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Segnalazioni consumi eccessivi riscaldamento a pavimento - QUI SOLO ANOMALIE SU CONSUMI

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  • Segnalazioni consumi eccessivi riscaldamento a pavimento - QUI SOLO ANOMALIE SU CONSUMI

    Buongiorno, sono nuovo del forum e espongo il mio problema. Abito in provincia di Cuneo è mi sono trasferito da pochissimo in un appartamento di nuova costruzione. Sono al piano terra in un alloggio di circa 100mq ed ho il riscaldamento a pavimento. Sono allacciato al teleriscaldamento, ma ho un consumo eccessivo. In poche parole consumo in media 120kWh al giorno. La temperatura impostata in tutti i termostati è 19 gradi, i bagni sono riscaldati con termosifoni, al piano di sotto ho i garage, la coibentazione dovrebbe essere stata fatta a regola d'arte. Il mio alloggio è costituito in realtà da 2 unità abitative separate che sono state unite, ma che rimangono separate per quanto riguarda la gestione del riscaldamento (ci sono due impianti separati con due contacalorie separati e ho due contratti separati di allaccio al teleriscaldamento). Il pavimento è piastrelle nella zona giorno e legno nella zona notte. Mi sono informato con la società che gestisce la fornitura del teleriscaldamento: mi è stato detto che chi consuma tanto consuma in media 1700-1900 kWh al mese. Io sono a 3600!!! Qualcuno ha idee in merito. Grazie
    Ultima modifica di gymania; 17-01-2012, 16:52.

  • #2
    Ciao simo, non sono un'esperto di impianti pero' il tuo consumo è anomalo anche per una classe Z
    Primo controllo efficenza contacalorie installati
    Secondo controllo ...tubazioni...e verifica se hai una dispersione di calore dovuta all'impianto
    Il parquet non è il max per un riscaldamento a pavimento pero' non giustifica i consumi

    Quindi se non ci dovessero essere anomalie di impianto devi verificare la classe dell'edificio dichiarata nella certificazione...per la coibentazione fatta a regola d'arte...se non hai dispersioni di impianto ....ne dubito molto...

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    • #3
      Originariamente inviato da paolo.s Visualizza il messaggio
      Ciao simo, non sono un'esperto di impianti pero' il tuo consumo è anomalo anche per una classe Z
      Primo controllo efficenza contacalorie installati..
      In effetti proprio domani ho un appuntamento con chi ha montato e chi ha fornito i contacalorie.
      Devo dire che sono davvero preoccupato, anche perchè la casa è stata appena terminata e non posso pensare che l'isolamento non sia fatto a regola d'arte o almeno spero.
      Mi viene solo il dubbio che essendo io a piano terra possa avere una dispersione sotto verso i garage anche se sopra i predalles dei garage ci sono tutti i getti di magrone di riempimento prima del massetto almeno 60cm!
      Saluti

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      • #4
        Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
        In effetti proprio domani ho un appuntamento con chi ha montato e chi ha fornito i contacalorie.
        Devo dire che sono davvero preoccupato, anche perchè la casa è stata appena terminata e non posso pensare che l'isolamento non sia fatto a regola d'arte o almeno spero.
        Mi viene solo il dubbio che essendo io a piano terra possa avere una dispersione sotto verso i garage anche se sopra i predalles dei garage ci sono tutti i getti di magrone di riempimento prima del massetto almeno 60cm!
        Saluti
        E si, ma sotto le tubazioni dell'impianto deve essere stato messo un'isolante adeguato , altrimentri stai scaldando anche i box

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        • #5
          Originariamente inviato da paolo.s Visualizza il messaggio
          E si, ma sotto le tubazioni dell'impianto deve essere stato messo un'isolante adeguato , altrimentri stai scaldando anche i box
          Spero proprio di si, anche perchè l'impresa che ha realizzato il tutto è seria, il progetto firmato da ing. specializzato in impianti e certificato.

          In ogni caso che tipo di isolamento ci vorrebbe, in termini di materiali e di spessore???

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          • #6
            Beh.. per esperienza posso solo dirti di verificare come lavorano i termostati.. sto sentendo diversa gente che ha problemi simili.. e scopro ogni volta che i termostati sono stati collegati in modo da fermare le pompe ogni volta che la temperatura dell'abitazione raggiunge il valore desiderato.. funzionano a temperatura fissa e non c'è una centralina climatica che regola la T dell'acqua in base alla T esterna... e mantiene l'acqua in circolazione continua.

            Praticamente un suicidio inerziale..
            Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
            Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
            Puffer 750 L 3 serpentine
            Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
            Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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            • #7
              Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
              Beh.. per esperienza posso solo dirti di verificare come lavorano i termostati.. sto sentendo diversa gente che ha problemi simili.. e scopro ogni volta che i termostati sono stati collegati in modo da fermare le pompe ogni volta che la temperatura dell'abitazione raggiunge il valore desiderato.. funzionano a temperatura fissa e non c'è una centralina climatica che regola la T dell'acqua in base alla T esterna... e mantiene l'acqua in circolazione continua.

              Praticamente un suicidio inerziale..

              Ho proprio paura che sia così.....
              Come posso verificarlo?
              Inoltre posso avere una centralina climatica come quella che descrivi anche se ho un impianto condominiale alimentato con il teleriscaldamento?
              Grazie

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                Ho proprio paura che sia così.....
                Come posso verificarlo?
                Inoltre posso avere una centralina climatica come quella che descrivi anche se ho un impianto condominiale alimentato con il teleriscaldamento?
                Grazie
                Grossomodo tutto è fattibile, dipende però quanto uno è disposto a spendere e quanto gli interventi modificano lo stato attuale.

                La migliore soluzione è trovare un termotecnico in zona, fargli controllare l'impianto e far verificare il tutto.. nel caso vedere il da farsi...

                Per verificarlo, dovresti poter accedere al locale dove c'è la tua pompa del tuo riscaldamento, far spegnere i termostati e vedere cosa succede, quando la pompa non è in funzione è totalmente silenziosa.
                Purtroppo non sono ne idraulico ne termotecnico, tutto quello che ho imparato è a mie spese sul mio impianto.. senza vedere schemi e situazione sul posto è cmq difficile fare ipotesi di intervento.

                Ciao
                Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
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                Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
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                • #9
                  Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                  Grossomodo tutto è fattibile, dipende però quanto uno è disposto a spendere e quanto gli interventi modificano lo stato attuale.

                  La migliore soluzione è trovare un termotecnico in zona, fargli controllare l'impianto e far verificare il tutto.. nel caso vedere il da farsi...

                  Per verificarlo, dovresti poter accedere al locale dove c'è la tua pompa del tuo riscaldamento, far spegnere i termostati e vedere cosa succede, quando la pompa non è in funzione è totalmente silenziosa.
                  Purtroppo non sono ne idraulico ne termotecnico, tutto quello che ho imparato è a mie spese sul mio impianto.. senza vedere schemi e situazione sul posto è cmq difficile fare ipotesi di intervento.

                  Ciao
                  Ho appena verificato con il termotecnico che ha fatto l'impianto.
                  E' come dicevi tu: i termostati staccano le pompe.
                  Ho parlato di centralina termica con sonda esterna: mi dice che per un appartamento di solito non si fa e che avere una pompa che gira sempre per far muovere acqua a 25-30° è più uno spreco che altro...

                  A questo punto non so che dire: consumo più di 100kwh al giorno ed ho freddo...
                  Sono davvero preoccupato...

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                  • #10
                    Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                    Ho appena verificato con il termotecnico che ha fatto l'impianto.
                    E' come dicevi tu: i termostati staccano le pompe.
                    Ho parlato di centralina termica con sonda esterna: mi dice che per un appartamento di solito non si fa e che avere una pompa che gira sempre per far muovere acqua a 25-30° è più uno spreco che altro...

                    A questo punto non so che dire: consumo più di 100kwh al giorno ed ho freddo...
                    Sono davvero preoccupato...
                    Beh.. mettiamola così.. per far girare una pompa 24/24 consuma circa 70W all'ora, 1kw costa circa mezzo euro.. a sono 1000w..
                    quindi far girare la pompa grossomodo 1 euro al giorno.. conti fatti proprio a spanne con tanti arrotondamenti.
                    1 euro di gas sono 2 mc.

                    Ora hai freddo, quindi tutto quello che spendi non serve a nulla, o quasi.
                    Io l'altro giorno ho scaldato casa con 3mc di gas in 24h.

                    Fai i tuoi conti.
                    Secondo me per spendere 10 e avere freddo forse è meglio spendere 11 e stare bene

                    Se poi fai i conti, scopri che spendi meno di 10.. e quindi..
                    ma lascio sempre l'ultima parola ai tecnici capaci... quando se ne trovano però
                    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                    Puffer 750 L 3 serpentine
                    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
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                    • #11
                      Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                      Beh.. mettiamola così.. per far girare una pompa 24/24 consuma circa 70W all'ora, 1kw costa circa mezzo euro.. a sono 1000w..
                      quindi far girare la pompa grossomodo 1 euro al giorno.. conti fatti proprio a spanne con tanti arrotondamenti.
                      1 euro di gas sono 2 mc.

                      Ora hai freddo, quindi tutto quello che spendi non serve a nulla, o quasi.
                      Io l'altro giorno ho scaldato casa con 3mc di gas in 24h.

                      Fai i tuoi conti.
                      Secondo me per spendere 10 e avere freddo forse è meglio spendere 11 e stare bene

                      Se poi fai i conti, scopri che spendi meno di 10.. e quindi..
                      ma lascio sempre l'ultima parola ai tecnici capaci... quando se ne trovano però

                      Bravo il problema è proprio sui tecnici capaci!!!

                      Non so fare i paragoni con il gas perchè avendo io il Teleriscaldamento misuro direttamente il mio consumo in kWh.
                      Da un punto di vista impiantistico non so cosa voglia dire avere un sistema con centralina climatica: voglio dire se devo installare una centralina come quella che dici tu devo semplicemente fare dei collegamenti elettrici o devo rompere per collegare nuovi tubi e altro....

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                      • #12
                        Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                        Bravo il problema è proprio sui tecnici capaci!!!

                        Non so fare i paragoni con il gas perchè avendo io il Teleriscaldamento misuro direttamente il mio consumo in kWh.
                        Beh, quanto ti costa 1Kwh?

                        Cmq la centralina climatica ha una parte elettrica, dei sensori (misura T casa, T esterna e T mandata pavimento) in base ai parametri rilevata cambia la temperatura di mandata nel pavimento, solitamente con una valvola miscelatrice che apre di più o di meno la mandata dalla sorgente di calore.

                        C'è da vedere com'è realizzato il tuo impianto, molto probabilmente hai già una miscelatrice, c'è da vedere come prendi l'energia dal teleriscaldamento, ma grossomodo l'impianto praticamente non lo tocchi, modifichi solo con una miscelatrice elettronica comandata dalla centralina, i sensori in casa, fuori e un sensore sulla mandata del pavimento.

                        Tornando al discorso che far girare la pompa tutto il giorno è uno spreco.. beh.. allora tantovale mettere il riscaldamento a pavimento.
                        Questo tipo di riscaldamento ha parecchia inerzia, riesce a contrastare il freddo notturno con poco appunto perchè è già in funzione, lavora a bassa temperatura, ma deve essere utilizzato in un certo modo.
                        Altrimenti tantovale mettere altre soluzioni.
                        Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                        Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                        Puffer 750 L 3 serpentine
                        Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
                        Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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                        • #13
                          Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                          Beh, quanto ti costa 1Kwh?

                          Cmq la centralina climatica ha una parte elettrica, dei sensori (misura T casa, T esterna e T mandata pavimento) in base ai parametri rilevata cambia la temperatura di mandata nel pavimento, solitamente con una valvola miscelatrice che apre di più o di meno la mandata dalla sorgente di calore.

                          C'è da vedere com'è realizzato il tuo impianto, molto probabilmente hai già una miscelatrice, c'è da vedere come prendi l'energia dal teleriscaldamento, ma grossomodo l'impianto praticamente non lo tocchi, modifichi solo con una miscelatrice elettronica comandata dalla centralina, i sensori in casa, fuori e un sensore sulla mandata del pavimento.

                          Tornando al discorso che far girare la pompa tutto il giorno è uno spreco.. beh.. allora tantovale mettere il riscaldamento a pavimento.
                          Questo tipo di riscaldamento ha parecchia inerzia, riesce a contrastare il freddo notturno con poco appunto perchè è già in funzione, lavora a bassa temperatura, ma deve essere utilizzato in un certo modo.
                          Altrimenti tantovale mettere altre soluzioni.

                          Un kWh con il teleriscaldamento mi costa 0,117€.
                          Valuterò con attenzione questa possibilità.
                          La questione comunque è questa: l'appartamento è in una palazzina di tre piani costruita da un'impresa. Il progetto è stato fatto direttamente da un ingegnere termotecnico contattato dall'impresa.
                          In poche parole mi sono fidato di quanto da loro proposto e progettato. La mia colpa è stata quella di chiedere se si poteva avere un impianto con pannelli radianti a pavimento.
                          Saluti

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                          • #14
                            Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                            Un kWh con il teleriscaldamento mi costa 0,117€.
                            La mia colpa è stata quella di chiedere se si poteva avere un impianto con pannelli radianti a pavimento.
                            Saluti
                            Sei l'unico ad avere il riscaldamento a pavimento?
                            Scusa ma a mio parere la colpa non è tua, se io vado da un concessionario e mi vuole vendere una ferrari rossa, e io la chiedo gialla e mi consegnano una 500 gialla.. beh sarà anche gialla come ho chiesto, ma forse non ho sbagliato io
                            Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                            Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                            Puffer 750 L 3 serpentine
                            Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
                            Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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                            • #15
                              Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                              Sei l'unico ad avere il riscaldamento a pavimento?
                              Scusa ma a mio parere la colpa non è tua, se io vado da un concessionario e mi vuole vendere una ferrari rossa, e io la chiedo gialla e mi consegnano una 500 gialla.. beh sarà anche gialla come ho chiesto, ma forse non ho sbagliato io
                              No, non sono l'unico. Ho verificato l'altro impianto consuma meno di me, ma è ad un piano diverso (secondo lui, piano terra io) ed è un alloggio più piccolo.

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                              • #16
                                Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                                Un kWh con il teleriscaldamento mi costa 0,117€.
                                Non so dove tu sia in Provincia Granda ma i costi teleriscaldamento son pressappoco quelli...
                                Diciamo che lo stesso kW col pellet ti costerebbe esattamente la metà, cioè 0,053 pagandolo 4 euro sacchetto da 15 kg (oggigiorno si trova a 3,30 euro a sacco), però in più ci sarebbe da calcolare il costo ed ammortamento della caldaia ed il fatto che risulti quasi impossibile predisporla in unità non indipendenti se non con tutti i condomini che siano interessati ad ugual riscaldamento col conteggio individuale delle calorie impiegate....
                                Conti spannometrici perchè bisognerebbe anche calcolare il rendimento % della caldaia, comunque con buona approssimazione (per eccesso) per la tua metratura te la caveresti con 2 sacchetti di pellet al giorno con temperatura in casa di 21°...

                                Guarda anche questa discussione:

                                http://www.energeticambiente.it/cald...#post118920765
                                Ultima modifica di biomassoso; 23-02-2009, 15:05.
                                OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da biomassoso Visualizza il messaggio
                                  Diciamo che lo stesso kW col pellet ti
                                  costerebbe esattamente la metà, cioè 0,053 pagandolo 4 euro sacchetto da 15 kg (oggigiorno si trova a 3,30 euro a sacco)

                                  Wow non avevo fatto attenzione alla cifra!!
                                  COSTA COSI' TANTO IL TELERISCALDAMENTO?!?!?!?

                                  Non ci avrei mai creduto, ero sempre stato dell'idea che chi poteva averlo era fortunato perchè manutenzione zero e calore a bassissimo costo, vedendo queste cifre mi devo fortemente ricredere!!
                                  Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                                  Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                                  Puffer 750 L 3 serpentine
                                  Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
                                  Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                                    Wow non avevo fatto attenzione alla cifra!!
                                    COSTA COSI' TANTO IL TELERISCALDAMENTO?!?!?!?

                                    Non ci avrei mai creduto, ero sempre stato dell'idea che chi poteva averlo era fortunato perchè manutenzione zero e calore a bassissimo costo, vedendo queste cifre mi devo fortemente ricredere!!
                                    Escludendo la stufa a pellet perchè con i fumi andrei ad affumicare i vicini, posso sapere se avete altri idee su come scaldarmi spendendo meno. Ad esempio che ne dite della pompa di calore?

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                                    • #19
                                      Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                                      Escludendo la stufa a pellet perchè con i fumi andrei ad affumicare i vicini, posso sapere se avete altri idee su come scaldarmi spendendo meno.
                                      Beh, ho visto degli abbattitori di fumo ad acqua per poter installare le stufe a pellet nei condomini non male

                                      Sinceramente c'è da capire tutto l'impianto com'è messo, magari mettendo una termostufa a pellet o legna potresti, già che hai il riscaldamento a pavimento, sfruttare tutto molto meglio... ma per non incapare in certi problemi di condensa che fanno distruggere le termostufe per condensa dovresti mettere un puffer, quindi altri costi e spazio occupato.

                                      Dalla mia piccola esperienza ho capito che ci sono 1000 soluzioni per ogni tipo di problema.. il problema è prendere la decisione giusta in base ai costi, spazi, tipologia di impianto, posizione geografica, coibentazione casa.. etc etc.

                                      PS Nel penultimo posto dove sono andato a cercare la termostufa mi hanno detto: perchè vuoi collegarla al tuo impianto, è troppo complicato!!
                                      La frase giusta sarebbe stata: non capisco una bega di idraulica, vendo solo termostufe perchè sono a listino, cerca uno che ne capisce
                                      Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                                      Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                                      Puffer 750 L 3 serpentine
                                      Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                                        Beh.. per esperienza posso solo dirti di verificare come lavorano i termostati.. sto sentendo diversa gente che ha problemi simili.. e scopro ogni volta che i termostati sono stati collegati in modo da fermare le pompe ogni volta che la temperatura dell'abitazione raggiunge il valore desiderato.. funzionano a temperatura fissa e non c'è una centralina climatica che regola la T dell'acqua in base alla T esterna... e mantiene l'acqua in circolazione continua.

                                        Praticamente un suicidio inerziale..

                                        Salve, mi intrometto nella discussione perchè volevo capire ben questa affermazione.
                                        Dato che anche io ho un impianto di riscaldamento a pavimento e tempo fa mi interrogavo sul funzionamento pompe/termostati, potresti spiegarmi meglio la cosa?
                                        tipo: che vantaggi ho con l'acqua in circolazione continua?
                                        e: perchè mi deve interessare la T esterna? (forse ti riferisci ad impianti integrati con i pannelli solari..e non è il mio caso)

                                        grazie!

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da simo76 Visualizza il messaggio
                                          tipo: che vantaggi ho con l'acqua in circolazione continua?
                                          e: perchè mi deve interessare la T esterna? (forse ti riferisci ad impianti integrati con i pannelli solari..e non è il mio caso)

                                          grazie!
                                          Ti spiego per quello che ne ho capito da quello che ho letto/provato/testato.

                                          Nell'istante in cui tu fermi l'acqua modifichi il principio fisico con il quale questa ti scalda, passa da induzione a conduzione (spero di non aver detto fesserie)
                                          Praticamente l'acqua circolando scalda irradiando il suo calore ma non scambiandolo con le superfici con le quali è a contatto o cmq in minima parte, quindi è più veloce a scaldare, non ti fa diventare il pavimento un calorifero e ha bisogno di una temperatura inferiore.

                                          La temperatura esterna in questo tipo di impianto, proprio perchè è sempre in movimento è un fattore determinante, l'impianto solitamente viene progettato per la situazione peggiore, ad es. il mio è progettato per -15° esterno, con una temperatura di mandata del pavimento a 41° per avere 20° in casa.
                                          Quando la temperatura esterna sale, la temperatura del pavimento di conseguenza scende, altrimenti salirebbe la temperatura in casa.
                                          In questi giorni con quando ci sono 10° all'esterno bastano 22° nel pavimento, mentre di notte quando scende, per mantenere 18° deve salire a circa 26°.
                                          Tutte queste regolazioni devono essere fatte in modo automatico da una centralina climatica, spesso con una caldaia a condensazione, se non si ha un puffer di accumulo questa operazione è fatta dalla caldaia con sonda esterna, ma il principio di funzionamento corretto è: non fermare mai l'acqua!!

                                          Spero di aver risposto alle domande in modo corretto
                                          Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                                          Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                                          Puffer 750 L 3 serpentine
                                          Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
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                                          • #22
                                            grazie!
                                            ma, come dicevi, hai provato a far "girare" l'acqua e hai notato un risparmio?

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                                            • #23
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                                              grazie!
                                              ma, come dicevi, hai provato a far "girare" l'acqua e hai notato un risparmio?
                                              netto no, almeno, non da dire prima consumavo 10 ora 2.. però leggero si, diciamo tipo prima 10 ora 9, ma la grossa differenza ce l'hai in funzionalità.
                                              Scaldi prima, non si scalda il pavimento (quando fuori fa freddo ti scotterebbero i piedi), la temperatura di ritorno è più alta.
                                              Anche quando lo fai partire la prima volta per la stagione invernale l'inerzia è inferiore, non devi scaldare tutta la soletta prima di averne beneficio.

                                              Inizialmente il mio impianto era collegato con termostati che se tutti erano in OFF la pompa era ferma, risultato..
                                              Quando uno dei termostati andava a 19.9 faceva partire la pompa, la casa scendeva a 17, ci metteva ore per arrivare a 20.1, i termostati staccavano le pompe, a quel punto l'acqua nel pavimento si fermava e iniziava a scaldare la soletta e la temperatura in casa saliva fino a 24° (questo anche perchè avendo un accumulatore e la miscelatrice a punto fisso la temperatura dell'acqua era stata impostata alta, come da T di progetto)... ora che in casa la i termostati tornavano a dare il consenso si era raffreddata l'acqua.. e si ricominciava.. consumi alle stelle e 0 comfort.

                                              Con l'acqua sempre in circolo la mia temperatura in casa oscilla pochissimo dai 20° anche quando la temperatura esterna cambia grazie alla centralina climatica.

                                              Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                                              Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                                              Puffer 750 L 3 serpentine
                                              Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
                                              Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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                                              • #24
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                                                - impresa;
                                                - ing. progettista dell'impianto
                                                - termotecnico che lo ha realizzato

                                                Voglio avere spiegazioni sul perchè spendo così tanto.
                                                Secondo voi cosa posso chiedere?
                                                Del tipo: come è stato fatto l'isolamento termico, con che passo sono posati i tubi del pavimento, le pompe si fermano o no?
                                                Ci sono altre cose da chiedere secondo voi....
                                                Mi viene poi un dubbio, non è che per caso un impianto a pavimento sia antieconomico per definizione con un teleriscaldamento???
                                                Del tipo comunque arriva acqua a 70° che deve essere raffreddata e mi sembra uno spreco energetico.

                                                Altra domanda: dal momento che nei bagni ho termosifoni ho fatto un test: termosifone acceso per mezzora = 3kWh consumati, sono tanti?
                                                Grazie

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da simociccio Visualizza il messaggio
                                                  Del tipo comunque arriva acqua a 70° che deve essere raffreddata e mi sembra uno spreco energetico.
                                                  L'acqua non viene raffreddata, ne prelevi meno, "dovresti" avere una miscelatrice che preleva parte di acqua in arrivo dal teleriscaldamento e la miscela con quella del tuo impianto, in realtà riscalda il tuo impianto, non raffreddi l'acqua in arrivo.
                                                  Diciamo che al posto di immettere il 100% di teleriscaldamento immette il 30% di teleriscaldamento e il 70% del tuo ritorno.. ma non vedendo l'impianto posso solo fare ipotesi.

                                                  Io ho il puffer di accumulo a 50° nelle giornate di sole, mica lo raffreddo per mandare l'acqua nel pavimento, la miscelatrice al posto di buttare tutta l'acqua del ritorno dall'impianto in fondo al puffer ne butta una parte e l'altra la miscela con la mandata dal puffer, per ottenere la T desiderata.

                                                  per il termosifone, 0,117€x3*48 (mezze ora in una giornata) sono poco meno di 2 euro.. 60 euro al mese per un termosifone.. se è acceso 24/24 direi di si, è tanto.

                                                  Per il resto.. lascio a chi ha + esperienza
                                                  Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
                                                  Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
                                                  Puffer 750 L 3 serpentine
                                                  Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
                                                  Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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                                                  • #26
                                                    Ciao, per Simociccio, più che domande da fare, debbono darti i progetti dai quali si evince come è fatto l'impianto e come funziona.
                                                    Ma l'acqua del teleriscaldamento che fine fa'? Non hai un gruppo di miscelazione?
                                                    Ciao fabrizio.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da fringui Visualizza il messaggio
                                                      ***NON CITARE UN MESSAGGIO PER INTERO!***
                                                      Per il resto.. lascio a chi ha + esperienza

                                                      In realtà no. Il riscaldamento è acceso molto poco. Termosifoni e tutto il resto, certo non ho caldo, ma nemmeno troppo freddo. Tuttavia non riesco a scendere sotto gli 80kwh al giorno e questo mi preoccupa.
                                                      Ultima modifica di gymania; 01-03-2009, 19:05.

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                                                      • #28
                                                        Segnalazioni consumi eccessivi riscaldamento a pavimento - QUI SOLO ANOMALIE SU CONSUMI

                                                        Ciao a tutti! Mi sono letto alcune discussioni esistenti, ma alla fine ho deciso di aprirne una nuova per non appesantire quelle già esistenti per illustrare il mio problema.

                                                        Premetto che vengo da un piccolo appartamento di 60mq al piano terra, esposto interamente a nord/est, abitazione costruita nel 2000/2001 e con riscaldamento a pavimento + caldaia tradizionale a metano. La regolazione delle temperatura avveniva con sonda esterna in base a curve termiche e attenuatori +/- e non con termostato ambiente. Il bagno aveva 1 grosso termoarredo che funzionava in serie all'impianto radiante a pavimento (e quindi con temperatura d'acqua relativamente bassa) ma comunque sufficiente a tenere caldo il piccolo ambiente.

                                                        Nel 2008 ho iniziato i lavori di ristrutturazione della mia nuova casa di 120 mq, sempre al piano terra (in realtà rialzato 50 cm) di fronte alla vecchia abitazione. La casa è esposta su 4 lati (N-E-S-W) con zona giorno a sud/est e 1 bagno a ovest e bagno/lavanderia ad est. La casa è degli anni '50 (ristrutturata più vlote, l'ultima nel '96); al primo piano è da sempre abitata (e quindi scaldata).

                                                        Sono stati lavori importanti, avendo voluto fare un progetto a risparmio energetico ho demolito tutto, compreso il vespaio esistente, tranne i muri portanti. Addirittura ho scavato in parte il terrapieno per sanificare le basi dei muri prima di realizzare il nuovo vespaio con tutte le tecniche moderne (prima gettata, vespaio con aria in quiete, altra soletta, posa di impianti elettrico/idraulico, pannelli isolanti, impianto di riscaldamento a pavimento, ulteriore massetto per la posa di piastrelle (in gres di ottima marca).

                                                        Questo per quanto riguarda il pavimento.

                                                        Per le pareti, ho realizzato un cappotto isolante esterno conforme alle norme della regione Lombardia (in pratica 8 cm di isolamento con materiale con lambda 0,034 + intonaco speciale) e serramenti in legno con doppio vetro e camera. Anche il portone di ingresso con vetro termico + antoni rispetta i parametri di isolamento termico previsti.

                                                        L'altezza dell'appartamento è 3 metri.

                                                        Ho una caldaia a condensazione (si può dire la marca? comunque S.D. nota marca credo francese) integrata con pannelli solari termici a circolazione forzata e bollitore per ACS di 250 litri (stessa marca della caldaia). I pannelli solari, nonostante la normativa me ne prescrivesse poco meno di 3 mq, sono un totale di 4,66 mq.
                                                        Tengo a precisare che ho esplicitamente voluto un accumulo d'acqua non riscaldato dalla caldaia ma solo dai pannelli da cui poi la caldaia "pesca" acqua (non solo, ovviamente ha anche un attacco alla rete idrica indipendente per miscelare).

                                                        Oltre al riscaldamento a pavimento, ho un circuito indipendente per i 2 bagni in cui non ho pannelli a pavimento ma 2 termoarredi controllati da termostato indipendente. In realtà ho un termostato indipendente per ogni ambiente, anche se con il riscaldamento a pavimento non sono obbligatori (prima ad es. non l'avevo del tutto).

                                                        La casa è certificata da un certificatore energetico abilitato in classe C (a B non ci sono arrivato).

                                                        Questa lunga introduzione per arrivare al problema: sono entrato in casa a fine dicembre e al 31/01 ho ricevuto una bolletta del metano di 310 euro, a febbraio di 223,26 euro (tutte e 2 con consumi effettivi letti al contatore); per marzo mi aspetto una bolletta di 180 euro circa (sempre in base ai consumi).

                                                        Mi sembra eccessivo, dato che il proprietario della mia vecchia casa, su 350 mq di abitazione complessiva con riscaldamento a pavimento, posti di fronte a me a 10 m di distanza, ha speso per lo stesso periodo 223,90 euro (e non hanno ne caldaia a condensazione ne cappotto isolante ne tantomeno i pannelli solari). Anche per loro si trattava di bolletta calcolata su consumi effettivi letti al contatore.

                                                        Giovedì ho convocato:

                                                        - architetto
                                                        - idraulico
                                                        - tecnico caldaista di S.D. (marca di caldaia/pannelli/accumulo)
                                                        - impiantista riscaldamento a pavimento
                                                        - titolare dell'impresa di costruzione (persona fidata).

                                                        Ho il terrore che nonostante tutto non se ne esca con la giusta soluzione ed arrivando la stagione estiva, il problema resti latente fino al prossimo inverno.

                                                        Avete voi esperienze e consigli da darmi?

                                                        Vi ringrazio anticipatamente!

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                                                        • #29
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                                                          - l'acqua della caldaia è impostata su 55°;
                                                          - i termostati sono tutti impostati a 20° (anche se in cucina ne ho costantemente 22° ma passano a pavimento anche i tubi che vanno alla centralina dell'impianto a pavimento dove c'è la pompa, le valvole, il miscelatore, ecc...) e quelli che vanno dalla centralina allo studio;
                                                          - i termostati dei bagni li imposto a 21° solo per le ore serali in prossimità della doccia serale e a volte il pomeriggio di sabato/domenica mattina.

                                                          - i pannelli solari me li hanno collegati solo a metà marzo ma l'accumulatore da 250 l sta a monte della caldaia e il tecnico mi ha assicurato che non viene mantenuto in temperatura dalla caldaia (sull'accumulo c'è la centrale di controllo dei pannelli solari ed era tutto spento e scollegato) ed è stata la prima cosa su cui ho indagato dopo le bollette anomale;
                                                          - ho predisposto i doppi attacchi per ACS alla lavatrice, ma la lavatrice l'ho acquistata solo ieri (quindi non ho usato ACS) : usavo quella della suocera;
                                                          - la vasca idromassaggio che giustificherebbe in parte elevati consumi per l'ACS l'abbiamo usata 2 volte soltanto, 1 a dicembre e 1 a gennaio (quindi la bolletta stratosferica di febbraio non è nemmeno impattata).

                                                          Facciamo un uso attento di acqua (ho anche riduttori di flusso sui vari rubinetti e la doccia ha un regolatore che usiamo sempre al max al 50% di portata) e addirittura ho la stanza posta a N-E (quella più fredda) chiusa con riscaldamento impostato a 17°, visto che momentaneamente è una sorta di magazzino di materiale post-lavori di ristrutturazione, quindi in realtà sto riscaldando 100 mq di abitazione e non 120 mq originari.

                                                          L'impianto di riscaldamento a pavimento ha 6 diramazioni (ognuna appunto collegata ad un termostato di controllo sempre impostato a 20°) e c'è un sistema di miscelazione a monte con valvole termiche di sicurezza che serve a portare l'acqua proveniente dalla caldaia alla giusta temperatura di funzionamento per i pannelli radianti a pavimento.

                                                          Non sembrerebbero esserci perdite di metano.

                                                          Ho sollevato all'idraulico il problema che il circuito dei bagni mi costringe ad avere acqua più calda di quanto in realtà serva al riscaldamento a pavimento ma lui sostiene che in temperatura le valvole di impianto si chiudono e la caldaia si spegne e l'acqua che va ai pannelli è sì più calda di quanto serva ma sono solo 7/8 litri che poi vengono miscelati prima di entrare in circolazione nel pavimento.

                                                          Se può servire come indizio, nelle prime settimane sentivo frequenti rumori di cavitazione nella pompa dell'impianto di riscaldamento (ora diminuiti, ma ancora presenti ogni tanto) e per questo ho già fatto venire l'impiantista e idraulico a suo tempo. Mi hanno però detto che prima di iniettare in circolazione non so bene cosa per togliere le bolle di aria, secondo loro era meglio lasciare assestare il tutto e che con l'uso si sarebbe sistemato tutto da solo ed hanno solo fatto un ulteriore intervento sui radiatori dei bagni (aprendo le valvole apposite in cima ai termoarredi).

                                                          Altra cosa:
                                                          - il vespaio e soletta sono stati fatti a marzo 2008;
                                                          - l'impresa ha lasciato riposare il tutto per quasi 2 mesi poi è stato fatto l'impianto di riscaldamento a pavimento, poi dopo 1 mese dal massetto superiore è stata postata la pavimentazione;
                                                          - l'impianto di riscaldamento è stato lasciato in funzione per 1 mese intero tra settembre e ottobre ma era stato acceso anche la scorsa estate per alcuni giorni (uan prima bolletta mi era arrivata con consumi stimati però, ed era di 80 euro).

                                                          La prima bolletta non mi aveva allertato del tutto perchè pensavo fosse influenzata (ed in parte lo sarà sicuramente stato) dal fatto che al 31/01/2009 è stata fatta la prima lettura reale. Poi però anche a febbraio c'è stata la lettura reale e la seconda mazzata.
                                                          Ed ora come già detto c'è l'ulteriore mazzata di marzo.

                                                          Grazie di nuovo a tutti quelli che vorranno postare delle idee in proposito.
                                                          (e comuque vi aggiornerò su quanto accadrà domani alla convocazione di tutti i tecnici coinvolti).

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                                                          • #30
                                                            Non è che il tuo soffitto non è isolato e stai scaldando gratuitamente i tuoi vicini (piano superiore) che si tengono tranquillamente la caldaia spenta???? Succede molto spesso negli impianti autonomi.

                                                            Hanno messo il materassino isolante sotto le tubazioni a pavimento? Sembra una sciocchezza chiederlo... ma non si sa mai

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