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  • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio
    Riguardo allo scambio di post con fedonis, credo che in questo caso la parola "ristrutturazione" assuma una valenza diciamo energetica e non edile: infatti dietro suo suggerimento avevo parlato con l'ut di Prato che mi conferma che il mio 110% sarà una manutenzione straordinaria e non una ristrutturazione.
    Carlo, il discorso e' semplice, se apri una scia per manutenzione straordinaria i tuoi lavori saranno manutenzione straordinaria, se fai ristrutturazione saranno per ristrutturazione. Ma come ti ho gia' spiegato e linkato la normativa, se il tuo fabbricato resta tale NON e' una ristrutturazione. Se poi il tuo TT non conosce le differenze non so cosa farci. A parte che non e' il TT che decide, lui si limiti a fare il tecnico e a questi aspetti ci pensi il geometra.
    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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    • Sono d'accordo, la pratica edilizia ( che comunque mi sta seguendo il geometra ) sarà molto probabilmente una Cila ma in ogni caso si tratta di una manutenzione straordinaria, su questo non ci sono più dubbi: la questione che ho posto riguarda il lato TT e non ha relazione con la pratica edilizia, Cila o Scia che sia. Secondo me sono due piani distinti e sempre secondo me la parola "ristrutturazione" in quel caso non ha nessun riferimento alla pratica edilizia ma a quella energetica. Forse avrebbero dovuto chiamarla "trasformazione importante di I e II livello" . Ma comunque ho capito la tua risposta. Grazie.

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      • No, il lato termotecnico è sempre parte della pratica edilizia dove saranno indicati i lavori da effettuare. Lui farà il suo progetto (esempio) del riscaldamento e sarà parte integrante della manutenzione straordinaria. Dimentica il termine ristrutturazione. Come ti ho già detto, io sono passato da una classe G ad una A4 e la casa è stata completamente aperta, non era più abitabile, portata al grezzo e rifatta. Dalla testa ai piedi. La parola ristrutturazione non trova asilo in questi lavori(a meno di modifiche strutturali che daranno origine ad un edificio diverso nella struttura etcetc) , neanche negli impianti. I lavori ai quali afferiscono sono relativi al complesso della abitazione. In pratica non è che tu fai una manutenzione straordinaria e lui progetta una ristrutturazione dell'impianto. Lui farà una manutenzione straordinaria all'impianto di riscaldamento. È semplicissimo il discorso.
        Ultima modifica di fedonis; 10-04-2021, 20:31.
        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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        • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio
          kaladiluna scusa se approfitto della tua disponibilità, per caso hai dimestichezza con gli APE ? Non so se ti sei imbattuto nel mio post relativo ai chiarimenti dell'Ape ante e post nell'ambito del 110%. Ti metto il link qui sotto.... e grazie ancora per il tuo aiuto.

          https://www.energeticambiente.it/for...rd#post2154657
          Seguo, perché settimana prossima dovrebbe venire ingegnere per fare l'APE di accesso al 110%, se fosse da catalogo a che cavolo serve farla, guardo anno di produzione e compila chiunque, io nella mia ignoranza ritengo che il consumo di ogni abitazione ne determina la classe energetica, ma è anche vero che una casa vuota non consuma, quindi il calcolo andrebbe fatto ancora più fine, perché casa e abitanti sono singolari,
          quindi stessa casa con differenti abitanti potrebbe avere classe energetica differenti.
          Poi smentitemi se ho detto stronzate
          ​​​​

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          • Originariamente inviato da by_xfile Visualizza il messaggio

            Seguo, perché settimana prossima dovrebbe venire ingegnere per fare l'APE di accesso al 110%, se fosse da catalogo a che cavolo serve farla, guardo anno di produzione e compila chiunque, io nella mia ignoranza ritengo che il consumo di ogni abitazione ne determina la classe energetica, ma è anche vero che una casa vuota non consuma, quindi il calcolo andrebbe fatto ancora più fine, perché casa e abitanti sono singolari,
            quindi stessa casa con differenti abitanti potrebbe avere classe energetica differenti.
            Poi smentitemi se ho detto stronzate
            ​​​​
            No, una persona vale tra i 75 ed i 90W/h,se ne potrebbe tenere conto come apporto gratuito, ma non per il calcolo della richiesta della abitazione per il mantenimento dei canonici 20°. Il calcolo e' sempre riferito alla mera abitazione. Se poi a Natale sarete in 10 invece che in 4, bastera' spegnere.
            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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            • Originariamente inviato da by_xfile Visualizza il messaggio
              Seguo, perché settimana prossima dovrebbe venire ingegnere per fare l'APE di accesso al 110%,​​​​
              Vedi se il tuo TT può chiarire la logica di questi APE ante e post. Soprattutto per capire quali valori dei consumi vanno inseriti nella seconda pagina: quelli effettivi/reali della nostra abitazione o quelli standard/teorici come ha fatto il mio TT ? Non c'è grande chiarezza su questi Ape, e considerando che è il primo passo di questo percorso, si parte già con il piede sbagliato

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              • Originariamente inviato da Carlowatt Visualizza il messaggio

                Vedi se il tuo TT può chiarire la logica di questi APE ante e post. Soprattutto per capire quali valori dei consumi vanno inseriti nella seconda pagina: quelli effettivi/reali della nostra abitazione o quelli standard/teorici come ha fatto il mio TT ? Non c'è grande chiarezza su questi Ape, e considerando che è il primo passo di questo percorso, si parte già con il piede sbagliato
                So che per il 110 si possono fare due tipologie di APE una forfettaria e una accurata, e sono entrambe valide, la differenza oltre al costo che è doppio, dovrebbe essere preciso con dati li più aggiornati e precisi.

                Comunque si sentirò e chiederò il più possibile

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                • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio

                  No, una persona vale tra i 75 ed i 90W/h,se ne potrebbe tenere conto come apporto gratuito, ma non per il calcolo della richiesta della abitazione per il mantenimento dei canonici 20°. Il calcolo e' sempre riferito alla mera abitazione. Se poi a Natale sarete in 10 invece che in 4, bastera' spegnere.
                  Non intendevo come apporto calorico personale, intendevo come consumi energetici, in kW tra riscaldamento, ACS, energia elettrica, perché ognuno di noi vive in modo differente e ha consumi strettamente personali, quindi secondo il mio umile parere si dovrebbe tenere da conto tutto.
                  ​​​​​​

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                  • Non puoi, come fai a calcolare se uno fa tre docce giorno, una cucina solo con il forno e una vuole 23 dfissi in casa. E non avrebbe alcun senso. Basta calcolare la prestazione della casa, poi ognuno la usi come gli pare. È come dire che quella macchina fa 20 con un litro. Ma se lo usa tizio ne fa 15,se la usa caio ne fa 21. E come fai a conoscere le abitudini personali? Ma sopratutto a che scopo?
                    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                    • Tant è che esiste l Abitazione di Riferimento.
                      diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                      • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                        Non puoi, come fai a calcolare se uno fa tre docce giorno, una cucina solo con il forno e una vuole 23 dfissi in casa. E non avrebbe alcun senso. Basta calcolare la prestazione della casa, poi ognuno la usi come gli pare. È come dire che quella macchina fa 20 con un litro. Ma se lo usa tizio ne fa 15,se la usa caio ne fa 21. E come fai a conoscere le abitudini personali? Ma sopratutto a che scopo?
                        Si fa molto presto, guardando i consumi in bolletta, e lo vedo guardando i miei consumi con quelli di mio fratello, o con quelli di qualunque altro

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                        • Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                          Non puoi, come fai a calcolare se uno fa tre docce giorno, una cucina solo con il forno e una vuole 23 dfissi in casa. E non avrebbe alcun senso. Basta calcolare la prestazione della casa, poi ognuno la usi come gli pare. È come dire che quella macchina fa 20 con un litro. Ma se lo usa tizio ne fa 15,se la usa caio ne fa 21. E come fai a conoscere le abitudini personali? Ma sopratutto a che scopo?
                          Verissimo, per quanto riguarda l ape è standardizzata proprio per dare un termine di paragone omogeneo; poi nella scelta di cosa usare uno decide in base alle proprie abitudini per ottenere il miglior risultato per sé.

                          A mero titolo di esempio:

                          Mettiamo che da ape risulti sufficiente una Pdc da 5kw calcolata per un accensione giornaliera di 12ore a 40 gradi, se a tizio piace sentire i radiatori belli caldi ne metterà una da 7 o da 9kw e la terrà accesa 6 o 8 ore (calcoli fatti a c4zzo e c4zzotto).
                          lo stesso se uno apre le finestre 10 minuti e l altro 4 ore al giorno ecc ecc ecc.

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                          • Originariamente inviato da by_xfile Visualizza il messaggio

                            Si fa molto presto, guardando i consumi in bolletta, e lo vedo guardando i miei consumi con quelli di mio fratello, o con quelli di qualunque altro
                            Rifletti bene... Se ci rifletti vedrai da solo che hai detto una cosa che non ha senso. A questo punto l'ape non serve e non serve lo standard(uguale per tutti), visto che è sufficiente usare le bollette. Quindi, uno che ha una catapecchia e consuma 1/10 di quel che consumo io, ha una ape relativa ad una abitazione più efficiente? L'ape è per determinare le prestazioni energetiche di una abitazione in base a degli standard, non per dare un voto ai consumi degli occupanti. Quelli non c'entrano nulla con l'ape. E poi sarebbe comunque un valore senza il minimo senso, proprio a causa della variabilità. I valori di trasmittanza di un muro non lo sono.
                            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                            • Originariamente inviato da diezedi Visualizza il messaggio
                              Tant è che esiste l Abitazione di Riferimento.
                              Esatto, è come etichetta energetic a di un apparecchio. Ci sono gli standard comuni a tutti per classificare, così come per l'ape. Non è che l'etichetta energetica varia in base ai lavaggi della signora Gelsomina che usa la lavatrice molto più di Giovanna. Hanno la stessa macchina, ma Gelsy paga di più perché fa più lavaggi, non perché la sua lavatrice è meno efficiente. Però la domanda sorge spontanea... Ma ci rendiamo conto del contenuto di fuffa intrinseco nel trattare un argomento di questo tipo? Non è neanche un argomento...
                              Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                              • Ciò che dice by_ x... ha senso solo,a mio parere,nel progettare la PDC e/o la potenza nominale PV necessari se siete in 10 in casa o in due potrebbero servire macchine diverse per ACS o l induzione per cucinare potrebbe essere diversa ma per scaldare/raffreddare m3 casa non credo.
                                diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

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                                • Ma anche lì sarebbe un dato variabile, oggi così domani non sai. Le prestazioni energetiche sono una cosa, i consumi relativi all'uso sono altro. Due case perfettamente uguali, due persone per abitazioni. Avranno consumi diversi, abitudini diverse, più o meno attenzione al risparmio. La variabile "uso" non ha nulla a che fare con etichetta energetica o ape o quel che vogliamo.
                                  Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                  • Si lo capisco ma lo stesso anno di costruzione ma con materiali differenti e differenti caldaia vedi gasolio e metano rendono per forza un ape diversi e non può esserci uno standard , lasciando stare gli occupanti

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                                    • Sai cosa vuole dire APE? Attestato di Prestazione energetica, ovvero l'energia necessaria(richiesta dalla abitazione) al riscaldamento/raffrescamento della abitazione (uno dei valori) Quindi cosa c'entra che due case diverse hanno prestazioni diverse? Chiaro, e' normale! Lo standard e' sempre quello, a prescindere se costruisci casa con la pelle di orso o con il legno o come vuoi. Lo standard e' una convenzione,un punto di riferimento riguardo la prestazione energetica di quella casa. Quindi si, e' ovvio che c'e' uno standard, e questo standard e' la prestazione energetica o se vuoi puoi chiamarlo fabbisogno in kw/h anno. Quanta energia richiede questa abitazione con temperatura esterna a -5(esempio) per mantenere una temperatura interna a 20°? Due case diverse avranno due valori diversi, quella che avra' i valori migliori e' quella che avra' una maggiore efficienza. Quindi chissenefrega di cosa e' fatta o quale generatore usi, tu misurerai l'energia da immettere (i famosi kw/h) a determinate condizioni per i canonici 20°, quindi la prestazione riferita a quello standard (riferimento puoi anche chiamarlo). La misuri usando un programma dove inserirai la stratigrafie delle superfici verticali, orizzontali, finestre, e una sacco di altri valori che per brevita' e rotta di maroni soprassiedo dal citare.. Ma lo standard e' la misura della quantita' di energia necessaria a mantenere a 20° l'interno in presenza di determinate condizioni esterne. Poi dal 2015, con la nuova ape e' stata introdotta anche la variabile delle rinnovabili, che concorrono nella prestazione, o meglio, nel calcolo di quanto e' green la casa. Ma pare chiaro che tutte le case sono diverse, e quindi diverse le prestazioni energetiche. Per questo esiste uno standard, che e' comune a tutte e che ti ho gia spiegato che e' un riferimento e come funziona. Non e' neanche in relazione con la spesa (denaro) che si spende per mantenere i famosi 20° gradi. Potresti usare pdc e fv ed uno gasolio o gpl .Sicuramente quello che usa gasolio o gpl paga di piu' di quello con pdc e fv, perche' il gasolio ha un costo molto superiore, e magari ha pure una casa che richiede meno energia. Il riferimento e' il puro calcolo di energia necessaria. Tutto qui. Chiuso con questo non argomento per cio' che mi riguarda.
                                      Ultima modifica di fedonis; 11-04-2021, 22:59.
                                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                      • per fortuna che qualcuno ci sta pensando seriamente a modificare il 110% ed esattamente in tutto quello in cui sono stato criticato in passato

                                        ora il 110% potrà decollare, sempre che non si rimangino qualcosa strada facendo.


                                        "Il Governo lascia trasparire l’intento di intervenire sulle procedure legate al Superbonus per renderne più semplice l’applicabilità; il Parlamento starebbe già lavorando, nelle commissioni attività produttive e finanze, per estendere la durata del provvedimento e per valutare l’applicabilità di alcune semplificazioni.
                                        Renderne l’accesso più semplice e veloce


                                        In dichiarazioni di esponenti della maggioranza si dice che, pur ponendo attenzione a non “mollare” i controlli per garantire che le risorse stanziate vadano effettivamente per gli interventi che hanno diritto alla super detrazione, è importante renderne l’accesso più semplice e veloce.

                                        L’ambito di intervento delle semplificazioni riguarderebbe l’iter autorizzativo degli interventi e una riduzione della complessità burocratica, in dettaglio con:
                                        • eliminazione della dichiarazione di conformità urbanistica per gli immobili dove si realizzeranno solo “lavori di manutenzione”, bastando la Cila;
                                        • eliminazione dell’obbligo per i tecnici di certificare i dati dello “stato legittimo” dell’immobile;
                                        • semplificazione della Valutazione di impatto ambientale (VIA).

                                        Le semplificazioni menzionate risulterebbero utili per ben l’80% degli edifici interessati, con una accelerazione importante alla cantierizzazione delle opere.

                                        Il 110% ha un significato importante: da un lato di attivare un settore, quello dell’edilizia, un po’ asfittico da diversi anni, ma soprattutto di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti per portare l’Italia realmente nell'era green.
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                                        • Qualcuno ha avuto modo di approfondire il discorso sostituzione infissi con il 110% ed eliminazione del cassonetto per la tapparella?

                                          Mi spiego meglio, se ho capito bene sembrerebbe che nel 110% è ammessa solo la sostituzione degli infissi esistenti, quindi senza alcun aumento delle loro dimensioni, ma se ho come nel mio caso, il cassonetto integrato nel controtelaio in metallo per la tapparella e io voglio eliminarlo, l'anta della finestra che andrei a sostituire, risulterebbe più alta di 30 cm circa rispetto alla precedente, pur restando nel complesso la dimensione dell'infisso e l'apertura nella parete le medesime, in questo caso come si configurerebbe come intervento agevolabile o non agevolabile?

                                          Se non fosse agevolabile per renderlo tale si dovrebbe rimpicciolire di 30 cm l'altezza dell'apertura nella parete, per poter adattare un controtelaio più piccolo e mettere una finestra con un'anta avente la stessa altezza della precedente ?

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                                          • In pratica il Governo autorizza la detrazione fiscale anche in presenza di abusi edilizi? Che lo scrivesse nero su bianco, non con queste “mezze parole” che servono solo a mantenere impiegati pubblici nullafacenti

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                                            • Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                                              In pratica il Governo autorizza la detrazione fiscale anche in presenza di abusi edilizi?
                                              no... se così fosse avrebbero scritto "l'art. 49 del Testo Unico Edilizia" è abrogato... Ma se si parla di "eliminazione della dichiarazione/eliminazione della certificazione" IMHO si sta solo dicendo che il tecnico non è più tenuto a produrre i documenti citati, che l'asseveratore non è più tenuto a verificarli, che non potranno perciò essere chiamati a risponderne.



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                                              • Perciò solo i soliti faccendieri para burocrati potranno continuare a sghinazzare e riempirsi il portafoglio.E io paghero,forse.TUTTO peggio di prima .Ha vinto la menzogna.
                                                diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

                                                Commenta


                                                • In questa maniera, quei poveretti che al momento non possono accedere al 110% a causa di abusi edilizi, potranno farlo. Porelli... non si poteva certo lasciarli al palo...Non potevano piu' rubare, era una grossa ingiustizia..
                                                  Ultima modifica di fedonis; 13-04-2021, 08:07.
                                                  Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                  • Originariamente inviato da diezedi Visualizza il messaggio
                                                    Perciò solo i soliti faccendieri para burocrati potranno continuare a sghinazzare e riempirsi il portafoglio.E io paghero,forse.TUTTO peggio di prima .Ha vinto la menzogna.
                                                    Ma davvero avevi dubbi?
                                                    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                    • Originariamente inviato da dolam Visualizza il messaggio
                                                      per fortuna che qualcuno ci sta pensando seriamente a modificare il 110% ed esattamente in tutto quello in cui sono stato criticato in passato

                                                      ora il 110% potrà decollare, sempre che non si rimangino qualcosa strada facendo.


                                                      "Il Governo lascia trasparire l’intento di intervenire sulle procedure legate al Superbonus per renderne più semplice l’applicabilità; il Parlamento starebbe già lavorando, nelle commissioni attività produttive e finanze, per estendere la durata del provvedimento e per valutare l’applicabilità di alcune semplificazioni.
                                                      Renderne l’accesso più semplice e veloce


                                                      In dichiarazioni di esponenti della maggioranza si dice che, pur ponendo attenzione a non “mollare” i controlli per garantire che le risorse stanziate vadano effettivamente per gli interventi che hanno diritto alla super detrazione, è importante renderne l’accesso più semplice e veloce.

                                                      L’ambito di intervento delle semplificazioni riguarderebbe l’iter autorizzativo degli interventi e una riduzione della complessità burocratica, in dettaglio con:
                                                      • eliminazione della dichiarazione di conformità urbanistica per gli immobili dove si realizzeranno solo “lavori di manutenzione”, bastando la Cila;
                                                      • eliminazione dell’obbligo per i tecnici di certificare i dati dello “stato legittimo” dell’immobile;
                                                      • semplificazione della Valutazione di impatto ambientale (VIA).

                                                      Le semplificazioni menzionate risulterebbero utili per ben l’80% degli edifici interessati, con una accelerazione importante alla cantierizzazione delle opere.

                                                      Il 110% ha un significato importante: da un lato di attivare un settore, quello dell’edilizia, un po’ asfittico da diversi anni, ma soprattutto di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti per portare l’Italia realmente nell'era green.
                                                      Per me siete fuori strada: come si è ripetuto più volte l'esclusione degli abusi è preesistente alla L77/2020. Hanno equiparato la documentazione da produrre a quella del 50%, senza asseverazioni urbanistiche, tutto qui.
                                                      Se fanno accertamenti ed emerge la mancanza di titolo di legittimità sei sanzionato.
                                                      Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

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                                                      • è sempre piu insistente la voce del prolungamento del superbonus e razionalizzazione di tutti i bonus esistenti al 75%.

                                                        https://www.filodiritto.com/superbon...strutturazioni

                                                        Vedremo cosa decideranno.

                                                        P.S. sul discorso, sburocratizzazione e "Attestato di conformita", "stato leggittimo" etc ...
                                                        io non credo che sia un liberi tutti. Credo che attualmente per produrre quei documenti bisognava fare gli accessi in comune che hanno ritardato di molto le tempistiche (ho sentito che in alcuni comuni ci vogliono anche 6 mesi) in alcune zone.
                                                        Quindi, credo, che siano documenti non richiesti, ma credo che valga sempre l'art 49 del testo unico edilizia:
                                                        "Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti, né di contributi o altre provvidenze dello Stato o di enti pubblici. Il contrasto deve riguardare violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il due per cento delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione."


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                                                        • Piuttosto: accertato che in casa ho 2 caldaie, una stufa a legna non a norma e due caminetti (a quanto apprendo, non a norma comunque), posso immaginare, col 110%, di mettere PdC al posto delle caldaie e termocamino (sistema integrato) + camino ventilato e stufa a norma?
                                                          Oppure sono obbligato a mettere un unico impianto e a rimuovere tutto il resto?
                                                          Peraltro, credo sia anche la soluzione più economica.
                                                          Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

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                                                          • Originariamente inviato da kaladiluna Visualizza il messaggio
                                                            no... se così fosse avrebbero scritto "l'art. 49 del Testo Unico Edilizia" è abrogato... Ma se si parla di "eliminazione della dichiarazione/eliminazione della certificazione" IMHO si sta solo dicendo che il tecnico non è più tenuto a produrre i documenti citati, che l'asseveratore non è più tenuto a verificarli, che non potranno perciò essere chiamati a risponderne.

                                                            la mia era una provocazione.
                                                            L'ennesima vittoria dei tecnici che piangono per le responsabilita' che gli vengono date dalla legge salvo poi trovare sempre scappatoie legittime per ribaltarle sui committenti.
                                                            Comunque nella revisione del TUE mi pare che la CILA dovrebbe sparire
                                                            https://www.edilportale.com/news/202..._79997_15.html
                                                            Ultima modifica di axoduss; 13-04-2021, 09:06.

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                                                            • N
                                                              Originariamente inviato da axoduss Visualizza il messaggio
                                                              In pratica il Governo autorizza la detrazione fiscale anche in presenza di abusi edilizi? Che lo scrivesse nero su bianco, non con queste “mezze parole” che servono solo a mantenere impiegati pubblici nullafacenti
                                                              No bisogna comunque sanare, ma lo fa direttamente il geometra in fase dei lavori, sempre che si possa sanare, se è un abuso non sanabile si deve sistemare, questo mi è stato detto in riunione venerdì
                                                              Ultima modifica di by_xfile; 13-04-2021, 11:27.

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