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Maddai... il clima è sempre stato variabile!

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  • Maddai... il clima è sempre stato variabile!

    Periodicamente riaffiora uno dei cavalli di battaglia dei negazionisti del GW.
    E cioè la “variabilità” del clima che ha avuto notevoli sbalzi di periodi caldi e freddi nel passato.
    E quindi ogni tanto poppa quello che ci apre gli occhi informandoci che un tempo Annibale passava il Moncenisio con gli elefanti, gli inglesi coltivavano la vite e invece nel 600 il Tamigi era totalmente ghiacciato a marzo! Sorprendendosi pure molto se la notiziona viene accolta con il doveroso “e allora?”...

    Proviamo a fare chiarezza.
    Il clima terrestre ha subito e subirà molte oscillazioni. Per cause diverse.
    L’attivita Solare con i suoi cicli è forse la più importante, ma in passato enormi eruzioni vulcaniche hanno indotto degli inverni rigidi e lunghissimi a causa delle emissioni di cenere che ostacolano il passaggio dei raggi solari.
    In altri casi, come accadde per le “Siberian traps” le emissioni di CO2 vulcanica hanno indotto un riscaldamento globale gravissimo, con estinzione di molte specie.
    Solo che le Siberian traps ci hanno messo 20.000 anni (un soffio in scala geologica). L’uomo ha triplicato la CO2 in 150, frenetici, anni!
    In tutti i casi del passato esiste una spiegazione astronomica o naturale ben conosciuta. Che spiega abbondantemente le oscillazioni dei grafici.
    Dagli anni 80 però questa correlazione non è più valida.
    Il clima dovrebbe essere in lenta discesa verso un minimo interglaciale. Il sole è al minimo, non ci sono pulviscoli vulcanici, l’orbita terrestre è lontana dal Sole... ed invece c’è un riscaldamento in atto innegabile!
    Soprattutto quello che preoccupa è la VELOCITÀ del riscaldamento! Nonostante l’enorme inerzia che gli oceani garantiscono... il riscaldamento sembra accelerare.

    In passato solo in un caso si è a conoscenza di un cambiamento climatico più repentino.
    Mi riferisco a quello che per anni è sembrato un mistero da complottismo alieno! E cioè la strage improvvisa di migliaia di mammut nelle piane siberiane che sono stati trovati pressoché intatti in un permafrost PERENNE, mai più scioltosi dopo che li ha inglobati, con ancora nello stomaco la vegetazione di cui si stavano cibando!! Vegetazione ovviamente impossibile da trovare in un clima che determina il congelamento del terreno in permafrost!
    Il periodo è lo stesso in cui le isole britanniche e la Scandinavia erano coperte da una banchisa di ghiaccio... ma contemporaneamente leoni, gazzelle ed ippopotami abitavano le pianure italiane e francesi e i miti umani ricordano l’eden!
    Come era possibile tutto ciò? E come è stato possibile che il clima sia cambiato tanto repentinamente da chiudere in una bara di ghiaccio durata millenni animali che il pomeriggio prima stavano tranquillamente pascolando in una prateria piena di erba e fiori?
    Per completezza ricordo che è anche il periodo in cui il ciclopico lago laurenziano che occupava l’attuale regione dei grandi laghi e che era circondato e contenuto da una parete di ghiaccio alta centinaia di metri si è aperto nelle pianure americane determinando la più gigantesca inondazione mai provata nella storia e che ha lasciato letteralmente enormi onde di terreno ancora visibili oggi.
    È anche il periodo in cui il livello dei mari era da 70 a 100 metri più basso. Ed è il periodo che tutti i miti antichi, religiosi e simili, identificano con il paradiso in Terra. Prima del diluvio, insomma. Diluvio che, in forma meno spettacolare di cosa preteso da Bibbia&c. è ormai sicuro essere realmente avvenuto. Perlomeno come effetto di inghiottimento marino di ampi territori certamente abitati!

    Chi sa darci una spiegazione?
    Ultima modifica di BrightingEyes; 29-04-2019, 19:06.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  • #2
    Nessuno. Vabbè me la do da solo!

    L'UNICA spiegazione plausibile per un evento di tale repentina catastroficità è uno SPOSTAMENTO dell'asse di rotazione della Terra. Probabilmente determinato da un impatto con un asteroide (non serve un impatto enorme, basta una massa relativamente piccola che colpisca il globo terrestre con una giusta angolazione!
    Alla fine dell'era glaciale la Terra era senz'altro più fredda come temperatura, ma in realtà la vera differenza rispetto all'attuale clima è che NON c'erano praticamente stagioni! L'inclinazione dell'asse terrestre era molto minore rispetto all'attuale, cosa che impedisce la variazione di intensità dei raggi data dalla maggiore o minore obliquità con cui colpiscono la Terra!
    Questo permetteva di avere un emisfero nord in gran parte coperto da ghiacci perenni (i ghiacciai alpini arrivavano fino quasi alla pianura e non si scioglievano mai), ma una fascia ampia temperata che aveva un clima ideale. Appunto la famosa "eterna primavera" dei miti. Che sono in gran parte basati su fatti reali!
    Così come è ormai certo che il Diluvio Universale è realmente esistito, seppure in forma molto più attenuata e molto diversificata nei vari territori, è anche ormai abbastanza certo che nell'epoca prediluviana il clima permetteva ad animali chiaramente tropicali o subtropicali di vivere alle latitudini nostre odierne e per gli uomini di allora la vita di raccoglitori era molto facile per l'enorme abbondanza di frutti spontanei. Ma attenzione... in una fascia abbastanza limitata, in quanto gran parte degli emisferi era coperta di ghiacci.
    Molti chiedono... "ok! Ma dove sono finite allora le prove di quella terra dell'eden?"
    Semplice! Si sono perdute come lo stesso Eden!
    Sommerse da circa 100 metri di innalzamento del livello marino. Lo stesso mare che molti oggi ridicolizzano quando si parla di pericoli di cambiamento climatico!
    Ovviamente la gran parte degli insediamenti era a livello di mare e fiumi.
    E' un pò come se oggi dovessimo assistere a un innalzamento dei mari di 100 metri. Quante città resterebbero emerse?
    Le prove dei disastri climatici del passato sono sepolte dai mari. In Oriente c'era un intero continente emerso, di cui sono rimaste solo le punte delle colline e delle montagne. Che oggi si chiamano Giava, Sumatra, Borneo, Filippine ecc.

    Che c'entra tutto questo con i cambiamenti climatici attuali? Forse nulla, anche se è sempre utile sapere di cosa si sta parlando quando si decide di tirare fuori i dati del passato per "smentire" un'ipotesi antipatica.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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    • #3
      ...Vabbè me la do da solo!...
      Davvero? Nessuno?
      E io che mi ero già seduto in prima fila con poc-corn e birretta pregustando gli interventi dei solito personaggio, soprattutto dopo la "sparata" sul altro 3D, sarà mica che i militari l'hanno richiamato all'ordine?
      Vabbè.... torniamo a noi...
      ... è ormai certo che il Diluvio Universale è realmente esistito...
      Si, decisamente, tralasciando il termine diluvio universale proprio, più che altro, della religione cattolica, vi sono testimonianze di tale evento catastrofico in "leggende" tramandate oralmente presenti praticamente in tutto il pianeta.
      Rimane da capire se tali leggende si rifanno a un fenomeno avvenuto su scala planetaria o localizzato in un singolo luogo e poi riportato, raccontato e tramandato da eventuali testimoni o superstiti. Una possibile teoria di tale evento è la riapertura risalente a circa (se non erro) 10000 anni fa del collegamento fra il Mediterraneo ed un Mar Caspio il cui livello era ormai (evaporazione) ben al disotto del primo.
      ...determinato da un impatto con un asteroide...
      Teoria interessante, certo un simile evento porterebbe a sconvolgimenti climatici intensi, repentini e di lunga durata, non solo per un eventuale spostamento dell'asse di rotazione ma lo stesso pulviscolo scagliato nell'atmosfera creerebbe una barriera tale da abbassare la temperatura del pianeta per molti anni. Tsunami e maremoti causati da una caduta dell'asteroide nell'oceano potrebbero essere la causa delle varie leggende su un innalzamento delle acque
      Domotica: schemi e collegamenti
      e-book Domotica come fare per... guida rapida

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      • #4
        Interessante ipotesi la tua, BE, ma come verifificarla?
        Un sistema -macchinoso e per me fuori portata- sarebbe di determinare lo spostamento dell'Asse terrestre necessario; poi calcolare, per vari angoli di impatto, l"energia cinetica del meteorite.
        Quindi, stimare l'entità degli sconvolgimenti correlati a tale impatto, e cercarne le tracce, che dato l'effetto giroscopio del pianeta probabilmente avrebbe sbriciolato la crosta terrestre e lo stesso mantello.
        ...
        Molto più facile dire "mi sembra una leggenda" e fornire link a caso a sostegno di questa dichiarazione
        Mammuth [Archivio] - Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

        Più facile ancora chiedere a te BE, in quanto Proponente, di fornire link a malleveria della tua ardita ipotesi.

        Ma, per complicarci un po' la vita, fornisco la *mia* ipotesi sulla *tua* ipotesi: è un"esca per far venire a galla i pesci abboccaloni.

        Colgo l'occasione per proporre una lunga e bella lettura sulla fine dei dinosauri, secondo la quale questi sarebbero stati sterminati dalle conseguenze dell'impatto di un asteroide dove ora c'è il Golfo del Messico:
        The Day the Dinosaurs Died | The New Yorker

        Per invogliare l'uditorio alla lettura di tale pezzo, aggiungo la mia parafrasi -condensata, sennò invece di invogliare vi metteva in fuga

        Parafrasi di M:

        Un meteorite di una dozzina di chilometri di diametro
        che colpisce la Terra a settantamila chilometri all' ora
        ....
        generando onde supersoniche che fanno
        il giro del pianeta e un getto di roccia fusa alto come l' Everest
        che porta l' aria di mezzo emisfero al calor rosso
        Incendiando TUTTO nel raggio di cinquemila chilometri
        ...
        frammenti di roccia sparati in orbita e oltre -forse fino a Marte-
        mentre miliardi di tonnellate di polveri lanciate fino a metà strada
        dalla Luna bloccano la luce solare per mesi e per anni
        ...
        la pioggia trasforma i gas venefici scaturiti da profondità
        telluriche in acido solforico
        ...
        pesci fossilizzati boccheggianti con le branchie
        piene di fango, e l'ultima preda ancora nello stomaco
        ...
        novantanove virgola nove per cento delle specie viventi
        spazzate via nel giro di ore

        Fine parafrasi.
        ...
        Saluti.

        M
        In God we trust
        ...
        all others have to provide data.

        Adotta un Contadino! https://www.youtube.com/watch?v=UEpFpYgFZ6Y

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        • #5
          Sull’impatto meteoritico avevo anch’io le stesse convinzioni.
          Poi ho letto qualche pagina qui Under Ancient Skies: Ancient Astronomy and Terrestrial Catastrophism - Paul Dunbavin - Google Libri pag 224-226 ed ho capito che non è affatto detto che l’impatto necessario sia della misura del classico asteroide che produce la coltre di nubi per qualche anno!
          Si sa che i terremoti violenti spostano l’asse di metri, ma un semplice meteorite di 200 metri scarica un’energia potenziale di decine di migliaia di volte più grande! Se impatta con un angolo preciso può indurre un’oscillazione dell’asse anche senza dover per forza dare effetti atmosferici globali! Se poi avesse impattato su una banchisa ghiacciata la polvere sarebbe stata quasi assente.
          Ci sono segni di impatti dell’era glaciale in diverse parti del mondo. Uno in particolare nella zona del Canada è ora un lago ed è una delle ipotesi che tentano di spiegare la gigantesca inondazione laurenziana prodotta dallo scioglimento improvviso o da altri eventi catastrofici che hanno fatto saltare la parete di ghiaccio del ghiacciaio che copriva gran parte della regione dei grandi laghi.
          Persino lo stesso sbilanciamento prodotto dall’improvviso spostamento di quella gigantesca massa d’acqua potrebbe avere indotto un ciclo di oscillazione risoltosi poi in un cambio definitivo di asse. Ed infatti il polo ha subito un chiaro spostamento migrando dalla zona dell’attuale Canada al polo attuale in un tempo molto breve.
          Questo gigantesco mutamento climatico ha certamente lasciato tracce nei miti orali di tutto il mondo, anche se poi ovviamente ci sono state distorsioni su base locale, religiosa, ecc.
          Il diluvio è stato spiegato in vari modi. Certo l’inondazione del Caspio è uno dei possibili eventi. Ma anche solo la storia tramandata di popolazioni costrette a migrare da un innalzamento marino imponente seppure lento (diversi metri erano visibili nell’arco di una vita umana) e il ricordo di una terra fertile e fruttuosa dov’è era facile vivere di raccolta e caccia inondata e perduta per sempre sono spiegazioni coerenti e sufficienti a spiegare la nascita dei miti dell’acqua mandata dal cielo per punire gli uomini.
          Tra l’altro una delle ipotesi della nascita dell’agricoltura (che, bizzarramente in apparenza, sembra nascere contemporaneamente in diverse parti del mondo nel 9000 a.c.) è proprio la spinta data dalla necessità dell’uomo di ingegnarsi per ottenere piante che nel precedente “Eden” crescevano spontanee e che, con ogni probabilità, chi era costretto a migrare si portava dietro come scorte. Semi compresi!

          È un argomento affascinante, che riesce a spiegare con semplicità ed eleganza scientifica molto miti (compresi quelli su Atlantide, Mu, Ys e tutta la scuderia di varie civiltà più o meno avanzate perdute), ma soprattutto apre una finestra su quanto sia falsa la fiducia negazionista sul “il clima è sempre variato, un po’ più caldo, un po’ più freddo, ma non c’è nulla da fare!”.
          Non è AFFATTO così! Al di là della variabilità solare ci possono essere cause esterne ai normali cicli astronomici che possono interferire. Eccome!
          Paragonare l’impatto di un meteorite, nemmeno così enorme e raro, (Tunguska era di dimensioni simili, fortunatamente è esploso in aria prima di impattare! Ed era il primo 900!) alla pressione che le emissioni umane stanno producendo non è un’eresia! In ambedue i casi si dimostra come un fattore apparentemente marginale può squilibrare un sistema instabile per natura. Determinando risultati imprevedibili!
          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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          • #6
            Originariamente inviato da Mosley Visualizza il messaggio
            Interessante ipotesi la tua, BE, ma come verifificarla?
            M
            È un’ipotesi scientifica. Non c’è un modo semplice per accertarsene! Comunque ribadisco che chi l’ha avanzata esclude lo scenario dell’asteroide di 65 milioni di anni fa. O non ci sarebbe nessuno a fare ipotesi!
            È l’ipotesi di un banale impatto come la Terra ne vede ogni secolo. L’ipotesi è che per particolari circostanze l’asse di impatto e la zona abbiano prodotto un effetto di oscillazione. Proviamo a pensare a una trottola che gira già leggermente sbilanciata e non è in asse col terreno, ma oscilla (che poi è il movimento che determina la “precessione degli equinozi” per capirci!). Basta un contatto laterale che sia in asse col movimento per cambiare l’angolo di precessione.
            Spiegazioni per la strage di mammut se ne sono viste molte. In realtà non si discute di una “estinzione in due giorni” come leggo nel forum. È ovvio che l’estinzione è stata molto più lunga e diversificata. Ma NON è vero che si sta parlando solo su un mammut caduto nel crepaccio! Queste sono semplificazioni di chi cerca sempre di ridicolizzare le tesi un po’ più anomale impersonando il saggio coi piedi per terra!
            Di mammut nel permafrost se ne sono ritrovati a decine. E ci sono testimonianze che nel passato se ne sono trovati molti altri. Usati allora come ottima sorgente di avorio e osso.
            Cosi come non è affatto vero che uno spostamento dell’asse dovrebbe far fondere la crosta terrestre o altre facezie! Si produrrebbero terremoti, probabilmente grandi tsunami costieri (ma non biblici!), probabilmente eruzioni vulcaniche e qualche sconvolgimento climatico regionale, ma nulla di “apocalittico” a livello mondiale.
            Occorre sempre fare la tara sia alle fantasie di chi cerca il sensazionale sia di chi cerca di negarlo “spiegandoti” che il mammut s’è magnato i fiori e poi è caduto nel crepaccio ed è surgelato. Crepaccio che sarebbe poi diventato una piana coperta di permafrost (che sappiamo tutti cosa è in realtà vero?) in 10.000 anni!
            La realtà è che molti indizi indicano che l’asse terrestre era diverso in epoca prediluviana. È verissimo e facilmente dimostrabile che le Alpi erano una barriera di ghiaccio impenetrabile, la Scandinavia coperta da una banchisa perenne (sta salendo ancora oggi il terreno per effetto dell’improvviso minor peso del ghiaccio!) e contemporaneamente nelle pianure francesi e italiane scorrazzavano antilopi, leoni, ippopotami e altra fauna e flora che necessita oggi come allora di climi temperati! Ne abbiamo amplissime testimonianze nelle nostre grotte.
            E 100 metri di mare in meno significa che la stragrande maggioranza del terreno più fertile e riscaldato è ormai irraggiungibile! Sono DATI accertati!
            Ghiacciai perenni significavano fiumi abbondanti e mai in secca. L’estate non esisteva, ma un clima mediterraneo di perenne primavera con oscillazioni minime, umidità costante, irrigazione continua naturale è facile pensare che effetto portentoso poteva garantire alle specie vegetali! Ed Ecco spiegato il mito del “paradiso perduto” che, ricordiamolo, è un altro mito globale! Comune cioè pressoché a tutte le tradizioni orali! E spesso parla di una terra dove i frutti crescevano rigogliosi e l’uomo doveva solo raccoglierli e non spaccarsi la schiena per coltivarli!
            Quale migliore descrizione del passaggio dalla fase di “caccia e raccolta” alla fase di coltivatore stanziale? Chi glielo faceva fare all’uomo prediluviano di farsi un mazzo tanto se bastava raccogliere frutta disponibile in ogni mese dell’anno? Gli insediamenti rimasti di quel periodo rivelano facilmente la dieta. Ed è provato che la struttura fisica, e probabilmente il livello di salute erano MIGLIORI nell’uomo paleolitico cacciatore-raccoglitore che nel successivo agricoltore di sussistenza!
            Occhio che anche noi siamo spesso ingannati da una scansione storica un po’ superficiale che ci porta a credere che il passaggio all’agricoltura sia solo migliorativo. Non è sempre stato così! E non è del tutto assurdo pensare che l’uomo si sia in realtà trovato costretto a improvvisarsi coltivatore per sopravvivere a quel inaspettato e crudele scherzo della natura chiamato INVERNO!

            P.S. Oggi un esempio simile a quello che si ipotizza nel pre-diluviano si può trovare nello Yunnan. Non a caso scelto come la Shangri-la da un romanziere nel secolo scorso. Yunnan - Wikipedia
            Li siamo a una latitudine dove la variazioni stagionali sono ridotte, ma essendo un altopiano a 2000 metri circondato da montagne non c’è il clima afoso delle pianure subtropicali.
            Ed Infatti Shangri-la era la terra dell’eterna primavera! La flora che vi cresce è rigogliosa, nutrita da fiumi perenni provenienti dai ghiacciai intorno, ma tipica di climi caldi e temperati.
            Probabilmente un esempio di paradiso terrestre visto con gli occhi dei nostri progenitori che avevano come principale scopo della giornata mettere in tavola qualcosa!
            Ultima modifica di BrightingEyes; 01-05-2019, 11:18.
            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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            • #7
              E proprio recentemente la teoria dell'impatto in grado di spostare l'asse ha trovato ampi riscontri probatori!
              Un impatto apocalittico alla fine dell'ultimo periodo glaciale - Focus.it
              “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
              O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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              • #8
                Inserisco qui qualche immagine in tempo reale della Sicilia in quanto nella discussione da bar non mi fa inserire immagini .

                Questa è la zona boschiva del messinese , definita verde , ma composta da boschi poco coltivabili .

                sicilia montalbano.jpg


                Questa è la zona del catanese definita arida , ma in realtà piena di corsi di acqua e di laghi artificiali , notare la lottizzazione ei terreni coltivati .

                catania lentino.jpg
                Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                • #9
                  Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
                  Questa è la zona del catanese definita arida
                  Ah si? E dove e chi l'avrebbe definita "arida"??
                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                  • #10
                    Non è che io debbo ripetere le cose 10 volte …?

                    Wuwei lo dice qui :

                    Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica
                    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                    Commenta


                    • #11
                      Questa è una ss di Licata , se questo è un deserto io sono Einstein .

                      licata ss931.jpg
                      Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                      • #12
                        Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
                        Non è che io debbo ripetere le cose 10 volte …?

                        Wuwei lo dice qui :

                        Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica
                        Infatti le tue FESSERIE vengono smentite la prima volta di solito!
                        Qui non fai, tristemente, eccezione!
                        In NESSUN punto del post che linki WuWei parla di "zona arida". Lui cita studi di persone (SERIE, non "studiosi" faidate del bar con problemi di complesso d'inferiorità latente....) che indicano con DATI (e non coi ricordi del nonnetto!) come alcune zone della Sicilia tendano sempre di più a una DESERTIFICAZIONE!!!
                        Non è raro fra chi ignora tutto dell'argomento trovare picchi di "coloro che ignorano tutto" ed interpretano come "arida" una zona soggetta a desertificazione. Ma la desertificazione avviene anche per piogge eccessive su terreni deforestati o rovinati in altro modo che dilavano il terreno fertile ed i nutrienti!

                        Le tue foto non servono in quanto NON hai, platealmente, capito un tubo e cerchi di informare che in certe zone ci sono fiumi e coltivazioni chi ne è al corrente da decenni! Forse tu pensi che chi non abita in Sicilia se la immagini più o meno come le foto del Marocco... ma NO! Non è così! Sei semplicemente TU che hai capito fischi per fiaschi!
                        La desertificazione non è negata da fiumi, campo coltivati e villaggi turistici e certo non è prodotta dalla politica delle arance decisa dalla perfida UE!
                        Queste sono bubbole da anziani poco informati. Sullo stile di quelli che si entusiasmavano nemmeno un anno fa per la futura sparizione dei perfidi nemici politici spazzati via dal voto popolare... ed ora sono obbligati a governarci insieme agli ex "perfidi nemici" per paura di essere spazzati via dal voto popolare!

                        Dov'erano le faccine ?? Ah si...
                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
                          ... se questo è un deserto io sono Einstein .
                          Infatti tu hai dimostrato ripetutamente di non essere Einstein. E queste righe lo confermano. Quello NON è un deserto, nessuno lo ha mai negato (non si vede nemmeno un cammello! o mezzo dromedario!). Ma è un territorio a rischio desertificazione. Esatto!
                          Puoi provare a spedire la foto agli studiosi che stanno mettendo in guardia dal pericolo della desertificazione in quel territorio! Magari hanno visto una foto di Dubai e si sono sbagliati... succede!
                          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                          • #14
                            Su 4 amici al bar non mi fa inserire immagini . Inserisco qui .


                            1503766922457.jpg

                            Ecco una panineria a Licata in onore dei politici che combinarono l frittata .
                            Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                            • #15
                              Renzi non lo propongono... rimane un po' "indigesto", vero?
                              “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                              O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                              • #16
                                Non credo che fosse conosciuto all'epoca , come politico , non era ancora manco sindaco … ma comunque all'inizio era simpatico perché protestava contro i politici della sinistra di allora .
                                Li voleva rottamare , non si capisce cosa volesse dire rottamare . Si rottama un auto vecchia ed inutilizzabile , ma non si rottama un auto ancora in buone condizioni che ha fatto pochi km , è antieconomico ….
                                Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                                • #17
                                  Si ok, expy. Interessantissimo.
                                  Però questa è una sezione TECNICA! Evita altri OT o ti verranno cancellati.
                                  L'argomento è la fesseria negazionista che il clima non sta risentendo dell'intervento umano. La politica si può citare, ma non certo approfondire!
                                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                  • #18
                                    Intanto dal meeting per i diritti umani di Firenze...
                                    Come ho sempre sostenuto la riforestazione è un punto cardine per contrastare i cambiamenti climatici

                                    "Se piantassimo mille miliardi di alberi riusciremmo a invertire il cambiamento climatico - ha spiegato - Se questo non accadrà, in mezzo secolo vi troverete con quattro gradi di temperatura in più, e questo vuol dire che Firenze avrà la stessa temperatura di Tripoli e Catania il clima del Sahel".
                                    Il Meeting dei diritti umani guarda al '''green'''':' "Mille miliardi di alberi contro i cambiamenti climatici" - Repubblica.it
                                    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                    • #19
                                      E' caldo record in Antartide, 20,7 gradi - Ultima Ora - ANSA
                                      pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

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