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Mi si è bagnato il cappotto! E ora?

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  • Mi si è bagnato il cappotto! E ora?

    A causa di un'infiltrazione si è bagnato il cappotto esterno che riveste le pareti verticali. Non conosco il produttore/modello ma dal capitolato leggo:
    "pannello termoisolante di polistirene espanso estruso a celle chiuse autoestinguente"

    Ho googlato un po' ed ho capito due cose un po' contrastanti fra loro, vi chiedo dunque lumi:

    1. L'isolante se si bagna perde efficacia
    2. Il polistirene espanso estruso A CELLE CHIUSE è impermeabile all'acqua (insomma non gli fa nulla).

    A parte che il mio è bagnato e dunque tanto impermeabile non mi sembra essere, che devo fare? Si asciuga? O ormai è compromesso? Sostituirlo è ovviamente un lavoro da matti

  • #2
    Ma quanto tempo ha?
    Una garanzia sui lavori?
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

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    • #3
      Poco, 5 anni. Situazione complicata (impresa in liquidazione, diverse imprese ci hanno messo mano etc). Dunque diciamo che non ho garanzie etc Che faccio?

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      • #4
        Ma non è che si è bagnato solo il rivestimento del cappotto?
        Perchè appunto quel materiale è a tenuta d'acqua, a meno che non hanno barato...
        Io aspetterei il bel tempo e poi, credo sia possibile, rifarei solo la rasatura esterna curandone la continuità, soprattutto dove c'erano state le infiltrazioni.

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        • #5
          Ciao Riccardo
          per rivestimento intendi l'intonaco dato sopra? Se è così ti dico di no. Dall'esterno non si vede l'intonaco bagnato (anche, forse, grazie ad una pittura molto "plasticosa" con µ di 40). Me ne sono accorto da una cassetta di derivazione. Aprendola posso vedere i primi strati del muro (fra questi ovviamente il cappotto) e li è zuppo (no, non è entrata dalla cassetta, è ben ermetica, l'acqua è anche nella parte alta, impossibile che ne sia entrata così tanta da li).

          Se invece il "rivestimento" è qualcos'altro, mi dai lumi per favore?

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          • #6
            Scusa, io ce la metto tutta a sembrarlo ma non sono un esperto!
            So che i 'cappotti' vengono poi intonacati, pensavo che l'umido fosse solo nell'intonaco.

            Difficile capire da dove è entrata l'acqua? Tutto lo strato di polistirene sembra zuppo?
            Il dubbio peggiore è che possa essere condensa 'interstiziale': siccome il polistirene è troppo 'ermetico' blocca al suo interno l'umidità che vorrebbe uscire dai muri! Non so se sto dicendo una c...., però se non vedi punti di ingresso o comunque più bagnati magari è verosimile, gli strati più a tenuta se ho studiato bene andrebbero all'interno...
            Se questo è il tuo caso è un casino, forse l'unica 'pezza' per non rifare il cappotto esterno sarebbe mettere una barriera vapore e/o un cappotto interno altrettanto a tenuta, e aspettare che quello esterno lentamente si asciughi col sole... e ricordarsi di ventilare gli ambienti per evitare che altro umido vada a bagnarti le mura...

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            • #7
              No no, come dicevo si è bagnato a causa di una infiltrazione da tetto sovrastante (infiltrazione ora sistemata).

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              • #8
                secondo me sarebbe meglio aspettare l'estate e col caldo potrebbe asciugarsi da solo....poi a fine estate vedi cosa fare.
                ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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                • #9
                  Come faccio ad avere µ decrescente con XPS?

                  Pare che il mio cappotto sia un XPS (polistirene espanso a celle chiuse), purtroppo non conosco marca/modello.

                  Leggo su http://www.kimia.it/menu/newsletter/...0svantaggi.pdf che l'µ dell'XPS è 80-250 praticamente impermeabile.

                  Ma allora come faccio ad avere un resistenza alla diffusione del vapore decrescente verso l'esterno quando all'esterno ho 80-250?

                  Possibile? Mi sfugge qualcosa o ci sono degli accorgimenti particolari quando si usa l'XPS? Posso mica metter bitume al posto della tappezzeria!

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                  • #10
                    Sinceramente non so quanto sia importante il µ decrescente verso l'esterno, comunque tanto per fare teoria l'XPS può essere senz'altro usato in caso di cappotto esterno ventilato; in tal caso l'umidità uscente evacua dalle feritoie dell'intercapedine

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                    • #11
                      Originariamente inviato da pmonte Visualizza il messaggio
                      Possibile? Mi sfugge qualcosa o ci sono degli accorgimenti particolari quando si usa l'XPS? Posso mica metter bitume al posto della tappezzeria!
                      secondo me il tuo problema non si pone, in quanto ti si è bagnato il muro a contatto del XPS, provocando una situazione simile alla condensa interstiziale, solo che come ci dici l'acqua è venuta da un'infiltrazione, poi sanata.
                      Se non avevi problemi di muffe in casa prima, non dovresti averne nemmeno ora.
                      Adesso hai solo il problema del muro zuppo di acqua, che credo che in primavera/estate con le giornate calde e soleggiate pian pianino si asciugherà da solo. Cosa che non può avvenire ora stante la stagione invernale.
                      Per il momento secondo me ti conviene "aspettare" che il muro si asciughi da solo con l'estate....
                      ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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