PDC installata - impianto riscaldamento a pavimento esistente non adeguato - Aiuto! - EnergeticAmbiente.it

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

PDC installata - impianto riscaldamento a pavimento esistente non adeguato - Aiuto!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • PDC installata - impianto riscaldamento a pavimento esistente non adeguato - Aiuto!

    Buongiorno,
    vi scrivo chiedendovi un parere e consigli a riguardo un problema urgente che sto avendo.
    Abito in villetta con pavimenti radianti e impianto fv. Dopo ricerche durate mesi ho optato per una soluzione con PDC.
    Settimana scorsa, dopo sopralluogo nelle settimane precedenti, per l'appunto mi hanno sostituito la caldaia a condensazione con una PDC Mitsubishi Zubadan. Tutto bene fin quando ho provato ad alzare la temperatura dai 20 gradi impostati del tecnico ai 20.5 (avevamo un po' freddo).
    Niente la temperatura non si alzava. Chiamati sono venuti Sabato e mi hanno detto che così come fatto l'impianto (o meglio la parte idraulica, collettori / pompe) non è efficiente e va modificata e mi rimandano ad oggi.
    Fatto stà che dopo il loro intervento di sabato la zubadan continua ad andare in errore (dicono per colpa di aria nel circuito, però prima di sabato era sempre andata) lasciandomi praticamente al freddo e senza ACS. Oggi mi vengono a dire che per fare le modifiche, che consistono nel togliere due pompe ai collettori attuali, mettere una pompa variabile alla PDC e inserire 2 valvole elettroniche di zona, alla modica cifra di 2200 euro + iva!!
    50% della cifra alla conferma .. e solo dopo la squadra potrà uscire per sistemare! Per quella cifra ci compro una nuova caldaia a condesazione!!

    Inutile dire l'incavolatura, già espressa presso il commerciale che mi ha venduto la PDC.
    Mi pare molto un ricatto in primis. Possono farlo?? Io credo di no ma non so a chi chiedere pareri e consigli se non qui.
    Ma non dovevano accorgesene loro prima di questa situazione?? E non dopo?
    Inoltre, quanto mai possono costare questi elementi nuovi?

    Non so cosa fare.
    Aiuto

  • #2
    Per prima cosa dovresti dirgli che ti sfiatino l'impianto: a quanto pare l'hanno causato loro e loro lo devono sistemare e farti ripartire la macchina, ovviamente a costo zero.
    Quando mi hanno installato la pdc Mitsubishi sono stati ore per sfiatare qui da me, ma e' il solito caso di idraulici incompetenti, puoi farlo anche tu assicurandoti che le valvole di sfiato sui collettori e dentro la macchina siano aperte e poi fai girare la pompa con l'opzione manuale dal controller. Aiuta anche aumentare temporaneamente la pressione di impianto a 1.9-2.
    Dopo che ti hanno sistemato, cacciali e non fargli toccare piu' niente dell'impianto. Poi torna sul forum con una descrizione dettagliata dell'impianto e qualcuno sapra' darti qualche consiglio.
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

    Commenta


    • #3
      Grazie Illupus per la risposta.
      I blocchi sono iniziati proprio dopo che avevano provato a sfogare l'impianto. Ora che ci sono dietro da un po' ho capito che hanno mosso solo l'acqua (melmosa) che c'era nelle spire e che è finita nel filtro della PDC mandandola in blocco.
      Ci sarebbe da fare un po' di pulizia nei tubi.. ma ora ho visto dove si trova il filtro e posso smontarlo e pulirlo in autonomia alla bisogna. Spero che la sporcizia finisca prima o poi...

      Alla fine, dopo vari 'sberloni' virtuali, al loro commerciale, sono venuti a mettere a punto l'impianto a loro spese. Inserendo le due valvole di zona motorizzate e togliendo le due pompe, che dove erano state messe, e cioè a valle dei collettori, in effetti erano solo di impiccio.

      Ora è la PDC che con la sua pompa (variabile) spinge l'acqua verso le zone e le due valvole mi permettono di gestire la temperatura dai due termostati.
      Sembra che ora tutto sia apposto.

      Dopo quasi 10 gg senza riscaldamento io e mia moglie stiamo valutando un reclamo ufficiale alla Mitsubishi per il comportamento scorretto della loro autorizzata.

      Commenta


      • #4
        Specialmente all'installazione di una nuova caldaia/pdc, andrebbe lavato l'impianto. La melma non ci deve essere, bisogna mettere nell'acqua di impianto un prodotto apposito anti-alghe e anti corrosione.
        Figurati che l'idraulico che e' venuto qui sosteneva che la melma andava benissimo, anzi, aumentava la resa termica del sistema...
        Purtroppo sono quasi tutti cosi', io ne ho contattati una decina sperando di trovare uno minimamente competente...
        Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

        Commenta


        • #5
          Eri nelle mani di incompetenti o, meglio, di furbastri che cercavano di spennarti. In ogni caso se hai melma nell'impianto ti serve una bella pulizia e un defangatore.
          ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

          Commenta

          Attendi un attimo...
          X