile non è quindi) è l'unico modo per arrestare la crescita delle emissioni. Se il 100% della produzione elettrica o il 100% dei consumi nei trasporti provenisse da fonte rinnovabile l'inquinamento e le emissioni sarebbero molto ridotte e il saccheggio di risorse con conseguente messa in pericolo di varie specie un pò minore. Solo un po' perchè la VERA minaccia alla sopravvivenza di molte specie è semplicemente l'esistenza stessa dell'uomo che tende a monopolizzare il territorio.
                      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                      • Ma infatti avevo citato tutto.
                        Non tentare tu furbate!
                        La frase: la natura può ancora essere conservata, RIPRISTINATA e utilizzata in modo sostenibile.
                        che vuol dire RIPRISTINATA?

                        "Attraverso il 'cambiamento trasformativo', la natura può ancora essere conservata, ripristinata e utilizzata in modo sostenibile - questa è anche la chiave per soddisfare la maggior parte degli altri obiettivi globali. Per cambiamento trasformativo intendiamo una riorganizzazione fondamentale a livello di sistema tra fattori tecnologici, economici e sociali, inclusi paradigmi, obiettivi e valori ".
                        Di quale SISTEMA parla lo studio?
                        I fattori tecnologici sono quelli delle fonti energetiche di cui ti parli e su cui tutti concordiamo.
                        Ma quelli "economici e sociali, inclusi paradigmi, obiettivi e valori" cosa saranno mai? Forse le abitudini della tribù dei Sentinellesi o quelle delle nostre società dei consumi?
                        E poi...
                        "il cambiamento di trasformazione può aspettarsi l'opposizione di quelli con interessi acquisiti nello status quo"
                        Parleranno dello status quo degli Inuit e dei pigmei o forse delle società capitaliste?

                        Per te la soluzione a tutto il paragrafo in grassetto qui sopra si limita a:
                        100% Fer per la produzione energetica e tasse!
                        Ma ti rendi conto?
                        Non arrampicarti sugli specchi e cerca di mantenere una certa onesta intellettuale
                        "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                        “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                        "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                        • Ok, ma di solito la mantengo, tranquillo!
                          Io sapevo, ma forse sbagliavo eh!..., che una delle annose diatribe fra le frange che sognano la fine della società capitalistica e il resto del mondo non dico ambientalista, ma perlomeno attento all’ambiente stava proprio nella dizione “economia sostenibile” che tramite le nuove tecnologia permette di ottenere lo stesso servizio con un costo emissivo e di inquinamento minore. E la principale obiezione era proprio che non esiste una possibilità di “crescita sostenibile”, ma che l’unica soluzione sta nel decrescere. Se non è così mica ho capito cosa proponi. Quando mi obietti che usare tecnologie non emissive è sbagliato perché riperpetua la visione capitalistica,.. di che parli?
                          Guarda che, nonostante i tuoi tentativi, l’UNICA cosa sicura che la pubblicazione che citi NON tratta è proprio la visione capitalistica/anticapitalistica! Ed a ragione!
                          Non esiste alcun ostacolo insuperabile nell’imbastire una società totalmente “rinnovabile”, che ricicli il 99% dei rifiuti, produca energia solo da fonti FER, trasporto merci con mezzi non inquinanti ed emissivi!
                          Ma si! Anche in questa società (già non facile da ottenere) avremmo comunque le differenze e le meccaniche proprie del capitalismo.
                          Io ripeto che mi sento del tutto in sintonia con quello che dice l’articolo. E so anche che persino la tipologia di società che immagino Io rispettosa della sostenibilità sarebbe un traguardo difficilissimo da raggiungere!
                          Tu, in totale onestà intellettuale, che tipo di società cerchi di sostenere, e soprattutto COME pensi di ottenerla!
                          Non tirare per la giacchetta chi scrive cosa condivisibilissime pretendendo che diano ragione solo a te! Io ho idee abbastanza chiare su come arrivare a una società totalmente rinnovabile. Prova a evidenziare i punti dove, secondo te, sbaglierei e magari posso spiegare.
                          Ma non tentare di mettere il berrettino su proposte altrui pretendendo che dicano solo quello che intendi tu!
                          O non farlo nello stesso periodo in cui citi “l’onestà intellettuale” perlomeno...
                          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                          • Un ultimo (spero) appunto sulla frase
                            "Per cambiamento trasformativo intendiamo una riorganizzazione fondamentale a livello di sistema tra fattori tecnologici, economici e sociali, inclusi paradigmi, obiettivi e valori "
                            È evidente e palese che gli scienziati parlano di rivedere comprendente il sistema capitalistico nei suoi valori economici e sociali. Cambiare il paradigma, gli obiettivi e i valori fondanti dello stesso sistema capitalistico improntato sull'accumulo di ricchezze e la competitività. È altrettanto evidente che lo stesso sistema si è dimostrato invasivo ed energivoro.

                            È difficile immaginare la società che verrà (sempre se ci sarà il tempo e la possibilità), ma non c'è dubbio che prima o poi il sistema capitalistico non esisterà più.
                            Ogni paradigma prima o poi crolla. A volte è un processo lento. Altre volte inaspettato e violento.
                            È crollato il paradigma del faraone mandato dagli dèi a governare. Crollato il paradigma dell'imperialismo degli antichi romani, delle dinastie cinesi, del potere papale, delle monarchie autoritarie... Qualsiasi sistema o poi ha una fine e nessuno dei contemporanei ai sopracitati esempi immaginava che potesse accadere fino all'ultimo momento, o quasi. Sicuramente non avevano idea di cosa sarebbe accaduto dopo.

                            Quello che può fare oggi è puntare ad un cambiamento (necessario oltretutto per l'urgenza ambientale di cui abbiamo discusso sinora). Una transizione che ci permetta di avere respiro, e darlo al pianeta, non so, un capitalismo "moderato".
                            Indubbiamente il passaggio alle FER, cogenerazione, sistemi rinnovabili locali ecc sono di assoluta importanza. Sempre facendolo con intelligenza. Solare su tetti e capannoni, eolico e soprattutto mini eolico poco impattante dove ha senso farlo... Nella stessa logica Escluderei altre centrali idroelettriche perché non possiamo permetterci di invadere altri spazi naturali ne devastare altri ecosistemi. PDC nelle città e biomassa nelle campagne. Vanno bene i sistemi da voi citati per riuso della CO2 come carburante, questo dopo attenta analisi in quanto tecnologie ancora poco conosciute. Tutto ciò dovrebbe prevedere anche piccole aree di riforestazione locali e ampie dove possibile. Agricoltura sostenibile ed ecocompatibile, idem allevamento.
                            Dal punto di vista economico sarebbe fondamentale passare ad un economia non competitiva ma collaborativa, lo stesso andrebbe fatto a livello sociale. Lo so, è difficile anche solo immaginarlo. Anche quello che dicevo di passare a prodotti che abbiamo lunga durata e convenienza nell'essere riparati anziché sostituiti è una necessità fondamentale al risparmio delle risorse.
                            Una società futuribilmente sostenibile dovrebbe puntare al collettivismo (attenzione, non ho detto comunismo) a livello locale e cooperazionismo a livello globale sul lungo termine. Lo so, è una visione utopistica. Ma lo era anche quella di chi prima della rivoluzione francese immaginava una società non monarchica di soprusi e sudditanza assoluta.
                            La necessità sociale di uscire dagli schemi individualistici è palpabile. Lo dicono anche sociologi e psicologi. l'Audi le società di singoli sempre più soli sta sfociando negli atti che riempiono le pagine di cronaca. La necessità di condivisione a cui l'attuale democrazia capitalista non è in grado di rispondere sta facendo pericolosamente scivolare gli individui verso nazionalismi ed estremismi collettivi di varia natura. Urge trovare il modo di creare spazi sociali di vera condivisione, tolleranza, altruismo, sana complicità.
                            Sono anche io propenso al pensiero positivo... Nonostante tutto...l

                            Potrei andare ancora avanti ma non vorrei proporre una lettura troppo pesante...
                            "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                            “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                            "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                            • Uhmmm ... a proposito dei condizionatori indicati da fedonis.... non trovo riportato un ipotetico consumo... visto il rendimento del processo, scordiamoci che scindere acqua e convertire idrogeno + anidride in carburante di sintesi venga via "a gratis" ... se devo consumare di più per "sequestrare" la CO2 dall'aria e l'energia supplementare non proviene da fonti FER ... come dire, per non sentire la spina nel dito mi do una martellata sul piede
                              Domotica: schemi e collegamenti
                              e-book Domotica come fare per... guida rapida

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                              • Originariamente inviato da Lupino Visualizza il messaggio
                                se devo consumare di più per "sequestrare" la CO2 dall'aria e l'energia supplementare non proviene da fonti FER ... come dire, per non sentire la spina nel dito mi do una martellata sul piede
                                Questo è sempre un assunto fondamentale! Qualsiasi tecnologia si voglia adottare è ovvio che se per alimentarla utilizzi energia fossile... è una sciocchezza!
                                L'unica alternativa alle FER che vedo in un futuro si spera non lontanissimo è l'energia da fusione calda. Ma siamo ancora lontani.
                                So che farò arrabbiare qualcuno, ma anche in questo caso la relativa inefficienza della trasformazione non è di per sè un ostacolo insormontabile. Ovvio che l'energia è sempre meglio consumarla "fresca" senza accumularla o utilizzarla per accumulare carburanti sintetici o simili. Ma questo è un discorso teorico che poi si scontra con la realtà. Che nel caso dei carburanti impone di non ribaltare troppo il sistema attuale e quindi un carburante liquido, facilmente stoccabile in sicurezza, con buone prestazioni diventa interessante di suo.
                                Se poi ci aggiungi la possibilità di riassorbire parte della CO2 emessa... il costo energetico per realizzarla passa in secondo piano. Specie se si tratta in realtà di un'energia di flusso gratuita che ha permesso di rendere economicamente competitivi pannelli FV che "sprecano" più del 80% dell'energia che li colpisce.
                                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                • ecco chi ci salverà dal GW...
                                  La felce di Azolla potra salvarci dal surriscaldamento globale
                                  pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                  • Retorica apocalittica, scetticismo e felicita: ecco chi pensa cosa del cambiamento climatico - Info Data

                                    Cominciamo con l’età: c’è una correlazione tra l’età di chi risponde alla domanda e la percezione rispetto al cambiamento climatico?

                                    Ebbene sì.

                                    ....


                                    La relazione sembra quadratica, con la sensibilità ambientale che tende a crescere fino ai 40 anni per poi ridursi con l’età: frutto di un livello educativo più basso degli anziani (che hanno dunque una minore percezione del problema cambiamento climatico?) o di un’attitudine egoistica orientata al breve periodo, con logica riassumibile nell’espressione: “che me ne frega a me, che tanto la cosa non mi impatta?”.
                                    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                    • mi scuso con l'amministratore, avevo aperto una nouva discussione
                                      piccolo reattore nucleare
                                      se vuoi puoi spostarla qui, questa sarebbe una soluzione eccellente
                                      ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
                                      " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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                                      • Manfre di solito non trovo affidabili questi sondaggi ma in questo caso mi sembra piuttosto verosimile.

                                        Per quanto riguarda il reattore di bn. Non credo che i giovani preoccupati dal cambiamento climatico cerchino soluzioni di questo tipo ma ben altre. Per quanto non sono esperto di nucleare penso che i ragazzi si aspettino ben altre fonti energetiche rispetto all'innovativa mini Chernobyl !
                                        Opinione personale eh
                                        "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                        “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                        "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                        • Non so, le statistiche vanno sempre interpretate (es in quale paese è fatta?)

                                          Io vedo anche tra i giovani molto disinteresse, anche se Greta ora ha smosso un po' le acque. Ma prima che arrivasse lei con il suo modo di fare molto "social", quanti conoscevano e seguivano giovani che magari hanno fatto e fanno più di lei?

                                          La mia sensibilità ambientale invece è cresciuta negli ultimi 10-15 anni, e il fatto che (almeno per ora) economicamente io stia un po' meglio che da giovane mi permette di poter dedicare più tempo ed energie (anche economiche) a quei piccoli cambiamenti e investimenti personali per ridurre l'impatto sul pianeta.

                                          Quindi nel mio caso la sensibilità è aumentata proprio dai 40 in poi...sarò un'eccezione...
                                          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                          I miei articoli qui:
                                          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                          • Abbiamo anche fatto uno speciale ranking dei paesi presenti nella survey, ordinandoli su una scala dal più clima-scettico al più attivo sul fronte ambientale.


                                            Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk
                                            pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                            • non sei una eccezione, anche nel mio caso la sensibilità ambientale è aumentata con l'età, anche nei piccoli gesti tipo scegliere nei supermercati prodotti con meno imballi plastici possibile, alla fine basta pensarci.
                                              Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                                              Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                                              • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                                                Non so, le statistiche vanno sempre interpretate (es in quale paese è fatta?)

                                                ...
                                                Bisogna leggerlo l"articolo

                                                Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk
                                                pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                                • Infatti il primo grafico dell'articolo mostra che la massima attenzione all'ambiente di ha circa tra i 25 e i 45 anni.
                                                  "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                  “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                  "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                  • Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
                                                    ...
                                                    Vorrei capirne di più su quali implicazioni potrebbe comportare prelevare massicciamente H2O dall'umidità dell'aria.
                                                    Tranquilli, intervengo solo su questo:
                                                    Nessuna implicazione: il vapor d'acqua atmosferico è praticamente sempre in equilibrio con temperatura e pressione.
                                                    Se il condizionatore condensa umidità, altrettanta ne esce dalle equoree distese; inoltre, di questa acqua cosa ne fanno? la elettrolizzano per ricavarne idrogeno, per utilizzarlo come combustibile, che sia in cella a combustibile sia in motore termico si ricombina con l'ossigeno per riformare l'acqua da dove proveniva. Partita di giro a somma zero. Meno le irreversibilità del processo, naturalmente, IMO.

                                                    Saluti e buona continuazione.

                                                    M

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                                                    • Nicola Porro e il riscaldamento climatico: "Ecco il libro che smonta tutte le balle" - Libero Quotidiano

                                                      certo che se questi sono i giornalisti.... e pure il prof. del Politecnico.... ma bisognerebbe leggerlo il libro...
                                                      pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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                                                      • qui ci vuole un miracolo,forse il Papa può farlo...

                                                        Albano - Grande attesa per l'arrivo di Papa Francesco. Intanto e pronto il Murales di Mauro Pallotta a lui dedicato – Castelli Notizie

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                                                        • Il miracolo ci vorrebbe un tutto il mondo...
                                                          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                          "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                          • grazie della condivisione...
                                                            possibile che non si possa realmente riciclare anzichè bruciare?

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                                                            • Buonuomo, forse la tua domanda andrebbe articolata meglio, così com'è sembra che l'una escluda l'altra, invece si ricicla e si brucia quanto non è più in condizione d'essere riciclato. Si brucia per ridurne il volume da conferire in discarica, per trasformare in ceneri, che in minima percentuale possono arricchire un terreno, o essere impiegate per materiale di costruzione.
                                                              Ma tutto ciò è materiale per un'altra sezione del forum, in questa discussione si tratta di riscaldamento globale.

                                                              Sul fatto che siano i giovani a trainare la sensibilità verso il tema del GW anch'io la vedo come Riccardo Urciuoli e Gigisolar, avendo sulle spalle dodici lustri, posso dire che la mia sensibilità sul tema si è accresciuta negli anni e la tendenza è ancora alla crescita. La maggiore disponibilità finanziaria mi permette di supportare scelte orientate al rispetto dell'ambiente in cui viviamo.

                                                              ••••••••••••

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