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  • Termografaro
    ha risposto
    Originariamente inviato da clash Visualizza il messaggio
    Su richiesta di un cliente stò valutando il prodotto econanosil eco2, ho contattato l'azienda che mi ha mandato queste schede e certificazioni, cosa ne pensate?
    Update your browser to use Google Drive - Google Drive Help
    Vi allego:
    scheda tecnica dove riportano un lambda pari a 0,0014 W/mK secondo EN 12667 ISO 8302
    dichiarazione dell'amministratore sui dati riportati in scheda tecnica
    garanzia 10 anni
    una prova di laboratorio

    sono un pò perplesso vorrei un vostro parere
    Non noti nulla di strano in quel certificato ? chiama l'istituto che l'ha emessa

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  • clash
    ha risposto
    Su richiesta di un cliente stò valutando il prodotto econanosil eco2, ho contattato l'azienda che mi ha mandato queste schede e certificazioni, cosa ne pensate?
    Update your browser to use Google Drive - Google Drive Help
    Vi allego:
    scheda tecnica dove riportano un lambda pari a 0,0014 W/mK secondo EN 12667 ISO 8302
    dichiarazione dell'amministratore sui dati riportati in scheda tecnica
    garanzia 10 anni
    una prova di laboratorio

    sono un pò perplesso vorrei un vostro parere

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  • Sabino95
    ha risposto
    Salve ragazzi riprendo da questa discussione perché penso sia al caso giusto del mio problema.. In poche parole sto ristrutturando il bagno di casa che ha problemi di umidità di risalita.. Le pareti sono bagnatissime.. Voglio capire se esiste qualche prodotto che potrò applicare prima di inserire i rivestimenti... Qualche isolante o non so.. Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità nel rispondermi

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  • DF1379
    ha risposto
    In Italia personalmente come ente certificatore conosco solo l'università di Modena.

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  • MikX2
    ha risposto
    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    un caso molto particolare ma non saprei cosa consigliare, forse una vernice isolante potrebbe fare qualcosa visto che sono anche antimuffa (anche per gli additivi che contengono), ma verniciare solo i mattoni immagino non darebbe un bel risultato, e verniciarci tutta la parete per pochi punti forse costerebbe troppo relativamente al problema
    Forse non mi sono spiegato bene. I mattoni incriminati sono stati coperti di intonaco, è questo che si bagna, presentando la macchia umida.

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  • richiurci
    ha risposto
    un caso molto particolare ma non saprei cosa consigliare, forse una vernice isolante potrebbe fare qualcosa visto che sono anche antimuffa (anche per gli additivi che contengono), ma verniciare solo i mattoni immagino non darebbe un bel risultato, e verniciarci tutta la parete per pochi punti forse costerebbe troppo relativamente al problema

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  • MikX2
    ha risposto
    buongiorno a tutti. avrei bisogno di un consiglio/supporto tecnico, magari avete già affrontato un problema simile e sapete consigliarmi qualcosa.

    nella casa di un mio conoscente è stato fatto un cappotto interno 10cm di xps rivestito verso l'interno da una paretina in poroton da 8cm, poi è stato intonacato il tutto e ora la casa è abitata. ci siamo accorti che negli ambienti più umidi della casa, ovvero cucina e bagno, si formano delle macchiette umide puntuali su delle zone molto piccole della parete. guardando le foto di cantiere scattate prima dell'intonaco ho scoperto che le macchiette umide sono esattamente in prossimità di alcuni mattoni pieni vecchi usati come riempibuco. si nota chiaramente che il mattone è biancastro, segno di presenza di sali/salso, ed essendo essi igroscopici, non appena l'umidità ambientale aumenta, la attirano su di loro presentando la fatidica macchia umida.

    purtroppo a prima vista l'unica soluzione sarebbe rimuovere fisicamente il mattone, ma questo implica un lavoro di demolizione non fattibile per una casa abitata. pensavo invece se in commercio esista qualcosa per tinteggiare ed evitare che l'umidità riesca ad entrare in contatto con questo mattone. mi servirebbe qualcosa di non traspirante.

    cosa ne pensate? che soluzioni avrei? grazie

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  • francy.1095
    ha risposto
    Esistono enti certificatori? Ci sono tanti altri prodotti con lambda da 0,075 a 0,042 che utilizzano vari materiali. Se i valori fossero in qualche modo certificati potrebbero essere utili in date circostanze

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  • richiurci
    ha risposto
    Io continuo a diffidare...valori troppo vicini all EPS per impasti contenenti perlite ma anche coccio cioè argilla.

    Cmq la scheda tecnica fa fede fino a prova contraria

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  • francy.1095
    ha risposto
    Termointonaci - Heres: Cocciopesto, intonaci di cocciopesto, pavimenti e intonaci in calce e cocciopesto, intonaci bio-termici, pastellone, bio-materiali, rasanti termici, superfici continue, finiture a base calce, pavimenti in resina, rasante termico ad alta efficienza energetica H55Pv, Rasotherm, risparmio energetico, rasante idraulico fibrorinforzato, rasante termico anticondensa, termorasante, rasante termico isolante, traspirante, anticondensa, efficientamento energetico nel restauro dell'edificio
    qualcuno vuole commentare?, mi riferisco al primo prodotto: H-25 P / Termointonaco
    sembra dichiarare valori plausibili, non molto distanti da eps con grafite di pari spessore.

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  • RollandoFurioso
    ha risposto
    Ecco qua ! Mi sembra quasi d'averlo scritto io (ma giuro di no !):
    https://webapi.ingenio-web.it/immagi...energetico.pdf
    " ...le vernici alto emissive e, in quanto vernici, di ridottissimo spessore, non possonoessere considerate prodotti per l’isolamento termico degli edifici per il comportamento invernale."

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  • RollandoFurioso
    ha risposto
    Originariamente inviato da francy.1095 Visualizza il messaggio
    su 300 micron è misurata direi, visto che c'è scritto questo nella riga spessore
    http://www.ciriaf.it/ft/File/Pubblicazioni/pdf/1416.pdf
    Ma anche qui, le informazioni sono poche e (forse volutamente ?) frammentarie.
    FORSE, quel dato di resistenza, 0.38 m2*K/W è calcolato per differenza tra un "generico" muro nudo (Rt che possiamo azzardare intorno a 1.5m2*K/W) e lo stesso muro, nelle stesse condizioni di misura, con la vernice applicata.
    Da notare che, almeno in teoria, l'aumento di resistenza per irraggiamento non dipende dalle caratteristiche del muro ovvero si può effettivamente ricavare per differenza come dicevo sopra.
    Se quello fosse il risultato pratico, non sarebbe niente male.
    Un aumento complessivo della resistenza termica non infinitesimo rispetto ad un normale muro senza cappotto termico di grande spessore, eppure fisicamente plausibile. Non dimentichiamo che i vetri basso-emissivi funzionano esattamente allo stesso modo: emettono poco e rimbalzano all'interno l'infrarosso (nei doppi vetri la componente per convezione tra un vetro e l'altro è ridotta dal gas pesante che non circola bene, rimane però la conduzione).

    Lascia un commento:


  • RollandoFurioso
    ha risposto
    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    conosci una "vernice basso emissiva" per muri che fornisca un minimo di documentazione al riguardo (test da istituto indipendente) e riesca a ridurre le dispersioni in maniera misurabile e apprezzabile, quindi certificabile e detraibile?

    Io no. Ma magari sono poco informato, preferisco le soluzioni tradizionali e certificate ai miracoli.
    Ecco, questo è il problema. C'è poca informazione, e quella poca è molto confusa e fumosa. Neanch'io conosco vernici basso emissive, probabilmente esistono ma forse sono state pensate per applicazioni differenti dalla verniciatura di esterni (od interni). Per esempio ho trovato qualche timido riferimento qui:
    Vernici basso emissive applicate ai laterizi | Edilone.it
    Ma nulla di concreto, neanche uno straccio di link al produttore.
    Ripeto ancora una volta i concetti di base per un possibile effetto misurabile di una vernice:
    -(praticamente) zero miglioramento per conduzione. La trasmittanza termica per conduzione non si riduce in modo apprezzabile aggiungendo uno spessore minimo, anche se di ottimo isolante, ad un muro di alcune decimetri di spessore.
    -zero miglioramento per convezione, perchè la vernice non modifica le asperità del muro in modo apprezzabile. Quando parlo di convezione, pensate ad un calorifero che viene "tappato" nella parte superiore od inferiore, il suo scambio termico diminuisce (e l'acqua ritorna più calda rispetto al termosifone libero, e tutto il termosifone è più caldo rispetto al caso libero) perchè l'aria non circola più liberamente, appunto per convezione. Ecco, con lo stesso principio, almeno in teoria un muro con degli ostacoli al movimento dell'aria potrebbe portare ad una riduzione della dispersione di calore.
    -L'unico contributo possibile all'isolamento è la riduzione dell'irraggiamento verso l'esterno (o del calore assorbito per irraggiamento, verso l'interno dell'appartamento). ->vernice "basso emissiva", che un produttore serio dovrebbe scrivere e descrivere molto chiaramente nelle sue specifiche.

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  • francy.1095
    ha risposto
    su 300 micron è misurata direi, visto che c'è scritto questo nella riga spessore

    Lascia un commento:


  • richiurci
    ha risposto
    Non capisco, danno la resistenza termica senza specificare su cosa è stata misurata, dovrebbero dare la conducibilità...

    Lascia un commento:


  • francy.1095
    ha risposto
    Hytecco IR INSIDE - NanoSilv - Efficienza Energetica e Pitture Termoriflettenti
    questa promette di funzionare sulla componente radiante, qualcuno commenta i dati presenti sul sito?

    Lascia un commento:


  • richiurci
    ha risposto
    conosci una "vernice basso emissiva" per muri che fornisca un minimo di documentazione al riguardo (test da istituto indipendente) e riesca a ridurre le dispersioni in maniera misurabile e apprezzabile, quindi certificabile e detraibile?

    Io no. Ma magari sono poco informato, preferisco le soluzioni tradizionali e certificate ai miracoli.

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  • RollandoFurioso
    ha risposto
    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    ...quindi il presunto contributo differente per irraggiamento è trascurabile (anche perchè le sferette di vetro sono coperte dalla pittura)
    La vernice testata é basso emissiva ? Se non lo é, la vernice non serve proprio a niente ed il test è stato inutile perché non poteva dimostrare l'efficacia (o non) rispetto all'unico contributo praticabile con un millimetro di materiale, ovvero l'irraggiamento. Ripeto, per le ragioni spiegate nel mio post, i contributi di una vernice a convezione e conduzione sono praticamente nulli, é solo "specchietto per allodole" e qualunque test lo dimostrerebbe.

    Che cosa non è chiaro o impreciso del mio post ?

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  • RollandoFurioso
    ha risposto
    Originariamente inviato da andrea_bernardi Visualizza il messaggio
    Ciao RollandoFurioso
    mi potresti spiegare dal punto di vista fisico questa cosa che ho "quotato"?

    Grazie!
    La convezione é il trasferimento di calore all'interfaccia solido-fluido, dovuto a moto convettivo ( generato dalla variazione di densità del fluido con la temperatura).
    Nel nostro caso il solido é il muro, ed il fluido l'aria.
    Se la vernice é liscia, non perturba in alcun modo il moto dell'aria e quindi non c'è nessuna differenza nella trasmissione per convezione, rispetto alla medesima parete non verniciata.
    FORSE, si potrebbe provare un rivestimento corrugato o a lamelle orizzontali, che spezzando il naturale moto convettivo riduca il trasferimento di calore in questa modalità. Da ricordare che rimangono sempre gli altri due contributi al trasferimento di calore, conduzione (non modificabile con un solo millimetro di vernice, ancorché isolante), ed irraggiamento.

    Lascia un commento:


  • richiurci
    ha risposto
    è a mio avviso una delle diverse imprecisioni che ha scritto Rollando, mi sembra giusta solo l'affermazione che la vernice non lo può modificare .

    Post un po' confusionario e troppo "teorico", di fatto quello che conta a mio avviso è che queste vernici non forniscono mai schede tecniche o prove di laboratorio che dimostrino un effetto apprezzabile sull'isolamento termico.

    Il mio test per quanto non professionale dimostra che non ci sono differenze di temperatura superficiale apprezzabile, quindi il presunto contributo differente per irraggiamento è trascurabile (anche perchè le sferette di vetro sono coperte dalla pittura)

    Lascia un commento:


  • andrea_bernardi
    ha risposto
    Originariamente inviato da RollandoFurioso Visualizza il messaggio
    Per una vernice liscia, in prima battuta possiamo dimenticarci del contributo per convezione (una vernice liscia non modifica in alcun modo il flusso d'aria di convezione naturale o artificiale).
    Ciao RollandoFurioso
    mi potresti spiegare dal punto di vista fisico questa cosa che ho "quotato"?

    Grazie!

    Lascia un commento:


  • RollandoFurioso
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    Vorrei riprendere questa lunghissima discussione sulle vernici isolanti, per chiarire alcuni punti di fisica/termodinamica che mi sembrano alquanto confusi (forse proprio a causa di marketing che tentano di sfruttare tale "confusione" al fine di vendere di più):
    -Qualsiasi contributo alla resistenza DA CONDUZIONE termica di una qualsiasi vernice (pochi mm o meno di spessore) è da ritenersi trascurabile, quindi NULLO. Dimenticatevene.
    -TUTTAVIA rimangono due altri meccanismi di trasmissione superficiale del calore: CONVEZIONE ed IRRAGGIAMENTO. Per una vernice liscia, in prima battuta possiamo dimenticarci del contributo per convezione (una vernice liscia non modifica in alcun modo il flusso d'aria di convezione naturale o artificiale).
    Concentriamo quindi la nostra attenzione esclusivamente sull'irraggiamento. Qui la differenza potrebbe essere notevole rispetto ad una pittura convenzionale, il cui coefficiente d'irraggiamento è normalmente intorno a 0.90-0.98. Più basso è tale coefficiente, minore è la trasmissione di calore per irraggiamento, quindi bene per l'isolamento.
    Non trovo letteratura sufficientemente affidabile ma non ritengo inverosimili valori intorno a 0.40 o anche inferiori, per cui in termini puramente relativi la differenza (quindi il beneficio, per il SOLO contributo d'IRRAGGIAMENTO) potrebbe essere notevole.
    Per superfici opache la trasmissione di calore per irraggiamento è zero, e per il fondamentale principio della fisica, l'energia totale scambiata per irraggiamento rimane costante.
    Quindi, fatto 1 tale valore di energia scambiata per irraggiamento, il coefficiente di RIFLESSIONE (sempre del calore per irraggiamento) è semplicemente pari ad 1-coefficiente di irraggiamento.

    Attenzione quindi: basso coefficiente d'irraggiamento significa che la superficie irraggia poco il calore che possiede (bene, SE APPLICATO ALL'ESTERNO !) ed allo stesso tempo RIFLETTE molto il calore che riceve (bene, se applicato all'interno, MA ! MUFFA-MUFFA-MUFFA vedi sotto).
    Chiamerò per brevità tali vernici in questo modo: "BASSO EMISSIVE".
    Una volta chiarito quanto sopra: se applico un rivestimento (vernice) a basso coefficiente d'irraggiamento all'interno del mio appartamento, cosa succederà ?
    Succederà che il calore per irraggiamento scambiato con l'ambiente diminuirà. Ciò è bene ai fini energetici, perchè riduce (magari di poco, ma lo riduce) la trasmittanza termica totale.
    Ma è male per la questione muffe: perchè la superficie del muro sarà UN PO' PIU' FREDDA rispetto al muro senza lo strato basso emissivo.
    Tutto ciò a parità di trasmittanza totale per conduzione (spessori totali lambda etc) !
    Attenzione: la prova della mano calda non c'entra nulla qui, quando la mano va a contatto del muro l'irraggiamento viene annullato e tutta la trasmissione di calore col muro avviene esclusivamente per conduzione.
    La finitura superficiale e soprattutto la resistenza termica dei primi millimetri diventano il vero discriminante qui, se lasciate la mano appoggiata solo pochi secondi (in altre parole: dimenticatevi anche di questo test della mano !).

    Quindi, è giusto e logico che tali vernici basso emissive contengano anche antimuffa, se non altro perchè se veramente sono così efficaci nella loro bassa emissività, DIMINUISCONO la temperatura superficiale del muro interno e quindi favoriscono la rugiada e quindi la muffa.

    Discorso differente per l'applicazione al muro esterno: qui vedo solo benefici, soprattutto per le pareti non esposte al sole d'inverno (si ricordi la questione riflettività).
    Purtroppo d'estate le esigenze sono in conflitto: va bene avere una vernice riflettente di giorno e per le superfici esposte al sole, ma occorrerebbe una ALTO EMISSIVA di notte e per tutte le superfici all'ombra !

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  • khael
    ha risposto
    Buonasera a tutti, provo a chiedere in questa discussione:
    Casa isolata abbastanza bene: Muro doppio + strato isolante.
    Nessun ponte termico "eccessivo" nella finestra (soglia interna legno, esterna diversa).
    Con la termocamera ho visto i punti di maggior dispersione.
    Ho 2 punti, uno è un radiatore sotto ad una finestra:
    La mia idea è di allungare i tubi (ho già parlato con idraulico) per farlo uscire quei 3 o 4 cm dalla soglia e migliorare la circolazione e sopratutto isolare il retro.
    In quel punto il muro rientra di 14cm, quindi resta allo stato pratico solo lo strato esterno e il materiale isolante.
    Cosa mi potreste consigliare che non occupi troppi centimetri?
    I pannelli termoriflettenti li trovo veramente brutti e vorrei fare una cosa uniforme.
    Inoltre, sempre in un altro lato della casa esposto a nord, il radiatore dall'esterno disperde un bel po.
    Sto cambiando il radiatore per metterne uno più grande (e usare un delta molto più basso per sfruttare la caldaia a condensazione) e vorrei isolare anche quella parete.
    Anche qui avrei un paio di cm al massimo (perchè di lato c'è un quadro elettrico, altrimenti se ne vale la pena, potrei sfruttare anche più cm).
    Pensavo ad un pannello isolante rivestito con del cartongesso.
    Grazie e scusate se mi sono dilungato

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  • richiurci
    ha risposto
    I venditori non sono suonati...vendono ;-)

    Le microsfere 3M sono un prodotto tecnologicamente pregiato, ce ne sono tanti tipi:

    Microsfere di vetro cave

    Sembra possano dare credibilità alla pittura termoisolante... ma è così?

    Come detto tante volte NO! E ripetiamo brevemente i motivi.

    L'isolamento termico di fatto lo realizza l'ARIA. Le microsfere cave contengono aria, quindi isolano RISPETTO A SFERE DI VETRO PIENE.
    Ma non isolano cerrto più del polistirene o altri materiali specifici, per il semplice fatto che il vetro forma un "ponte termico diffuso".

    Quindi la vernice non isolerà (come trasmittanza) mai quanto o più di un cappotto dello stesso spessore...quindi NIENTE.

    L'eventuale vantaggio può essere in altre caratteristiche, es una presunta miglior resistenza alle muffe.

    Per isolare ci vuole spessore: 8-10 centimetri con polistirene e simili, meno (2-3cm) con materiali avanzati (e costosi) come areogel/nanogel.

    PS: notate che come al solito nelle "schede tecniche" non si parla di conducibilità, nè di possibilità di detrazioni per il risparmio energetico....

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  • DanySM73
    ha risposto
    Leggendo la pseudo scheda tecnica

    https://www.tecnostuk.it/wp-content/uploads/2017/06/freddo-stop-mail.pdf


    Parla di microsfere cave di vetro e legante di resine acriliche ( quarzolite ? )
    il bello che scrivono che é traspirante .

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  • Ilario m.
    ha risposto
    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    probabilmente il video di cui parli è fasullo, o trae conclusioni errate...

    Leggi un mio articolo su una vernice termica, in particolare il test della "mano calda" sembra dimostrarne l'efficacia, il termometro conferma invece l'assenza di isolamento
    Funghi velenosi, caldi cappotti, ponti invisibili e sfere di cristallo - ElectroYou
    Si, l'ho già letto ieri, ma chiedevo di una in particolare in quanto attualmente la trovi in commercio ovunque e allora mi chiedevo se tutti i rivenditori sono suonati o se veramente questa è diversa.
    Adesso vedo se trovo il link del video.

    Trovato.
    Freddo stop vs Muri freddi. Freddo stop applicato in condizioni estreme. - YouTube
    Ultima modifica di Ilario m.; 09-07-2018, 19:03. Motivo: Aggiungo link

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  • richiurci
    ha risposto
    probabilmente il video di cui parli è fasullo, o trae conclusioni errate...

    Leggi un mio articolo su una vernice termica, in particolare il test della "mano calda" sembra dimostrarne l'efficacia, il termometro conferma invece l'assenza di isolamento
    Funghi velenosi, caldi cappotti, ponti invisibili e sfere di cristallo - ElectroYou

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  • Ilario m.
    ha risposto
    Freddo stop

    Ciao, buongiorno. Mi sono letto tutte le pagine inerenti le vernici termiche per interni che, da quanto ho capito non servono a nulla in termini di coibentazione;
    Vorrei ugualmente chiedere se qualcuno ha provato quella che si chiama freddo stop, perché ho visto un video su YouTube dove sembra funzionare, sarà per le capacità di riflessione, ma in un ambiente dove la temperatura è di 9 gradi, si determina una differenza termica di 6 tra la parte trattata e quella non trattata.
    Siccome è costosa anche questa e la finitura della parete non risulterà di certo liscia, prima di spendere ho deciso di chiedere in rete.
    Grazie, saluti.

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  • DanySM73
    ha risposto
    il prezzo irrisorio é dato proprio dal fatto che é una malta a base gesso , il gesso di per se ha un ph di 6,6 mentre la calce ha ph 12,6 . Se un ambiente é salubre non lo puoi sapere dal solo fatto che non hai muffa in casa , é un po’ più complesso , é anche per questo ( fortunatamente ) che si stanno riscoprendo materiali “ antichi “ ( es. argilla ) che certamente sono salubri per gli ambienti interni e che migliorano anche l’inerzia termica sia invernale che estiva , insomma il gesso lasciamolo per fare la malta ******** , per gli intonaci interni meglio usare altro

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  • spider61
    ha risposto
    Quello che avevo postato io era compreso perlite e a un costo irrisorio , am quanto potrebbe isolare 1cm di intonaco ?

    @POX se metti gesso in ambiente già schifoso può marcire , se lo metti in ambiente salubre secondo me , va benissimo...

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