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Scelta energia rinnovabile

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  • Scelta energia rinnovabile

    Buongiorno a tutti,
    Sto per iniziare i lavori di ristrutturazione del mio sottotetto, 100 mq, altezze max 3.00 m sotto trave e 1.80 m ai lati, tetto in legno con isolamento di 6 cm (poco lo so) e camera d'aria ricoperto di tegole. L'appartamento si trova in zona E.
    Nel 2004 è stato alzato e rifatto il tetto ma manca tutto, impianti, infissi ecc ecc.
    Farei isolamento a cappotto esterno di 10 cm bianco e grafite, serramenti pvc-alluminio con vetro termico, soletta quando getteremo la caldana volevo isolare anche quella, anche se comunque l'appartamento sotto è abitato e scaldato.
    Ora arrivo al punto. Il termotecnico mi aveva detto ancora tempo fa che dovevo obbligatoriamente installare un qualsiasi tipo di energia rinnovabile, che sia solare termico, pompa di calore o termostufa per il riscaldamento, ma poi mi aveva detto che invece non ero obbligato. Ieri mi ha riproposto l'obbligatorietà di installare un'energia rinnovabile, consigliandomi (siccome ho intenzione di scaldarmi maggiormente a stufa a legna) una termostufa a legna, dicendomi che altrimenti con il solare termico dovrei tappezzare il tetto di pannelli.
    Avrei bisogno di un consiglio da un esperto, sulla fattibilità di scaldarmi con la termostufa, non vorrei dover continuamente per tutto l'inverno caricare legna ogni mezzora per scaldare l'acqua.
    Altrimenti due pannelli solari per fare ACS, potrebbero essere sufficienti per superare questo obbligo? Non vorrei fare scelte affrettate ed accorgermi dopo di aver sbagliato.
    Grazie a tutti quelli che mi risponderanno.

    P.S. il riscaldamento sarebbe con termosifoni e caldaia a condensazione integrato dalla termostufa.

  • #2
    Ciao Gian85,

    se non sbaglio, teoricamente se non c'è nulla e non c'è mai stato nulla, neppure un progetto passato e considerato come nuova costruzione quindi hai obbligo di FV e solare termico , il solare termico (oppure caldaia/stufa legna, o Boiler PDC x acs) sono per gli obblighi di acs e riscaldamento da rinnovabili, mentre il FV per quanto riguarda l'energia elettrica.
    Teoricamente potresti fare solo FV + pdc x riscaldamento e acs e assolvi tutto, con solo caldaia/stufa a legna o solare termico non puoi ti serve sempre anche il FV

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    • #3
      C'è uno stato di progetto, dove vengono indicate le nuove altezze, i nuovi muri ecc che poi effettivamente sono stati costruiti proprio cosi. Ma quindi mi sta dicendo che dovrei mettere FV + Solare termico??? E i soldi chi me li da? Il ritorno economico dove sta? Forse in 40 anni riesco a rientrare con le spese sempre che non mi si rompa qualcosa e che debba spendere una valanga di soldi per ripararla.. Altrimenti come potrei fare? Se io mettessi solo termostufa? Chi mi obbliga a fare queste energie rinnovabili? Scusi ma sono ignorante.

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      • #4
        Ciao Gian85,

        ma hai già presentato in comune domanda di ristrutturazione ?

        Perchè in teoria l'obbligo è per legge e se non adempi il comune potrebbe non concederti la ristrutturazione o l'abitabilità

        Tra l'altro i parametri diventano ogni anno più restrittivi.

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        • #5
          Ciao Lore, non ancora, sto aspettando il termotecnico che mi rilascia la Legge 10, poi portiamo tutto in comune. Non capisco, ma in che casi è obbligatorio e in che casi no? Non trovo qualcosa on line? Un consiglio su cosa potrei fare senza buttare migliaia di euro?

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          • #6
            Per curiosità : abito al primo piano di un condominio di 4 piani in città , se ristrutturo la mia casa sarei obbligato a montare fonte rinnovabile ? e dove : metto quattro pannelli in mezzo alla strada ?
            AUTO BANNATO

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            • #7
              Ciao spider61,

              Gian85 la chiama "volgarmente" ristrutturazione, ma visto che non c'è nulla non è una ristrutturazione (senza obbligo rinnovabile), ma un ampliamento, equiparato ad una nuova costruzione

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              • #8
                Ma le pareti, il tetto e i tramezzi ci sono, non devo costruire niente. Devo fare gli impianti, gli infissi, il cappotto.

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                • #9
                  Ciao Gian85,

                  dipende come è accatastata. Se non lo è o è credo anche una categoria catastale F (2-3 o altro), viene considerato un ampliamento, perchè praticamente sulla carta non esiste è un sottotetto non abitabile. Ristrutturazione invece se non sbaglio è qualcosa di già abitato o abitabile che viene risistemato, rifatto.

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                  • #10
                    Si se non sbaglio dovrebbe essere un F3. Quindi cosa mi consiglia di fare?

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                    • #11
                      Scusi se sono ripetitivo, ma visto che ho idee moooolto confuse sulle varie energie, volevo chiedere un parere.
                      Premetto che parto da zero (devo fare completamente impianti, pavimenti, infissi, ecc ecc) quale soluzione mi consigliereste adottare per riscaldamento e acs? Avrei intenzione di usare principalmente una semplice stufa a legna (avendo legna nei miei boschi) e come aggiunta (la mattina presto e magari mezz'oretta a metà giornata per tenere 19/20 gradi in zona giorno) integrare con caldaia a condensazione. Non voglio spendere un patrimonio, anche se la mia intenzione è quella di usare un energia rinnovabile, sono indeciso tra solare FV e solare termico. Potrei mettere il FV, usando l'energia autoprodotta, ma dovrei utilizzarla prevalentemente di giorno, pena dover mettere un accumulo da migliaia di euro oppure mandarla in rete, giusto? Altrimenti pensavo di installare pannelli a tubi sottovuoto a circolazione forzata, su tetto che guarda verso Sud-W (210°), per produrre soltanto acs nei mesi estivi e nelle mezze stagioni, ed usarli come integrazione alla caldaia a condensazione nei mesi invernali. Sbaglio qualcosa? Voi cosa fareste se foste nella mia situazione? Non vorrei fare una cosa di cui mi pentirei tra qualche anno (tipo termostufa che ho già scartato). Se avessi un budget più ampio farei sicuramente pdc/FV.
                      Grazie ancora a tutti.

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                      • #12
                        Ciao Gian, seguo anche io sono interessato.
                        Zona climatica E 2990 GG - superficie 97m² - T. di progetto ​-9° - PdC Panasonic Aquarea Gen. H 9kW split- Hybridcube 300l - VMC Zehnder ComfoAir 180 - Fotovoltaico 6,24 kWp QCells 260W inverter ABB PVI 6000

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                        • #13
                          Ciao Gian85,

                          Originariamente inviato da Gian85 Visualizza il messaggio
                          Potrei mettere il FV, usando l'energia autoprodotta, ma dovrei utilizzarla prevalentemente di giorno, pena dover mettere un accumulo da migliaia di euro oppure mandarla in rete, giusto?
                          assolutamente no, l'accumulo ora come ora non è conveniente perchè c'è SSP (Scambio Sul Posto): in pratica quello che immetti in rete ti viene ripagato dal GSE in base a quello che hai prelevato/speso nell'anno, diciamo che ti ritorna un 60/65% della spesa sostenuta in elettricità nel caso di un impianto proporzionato ai tuoi consumi, cioè che produce in un anno quello che tu consumi in un anno

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                          • #14
                            Ciao, quindi cosa mi consiglia di fare?

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                            • #15
                              Ciao Gian,
                              ieri ho sentito un tecnico del FV, sarà di parte, ma mi ha detto che ormai il solare termico non lo montano quasi piu sulle nuove costruzioni, perchè quando ti serve acs non ce l'hai, mentre quando non ti serve devi farla sfiatare per non andare in ebollizione.
                              Solo che mi vengono dei dubbi anche sulle pompe di calore ora..Se quando fuori fa -5° e mi serve caldo in casa, entreno le resistenze e consumo un patrimonio per arrivare a 20° di comfort, mentre quando fuori sono 10° e non mi serve calore la pdc va che è una meraviglia?! Boh
                              Zona climatica E 2990 GG - superficie 97m² - T. di progetto ​-9° - PdC Panasonic Aquarea Gen. H 9kW split- Hybridcube 300l - VMC Zehnder ComfoAir 180 - Fotovoltaico 6,24 kWp QCells 260W inverter ABB PVI 6000

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                              • #16
                                Originariamente inviato da Burian Visualizza il messaggio
                                Ciao Gian,
                                ieri ho sentito un tecnico del FV, sarà di parte, ma mi ha detto che ormai il solare termico non lo montano quasi piu sulle nuove costruzioni, perchè quando ti serve acs non ce l'hai, mentre quando non ti serve devi farla sfiatare per non andare in ebollizione.
                                Solo che mi vengono dei dubbi anche sulle pompe di calore ora..Se quando fuori fa -5° e mi serve caldo in casa, entreno le resistenze e consumo un patrimonio per arrivare a 20° di comfort, mentre quando fuori sono 10° e non mi serve calore la pdc va che è una meraviglia?! Boh

                                Burian è giusto avere dubbi.... però...ci sono pdc e pdc, alcune hanno resistenze per integrare in caso di freddo intenso, nel tuo caso da evitare direi, altre no. Ci sono le pdc a gas injection che non hanno bisogno di resistenze per garantire la potenza anche a -15°C. Ad esempio Mitsubishi Zubadan, Panasonic Acquarea T-CAP, e ovviamente anche Templari Kita che peraltro anche senza gas injection come la mia ti garantisce ottime prestazioni sottozero e per inciso la mia non ha la resistenza a bordo. Secondo me bisogna avere macchina efficiente col freddo più che con la mezza stagione, perchè i kwh termici da produrre quando cè freddo sono molti di più a dicember/gennaio piuttosto che a Novembre/Febbraio, e poi se sai che la pdc ti tiene al caldo quando hai bisogno il compromesso di avere un po di on/off nelle mezze stagioni mi pare un "male" inevitabile.
                                pdc Templari Kita S Plus - Pit x acs BLR-Integra 500 Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inv. Zucchetti ZSS HP 6kw + batt. 10kwh Zucchetti. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg

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