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Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio

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  • Non avrai avuto la scia e relativa dichiarazione di inizio e fine lavori.
    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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    • Scusate se mi intrometto , qualcuno sa dove consultare il prezziario DEI aggiornato per il superbonus , o si deve comperare solo . Grazie

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      • Originariamente inviato da menpres Visualizza il messaggio
        Ciao Carlo dovrei partire anche io con la cessione del credito ad Intesa, ti volevo chiedere con Deloitte hai inserito tu tutti i dati e fatture e loro ti hanno fatto asseverazione o cosa?grazie buona giornata
        Ciao, sì, ho inserito io via via tutti i vari documenti richiesti, le fatture ecc. Devi innanzitutto registrarti sul portale "Processo fiscale ecobonus " e da lì scegliere le varie opzioni che riguardano i tuoi lavori. E' una pratica abbastanza complessa ma puoi chiedere aiuto alla Deloitte con il tasto , gli scrivi la domanda e loro ( con molta calma... ) ti rispondono, sempre e solo per scritto. Nel mio caso, sono stato il primo cliente della mia filiale a fare la cessione del credito, la banca non mi ha proprio aiutato perchè ne sapevano meno di me...

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        • Se
          Originariamente inviato da silv Visualizza il messaggio
          Scusate se mi intrometto , qualcuno sa dove consultare il prezziario DEI aggiornato per il superbonus , o si deve comperare solo . Grazie
          Se sei nel settore ti avvisano, se no devi cercarlo in internet, ma ci vuole un po' di tempo per trovarlo se hai fretta lo puoi acquistare

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          • In Internet lì trovo ma non recenti, proverò a cercare meglio

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            • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
              Non avrai avuto la scia e relativa dichiarazione di inizio e fine lavori.
              Inizio è fine è sempre meglio farli ,anche con fotovoltaico,edilizia libera,infatti il commercialista l anno scorso, dopo 6 anni ,me gli ha chiesti.

              diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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              • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio
                Ciao, sì, ho inserito io via via tutti i vari documenti richiesti, le fatture ecc. Devi innanzitutto registrarti sul portale "Processo fiscale ecobonus " e da lì scegliere le varie opzioni che riguardano i tuoi lavori. E' una pratica abbastanza complessa ma puoi chiedere aiuto alla Deloitte con il tasto , gli scrivi la domanda e loro ( con molta calma... ) ti rispondono, sempre e solo per scritto. Nel mio caso, sono stato il primo cliente della mia filiale a fare la cessione del credito, la banca non mi ha proprio aiutato perchè ne sapevano meno di me...
                Ok ok il visto di conformità dopo quanto tempo te lo hanno rilasciato?
                Stai facendo SAL?
                In banca poi hai portato la stessa documentazione?
                Scusa se ti faccio tutte queste domande ma vorrei fare meno errori possibili.
                Grazie per le informazioni sono contento per te che sei già a buon punto.
                Ciao e buona Pasqua.


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                • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio

                  Non e' cosi', se apri una scia pur usufruendo del 50% in luogo del 110, la conformita' urbanistica era ed e' comunque vincolante. Ovviamente se non hai una scia e ti limiti a installare il FV (mero esempio) la conformita' urbanistica non e' richiesta.
                  Si ma non c’è solo la SCIA. Anzi credo che la maggior parte dei lavori di manutenzione siano fatti con una CILA o in edilizia libera. Poi la disciplina fiscale ed urbanistica anche se collegate sono due cose diverse

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                  • Fino a quando ci saranno i controlli? 10 anni per superbonus e 15 anni per ristrutturazione e simili

                    https://24plus.ilsole24ore.com/art/b...ADHDZ3UB?s=hpl

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                    • Originariamente inviato da Kkkamakkk Visualizza il messaggio
                      Fino a quando ci saranno i controlli? 10 anni per superbonus e 15 anni per ristrutturazione e simili

                      https://24plus.ilsole24ore.com/art/b...ADHDZ3UB?s=hpl
                      Guarda se tutti lavorano in trasparenza e correttamente e senza fare i furbetti, possono passare anche dopo 30 anni

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                      • Ho visto che nella sezione contatti del sito ENEA c'è una parte riservata alle richieste di chiarimenti che però si possono inviare solo in alcuni giorni e ad orari prestabiliti. Proverò ad inoltrare richiesta di chiarimento in merito ai massimali per fotovoltaico nella redazione della scheda Superbonus.

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                        • Originariamente inviato da menpres Visualizza il messaggio
                          Ok ok il visto di conformità dopo quanto tempo te lo hanno rilasciato?
                          Stai facendo SAL?
                          In banca poi hai portato la stessa documentazione?
                          Scusa se ti faccio tutte queste domande ma vorrei fare meno errori possibili.
                          Grazie per le informazioni sono contento per te che sei già a buon punto.
                          Ciao e buona Pasqua.
                          Ti riassumo i passaggi principali: la mia era una manutenzione straordinaria dell'appartamento con cessione del credito fiscale ( 50% della spesa) a Banca Intesa
                          Cila-Edilizia libera presentata online al Comune il 23/9/2020
                          Inizio lavori e Iscrizione alla piattaforma Deloitte 28/9
                          Variazione catastale fatta il 6/11 e approvata il 9/11
                          Fine lavori presentata il 28/12
                          Caricamento fatture sul portale Deloitte 5/1
                          Comunicazione a Enea ( ho sostituito gli infissi ) 1/2
                          File Json 8/2
                          Comunicazione a Ade per la cessione del credito 11/3
                          Accettazione da Deloitte e relativo visto conformità finale 18/3
                          Firma contratto di cessione con Banca Intesa 22/3
                          Ad oggi B.I. non mi ha ancora accreditato la somma, mi dicono che dovrei averla sul conto entro la settimana prossima.
                          Tieni conto che BI ti richiederà di nuovo fatture e buona parte di quanto avrai già caricato sul portale Deloitte ( mi ci sono anche arrabbiato, sono fasi doppione che non comprendo, tanto vale che facciano a meno di Deloitte ... ).
                          Se ti chiedi perchè sono passati tanti giorni fra una fase e l'altra, dato che BI non ti dà nessun aiuto ho dovuto via via chiedere supporto a Deloitte e questi ti rispondono anche dopo 10 giorni...
                          Non ho fatto SAL. Ho pagato tutti e poi ho fatto la cessione.
                          Ti auguro una buona Pasqua e buon lavoro con il portale. Se hai bisogno scrivi pure, per quanto potrò aiutarti sarò felice di farlo

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                          • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                            Si ma non c’è solo la SCIA. Anzi credo che la maggior parte dei lavori di manutenzione siano fatti con una CILA o in edilizia libera. Poi la disciplina fiscale ed urbanistica anche se collegate sono due cose diverse
                            Io ho usato la Cila in edilizia libera. Ma senza quella non avrei avuto diritto alla detrazione del 50%. Almeno questo è quanto il mio geometra mi ha detto. Poi se lo ha fatto per "comprarsi" una pratica in più non te lo so dire. Forse l' AdE potrebbe chiarire questo aspetto: se poi il controllo fosse fatto a sorteggio... allora chi non avrà aperto Cila o Scia potrà dormire abbastanza tranquillo, credo

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                            • Se devi fare la CILA non è edilizia libera. Ma se fai la CILA sei sicuro che hai i documenti in regola per avere la detrazione al 50%; se non la fai serve l’autocertificazione.
                              Molti chiedono la CILA proprio per essere “più sicuri” e magari per far passare una manutenzione ordinaria (non agevolabile) in straordinaria (agevolabile)

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                              • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                                Se devi fare la CILA non è edilizia libera. .... e magari per far passare una manutenzione ordinaria (non agevolabile) in straordinaria (agevolabile)
                                Ciao, ti allego la prima pagina della mia CILA, è indicata edilizia libera. Riguardo ai lavori, sono nati fin da subito come manutenzione straordinara ( fra le varie cose ho sostituito anche sanitari, tubazioni di acqua e gas, pavimenti e infissi ) quindi la CILA non è stata "strumentale" per ottenere un qualcosa che non era dovuto già di suo.
                                Interessante vedere come queste regole cambiano a seconda delle latitudini. CILA .jpg

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                                • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio

                                  Si ma non c’è solo la SCIA. Anzi credo che la maggior parte dei lavori di manutenzione siano fatti con una CILA o in edilizia libera. Poi la disciplina fiscale ed urbanistica anche se collegate sono due cose diverse
                                  Si, ma il discorso veniva paragonato al 110, dove si asseriva che con il 50% non si richiede la conformità edilizia. Non è vero, se fai lavori di una certa entità, aprendo una scia, e con il 110 lo stesso, perché non installi i clima con il 110, anzi, credo sia d'obbligo la scia con il 110, la conformità edilizia è richiesta anche con le altre detrazioni. Chi ha seguito i miei lavori, prima di tutto ha verificato quella, poi si è partito con il lavori. Ovviamente per il resto hai ragione. Se cambio un infisso, non credo la richiedano. Ma per le manutenzioni (ordinarie e straordinarie) è sicuramente richiesta. Almeno qui da me. Credo dovrebbe essere così in tutta Italia. La legge è quella.
                                  Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                  • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio

                                    Si, ma il discorso veniva paragonato al 110, dove si asseriva che con il 50% non si richiede la conformità edilizia. Non è vero, se fai lavori di una certa entità, aprendo una scia, e con il 110 lo stesso, perché non installi i clima con il 110, anzi, credo sia d'obbligo la scia con il 110, la conformità edilizia è richiesta anche con le altre detrazioni. Chi ha seguito i miei lavori, prima di tutto ha verificato quella, poi si è partito con il lavori. Ovviamente per il resto hai ragione. Se cambio un infisso, non credo la richiedano. Ma per le manutenzioni (ordinarie e straordinarie) è sicuramente richiesta. Almeno qui da me. Credo dovrebbe essere così in tutta Italia. La legge è quella.
                                    Non credo sia così.
                                    manutenzione straordinaria, per esempio rifare gli impianti idraulici o elettrici non hanno bisogno di alcun documento.
                                    Per la manutenzione ordinaria non si pone il problema in quanto non è detraibile
                                    Io credo (ma qui non sono sicuro) che anche cambiare caldaia o Pompa di calore sia in edilizia semplice

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                                    • Con me lo han fatto. E mi pare di non essere l'unico. Andare a rileggermi i testi in merito mi pare un esercizio inutile. Ho già fatto tutto. Poi chiaro, ognuno tenga il suo parere. Per cambiare caldaia credo sia la stessa cosa di montare un clima, ma non ne sono sicuro. Con la manutenzione ordinaria puoi anche ridipingere l'esterno, é puoi detrarre a che mi risulti. Comunque, come già detto, credo dipenda dall'entita e tipologia di lavori.
                                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                      • Manutenzione straordinaria: vuoi detrarre il 50% ? devi aprire una CILA
                                        Superbonus 110%: vuoi essere tranquillo in caso di controlli post lavori ? devi aprire una SCIA
                                        In entrambi i casi, la conformità urbanistica/edilizia è senza se e senza ma.
                                        Abito in Toscana, quantomeno la regola dovrebbe essere la stessa in tutta la Regione, non so a livello nazionale.
                                        Questo è quello che mi è stato fatto fare dal geometra, non sono discorsi. Poi, ripeto, se si è allungato il brodo per guadagnare qualcosina in più non ve lo so dire.

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                                        • Io avevo aperto una scia per manutenzione straordinaria, a me la hanno richiesta prima di iniziare qualsiasi lavoro. Poi ognuno pensi come ritiene più opportuno.
                                          Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                          • Ho fatto qualche ricerca, dunque:
                                            1) nel modulo per aprire la SCIA è presente la dichiarazione di conformità che deve essere firmata dal committente e non dal tecnico (quindi quest'ultimo se ne può bellamente fregare)
                                            2) nel modulo per aprire la CILA non è presente nessuna dichiarazione di conformità da sottoscrivere


                                            a livello di giurisprudenza ci sono delle sentenze che affermano come un intervento regolare fatto su edificio con abusi non sanati diventa a sua volta irregolare


                                            "Ed infatti, come ricordato dal primo giudice, il regime di denuncia di inizio attività (DIA), anche in relazione a tipologia di interventi sottoposti a tale disciplina dal D.L. n. 133 del 2014 [manutenzione straordinaria, ndr], non è applicabile a lavori da eseguirsi su manufatti originariamente abusivi che non risultino oggetto di condono edilizio o di sanatoria, atteso che gli interventi ulteriori su immobili abusivi ripetono le caratteristiche di illegittimità dall'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente (Sez. 3, n. 51427 del 16/10/2014 - dep. 11/12/2014, Rossignoli e altri, Rv. 261330). "


                                            o
                                            "E questa Corte ha più volte affermato che "non è applicabile il regime della D.I.A. a lavori edilizi che interessino manufatti abusivi che non siano stati sanati né condonati, in quanto gli interventi ulteriori (sia pure riconducibili, nella loro oggettività, alle categorie della manutenzione straordinaria, del restauro e/o risanamento conservativo, della ristrutturazione, della realizzazione di opere costituenti pertinenze urbanistiche) ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente" (cfr.Cass.pen.sez.3 n.21490 del 19.4.2006; conf.Cass. sez. 3 n.1810 del 2.12.2008; v.anche di recente Cass. sez. 3 n.26367 del 25.3.2014). "


                                            Questo orientamento di giurisprudenza diventa particolarmente ostativo perché di fatto fa leva sull'annullamento dei titoli edilizi "corretti" ma su una base "abusiva"

                                            "Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti, né di contributi o altre provvidenze dello Stato o di enti pubblici. Il contrasto deve riguardare violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il due per cento delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione."


                                            Quindi se ho ricostruito correttamente, il mio tecnico da un certo punto di vista fa il "furbetto".

                                            Ultima modifica di axoduss; 03-04-2021, 17:58.

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                                            • Mi pare che questo chiuda la questione.
                                              Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                              • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio

                                                Ti riassumo i passaggi principali: la mia era una manutenzione straordinaria dell'appartamento con cessione del credito fiscale ( 50% della spesa) a Banca Intesa
                                                Cila-Edilizia libera presentata online al Comune il 23/9/2020
                                                Inizio lavori e Iscrizione alla piattaforma Deloitte 28/9
                                                Variazione catastale fatta il 6/11 e approvata il 9/11
                                                Fine lavori presentata il 28/12
                                                Caricamento fatture sul portale Deloitte 5/1
                                                Comunicazione a Enea ( ho sostituito gli infissi ) 1/2
                                                File Json 8/2
                                                Comunicazione a Ade per la cessione del credito 11/3
                                                Accettazione da Deloitte e relativo visto conformità finale 18/3
                                                Firma contratto di cessione con Banca Intesa 22/3
                                                Ad oggi B.I. non mi ha ancora accreditato la somma, mi dicono che dovrei averla sul conto entro la settimana prossima.
                                                Tieni conto che BI ti richiederà di nuovo fatture e buona parte di quanto avrai già caricato sul portale Deloitte ( mi ci sono anche arrabbiato, sono fasi doppione che non comprendo, tanto vale che facciano a meno di Deloitte ... ).
                                                Se ti chiedi perchè sono passati tanti giorni fra una fase e l'altra, dato che BI non ti dà nessun aiuto ho dovuto via via chiedere supporto a Deloitte e questi ti rispondono anche dopo 10 giorni...
                                                Non ho fatto SAL. Ho pagato tutti e poi ho fatto la cessione.
                                                Ti auguro una buona Pasqua e buon lavoro con il portale. Se hai bisogno scrivi pure, per quanto potrò aiutarti sarò felice di farlo
                                                Chiarissimo grazie Ad ADE chi comunica noi o Deloitte?

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                                                • Comunque dal mio punto di vista è intollerabile la responsabilità che la legge affida ai committenti, soprattutto quando di mezzo c'è un tecnico progettista

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                                                  • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio
                                                    Ciao, ti allego la prima pagina della mia CILA, è indicata edilizia libera. Riguardo ai lavori, sono nati fin da subito come manutenzione straordinara ( fra le varie cose ho sostituito anche sanitari, tubazioni di acqua e gas, pavimenti e infissi ) quindi la CILA non è stata "strumentale" per ottenere un qualcosa che non era dovuto già di suo.
                                                    Interessante vedere come queste regole cambiano a seconda delle latitudini. CILA .jpg

                                                    semplicemente su quel foglio hanno mischiato due cose diverse (o forse lo fa la legge regionale).
                                                    nel DL 380/01 sono proprio due cose diverse

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                                                    • Beh, il committente e' il responsabile che cio' che accade a casa sua. Ade va a chiedere spiegazioni a lui. Ovviamente lui chiamera' in causa, in separata sede, (ad Ade del professionista di cui ti sei avvalso non frega nulla) il tizio. Resta il fatto che, credo fosse nelle nelle more del legislatore ben chiaro che il committente dovesse sentirsi responsabilizzato nello spendere il denaro comune. Non limitandosi ad essere quello a cui veniva rifatta l'abitazione senza saper ne leggere ne' scrivere. . Tuttavia per alcuni versi, condivido il tuo punto di vista.
                                                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                      • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                                                        Comunque dal mio punto di vista è intollerabile la responsabilità che la legge affida ai committenti, soprattutto quando di mezzo c'è un tecnico progettista
                                                        Concordo con te al..110%. E soprattutto quando su 100K euro di lavori il 35% è in parcelle del geometra e del TT... ( caso mio personale )

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                                                        • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio


                                                          semplicemente su quel foglio hanno mischiato due cose diverse (o forse lo fa la legge regionale).
                                                          nel DL 380/01 sono proprio due cose diverse
                                                          Interessante... se non andiamo troppo OT, mi sai spiegare le ragioni ? Vorrei essere sicuro che i miei tecnici hanno lavorato correttamente, senza allungare il brodo...

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                                                          • Originariamente inviato da menpres Visualizza il messaggio

                                                            Chiarissimo grazie Ad ADE chi comunica noi o Deloitte?
                                                            Nel mio caso sono stato io a fare la comunicazione ad AdE, giusto per sbrigare prima quella parte della pratica. Poi ho caricato sul portale Deloitte la ricevuta della presentazione ad AdE

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                                                            • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                                                              Beh, il committente e' il responsabile che cio' che accade a casa sua. Ade va a chiedere spiegazioni a lui. Ovviamente lui chiamera' in causa, in separata sede, (ad Ade del professionista di cui ti sei avvalso non frega nulla) il tizio. Resta il fatto che, credo fosse nelle nelle more del legislatore ben chiaro che il committente dovesse sentirsi responsabilizzato nello spendere il denaro comune. Non limitandosi ad essere quello a cui veniva rifatta l'abitazione senza saper ne leggere ne' scrivere. . Tuttavia per alcuni versi, condivido il tuo punto di vista.
                                                              Ti quoto in pieno... questo dovrebbe essere un principio-pilastro ( etico, prima ancora che economico ) del 110% e di tutti gli altri bonus: chi con questi bonus fa magheggi vari, o carica la propria abitazione con 3 pdc, quattro batterie di accumulo, 50 panelli fv... ruba alla collettività. Facciamoci una casa più confortevole e meno energivora ma con moderazione.

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