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Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio

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  • Bene sarà come tu dici però ... pag 12 e successive .. https://energia.regione.emilia-romag...5/stefani_25_9 ... comunque prima di chiedere al ut chiederò a questi .. https://www.ape.fvg.it/
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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    • Originariamente inviato da diezedi Visualizza il messaggio
      comunque prima di chiedere al ut chiederò a questi .. https://www.ape.fvg.it/
      Che non han voce in capitolo. Li conosco bene e ricevo le loro news. Chi ha voce in capitolo e' l'UT del tuo comune. Nessun altro. Vai e chiedi: Devo fare il cappotto, devo aprire scia per ristrutturazione, sventrare casa e rifare tutto per arrivare ad Nzeb , oppure posso aprire una scia per manutenzione straordinaria?
      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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      • Si la seconda opzione sarebbe più ragionevole ma non necessariamente conforme alla legge.Addirittura io pensavo di chiedere opera in edilizia libera..
        diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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        • È assolutamente in aderenza alla normativa. Io ho in regola pure i secchi che uso per il giardino. Altrimenti non potevo far nulla.
          Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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          • Originariamente inviato da diezedi Visualizza il messaggio
            Si la seconda opzione sarebbe più ragionevole ma non necessariamente conforme alla legge.Addirittura io pensavo di chiedere opera in edilizia libera..
            Ah no ricordavo male in edilizia libera è eseguibile solo manto di copertura e suo isolamento NON per il resto del involucro.Peccato.Mi resta sempre il dubbio del < (=??) 25% in più annualità.

            diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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            • Originariamente inviato da dolam Visualizza il messaggio
              "Se sopra continua a dire il contrario , contesterò il dato del tecnico."

              non dico il contrario ma semplicemente quel che dice la legge, se per cortesia mi dici dov'è scritto che dev'essere proporzionale ai consumi sarò ben felice di leggerlo ed imparare qualcosa che non so , però lo vorrei leggere e non sentire cosa dice il tuo tecnico, quella è una sua opinione che tu puoi benissimo accettare ma io no.
              Io non so dove lo ha letto, ma il webinar che ho visto ieri diceva che si deve fare il calcolo, era sponsorizzato ma alla domanda, hanno risposto che di regola si fa il calcolo per il fabisogno energetico.
              poi non so se è un dato tra le righe, di fatti ho fatto la domanda all'assistente virtuale dell'ENEA e non mi ha dato dati oltre al fatto di 48k€ e 20kw fotovoltaico.
              Quindi ho girato la risposta al tecnico e vediamo cosa mi risponde.

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              • credo che sull'argomento sia stato speso già troppo tempo , fate un pò come volete.
                5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                  Dove hai letto questa stupidaggine del cappotto al 50%?.....
                  Credo che diezedi si riferisca al mio post 9948 e successivi dove mi riferivo a quanto mi ha spiegato il mio TT riguardo al limite massimo del cappotto sul 50% della superficie e quindi nella necessità di rimanere nell’ambito di una ristrutturazione di II livello. Vedi anche gli interventi 9958 e 9962 di Kkkamakkk.
                  Sulla base di questa limitazione mi ero andato a cercare qualcosa in rete e avevo trovato un paio di articoli, uno è quello di Biblus.acca linkato anche da diezedi e l’altro è una tabella riepilogativa della Anit (https://www.anit.it/wp-content/uploa...pilogativa.pdf ) che sembra confermare questo limite. Si parla di ristrutturazioni importanti E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA di I e II livello. Può essere che il mio TT sia nel giusto, oppure mi sta dicendo una sciocchezza ? Venerdi mattina verrà a casa mia con idraulico, posatore cappotto, ditta infissi e ditta per il FV. Potreste dirmi come la pensate, perché se quanto mi ha spiegato non è corretto dovrei rivedere tutta l’impalcatura del 110% impancata fino ad ora….

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                  • Per me ti sta dicendo una sciocchezza o interpreta male. Infatti la sua interpretazione cozza completamente con il decreto rilancio ( a mero titolo di esempio), non e' il decreto che cozza con il termotecnico, e' lui che ha capito male. Risponditi da solo: se tizio ha i soldi per fare un cappotto, in esito alla interpretazione del tuo TT dovrebbe aprire una scia per ristrutturazione e quindi porre in essere oltre il cappotto anche tutti i lavori per arrivare ad una Nzeb. Va da se' che il tizio non fara' nulla, perche un conto e' spendere 40.000 euro, un altro 300.000.Se non li ha oppure non li vuole spendere, in pratica sara' costretto a non fare nulla. Se ci ragioni sopra arriverai da solo a classificare le affermazioni del TT. Come avrai letto, io ho portato casa a livello del grezzo e la ho completamente rifatta, dal tetto alle fondamenta. Ho fatto tutto con una Scia per manutenzione straordinaria, seguito da un professionista ben noto. A me il TT ha fatto il progetto del sistema di riscaldamento, non certo ha seguito le pratica ne' progettato altro. Quindi, quando parliamo di scia, apertura e chiusura lavori, asseverazioni, conformita' urbanistica, variazioni a progetto etc etc. le ha seguito ben altra figura.Il tutto si e' concretizzato con una abitazione A4 con 18kwh metro quadro anno. (visto che hai citato la riqualificazione energetica). Come avrai letto ho isolato anche le fondamenta, sbancando tutto. Se poi da te esistono direttive diverse non saprei, in FVG e' come ti dico io. Vale per me e vale per diezedi visto che risiede in regione anche lui. Se avessi dovuto cambiare spazi e volumi interni, aumentare nei limiti di legge la costruzione, o effettuare lavori che avessero cambiato il fabbricato, avrei dovuto aprire una scia per ristrutturazione.
                    Ecco la definizione: Ciò che contraddistingue la manutenzione straordinaria rispetto alla ristrutturazione edilizia è il fatto che, mentre la prima ha una finalità meramente conservativa riguardante il ripristino o il rinnovamento di elementi dell’edificio lasciandone inalterata la struttura dell'edificio e la distribuzione interna della superficie, la seconda, invece, determina un'alterazione dell'originaria fisionomia e/o della consistenza fisica dell'immobile.
                    Tu vai ad alterare la struttura fisica dell'edificio o resta tale dal punto di vista fisico? Se l'edificio resta tale, la tua e' una manutenzione straordinaria, se lo modifichi e' una ristrutturazione. Molto semplice...
                    Nel link, oltre che le considerazioni del TAr (abbastanza fumose) troverai il capitolo(sintesi):
                    Manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia nella nuova versione del Testo Unico Edilizia
                    Leggilo e illumina il tt.


                    https://www.lavoripubblici.it/news/M...-del-TAR-24822
                    Ultima modifica di fedonis; 07-04-2021, 20:48.
                    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                    • Riguardo alle figure professionali che mi stanno seguendo con il 110%: ho il geometra, che ha aperto a metà marzo una Scia in sanatoria per azzerare alcune difformità edilizie e che se il Comune non richiederà integrazioni da metà Aprile inizierà con la pratica del 110% ( ma per ora non ti so dire con quale strumento: Scia, Cila...). Poi ho il TT, che mi ha già fatto Ape ante e post, relazione di fattibilità energetica, computo metrico e che farà poi l'asseverazione.

                      Riguardo ai lavori previsti dal 110%, nessun muro sarà modificato, farò solo coibentazione del sottotetto e facciate, installazione pdc al posto della caldaia a metano, sostituzione infissi, FV e batteria di accumulo. Quindi, secondo la tua distinzione, sarà una manutenzione straordinaria e non una ristrutturazione.

                      Ma allora qual è il senso di quella tabella dell'Anit ? Se non ho capito male, quello che dice la tabella è che se fai un cappotto su oltre il 50% della superficie disperdente lorda ti devi aspettare controlli molto più rigidi e complessi di quelli che avresti con una ristrutturazione di II livello ( cioè con cappotto < 50% ). Gli puoi dare un'occhiata e dirmi come la vedi ?

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                      • Scusate, ma se si interviene su più del 50%, cosa cambia se sia ristrutturazione o manutenzione straordinaria?
                        Anche perché la vedo dura non superare il 50% col solo cappotto alle pareti di una casa.

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                        • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio

                          Riguardo ai lavori previsti dal 110%, nessun muro sarà modificato, farò solo coibentazione del sottotetto e facciate, installazione pdc al posto della caldaia a metano, sostituzione infissi, FV e batteria di accumulo. Quindi, secondo la tua distinzione, sarà una manutenzione straordinaria e non una ristrutturazione.

                          Ma allora qual è il senso di quella tabella dell'Anit ? Se non ho capito male, quello che dice la tabella è che se fai un cappotto su oltre il 50% della superficie disperdente lorda ti devi aspettare controlli molto più rigidi e complessi di quelli che avresti con una ristrutturazione di II livello ( cioè con cappotto < 50% ). Gli puoi dare un'occhiata e dirmi come la vedi ?
                          Carlo, io non so a cosa ti riferisci, ma di sicuro conta meno di quello che dice il :Manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia nella nuova versione del Testo Unico Edilizia.
                          Quindi hai poco da girarci attorno, leggi il link, perche non lo dico io, lo dice il DPR 380/2001 Testo unico edilizia 2020, e del quale ti ho proposto uno stralcio nel link, ma te lo ripropongo. Poi se vuoi approfondire scarica e leggi.
                          Eccoti lo stralcio del testo unico del ministero delle infrastrutture.(quindi lo dice il ministero, non io, dillo anche a Diezedi..)

                          Manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia nella nuova versione del Testo Unico Edilizia

                          Con le modifiche apportate al Testo Unico Edilizia dal Decreto Semplificazioni, sono cambiate anche le definizioni contenute nell'articolo 3 che riportiamo di seguito:
                          • interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso implicanti incremento del carico urbanistico. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso. Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono comprese anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati necessarie per mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio ovvero per l’accesso allo stesso, che non pregiudichino il decoro architettonico dell’edificio, purché l’intervento risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia e non abbia ad oggetto immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
                            (definizione modificata dall'art. 10, comma 1, lettera b), della legge n. 120/2020 di conversione del D.L. n. 76/2020)
                          • interventi di ristrutturazione edilizia, gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l’eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi altresì gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana. Costituiscono inoltre ristrutturazione edilizia gli interventi volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché, fatte salve le previsioni legislative e degli strumenti urbanistici, a quelli ubicati nelle zone omogenee A di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai piani urbanistici comunali, nei centri e nuclei storici consolidati e negli ulteriori ambiti di particolare pregio storico e architettonico, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove siano mantenuti sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell’edificio preesistente e non siano previsti incrementi di volumetria.
                            (definizione modificata dall'art. 10, comma 1, lettera d), della legge n. 120/2020 di conversione del D.L. n. 76/2020).
                          Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                          • Originariamente inviato da tex 73 Visualizza il messaggio
                            Scusate, ma se si interviene su più del 50%, cosa cambia se sia ristrutturazione o manutenzione straordinaria?
                            Anche perché la vedo dura non superare il 50% col solo cappotto alle pareti di una casa.
                            Ma è chiaro che va cappottata tutta la casa. Lascerei perdere e mi leggerei quanto ho appena postato.
                            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                            • Grazie, ma guarda che io non sto mettendo in dubbio quanto mi dici, e il decreto lo scarico di sicuro e me lo leggo. Sto solo cercando di capirci qualcosa. Già è una battaglia per convincere il TT a mettere una pdc pura anzichè ibrida, perchè credo che con la mia casa e con i miei consumi una ibrida non mi serva...Ora viene fuori quest'altra rogna sulle % del cappotto... Non sono in grado di fare le pulci su tutti gli interventi che mi ha inserito, non sono un TT...

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                              • Ma figurati, nessuna polemica. Dico solo che il testo è chiaro e discrimina benissimo tra un tipo di intervento ed un altro e non parla di percentuali di cappottatura. Come dicevano i latini, ubi maior minor cessat. Il TT cessât, perché lo dice il testo unico, come cessa anit. Si devono attenere alle indicazioni ministeriali. Sono scritte, pure belle chiare.
                                Se non vuoi una ibrida, non la fare mettere. Digli di comandare a casa sua, non da te che lo paghi. Non devi convincerlo, devi dirgli cosa vuoi e lui progetta di conseguenza. Il rapporto è questo.
                                Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                • Originariamente inviato da Kkkamakkk Visualizza il messaggio
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                                  Vorrei coinvolgere anche Kkkamakkk perchè questo nuovo punto di vista può essere utile anche a lui. In pratica il TU Edilizia prevale e annulla le varie interpretazioni del 2015 di Anit, di biblus.acca, delle Disposizioni Regionali ecc ( se ne trovano tante, che esprimono il concetto delle % di cappotto ) ? Queste normative parlano quindi impropriamente di " ristrutturazioni " ?

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                                  • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                                    Se non vuoi una ibrida, non la fare mettere. Digli di comandare a casa sua, non da te che lo paghi. Non devi convincerlo, devi dirgli cosa vuoi e lui progetta di conseguenza. Il rapporto è questo.
                                    Ma sarà lui che dovrà asseverare il tutto: se io gli chiedo di mettere qualcosa su cui lui non è d'accordo ( per pigrizia di fare calcoli o per sua onesta convinzione o che ne so... ), lui poi ci mette la sua firma lo stesso ?

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                                    • Ma è casa tua o casa sua? Personalmente avrei già cambiato il TT. Non deve mica dichiarare il falso, deve fare l'impianto che vuoi te. Se non se la sente lo dica. Già il fatto che voglia mettere una ibrida in una casa isolata, a me personalmente puzza. Il testo unico edilizia è la bibbia. Tutto il resto o discende da li o è carta straccia. Non è un nuovo punto di vista, è come stanno le cose. Nero su bianco. Ma erano così anche nel 2015.
                                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                      • Ti dico la verità... inizio a pensare che non si tratta più di casa mia . Sto cercando di fare le cose al meglio ma ad ogni passaggio le cose si complicano invece di chiarirsi. Riguardo al cambio del TT, questo è già il secondo: il primo lo avevo contattato a giugno-luglio 2020 quando si era iniziato a parlare del 110 e mi ha fatto perdere 4 mesi, per fare l'Ape iniziale ci sono voluti 8 settimane e dopo non rispondeva nemmeno al telefono... su quello di adesso ho scritto in vari post e non voglio tediarvi con discorsi che ho già fatto. Visto il livello di competenze che si trova dalle mie parti, e la penuria di TT, se cambio di nuovo statisticamente potrei trovarne uno anche peggio.
                                        Qualche giorno fa mi ha chiamato un mio amico, avevamo iniziato il 110% più o meno negli stessi periodi: dopo sopralluoghi e riunioni varie, computo quasi completato, impresa già individuata, l'architetto e il TT lo hanno scaricato dicendogli che non se la sentono di portare avanti il suo 110 perchè in caso di controlli ce ne sarebbero troppi e molto approfonditi. Sta cercando di capire i motivi di questo dietrofront, ma qualunque essi siano mi sembra un comportamento molto....curioso. Tanto per dire del livello dei professionisti che abbiamo qui...

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                                        • Che dite ,usando le sue usuali parole : condividete ... l idea a fine video .. https://hooktube.com/watch?v=wVzooHMmADI
                                          diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                                          • Non deve mica dichiarare il falso, deve fare l'impianto che vuoi te. Se non se la sente lo dica. Già il fatto che voglia mettere una ibrida in una casa isolata, a me personalmente puzza.
                                            Quoto...

                                            Riguardo al cambio del TT, questo è già il secondo: il primo lo avevo contattato a giugno-luglio 2020 quando si era iniziato a parlare del 110 e mi ha fatto perdere 4 mesi, per fare l'Ape iniziale ci sono voluti 8 settimane e dopo non rispondeva nemmeno al telefono... su quello di adesso ho scritto in vari post e non voglio tediarvi con discorsi che ho già fatto. Visto il livello di competenze che si trova dalle mie parti, e la penuria di TT, se cambio di nuovo statisticamente potrei trovarne uno anche peggio.
                                            Hai provato a chiedere un confronto tecnico? Tu, grazie anche al forum, qualche infarinatura ce l'hai... Lui avrà le sue idee e, se supportate tecnicamente, allora vi confrontate... Se poi sono solo supposizioni o prese di posizione, allora è un altro paio di maniche...
                                            saluti
                                            Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
                                            Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
                                            Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
                                            ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
                                            Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

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                                            • Novità per il Superbonus impianti fotovoltaici, é confermato che l'energia immessa sarà pagata da GSE ma con contratto RID ( ritiro dedicato )
                                              che avrà valenza per cinque anni e sarà poi rinnovato tacitamente anno per anno ................salvo disdetta da GSE.
                                              Il GSE metterà online la modulistica da firmare ed inviare.
                                              Sarei curioso di sapere cosa hanno fatto quelli che il 110% l'hanno già utilizzato.
                                              5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                                              • Buono a sapersi, io invece se può essere utile ho letto che non è obbligatorio indicare nel computo metrico la parte relativa a fotovoltaico e accumulo:

                                                https://www.efficienzaenergetica.ene...TO_METRICO.pdf

                                                A pagina 9 è indicato che:

                                                Poiché il Decreto Interministeriale del 6 agosto 2020 richiede la giustificazione dei costi nel computo metrico per gli interventi di efficienza energetica “trainanti” e “trainati” di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 119, è facoltativo inserire nel Computo Metrico:
                                                ✓ installazione degli impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (commi 5 e 6, art. 119);
                                                ✓ colonnine di ricarica per i veicoli elettrici (comma 8, art. 119).
                                                Per tali costi, il Portale SuperEcobonus effettua la verifica per i relativi limiti di spesa massimi ammissibili e il limite di spesa per kW di potenza nominale nel caso degli impianti fotovoltaici e per kWh di capacità di accumulo per i sistemi di accumulo.
                                                Non so se se n'era già parlato, mi sembrava comunque utile riportarlo visto che se non sbaglio in qualche post precedente si discuteva sulla necessità o meno di giustificare le dimensioni di FTV / accumulo.

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                                                • Originariamente inviato da alexpe Visualizza il messaggio
                                                  Buono a sapersi, io invece se può essere utile ho letto che non è obbligatorio indicare nel computo metrico la parte relativa a fotovoltaico e accumulo:

                                                  https://www.efficienzaenergetica.ene...TO_METRICO.pdf

                                                  A pagina 9 è indicato che:



                                                  Non so se se n'era già parlato, mi sembrava comunque utile riportarlo visto che se non sbaglio in qualche post precedente si discuteva sulla necessità o meno di giustificare le dimensioni di FTV / accumulo.
                                                  credo siano 2 cose diverse.
                                                  Nel senso che il computo metrico serve per "prezzare" lavorazioni complesse.
                                                  Esempio:
                                                  Come si fa a prezzare un riscaldamento a pavimento che puo essere fatto con diverse tecnologie? Si vede, quanto massetto, quanti tubi, quante valvole, lavorazioni etc.... e si vede il costo massimo di un metro quadro di quel riscaldamento a pavimento.
                                                  Per il fotovoltaico c'è un limite di euro/kwp e non serve fare il computo metrico in quanto hai gia il prezzo finale.
                                                  Il dubbio che hanno tanti tecnici non è sul costo al kwp del fotovoltaico (che è una delle cose semplici e tutti si sono allineati ai massimali), ma è quanti kwp si possono mettere. Alcuni tecnici hanno paura di essere "attaccabili" se mettono piu fotovoltaico del fabbisogno che avrebbe l'abitazione, o in generale se l'esubero di fotovoltaico (o batterie) portano ad un risparmio del fabbisogno. Diciamo che ci sono tante correnti di pensiero.

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                                                  • Originariamente inviato da matador0975 Visualizza il messaggio
                                                    Il dubbio che hanno tanti tecnici non è sul costo al kwp del fotovoltaico (che è una delle cose semplici e tutti si sono allineati ai massimali), ma è quanti kwp si possono mettere. Alcuni tecnici hanno paura di essere "attaccabili" se mettono piu fotovoltaico del fabbisogno che avrebbe l'abitazione, o in generale se l'esubero di fotovoltaico (o batterie) portano ad un risparmio del fabbisogno. Diciamo che ci sono tante correnti di pensiero.
                                                    Forse proprio per questo motivo hanno precisato che per FTV e accumulo non è obbligatorio il computo metrico, anche in ottica futura: se si acquisterà un'auto elettrica, se si aggiungeranno climatizzatori, piani a induzione ecc... E' solo una mia opinione, ma secondo me stanno cercando di consentire l'installazione quanto più possibile ampia di impianti e accumulo; se poi per questioni anche "morali" non lo si vuole fare è del tutto legittimo e condivisibile, ma non credo che un tecnico possa essere attaccato in futuro per aver asseverato un impianto sovradimensionato, proprio perchè c'è scritto nero su bianco che non deve esserci obbligatoriamente giustificazione. Sempre una mia opinione, chi ha fatto la legge si è fatto anche due conti, probabilmente con la produzione in eccesso ci guadagna comunque.

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                                                    • "ma non credo che un tecnico possa essere attaccato in futuro per aver asseverato un impianto sovradimensionato, proprio perchè c'è scritto nero su bianco che non deve esserci "

                                                      questo è uno dei tanti motivi ma quello più importante è che l'energia prodotta va in rete e lo Stato ha tutto l'interesse a che ciò accada ed è perfettamente nel segno dello spirito della legge 77/20 che ha come principale obbiettivo l'abbattimento del consumo di energia da fossili e il risparmio energetico più in generale e come hai ben detto chi fa un FV oggi pensa anche al futuro della mobilità elettrica e ricordo a tutti che di recente sono uscite disposizioni dell'ADE sul FV e non è stato fatto alcun accenno al dimensionamento mentre hanno precisato che la batteria non deve costare più del FV, segno evidente che le dimensioni dell'impianto sono libere.
                                                      Del resto perchè chi più consuma dovrebbe averne diritto più di altri ed inoltre per il 50% esiste qualche limitazione di dimensioni? l'avete letto da qualche parte? eppure possono persino participare a comunità energetiche e guadagnarci anche l'incentivo.
                                                      Perciò per cortesia non torniamo sempre sullo stesso argomento, la quantità di FV installabile trova il limite solo nella somma globale e nel costo massimo unitario di 2400€/kW installato tutto compreso.
                                                      5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                                                      • Mia personalissima opinione,se avessi in bel tetto ben esposto,poche/nessun ombra io farei tutto il fotovoltaico possibile .E sarei anche per togliere tutti gli obblighi burocratici oltre i 20,io la porterei a 50/100.Basta la tassazione ordinaria sul RID.Anche se uno,per fortuna sua avesse molto da scaricare per me,moralmente,non sarebbe un problema...Anzi prima o poi aprirò una discussione a riguardo.Prima le copertura,poi a terra.
                                                        Ultima modifica di diezedi; 08-04-2021, 11:42.
                                                        diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                                                          .
                                                          Gli incentivi al FV li darei a prescindere da qualsiasi forma di intervento si faccia la corrente finisce in rete e c'è chi la consuma anche se non è lo stesso produttore. Certo va regolamentato e strutturata la rete in maniera che possa essere sempre utilizzabile ma questa è la strada, con o senza il 110%.
                                                          5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                                                          • Originariamente inviato da alexpe Visualizza il messaggio
                                                            Buono a sapersi, io invece se può essere utile ho letto che non è obbligatorio indicare nel computo metrico la parte relativa a fotovoltaico e accumulo:

                                                            https://www.efficienzaenergetica.ene...TO_METRICO.pdf

                                                            A pagina 9 è indicato che:



                                                            Non so se se n'era già parlato, mi sembrava comunque utile riportarlo visto che se non sbaglio in qualche post precedente si discuteva sulla necessità o meno di giustificare le dimensioni di FTV / accumulo.
                                                            Grazie per info, la giro al tecnico

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                                                            • Originariamente inviato da alexpe Visualizza il messaggio

                                                              Forse proprio per questo motivo hanno precisato che per FTV e accumulo non è obbligatorio il computo metrico, anche in ottica futura: se si acquisterà un'auto elettrica, se si aggiungeranno climatizzatori, piani a induzione ecc... E' solo una mia opinione, ma secondo me stanno cercando di consentire l'installazione quanto più possibile ampia di impianti e accumulo; se poi per questioni anche "morali" non lo si vuole fare è del tutto legittimo e condivisibile, ma non credo che un tecnico possa essere attaccato in futuro per aver asseverato un impianto sovradimensionato, proprio perchè c'è scritto nero su bianco che non deve esserci obbligatoriamente giustificazione. Sempre una mia opinione, chi ha fatto la legge si è fatto anche due conti, probabilmente con la produzione in eccesso ci guadagna comunque.
                                                              no, hanno precisato che non serve il computo metrico perche gia esiste il prezzo.
                                                              sulle altre cose esiste un computo metrico perche tu un cappotto che ha un massimale di x euro al mq non è detto che tu possa sfruttarlo tutto perche hai appunto un computo metrico da fare in base a quello che metti.
                                                              Sul fotovoltaico o metti pannelli da 300w o da 400w, o lo metti della marca x o della marca y sempre 2400euro al kw puoi spendere.
                                                              Per il cappotto puoi spendere 100 se metti polistirolo, o 130 se metti un altro materiale (sempre stando nel massimale al mq)
                                                              Sul discorso giusto o non giusto mettere 20kwp non entro, come dice dolan se ne è parlato tanto in passato e ognuno ha la sua idea. Io dicevo solamente che quello che gli aveva detto l'asseveratore all'utente che ha introdotto questo discorso, me lo hanno detto anche a me.
                                                              Anche 2 GC che avrebbero avuto tutti gli interessi di mettermi una centrale nucleare sul tetto mi hanno detto che per le mie esigenze loro al massimo mettevano 7kw su inverter da 6.
                                                              Poi non dico che sia giusto o sbagliato. Ognuno puo fare quello che vuole se trova un asseveratore che glielo assevera.

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