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Pdc e radiatori in ghisa

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  • Pdc e radiatori in ghisa

    Devo ristrutturare un appartamento in condominio e non ho intenzione di dissanguarmi, visti i prezzi correnti.
    Per il riscaldamento quindi avrei pensato ad una pdc, anche ibrida (avrò il fotovoltaico), conservando i radiatori in ghisa (eventualmente potrei sostituirli con quelli in acciaio o in alluminio, dopo averne valutato l' onere).
    Appartamento al terzo piano, mura perimetrali mattoncini e tavelle con camera d' aria, zona D (molto raramente va di poco sottozero); gli infissi saranno sostituiti con elementi performanti.
    superficie 200mq con altezza 3,20mt.
    Aspetto i vostri suggerimenti (in particollare vorrei sapere se si può gestire il tutto con una pdc "normale" o se si deve ricorrere ad una ibrida o ad una con alte temperature).

  • #2
    Primo suggerimento, controsoffitta a 2.75.
    Secondo poi devi calcolare quanto gli attuali termosifoni sono in grado di erogare a basse temperature, perchè il nocciolo della questione sta tutto lì.
    L'ideale sarebbe sostituirli, perchè presumo insufficienti come elementi essendo stati messi per funzionare ad alta temperatura, oppure se reperibili aumentarne quel che serve gli elementi,oppure montare al loro posto tubolari multicolonna in alluminio o acciaio alti almeno 1.80.
    Questo se vuoi fare un lavoro come si deve per far funzionare la pdc al minimo possibile
    Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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    • #3
      Si abbassare i soffitti è una buona idea, anche se non credo di arrivare a 2,75: ho alcuni ambienti molto grandi e abbassare troppo potrebbe essere antiestetico.
      Potrei cambiare i radiatori (non credo sia una spesa eccessiva) anche se l' inerzia termica di quelli NON in ghisa non è gradita da mia moglie, che preferisce un raffreddamento graduale. Detto questo non vorrei sbagliare nella scelta della pdc.

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      • #4
        Quali sono stati i consumi negli anni precenti?
        l'inerzia di quelli non in ghisa non dovrebbe essere un problema dato che con le pdc si tende a tenerele accese più tempo possibile quindi saranno sempre tiepidi.

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        • #5
          Originariamente inviato da Alfredino Visualizza il messaggio
          Si abbassare i soffitti è una buona idea, anche se non credo di arrivare a 2,75: ho alcuni ambienti molto grandi e abbassare troppo potrebbe essere antiestetico.
          Potrei cambiare i radiatori (non credo sia una spesa eccessiva) anche se l' inerzia termica di quelli NON in ghisa non è gradita da mia moglie, che preferisce un raffreddamento graduale. Detto questo non vorrei sbagliare nella scelta della pdc.
          Ma avendo quelle altezze si puo pensare di posare riscaldamento a pavimento magari posando un tappeto antirumore e sopra un pannello bugnato per il tubo certo è una spesa ma se hai un po di manualita il tappeto e il pannello bugnato lo puoi posare tu poi fai posare il tubo da idraulico e massetto alleggerito anche se 200 mq non sono pochi per i costi visti i tempi diciamo 50 euro al mq per radiante 20 per massetto non serve molto spessore poi posa 15 euro e pavimento li vai a piacimento direi un buon gres magari preso da qualche rivenditore della zona di sassuolo siamo sui 30 euro al mq quindi direi stando attento ai costi sui 120 euro al mq e siamo sui 24000/ 25000 euro se i pavimenti sono da cambiare ha senso altrimenti la spesa non la recuperi ,ma se uno ha i soldi da investire è comunque un investimento per il futuro ,direte prezzi bassi ma sul radiante e massetto sono andato a sensazione erano i prezzi che avevo pagato qualche anno fa ,sui pavimenti appena posati un 40 mq e i prezzi sono quelli anzi posa pagata 12 euro piastrelle prese a 26 euro quando dal rivenditore della mia zona costavano 42 risparmiare si puo bisogna sbattersi

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          • #6
            Originariamente inviato da formula1 Visualizza il messaggio

            Ma avendo quelle altezze si puo pensare di posare riscaldamento a pavimento magari posando un tappeto antirumore e sopra un pannello bugnato per il tubo certo è una spesa ma se hai un po di manualita il tappeto e il pannello bugnato lo puoi posare tu poi fai posare il tubo da idraulico e massetto alleggerito anche se 200 mq non sono pochi per i costi visti i tempi diciamo 50 euro al mq per radiante 20 per massetto non serve molto spessore poi posa 15 euro e pavimento li vai a piacimento direi un buon gres magari preso da qualche rivenditore della zona di sassuolo siamo sui 30 euro al mq quindi direi stando attento ai costi sui 120 euro al mq e siamo sui 24000/ 25000 euro se i pavimenti sono da cambiare ha senso altrimenti la spesa non la recuperi ,ma se uno ha i soldi da investire è comunque un investimento per il futuro ,direte prezzi bassi ma sul radiante e massetto sono andato a sensazione erano i prezzi che avevo pagato qualche anno fa ,sui pavimenti appena posati un 40 mq e i prezzi sono quelli anzi posa pagata 12 euro piastrelle prese a 26 euro quando dal rivenditore della mia zona costavano 42 risparmiare si puo bisogna sbattersi
            metti si il radiante, spendi 25k ...ma non migliori di nulla l' isolamento termico.
            col controsoffitto isolato da 10 cm di lana, migliori subito di molto oltre a migliorare enormemente l' acustica se hai qualcuno sopra. e siamo sui 30-35 euro al metro se lo fai fare.
            non aver paura per gli ambienti grandi, tirando giù a 2,70 - 2,75 rimane perfetto e non da assolutamente la sensazione di "poccolo" garantito. nei bagni poi, ambienti già critici per il maggior calore necessario, scendi pure a 2,60 (puoi farlo, anche meno se vuoi)
            chiaro, il portafoglio devi aprirlo da li non si scappa.

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            • #7
              Vi assicuro che ho esaminato con attenzione preventivi sia per pavimento sia per soffitto radiante: cifre iperboliche.
              Molto più abbordabile il sistema pdc professionale+radiatori (magari in acciaio), anche a costo di portare tubi nuovi.
              Ho un dubbio tra pdc e pdc ibrida (quest' ultima da molti detestata).

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              • #8
                Riguardo poi ai consumi degli anni precedenti non so; ho da poco comprato l' immobile che, peraltro, era servito da 2 caldaie a gas.

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                • #9
                  la questione dei termosifoni e dell'inerzia termica è un non problema, con la pdc i radiatori non potranno mai scottare a meno di tenerli a temperature assurde tipo 50/55 gradi e di dover vendere quindi un rene per pagare poi la bolletta elettrica...
                  Con i termosifoni i radiatori (correttamente dimensionati) dovranno avere acqua tra i 25/30 e i 40/45 proprio al massimo, quando fuori fa talmente freddo da ghiacciare le fiamme dell'inferno ( non ricordo in che film l'ho sentita questa ma rende bene l'idea).
                  Quindi al massimo i radiatori risulteranno tiepidini, tendenti al caldo quando farà davvero freddo, ma comunque la pdc per farla lavorare al meglio dovrà stare accesa almeno 18/20 ore il problema dell'inerzia non si pone
                  Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Alfredino Visualizza il messaggio
                    Vi assicuro che ho esaminato con attenzione preventivi sia per pavimento sia per soffitto radiante: cifre iperboliche.
                    Molto più abbordabile il sistema pdc professionale+radiatori (magari in acciaio), anche a costo di portare tubi nuovi.
                    Ho un dubbio tra pdc e pdc ibrida (quest' ultima da molti detestata).
                    no soffitto radiante. controsoffittare e isolare per abbassare l' altezza.
                    se non isolerai nulla, il mettere la pdc sarà come cercare di riempire uno scolapasta sotto al lavandino.

                    p.s PDC professionale che?!

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                    • #11
                      Originariamente inviato da athxp Visualizza il messaggio


                      p.s PDC professionale che?!
                      Esisteva una rivista................................PC Professionale, e da appassionato di informatica non mi è mai piaciuta

                      Un pianeta migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso.
                      Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. John Belushi.
                      Utente EA dal 2009

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                      • #12
                        la pista è vuota...l'orchestra ingaggiata....sento puzza di pdc "profffesssional" a 15- 20k ....spero di sbagliarmi ovviamente.

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                        • #13
                          Oddio i soliti super esperti disturbati da un termine ritenuto improprio ....
                          Non si può chiedere un consiglio in chat senza dover avere a che fare con costoro.
                          "Professionale" è un aggettivo, forse improprio, che in una sola parola cerca di concentrare la frase "pompa di calore in grado, a temperature esterne anche molto basse, di avere temperature di mandata più elevate (50) pur mantenendo una buona COP.
                          Il concetto della mia richiesta è semplice; se c' è qualcuno in grado di darmi un buon consiglio è ben accetto e lo ringrazio; i criticoni possono anche occuparsi d' altro.

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                          • #14
                            Non erano rivolti direttamente a te, stavano semplicemente ricordando una determinata situazione quando "qualcuno" abusava del termine professionale come ad indicare chissà quale miracolo tecnologico non commerciale, cosa che ovviamente non era alla fin della fiera.
                            Di PDC che ti consentono mandate a 50 gradi ne esistono di ogni marchio, che qualcuna lo faccia con un buon COP, che io sappia, no, la pdc con quelle temperature d'esercizio diventa antieconomica, soprattutto di questi periodi
                            Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                            • #15
                              Ok; non è successo niente.

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                              • #16
                                Originariamente inviato da Alfredino Visualizza il messaggio
                                Oddio i soliti super esperti disturbati da un termine ritenuto improprio ....
                                Non si può chiedere un consiglio in chat senza dover avere a che fare con costoro.
                                "Professionale" è un aggettivo, forse improprio, che in una sola parola cerca di concentrare la frase "pompa di calore in grado, a temperature esterne anche molto basse, di avere temperature di mandata più elevate (50) pur mantenendo una buona COP.
                                Il concetto della mia richiesta è semplice; se c' è qualcuno in grado di darmi un buon consiglio è ben accetto e lo ringrazio; i criticoni possono anche occuparsi d' altro.
                                porta pazienza, ma a parte che di consigli mi sembra che ne sono stati scritti e stiamo continuado a dartene.
                                il punto è che, secondo me, stai sbagliando approccio (o ti stanno consigliando male):

                                hai una casa grande e scarsamente isolata che vuoi scaldare con pdc in alta temperatura. già usare la pdc in alta temperatura è si possibile, ma certamente più delicata come situazione da gestire....richiede una accurata "preparazione" dell' immobile affinchè il risultato sia buono.
                                certo che se la tua domanda diretta è: posso stampare una PDC che lavori in alta temperatura e mi scaldi la casa nelle condizioni che è? (solo cambiando infissi). certo che puoi, prendi una panasonic t-cap o una zubadan da 12 - 16kw ti garantiscono anche 55 gradi di mandata a -10/-20 esterni, alzi il contatore enel a 6kw e chiudi gli occhi sulle bollette.

                                ma se invece vuoi una risposta sensata e ragionata, la pdc è la ciliegina sulla torta. ma la torta, si fa con altro. si fa riducendo i metri cubi dell' immobile: controsoffittando e isolando a 2,70. si fa, visto che hai camera d' aria nei muri perimetrali, con un bell' insuflaggio: è economico e alza molto le performance di isolamento.
                                chiaro, non riuscirai a levare tutti i ponti termici come sulle costruzioni di nuova e ultima generazione....ma certamente avrai fatto interventi mirati che avranno il massimo rendimento con la minima spesa. poi ci sarebbe da verificare i termosifoni se magari cambiarne qualcuno mettendoli in acciaio oppure aggiungerne qualcuno. e solo a questo punto sarà ora di mettere una pdc.

                                p.s: hai qualcosa di fotovoltaico?

                                p.p.s: che PDC ti hanno proposto?




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                                • #17
                                  Bene, ora si che si ragiona.
                                  La casa è tutta da sistemare ma dato che ho altri "impegni edili" voglio fare un intervento intelligente, senza strafare.
                                  Non ho il fotovoltaico ma lo avrò sicuramente, perchè la mia ristrutturazione parte proprio da esso (devo nutrire anche un' auto elettrica ed una plug in); sarà anche ben dimensionato perchè ho molti millesimi (abito in condominio) e quindi mi spetta una bella fetta del tetto. Ciò detto con il fotovoltaico potrei anche consumare un pò di più con la pompa di calore. Relativamente a questa mi sto guardando intorno, non mi hanno proposto ancora niente perchè non sono ancora in fase operativa. Per i radiatori ormai ho deciso di sostituirli; rimuncerò al bel calore residuo della ghisa. Va bene anche l' insufflaggio, aspetto solo di capire quanto possa costare. L' abbassamento del soffitto non mi convince troppo perchè in famiglia siamo abituati a vivere in ambienti con soffitti più alti: ricorrerò ad un compromesso portandoli a 2,90.
                                  Gli infissi sono da cambiare e saranno di qualità. La mia zona geografica è una D; freddo umida ma con poche puntate sottozero.

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