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Tariffe agevolate/BTA per PDC e ricarica mezzi elettrici

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  • #91
    Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
    Gianluca, il contratto BTA 4,5 non esiste....esiste il bta3 che puoi richiedere per 4,5 di potenza, che permette di salire a 6 per 3 ore.Giuliano, non penso che devi usare lo stesso fornitore per d2 e bta, i 2 contratti non hanno alcun legame.

    si scusa mi sono espresso male. intendevo cosa hai detto tu
    Fotovoltaico 1 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=7be0bd4442
    Fotovoltaico 2 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=48f9717efb
    Produrre energia da fonti rinnovabili e poi fare 2,5Km/l con l' auto non ha prezzo...

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    • #92
      Cosa ne pensate della nuova tariffa D1? Qualcuno ha già fatto qualche conto rispetto alla Bta?
      Fotovoltaico 1 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=7be0bd4442
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      • #93
        Buongiorno Gianluca71
        per la D1 intanto bisogna avere SOLO la PdC come sistema di riscaldamente comunque da quello che ho capito leggendo qui sotto costa molto meno della BTA:

        Pompe di calore, nuova tariffa elettrica e una marcia in più
        ?
        La nuova tariffa elettrica in arrivo per le pompe di calore permetterà risparmi di diverse centinaia di euro per impianto, superando il più grosso ostacolo alla diffusione di questa tecnologia in Italia: il costo dell'elettricità. Una novità che, con la proroga dell'ecobonus fino a dicembre, candida il 2014 ad essere l'anno d'oro delle pompe di calore.
        Il 2014 potrebbe essere un anno d'oro per le pompe di calore in Italia;fino al 31 dicembre questa tecnologia godrà delle detrazioni fiscali del 65% e da giugno sarà superato anche uno dei più grossi ostacoli alla diffusione di questa tecnologia nel nostro paese: il costo dell'elettricità. Come abbiamo anticipato (
        vedi qui), infatti, è in arrivo una nuova tariffa elettrica dedicata. Una novità che migliora nettamente la convenienza economica di questo modo di climatizzare gli ambienti: per chi installa una pompa di calore, la nuova tariffa consentirà un risparmio di diverse centinaia di euro l'anno sulla bolletta elettrica.
        Fino a oggi il sistema di tariffe in vigore, strutturato in maniera progressiva, cioè con prezzi crescenti all'aumentare dei consumi, è stato un forte disincentivo alla diffusione delle pompe di calore elettriche (pdc). Le pdc, infatti, se dal punto di vista energetico sono tra le tecnologie per il riscaldamento più efficienti, implicano notevoli consumi elettrici: per una pdc aria-aria o aria-acqua a dimensione di abitazione monofamiliare (ad esempio da 10 kWt di potenza) installata al Nord Italia possiamo stimare un consumo annuo di circa 5.000 kWh (mentre i modelli con sonda geotermica, più costosi, hanno consumi ridotti del 20-25%). A questo si aggiunga il fatto che quasi sempre l'installazione di una pdc elettrica impone di richiedere l'aumento della potenza della connessione, passando così dalla tariffa D2, riservata agli allacciamenti residenziali con potenza fino a 3 kW, alla più cara tariffa D3, o alternativamente, di installare un secondo contatore, con relativo onere una tantum (circa 500 euro).
        Conti alla mano con il sistema attuale riscaldarsi con una pdc, dal punto di vista della bolletta elettrica, è un vero e proprio salasso, perché con l'aumentare dei consumi il prezzo del kWh sale: ad esempio, nella tariffa D2 la componente energia (cui vanno aggiunti oneri e imposte) passa dagli 0,4 centesimi (n.b. proprio 0,4 non 4) della fascia 0-1.800 kWh ai 12 della fascia oltre i 4.440 kWh annui. Al momento, un cliente residenziale con una connessione da 3 kW di potenza e 2.700 KWh di consumi annui paga il kWh circa 19 centesimi di euro. Se installasse una pompa di calore da 10 kWt, ipotizzando che i suoi consumi salgano a 7.700 kWh annui e la potenza impegnata a 4,5 kW, con relativo passaggio alla D3, pagherebbe il kWh oltre un terzo in più: circa 31 centesimi.
        Le cose miglioreranno nettamente con la nuova tariffa che sarà in vigore da giugno, alla quale potranno accedere, in via sperimentale e volontaria, gli utenti che installino una pdc come impianto di riscaldamento principale in un'abitazione di residenza, anche nel caso in cui scelgano il mercato libero. Con il nuovo sistema tariffario infatti il costo del KWh sarà costante, a prescindere dai consumi. Gli utenti che la sceglieranno potranno accedere alla tariffa D1 e pagheranno tutti i kWh consumati - compresi quelli destinati alla pdc - circa 21 centesimi (a seconda di come verranno aggiornati oneri di sistema, di rete e imposte da qui a giugno).
        Conseguenza pratica? Per il nostro consumatore ipotetico che si scalda con la pompa di calore elettrica (7.700 kWh l'anno di consumi e potenza impegnata 4,5 kW) la bolletta dovrebbe scendere dai potenziali 2.404 euro di oggi (in caso scegliesse il servizio di maggior tutela) a circa 1.620 euro l'anno: un risparmio di quasi 800 euro l'anno!
        È evidente che la novità piaccia ai produttori di pompe di calore: "La progressività delle tariffe elettriche italiane era un grosso ostacolo alla diffusione delle pompe di calore in Italia", spiega a QualEnergia.it, Fernando Pettorossi, responsabile del gruppo Pompe di calore di Anima-Co.Aer., l'associzione dell'industria italiana del settore che, spiega "pur essendo stata all'avanguardia, finora è stata costretta a esportare circa il 50% della produzione". "Giudichiamo in maniera molto positiva - continua Pettorossi - la nuova tariffa che sarà introdotta. Ora la palla è nelle mani degli operatori della filiera: bisogna trarre il massimo da questo 2014 che si annuncia l'anno più propizio per questa tecnologia visto che, oltre alla nuova tariffa, fino al 31 dicembre sono ancora in vigore le detrazioni fiscali del 65%, l'incentivo più attraente per le pdc
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        "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
        (v. 5.0 - Gennaio 2020) - RemTechnology 1999 - 2020 - ing.remtechnology@gmail.com
        Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

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        • #94
          http://www.energeticambiente.it/legi...#post119507216

          Se volete ho fatto un po di chiarezza al post linkato..magari REM può unire le diverse discussioni...
          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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          • #95
            mah, molto meno non direi. la bta costa 23 cent con consumi di circa 7000kwh. la tariffa fissa e' sui 21. si risparmia qualcosina. pero' si spende qualcosa di piu' nella fascia bassa dei consumi D2 che sono aboliti. credo che il risparmio reale sia sul 10%. per carita', non e' da buttare ed in piu' si avrebbe solo un contatore da gestire. quasi quasi la faccio
            Fotovoltaico 1 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=7be0bd4442
            Fotovoltaico 2 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=48f9717efb
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            • #96
              Originariamente inviato da gianluca71 Visualizza il messaggio
              mah, molto meno non direi. la bta costa 23 cent con consumi di circa 7000kwh. la tariffa fissa e' sui 21.
              per correttezza..nel 2014..con 7000 kwh anno..bta 3 kw 0,25...bta 6 kw 0,266...saliti leggermente..prezzi già ivati 10%
              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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              • #97
                io avrei proprio consumi di circa 7/8.000 per la sola PDC. Potenza impegnata 6.

                unica cosa bisogna vedere quanto costera' impegno di potenza di questa D1, io penso prenderei 10kw (ogni tanto farei la sauna, che ha 6kw di potenza purtroppo). e se i 21 che propongono sono realmente compresi di TUTTO.
                ad ogni modo e' confortante che almeno si affronti il problema
                Fotovoltaico 1 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=7be0bd4442
                Fotovoltaico 2 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=48f9717efb
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                • #98
                  21 ma poi leggi cosa dicono dentro al PARENTESI..

                  Insomma ..tutto da vedere.
                  Pe ri FISSI invece è tutto chiaro..il FISSO corrispiìonde la d3..quindi circa 20 euro anno di fisso + 15 euro anno per KW impegnato..esattamente TANTO QUANTO spenderetsi per un d3
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                  • #99
                    si, bisogna aspettare cosa esce in via definitiva. con cosa hanno combinato per l' imu, sono capaci di cambiare 10 volte in 3 mesi.
                    Fotovoltaico 1 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=7be0bd4442
                    Fotovoltaico 2 (1MW) https://www.facebook.com/media/set/?...1&l=48f9717efb
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                    • In ogni caso io non voglio sganciare la mia caldaia a condensazione quindi mi direte voi come andrà questa D1
                      Mi sembra confermata che la partenza è giugno 2014 ma come dite voi giustamente fanno in tempo a cambiare
                      "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
                      (v. 5.0 - Gennaio 2020) - RemTechnology 1999 - 2020 - ing.remtechnology@gmail.com
                      Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

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                      • Buongiorno,quesito burocratico :

                        abito in condominio,siamo 6 appartamenti e abbiamo unica utenza elettrica trifase da 20 Kw classificata BT6 altri usi (
                        come tutti i condomini credo ) per alimentare pompa di calore per riscaldamento/raffrescamento/acs, ascensore, luci scale ed esterne, addolcitore, cancello automatico.
                        Chiedendo verifica sulle bollette perche' mi sembrava di pagare molto, ho notato che hera fattura piu o meno ogni mese ma cambia come vuole l'imposizione iva (l'anno scorso quasi tutte al 22% e la differenza alla fine e' di svariate centinaia di euro, quest'anno sole le ultime 2 fino adesso).
                        Qualcuno conosce bene la normativa per poter accedere al regime iva certo (possibilmente al 10 % siccome la maggior parte dei consumi sono fatti per usi domestici) ?
                        ho provato a cercare in rete ma vedo molte norme interpretabili e non si capisce chi e se deve comunicare qualche autocertificazione e come.
                        grazie

                        Iva piu che raddoppiata per i condomini: la mazzata del 2019 - Tiscali Notizie

                        questa notizia parlava di gennaio 2019 ma a me hanno messo 22% quasi tutto l'anno scorso...e immagino anche quelle vecchie...

                        Iva ed energia nei condomini, chiarimento Entrate | QualEnergia.it

                        questa dice che potremmo avere il 10%...

                        ho chiamato call center hera e ovviamente dicono di non saper e di sentire Ade...ma le fatture le fanno loro mica la Ade ....bah

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