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Differenza tra scaldare direttamente gli ambienti con gas e caldaia.

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  • Differenza tra scaldare direttamente gli ambienti con gas e caldaia.

    Ciao.
    Chiedo scusa in anticipo se scrivo scemenze.

    Che differenza c'è tra scaldare direttamente un ambiente con un camino a gas come questo:
    Forma 95g camino a gas - MCZ




    e scaldare l'acqua con una caldaia ed immetterla nell'impianto dei caloriferi?

    Non dovrebbe essere più economico scaldare direttamente l'ambiente?

    Ho una casa di 210 mc, costituita da un unico grande ambiente + il bagno. Hon solo impianto a legna (termocamino, puffer, caloriferi in ghisa) e solare termico per acs in estate.
    Vorrei integrare e inizialmente ho pensato ad una caldaia ma sono incuriosito da una simile soluzione.

    Non ho metano ma dovrei installare un bombolone.

  • #2
    lo scambio fra aria e aria è poco efficiente..meglio uno scambio aria/acqua.
    Non ho voglio di legere i tuoi link..ma una caldaia arriva a 109% di resa all'acqua..queste ad aria , hanno una resa certificata? se no..gia si capisce perchè...

    E poi..se oggi hai legna e termi...perche mai andare a GPL?
    Se hai poca autonomia, compra un puffer piu grande...me meno della legna , come spesa, non penso cje esista, specie sui termi in ghisa-.....
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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    • #3
      Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
      lo scambio fra aria e aria è poco efficiente..meglio uno scambio aria/acqua.
      Questo non lo sapevo. Nella mia ignoranza ero convinto del contrario.

      La scheda tecnica dice solo "classe di rendita: 2".

      Con i termosifoni, per salire da 13 a 20 gradi, a volte non mi basta una giornata. Allora ho pensato di integrare con la caldaia... e mi è venuto il dubbio che ho descritto sopra, dopo aver considerato che una stufa a gpl a infrarossi ha un rendimento vicino al 100%.
      Ultima modifica di Andr3a; 03-05-2016, 20:30.

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      • #4
        Magari il tuo generatore ha un rendimento scarso.....oppure è poco potente....ma avendo,ormai investito in un sistema a legna...io cercherei di ottimizzarlo.
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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        • #5
          Il sistema a legna mi pare funzioni alla grande.
          Il generatore è da 30 kw nominali... rendimento (sulla carta) 80%, di ceduto direttamente all'ambiente 20%, il restante è ceduto all'acqua.
          Però di notte ovviamente non va e la temperatura scende...

          Nelle mattine più fredde se la temperatura in casa scende, diciamo, a 14 gradi... ci vuole una giornata prima di farla tornare a 20.

          Diciamo:
          10 minuti per organizzare l'accensione (hey! mi sono appena alzato! non si può pretendere di più!)
          20 per mandarlo in temperatura (circa 60°)
          Poi inizia a lavorare ma, ovviamente, all'inizio cede soprattutto calore all'accumulo, che si è raffreddato un pochino (alla fine la cosiddetta autonomia del puffer altro non è che un debito sulla accensione successiva...)
          Quindi diciamo che per la prima ora i caloriferi non raggiungono i 60°.
          Dopodichè si inizia a lavorare sul serio. Ma ovviamente, per guadagnare un grado in una casa di 200mc ci vuole il suo tempo.

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          • #6
            a volte è difficile usare un TC a piena potenza..significa bruciare 6 kg ora di legna..cosa che non so se ti riesce di fare.

            Se la T scende in una notte da 20 a 13..la casa è davvero un colabrodo...molto energivora quindi..per cui quando devi riportare a 20 , fatichi molto , perche man mano che eroghi energia, ua gran parte comunque scappa via.

            Una cosa che potrebbe aiutare è collegare il puffer "alla tedesca" in modo che appena parti (quando VAC chiude, ovvio) hai acqua alla massima T disponibile per impianto, e solo quando inzi a a fare esubero, vai a scaldare anche accumulo

            Però , ripeto..se la casa disperde molto... affidarsi al GPL non mi pare una cosa saggia..se hai bisogno di piu energia (per evitare che la casa scenda cosi in basso di notte), allunga le ore di produzione di energia..se necessario stoccando piu energia nel puffer..cosi magari alle 4 di mattina cominci ad erogare dal puffer e alle 7 accendi per iniziare ad erogare da caldaia...e magari trovi gia 16 e non 13.
            Piuttosto integra con una stufa idropellet su accumulo? da usare per le ore notturne? ..col senno di poi un TC misto pellet/legna era quello che ti serviva...
            Ultima modifica di marcober; 04-05-2016, 16:32.
            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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            • #7
              Avevo pensato in passato di modificare il collegamento al puffer.
              In questa maniera, darei in effetti la precedenza ai caloriferi... però beneficerei meno dei vantaggi offerti dal puffer!

              Ho pensato ad una caldaia a pellet, per quella ho lo spazio ma i costi sono molto alti.

              Allora ho cominciato a pensare ad una caldaietta a gas...

              Oppure avrei un camino in cui potrei inserire un camino a pellet che potrei collegare ad un termostato impostato a 17°.

              Proprio informandomi sui camini mi è poi venuto in mente il camino a gas.

              P.S.
              La idropellet non ho dove metterla.

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              • #8
                se ci sta una caldaia a pellet, penso nel locale tecnico,ci sta la idropellet..che è una caldaia ma con vestito buono..se la metti nel locale tecnico, non è che s offende...

                Non capisco perche
                "In questa maniera, darei in effetti la precedenza ai caloriferi... però beneficerei meno dei vantaggi offerti dal puffer!"
                Se lo colleghi alla tedesca..impianto termi spilla fra caldaia e puffer, ad una T che è regolata da una miscelatrice in climatica...mentre la caldaia lavora a tutto vapore.

                Appena la t di caldaia supera la T di mandata richiesta dalla climatica..la valvola miscelatrice inizia a parzializzare flusso verso impianto..e acqua calda finisce nel puffer, che si scalda come prima.
                Quand TC si spegne, i termi continuano a prelevare dal puffer ( se il rogramma di riscaldamento lo prevede)

                ovvio..se casa è colabrodo...conviene non scaldare quando stai sotto le coperte..e cercare di scaldare in modo violento e veloce quando ti svegli...cosa che poi certo fare con un cronotermostato che fa partire il circolatore...ma ti serve energia nel puffer..se a sera è semi-vuoto, certo alla mattina ci fai poco.
                occorre che a sera hai casa a 21 gradi + 2000 lt di puffer a 80 gradi..e la mattina, parti alle 5 a scaldare e alle 7 il puffer è vuoto , ma parte la caldaia

                Io ho un dubbio..che tu poi riesc a briciare solo 3-4 kg di legna-ora e non 6 come in teoria il TC dichiara di poter fare...

                2000 lt di puffer sarebbero 100-120 kwh di energia...5 ore di camino a 6 kg /ora tutto dedicato solo al puffer (termi freddi)..hai voglia poi a mattina a scaldare casa..la mandi a fuoco!
                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                • #9
                  Sì ma il mio puffer è da 500lt.

                  Tu consideri trascurabile che il 10-15 % del rendimento di una termostufa a pellet viene ceduto all'ambiente?
                  Il locale termico non comunica con gli altri ambienti della casa (potrei sempre creare un passaggio di aria di una decina di centimetri, però).
                  Ultima modifica di Andr3a; 04-05-2016, 17:44.

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                  • #10
                    io non parlo di termostufa a pellet ..ma di usare il uo TC a legna.

                    Lo so che non hai un accumulo grande..ma piuttosto che comprare una stufa a gpl..o una caldaia a pellet..io comprerei uno stupidissimo puffer da 1000 lt e lo abbinerei all'attuale..in modo che posso scaldare casa piu ore (naturalmente facendo fuoco piu ore, di sera, quando sono a casa, per riempire puffer e usarlo poi di giorno in mia assenza..cosi casa cala meno)

                    Altrimenti sarebbe come far montare impinato a metano su auto ..ma con una sola bombola da 4 kg..e poi girare a benzina perche non si ha voglia di montare le altre 2 bobole..e il metano finisce subito.
                    io dico..monta le bombole..fai a fare il pineo 1 volta a settimana e non usare benzina...
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #11
                      Ok. Ho capito.
                      Posso aumentare massimo di altri 500lt per motivi di spazio. Ma sarebbe già qualcosa.

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                      • #12
                        Si, 1000 litri permettono di scoccare 60 kWh.....che nin sono certo pochi.Poi qualche lavoro di isolamento su sto colapasta...lo,potrai fare?
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #13
                          La casa ha serramenti nuovissimi.
                          Fra pavimento e vespaio ci sono circa 15 cm di isolante.
                          I muri sono di 60 cm in pietra. Non so quanto senso può avere isolarli all'esterno con un cappotto (comunque per i prossimi anni sono certo che non potrò affrontare questa spesa).

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                          • #14
                            Dove abiti? Quanti kg di legna consumi all'anno?
                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                            • #15
                              Sono in provincia di Varese. La casa è singola, circa 210 mc.
                              Da ottobre a marzo ho bruciato circa 100 quintali, senza però riuscire ad avere la casa ben calda. Ma non era di ottima qualità (non era ben secca).

                              Faccio anche acqua sanitaria perchè i pannelli solari termici da ottobre a marzo praticamente non lavorano.

                              Per il prossimo inverno ordinerò 150q... A parte il costo (la legna resta comunque sostenibile), anche lo stoccaggio diventa problematico (parliamo di 25mc di legna).

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                              • #16
                                Mi pare consumi tantissimo...per non scaldarti.O i muri di pietra sono davvero un problema...o il generatore è davvero poco efficiente.Io proverei una volta a vedere quanti kg di legna servono per alzare do 40 gradi l'accumulo, senza usare i termi, per fare un conto dell'efficienza reale
                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                • #17
                                  Quanti ne dovrebbero servire?
                                  Il TC è H2oceano della Edilkamin.

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                                  • #18
                                    Ho fatto questa prova.

                                    ACCENSIONE
                                    Temperatura ambiente 17° (presumo identica temperatura del camino che contiene 100 lt di acqua).
                                    Temperature puffer (500 lt): sonda "in basso" 28°, sonda "in alto" 37°

                                    DOPO 15 MIN dall'accensione
                                    Temp camino 40°

                                    DOPO 20 MIN dall'accensione
                                    Temp camino 50°

                                    DOPO 30 MIN dall'accensione
                                    Temp camino 60°

                                    DOPO 45 MIN dall'accensione
                                    Temp camino 65°
                                    (accensione circolatore)

                                    DOPO 5 MINUTI dall'accensione del circolatore
                                    Temp puffer: sonda "in basso" 33°, sonda "in alto" 38 gradi

                                    DOPO UN'ORA E MEZZA dall'accensione del circolatore ho tutto il puffer a 60° + ovviamente i 100lt del camino.

                                    Nel camino c'è ancora un bel fuocherello. Ho usato "a occhio" circa 20 kg di legna. Purtroppo non avevo a disposizione una bilancia.
                                    Chiaramente avrei potuto accorciare i tempi buttando la legna quasi tutta in una volta. Sono andato lentamente per osservare l'andamento.
                                    Spero di riuscire a fare altre prove.

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