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Casa passiva e risparmio

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  • Casa passiva e risparmio

    Salve a tutti,sono nuovo del forum e mi chiamo paolo...ultimamente mi sto documentando su case che si staccano dall'edilizia tradizionale,anche perchè penso personalmente che sia una tecnologia ormai sorpassata...e mi sto imbattendo in un modo completamente diverso di concepire la casa,ovvero sto visionando case prefabbricate e in bioedilizia...subito ero un pò scettico,però dopo aver toccato con mano alcuni esempi mi sono accorto che è come se ci fosse un mondo nuovo che sta nascendo,per lo meno in Italia...e uno dei fattori che m'ha colpito di più è il fatto che le case di nuova concezione riescono a far risparmiare fino al 70 % dei consumi rispetto a una casa tradizionale...volevo sapere cosa ne pensate e se è realmente così o sono io che ho frainteso la situazione...grazie a tutti

  • #2
    Sì, una casa passiva ti fa risparmiare molto più del 70% in consumi ma...costruirla in italia è ancora una semiavventura!
    Concordo con te sulle prefabbricate bioedilizie ma anche qui il costo è elevato e soprattutto è la mentalità che è retrograda: se faccio casa in muratura domani ho un valore, se compro casa prefabbricata domani mi ritrovo con nulla! Vinta questa mentalità penso che in Italia si costruiranno case..NUOVE!

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    • #3
      Vorrei capire una cosa, cosi per un migliore precisazione sui dati che si danno.

      cosa vuol dire si risparmia fino al 70%.

      rispetto alla media Italiana (oltre 100 kwh/mq l’anno) ?,
      rispetto alle normative odierna di costruzione ?

      Ho trovato un tabella:
      classe C, quando l’indice termico è inferiore ai 70 kwh/mq l’anno.
      - classe B, quando l’indice termico è inferiore ai 50 kwh/mq l’anno;
      - classe A, quando l’indice termico è inferiore ai 30 kwh/mq l’anno;
      - classe Gold (casa passiva) quando l’indice termico non supera all’anno i 10 kwh/mq l’anno;

      a me sembra che con una casa passiva 10 kwh/mq risparmi almeno il 90% rispetto alla media italiana.

      a questo punto va fatto un analisi un pò diverso, quanto costa spingere il risparmio a questi livelli ?

      Se i spese energetiche tipica della casa desiderata sono €2000/anno, E sicuramente un buon investimenti portare le spese a €500/anno, quanto siamo disponibile ad investire per portare il consumo da €500 a €200/anno ?

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      • #4
        avete perfettamente ragione entrambi...con 70% intendevo un valore tipo di risparmio,effettivamente ho visto che i margini di risparmio sono largamente più ampi,d'altra parte non è trascurabile il costo di costruzione...sentendo da qualche ditta qua e la però,e parlo per la mia esperienza personale,non ho notato quei divari enormi nei prezzi...o meglio,secondo me per i prodotti che danno,ad una tecnologia tutto sommato più avanzata del solito,non mi sembrano prezzi inaccessibili,anche se per il prezzo possono sorgere obiezioni molto soggettive...poi parlando d'investimenti,ho letto un giorno sul sole24 ore che le case in edilizia tradizionale stanno lentamente calando come valore,mentre quelle di nuova concezione in bioedilizia iniziano ad acquistare sempre più valore...sapete qualcosa?
        grazie

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        • #5
          ho contattato un azienda per ricevere alcune informazioni e m'hanno parlato,oltre che dei materiali che usano,di un certo valore U che se non sbaglio Indica quanto calore misurato in Watt fuoriesce in un m2 di parete in un’ora,o una cosa del genere,comunque relativo alla capacità di risparmiare energia in modo consistente. Questi m'hanno detto che Le norme di legge prevedono come valore limite delle pareti esterne U =0,37 e invece loro mi assicurano valori che possono variare da un U 0,25 a un U 0,11...io però non ho capito molto bene cosa sia questo valore U...potete farmi chiarezza?e soprattutto posso ritenere che sia una buona prestazione? grazie

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          • #6
            Il valore U è la trasmittanza del pacchetto, si misura in W/mqK, cioè rappresenza la potenza dispersa da ogni metro quadro di parete per ogni grado di differenza di temperatura tra esterno ed interno.

            Il valore limite dipende dalla zona in cui sei, varia da regione a regione e in linea di massima è attivo un piano di riduzione nel tempo, ad esempio attualmente in lombardia vige il già il limite nazionale del 2010 e a milano dovresti adottare 0,34 per le pareti perimetrali.
            Detto questo, tra 0,25 e 0,11 c'è un abisso, 0,11 è meno della metà...
            Giusto per fare un raffronto, su una muratura portante da 25-30 cm se metti l'isolamento a cappotto ti servono almeno 12 cm per lo 0,25 e una trentina di cm per raggiungere 0,11

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            • #7
              Originariamente inviato da scu Visualizza il messaggio
              Il valore U è la trasmittanza del pacchetto, si misura in W/mqK, cioè rappresenza la potenza dispersa da ogni metro quadro di parete per ogni grado di differenza di temperatura tra esterno ed interno.

              Il valore limite dipende dalla zona in cui sei, varia da regione a regione e in linea di massima è attivo un piano di riduzione nel tempo, ad esempio attualmente in lombardia vige il già il limite nazionale del 2010 e a milano dovresti adottare 0,34 per le pareti perimetrali.
              Detto questo, tra 0,25 e 0,11 c'è un abisso, 0,11 è meno della metà...
              Giusto per fare un raffronto, su una muratura portante da 25-30 cm se metti l'isolamento a cappotto ti servono almeno 12 cm per lo 0,25 e una trentina di cm per raggiungere 0,11

              Se ci fosse un indice in € per capire la differenza, uno potrebbe farsi un idea se ne vale la pena spendere un cifra per isolare la casa a valori migliore rispetto alla normativa.
              Ritieni che da 0,25 a 0,11, il risparmiato permette un recupero del investimento entra 20 anni ?

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              • #8
                come dirlo così senza dati?
                io non sono un esperto economista, comunque servono sicuramente i dati dell'edificio (cioè un calcolo dei fabbisogni con le due soluzioni ed eventualmente il confronto con una al limite di legge) così si sa quanta energia si consumerebbe nei vari casi e poi si fanno due conti sul risparmio energetico e quindi economico e si confronta con la spesa iniziale delle varie opzioni....

                Questi conti variano molto in base all'edificio, non si può dire con certezza che scegliendo un pacchetto piuttosto che un'altro si finisce in una classe energetica piuttosto che un'altra, ci sono molte condizioni al contorno, il tipo, la sup. e l'orientamento delle vetrature, la cura dei ponti termici, ladisposizione della casa, la forma...

                Potrebbe avere senso iperisolare una parete nord, meno una parete sud, quindi si potrebbe fare una scelta differente sui due fronti, potresti guadagnare molto di più controllando la ventilazione a parità di spesa, o magari investendo in un solare invece che in isolamento...

                dare un indice in euro non è possibile perchè il costo dell'energia varia rapidamente e il costo dei materiali anche...
                Se hai un progetto, fatti fare due preventivi sui due livelli di isolamento e una valutazione del risparmio energetico, poi confrontati con un termotecnico e vedi se raccontano balle o ti hanno fornito dati veritieri....

                Tra l'altro è un pò un terno al lotto in condizioni di crisi energetica (ma ci troviamo veramente in una crisi energetica?) perchè quello che oggi non conviene fare, potrebbe diventare molto conveniente se le carte in tavola cambiano radicalmente

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                • #9
                  si bhè capisco che dipende sempre dalla casa in se,però i valori che ho postato sono da ritenere buoni o si può trovare di meglio?chiaramente parlo partendo dal presupposto che i soldi per costruire una casa del genere siano disponibili...io ho guardato un pò su siti di qualche ditta però non ho mai riscontrato valori così bassi...

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                  • #10
                    una cosa è certa: se costruisci oggi con un certo criterio potendo fare di meglio, un domani se le cose peggiorano radicalmente ti pentirai.
                    Se oggi costruisci con la migliore tecnica di risparmio energetico avrai fatto in ogni caso il meglio possibile.

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                    • #11
                      Si può sempre fare di meglio, bisogna valutare la controparte economica, se metti 30 cm di isolante, per fare di meglio basterebbe metterne 31... bisogna mettere sulla bilancia quell'uno quanto costa e quanto ti permette di risparmiare, probabilmente non ne varrà la pena... se invece la scelta è tra 4 o 5 cm probabilmente ne vale la pena....

                      I valori che hai postato si possono certamente ritenere buoni, risottolineo però che uno è meno della metà dell'altro e meno di un terzo dei termini di legge...

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                      • #12
                        Originariamente inviato da scu Visualizza il messaggio
                        Si può sempre fare di meglio
                        meglio della classe gold cosa c'è? Diamante?

                        Se uno deve costruire oggi deve puntare alla gold, magari + piccola.

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                        • #13
                          Non è una questione di classi, è una questione in termini assoluti, se si vuole fare di meglio è semplice, basta aggiungere un cm di isolante e si fa meglio, indipendentemente se sei in classe g o a+...
                          il fatto è valutare correttamente finchè conviene fare meglio, quanto si è disposti a spendere per ogni kWh risparimiato, quanta energia grigia si è disposti ad investire per ogni kWh risparmiato, maggiore è la prestazione dell'edificio, più quesi costi specifici saliranno fino a diventare controproducenti....

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                          • #14
                            Mi sembra di capire che il lato economico (in euro) non sia problema.

                            Allora facciamo un passo avanti: ci sono tanti modi di ottenere quel valore, potrebbe essere interessante ottenerlo usando materiali con un ridotto impatto ambientale, per esempio, in modo che anche aggiungendo 1 cm in più questo costi meno che produrlo.

                            Inoltre c'è tutta la questione impiantistica che va rapportata al grado isolamento di quanto costruirai.

                            Comunque per tornare al valore che hai indicato, sotto 0,10 non mi sembra di aver mai visto niente. Dopo di chè se 3/4 dell'abitazione sono vetrati, esposti a nord, in zona ventosa potrebbe non bastare neanche quello!!!

                            ciao

                            Commenta


                            • #15
                              cassero in polistirolo

                              sono diverse volte che provo a parlarne ma nessuno recepisce:
                              io stò usando (primo nella mia zona sud Marche) dei casseri in polistirolo ed ho una u = 26 con solo 10 cm di muro in cemento armato monolitico messo tra 2 fogli di polistirolo e con un abbattimento acustico eccezzionale - 50 db.-
                              In fase di costruzione si ha un risparmio di tempo del 70%
                              qualcuno conosce questo sistema canadese? saluti.-

                              Commenta


                              • #16
                                Originariamente inviato da sportivo Visualizza il messaggio
                                sono diverse volte che provo a parlarne ma nessuno recepisce:
                                io stò usando (primo nella mia zona sud Marche) dei casseri in polistirolo ed ho una u = 26 con solo 10 cm di muro in cemento armato monolitico messo tra 2 fogli di polistirolo e con un abbattimento acustico eccezzionale - 50 db.-
                                In fase di costruzione si ha un risparmio di tempo del 70%
                                qualcuno conosce questo sistema canadese? saluti.-
                                Sì, è un blocco cassero a perdere. Uno simile, se non lo stesso, è distribuito anche in Italia.

                                Sostanzialmente è come se ti costruissi una casa in cemento armato (quindi con una bella armatura di ferri tutt'attorno).
                                Secondo il muro non è minimamente traspirante.
                                Terzo: come tutte le pareti monostrato i giunti vanno eseguiti alla perfezione, pena sorprese ad opera compiuta.
                                Quarto: l'impiantistica non deve intaccare il blocco cassero, quindi devi prevedere un ulteriore strato interno per alloggiare gli impianti.

                                Detto questo, il valore di U, variabile a seconda dello spessore usato, è sicuramente interessante, ma....

                                Ciao

                                Commenta

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