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Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

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  • ale.kava
    ha risposto
    Ciao a tutti!
    Ho un sottotetto non abitabile ed areato senza alcun tipo di isolamento.
    In estate la temperatura lì sotto raggiunge tranquillamente i 45 gradi...
    Mi chiedevo se potesse avere senso forzare il ricambio d'aria con un aspiratore che immette mezzo camino, in atmosfera, l'aria calda che verrebbe sostituita dalla fredda (di certo non a 45c ) che arriva da fuori.

    Che ne dite?
    Grazie

    Inviato dal mio M2007J20CG utilizzando Tapatalk

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  • litodanie
    ha risposto
    Originariamente inviato da simonez Visualizza il messaggio
    puoi incollare pannelli di isolante direttamente tra le travi in fai da te.
    Lo farei in ambito di una riqualificazione con Ecobonus quindi non un fai da te.

    alternativa fai fare isolamento a spruzzo.
    Non rischio di far rialzare i listelli e le tegole quando la schiuma si gonfia?

    se non lo utilizzi però l'ideale sarebbe isolare il pavimento del sottotetto magari con lana di roccia in rotoli.
    Adesso lo utilizzo solo come ripostiglio, ma dato che ci metto le mani mi piacerebbe perlomeno mantenere la calpestabilità, un domani potrei sfruttarne l'uso come cameretta/soppalco. In tal caso potrei isolare anche le pareti perimetrali con un cappotto interno o insufflaggio.

    Quale la soluzione migliore in termini di isolamento tra i pannelli e la schiuma? Quanti cm mi possono servire? Grazie!


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  • simonez
    ha risposto
    puoi incollare pannelli di isolante direttamente tra le travi in fai da te.
    alternativa fai fare isolamento a spruzzo.
    se non lo utilizzi però l'ideale sarebbe isolare il pavimento del sottotetto magari con lana di roccia in rotoli.

    Lascia un commento:


  • litodanie
    ha risposto
    Originariamente inviato da litodanie Visualizza il messaggio
    Salve, la mia abitazione di due piani ha inoltre una soffitta che non è altro che un sottotetto non riscaldato e non abitabile (altezza max a malapena 2 metri) raggiungibile da botola con scala a scomparsa.
    In ottica di installazione pannelli FV, e data l'estensione del superbonus anche all'isolamento dei sottotetti non riscaldati, sto prendendo in considerazione la possibilità di coibentare il tetto, quarantennale, che non è nè isolato nè ventilato, ha solo tegole / listelli (non so se si chiamano così?) / traverse in legno senza neanche la membrana impermeabile.

    I miei dubbi sono:
    .) Intanto ha senso (sebbene in regime di superbonus) isolare se cmq il sottotetto resta non abitato e non sfruttato se non come mero ripostiglio?
    .) Quanti cm può portare via un isolamento nel mio caso?
    .) E' necessario rifare tutta la copertura da 0 o si può intervenire semplicemente da sotto, dato che aldilà di qualche listello rotto che si può velocemente sostituire è tutto ok?
    .) La realizzazione della struttura per i pannelli può essere d'ostacolo?

    Voi cosa fareste al mio posto?
    Riprendo allegando immagini del mio sottotetto:

    WhatsApp Image 2021-03-15 at 11.39.32 (2).jpeg WhatsApp Image 2021-03-15 at 11.39.32.jpeg WhatsApp Image 2021-03-15 at 11.39.32 (1).jpeg

    Come vedete ci sono le travi trasversali (3) che sorreggono le travi più piccole longitudinali che sostengono a loro volta la copertura del tetto (nell'ultima foto si evince bene una sezione dove c'è una rottura e si vedono le tegole)

    Riproponendo i quesiti di cui sopra, chiedo anche: è possibile isolare da sotto senza dover rifare completamente il tetto (al limite intervenendo solo per sostituire le zone rotte come da foto)?

    Tengo a precisare che il tetto non ha mai comportato perdite o infiltrazioni. Grazie
    File allegati

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  • axoduss
    ha risposto
    Qualcuno ha esperienza di un isolamento estradosso verso sottotetto non abitabile fatto con il sughero in grani?

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  • lucaverb
    ha risposto
    Buon giorno ,
    mi servirebbero dei consigli per l’isolamento di una soletta ( voltine di mattoni riempite di cemento e argilla espansa e piccola gettata di livellamento con rete elettrosaldata ) di un sottotetto freddo ( tegole listelli e tavole di legno ) .
    la soletta e’ in gran parte in piano , tranne che per due tubi che passano da lato a lato ( tubi da 34 in acciaio coibentati per mandata e ritorno della idro pellet ) e per gli scarichi della caldaia a condensazione , che corrono filo muro .
    Il lavoro lo farei questa primavera e pensavo di stendere sulla soletta del materiale ( XPS o altro che mi consiglierete ) ricoperto con assi di legno , per il passaggio .
    Le domande sono ;
    1. Devo prevedere barriera al vapore \ telo traspirante o altro ? ( tra la soletta e l’isolante ) .
    2. Che tipo di isolante utilizzare , tenuto conto che ci potrebbero essere leggere infiltrazioni di acqua estive in caso di pioggia di stravento , dato che si infiltrerebbe sotto le tegole e colerebbe un po’ tra le assi .
    3. In aderenza di un muro perimetrale , confinante con un’altra porzione di casa adiacente , ho la caldaia . Dalla soletta escono i vari tubi di mandata e altro , li ho fatto ricavare una specie di “ vasca “ sotto la caldaia , circa 1x1 mt , fatta in mattoni , con fondo in piastrelle ( in caso di perdite di acqua ) e con il suo scarico . ( mai utilizzata , mai servita ) Il dubbio e’ che non potendo isolare quel punto ( resterebbe l’unico non isolato ) Cosa puo’ succedere di sotto ( dove ho la camera da letto …) muffa ?
    Grazie per le Vostre risposte in anticipo .

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  • litodanie
    ha risposto
    Originariamente inviato da litodanie Visualizza il messaggio
    Salve, la mia abitazione di due piani ha inoltre una soffitta che non è altro che un sottotetto non riscaldato e non abitabile (altezza max a malapena 2 metri) raggiungibile da botola con scala a scomparsa.
    In ottica di installazione pannelli FV, e data l'estensione del superbonus anche all'isolamento dei sottotetti non riscaldati, sto prendendo in considerazione la possibilità di coibentare il tetto, quarantennale, che non è nè isolato nè ventilato, ha solo tegole / listelli (non so se si chiamano così?) / traverse in legno senza neanche la membrana impermeabile.

    I miei dubbi sono:
    .) Intanto ha senso (sebbene in regime di superbonus) isolare se cmq il sottotetto resta non abitato e non sfruttato se non come mero ripostiglio?
    .) Quanti cm può portare via un isolamento nel mio caso?
    .) E' necessario rifare tutta la copertura da 0 o si può intervenire semplicemente da sotto, dato che aldilà di qualche listello rotto che si può velocemente sostituire è tutto ok?
    .) La realizzazione della struttura per i pannelli può essere d'ostacolo?

    Voi cosa fareste al mio posto?
    Io invece come detto precedentemente ho a malapena 2 metri, non pretendo una mansarda abitabile ma perlomeno adibita a ripostiglio e al massimo per metterci un divano-letto, quindi comunque calpestabile.
    Se isolo il pavimento poi posso camminarci sopra? E quanti cm perderei?

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  • nicola_t
    ha risposto
    Grazie per l’idea. Diciamo che vorrei creare un ambiente per stare con gli amici ogni tanto. Nulla di più. Come hai visto devo comunque sistemare il pavimento e renderlo piano. Infatti pensavo ad uno strato di eps o lana di roccia e poi con dei travetti di legno creare una struttura per mettere un pavimento tipo laminato. Il problema ce L ho in estate che al piano inferiore è abbastanza caldo. Zona climatica e.

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  • vonklausen
    ha risposto
    tutto dipende da cosa desideri: se vuoi che i locali al piano di sotto disperdano meno calore devi gioco forza isolare il pavimento, se invece desideri avere un ambiente in minimo vivibile nel sottotetto devi isolare il. tetto tenendo presente che avrai sempre dispersioni dal piano di sotto a questo che però, se sarà ben isolato, contribuiranno a riscaldarlo.
    Sta a te la scelta, se nei locali sotto hai un confort buono io isolerei il tetto per avere altro spazio "abitabile" tutto l'anno.
    E visto che di massa mi pare tu ne abbia, provvederei solo alla protezione contro il.freddo con pannelli in eps e cartongesso.

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  • nicola_t
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    ho un sottotetto grezzo di circa 95 mq e vorrei renderlo utilizzabile per fare una mansarda. Verrebbe utilizzata solo qualche fine settimana. La mia domanda è se isolare la soletta con dei materiali ( e qui vi chiedo consiglio) oppure isolare il tetto e poi finire con cartongesso.
    l’altezza massima è 250.
    7AA3000B-D9D0-4679-B385-B8BB131EC2E1.jpeg
    File allegati

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  • OSTRICA
    ha risposto
    Ciao a tutti, vorrei isolare il solaio del mio sottotetto (non abitabile e non riscaldato), essendo però a paretine e con tubi sul pavimento(fra cui quelli della VMC) avevo pensato alla schiuma poliuretanica a spruzzo(o similare). Ho però 2 dubbi:

    1) la schiuma poliuretanica esiste certificata CAM per il bonus 110%?
    2) avendo la soffitta le paretine(che reggono il tetto), non è che 1 volta isolato il solaio, quelle paretine faranno da ponte termico e mi creeranno problemi sul soffitto del mio appartamento?

    Grazie

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  • litodanie
    ha risposto
    Salve, la mia abitazione di due piani ha inoltre una soffitta che non è altro che un sottotetto non riscaldato e non abitabile (altezza max a malapena 2 metri) raggiungibile da botola con scala a scomparsa.
    In ottica di installazione pannelli FV, e data l'estensione del superbonus anche all'isolamento dei sottotetti non riscaldati, sto prendendo in considerazione la possibilità di coibentare il tetto, quarantennale, che non è nè isolato nè ventilato, ha solo tegole / listelli (non so se si chiamano così?) / traverse in legno senza neanche la membrana impermeabile.

    I miei dubbi sono:
    .) Intanto ha senso (sebbene in regime di superbonus) isolare se cmq il sottotetto resta non abitato e non sfruttato se non come mero ripostiglio?
    .) Quanti cm può portare via un isolamento nel mio caso?
    .) E' necessario rifare tutta la copertura da 0 o si può intervenire semplicemente da sotto, dato che aldilà di qualche listello rotto che si può velocemente sostituire è tutto ok?
    .) La realizzazione della struttura per i pannelli può essere d'ostacolo?

    Voi cosa fareste al mio posto?

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  • Yano1978
    ha risposto
    Mi sa che alla fine vincerà la soluzione dei pannelli ESP, devo fare i conti con il budget.
    Considerando che riguardando con attenzione le planimetrie, la soffitta sfiora i 200 mq.

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  • stufodellenel
    ha risposto
    Ho messo EPS che è l'espanso, il più comune, il più morbido. Con sopra osb regge tranquillamente anche i mobili.
    Ho fatto l'intervento durante una ristrutturazione quindi è difficile quantificare il risparmio. La differenza evidente che c'è stata è la temperatura del sottotetto. Se prima in inverno ci si stava tranquillamente in maglione, ora lì si congela.

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  • Yano1978
    ha risposto
    Mi spiego male, per polistirolo intendo l'espanso e per polistirene l'estruso, più compatto.
    Hai fatto 8 cm di espanso o estruso?
    In termini economici che percentuale di risparmio hai notato?

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  • stufodellenel
    ha risposto
    Originariamente inviato da Yano1978 Visualizza il messaggio
    Salve
    Mi consigliava però di coprire comunque con OSB.
    Stavo pensando.. ma a sto punto non mi conviene prendere del polistirolo, che costa meno, e ricoprirlo con OSB?
    Rischia di deformarsi anche se coperto?
    Oppure polistirolo sotto e polistirene sopra.
    Qualcuno ha provato queste soluzioni?
    Polistirolo, polistirene, eps, sono la stessa cosa.
    Ne ho messo nel sottotetto 8 cm + osb da 9 mm e risulta perfettamente calpestabile.
    La differenza rispetto a prima si sente.
    E' l'intervento che ha rapporto costi/benefici migliore se consideri l'isolamente invernale perchè per il caldo estivo è poco utile

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  • Yano1978
    ha risposto
    La fibra di legno sarebbe perfetta, anche per il caldo estivo, ma ovviamente il problema è il costo.
    La mia paura è di metterci troppo tempo per rientrare dall'investimento, non ho idea di quanto risparmierò con la coibentazione solaio.
    Lucas consigli su marche (se si può), tipologia e spessori? Costi?

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  • Lucas2
    ha risposto
    Potresti posare della fibra di legno calpestabile. Prezzo maggiore ma fai il lavoro una volta sola e senza mettere antiestetici ed igroscopici cartoni.

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  • Yano1978
    ha risposto
    Grazie!
    Si con polistirolo intendevo quello più morbido, che si usa per cappotto (espanso giusto? EPS?)
    Avrei un notevole risparmio o potrei aggiungere spessore, tipo 8+8 al posto di 5+5 dell'estruso.
    E dell'idea di fare lo strato inferiore di espanso (tipo 80mm) e uno di estruso da 20mm e coprire il tutto con cartoni da imballo?
    Risparmio e meno sbattimenti dei pannelli di legno che sono pure difficoltosi da portare in soffitta

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  • axoduss
    ha risposto
    Polistirolo e polistirene sono la stessa cosa. La differenza è tra EPS e XPS

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  • erry121
    ha risposto
    Sul pavimento del sottotetto ho 12cm di eps che è meno compatto dell xps e ogni tanto ci cammino senza problemi, certo in alcuni punti si intravedono le incisioni delle suole, per il resto è intatto. Ovvio che appoggii i piedi di una scala e ci sali si forma il buco, però se metti un osb da 9 oppure 12mm puoi farci quello che vuoi sopra.

    Inviato dal mio SM-A600FN utilizzando Tapatalk

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  • Yano1978
    ha risposto
    Salve
    Nel frattempo sono andato avanti con gli studi e le ricerche.
    Ho capito che la barriera al vapore non serve nel mio caso.
    Ho pure capito che una lamina rinfrangente serve solo se in intercapedine, a contatto non funziona.
    Un rivenditore edile mi fa un buon prezzo per il polistirene da 5cm.
    Mi consigliava però di coprire comunque con OSB.
    Stavo pensando.. ma a sto punto non mi conviene prendere del polistirolo, che costa meno, e ricoprirlo con OSB?
    Rischia di deformarsi anche se coperto?
    Oppure polistirolo sotto e polistirene sopra.
    Qualcuno ha provato queste soluzioni?
    Per i moderatori... sono in una sezione sbagliata? Ho beccato un ramo esaurito del forum?
    In attesa di riscontri grazie

    Lascia un commento:


  • Yano1978
    ha risposto
    Salve a tutti
    È la prima volta che scrivo nel forum quindi perdonatemi eventuali errori e/o strafalcioni.
    Ho da poco ereditato la casa di famiglia, anno 1999, serramenti ALU taglio termico, intercapedine con pannelli di polistirene/polistirolo.
    Avrei bisogno di consigli su come coibentare il pavimento della soffitta:
    - 140mq
    -al grezzo
    - accessibile tramite scala "normale", con le pedate per capirci.
    - utilizzata come locale caldaia, accesso al tetto e ripostiglio quindi parecchio frequentata.
    Io pensavo di procedere cosi:
    - sottopavimento in spugna 5/10mm in rotolo ( per ammorbidire il pavimento in cemento irregolare)
    - freno vapore alluminato ( riflette il caldo/freddo??? )
    - pannelli polistirene 5+5 incrociati, o spessori maggiori, dipende dal prezzo.
    - rivestire il tutto con qualcosa di economico, per non rovinare i pannelli. Pensavo perfino a cartoni da imballo.
    Per ora per tamponare la situazione ho disteso sul pavimento tutto quello che ho trovato in soffitta, cartoni da imballo, nylon da serre, vecchie coperte e piumoni...
    Il tutto pensavo di farlo con il fai da te.
    Cosa ne pensate?
    Qualche consiglio?
    Si può in qualche modo detrarre il costo del materiale senza passare da un professionista?
    Grazie!

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  • matador0975
    ha risposto
    Originariamente inviato da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Tra i materiali credo che la schiuma sia il meno naturale e più vulnerabile di tutti... farei almeno un paio di preventivo per capire costo di altri materiali più naturali come cellulosa, sughero, fibra di legno, lana di roccia...
    in passato lo avevo escluso per il motivo che dici tu.
    Per esempio, l'insufflaggio delle intercapedini le avevo fatte fare in cellulosa.
    Il sottotetto, me l'ero fatto da solo (senza detrazioni) con i rotoli di lana di vetro.
    La lana di vetro è una cosa bella ma non puoi calpestarla,
    sfruttando il 110, pensavo di fare qualcosa non costosissimo, che mi dava cmq l'opportunita di calpestarla (la mansarda non è usata, ma potre ussarla in futuro come magazzino).
    era solo per capire il prezzo, rispetto alle lastre rigide di lana di roccia ... capire quale costava di piu ...

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Tra i materiali credo che la schiuma sia il meno naturale e più vulnerabile di tutti... farei almeno un paio di preventivo per capire costo di altri materiali più naturali come cellulosa, sughero, fibra di legno, lana di roccia...

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  • matador0975
    ha risposto
    Originariamente inviato da mflash Visualizza il messaggio
    da poco mi hanno messo la schiuma nel sottotetto, devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso sopratutto riguardo la calpestabilita praticamente immediata.
    essendo a spruzzo si può fare sul pavimento o sul lato interno del tetto, è sicuramente un materiale adattabile a molte situazioni, è certificato CAM, rientra nei parametri del 110% e non vedo controindicazioni.

    unico difetto se si vuol essere pignoli è che se usato come pavimento non è perfettamente piano, livellato, anzi è abbastanza ondulato, forse esistono lavorazioni successive per risolvere, non jo approfondito essendo il mio scopo quello di isolare e di tenere scatoloni e vari oggetti di utilizzo moooolto sporadico

    Inviato dal mio CLT-L29 utilizzando Tapatalk
    Interessante.
    Quanto hai speso per quanti cm di altezza?
    In quanto tempo lo hanno fatto?


    Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk

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  • mflash
    ha risposto
    da poco mi hanno messo la schiuma nel sottotetto, devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso sopratutto riguardo la calpestabilita praticamente immediata.
    essendo a spruzzo si può fare sul pavimento o sul lato interno del tetto, è sicuramente un materiale adattabile a molte situazioni, è certificato CAM, rientra nei parametri del 110% e non vedo controindicazioni.

    unico difetto se si vuol essere pignoli è che se usato come pavimento non è perfettamente piano, livellato, anzi è abbastanza ondulato, forse esistono lavorazioni successive per risolvere, non jo approfondito essendo il mio scopo quello di isolare e di tenere scatoloni e vari oggetti di utilizzo moooolto sporadico

    Inviato dal mio CLT-L29 utilizzando Tapatalk

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Non devi comprimerlo, al limite metti 12 o 14 cm o 16, 18, è indifferente. Più che puoi è meglio.

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  • Carlowatt
    ha risposto
    @mArCo1928 - Grazie per l'aiuto. Potrei fare io la parte che riguarda lana di roccia e tavole Osb, non dovrebbe essere troppo difficile: magari non sarà una perfetta coibentazione, ma almeno qualcosa si migliorerà. Prima sarebbe il caso di insufflare nelle parti dove il tetto è basso e poi finire con la lana di roccia, giusto ?

    @vonklausen - 20 cms di lana di roccia mi ridurrebbero un bel pò lo spazio utile ... vediamo. Una domanda: le tavole Osb posso appoggiarle sopra ai 20cms e quindi "pressare" un pò quello spessore riducendolo, o non devono assolutamente comprimere lo strato della coibentazione ?

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  • mArCo1928
    ha risposto
    Ha specificato che non vuole perdere l'uso del sottotetto.

    P.S. Ho corretto lana di vetro in lana di roccia...

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