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Tecniche e manufatti per costruzioni innovative a basso consumo energetico

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  • diezedi
    ha risposto
    Materiali naturali per l’edilizia sostenibile: tra sfida e realtà


    Nell'ambito della Notte Europea dei Ricercatori ERN-APULIA 2020, l'ENEA organizza un seminario online per approfondire questo tema e per presentare il progetto SOS. L’evento è rivolto a studenti, agli ordini professionali, ai cittadini e ai manager di PMI e affronterà le problematiche relative alle materie prime seconde che possono essere utilizzate sul nostro territorio per le esigenze del settore delle costruzioni. ... Redirecting to https://www.takethedate.it/energia-e-ambiente/Eventi/23023-materiali-naturali-per-l-edilizia-sostenibile-tra-sfida-e-realta.html

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  • pox1964
    ha risposto
    è mio fratello del settore a casa mia ho fatto intonaco normale e pittura a calce
    niente muffe,scaldando anche poco per via dell'isolamento dura anche molti anni
    senza ritinteggiare

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  • marchetto91
    ha risposto
    e tipo questo a base di sola calce? KB 13 - Bio-intonaco di fondo a base di calce, ad effetto marmorino, per interni - Fassa Bortolo


    non sono piu naturali e regolatori di umidita?
    che controindicazioni potrebbero avere quelli a base di sola calce

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  • pox1964
    ha risposto
    il classico a calce con un pò di cemento per aumentare la durezza,piuttosto su un
    intonaco grezzo puoi utilizzare pitture di qualità superiore della comune tempera o
    dei lavabili,pittura a calce,silicati,silossani,evitano la formazioni di muffe,quando prendi
    una strada devi sempre percorrere quella

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  • marchetto91
    ha risposto
    come intonaco interno cosa consigliate? calce...calce cemento o altro? pregi difetti?
    grazie

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  • pox1964
    ha risposto
    la tenuta della staffa viene prima del ponte termico giraci attorno non è
    mica una tragedia

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  • marchetto91
    ha risposto
    COME POSSO ISOLARE UNA STAFFA DA FISSARE AD UN CORDOLO IN CLS TRAMITE VITI E CHIMICO? la staffa serve per reggere una pergola e deve essere messa prima in quamto la pergola nn puo fissarsi al cappotto ma questa staffa crerebbe un ponte termico se nn la separo dalla trave in cls...cosa posso mettere?

    grazie!

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  • LightPower
    ha risposto
    ..mi riferivo al mattone post 1025
    era evidente che la mia spiegazione riguardasse il blocco rettificato postato da me e non certo i tuoi in legno cemento
    si si, scusate, non avevo capito.

    Ma proprio perché coi rettificati c'è bisogno dei pilastri e tutto il resto che ad oggi mi sentirei di propendere per un sistema più innovativo, la muratura portante, appunto.

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  • russo70
    ha risposto
    Lightpower era evidente che la mia spiegazione riguardasse il blocco rettificato postato da me e non certo i tuoi in legno cemento che compongono la muratura armata! I blocchi si montano con una speciale colla "termica"stesa da un apposito erogatore a rullo che di fatto annulla i ponti termici lungo la muratura...il discorso di legare le murature ai pilastri, oltre a darlo per scontato mi pare non c'entri granchè con la discussione

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  • marcober
    ha risposto
    Infatti...anche nelle foto..il ferro orizzontale cosa serve? penso a legarsi al pilastro..quindi portanti ..??..

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  • pox1964
    ha risposto
    come pensavo ci và il ferro per legare alla fine i suoi mini pilastri li ha,qualche anno in fà in fiera chiesi
    cosa adoperavano i tedeschi per isolare la risposta i" blocchi",se alla fine costa meno vada per i blocchi
    le case con i mattoni si costruiscono da migliaia di anni,adesso abbiamo i mattoni tecnologici e green

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  • marcober
    ha risposto
    Light..mi riferivo al mattone post 1025..li non coli nulla...ci vuole la malta...non ha nemmeno incastri laterali..quindi alta su 4 lati..e ti devi legare alla colonna...

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  • LightPower
    ha risposto
    questo mattone non si monta a secco mi pare
    Si, si monta a secco, e poi si cola il cemento dentro.

    Inoltre se rivesti la colonna su 4 lati
    Non c'è nessuna colonna, non è necessaria la struttura a pilastri e solette in cemento armato. E' questo il bello, ed è anche qui il risparmio.

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  • marcober
    ha risposto
    questo mattone non si monta a secco mi pare..il che vuol dire che la malta legante fa ponte termico?
    Inoltre se rivesti la colonna su 4 lati, come ti leghi alla colonna con il tamponamento? Se è slegata, vien giu alla prima scossa...

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  • LightPower
    ha risposto
    Come hai giustamente scritto tu prima, in caso di parete monostrato, bisognerà necessariamente coibentare i pilastri (preferibilemnte su tutti e 4 i lati) proprio per evitare il ponte termico.
    Ma quali pilastri? in caso della soluzione a mattoni in legno mineralizzato non c'è bisogno di pilastri.

    Per le giunzioni tra solaio e parete, ci sono dei 'mattoni' appositi.

    La cosa bella della soluzione a mattoni in legno mineralizzato è che:

    1) ha bassi valori di trasmittanza (e vabbé...)
    2) ha alti valori di isolamento acustico
    3) alta velocità di posa
    4) è antisismico (non come pilastri + muri di tamponamento: i pilastri reggono, la parete esplode, come abbiamo visto in Emilia Romagna)
    5) mantiene in cantiere le prestazioni che dichiara, cosa importantissima, perché sappiamo bene come lavorano di solito i muratori, bella cosa le specifiche tecniche, peccato il muratore aborigeno non le guardi
    6) dovrebbe essere più economico, se paragonato a struttura tradizionale antisisimica con le stesse caratteristiche.

    Tutto ciò dovrebbe rendere questa soluzione preferibile a mattone+cappotto+paramano+pilastri in c.a. ecc. ecc.

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  • russo70
    ha risposto
    Da quello che posso sapere i fautori del monostrato, che sia quello indicato da lightpower oppure un altro materiale tipo questo
    1206976493951,0.jpg
    (che intonacato porta la parete ad un U di 0.14!!), ne apprezzano la semplicità (a prova di capomastro albanese e l'economicità (considerando la manodopera) di posa!! Rimangono le attenzioni da porre all'intersezione parete solai-pilastri.
    Come hai giustamente scritto tu prima, in caso di parete monostrato, bisognerà necessariamente coibentare i pilastri (preferibilemnte su tutti e 4 i lati) proprio per evitare il ponte termico.
    In definitiva entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti...dipende dalle preferenze del tecnico attuare l'una o l'altra soluzione

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  • marcober
    ha risposto
    Bene..resta il dubbio ... l'Ing parlava di "telaio" strutturale...

    E ala fine chiamare tale struttura monostrato o monoparete..ok..possiamo anche chiamarlo Giuseppino..ma resta una struttura composità.

    Ma le giunzioni e i setti..faranno parte dell U0,32? Comunque è un valore che con un mattone porizzato + cappotto da (a occhio) 6 cm si ottiene..

    poi ovvio..se hai un cantiere in cui il capomastro è un manovale albanese che non parla nemmeno italiano..usare questi semplifica la vita e risolve problemi..se hai un muratore vero, occorre veder cosa costano questi e cosa costano i materiali assemblati in cantiere..

    Ma ripeto..parliamo di costi..di tempi...stiamo ingegnerizzando una tecnica..ma il risultato è sempre lui (coibente esterno + massa interna)..e quindi non capisco perche "bandire" un approccio muro+cappotto come "old style"

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  • LightPower
    ha risposto
    Penso che l'ing. si riferisse a cose come queste:

    Blocchi-legno-cemento-1-1.jpg
    credits: Case in legno cemento, antisismiche, a basso consumo ed economiche. - CoffeeNews.it

    Che si posano così:
    isotex.jpg

    credits: Chi siamo - F.lli Orlandini s.r.l. - Costruzioni generali e ristrutturazioni

    (non voglio fare pubblicità, è per non avere problemi di copyright)

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  • marcober
    ha risposto
    muratura monostrato (unica parete) in laterizio termoisolato con polistirene stabilizzato da grafite, il tutto supportato staticamente da un telaio in c.a
    e allora non mi quadra con quanto dice l'Ing... o sbaglio? lui prevede telaio in c.a...quindi devi poi vedere come legare la tamponatura al telaio..senza costruire un ponte termico...se invece come dici tu non hai colonne...oppure come dico io, fai colonne+tamponamenti e poi ci giri attorno col cappotto..tutto è piu uniforme..
    Invece un mattone preisolato (a sandwich presumo) da legare a colonne e solai..mah..tutto di puo fare..ma che sia la soluzione ottima e unica e valida erga omnes..

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  • LightPower
    ha risposto
    E poi come giustamente facevi notare tu..se ho un elemento pre isolato, magari in strato INTERMEDIO..quando arrivano contro la colonna? cosa faccio?
    Il bello della muratura portante in cassero isolato è che è tutta portante, non hai colonne.

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  • marcober
    ha risposto
    Si vabbeh..allora il multistrato in legno sarebbe monostrato perchè lo poso con una operazione...?

    Aldila dei termini e dei sistemi di posa..il risultato finale quindi resta..isolamento fuori (o intermedio) e massa dentro..quindi dal punto di vista concettuale..nulla cambia... non capisco dove sia la rivoluzione (se non nella modalita di posa...cosa interessante per il costruttore..per la velocità..per i costi, magari..ma il concetto e il risultato finale sempre quelli sono)

    E poi come giustamente facevi notare tu..se ho un elemento pre isolato, magari in strato INTERMEDIO..quando arrivano contro la colonna? cosa faccio? sto fuori dello spessore con cui rivesto la colonna? ma allora in pratica devo fare il cappotto alla colonna..che fra l'altro non è unito a quello del mattone pre-isolato..idem sui solai...
    Certamente avranno "risolto" brillantemente..ma aappunto ogni tecnica presenta dei problemi a cui porre attenzione..e ala fine avere una struttura portante + tamponatura tutta alla stessa quota e da cappottare, a me pare una situazione piu facile da gestire e che presenta meno rischi di lasciare ponti termici..ma ognuno la vede a suo modo..

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  • russo70
    ha risposto
    Si perchè si posa in un unica soluzione, con malta o colla e non in 3 passaggi come la parete a cassetta!
    Andrea

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  • marcober
    ha risposto
    si ma allora..è definibile MONOSTRATO?

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  • russo70
    ha risposto
    No marcober non credo che l'ing parlasse di casseri a perdere in stile plastbau ma di blocchi monostrato con isolante (eps, lana di roccia ecc) inglobato all'interno di 2 porzioni di laterizio (un pò come quello che si usava negli anni 90 nelle pareti a cassetta) ...naturalmente con tutti i miglioramenti che la tecnologia consente! L'unico inconveniente che tale muratura può presentare se associata a struttura intelaiata è il rischio di ponti termici in prossimità di travi e pilastri...ci deve essere un attento studio e soprattutto attenta realizzazione!

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  • marcober
    ha risposto
    conosco i casseri in EPS per getti di c.a... se metti tu un link o posti un'immagine, capisco a cosa ti riferisci..però volevo capire..alla fine parliamo sempre di un coibente esterno e una massa all'interno? cambia solo la modalità di preparazione-posa-fissaggio? oppure è un concetto diverso?
    Perche nel post iniziale dicevi che il cappotto è superato..ma se io getto dentro un cassero di EPS ala fine otengo un muro cappottato..e se uso dei mattoni con EPS integrato (fuori o a sandwich) sempre quel risultato ottengo.
    Ma siccome tu sei un professionista...di certo sbaglio..e quindi vorrei capire.

    Perche sul fatto che gettando in cassero hai certezza dei ponti termici..cocnordo..ma non è impossibile avere ugual risultato se i vari elementi edilizi sono progetati per essere assemblati con correzione dei ponti..come soglie..balconi..cornicioni..etc..

    Ovvio che nella ristrutturazione non potrai mai farlo in modo radicale ecompleto..ma nel nuovi si..e alla fine quel che chiami monoparete è sempre un islante esterno+una masa interna (l'isolante interno è necesasrio al getto..ma se non ci fosse, forse sarebbe anche meglio..)

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  • LightPower
    ha risposto
    @marcober: muratura a cassero, è una furbata unica: prestazioni termiche veramente certificate e mantenute in opera. Cerca su google immagini

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  • marcober
    ha risposto
    Angelo..ma il laterizio isolato..alla fine è un mattone con dentro EPS giusto? oppure sono 2 parti di laterizio unite (in realtà separate) da un segmento di EPS? oppure sono cose diverse?
    Perche se sono quelle cose..alla fine cambia la modalità operativa di cantiere (facilita di posa, costo, accuratezza del lavoro, spesosre finale..) ma non la sostanza..e cioè massa entro e isolante fuori..

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  • Angelo02
    ha risposto
    Originariamente inviato da supertorres Visualizza il messaggio
    ciao a tutti..

    son nuovo...vi chiedevo un consiglio.
    devo costruire una casa nuova. bifamigliare (80+80 mq piano terra + primo piano) zona climatica E
    come mi consigliate la muratura esterna?

    il mi hanno consigliato cappotto.. ma non il materiale e neanche lo spessore.

    io sarei piu' propenso all'intercapedine..
    (esempio: poroton da 30, fibra di cellulosa 10 cm e poroton da 12) sbaglio?
    (mi hanno consigliato la fibra di cellulosa Bonded) ma ho il dubbio che ci voglia la barriera al vapore.....

    c'è qualcuno che mi puo' aiutare?

    domanda da un milione:
    Tu come ti costruiresti un muro ben isolato se fosse quello di casa tua??

    spero mi rispondiate in tanti...sono un po in crisi...tra un po inizio i lavori.....spero di non far tanti errori...

    vi ringrazio in anticipo................ciao ciao.


    Buonasera !
    cerco di aiutare chi scrive e vuole risposte e che si sente assillato da dubbi .... importanti :
    se fosse la mia casa (ed io sono un ingegnere civile !) non avrei dubbi, al contempo non ho dubbi nel consigliare, come progettista e strutturista, quale sia la migliore soluzione progettuale ed esecutiva ! Ossia :
    muratura monostrato (unica parete) in laterizio termoisolato con polistirene stabilizzato da grafite, il tutto supportato staticamente da un telaio in c.a. . Questo tipo di struttura è ampiamente verificata nei miei cantieri, possiede un ottimo isolameto termo-acustico (quindi risparmio energetico !!), e verifica estremamente bene un discorso sismico.
    In sostanza una muratura siffatta è il meglio che l'odierno mondo delle costruzioni abbia sul mercato !!!
    La mia regola da progettista è la seguente : cappotto SOLO per i fabbricati esisitenti, altrimenti per le nuove costruzioni parete monostrato !!!! ........... modestamete a questa mia regola dovrebbero convergere tutti i miei colleghi !
    Semplicemente inorridisco quando leggo cappotto per una nuova costruzione !!!!

    Spero di essere stato esauriente !! ............ cordialità
    Ultima modifica di richiurci; 05-12-2013, 17:58. Motivo: eliminati riferimenti personali

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  • paolo.s
    ha risposto
    complimenti

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  • sportivo
    ha risposto
    grazie Paolo.s questo sistema è un mio brevetto ancora in quiescenza (costi certificazioni) si basa su un tirante in naylon che permette
    di unire diversi tipi di pannelli con diverse misure asceltamuro + tiranti.jpg

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