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Angoli di natura resistente

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  • Angoli di natura resistente

    Hi,
    nel giardino della casa dove abito a Milano citta' ci sono le libellule, una famiglia di ricci, le lucciole (quelle che volano d'estate :P ), pettirossi, molti uccelli, un giorno e' atterrata anche un'anitra.
    Molta gente qui a pochi passi non se ne accorge nemmeno!

    A volte la natura e' piu' resistente di quanto si pensi.

    Ciao
    Mario
    Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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    Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
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    L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
    Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
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  • #2
    Dalle parti di casa mia è piuttosto naturale incontrare varie specie faunistiche, eppure la meraviglia è sempre tanta quando riesco ad incontrare qualche animale che in città si può solo più ammirare nei giardini zoologici. Sarà perché 2/3 della mia vita l'ho trascorsa in mezzo ai palazzoni, che ora riesco a godere di quelle presenze anche frequenti.

    Volpi, scoiattoli, gufi, upupe, pettirossi, canarini in libertà, oltre a piccoli roditori di varie razze. Aironi e cicogne e rapaci vari sono probabilmente dovuti alla vicinanza di un grosso centro della Lipu e di una voliera che, dicono, sia la più grande d'Europa nel suo genere, ma non riesce a contenere al 100% tutti i suoi ospiti, i quali sconfinano frequentemente dalle parti di casa mia.

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    • #3
      io adesso che abito a Roma queste cose non le vedo piu'...
      ma quando sto giu in sicilia posso ammirare i conigli che saltellano per il mio orto( avvolte diventano troppi... ) ormai non hanno piu' paura... per farli andare via bisogna inseguirli...


      mario anche i ricci??
      giu sono molto rari, a causa delle macchine per le strade ne muoino molti...
      una volta ho cercato di salvarne uno ferito ma si e' buttato giu dal balcone del secondo piano...

      l'indomani l'ho trovato nascosto fra le siepi perche' dopo la caduta aveva avuto la forza di trascinarsi fino a la ( l'ho trovato sequendo le tracce di sangue e altri liquidi... )

      le volpi le ho viste pure...
      diciamo che tutte le notti quando fa freddo visitano il mio pollaio per vedere se l'ho dimenticato aperto...

      di uccelli ce ne sono di un sacco di tipi dalle mie parti persino i cardellini che ormai sono una rarita' a causa di quei bracconieri del cavolo che oltre a catturarli li accecano pure...

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      • #4
        Non li ho citati, perché sono talmente comuni dalle mie parti che non li ho considerati degni di menzione, ma sbaglio, perché in città comunque non si vedono: i ricci, le lepri e i fagiani. Se ne vedono tanti anche perché abito tra una zona di ripopolamento e una riserva di caccia. E non lontano da casa posso incontrare anche molte specie di ungulati, marmotte e altri animali tipici delle nostre Alpi (sono ai piedi della zona delle montagne olimpiche di Torino2006)

        Sono da un lato fortunato, ma dall'altra ho maggiori occasioni per adirarmi per l'incuria di certi visitatori della domenica, che deturpano l'area scaricando pattume negli angoli più impensati, e dire che i cassonetti ci sono dappertutto e per i rifiuti ingombranti c'è il servizio di ritiro gratuito a domicilio, su appuntamento.

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        • #5
          CITAZIONE (nll @ 1/2/2007, 15:04)
          ...canarini in libertà...

          Canarini?

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          • #6
            Lolio,
            mi hai fatto ricordare che qui sono arrivati piu' volte anche dei pappagallini, vicino allo stadio San Siro.
            Sono anche riuscito a catturarne uno, che abbiamo messo poi in una voliera.

            Ciao
            Mario




            Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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            • #7
              Lolio, non conosci i canarini <img src="> o ti stupisci che se ne trovino in libertà? (trovarne in gabbia è fin troppo facile, purtroppo per loro).

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              • #8
                Mi stupisce che se ne trovino in libertà, se è vero è un problema perché non si tratta di specie nostrane, un problema simile (anche se forse non così dannoso) alle nutrie, al pesce siluro, al gambero della Louisiana, alle minilepri, ai cinghiali dell'est Europa, allo scoiattolo americano...

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                • #9
                  Si trovano anche nel nostro sud, ma con l'aumento delle temperature ecco che insieme a loro diventano stanziali qui a nord anche altri volatili tipici del nord africa. Nessuno stupore... purtroppo.

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                  • #10
                    CITAZIONE
                    Mi stupisce che se ne trovino in libertà, se è vero è un problema perché non si tratta di specie nostrane, un problema simile (anche se forse non così dannoso) alle nutrie, al pesce siluro, al gambero della Louisiana, alle minilepri, ai cinghiali dell'est Europa, allo scoiattolo americano...

                    minilepri? cosa sono?

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                    • #11
                      Sono simili di aspetto ai conigli, ma preferite dai cacciatori perché a differenza di questi e come le vere lepri non fanno le tane...e dunque sono più facili da prendere. Tra l'altro resistono alla mixomatosi che falcidiava, e falcidia, le popolazioni di conigli. Ma della mixomatosi sono portatori sani e dunque aiutano la diffusione di questa grave malattia.
                      Sono state introdotte dall'America per scopi venatori.

                      Esempi di problemi dalle specie esotiche

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                      • #12
                        invece io ho notato una cosa strana

                        circa un mesetto e mezzo fa girando per bologna ho visto tantissime coccinelle

                        prima nel parco di ingegneria , ma ho pensato che visto che ingegneria era un p' fuori dalle mura poteva essere possibile... ma invece ce ne erano anche dentro la città... il problema è che rano morte schiacciate dalle persone che camminavano

                        invece ce ne siamo trovate anche un po' in casa(io abito in centro a bologna) solo che eramo morte... boh

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                        • #13
                          CITAZIONE (mariomaggi @ 3/2/2007, 12:33)
                          qui sono arrivati piu' volte anche dei pappagallini
                          Sono anche riuscito a catturarne uno

                          Lei è un vero criminale.



                          La dipingerei di rosso-nero per farLa calpestare da ciccina.

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                          • #14
                            CITAZIONE
                            Lei è un vero criminale.

                            No comment.

                            Per gli altri che leggono:
                            i pappagallini non resistono all'aperto d'inverno se non trovano cibo quando c'e' la neve, l'ho portato in una voliera pubblica protetta.

                            Ciao a quasi tutti
                            Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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                            • #15
                              Allora la questione è ben diversa,Lei ha optato per la messa in sicurezza del volatile,e sicuramente nel pieno rispetto della legalità e dell'ambiente.Una buona scelta.
                              Mi scuso pertanto e pubblicamente con Lei ,ma sono stato ingannato dalla sua pregevole barba,che spesso richiama alla mente pure la cintura con esplosivo.

                              Cari saluti
                              Ing. Lungabarba

                              Commenta


                              • #16
                                Per le coccinelle nessuno stupore, si sta diffondendo in tutto il territorio nazionale l'uso della lotta integrata in agricoltura, che sostituisce gli antiparassitari con l'utilissimo lavoro delle coccinelle, solo che per essere ugualmente efficaci come i prodotti chimici che vanno a sostituire, devono essere introdotte in gran numero tra le colture. Essendo esseri viventi logicamente queste sconfinano, specialmente quando hanno esaurito le loro riserve alimentari nel campo dove sono state immesse.

                                Anche casa mia è invasa da coccinelle, ma la cosa non mi disturba affatto.

                                ••••••••••••

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                                • #17
                                  Porto anche io la mia testimonianza...

                                  Nel quartiere dove abito a qualcuno deve essere scappata una coppietta di coniglietti nani da compagnia (o li hanno abbandonati... :angry: !). Morale: in pochissimo ci siamo ritrovati una simpatica colonia che scorrazza allegra tra le auto in sosta...
                                  Ora sono un po' meno, complice forse qualche gatto, qualcuno che ne avrà fatto fricassea in padella, qualcuno finito ahinoi sotto le gomme...

                                  Il numero sembra abbastanza stabile, a volte vedo i bimbi che gli lasciano da mangiare...
                                  Se non è natura resistente questa...

                                  Nei torrenti cittadini poi sguazzano gabbiani e germani (e fin qui...) ma ho visto anche dei bei fagianoni belli ciccioni, che sprigionano salute da tutti i pori... Forse trasferiti da altri contesti dove cercano di prenderli a schioppettate...
                                  E così se ne stanno belli tranquilli in mezzo al caos di clacson, pullmann, tir & Co... saranno sordi!

                                  Non ultimi, almeno per peso, i cinghiali.
                                  Anch'essi scendono spesso volentieri nei centri del litorale, anche lungo i greti dei fiumi, al punto di essere quasi un problema di sicurezza pubblica (soprattutto se ha i piccoli è un animale... poco sportivo!).


                                  Ciao!

                                  Commenta


                                  • #18
                                    CITAZIONE
                                    ma ho visto anche dei bei fagianoni

                                    Confermo anch'io. Abito a Milano in citta', alcuni mesi fa e' arrivato qui un fagiano rosso, poi qualcuno ha chiamato i ranger che l'anno riportato in un parco pubblico qui vicino.

                                    Ciao
                                    Mario
                                    Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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                                    • #19
                                      A Milano avete i ranger? Per i cavalli in doppia fila??? :P !
                                      Dimenticavo la coppia di cardellini che vengono a rapinare i semini che scappano alla gabbia dei miei canarini... ormai sono degli abituè (si scrive così? :huh: !)

                                      Cccciao!

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Originariamente inviato da ;66132837
                                        ...

                                        Non ultimi, almeno per peso, i cinghiali.
                                        Anch'essi scendono spesso volentieri nei centri del litorale, anche lungo i greti dei fiumi, al punto di essere quasi un problema di sicurezza pubblica (soprattutto se ha i piccoli è un animale... poco sportivo!).


                                        Ciao!
                                        notizia di oggi:
                                        Blitz nella notte - Genova, liberato dagli animalisti il cinghiale rinchiuso a villa Imperiale | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

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                                        • #21
                                          Si anchio credo che la forza della Natura su questo pianeta sia potente ma che la maggior parte degli esseri umani non riesce/vuole cercare di comprendere presi come siamo da altro.Però il punto di non ritorno per noi, purtroppo per moltissimi altri esseri è già stato oltrepassato o quasi,è OGGI."Il tempo a disposizione dell'uomo sta per finire": 15 mila scienziati scrivono una disperata lettera all'umanita | L’Huffington Post ....World Scientists’ Warning to Humanity: A Second Notice | BioScience | Oxford Academic ...Search Twitter - #scientistswarningtohumanity ....
                                          diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                                          • #22
                                            E chi prova a salvare gli ecosistemi e tutelare le specie viene denunciato! Il paradosso di un mondo pieno di leggi e privo di buonsenso.

                                            Ripristina dei laghetti per far riprodurre rospi e salamandre, naturalista finisce sotto processo

                                            Storie di montagne e “resistenza rurale” in Abruzzo. Proprio questo il termine utilizzato da Fabrizio Sulli per raccontare la sua vicenda. Il trentatreenne, che ha scelto di vivere recuperando un rudere a due chilometri dal centro abitato di Isola del Gran Sasso (Teramo), area nella quale prima dell’abbandono vivevano almeno diciassette famiglie, affida ai video su Facebook il racconto della sua situazione. Che al momento registra un rinvio a giudizio per abuso edilizio, per aver ricreato tre stagni per anfibi in un frassineto nell’area sorgentizia di fonte Coccionetto, nel comune di Castelli, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Stagni che nel frattempo hanno ricreato le condizioni ottimali per la riproduzione di salamandrina, rana appenninica e rospo.

                                            «Sono in attesa dei tritoni italici del lago di Pagliara che è quasi interrato - commenta Fabrizio Sulli -. I carabinieri forestali sono arrivati e hanno misurato tutto, rinviandomi a giudizio per abuso edilizio il sei aprile, accusando anche i miei genitori ultra sessantenni che vengono a trovarmi due volte l’anno». L’uomo si difende dicendo di aver semplicemente ricreato condizioni esistenti, in un bosco che ha sessant’anni e dove sono ancora visibili ruderi delle case abitate fino a pochi decenni fa.

                                            «Ho scavato con le mani - racconta Fabrizio Sulli - rimuovendo rami, foglie e terriccio che ostruivano il ruscello, che ha ripreso a scorrere nel suo corso naturale. Prima del mio arrivo l’acqua che non era convogliata scorreva lungo un pendio, danneggiando gli alberi che si stavano rovesciando, le radici erano scoperte». L’uomo rivendica la sua azione volta solo alla tutela della fauna e del territorio. «Le sorgenti sono sempre state usate per irrigare e abbeverare gli animali - aggiunge -. Mi sono preso il rischio e l’onere di ripristinare la situazione, senza alcuno scopo se non quello della tutela della natura».

                                            Con la sua azione, insomma, tutto è tornato nel ciclo naturale, creando ad esempio un piccolo argine «solo con i detriti spostati dai cinghiali, l'acqua deflusice nel corso che già c’era - dice ancora l’uomo -. Non smonto niente perchè farlo significherebbe danneggiare i piccoli animali che hanno trovato una casa dove riprodursi. Il Parco per fare le stesse opere avrebbe dovuto smuovere fiumi di denaro. La mia azione è un vantaggio per gli animali e un risparmio per la collettività. La tutela dell’ambiente è diventata un business».

                                            Ripristina dei laghetti per far riprodurre rospi e salamandre, naturalista finisce sotto processo

                                            In una intervista dice:«Finora ho piantato quasi mille alberi nel bosco e continuerò senza fermarmi». E questi folli lo mettono sotto processo...
                                            "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                            “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                            "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                            • #23
                                              mah...senza parole. Chiaro che bisognerebbe conoscere anche l'altra versione.
                                              Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                              • #24
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                                                Però so per certo che fare anche solo uno stagno in area protetta viene normato come abuso edilizio. Nel caso specifico credo si tratti proprio di questo.
                                                Le leggi sono acefale. Si spera non lo siano anche i giudici...
                                                "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                • #25
                                                  Io ho trovato questo articolo,mi pare un po' più dettagliato.Grazie. . Ha ripulito laghetti e ruscelli per salvare specie a rischio in Abruzzo, ma e finito sotto processo per non aver seguito la burocrazia - GreenMe.it ...Per leggere la sua richiesta di solidarietà in cui spiega il suo agire cliccare su ..altro .. su FB .
                                                  diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                                                  • #26
                                                    Vedremo come andra' a finire.Se e' davvero cosi' che stanno le cose, trovo difficile che un giudice si esima da un non luogo a procedere.
                                                    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                    • #27
                                                      Grazie diezedi!!!!
                                                      L'ultimo laghetto potrebbero sanzionarlo perché creato con telo di plastica. Ma sarebbe davvero assurdo perché ha creato un ecosistema non un ecomostro!!!
                                                      Condivido ogni sua azione e, detto sottovoce, ** di laghetti pulendo e facendo argini ******** **** * ***** *** *** ***** ** ** ***** ******* . Da me rospi e salamandre sono diventati tanti.
                                                      Ha ragionissima quando parla di disuguaglianze sociali e di ambientalismo da salotto che guarda al business!
                                                      "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                      “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                      "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                      • #28
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                                                        diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                                                        • #29
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                                                          Vorrei ripopolare i torrenti della mia zona con i gamberi di fiume che si stanno ormai estinguendo.
                                                          Non sono riuscito a reperire info. Qualcuno sa dove li posso trovare?
                                                          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                          "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                          • #30
                                                            Se non ricordo male, ci sono un paio di allevamenti da noi. Per le grosse quantita' invece si riforniscono dalla slovenia. Ogni tanto anche da noi li reimmettono.
                                                            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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